Tag: poste italiane

  • Giornata Mondiale della Posta: 9 ottobre 2013

    Il 9 ottobre 2013 si celebra la Giornata Mondiale della Posta. In occasione dell’evento, Poste Italiane ha realizzato uno speciale annullo che sarà disponibile presso gli spazi filatelici di Milano, Roma, Trieste, Venezia, Napoli, Genova e Torino. Nella settimana dal 7 all’11 ottobre, inoltre, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Museo Storico della Comunicazione di Roma, in viale Europa, sarà aperto al pubblico, previa prenotazione, la mattina dalle ore 11 alle ore 13 e il pomeriggio dalle ore 16 fino alle ore 19.00, con ultimo accesso consentito alle ore 18.00.

    Giornata Mondiale della Posta

    Domani 9 ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Posta, un appuntamento per ricordare il ruolo che il servizio postale gioca nella vita di ogni giorno di miliardi di persone e imprese, non solo come strumento per comunicare, ma anche come volano essenziale dell’economica. In occasione dell’evento Poste Italiane ha realizzato un annullo speciale che sarà disponibile presso gli spazi Filatelia di Milano, Roma, Trieste, Venezia, Napoli, Genova e Torino. Il bollo è ispirato al logo della giornata elaborato dall’UPU usato da tutti i membri dell’Unione, nonché dall’International Bureau dell’UPU a Berna. L’annullo raffigura il logotipo dell’Unione e la consegna di una lettera tra due persone stilizzate che si vengono incontro uscendo da due francobolli. L’annullo speciale può essere richiesto recandosi direttamente in uno dei sette Spazio Filatelia di Poste Italiane o per corrispondenza. Inoltre, presso gli uffici postali saranno affissi i poster realizzati per celebrare l’evento, in diverse lingue, mentre sul sito www.poste.it è disponibile il video realizzato dall’UPU per l’occasione e il video-messaggio del nuovo direttore Generale dell’Unione, il keniota Bishar A. Hussein.

    Un messaggio di commemorazione della Giornata sarà inoltre disponibile in tutti gli ATM di Poste Italiane. L’azienda ha anche promosso una campagna di sensibilizzazione interna rivolta a tutti i dipendenti attraverso la intranet e la web Tv aziendale. Nell’intera settimana dal 7 all’11 ottobre, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Museo Storico della Comunicazione di Roma, in viale Europa angolo via Cristoforo Colombo, sarà aperto al pubblico previa prenotazione la mattina dalle ore 11 alle ore 13 e il pomeriggio dalle ore 16 fino alle ore 19.00, con ultimo accesso consentito alle ore 18.00.

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    Il perché di questa data

    La data non è casuale: il 9 ottobre 1874 i rappresentanti di 22 nazioni firmavano a Berna il trattato istitutivo di una Unione Generale delle Poste, organismo che appena quattro anni più tardi assunse la denominazione definitiva di Unione Postale Universale. L’UPU, diventata nel 1948 una agenzia specializzata delle Nazioni Unite, ha il delicato compito di definire il quadro normativo per regolamentare il settore internazionale della corrispondenza, dei pacchi e dei servizi finanziari postali e conta oggi 192 membri.

    Il futuro del servizio postale passa per le nuove tecnologie

    Nel suo messaggio in occasione della Giornata Mondiale della Posta, il DG dell’Unione Postale Universale sottolinea il ruolo centrale del servizio postale: infatti, non soltanto garantisce le comunicazioni, lo scambio di merci e le transazioni finanziarie universali, sia su supporto cartaceo, sia attraverso canali avanzati (comunicazioni digitali, ibride, via telefonia mobile), ma svolge anche la funzione di importante sostegno all’economia e alle imprese.

    Come visitare il Museo Storico della Comunicazione

    Per visitare il museo occorre prenotare la visita guidata gratuita telefonando al numero 06.54442045 o inviando una email all’indirizzo [email protected]. È possibile prenotarsi singolarmente o in gruppi di massimo 20 persone. Una e-mail di risposta con l’indicazione dell’orario disponibile confermerà la prenotazione.

    FONTE: Poste Italiane

  • BancoPosta Studi, il finanziamento che sostiene l’istruzione

    Poste Italiane rinnova l’intento di favorire l’istruzione, venendo incontro alle necessità delle famiglie. Anche quest’anno, infatti, propone un finanziamento che sostiene lo studio dei figli e valorizza il loro futuro. Sarà disponibile fino al 31 dicembre negli uffici postali abilitati, il Prestito BancoPosta Studi, che permetterà di ottenere fino a 5.000 euro per famiglia rimborsabili da 12 a 24 rate mensili. Per maggiori informazioni www.poste.it o numero verde 803.160.

    Prestito BancoPosta Studi

    E’ iniziato l’anno scolastico. Poste Italiane, come negli anni scorsi, nell’intento di favorire l’istruzione e venire incontro alle necessità delle famiglie, propone un finanziamento che sostiene lo studio dei figli e valorizza il loro futuro.

    Disponibile fino al 31 dicembre 2013, Prestito BancoPosta Studi offre condizioni vantaggiose e si può richiedere nei principali uffici postali, con l’accredito in pochi giorni sul proprio conto BancoPosta. Permette di ottenere 1.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola elementare o alla media inferiore, 2.000 euro se è iscritto alla scuola media superiore, 3.000 euro se invece frequenta l’università, corsi professionali o di specializzazione. L’importo massimo erogabile è di 5.000 euro per famiglia, rimborsabili da 12 a 24 rate mensili, addebitate direttamente sul conto BancoPosta.

    Logo Poste Italiane

    Ad esempio si possono ottenere 3.000 euro e restituirli in 24 rate mensili di euro 135,82 (Tan fisso 8,10% Taeg 8,65%)*.

    Per conoscere indirizzo e orario di apertura degli uffici postali abilitati e per ricevere maggiori informazioni, si può consultare il sito internet www.poste.it o chiamare il numero verde 803.160.

    * Importo totale del credito: 3000 euro; costo totale del finanziamento: 277,30 € di cui Interessi 259,68 €, imposta sostitutiva 7,50 € e 10,12 € interessi di preammortamento; Importo totale dovuto: 3277,30 €. Esempio calcolato in data di erogazione al 12 agosto 2013, interessi di preammortamento calcolati su un periodo di 15 giorni

    FONTE: Poste Italiane

  • Poste Mobile Sim: brevetto tecnologia servizi bancari da cellulare

    L’European Patent Organisation, organismo intergovernativo che sovrintende la concessione di brevetti a valenza internazionale, ha riconosciuto a PosteMobile il brevetto per la tecnologia che consente di effettuare transazioni bancarie, finanziarie e postali attraverso il “Method based on a SIM Card performing services with high security features”, un meccanismo che garantisce elevati standard di sicurezza. Il brevetto ottenuto dalla società del Gruppo Poste Italiane avrà efficacia in 34 Paesi aderenti all’organismo di certificazione.

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    L’European Patent Organization (EPO), organismo intergovernativo che sovrintende la concessione di brevetti a valenza internazionale, ha riconosciuto a PosteMobile l’operatore di telefonia di Poste Italiane, il brevetto per il procedimento ideato dalla società che consente di effettuare transazioni bancarie, finanziarie e postali attraverso un meccanismo che garantisce elevati standard di sicurezza (“Method based on a SIM Card performing services with high security features”).

    Il riconoscimento del brevetto dà a Poste Mobile i diritti di proprietà intellettuale sul sistema messo a punto e apre nuovi scenari commerciali. Dal punto di vista operativo, infatti, il sistema di invio in sicurezza di informazioni destinate a identificare in modo certo il mittente e il contenuto del messaggio inviato, è applicabile da PosteMobile(e solo se autorizzati da quest’ultima, da terzi ) anche su tecnologie e strumenti, diversi dalla carta SIM.

    Il brevetto si estende all’intero processo di autenticazione del titolare della Carta SIM a partire dalla fase di generazione dei codici di accesso, sino alla trasmissione dei dati delle operazioni effettuate e dell’esito da e verso le piattaforme bancarie/finanziarie attraverso SMS cifrati e firmati digitalmente.

    Poste Mobile

    Il brevetto Epo oltre a riconoscere a PosteMobile la proprietà intellettuale del sistema impedisce a terzi il libero utilizzo e la commercializzazione del metodo messo a punto da PosteMobile nei 34 Paesi aderenti all’EPO (Austria, Belgio, Bulgaria, Svizzera/Liechtenstein, Cipro, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Estonia, Spagna, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Croazia, Ungheria, Irlanda, Islanda, Italia, Lituania, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Malta, Principato di Monaco, Polonia, Portogallo, Romania, Svezia, Slovenia, Slovacchia e Turchia).

    PosteMobile è l’operatore di telefonia mobile del Gruppo Poste Italiane leader nei Remote Financial Services, con oltre 1 milione di clienti abilitati che generano un transato annuo complessivo di pagamenti da cellulare superiore ai 250 milioni di euro. Nato a fine 2007, oggi ha 3 milioni di clienti attivi. Fin da subito si è imposto sul mercato con una gamma di servizi distintivi che trasformano il telefonino in un portafoglio elettronico. Il sistema per cui ha ottenuto il brevetto europeo è già applicato a tutti i servizi per i pagamenti e i trasferimenti di denaro in mobilità (m-payment, m-commerce, m-banking) offerti da PosteMobile e accessibili sia dalla SIM sia da APP. Il cliente può effettuare dal cellulare e in piena sicurezza, operazioni informative e dispositive sul conto corrente BancoPosta e sulla carta prepagata Postepay per acquistare beni e servizi; pagare bollettini, fare bonifici e trasferimenti di denaro, ricaricare il cellulare o la carta. PosteMobile punta ora alla leadership anche nei Mobile Proximity Services, tramite la commercializzazione di SIM di nuova generazione che integrano la nuova tecnologia NFC che permette di fare acquisti in tutti i punti vendita in Italia abilitati, semplicemente avvicinando il proprio telefono al POS.

    FONTE: Poste Italiane

  • Poste Italiane firma l’accordo con il Gruppo China Post

    E-commerce, Poste Italiane firma l’accordo con il Gruppo China Post per mettere a disposizione delle aziende italiane la piattaforma di shopping on line “Made in Italy” per vendere sul mercato cinese. “Da oggi le aziende italiane potranno disporre di una soluzione efficace per sviluppare il loro business in Cina”, spiega l’Ad di Poste Italiane Massimo Sarmi. Rafforzata la partnership strategica con la Cina con la firma di altri protocolli nel settore finanziario, assicurativo, postale e del money transfer.

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    Poste Italiane apre le porte della Cina alle aziende italiane che puntano sull’eCommerce. Grazie all’Accordo commerciale firmato a Pechino dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, le aziende italiane interessate alla penetrazione commerciale in Cina potranno vendere i loro prodotti sul portale Ule (www.ule.com), la “vetrina” di shopping on line gestita da China Post e da Tom Group. La piattaforma Ule offre oltre 150 mila prodotti, ha un milione e mezzo di utenti registrati e un milione di pagine viste ogni giorno.

    L’intesa stabilisce che i marchi tricolori siano collocati sugli scaffali virtuali del Padiglione “Made in Italy” che sarà attivo entro il prossimo mese di novembre all’interno del portale Ule. In questo modo le aziende italiane avranno a disposizione la chiave d’accesso ad un mercato che vale 265 miliardi di dollari, che nel 2012 ha acquistato prodotti italiani per un valore di 9 miliardi di euro (con preferenze per oggetti in pelle, abbigliamento e gioielleria), e che fa segnare una crescita della domanda di prodotti italiani di oltre il 20% negli ultimi 2 anni.

    Logo Poste Italiane

    Da oggi le aziende italiane potranno disporre di una soluzione efficace per sviluppare il loro business in Cina – spiega l’Ad, Massimo SarmiPoste Italiane potrà assicurare supporto e assistenza tecnica e logistica alle imprese interessate nella fase di start up, un sostegno particolarmente importante per le Pmi, che puntano all’eCommerce sul mercato cinese ma che da sole avrebbero grosse difficoltà ad affacciarsi su questa realtà a causa della onerosità degli investimenti e delle difficoltà di carattere linguistico, fiscale e amministrativo. L’accordo – aggiunge Sarmi – ribadisce il ruolo di player internazionale di Poste Italiane nel settore dell’eCommerce e ne conferma le capacità di fare sistema offrendo un contributo importante alla promozione di tutto il made in Italy”.

    L’Accordo commerciale affida a Poste Italiane l’attività di promozione del progetto e il compito di selezione delle aziende nazionali interessate a vendere i propri prodotti sulle vetrine di Ule, che daranno massima visibilità ai marchi del made in Italy. Poste Italiane assicurerà il necessario supporto alle imprese nella definizione dell’offerta e del prezzo di lancio dei prodotti, nella logistica, nelle operazioni di pagamento e nel servizio di customer care delle aziende italiane come trait d’union con il servizio clienti cinese.

    Nel corso della missione cinese Poste Italiane ha firmato un accordo sull’interoperabilità delle carte di credito con China Union Pay International (Cup), il principale circuito cinese di carte di pagamento e di servizi interbancari, gestore di oltre 3 miliardi di carte di credito. In base all’intesa i possessori di carte di credito appartenenti al circuito cinese di Cup possono accedere alle operazioni finanziarie e di prelievo di contante dai 7.000 sportelli automatici di Poste Italiane presenti in tutta Italia.

    L’accordo punta inoltre ad estendere ai possessori delle carte aderenti al circuito China Union Pay anche altri servizi offerti da Poste Italiane attraverso la rete degli ATM e a sviluppare il servizio di trasferimento fondi internazionali da carta a carta.

    Poste Italiane ha contestualmente rafforzato il suo rapporto di collaborazione con China Post sottoscrivendo due altri Memorandum d’intesa, l’uno nel campo assicurativo e l’altro nel settore della logistica. L’accordo assicurativo siglato con China Post Life Insurance, società controllata da China Post, prevede l’avvio di una collaborazione per lo sviluppo di prodotti in co-branding e revenue sharing sui mercati cinese e italiano. Inoltre Poste Italiane ha sottoscritto un accordo con l’operatore postale di Pechino che amplia l’intesa già firmata nei mesi scorsi sul flusso in entrata Cina-Italia di pacchi internazionali fino a 2 kg di peso, allargando l’accordo anche al movimento di pacchi in uscita dall’Italia verso la Cina. In tal modo, gli acquisti fatti sulla piattaforma di shopping ULE viaggeranno in modo sicuro e garantito dai due operatori postali nazionali.
    Poste Italiane e China Post hanno infine ampliato la partnership nei servizi di money transfer attraverso Eurogiro per la popolazione cinese residente in Italia, introducendo anche il servizio di Cash on delivery. Il mercato del money transfer tra Italia e Cina vale, secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, circa 2,5 miliardi di euro, ovvero il 34% dell’intero volume annuo di trasferimenti dall’Italia all’estero.

    FONTE: Poste Italiane

  • Massimo Sarmi: Accordo Poste Italiane-Microsoft per digitalizzazione Paese

    Poste Italiane e Microsoft Italia siglano un accordo per fornire servizi integrati innovativi rivolti a professionisti, Pmi e Pubblica Amministrazione. L’intesa mira a sostenere il processo di digitalizzazione del Paese con il lancio di soluzioni tecnologicamente avanzate nel campo della comunicazione digitale. Massimo Sarmi, AD di Poste Italiane: “L’accordo con Microsoft conferma il forte orientamento all’innovazione che caratterizza Poste Italiane e ne guida lo sviluppo”. Integrati i servizi Poste (PEC, Firma Digitale, Conservazione Sostitutiva) con Office 365.

    Poste Italiane e Microsoft Italia hanno siglato un accordo per fornire servizi integrati innovativi rivolti a professionisti, Pmi e Pubblica amministrazione. L’intesa, mirata a sostenere il processo di digitalizzazione del Paese, ha l’obiettivo di assicurare il massimo supporto alla competitività dell’economia con il lancio di soluzioni tecnologicamente avanzate nel campo della comunicazione digitale. Poste Italiane e Microsoft proporranno a professionisti, imprese e amministrazioni centrali e locali l’integrazione dei servizi Poste (PEC, Firma Digitale, Conservazione Sostitutiva) con Office 365. L’offerta commerciale sarà gestita da Poste Italiane attraverso la capillare rete di uffici Poste Impresa.

    L’offerta nasce da un concetto di integrazione di servizio e semplificherà l’accesso di professionisti, aziende e PA ai vantaggi del Cloud Computing per migliorare efficienza e produttività. Ai servizi di virtualizzazione della banca dati del cliente, che sarà ospitato nel data center di Poste Italiane, e alla digitalizzazione della documentazione e dell’archivio cartacei, che potranno essere custoditi da remoto e conservare valore legale, si aggiungeranno i servizi di comunicazione e collaborazione di Office 365, la piattaforma che riunisce Microsoft Office, Microsoft SharePoint Online, Microsoft Exchange Online e Microsoft Lync Online in un unico servizio cloud sempre aggiornato accessibile indipendentemente dal luogo e dal dispositivo.

    L’accordo con Microsoft conferma il forte orientamento all’innovazione che caratterizza Poste Italiane e ne guida lo sviluppo – ha commentato l’Ad, Massimo Sarmi La partnership è un ulteriore passo compiuto dall’azienda per dare adeguato sostegno alla crescita dei protagonisti della vita economica del Paese. Forniremo – ha aggiunto Sarmi – soluzioni tecnologiche all’avanguardia per aiutare i professionisti, le Pmi e la PA a concentrarsi sul proprio business, facendo leva contemporaneamente su un pacchetto di servizi di comunicazione di alta qualità che si può ottenere con un investimento sostenibile”.

    Il Cloud Computing si sta affermando sempre più su scala globale e quasi due terzi delle aziende stanno pianificando, implementando o utilizzando il cloud. Promuovere questo processo di innovazione anche a livello italiano è fondamentale, soprattutto perché il Cloud rappresenta una leva strategica per supportare la crescita delle PMI e la modernizzazione del settore pubblico, due segmenti che possono fare la differenza all’interno dell’economia nazionale. È per questo motivo che siamo entusiasti di collaborare con un protagonista quale Gruppo Poste Italiane, che in virtù del proprio radicamento territoriale è vicino alle esigenze di queste realtà e può accompagnarle in un efficace percorso d’innovazione. Il numero di PMI che utilizzano Office 365 è aumentato del 150% negli ultimi 12 mesi, a dimostrazione dei vantaggi offerti da questa soluzione, e grazie a questo accordo sempre più aziende italiane potranno beneficiare dei nostri servizi di produttività e collaborazione in modo flessibile e sicuro”, ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

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    Microsoft

    Fondata nel 1975, Microsoft è leader mondiale nel software, nei servizi e nelle tecnologie Internet per la gestione delle informazioni di persone e aziende. Offre una gamma completa di prodotti e servizi per consentire a tutti di migliorare, grazie al software, i risultati delle proprie attività – in ogni momento, in ogni luogo e con qualsiasi dispositivo. Ogni informazione relativa a Microsoft è disponibile al sito http://www.microsoft.com/italy/.

    Nota per i redattori: per ulteriori informazioni, notizie e punti di vista di Microsoft, visitare il Microsoft News Center all’indirizzo http://www.microsoft.com/news. I collegamenti Web, i numeri di telefono e i titoli risultavano corretti al momento della pubblicazione, ma potrebbero essere stati modificati. Per ulteriore assistenza, giornalisti e analisti possono contattare il Rapid Response Team di Microsoft o altri contatti appropriati elencati all’indirizzo http://www.microsoft.com/news/contactpr.mspx.

    Questi riferimenti sono riservati esclusivamente alla stampa:

    Microsoft

    Roberta Bertolotti

    Pubbliche Relazioni

    www.microsoft.com/italy/stampa

    e-mail [email protected]

    Burson-Marsteller

    Cristina Gobbo

    [email protected] – Tel 02/72143543

    Francesca Cappello

    [email protected] – Tel 02/72143503

    Logo Poste Italiane

    Poste Italiane è il più grande Gruppo di servizi del Paese. Grazie alla capillare presenza sul territorio nazionale e alla forte integrazione delle sue attività, offre prodotti e servizi di comunicazione, logistici, finanziari, assicurativi e di telefonia mobile a cittadini, imprese e pubblica amministrazione.

    Fanno parte del Gruppo Poste Italiane, tra le altre società, SDA (corriere espresso), Poste Vita (assicurazioni vita e danni), PosteMobile (telefonia mobile), Postecom (sviluppo e gestione dei servizi Internet) BancoPosta Fondi SGR (fondi comuni di investimento), Postel (servizi di posta “ibrida”).

    FONTE: Poste Italiane

  • BancoPosta: Poste Italiane amplia l’offerta.

    Poste Italiane lancia Quinto BancoPosta, il finanziamento per i dipendenti pubblici delle amministrazioni centrali e locali e per l’Arma dei Carabinieri. Il servizio consente di ottenere un finanziamento commisurato al proprio reddito con trattenuta diretta in busta paga. Tutte le richieste presentate fino al 30 giugno 2013, potranno ottenere un’agevolazione del tasso promozionale con Taeg massimo del 10,07%. Per maggiori informazioni: www.poste.it – numero verde 800.00.33.22.

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    Poste Italiane amplia la propria offerta dei prodotti di finanziamento e lancia Quinto BancoPosta per i dipendenti pubblici delle amministrazioni centrali e locali e per l’Arma dei Carabinieri. Il servizio consente di ottenere un finanziamento commisurato al proprio reddito con trattenuta diretta in busta paga.

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    Il finanziamento che può essere richiesto con Quinto BancoPosta è commisurato sul proprio reddito e prevede la restituzione dell’importo con rate mensili (da 36 a 120 mesi) che possono arrivare fino a un quinto dello stipendio. La trattenuta della rata avviene direttamente in busta paga.

    Per tutte le richieste presentate fino al 30 giugno 2013, è possibile approfittare del tasso promozionale con Taeg massimo del 10,07%.

    Ottenere Quinto BancoPosta è semplice: basta presentare l’ultima busta paga insieme ad un documento di identità e la tessera sanitaria e sarà possibile ottenere in pochi minuti un preventivo.

    Quinto BancoPosta è disponibile in oltre 3.600 Uffici Postali.

    Il prodotto è offerto in collaborazione con Compass S.p.A.; per conoscere indirizzo e orario di apertura degli Uffici Postali abilitati e per ricevere maggiori informazioni è possibile consultare il sito Internet www.poste.it o chiamare il numero verde 800.00.33.22

    FONTE: Poste Italiane

  • Poste Italiane: Specialcash il mini prestito che ricarica la carta Postepay

    Il mini finanziamento fino a 1.500 euro che viene accreditato direttamente sulla carta. Poste Italiane, guidata da Massimo Sarmi, amplia l’offerta dei prodotti di finanziamento e lancia il nuovo mini prestito personale, Specialcash Postepay, offerto in esclusiva ai titolari di una carta prepagata Postepay e che vuol essere una soluzione veloce e semplice per chi ha bisogno di un incremento immediato della liquidità.

    Postepay

    Il mini prestito Specialcash Postepay consente al titolare della carta prepagata di scegliere tra tre piani di ricarica predefiniti: 750 euro rimborsabili in 15 mesi, 1.000 euro in 18 mesi e 1.500 in 24 mesi.

    Si tratta di un prodotto di assoluta novità, che si caratterizza anche per l’esito immediato della richiesta, l’importo del finanziamento sarà disponibilità direttamente sulla Postepay in pochissimi giorni e potrà pertanto essere utilizzato per effettuare acquisti in completa libertà.

    Il prestito può essere richiesto da tutti i titolari di carta Postepay nominativa e ricaricabile, di età compresa tra i 18 ed 70 anni al momento della richiesta. La carta deve essere in corso di validità e non è necessario essere titolari di un conto corrente per richiedere il prestito Specialcash.

    Il titolare della Postepay potrà poi rimborsare l’importo del credito ricevuto in rate mensili, tramite bollettino postale o addebito su conto corrente.

    In questa prima fase il prestito Specialcash è offerto in esclusiva negli uffici postali più grandi. Il prodotto è realizzato in collaborazione con Compass ed è richiedibile presentando pochi semplici documenti: un documento d’identità e la tessera sanitaria.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero gratuito 800.00.33.22 oppure consultare il sito www.poste.it

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    FONTE: Poste Italiane

  • Nuova home page Poste.it. Più semplice la navigazione con tablet e smartphone

    Il sito di Poste Italiane si rinnova per offrire agli utenti un’interfaccia semplice e intuitiva che si adatta ai diversi dispositivi di ultima generazione, come tablet e smartphone e favorisce l’accesso più semplice e veloce alle informazioni e ai servizi anche in mobilità. La homepage diventa un hub interattivo unificato per accedere ai siti dedicati ai privati, ai professionisti, alle imprese e alla PA e per usufruire di numerosi servizi online.

    Poste Italiane, nuova home page per il sito Poste.it

    Il sito di Poste Italiane www.poste.it si rinnova. La nuova home page nasce con l’idea di offrire agli utenti un’interfaccia semplice e intuitiva che, in linea con le tendenze derivate dall’impiego di tablet e smartphone, si adatta ai diversi dispositivi di ultima generazione e favorisce l’accesso più semplice e veloce alle informazioni e ai servizi anche in mobilità.

    La nuova home page diventa un hub interattivo in grado di offrire agli utenti la possibilità di individuare con immediatezza i contenuti e gli strumenti di cui hanno bisogno. Ogni target (Privati, professionisti e PMI, Aziende top e Pubblica Amministrazione) ha ora a disposizione un sito dedicato, studiato per rispondere alle sue specifiche esigenze di operatività e di consultazione. Una barra di navigazione comune e trasversale consente lo spostamento tra i siti target in modo semplice e intuitivo.

    La home page principale di poste.it resta dedicata al target “Privati”, ma acquisisce una nuova modalità di interazione: attraverso un sistema di scroll innovativo e stimolante è possibile accedere alle informazioni sull’ampia offerta di servizi. Seguendo percorsi di navigazione basati sulle esigenze, oppure sulle diverse famiglie di prodotto (online, postali, finanziari, assicurativi, telefonici, filatelici e altri servizi).

    In grande evidenza anche i servizi online del sito, sfogliabili già dalla home e facilmente riconoscibili attraverso icone in stile smartphone. Tra le novità la possibilità di fissare un appuntamento in ufficio postale dal sito e l’acquisto di numerosi servizi direttamente via web.

    Il nuovo design offre, inoltre, uno spazio più ampio agli strumenti di contatto e interazione, sia in funzione delle esigenze di assistenza, sia attraverso i canali social (Facebook, Youtube, Twitter e Pinterest).

    Ridisegnati anche i nuovi siti verticali dedicati alla clientela business e ai servizi per la Pubblica Amministrazione con l’intento di rendere più semplice la consultazione delle proposizioni commerciali, profilate in base ad aree specifiche di business e attività. In evidenza le offerte e le soluzioni per l’e-commerce, la gestione di pagamenti e incassi, la pianificazione delle comunicazioni, l’organizzazione delle proprie spedizioni. Tutto quello che serve per far crescere il proprio business o, nel caso delle pubbliche amministrazioni, per facilitare la relazione con i cittadini.

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    FONTE: Poste Italiane

  • Massimo Sarmi: Poste Italiane firma accordi di cooperazione con Cina

    Poste Italiane varca i confini della Cina, grazie a due importanti accordi di collaborazione con China Post, l’operatore postale di Pechino, e con China Union Pay, la principale società cinese di servizi interbancari. L’AD di Poste Italiane, Massimo Sarmi e il Presidente di China Post, Li Guohua hanno siglato, a Roma, un’intesa per il collegamento tra i rispettivi portali e-Commerce da cui nascerà un maxi-portale a supporto delle Pmi. Poste Italiane, inoltre, gestirà le carte di credito del colosso finanziario cinese.

    Massimo Sarmi Conferenza Euromed Postal di Marrakech

    Poste Italiane entra nel mercato cinese con i suoi servizi di e-Commerce e money transfer internazionale grazie a due importanti accordi di cooperazione con China Post, l’operatore postale di Pechino, e con China Union Pay (Cup), la principale società cinese di servizi interbancari che gestisce oltre 3 miliardi di carte di credito. Il closing di quest’ultimo contratto è previsto per il mese di gennaio e abiliterà i possessori di carte di credito Cup ad accedere alle operazioni finanziarie e di prelievo di contante dai 4800 Postamat attivi in Italia.

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    Il primo passo è stato compiuto a Roma con l’intesa siglata tra l’Ad, Massimo Sarmi, e dal Presidente di China Post, Li Guohua per il collegamento tra i rispettivi portali e-Commerce e che apre un nuovo e ampio corridoio commerciale on line tra Italia e Cina, a supporto del business to business e del business to consumer. L’accordo permetterà ai prodotti del Made in Italy di poter contare su una grande e unica “vetrina” per presentarsi al ricco mercato cinese ed è stato perfezionato in occasione della visita del manager cinese alla sede centrale dell’azienda e al Campus tecnologico di Poste Italiane il polo della sede centrale che ospita le Sale di controllo che vigilano 24 ore su 24 sull’efficienza e la sicurezza dei servizi postali, finanziari e di comunicazione via internet.

    L’accordo con China Post consentirà a Poste Italiane di sviluppare una partnership anche per quanto riguarda il trasferimento internazionale di fondi tramite Eurogiro. Il lavoro congiunto consentirà di offrire alla clientela transazioni Cash to Cash, Account to Account e Cash to Account. Il mercato delle rimesse dall’Italia alla Cina vale circa 2.5 miliardi di euro e nel primo semestre 2012 si è attestato a quota 1, 229 miliardi di euro (fonte Banca d’Italia). Inoltre, l’accordo prevede una cooperazione anche nel settore assicurativo. La Cina è il 2° mercato assicurativo dell’Asia e il 6° a livello mondiale. Nel 2011 la raccolta premi in Cina si è attestata a 175 miliardi di euro, di cui 118 miliardi di euro nel ramo vita, con un incremento del 10,4% sull’anno precedente. (fonte: Ania).

    Quanto all’accordo con China Union Pay porta con se’ un’importante prospettiva di sviluppo nei servizi finanziari e nell’e-Commerce. Oltre all’interoperabilità tra le carte di credito emesse da Cup e quelle di Poste Italiane, l’intesa prevede a breve l’avvio di una partnership per il servizio di trasferimento fondi internazionali da carta a carta, consentendo ai cinesi residenti in Italia di inviare denaro in Patria attraverso l’abbinamento della carte Postepay di Poste Italiane on quelle emesse da Cup. Il mercato del money transfer tra Italia e Cina vale, secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, circa 2,5 miliardi di euro, ovvero il 34% dell’intero volume annuo di trasferimenti dall’Italia all’estero. Nei primi sei mesi del 2012 il flusso di trasferimenti di denaro degli immigrati cinesi verso la Madrepatria ammonta a 1 miliardo 229 milioni di euro (dati Banca d’Italia).

    FONTE: Poste Italiane

  • 150anni dedicati al futuro: Poste Italiane, passato e futuro si incontrano a Venezia

    La mostra-evento di Poste Italiane “150 anni dedicati al futuro” prosegue il suo tour in Italia, con tappa a Venezia. Dall’8 al 12 dicembre a Palazzo Querini Dubois si potrà visitare il percorso che racconta la storia, il presente e il domani dell’azienda. La mostra è stata inaugurata alla presenza del Sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni accompagnato in visita ai padiglioni, dal Presidente di Poste Italiane, Giovanni Ialongo, e dall’Ad, Massimo Sarmi.

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    La mostra-evento “150 anni dedicati al futuro” prosegue il suo tour in Italia. Dopo Roma e Torino, l’allestimento realizzato per festeggiare i primi 150 anni di vita dell’azienda è a Venezia, a palazzo Querini Dubois. Venezia è stata scelta per continuare a condividere con i cittadini e le istituzioni l’incontro tra passato e futuro e il percorso che Poste Italiane ha compiuto in un secolo e mezzo di storia, accompagnando la crescita della società e del Paese con spirito di servizio e idee innovative.

    La mostra è stata inaugurata alla presenza del Sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni accompagnato in visita ai padiglioni, dal Presidente di Poste Italiane, Giovanni Ialongo, e dall’Ad, Massimo Sarmi. A partire da domani e fino al 12 dicembre, la mostra sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito ogni giorno dalle 11 alle 19.

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    Nello scenario dell’evento convivono e dialogano il passato, il presente e la visione del futuro di Poste Italiane che ha scelto un linguaggio e una comunicazione fortemente innovativi.
    All’ingresso dell’edificio i visitatori sono accolti da una postazione interattiva dedicata al passato, con una sintesi dei contenuti presentati al piano superiore. La mostra si articola in tre sezioni attraverso le quali si dipana il racconto dei 150 anni di vita di Poste Italiane, dal passato al futuro:

    Passato
    La parte dedicata alla storia si sviluppa in un percorso interattivo in cui i touchscreen, contenenti immagini e filmati, permettono di ripercorrere e rivivere le tappe salienti dei 150 anni, organizzate in cinque racconti tematici. Nelle teche alternate a i monitor sono esposti gli oggetti provenienti dal Museo Storico della Comunicazione, con didascalie ed esemplari unici.

    Presente
    Al piano terra, al centro della sala è il “cubo del presente”, un’installazione multimediale con quattro grandi superfici interattive, dotate di tecnologie touchless d’avanguardia, attraverso le quali con dei semplici gesti i visitatori possono “navigare” nella realtà di oggi di Poste Italiane, esplorando da vicino il contributo dell’Azienda all’innovazione del Paese e alla semplificazione della vita del cittadino.

    Futuro
    Nella sala dedicata al futuro un videowall di grandi dimensioni coinvolgerà gli ospiti con immagini spettacolari e animazioni create ad hoc, che suggeriscono scenari della vita quotidiana di un futuro in cui si moltiplicheranno le possibilità di interagire virtualmente e la comunicazione diventerà sempre più globale. Le quattro proiezioni possono essere avviate sfiorando una delle facce del piccolo cubo al centro della sala, permettendo ai visitatori di scegliere lo scenario futuribile in cui immergersi.

    Immagini e filmati
    Le immagini e i filmati presenti alla Mostra provengono dall’Archivio storico di Poste Italiane. Alcuni documenti iconografici e documentaristici sono stati gentilmente concessi dall’Istituto Luce. Poste Italiane ringrazia inoltre il Museo Storico della Comunicazione per la collaborazione e la concessione di testimonianze e tecnologie d’epoca.

    Mostra: 150 anni dedicati al futuro
    Location: Venezia, palazzo Querini Dubois, campo San Polo 2004
    Apertura al pubblico: dall’8 al 12 dicembre 2012
    Orario: dalle 11 alle 19 (ingresso libero)
    Sito internet: www.poste150.it

    FONTE: Poste Italiane