Tag: poste italiane

  • Poste Pagamento Imu anche con il Bollettino postale

    Poste Italiane semplifica le procedure per il pagamento dell’Imu. Da oggi infatti è disponibile un nuovo modello di bollettino di conto corrente che riporta la dicitura “Pagamento Imu” ed il numero del conto corrente, unico in tutta Italia. Il pagamento può essere effettuato sia in contanti che con carta Postamat e Bancomat ed il costo del servizio è uguale a quello del bollettino classico. Sul sito www.poste.it è inoltre possibile compilare il modulo F24 direttamente dal proprio computer per poi perfezionare la procedura presso lo sportello dell’ufficio postale.

    BancoPoste pagamento Imu

    Diventa più semplice e veloce per i cittadini effettuare il pagamento dell’Imu visto che può essere realizzato anche con il tradizionale bollettino postale. La conversione in legge del decreto 201/2011 ha stabilito infatti che, a decorrere dall’annualità 2012, il pagamento dell’Imposta municipale sugli immobili può avvenire anche con il tradizionale bollettino postale in alternativa all’uso del modello F24. Il bollettino realizzato da Poste Italiane per il pagamento dell’Imu ha prestampata la dicitura “Pagamento Imu” e riporta il numero del conto corrente che è unico in tutta Italia.

    Nel compilare il Bollettino Imu il contribuente deve inserire i propri dati anagrafici e le informazioni richieste vanno riportate in ciascuna delle due parti che lo compongono. La cifra da versare va arrotondata per difetto se l’importo finale è inferiore a 0,49 e per eccesso se è superiore. Se nell’ambito dello stesso Comune il contribuente ha più immobili sui quali deve pagare l’imposta, il versamento deve essere unico e cumulativo comprendendoli tutti mentre se ha più immobili deve utilizzare un bollettino per ogni territorio in cui questi sono ubicati.

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    Il bollettino Imu può essere pagato in contanti e anche con carta Postamat e Bancomat. Il costo del servizio è uguale a quello del bollettino classico. La ricevuta cartacea rilasciata dall’ufficio postale attesta l’avvenuto pagamento ed ha valore di quietanza liberatoria.

    Le altre modalità per pagare
    Per rendere più semplice il pagamento con il modello i cittadini Poste Italiane ha anche attivato su www.poste.it una modalità che permette di compilare direttamente dal proprio computer il modulo F24 e poi recarsi allo sportello dell’ufficio postale per perfezionare la procedura e pagare. Compilare il modello F24 su www.poste.it è semplice e permette di diminuire sensibilmente i tempi di esecuzione della pratica agli sportelli. I clienti privati possono accedere al servizio da http://www.poste.it/privati/ e le imprese da http://www.poste.it/imprese.

    Anche se non registrato al sito, può accedere al modello da compilare alla pagina dedicata e riempire i campi previsti. Una volta inserite, le informazioni saranno verificate e certificate e poi salvate dal sistema e trasferite in tempo reale ai terminali degli uffici postali. A ciascun modello F24 compilato su web sarà assegnato un codice identificativo univoco per il riconoscimento della pratica. A quel punto il cliente dovrà solo salvare sul proprio computer il modello F24 che ha compilato in formato Pdf, stamparlo e portare tutte le tre copie all’ufficio postale per il pagamento.

    I clienti BancoPostaOnline e BancoPosta Click potranno effettuare il pagamento direttamente online su www.poste.it con addebito in conto corrente e con carta di credito.

    I clienti registrati al sito poste.it, non correntisti BancoPosta, potranno effettuare il pagamento online esclusivamente con carta di credito.
    Inoltre, sempre allo scopo di agevolare i cittadini, negli uffici postali più grandi Poste Italiane metterà a disposizione uno sportello dedicato al pagamento dell’Imposta sugli immobili.

    FONTE: Poste Italiane

  • Più scegli, più ottieni. Nasce SelezioneImpresa del Gruppo Poste Italiane, una gamma di prodotti e servizi dedicati al tuo business

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  • Poste Italiane, Passato e futuro si incontrano a Torino per la mostra “150 anni dedicati al futuro” dal 24 al 28 novembre

    Passato e futuro si incontrano a Torino: la mostra “150 anni dedicati al futuro”, sui 150 anni di Poste Italiane, fa tappa nella prima Capitale d’Italia. In piazza Vittorio Veneto dal 24 al 28 novembre sarà possibile visitare l’avveniristico allestimento che racconta la storia, il presente e il domani dell’azienda. La città piemontese è la prima tappa di un itinerario che porterà la mostra in altre città per condividere con i cittadini e le istituzioni il percorso che Poste Italiane ha compiuto in un secolo e mezzo di storia, accompagnando la crescita dell’intera società e del Paese con spirito di servizio e idee innovative.

    Poste Italiane porta in tour la mostra-evento “150 anni dedicati al futuro”. Dal 24 novembre e fino al 28 l’avveniristico allestimento realizzato per festeggiare i primi 150 anni di vita dell’azienda è a Torino, in piazza Vittorio Veneto, in segno di omaggio alla città prima Capitale d’Italia. La città piemontese è la prima tappa di un itinerario che porterà la mostra in altre città per condividere con i cittadini e le istituzioni l’incontro tra passato e futuro e il percorso che Poste Italiane ha compiuto in un secolo e mezzo di storia, accompagnando la crescita dell’intera società e del Paese con spirito di servizio e idee innovative.

    La mostra è stata inaugurata alla presenza del Sindaco di Torino, Piero Fassino che è stato poi accompagnato in visita ai padiglioni dal Presidente di Poste Italiane, Giovanni Ialongo, e dall’Ad, Massimo Sarmi. A partire da domani la mostra sarà aperta al pubblico ogni giorno dalle 11 alle 19. Dopo il grande successo di presenze ottenuto a Roma, dove la mostra è stata visitata da oltre 10mila persone in due settimane, “150 anni dedicati al futuro” si presenta ai torinesi invitandoli a compiere un viaggio nel tempo grazie a foto, oggetti, filmati di ieri e di oggi che sfilano assieme a immagini del futuro fatte di segni, luci e suggestioni.

    Nello scenario dell’evento convivono e dialogano il passato, il presente e la visione del futuro di Poste Italiane che ha scelto un linguaggio e una comunicazione fortemente innovativi anche per la realizzazione dell’allestimento: una tensostruttura di nuova generazione composta da due cupole collegate tra loro. Le cupole sono di un materiale speciale che permette di realizzare gli effetti luminosi garantendo l’oscuramento dell’interno anche in pieno giorno. La prima (24 metri di diametro; 365 mq di superficie) ospita la parte dedicata al passato e al presente di Poste Italiane e, attraverso le più moderne tecnologie, illustra il percorso che ha portato l’azienda a diventare quello che è oggi e l’ampia offerta di innovazioni. Un tunnel collega poi alla seconda cupola (14 metri di diametro; 120 mq di superficie), dedicata al futuro nella quale vengono descritti gli scenari futuribili della comunicazione e della vita di ogni giorno, attraverso immagini e animazioni suggestive con cui il visitatore può interagire.

    La mostra si articola in tre sezioni attraverso le quali si dipana il racconto dei 150 anni di vita di Poste Italiane, dal passato al futuro:

    Passato

    La sezione si sviluppa lungo l’anello esterno della cupola in un percorso interattivo, in cui sei monitor touch screen si alternano a oggetti storici, concessi in prestito dal Museo Storico della Comunicazione del Ministero dello Sviluppo Economico, per ripercorrere e rivivere attraverso la narrazione del giornalista Corrado Augias le tappe salienti delle Poste in Italia, organizzate in cinque racconti tematici (le Poste nella storia d’Italia, la cassaforte degli italiani, evoluzione degli strumenti di comunicazione e della società, gli anni 2000). Il secondo anello, che delimita il percorso espositivo, è costituito dai “totem”, grandi strutture semitrasparenti sulle quali videoproiezioni e grafica arricchiscono l’esperienza narrativa.

    Presente

    Al centro della cupola principale spicca un’installazione multimediale con quattro grandi superfici interattive composte da enormi schermi touchless (HD da 80 pollici) con il quale il visitatore può interagire per scoprire la realtà contemporanea di Poste Italiane, esplorando da vicino il suo contributo all’innovazione e alla semplificazione della vita del cittadino.

    Futuro

    Nella seconda cupola i contenuti sono tutti digitali e affidati a proiezioni immersive a 360° sulla volta della cupola, a suggerire intuitivamente come sarà la comunicazione di domani. Le animazioni possono essere attivate direttamente dal visitatore sfiorando una delle facce del cubo del futuro al centro della cupola. Si potrà scegliere lo scenario futuribile in cui immergersi grazie a immagini spettacolari e animazioni create in computer grafica che evocano la vita quotidiana in un domani in cui la comunicazione diventerà sempre più istantanea e globale.

    Immagini e filmati

    Le immagini e i filmati presenti alla Mostra provengono dall’Archivio storico di Poste Italiane. Alcuni documenti iconografici e documentaristici sono stati gentilmente concessi dall’Istituto Luce. Poste Italiane ringrazia inoltre il Museo Storico della Comunicazione per la collaborazione e la concessione di testimonianze e tecnologie d’epoca.

    Mostra: 150 anni dedicati al futuro

    Location: Torino, piazza Vittorio Veneto

    Apertura al pubblico: dal 24 al 28 novembre 2012

    Orario: dalle 11 alle 19 (ingresso libero)

    Sito internet: www.poste150.it

    FONTE: Poste Italiane

  • Simona Giorgetti / Poste Italiane,150 Anni il nostro compleanno più bello

    “È stato il nostro compleanno più bello”. Lo dichiara con orgoglio Simona Giorgetti, Direttore della Comunicazione Esterna di Poste Italiane, ricordando la Mostra “150 anni dedicati al futuro”, inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano insieme al Presidente di Poste Italiane Giovanni Ialongo e all’AD Massimo Sarmi. “Un momento di festa per tutto il Gruppo, ma soprattutto la possibilità di condividere con cittadini, aziende e istituzioni una tappa importante della storia del nostro Paese”.

    Responsabile di un team di 70 persone suddiviso in Media Relations, Eventi e Relazioni Esterne, Pubblicità, Simona Giorgetti ricorda i principali successi ottenuti negli ultimi anni da Poste Italiane. Tra questi la presenza costante tra le World’s Most Admired Companies di Fortune, il primato di clienti serviti (oltre 32 milioni di clienti), la vasta gamma di servizi offerti, l’impegno nella riduzione delle emissioni di gas serra.

    Lo sviluppo dei servizi finanziari promosso in questi anni da Poste Italiane, inoltre, ha avuto un ruolo di primo piano anche nel processo di graduale integrazione della popolazione straniera di recente immigrazione. A loro sono dedicati 13 mila sportelli postali abilitati alle operazioni di trasferimento di denaro verso l’estero, un servizio allestito in partnership con l’operatore MoneyGram.

    Prima di ricoprire l’incarico attuale Simona Giorgetti è stata Head of Communication per Indesit, Capo Ufficio Stampa per Merloni, Responsabile Ufficio Stampa per Arnoldo Mondadori Editore, Responsabile Relazioni Esterne per la Fondazione Liberal Roma.

    FONTE: Poste Italiane

  • Poste Italiane, Simona Giorgetti: Mostra 150 anni dedicati al futuro.

    Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna Poste Italiane: “Siamo da sei anni tra le World’s Most Admired Companies di Fortune, siamo l’infrastruttura logistica e tecnologica più grande e capillare del Paese, serviamo oltre 32 milioni di clienti, forniamo oltre ai servizi postali prodotti integrati di comunicazione, logistici, finanziari, assicurativi e di telefonia mobile su tutto il territorio nazionale a cittadini, imprese e pubblica amministrazione”.

    “È stato il nostro compleanno più bello”. Lo dichiara con orgoglio Simona Giorgetti, Direttore della Comunicazione Esterna di Poste Italiane, ricordando la Mostra “150 anni dedicati al futuro”, inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano insieme al Presidente di Poste Italiane Giovanni Ialongo e all’AD Massimo Sarmi. “Un momento di festa per tutto il Gruppo – sottolinea Giorgetti – ma soprattutto la possibilità di condividere con cittadini, aziende e istituzioni una tappa importante della storia del nostro Paese”.

    Responsabile di un team di 70 persone suddiviso in Media Relations, Eventi e Relazioni Esterne, Pubblicità (comunicazione istituzionale; comunicazione finanziaria; comunicazione di brand e di prodotto; crisis management), Simona Giorgetti parla del proprio lavoro snocciolando dati a dir poco lusinghieri. “Dire con chiarezza e trasparenza quello che facciamo e i risultati che produciamo. Siamo da sei anni tra le World’s Most Admired Companies di Fortune, siamo l’infrastruttura logistica e tecnologica più grande e capillare del Paese, serviamo oltre 32 milioni di clienti, forniamo oltre ai servizi postali prodotti integrati di comunicazione, logistici, finanziari, assicurativi e di telefonia mobile su tutto il territorio nazionale a cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Senza dimenticare l’impegno di Poste Italiane nella riduzione delle emissioni di gas serra e nell’abbattimento dell’inquinamento ambientale o, in campo finanziario, il successo dei servizi BancoPosta. Tra questi, per citarne una, la carta prepagata Postepay, che a oggi è stata scelta da oltre 9 milioni di persone”.

    Lo sviluppo dei servizi finanziari promosso in questi anni da Poste Italiane, inoltre, ha avuto un ruolo di primo piano anche nel processo di graduale integrazione della popolazione straniera di recente immigrazione. A loro sono dedicati 13 mila sportelli postali abilitati alle operazioni di trasferimento di denaro verso l’estero, un servizio allestito in partnership con l’operatore MoneyGram.

    In passato Head of Communication per Indesit, Capo Ufficio Stampa per Merloni, Responsabile Ufficio Stampa per Arnoldo Mondadori Editore, Responsabile Relazioni Esterne per la Fondazione Liberal Roma, Simona Giorgetti ha sempre portato con sé una professionalità tutta femminile, che oggi le fa dire con orgoglio che Poste è un’azienda in rosa, con il 53% dei suoi dipendenti donna. “Le persone – conclude – sono il vero motore dell’azienda. Da 150 anni”.

    FONTE: Poste Italiane

  • Massimo Sarmi: Poste Italiane protagonista della rivoluzione dei sistemi di pagamento

    Lo shopping o il bollettino postale si pagano direttamente col telefonino. Poste Italiane, la società guidata da Massimo Sarmi, è protagonista della rivoluzione dei sistemi di pagamento: grazie alla tecnologia NFC, adottata dalle Sim PosteMobile e all’integrazione con BancoPosta, l’azienda sarà la prima in Italia a fornire al mercato l’innovativo sistema di pagamento. A breve anche il postino telematico e gli uffici postali accetteranno pagamenti tramite cellulare NFC per le operazioni postali e finanziarie.

    Poste Italiane apre una nuova frontiera nello stile di vita e rende disponibile sul mercato, per prima in Italia, l’innovativo sistema di pagamento “contactless” tramite tecnologia NFC che permetterà di fare shopping nei negozi abilitati e pagare gli acquisti direttamente via telefonino, grazie all’integrazione tra i servizi di comunicazione di PosteMobile, operatore telefonico del Gruppo Poste Italiane, e quelli di pagamento di BancoPosta.

    A breve la tecnologia NFC sarà in dotazione anche negli uffici postali e sui palmari dei portalettere telematici per consentire ai clienti il pagamento di bollettini, raccomandate o pacchi tramite cellulare. Poste Italiane sarà dunque la prima a offrire alla propria clientela l’intera piattaforma di servizio: l’esclusiva scheda Sim PosteMobile permetterà di utilizzare il telefonino come mezzo di pagamento nei punti vendita abilitati e negli uffici postali, al tempo stesso, la rete di uffici postali adotterà la tecnologia NFC per accettare il pagamento via cellulare per operazioni postali, finanziarie o per ricarica della Sim o delle carte prepagate Postepay.

    Già dal lancio di PosteMobile, Poste Italiane ha integrato per prima funzionalità di comunicazione con quelle di pagamento (attraverso l’associazione della SIM con uno strumento di pagamento BancoPosta) consentendo pagamenti direttamente dal cellulare e attestandosi nel tempo come leader nei Remote Financial Services con oltre 1 Mln di clienti abilitati e un transato annuo superiore ai 250 Mln€.
    L’adozione della nuova tecnologia NFC sulle SIM PosteMobile, rappresenta quindi la naturale evoluzione nei pagamenti da cellulare che diventa così sempre più versatile: non solo strumento di comunicazione mobile, ma anche di pagamento “contactless” per lo shopping nei negozi abilitati, e “contenitore” di servizi “smaterializzati” come il biglietto dell’autobus, il badge aziendale e i documenti d’identità.

    La SIM PosteMobile di nuova generazione consentirà di fare acquisti nei molti punti vendita in tutta Italia che adottano già il sistema NFC, di cui moltissimi già presenti sulla territorio milanese. Saranno infatti a Milano i primi uffici postali a commercializzarla già dal prossimo dicembre. Attraverso l’integrazione di servizi NFC sulla Sim di PosteMobile con i servizi BancoPosta, Poste Italiane prosegue il suo percorso che punta a semplificare la vita delle persone, rendendo il cellulare lo strumento con il quale assolvere numerose attività quotidiane.

    Il meccanismo è molto semplice: con la Sim NFC di PosteMobile, – nella quale è già integrata una carta prepagata Postepay NFC “smaterializzata”, il telefonino dialogherà con i nuovi POS abilitati ai pagamenti in prossimità. Basterà quindi avvicinare il cellulare al lettore per eseguire in tutta semplicità e sicurezza l’operazione di pagamento. Per gli importi fino a 25 euro non ci sarà neppure la necessità di digitare il Pin, che resta invece obbligatorio per importi superiori. In questo modo, il cellulare, che è l’unico oggetto che non si dimentica mai a casa, diventa portafoglio a tutti gli effetti.

    Nel prossimo futuro l’applicazione NFC consentirà anche di rendere disponibili sul cellulare anche servizi di e-Government della PA per l’identificazione e il riconoscimento digitale, smaterializzando e trasferendo direttamente sulla SIM la carta d’identità, il passaporto, la tessera sanitaria, la patente e la firma elettronica. Anche con questo nuovo servizio Poste italiane conferma il proprio ruolo di partner privilegiato della PA.

    FONTE: Poste Italiane

  • Poste Italiane: il Ministro della Funzione Pubblica del Marocco incontra l’Ad Massimo Sarmi

    Il Ministro della Funzione Pubblica del Marocco ha visitato il Polo Tecnologico di Poste Italiane. Ad accoglierlo l’AD Massimo Sarmi, che ha illustrato il know how e le piattaforme Ict dell’azienda in vista di una collaborazione per l’ammodernamento postale e l’e-learning. “La visita del Ministro El Guerrouj – ha dichiarato Massimo Sarmi – consolida le ottime relazioni con il Governo marocchino e pone le basi per l’avvio di una fase di valutazione di progetti per l’innovazione tecnologica e la valorizzazione dei quadri della pubblica amministrazione del paese nordafricano”.

    Si intensificano le relazioni tra Poste Italiane e il Governo del Marocco con l’obiettivo di avviare lo studio di progetti di innovazione postale e di programmi di e-learning per i funzionari pubblici nel Paese del Maghreb. Si inquadra in questo disegno la visita del Ministro della Funzione pubblica e dell’Innovazione del Paese maghrebino, Abdeladim El Guerrouj, alla sede centrale di Poste Italiane. Il Ministro è stato ricevuto dall’Ad, Massimo Sarmi, che lo ha poi accompagnato alla sessione informativa sulle tecnologie e le piattaforme Ict che governano la rete logistico-postale e i servizi finanziari, di comunicazione e di formazione. Il Ministro ha quindi visitato il Polo tecnologico che ospita le sale di controllo che monitorano in tempo reale il funzionamento e la sicurezza della rete e dei servizi.

    “Poste Italiane – ha spiegato Sarmi durante l’incontro – è partner tecnologico di molti Paesi dell’area mediterranea e promuove lo sviluppo e l’innovazione dei servizi postali, finanziari e di comunicazione sia sul piano bilaterale, sia nell’ambito delle attività degli organismi internazionali per la cooperazione. La visita del Ministro El Guerrouj – ha aggiunto l’Ad – è molto importante perché consolida le ottime relazioni con il Governo marocchino e pone le basi per l’avvio di una fase di valutazione di progetti per l’innovazione tecnologica e la valorizzazione dei quadri della pubblica amministrazione del paese nordafricano”.

    El Guerrouj ha partecipato al lancio ufficiale delle attività del “Mena-Ocse Governance training centre”, il programma di formazione a distanza diretto ai Paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, istituito nell’ambito dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) con sede alla Scuola superiore di Pubblica amministrazione di Caserta. Il Ministro ha poi concluso la sua missione italiana con la visita alla sede di Poste Italiane. L’incontro con il Ministro a Roma segue la missione conoscitiva compiuta in Marocco da una delegazione di esperti di Poste Italiane allo scopo di incontrare i vertici di Maroc Post e individuare campi collaborazione e di consulenza tecnologica per l’ammodernamento dei servizi logistico-postali del Paese africano e per programmi di formazione a distanza per l’aggiornamento dei funzionari pubblici.

    FONTE: Poste Italiane

  • I finanziamenti più convenienti: Poste Italiane con prestito Banco Posta

    Nel mese di agosto 2012, la richiesta di prestiti è aumentata dell’1% rispetto allo stesso mese del 2011. Da un benchmark realizzato dal CorrierEconomia sulle proposte di finanziamento a privati dei maggiori istituti di credito (Intesa, Unicredit, Mps, Ubi, Bnl, Bpm, Poste Italiane) emergono nette differenze su costi del prestito, Taeg e spese di istruttoria per l’accesso al credito. Con il prestito Bancoposta, Poste Italiane si colloca tra le proposte di finanziamento più convenienti.

    Meglio il prestito personale del fido? Dura battaglia. Sulla carta sì, visti i tassi più convenienti, ma il calcolo finale lascia sbalorditi e porta a una certezza: andare a debito in questa stagione di crisi è un errore, con qualunque strumento finanziario.
    I tassi dei prestiti toccano punte del 15%, quelli dei fidi superano il 20%, quelli delle carte revolving sfiorano il 30%.
    Vediamo il caso dei prestiti. Chiedete alla banca 15 mila euro da restituire con calma, in 72 rate? Può costarvi fino a 6.623 euro (caso Unicredit) fra interessi e commissioni, in media 5.335 euro (nei sette maggiori istituti di credito italiani, più le Poste). Come dire, alla fine dei sei anni dovrete restituire fino al 40% in più della somma che avete ricevuto. O vi servono 5 mila euro e li volete rimborsare in fretta, in 24 mesi? Preparatevi a pagare fino a 725 euro (caso Monte dei Paschi), in media 629 euro: in due anni oltre il 14% dell’importo.

    Accensione e rate
    Perché? Pesa molto l’istruttoria, cioè la pratica di accessione al prestito: si pagano fino a 75 euro (Mps, Ubi) per avere 5 mila euro (gratis alle Poste) e addirittura fino a 450 euro (Bnl) per ottenerne 15 mila. Va poi calcolata la spesa d’incasso rata, che può toccare i 18 euro all’anno (1,5 al mese). Dopo il decreto sulle liberalizzazioni di gennaio non si conteggia più, in compenso, la polizza assicurativa, che le banche possono proporre soltanto se di compagnie con le quali non hanno rapporti commerciali. I dati emergono dall’ultima indagine di CorrierEconomia sui prestiti bancari e sono sostanzialmente in linea con quelli dello scorso gennaio.
    Abbiamo considerato i costi, al 12 settembre scorso, di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Ubi, Bnl, Bpm e Poste per due ipotesi di prestito personale appunto: 5 mila euro in 24 mesi e 15 mila euro in 72. Tassi e piani di rimborso sono stati forniti dalle banche, visto che il Taeg (il Tasso annuo effettivo globale) dei prestiti da un anno non appare più sui fogli informativi (per ogni cliente c’è un preventivo personalizzato).

    Ebbene, nei nostri esempi (vedi tabella) il Taeg medio per un prestito personale è oggi del 12,44% per 5 mila euro da restituire in due anni (significa un costo di 629 euro) e dell’11,35% per 15 mila euro da rimborsare in sei (esborso medio 5.335 euro). In gennaio quest’ultimo dato era dell’11,89% (ma per una durata di 75 mesi). Rispetto alla simulazione di allora, hanno lievemente alzato i tassi Intesa (dal 10,80% al 10,95%) e Bnl (dal 10,98% all’11,26%, confronto con i 75 mesi). Li hanno tenuti in linea Unicredit e Ubi, ridotti Mps e Poste.

    Nel caso dei 5 mila euro, il costo di rimborso più alto si ha in Unicredit con 700 euro (Taeg 15,17%9, il più basso in Bnl con 509 euro (11,32%).
    Nel caso dei 15 mila euro, la banca più cara resta Unicredit con 6.623 euro (14,25%), la più conveniente (si fa per dire) è Bnl con 4.736 euro.

    Il fatto nuovo è che, pur a questi costi, sembra che le famiglie stiano tornando a chiedere prestiti. Così dice, almeno, l’anticipazione dell’ultimo Barometro Crif: la richiesta complessiva (prestiti personali più finalizzati) è tornata positiva in agosto, +1% rispetto allo stesso mese del 2011. “Non accadeva da oltre un anno” è scritto nel rapporto. Ma nei primi otto mesi dell’anno la domanda resta in calo del 7%. “E’ un dato virtuoso per il Pese – commenta Marco Siracusano, direttore marketing Privati di Intesa Sanpaolo -. Le famiglie stanno magari rinunciando ai consumi, ma non vanno a indebitarsi. Noi non prevediamo aumenti di tasso. Pensiamo di aumentare l’attenzione ai privati, con maggiore consulenza”.

    Il divario con Parigi
    I prestiti bancari alle famiglie, dice l’Abi su dati Banca d’Italia e Bce, in luglio erano calati in Italia dello 0,1% rispetto al luglio 2011, in linea con l’Area euro (ma in Francia sono cresciuti del 2,9% e in Germania dell’1,4%). Anche il maggiore rischio bancario: nell’ultimo anno sono entrati in nuova sofferenza, per rate non pagate, l’1,5% dei prestiti, il doppio del luglio 2011 (0,8%). “Prestiti e fidi risentono dei costi di raccolta, in questo periodo”, dice Gianfranco Torriero, direttore centrale dell’Abi.

    Nella generale stretta del credito alle famiglie, però, qualcuno coglie l’onda. L’italofrancese Bnl ha rinnovato tutti i suoi prestiti (gamma In Novo) e consente addirittura ai clienti meritevoli di aumentare da sé (opzione “Reload”) l’ammontare del finanziamento, fino a 30 mila euro e anche da Internet. “In un contesto di contrazione della domanda abbiamo voluto dare un segno tangibile: la banca continua a erogare, c’è”, dice Andrea Di Fabio, responsabile marketing finanziamenti. Il consiglio generale, però, oggi, resta quello di evitare debiti. Se possibile.

    FONTE: CorrierEconomia

  • Poste Italiane firma in Kuwait intesa con il Gruppo Alghanim

    Poste Italiane firma in Kuwait un Memorandum d’intesa con il Gruppo Alghanim su innovazione tecnologica e finanza etica. Il Memorandum consolida il profilo internazionale dell’Azienda e amplia gli spazi di cooperazione con i Paesi del Golfo Persico. “L’intesa, ha spiegato l’Ad Massimo Sarmi, rappresenta una importante occasione di allargare l’ambito delle nostre collaborazioni e fornire l’expertise di Poste Italiane in campo logistico, postale e finanziario anche nell’area del Golfo Persico”.

    Poste Italiane firma un Memorandum d’intesa con il Gruppo Alghanim (Kuwait) per un programma di collaborazioni in campo logistico, postale e finanziario e proietta la sua influenza come advisor per l’innovazione tecnologica anche all’area del Golfo Persico. L’accordo è stato firmato a Madinat al-Kuwait dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e da Mohammed Fouad Alghanim, vice presidente del Gruppo economico-finanziario dell’emirato. Alla cerimonia della firma hanno preso parte anche il CFO del Gruppo Alghanim Mr.Rachandran, Mr Al Abdulmoghni di Kuwait Finance&Investment Group e l’Ambasciatore d’Italia nel Kuwait, Fabrizio Nicoletti.

    “L’intesa – ha spiegato l’Ad, Massimo Sarmi subito dopo la firma del Memorandum – rappresenta una importante occasione di allargare l’ambito delle nostre collaborazioni e fornire l’expertise di Poste Italiane in campo logistico, postale e finanziario anche nell’area del Golfo Persico, dove già abbiamo avviato progetti di collaborazione con l’Arabia Saudita. Nel campo finanziario, poi – ha proseguito Sarmi – Poste Italiane è da sempre in linea con i principi etici di sicurezza, trasparenza e semplicità che hanno ispirato i nostri storici prodotti di risparmio e continuano ad essere alla base di quelli più innovativi e diffusi. Per questo abbiamo aderito con grande interesse alla proposta del Gruppo Alghanim sulla realizzazione di uno studio in grado di valutare la creazione di una gamma di prodotti etici rivolti alla comunità degli immigrati in Italia”.

    Con l’accordo si stabiliscono i presupposti di cooperazione sia nel campo della ideazione e fornitura di competenze per lo sviluppo di applicazioni digitali e di piattaforme informatiche per le società del Gruppo. Si condivide anche l’obiettivo di elaborare e lanciare sul mercato italiano prodotti di finanza etica, in grado di attrarre i cittadini stranieri residenti in Italia, un segmento di risparmiatori nuovo e in continua crescita. Il Gruppo Alghanim ha attività molto diversificate con interessi in campo energetico e nei settori telecomunicazioni, automobilistico, logistica e trasporti navali, difesa, costruzioni, beni immobili, general trading&contracting, sanità e aviazione, e offre pertanto ampie opportunità di collaborazione e creazione di sinergie con Poste Italiane.

    La firma del Memorandum è stata preceduta da una lunga fase preparatoria tra Poste Italiane e il Gruppo Alghanim. Una delegazione della società kuwaitiana ha compiuto recentemente una missione in Italia ed è stata ricevuta nella sede centrale di Poste Italiane dove ha visitato il Polo tecnologico e le Control room. In questa occasione, e in vista di altri programmi di collaborazione con il Gruppo Alghanim, gli specialisti di Poste Italiane hanno presentato ai manager arabi le soluzioni e le piattaforme tecnologiche che danno supporto alle attività logistica, postale, finanziaria e di comunicazione.

    Con l’intesa odierna Poste Italiane conferma il suo profilo internazionale in materia di innovazione tecnologica e sviluppo dei servizi finanziari. Già oggi Poste Italiane fornisce il proprio know how in Russia, Egitto, Albania, e Libano mentre gli indirizzi strategici di evoluzione del modello di business sono presi a riferimento dagli operatori postali di Marocco, Armenia, Cile, Croazia, Albania, India, Slovenia. Poste Italiane è inoltre impegnata nell’area Mediterranea con Euromed, l’unione di 14 operatori postali che sviluppa progetti e piattaforme comuni. Le partnership avviate dimostrano la capacità dell’azienda italiana di fare sistema e di esportare il proprio modello di business e la propria esperienza nel campo dell’innovazione tecnologica.

    FONTE: Poste Italiane

  • Poste WFP: Poste Italiane con World Food Program per i bambini di Haiti e Benin

    Dal 3 Settembre e fino al 3 di Ottobre, in tutti gli uffici postali d’Italia, i clienti di Poste Italiane, guidata da Massimo Sarmi, potranno donare “il resto” di qualsiasi operazione effettuata allo sportello al World Food Program. I fondi raccolti grazie all’iniziativa di solidarietà di Poste e dei suoi clienti, verranno impiegati per garantire ai bambini più poveri di Haiti e Benin la possibilità di studiare e di poter contare su un pasto a scuola.

    Si rinnova la collaborazione tra Poste Italiane e il WFP a sostegno dei programmi di alimentazione scolastica ad Haiti e in Benin. Dal 3 Settembre fino al 3 ottobre, in tutti i 14mila uffici postali, i clienti potranno donare al Programma Alimentare Mondiale (WFP) “il resto” di qualsiasi operazione effettuata allo sportello. I fondi così raccolti andranno ai programmi di alimentazione scolastica che consentono ai bambini più poveri di studiare contando su un pasto a scuola. Bastano 20 centesimi di euro al giorno per garantire cibo e studio.

    L’iniziativa di solidarietà “Dona il resto” dà la possibilità ai clienti di devolvere il resto di qualsiasi operazione – postale o finanziaria – effettuata in contanti all’ufficio postale e di aggiungere un’offerta libera fino a 10 euro. I clienti che intendano abbracciare la causa del WFP potranno anche cogliere questa occasione per effettuare una donazione di qualsiasi importo con un versamento sul conto corrente 61559688 intestato a “COMITATO ITALIANO P.A.M. ONLUS” indicando come causale “Programmi di alimentazione scolastica ad Haiti e in Benin”.

    La scelta di Poste Italiane di mettere a disposizione la rete degli uffici postali per finanziare i programmi di alimentazione scolastica del WFP rientra nelle iniziative di responsabilità sociale promosse dall’Azienda.

    Dona il resto” è l’ultima di una serie di attività realizzate da Poste Italiane a sostegno del WFP. Il 10 maggio del 2011 è stata lanciata congiuntamente la Postepay solidale, la carta prepagata destinata in particolare alle aziende, al loro portafoglio clienti e alla Pubblica Amministrazione. Quest’anno, per ogni carta emessa e per ogni pagamento effettuato, Poste Italiane donerà parte dei ricavi ai programmi di alimentazione scolastica ad Haiti e in Benin, mentre nel 2011 Poste Italiane ha sostenuto le operazioni di assistenza alimentare del WFP in Corno d’Africa, emergenza che aveva messo a rischio la vita di milioni di persone in Etiopia, Kenia, Somalia e Gibuti.

    Fonte: Poste Italiane