Tag: pozza di fassa

  • La stranezza di alcuni nomi.

    Ogni città ha il suo nome e le sue derivazioni, ma in Italia ci sono dei nomi di città davvero singolari. Dai più semplici ai più particolari, a volte fanno sorridere, a volte sfiorano l’assurdo, ma sono sempre simpatici da citare e da ricordare. Dalla valle d’Aosta alla punta Calabrese passando per l’Abruzzo ogni regione italiana ne ha uno, e dato che ne citeremo solo alcuni a voi la fine della ricerca.

    Pozza di Fassa e Riva del Garda entrambe in Trentino, vi sembreranno normali se le confrontate con Figazzano che si trova in provincia di Brindisi, e che va a braccetto con Ficarazzi in provincia di Palermo, e che dire di Scazzolino in provincia di Pavia. Per restare sull’argomento ma stavolta rivolto alle donne possiamo citare Sesso nella zona di Reggio Emilia oppure Godo a Ravenna.

    Per non farci mancare nulla in Italia c’è anche Orgia situata in provincia di Siena, che per non sfigurare ha chiamato uno dei suoi comuni Belsedere; infine vince il premio di anatomia la provincia di Chieti con il comune di Fallo.

    Se invece vogliamo passare al tema degli animali troviamo, Liscia di Vacca a Sassari, e Toro a Campobasso, li accompagnano compagnia di Bufalina in provincia di Pisa e Bufalotta nella zona di Roma. Per avere la fattoria al completo non possono mancare Cane nel Bresciano, Gatto a Catanzaro, Topina sempre a Siena; con Uccellone nel Piacentino, L’Aquila in Abruzzo e Paperino a Prato, terminiamo questa piccola panoramica sui nomi strani delle città comuni o frazioni italiani.

  • Una vacanza per il ministro

    Le dichiarazioni del nuovo ministro del Welfare Elsa Fornero hanno ridato impulso ai sindacati, convinti che l’articolo 18 non debba essere modificato. Ma di cosa parla questa benedetta norma di cui tanto sentiamo parlare da anni? L’articolo 18 fa parte del c.d. Statuto dei Lavoratori e dispone che chiunque sia stato licenziato senza giusta causa possa richiedere al giudice di essere reintegrato, percependo tutti gli arretrati sia in fatto di stipendio che di contributi, come se non fosse mai mancato dal servizio. L’articolo 18 si applica però soltanto a quelle aziende che hanno 15 o più dipendenti, ed è proprio attorno a questo limite che si sono svolte molte battaglie all’insegna della dignità dei lavoratori.

    Si scontrano così le due fazioni: da una parte coloro che vedono in questo strumento un limite allo sviluppo delle imprese (e quindi anche la causa dell’eccessiva parcellizzazione del sistema imprenditoriale italiano), dall’altra quelli che ritengono sia più giusto estendere questa forma di tutela anche a chi lavora in aziende di dimensioni più ridotte.

    I sindacati adesso fanno fronte comune contro la Fornero, che è riuscita là dove tanti avevano fallito: riunire le varie sigle sotto un’unica bandiera! Il ministro, che poche settimane fa non è riuscita trattenere le lacrime in diretta nazionale al momento di pronunciare la parola “sacrificio”, ha tenuto a ribadire che prima di gennaio non ha previsto nessun appuntamento con le parti sociali. Il nostro consiglio è di approfittare delle feste per prendersi qualche giorno di relax, magari distraendo il corpo e la mente tra i monti del Trentino! Una settimana a Pozza di Fassa, tra impianti termali e piste da sci, oppure a Fiera di Primiero, dedicandosi allo shopping e alle passeggiate nel Parco Naturale, e si ritorna come nuovi!

    Ma siamo sicuri che dopo un’esperienza in questo angolo di Paradiso avrà ancora voglia di tornare indietro? Cigl, Cisl e Uil, in fondo, sperano di no!

  • In vacanza

    A volte c’è proprio bisogno di una vacanza. Dopo molti mesi di lavoro quotidiano, che crea stress al pari di tutti i doveri che bisogna affrontare tutti i giorni, la spesa, gli impegni, portare a andare a prendere i figli a scuola, a nuoto, a musica a alle feste con i compagni, è necessario ritagliarsi dei giorni in cui poter assecondare soltanto i propri interessi e il proprio bisogno di riposo. Con il vostro partner state quindi pianificando di organizzare qualche giorno di ferie in un posto dove andare a godersi il meritato relax. Una delle destinazioni più indicate per passare qualche giorno lontano da tutto e da tutti e il Trentino. Ogni valle della regione protetta dalle Dolomiti (catena montuosa inserita dall’Unesco tra i siti patrimonio dell’umanità, insieme alle palafitte di Ledro e di Fiavé) è uno spettacolo per chi ama la natura e una sorpresa specialmente per chi ha abitato tutta la vita in una grande metropoli. Ogni angolo della regione più settentrionale d’Italia ha le sue caratteristiche che coprono un vasto immaginario, dalle cime innevate, ai parchi naturali per arrivare alle ambientazioni lacustri. Trento, Rovereto, Madonna di Campiglio, Fiera di Primiero, Pozza di Fassa, San Martino di Castrozza sono soltanto alcune tra le più famose destinazioni che potrete scegliere per i vostri giorni di riposto. Per qualsiasi informazione digitate in un qualsiasi motore di ricerca le parole che vi interessano, le località o le strutture di accoglienza che cercate. Potrete prepararvi per il viaggio e prenotare direttamente da casa.