Tag: prestiti

  • Prestiti facili e veloci a lavoratori dipendenti

    Sia che si tratti di una piccola somma, sia che si abbia necessità di una somma più elevata, come quella che può servire, ad esempio, per la ristrutturazione di una casa, tutti i dipendenti pubblici, statali e privati possono facilmente avere dei finanziamenti. Questa possibilità è data anche a lavoratori neoassunti, assunti a tempo determinato e a dipendenti di grandi aziende, come Fiat o Poste italiane. Internet è una preziosa fonte di ricerca in materia, soprattutto per avere dei preventivi on line immediati ed assolutamente affidabili.

    Questo permette di avere le idee chiare sui generi di prestiti a dipendenti offerti dalle varie società finanziarie e poter scegliere più in fretta a quale tra loro affidarsi. La forma di garanzia più richiesta, sia per i dipendenti pubblici che per i privati, è la busta paga, in quanto lo stipendio garantisce un’entrata sicura e costante e quindi garantisce la copertura della rata. L’importo del prestito è direttamente proporzionale allo stipendio, ovvero più è alto lo stipendio, più alto potrà essere il fido concesso. Per i lavoratori a tempo determinato la durata del finanziamento non potrà superare il periodo di lavoro; per i neoassunti, invece, in quanto di solito affrontano un periodo di prova, non potranno essere concesse somme particolarmente alte. Internet offre informazioni più dettagliate in merito, nei siti dedicati all’argomento.

    Bisogna ricordare che i dipendenti pubblici possono chiedere un prestito personale anche all’INPDAP, e restituirlo anche attraverso la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Ma anche i dipendenti di grandi ed importanti aziende possono contare su prestiti convenzionati ed agevolati: grazie ad accordi particolari stipulati tra l’azienda e le banca, o le finanziarie che erogano prestiti e finanziamenti, i dipendenti possono avere dei finanziamenti a costi molto inferiori rispetto a quelli sul mercato. Le finanziarie stipulano volentieri questi accordi, in quanto ammortizzano il ricavo minimo col numero maggiore di richiedenti. On line tutte le informazioni necessarie.

  • Prestiti velocissimi con una breve ricerca sul web

    Spesso la richiesta di un prestito è dettata dalla necessità urgente di risolvere un problema inaspettato, come l’acquisto della lavatrice o della televisione che si rompe o gli acquisti per il lieto arrivo di un bebè, quindi si ha necessità di ottenere liquidità nel più breve tempo possibile. Internet offre una vasta gamma di informazioni sui prestiti velocissimi offerti sia dalle banche e dalle Poste italiane, ma anche, e soprattutto, dalle finanziarie. E’ bene affidarsi alle finanziarie più conosciute e fidate, quali Findomestic, Agos Ducato, Compass.

    In genere sono concessi prestiti dell’importo anche di 40.000 euro, ovviamente maggiori sono le garanzie offerte, maggiore sarà la possibilità di ottenere una somma maggiore. I lavoratori dipendenti possono avere un prestito anche tramite cessione del quinto dello stipendio: questo permette anche a lavoratori protestati, pignorati o cattivi pagatori di ottenere il finanziamento, in quanto la rata verrà trattenuta dalla busta paga e versata alla finanziaria direttamente dall’azienda di cui si è dipendenti. Anche lavoratori autonomi o liberi professionisti possono ottenere dei prestiti presentando altre forme di garanzia, come la firma di un garante o l’ipoteca su un immobile di proprietà. Con una veloce ricerca mirata nel web si possono conoscere le offerte delle varie finanziarie e le condizioni di rilascio del prestito, anche se si è senza busta paga o cattivi pagatori (ma in questo caso vengono concesse somme esigue e ci vorrà più tempo per trovare le giuste garanzie di restituzione del prestito). Oltre alla cessione del quinto, i prestiti con cambiali sono una buona soluzione per ottenere un finanziamento anche se si è senza busta paga e quindi non si possono fornire molte garanzie. La migliore strategia è quella di richiedere gratuitamente preventivi on line e procedere con un confronto, per attuare la scelta migliore. La finanziaria scelta può essere contattata sempre on line e, dopo l’immissione di pochi e semplici dati,un consulente esperto della stessa agenzia contatterà,entro 24 ore, il richiedente per l’erogazione veloce e senza intoppi del prestito.

  • L’efficacia di un’educazione finanziaria

    Calcolo prestiti più convenienti e investimenti finanziari sono un pensiero ricorrente dei genitori italiani del 2010. Tempi bui potrebbero preludere a tempi neri come la pece e i genitori italiani studiano le possibilità di assicurare ai propri figli un minimo di serenità economica, se non altro per poter condurre gli studi universitari, in vista di una carriera più redditizia.

    Un calcolo prestiti da chiedere per mettere da parte una sommetta è una delle strade esplorate ma qualche quotidiano di economia e finanza suggerisce una vera e propria educazione finanziaria come metodo più efficace per operare, nel futuro, delle scelte consapevoli.

    Il problema, dunque, non sta nel calcolo prestiti migliori, nel decidere se investire in un finanziamento a tasso fisso, misto o variabile ma nel dare ai giovani gli strumenti che gli permetteranno, domani, di muoversi con maggiore destrezza e cognizione nel mondo finanziario. Ripristinare il libretto dei risparmi è, per esempio, una delle soluzioni suggerite da SoldiOnline. Il libretto è il modo più conveniente di mettere soldi da parte poco a poco senza incorrere in debiti o spese ingenti. I costi di gestione di un libretto di risparmio sono,infatti, minimi. Non un calcolo prestiti, quindi, ma un calcolo risparmi sul libretto, per assicurare serenità e autonomia decisionale ai nostri figli.

  • Estinzione anticipata prestiti: ecco cos’è e come funziona

    L’estinzione anticipata dei prestiti è, tecnicamente, quella procedura che consente di saldare prima della scadenza il capitale residuo di un prestito.

    Fino a qualche anno fa questa procedura non era garantita per tutti i finanziamenti, e spesso non si poteva applicare per i prestiti personali. Questo perché l’estinzione anticipata riduce notevolmente il margine di guadagno delle finanziarie e delle banche su un’operazione di finanziamento, in quanto il guadagno è dato proprio dagli interessi sulla rateazione applicata; interessi che, in caso di estinzione anticipata, l’ente erogante non recepirà più.

    Per estinguere anticipatamente un prestito è necessario, prima di tutto, conoscere il debito residuo che si ha nei confronti della banca o della finanziaria. Il debito residuo non si calcola moltiplicando l’importo della rata per il numero di rate residue, in quanto questa operazione restituisce l’importo totale che si pagherebbe nel caso in cui il prestito venisse estinto alla scadenza senza estinzione anticipata; tale valore contiene infatti anche tutti gli interessi residui.

    Il debito residuo si calcola sottraendo all’importo richiesto inizialmente l’importo di capitale pagato fino a quel momento: per conoscere il capitale pagato è necessario chiedere direttamente all’ente erogante oppure consultare la documentazione periodica che arriva a casa.

    L’estinzione anticipata è un diritto garantito da una direttiva europea recepita anche in Italia: viene applicata per la maggior parte dei prestiti, sia personali che non, erogati.

    Tale direttiva europea fissa anche all’1% del capitale residuo l’importo della penale da pagare: per un prestito erogato con capitale residuo di 10.000,00 €, per esempio, la penale da pagare sarà di € 100,00, indipendentemente dalla durata residua ancora da coprire.

  • Novità prestiti: dalle finanziarie le migliori offerte

    L’evoluzione dell’offerta in tema di prestiti dalle finanziarie è molto veloce e richiede una continua ricerca ed aggiornamento per riuscire a stare al passo: ecco perchè nasce mutui-prestiti-leasing.it, un portale di approfondimento che si preoccupa di scandagliare la rete e confrontare i vari prodotti.

    Si parla di cessione del quinto dello stipendio, una particolare forma di prestito dedicato ai dipendenti a tempo indeterminato (o, in alcuni casi, anche a quelli a tempo determinato) molto conveniente in quanto offre una delle più ambite forme di garanzia richieste dalle finanziarie: la busta paga. La garanzia è ancora maggiore in quanto è l’azienda per la quale si lavora che si impegna a trattenere l’importo della rata direttamente dalla busta paga.

    Ma anche chi non ha la busta paga può ottenere prestiti molto convenienti, così come non devono nemmeno disperare i protestati o i cattivi pagatori. Offrendo le dovute garanzie potranno ottenere finanziamenti di tutto rispetto. Esistono anche dei particolari prestiti, come i piccoli prestiti o le carte revolving, che non hanno nemmeno bisogno di garanzie, in quanto l’importo rischiato è limitato.

  • SpendereMeglio, il blog che ti fa risparmiare

    Se anche voi credete che il miglior guadagno è il risparmio, su SpendereMeglio scoprirete istruzioni valide per risparmiare sui vostri consumi quotidiani e domestici: grazie a questo blog potrete imparare ad economizzare sulle vostre bollette, sui costi, i consumi e tutte le spese che da oggi potrete gestire e controllare in maniera più efficiente!

    Sul blog SpendereMeglio, inoltre, si possono trovare adeguati consigli e dettagliate informazioni riguardo mutui, prestiti e carte di credito, con tanto di guide dedicate a ciascun argomento.

    Il blog, infatti, contiene delle sezioni dedicate per queste 3 categorie con decine di articoli riservati a ciascun argomento. Per la ricerca degli articoli pubblicati sul blog, SpendereMeglio dispone di un archivio con articoli suddivisi per tema e data, e un utile strumento di ricerca interna che, attraverso l’inserimento di parole chiave (es. Cerca: “mutuo a tasso fisso” o “conto corrente”), permette di scovare tutti i suggerimenti sugli argomenti desiderati.

    Se anche voi pensate di avere dei margini di miglioramento sul metodo di gestione della vostra economia, SpendereMeglio è lo strumento più adatto per sfruttare questa opportunità.

    Vi invitiamo quindi a visitare SpendereMeglio, sicuri che non lo lascerete senza aver prima conosciuto almeno un paio di buoni consigli per il vostro risparmio.

  • Presentiamo il Nuovo Sito Web sui Prestiti


    Scoprire ed approfondire il mondo dei Prestiti e dei Finanziamenti per mezzo di un sito nuovo ed interessante, capace di offrire una nuova prospettiva in ambito di finanziamenti, prestiti e mutui.

    E’ nato un innovativo sito web che si occupa l’argomento dei finanziamenti presentando il contesto in modalità fresca, con testi appassionanti per il visitatore che stà cercando il finanziamento più attinente alle personali esigenze economiche, che si voglia acquistare un bene immobile o richiedere un prestito personale ad esempio.

    Ciascun Mutuo possiede proprie caratteristiche andando a interessare vari ambiti della quotidianità da una vacanza ad un prestito personale, è quindi necessario essere informati su tutte le peculiarità di ogni finanziamento presente in ambito di finanza.

    Il mondo dei prestiti presenta peculiarità diverse in base alla sfera finanziaria che va a toccare, è per questo motivo che esistono molteplici tipi di finanziamenti, fra i più importanti ricordiamo il Mutuo Immobiliare, il Prestito Personale, il Prestito a Protestati, il Mutuo Costruzione, il Finanziamento alle Aziende.

    Il nostro Sito Web riuscirà ad orientare il cittadino alla ricerca del finanziamento che in maniera ottimale riuscirà a rispondere alle necessità economiche di un determinato momento dell’esistenza, nel momento in cui sia indispensabile ottenere un capitale monetario, pagine utili per chi desidera approcciarsi per la prima volta, al mondo dei prestiti.

  • Osservatorio Findomestic: nel 2009 registrato il boom delle auto ecologiche

    Secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic, si è verificata nel 2009 una crescita a tre cifre nelle vendite di auto ad alimentazione alternativa (elettriche alimentate gpl e metano +186%).

    La spesa media natalizia 2009 è di 210 euro (190 nel 2008). I regali preferiti da ricevere sono l’abbigliamento, i libri, i gioielli, i biglietti per concerti, spettacoli e avvenimenti sportivi.

    Se si immagina la crisi come un tunnel il 40% degli intervistati pensa di essere a metà percorso, la stessa percentuale ritiene di non essere giunta a metà del guado e solo il 20% crede di essere in vista dell’uscita.

    La classifica dei sacrifici di fronte alla recessione è molto chiara: si comprimono le spese per i mobili, l’abbigliamento, i viaggi e le vacanze, il tempo libero e le collaborazioni famigliari, ma non si fanno tagli su istruzione, spese alimentari e mediche. La famiglia è diventata una vera e propria mini azienda in cui si reagisce alla recessione in funzione di quanto si è stati colpiti, quasi sempre con una stretta sui costi, senza però dimenticare il morale e quindi con la concessione talvolta di beni consolatori: le gite, le vacanze brevi, qualche ristorante, un gelato, il DVD a nolo anziché il cinema.

    Il comparto auto chiude il 2009 con un calo contenuto dell’immatricolato del 2,7% grazie al buon andamento della domanda dei privati favorita dagli incentivi stanziati a febbraio.

    Il segmento più penalizzato è stato quello dei diesel che ad ottobre segnava un meno 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il calo delle auto alimentate a benzina è stato del 15% circa nello stesso lasso di tempo, mentre le auto a gpl, a metano ed elettriche sono aumentate del 186% arrivando a costituire il 20% del totale dell’immatricolato.

    Gli incentivi governativi assieme alla crisi internazionale hanno fortemente penalizzato gli acquisti di auto usate che hanno segnato una contrazione in volumi del 7% circa.

    Nei ciclomotori di cilindrata 50cc il calo delle vendite è stato del 18% circa. Nel comparto delle moto di cilindrata superiore ai 50cc il calo delle vendite è stato più contenuto (-1%). Particolarmente positiva la performance degli scooter di cilindrata superiore ai 50cc con un aumento del 9% circa nei primi dieci mesi dell’anno.

    I camper registrano una diminuzione del 30% nonostante gli incentivi volti a sostituire i mezzi più obsoleti.

    Il comparto dei beni per la casa segna un aumento dei volumi del 3% circa, che tuttavia si traduce in un calo di valore del 6% a causa di una diminuzione generalizzata dei prezzi del 9%. Il comparto dei mobili sembra aver toccato il fondo nel 2009 con una diminuzione in quantità del 10%. Anche il comparto degli elettrodomestici bianchi è stato caratterizzato da una spiccata sofferenza con diminuzioni in quantità e valore del 6% circa. Il segmento cottura è stato quello maggiormente penalizzato con una diminuzione del 10%, mentre quello del freddo ha risentito del contraccolpo delle spese fatte negli anni precedenti grazie agli incentivi. L’andamento dei piccoli elettrodomestici è stato anch’esso negativo con una contrazione dei volumi del 5%.

    Gli elettrodomestici bruni hanno mostrato un trend in controtendenza con un aumento dei volumi del 16% che si è tradotto in una diminuzione in valore del 4% a causa di una contrazione generalizzata dei prezzi del 20%. La star del comparto è stato il segmento video (+30%) con le vendite di TV LCD, il decoder (+ 230%), le TV al plasma. In deciso calo invece personal audio, audio HI FI e car entertainment.

    Il comparto delle macchine fotografiche diminuisce dopo dieci anni di forte crescita, soprattutto per quanto concerne le macchine compatte che costituiscono il 75% del mercato, mentre si salvano le reflex. L’andamento del settore ha evidenziato complessivamente una contrazione delle quantità del 5%.

    La telefonia mostra una dinamica positiva per ciò che concerne le quantità con un aumento del 9%. Il comparto degli smartphone che vale il 16% del mercato è cresciuto a tre cifre a discapito del cellulare.

    Il segmento dell’informatica conferma il trend negativo a causa dell’ennesima riduzione dei prezzi (-18,5%), ma anche soprattutto delle riduzioni degli investimenti da parte delle aziende. La contrazione dei volumi è del 7%.

    Rispetto all’anno scorso è in aumento la categoria degli austeri che dal 48% passa al 59%. Quanti navigano a vista sono l’11%: una cifra stabile rispetto al 12% dell’anno precedente. Anche gli energici, ossia coloro che cercano di fronteggiare la crisi aumentando le entrate, sono stazionari, assestandosi sul 7%; mentre sono in lieve aumento i resistenti, cioè quanti difendono ad ogni costo il benessere raggiunto, opponendosi a tagli e rinunce.

    La crisi ha anche influito sull’atteggiamento verso il credito al consumo. I beni che si ritiene debbano essere sostenuti da prestiti personali sono sempre più quelli legati a necessità primarie spesso incomprimibili: prestito casa, salute, istruzione. Non vi è alcuna solidarietà verso coloro che si sovraindebitano soprattutto per acquistare beni voluttuari. Agli operatori si chiede chiarezza sul TAEG e nella proposta complessiva, l’assistenza post vendita e la possibilità di disporre di prodotti assicurativi che annullino il debito in caso di impossibilità a restituirlo.

  • Prestiti Pensionati: Prestiti Agevolati per chi ha una Pensione


    I cittadini che percepiscono una regolare pensione possono, naturalmente presentando il documento di pensione, accedere a prestiti e finanziamenti che, nella maggior parte dei casi si caratterizzano per condizioni agevolate.

    Il Prestito a Pensionati, viene domandato anche se ci sono vecchi finanziamenti in atto, perciò le condizioni risultano essere positive, con rate dai costi inferiori, sono state create due principali tipologie di prestito: Prestito con Cessione del Quinto e Prestito Personale, logicamente esistono alcune condizioni, quindi l’importo della pensione, la tipologia e l’età del pensionato.

    Tale tipo di finanziamento si rivolge ai pensionati che siano stati impiegati nel campo statale, pubblico, privato, varie tipologie di prestito si rivolgono soprattutto ai pensionati che siano iscritti ad alcuni dei principali organismi di previdenza sociale, quali inps e inpdap, designando finanziamenti con caratteristiche favorevoli per coloro che hanno necessità domandare una specifica capitale.

    Il Prestito a Pensionati, come ricorda l’espressione medesima, è un mutuo indirizzato a quei soggetti che possiedono una pensione, e che dunque non appartengono al mondo del lavoro, si tratta di un finanziamento espressamente ideato per questa precisa gruppo di risparmiatori avendo la possibilità di offrire presupposti vantaggiosi per il soggetto che ne farà richiesta ad un istituto finanziario, risulta essere perciò una imperdibile opportunità per coloro che ricevono una pensione ed abbiano necessità di richiedere un specifico capitale per personali problemi ed esigenze.

  • Prestito a Protestati: Informazioni e Notizie Utili


    Può succedere a chiunque di non riuscire a saldare in tempo tutte le rate di un finanziamento, questo può comportare l’inserimento nelle liste dei Protestati e di conseguenza importanti difficoltà nell’ottenere un successivo finanziamento, per questo è nato il Prestito a Protestati, finanziamento che si rivolge esclusivamente a questa categoria di risparmiatori.

    Per il Saldo del Mutuo accordato a Protestati sono contemplate rate che verranno corrisposte in modo regolare con modalità prestabilite.

    Il Finanziamento a Protestati fa riferimento a tutti cittadini segnalati nelle liste dei Pignorati e di conseguenza considerati elementi scarsamente affidabili al momento della restituzione di un prestito elargito da una banca, attraverso questa possibilità anche i Cattivi Pagatori potranno di sottoscrivere un ulteriore contratto di mutuo.

    Per avere la certezza di tutelarsi da presumibili morosità nel momento di saldare il mutuo avuto, gli istituti di credito pretendono al momento di accordare un Prestito a Protestati, guarentigie particolari, elargendo un mutuo con Cessione del Quinto, ovvero con il consenso di trattenere in maniera diretta dallo stipendio del risparmiatore richiedente avendo in questo modo la sicurezza del della restituzione del finanziamento elargito.

    Con l’espressione “Finanziamento a Protestati”, si vuole individuare una particolare tipologia di finanziamento grazie alla quale possono domandare una somma in prestito da istituti di credito anche quei risparmiatori che sono Protestati, perché hanno avuto complicazioni durante il rimborso di un passato finanziamento magari con morosità nel pagamento delle rate programmate nel Piano di Restituzione, ha le caratteristiche di una significativa possibilità di assicurarsi un successivo importo in finanziamento, benché con guarentigie differenti da quelle abituali.