In un mercato del lavoro sempre più rigido e di fronte a crisi internazionali che costringono fabbriche ed aziende a chiudere, cresce la sicurezza e la stabilità di chi è un dipendente pubblico o statale, di quei dipendenti cioè, che lavorano per enti pubblici o amministrazioni statali. Sono proprio i dipendenti pubblici e statali a determinare una costante e progressiva crescita nel ricorso a prestiti personali o finanziamenti personalizzati, come la cessione del quinto dello stipendio. La cessione del quinto dello stipendio è un prestito personale che viene rimborsato con una trattenuta sulla busta paga ogni mese e che non può mai essere superiore al quinto dello stipendio. La cessione di quinto dello stipendio è un prestito personale estremamente flessibile alle proprie esigenze. E possibile chiedere un prestito personale tramite cessione del quinto dello stipendio senza dover esplicitare il motivo per cui si effettua la richiesta, non occorre possedere un conto corrente nè sottoporsi a controlli bancari. E’ sufficiente presentare l’ultima busta paga e i propri documenti d’identità. Le ragioni della convenienza della cessione del quinto dello stipendio risiedono, senza dubbio, nella particolare natura di questo prestito personale. E’ l’Amministrazione statale o pubblica presso la quale il dipendente lavora che rilascia il benestare affinchè venga effettuata la trattenuta della rata, ed è lei responsabile che questa avvenga in maniera automatica, precisa e sempre puntuale. L’amministrazione pubblica o statale è garante del prestito personale: una garanzia ‘forte’ che spinge i distributori di prodotti finanziari ad applicare tassi particolarmente vantaggiosi.
Altro vantaggio: tassi e rate sono fissi, questo significa che i dipendenti pubblici o statali che hanno effettuato una richiesta di cessione del quinto dello stipendio non possono ritrovarsi brutte sorprese in busta paga e mantengono sotto controllo la spesa e il proprio budget mensile.
La cessione del quinto dello stipendio diventa, così, il prestito personale più conveniente oggi per i dipendenti pubblici e statali che intendono realizzare diversi progetti, professionali e di vita: una nuova casa o una al mare, un esercizio commerciale, un desiderio come una barca, ad esempio.
Prima di rivolgersi ad un distributore di prodotti finanziari occorre valutare con attenzione alcune caratteristiche: l’affidabilità, la velocità e la disponibilità. Tra i distributori di prodotti finanziari presenti in Italia, ricordiamo il marchio Finanzio Facile, con una rete di consulenti diffusa su tutto il territorio nazionale. Il marchio Finanzio Facile distribuisce prestiti personali a dipendenti pubblici e statali tramite cessione del quinto dello stipendio a condizioni particolarmente vantaggiose, tutte da scoprire. E’ sufficiente compilare il form online per essere ricontattati in sole due ore. E non serve più di un minuto. Per chi, invece, desidera parlare direttamente con un consulente basta chiamare il numero verde 800 – 818182, numero gratuito anche dai cellulari.
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La cessione del quinto dello stipendio: il prestito personale per i dipendenti pubblici
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La cessione del quinto per i pensionati: strumento necessario per finanziare i propri sogni
Una delle più grandi trasformazioni sociali dell’epoca contemporanea è il diverso modo di interpretare l’età pensionabile. All’aumentare della soglia dell’età pensionabile in Italia, come negli altri paesi europei, si è registrata una progressiva diminuzione delle barriere psicologiche e sociali frapposte, in passato, a fare della pensione un periodo utile per coltivare passioni e progetti di vita nuovi. Complici fattori come l’allungarsi della età media e il miglioramento della qualità della vita, oggi siamo sempre più in presenza di iniziative economiche, organizzazioni e progetti creati da cittadini in pensione. La pensione diventa, così, un’occasione per mettere al servizio delle passioni coltivate per tutta la vita, la competenza e l’esperienza sviluppata in tanti anni al servizio di enti pubblici/statali e aziende. Sono soprattutto i pensionati ex dipendenti di pubbliche amministrazioni e enti a fare dell’età pensionabile un momento per sviluppare iniziative private e indipendenti, sperimentando strategie e tecniche di management sconosciute al pubblico impiego.
Competenze e skill sono senza dubbio utili, ma non sono condizioni sufficienti per avviare progetti nuovi. Condizione necessaria per lo start up di un’impresa o di un esercizio commerciale è la disponibilità di una liquidità finanziaria. Tra gli strumenti finanziari utilizzati per trovare velocemente e senza difficoltà il capitale necessario per avviare un’attività, ci sono i prestiti personali, in particolare la cessione del quinto della pensione. In pochi sanno che oltre alla cessione del quinto dello stipendio, è possibile chiedere anche la cessione del quinto della pensione. La cessione del quinto della pensione è una forma di prestito personale che possono richiedere i pensionati INPS, INPDAP e di altri istituti previdenziali minori. Principale vantaggio della cessione del quinto della pensione è che la rata e il tasso sono fissi, in quanto il rimborso del finanziamento non può mai superare il quinto della pensione. La trattenuta è effettuata direttamente tramite l’ente previdenziale, che diviene, così, responsabile della puntualità e della precisione del rimborso.
Per molti, tuttavia, l’età pensionabile resta un periodo di grande relax, decidendo di cambiare persino residenza, magari al mare o in campagna grazie all’acquisto di una nuova casa. Anche in questo caso è possibile chiedere un prestito tramite cessione del quinto della pensione. Non è, infatti, necessario al momento della richiesta comunicare anche le finalità del prestito, trattandosi di un finanziamento personalizzato senza finalità di spesa. Non occorre neppure possedere un conto corrente o sottoporsi a controlli bancari. La cessione del quinto della pensione può essere richiesta anche se sono presenti altri debiti e forme di finanziamento.
Nella scelta del distributore di prodotti finanziari per la richiesta della cessione del quinto, occorre prestare attenzione che abbia attivato convenzioni INPS e INPDAP e che possa, pertanto, soddisfare la domanda di cessione del quinto della pensione. Tra i distributori di prodotti finanziari più noti, ricordiamo il Marchio Finanzio Facile. Il marchio Finanzio Facile distribuisce prestiti personali via cessione del quinto della pensione per importi fino a € 55.000,00. In verità, è possibile chiedere anche importi superiori, purchè vengano approvati sulla base di specifiche valutazioni, condotte nel rispetto della privacy del cliente. Precisi e cordiali, i consulenti della rete a marchio Finanzio Facile raggiungono i clienti interessati ad un prestito personale in sole due ore dalla compilazione del form online, facile da consultare e veloce da compilare. Pochi e semplici campi da riempire con le proprie informazioni e i dati necessari per essere richiamati. Per chi preferisse, invece, chiamare e parlare già con un consulente, è disponibile il numero verde 800-818182: niente paura, perchè il numero è gratuito anche da cellulare. -
Cessione del quinto dello stipendio dipendenti pubblici e dipendenti statali
Tra i diversi tipi di prestiti personali a cui possono accedere oggi i consumatori c’è la cessione del quinto: cessione del quinto dello stipendio, cessione del quinto della pensione, delegazione di pagamento. Ciascuna tipologia di cessione del quinto risponde ad esigenze diverse e soprattutto a situazioni lavorative differenti. La cessione del quinto dello stipendio, ad esempio, si rivolge a dipendenti pubblici e statali, oppure ai dipendenti privati. A ricorrere maggiormente alla cessione del quinto dello stipendio sono i dipendenti pubblici e statali, agevolati dalla sicurezza di uno stipendio fisso e dalla garanzia dell’amministrazione pubblica o dell’ente presso il quale lavorano. La caratteristica peculiare della cessione del quinto dello stipendio consiste nella modalità del rimborso del finanziamento. Una volta effettuata la richiesta della cessione del quinto dello stipendio i dipendenti pubblici e statali non devono fare altro che aspettare che la richiesta venga accettata dall’istituto di credito a cui si sono rivolti, che si preoccuperà di effettuare la notifica online all’amministrazione pubblica o statale presso la quale lavorano i dipendenti pubblici e statali. Sarà l’amministrazione, poi, a dover rilasciare il benestare e a preoccuparsi di effettuare la trattenuta della rata sulla busta paga. Ogni mese con regolarità e puntualità, in maniera automatica. In più la rata non può mai superare il quinto dello stipendio: questo significa che rata e tassi del prestito personale sono fissi, permettendo al consumatore che ha richiesto la cessione del quinto dello stipendio di tenere sempre sotto controllo il budget e il livello di spesa, senza correre il rischio di variazioni della cifra da rimborsare e delle rate.
Tra i distributori di prodotti finanziari con una rete di distribuzione nazionale, c’è il marchio Finanzio Facile, il prestito chiaro e veloce. Il marchio Finanzio Facile si colloca tra i distributori di cessione del quinto dello stipendio a cui i dipendenti pubblici e statali ricorrono con maggiore frequenza, grazie ai tassi agevolati, alla professionalità della rete consulenziale e all’accessibilità del form online. Si tratta di una richiesta di contatto che è possibile effettuare online in pochissimi minuti e inserendo solo alcune delle informazioni base necessarie per essere ricontattati. I consulenti della rete a marchio Finanzio Facile contattano i dipendenti pubblici e statali interessati alla cessione del quinto dello stipendio in sole due ore. Il marchio Finanzio Facile ha anche attivato un numero verde, 800 – 818182 gratuito anche dai cellulari, per parlare direttamente con i consulenti.
Finanziare i propri desideri con un prestito personale tramite cessione del quinto dello stipendio per i dipendenti pubblici e statali diventa sempre più semplice e accessibile: per effettuare la richiesta sono sufficienti i propri dati e una copia dell’ultima busta paga. Non occorre possedere un conto corrente bancario o sottoporsi a controlli. E non serve specificare le ragioni per le quali si effettua la richiesta di cessione del quinto dello stipendio. -
Sette semplici mosse per il prestito FinanzAttiva
A chi non è mai capitato di avere la necessità di liquidità monetaria? L’auto da riparare,Oppure l’occasione tanto attesa di prendere parte ad un investimento decisamente vantaggioso. FinanzAttiva accorta e sagace, mettendosi nei panni dei propri clienti, ha, per questo, pensato e deciso di illustra le modalità e le procedure per richiedere il prestito.
La Prima fase. Il creditore può richiede il prestito semplicemente contattando l’Azienda telefonicamente al numero 0825/891850 oppure mezzo e-mail all’indirizzo [email protected]
La Seconda fase. FinanzAttiva, di seguito, contatterà il creditore e provvederà a fissare un appuntamento in base all’esigenze e ai tempi più consoni del proprio cliente.
La Terza fase. Prevede una consulenza di persona, dove il creditore incontrerà in Azienda il consulente, che da subito, effettuerà una valutazione dei preventivi e una prima analisi preliminare.
La Quarta fase. FinanzAttiva consiglierà al cliente il prestito più idoneo alle proprie necessità e in base alle condizioni personali offrirà varie tipologie di prestito.
La Quinta fase. Effettuati i dovuti controlli e accertamenti sui diversi prestiti personali si procederà alla richiesta e consegna della documentazione che naturalmente varierà in base al prestito personale stimato.
Documentazione valida per:
· Lavoratore dipendente: la busta paga;
· Lavoratore autonomo: il modello unico;
· Pensionato: il prospetto analitico della pensione;
· Studente: il libretto universitario;
· Diplomato: il certificato di diploma o di laurea;
· Casalinga: le utenze pagate.
La Sesta fase. FinanzAttiva valuterà le credenziali e le garanzie offerte, calcolerà la fattibilità del finanziamento e l’affidabilità del creditore.
La Settima fase. Ad esito positivo, FinanzAttiva dopo 24/48 ore provvederà ad effettuare la liquidazione di finanziamento.
Come avrete potuto notare sono solo sette semplici mosse per richiedere il prestito personale che FinanzAttiva realizzerà in base al vostro profilo finanziario!! un particolare lavoro all’interno della propria casa, un elettrodomestico da cambiare.
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Il sogno di una seconda casa: acquistare grazie alla cessione del quinto della pensione
L’italiano investe nel mattone. La ‘solidità’ di un investimento immobiliare è da sempre preferita agli investimenti in titoli di stato o in azioni fatiscenti, col rischio, poi, di ritrovarsi con un pugno di mosche. Acquistare una seconda casa è il sogno di molti, coltivato durante gli anni spesi a lavorare e a pagare il primo mutuo, sperando poi un giorno di poter acquistare una casa al mare o in campagna dove potersi rifugiare per trascorrere gli anni della pensione. Andare in pensione, oggi, significa potersi dedicare a progetti nuovi ma anche crearsi una seconda e nuova vita. Un buon modo per iniziare, ad esempio, è ‘fuggire’ dalla città, dal caos e dalla vita frenetica per riscoprire le proprie passioni e il tempo del relax a lungo perduto. A differenza di quanto si ritiene comunemente, non è necessario investire liquidazione o tfr, una volta andati in pensione, per acquistare una nuova casa. E’ sufficiente richiedere un prestito personale tramite cessione del quinto. La cessione del quinto della pensione. Il primo grande vantaggio della cessione del quinto della pensione risiede nella stessa natura di questo prestito personale: il rimborso del finanziamento avviene tramite trattenuta sulla pensione per un importo che non può mai superare il quinto della pensione. Responsabile della trattenuta è l’ente previdenziale presso il quale si è registrati, INPS o INPDAP. L’ente è anche garante del prestito personale tramite cessione del quinto della pensione: una garanzia solida che spinge gli istituti di credito e i distributori di prodotti finanziari a concedere tassi più convenienti di quelli applicati con altre forme di prestiti personali. Rata e tasso fisso permettono ai pensionati di tenere sempre sotto controllo la spesa ed il budget mensile, in maniera automatica, chiara e trasparente. Il crescente ricorso alla cessione del quinto della pensione e dello stipendio ha provocato una proliferazione esponenziale di società finanziarie di diverso tipo, non sempre affidabili e professionali. Per questo occorre fare attenzione nella scelta del distributore di prodotti finanziari a cui affidarsi. Alcuni parametri da prendere senza dubbio in considerazione prima di chiedere la cessione del quinto della pensione, sono le convenzioni attivate nel quinto della pensione e la velocità della rete di consulenti dell’istituto. Tra i distributori di prodotti finanziari e prestiti personali più rapidi e convenienti che esistano sul mercato, ricordiamo il marchio Finanzio Facile. Il marchio Finanzio Facile distribuisce prestiti personali tramite cessioni del quinto della pensione fino a € 55.000,00 in convenzione con INPS e INPDAP, dopo aver studiato assieme al cliente il piano di rimborso più adatto alle sue esigenze e al suo budget. In maniera chiara e trasparente, i consulenti della rete a marchio Finanzio Facile assistono i clienti in tutte le loro richieste e risolvono i loro dubbi. Per essere ricontattati in tempo reale basta compilare il form online di richiesta di una consulenza. In sole due ore i consulenti del marchio Finanzio Facile richiamano i clienti e fissano un appuntamento. Per chi preferisse, invece, parlare direttamente con i consulenti per un preventivo – assolutamente gratuito – è sufficiente chiamare il numero verde 800-818182, gratuito anche da cellulare.
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Dipendenti pubblici e prestiti personali: cessione del quinto dello stipendio
Chi l’ha detto che i dipendenti pubblici e statali non possono chiedere prestiti personali? Non solo possono farlo, ma esiste un prestito personale particolarmente conveniente proprio per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche o statali. Si tratta della cessione del quinto dello stipendio, una forma di credito al consumo particolarmente vantaggiosa sotto diversi punti di vista. Iniziamo col dire che si tratta di un prestito personale non finalizzato: questo significa che non è necessario specificare le ragioni per cui si chiede il finanziamento personalizzato, sia che intendi acquistare una casa al mare che aprire un esercizio commerciale. Non occorre possedere un conto corrente nè sottoporsi a controlli bancari di alcun tipo. La cessione del quinto dello stipendio, poi, è particolarmente semplice da chiedere: è necessaria l’ultima busta paga e i documenti d’identità, compreso il codice fiscale. A questo si aggiunge un vantaggio intrinseco della cessione del quinto dello stipendio: per sua stessa natura la cessione di quinto coinvolge le Amministrazioni presso le quali lavora il dipendente pubblico o statale che ha richiesto il finanziamento. E’ l’Amministrazione responsabile delle trattenute sullo stipendio necessarie per rimborsare il finanziamento ed è sempre l’Amministrazione che concede il benestare all’istituto di credito per effettuare le trattenute. Sono le amministrazioni, quindi, garanti del rimborso del finanziamento e questo sollecita i distributori di prodotti finanziari a concedere il prestito personale a tassi molto convenienti. Altro indiscutibile vantaggio della cessione del quinto dello stipendio è la possibilità di tenere sotto controllo la spesa mensile e il proprio budget personale. Come suggerisce il nome, ‘cessione di quinto’, la rata mensile per il rimborso del finanziamento personalizzato non può superare mai il quinto dello stipendio. Difficile dire di no a una forma di prestito personale così vantaggiosa per chi ha uno stipendio fisso e una posizione contrattuale stabile. Molto dipende dal distributore di prodotti finanziari a cui ci si rivolge. Che debba essere professionale, competente e affidabile è senza dubbio. Che sia anche veloce, chiaro e trasparente, bèh, non è sempre semplice da trovarsi. Prima di rivolgersi a un istituto di credito occorre valutare sin da subito la disponibilità del distributore e l’efficienza dei consulenti. Un esempio? Il marchio Finanzio Facile, il prestito chiaro e veloce. Dopo aver compilato il form online, molto semplice e rapido, in sole due ore gli agenti contattano i clienti interessati ad un prestito tramite cessione del quinto dello stipendio per una consulenza o un preventivo gratuito. E’ possibile contattare il marchio Finanzio Facile anche chiamando il numero verde 800-818182, gratuito anche dai cellulari e ricevere una risposta praticamente immediata. Con la cessione del quinto dello stipendio del marchio Finanzio Facile, i dipendenti pubblici e statali accedono a tassi convenienti, rate fisse e agevolazioni dovute a piani di rimborso particolarmente vantaggiosi.
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Cessione del quinto della pensione: finanziare progetti a tutte le età
Non esistono età particolari per iniziare a fare progetti di vita: una casa al mare, un viaggio, un nuovo progetto economico. Anche quando si è in pensione è possibile inziare percorsi nuovi e stimolanti. Forse più di prima, perchè si ha a disposizione maturità, esperienza e soprattutto il tempo necessario per costruire idee nuove. Essere in pensione, oggi, significa semplicemente iniziare un nuovo percorso con le competenze che non si avevano a vent’anni e tutte le conoscenze acquisite in pregressi percorsi di carriera.
Punto critico per iniziare un nuovo progetto: il capitale necessario per lo start up. Che si tratti di un esercizio commerciale o di una casa in campagna è senza dubbio necessario avere a disposizione la liquidità necessaria per iniziare. Tra i finanziamenti personalizzati che è possibile chiedere, quello più flessibile alle esigenze dei pensionati INPS o INPDAP, è senza dubbio la cessione del quinto della pensione. La cessione del quinto della pensione è un prestito personale con trattenuta diretta sulla pensione. Questo significa che una volta effettuata la richiesta e ottenuto il finanziamento, è l’ente previdenziale, INPS o INPDAP, ad occuparsi del rimborso del finanziamento, assicurando al distributore di prodotti finanziari alla quale ci si è rivolti una trattenuta. Come suggerisce il nome, cessione di quinto, la rata di questo prestito personale non può mai superare il quinto della pensione e include tutti i costi accessori come la polizza assicurativa, la quota capitale e la quota interesse. In questo modo non si corre il rischio di perdere il controllo sulla spesa perchè sin dall’inizio si conosce quello che sarà sempre l’importo esatto della rata. Ad essere nota è soprattutto la cessione del quinto dello stipendio, fatto questo che confonde molti consumatori e li induce a pensare che non esistano forme di prestito personale che sia possibile chiedere se si è in pensione. Invece è proprio grazie alle convenzioni INPS e INPDAP che anche i pensionati possono chiedere un finanziamento personalizzato tramite cessione del quinto, sfruttando tutti i vantaggi di questa particolare forma di prestito personale. Quali sono i vantaggi? Innanzitutto la semplicità: bastano poche operazioni per richiedere la cessione del quinto della pensione come presentare i documenti di identità validi. In questo caso grande importanza ha la scelta dell’operatore finanziario a cui ci si rivolge: deve essere affidabile, chiaro e veloce. Altro vantaggio risiede nel fatto che si tratta di un prestito personale non finalizzato: non occorre specificare le ragioni per cui si chiede il prestito, non si deve possedere un conto corrente nè sottoporsi a controlli bancari. La presenza dell’ente previdenziale a fare da garante per il prestito spinge gli istituti di credito e i distributori di prodotti finanziari ad applicare tassi più convenienti a tutto vantaggio del consumatore.
Esistono numerosi distributori di prodotti finanziari che si occupano di finanziamenti personalizzati come la cessione del quinto dello stipendio, quinto di pensione e delegazione di pagamento. Spesso, però, applicano tassi molto alti e impiegano molto tempo a rispondere alle proprie richieste. Il tempo: altra variabile determinante per chi ha bisogno di liquidità e ha la necessità di ottenere in men che non si dica il prestito. Tra i più veloci, chiari ed affidabili c’è il marchio Finanzio Facile. Il marchio Finanzio Facile ha un’organizzazione dinamica che gli permette di seguire tutti i clienti e i consumatori interessati ad un finanziamento in maniera efficiente. Competenza ed esperienza, invece, permettono al marchio Finanzio Facile di studiare assieme al cliente la soluzione più giusta. Come per la cessione del quinto della pensione, resa possibile dalle convenzioni INPS e INPDAP. Di recente, nell’ottica di un costante adeguamento alle esigenze del cliente, il marchio Finanzio Facile ha rinnovato il proprio sito. Non si tratta solo di una questione di styling, ma di navigabilità e di velocità. Grazie alla nuova versione del web site, compilare la contact form per essere ricontattati è ancora più veloce. Particolarmente ridotti anche i tempi necess -
Cessione del quinto dello stipendio: il vantaggio di tenere sotto controllo la spesa
La cessione del quinto dello stipendio è un finanziamento personale non finalizzato. Questo significa che per chiedere la cessione di quinto dello stipendio non è necessario esplicitare quelle che sono le finalità del finanziamento. Che la somma serva per acquistare una casa al mare o i nuovi elettrodomestici, non importa. ‘Non finalizzato’ significa proprio che l’importo ricevuto può essere utilizzato per qualunque esigenza, senza che questa debba essere esplicitata all’ente erogatore, ovvero la società finanziaria che concede il prestito. Occorre solo presentare l’ultima busta paga. Non è necessario possedere un conto corrente nè sottoporsi a controlli bancari. E’ possibile richiedere la cessione del quinto dello stipendio anche se si hanno ancora altri debiti. In questo caso si parla di cessione del quinto per rifinanziamento.
La prima grande comodità della cessione del quinto dello stipendio risiede nella modalità di rimborso del finanziamento: la rata è trattenuta direttamente dalla busta paga da parte dell’amministrazione dell’azienda o dell’ente pubblico presso i quali si lavora. Responsabile della puntualità e della regolarità delle rate per il rimborso del finanziamento è il datore di lavoro.
Un altro dei fattori che oggi determinano un crescente ricorso alla cessione del quinto è la possibilità di tenere sotto controllo la spesa e, di conseguenza, il proprio budget mensile. La cessione del quinto dello stipendio è un prestito personale a tasso fisso e rate costanti. Questo significa che paghi sempre la stessa cifra fino a 120 mesi. La rata, poi, da rimborsare alla società finanziaria non può eccedere mai il quinto dello stipendio.
Chiedere la cessione del quinto dello stipendio è una procedura più semplice di quello che si pensa. Occorre ottenere il certificato di stipendio dal proprio datore di lavoro, completo delle principali informazioni riguardanti il rapporto di lavoro, il contratto, l’azianità, e consegnarlo alla società finanziaria a cui ci si è rivolti per ottenere il prestito, assieme ad una copia del documento di identità, del codice fiscale e dell’ultima busta paga. Parte integrante per obbligo di legge della cessione della richiesta del prestito tramite cessione di quinto è la polizza assicurativa contro il rischio di vita e il rischio impiego. Le coperture assicurative sono pensate per tutelare sia il lavoratore che la società finanziaria in caso di morte improvvisa o di perdita del posto di lavoro.
Variabile critica della richiesta del quinto dello stipendio è la scelta dell’operatore finanziario. E’ importante scegliere una società finanziaria affidabile e trasparente, fatto questo non sempre evidente. Altra variabile determinante è la velocità e l’attenzione con cui la società finanziaria segue il cliente dallo studio della soluzione più adeguata alla presentazione della documentazione, senza abbandonarlo nemmeno dopo aver ottenuto il finanziamento. Punto di forza è sen’altro rappresentato dalla competenza degli agenti e dei consulenti della società finanziaria.
Uno degli operatori più affidabili e chiari nell’erogazione del prestito personale tramite cessione del quinto è Finanzio Facile. Finanzio Facile è un operatore particolarmente attento al benessere dei clienti. Gli agenti sono attivi su tutta la rete nazionale per fornire inormazioni, consulenza e preventivi. Nell’ottica del rinnovamento costante dei propri servizi e dell’immagine aziendale, Finanzio Facile ha deciso di rinnovare il proprio sito. Grafica accattivante, grande attenzione alla navigabilità e alla comunicazione con l’utente, contenuti rinnovati per aiutare il cliente a scoprire subito i vantaggi delle proprie soluzioni finanziarie: mutui, mutui prima casa e ristrutturazione, prestiti personali, cessione del quinto dello stipendio, quinto della pensione e delagazione di pagamento. -
Prestiti.it: più di 35.000 italiani chiedono un prestito per pagarsi le ferie
Con l’inizio dell’estate gli italiani tornano a pensare alle ferie, ma anche chi non potrebbe permettersi lunghe vacanze o viaggi in mete esotiche sembra non volerci rinunciare.
Secondo i dati di un’analisi diffusa da Prestiti.it (www.prestiti.it), il portale che mette a confronto le offerte di prestiti personali di banche e finanziarie, nel corso dello scorso anno oltre 35.000 italiani hanno richiesto un finanziamento per andare in vacanza. Numeri notevoli, questi, che ben raccontano come gli Italiani si siano abituati a gestire il credito al consumo e scelgano, sempre di più, di sfruttare i prestiti per organizzare al meglio le proprie risorse – concedendosi, in questo caso, un finanziamento per il viaggio tanto sognato.
Ma veniamo ai numeri. L’indagine di Prestiti.it rivela come chi richieda un prestito per partire abbia all’incirca 40 anni, cerchi un finanziamento di poco meno di 7.000 euro e pianifichi un piano di rimborso della durata di 39 mesi, vale a dire poco più di tre anni. Poche le distinzioni tra uomini e donne, sostanzialmente i due sessi dimostrano lo stesso atteggiamento di fronte ad un prestito viaggi: l’unica differenza è riscontrabile nell’ammontare richiesto, in media gli uomini chiedono poco più di 8.000 euro, contro i quasi 7.000 delle donne.
Le differenze a livello regionale, più che quelle tra generi, forniscono materiale per il dibattito: è dalle regioni meridionali che provengono le richieste più elevate. Quasi 10.000 euro per i Siciliani, oltre 8.500 per Calabresi e Sardi: nonostante i posti da favola e il mare più bello d’Italia siano per loro davvero vicini, il viaggio esotico o la meta oltreoceano sembrano desideri irrinunciabili. La prima Regione del Nord è il Friuli-Venezia Giulia, quarta con i suoi 8.000 euro medi di finanziamento.
Le zone più oculate, in cui si richiedono finanziamenti minori, sono invece al Centro-Sud: sotto la media nazionale troviamo le Marche (4.500 euro), l’Abruzzo (4.600 euro) e l’Umbria (4.900 euro).
«Il viaggio rappresenta un bisogno vero e proprio per gli Italiani – dice Marco Giorgi di Prestiti.it – e con l’arrivo dell’estate registriamo un aumento rilevante di richieste di questo tipo: +27% da aprile a oggi. Evidentemente, sono sempre di più i cittadini che preferiscono pianificarne il pagamento attraverso un prestito personale, che rende indolore la spesa diluendola sul lungo periodo.»
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Osservatorio Findomestic di giugno 2011: Cresce la fiducia degli italiani sulla situazione attuale ma cala la propensione al risparmio
Nell’analisi di maggio condotta da Findomestic, azienda da anni presente nel mercato per prodotti quali prestiti on line e carte di credito, è emerso che la fiducia degli italiani non solo fa segnare una crescita, ma fa registrare i valori più elevati espressi dall’inizio del 2011. Nonostante questi segnali positivi, il livello di fiducia resta comunque inferiore rispetto al grado di soddisfazione espresso dagli italiani nello stesso periodo degli ultimi tre anni.
La fiducia cresce anche per tutte le aree geografiche, ad eccezione del Nord Ovest, dove rimane stabile. Tuttavia, la crescita e il livello di fiducia del Nord Est sono i più significativi, confermando quest’area come la più ottimista. Anche il Sud e le Isole registrano una rilevante crescita ma si riconfermano ancora in maggio come l’area meno ottimista.
Continua la lenta crescita della fiducia a dodici mesi, mentre cala lievemente la propensione personale all’aumento del risparmio, che resta comunque sostanzialmente stabile dall’inizio del 2011 e mostra come circa un italiano su dieci ritenga di riuscire ad aumentare il proprio risparmio nell’arco del prossimo anno.
Previsioni di acquisto a tre mesi
Elettrodomestici: lieve ripresa in tutti i comparti
Dopo il calo registrato ad aprile – che riguardava l’intero settore degli elettrodomestici – a maggio si registra una lieve ripresa in tutti i comparti. Il 7,5% del campione degli intervistati pensa di acquistare un nuovo televisore o un nuovo Hi-Fi (in crescita rispetto al 6,6% di aprile), per i quali cresce anche la cifra massima di spesa prevista, che si attesta a 877 € (contro 752 € del mese precedente).In crescita anche il settore degli elettrodomestici bianchi che passano dal 6,7% di aprile al 7,2% di maggio, per una spesa massima di 1.123 € (in crescita significativa rispetto ai 782 € registrati il mese precedente).
In ripresa anche il comparto dei piccoli elettrodomestici, che si attestano a quota 13,2% (contro il 12,4% del mese precedente) e per i quali il campione pensa di spendere una cifra massima di 183 € (in leggera flessione rispetto ai 187 € di aprile).
Elettronica di consumo: in calo i PC, lieve crescita per la telefonia
Dopo il calo registrato tra marzo e aprile 2011, l’elettronica di consumo a maggio fa registrare un andamento sostanzialmente stabile nelle previsioni di acquisto a tre mesi. In leggero calo sono le previsioni per PC e accessori, che si attestano su un valore dell’8,7% (contro il 9,1% del mese precedente). Scende anche la spesa massima prevista per l’acquisto di beni in questo segmento, pari a 442 € di maggio, contro i 538 € di aprile.La telefonia fa registrare una crescita, anche se lieve: il 6,6% del campione a maggio prevedeva di fare acquisti in questo segmento (era il 6,5% ad aprile). Scende però la cifra massima per l’acquisto di beni nel settore telefonia, che si attesta a 133 € contro i 183 € del mese precedente.
Autoveicoli e motoveicoli: crescono (di poco) le auto nuove. In calo auto usate e scooter
La situazione nel settore automotive fa segnare valori superiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2010: a maggio, inoltre, le previsioni di acquisto di auto nuove sono in leggera crescita. I valori in questo segmento si sono infatti attestati a quota 2,8% (contro il 2,5% di aprile). Cresce la cifra massima di spesa prevista, che si attesta a 21.573 € (erano 19.630 € ad aprile). Cala leggermente invece la previsione di acquisto di motocicli e scooter (dal 2,7% del mese passato al 2,4% di maggio): la cifra massima di spesa prevista per questi beni, data la scarsa numerosità d’individui non è un dato da ritenere attendibile.In calo, infine, la previsione di acquisto per le automobili usate (dal 4,3% di aprile al 3,8% di maggio). In questo segmento si registra una crescita della spesa massima prevista, che si attesta a quota 7.057 € (contro i 4.357 € di aprile).
Tempo libero: dopo due mesi di crescita viaggi e vacanze fanno registrare una flessione
A maggio l’intero settore del tempo libero subisce una battuta d’arresto. La percentuale del campione degli intervistati che pensa di acquistare beni o servizi nel comparto viaggi e vacanze passa, infatti, dal 41,2% di aprile al 38,8% di maggio. Contestualmente fanno registrare una contrazione anche le intenzioni di acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi (che passano dal 26,1% di aprile al 23,4% di maggio) e quello delle attrezzature per il fai da te (a quota 12,7%, contro il 15,9% del mese precedente).Arredamento e casa: in aumento solo i mobili. In flessione case nuove e ristrutturazioni
Le previsioni relative sia all’acquisto sia alla ristrutturazione immobiliare sono in calo, oltre che nettamente inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. A maggio era, infatti, l’1,2% del campione a prevedere l’acquisto di una nuova casa (contro il 2,2% del mese precedente).
Calano anche le previsioni legate ai lavori di ristrutturazione con il 6,0% degli intervistati che si sono detti intenzionati a realizzare opere di questo genere nei tre mesi successivi al sondaggio, contro l’8,8% di aprile.In crescita infine le intenzioni legate all’acquisto di mobili che a maggio hanno fatto registrare un valore pari al 10,8% del campione (3,1% punti percentuali in più rispetto al mese precedente). In deciso calo anche la cifra prevista per il loro acquisto, che si attesta a 3.626 € (contro i 4.702 € di aprile).
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Stefano Martini 335 8123542
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