Le porte a scomparsa Henry glass – azienda artigianale nata nel 1988 nell’ambito della realizzazione di vetrate artistiche– permettono di ridurre al minimo gli ingombri che contraddistinguono le classiche porte a battente per interni: esse, scorrendo all’interno della parete, eliminano quel raggio di apertura spesso ingombrante sia dal punto di vista estetico che per lo spazio che sottraggono al locale.
Distinguendosi per l’esclusività dell’estetica e delle soluzioni tecnologiche, le porte scorrevoli a scomparsa non conoscono limiti di applicazione: esse costituiscono un oggetto di arredo che ben si adatta a qualsiasi ambiente, sia in ambito domestico, sia che si tratti di uffici o di qualsivoglia costruzione.
Le porte a scomparsa sono realizzate in vetro che, oltre a far passare la luce – caratteristica fondamentale nei locali piccoli e nei corridoi – può essere personalizzato con accessori e decori esclusivi, su base colorata o neutra, satinata, trasparente o laccata coprente.
L’anta scorrevole si inserisce nel controtelaio, cassonetto metallico incassato nella parete interna che fa scorrere e scomparire la porta, offrendo inoltre l’opportunità di addossare pensili e mobili sulla parete esterna, nonché di inserire con facilità punti luce e cablaggi di qualsiasi genere.
Per le porte a scomparsa, così come per quelle a battente, Henry glass ha inoltre realizzato ISY, un nuovo sistema di stipiti brevettato internazionalmente progettato per consentire la compensazione del muro senza l’uso dei coprifili.
L’innovativa soluzione viene proposta in due versioni:
– ISY LEGNO, realizzato con la combinazione di estrusi di alluminio anodizzato e legno massello laminare finito ad olio disponibile nelle essenze ciliegio, rovere naturale, wengé, ulivo e teak;
– ISY ALLUMINIO, realizzato in alluminio anodizzato con finitura spazzolata e disponibile anche nella versione verniciata grigio Vulcano, bianca o laccata RAL a richiesta.
Semplice da installare e dotato di un sistema di viti che permettono una facile regolazione, ISY coniuga flessibilità e design, permettendo alle porte di interagire in armonia e discrezione con le tendenze dell’arredo moderno e dell’architettura contemporanea.
L’originalità e il valore di una porta in vetro Henry glass nasce proprio dalla ricerca costante dell’azienda e degli artisti con cui collabora, di avvicinare le proprie realizzazioni al fascino delle forme espressive naturali, in un connubio di forme e colori armonioso e spontaneo. In tal modo, piccole fusioni in vetro dai profili organici e dai colori intensi, si confondono tra i robusti ciottoli nel lento scorrere del torrente o tra le variegate conchiglie portate dal mare sulla spiaggia deserta. Concentrandosi su questa visione, capiamo che Henry glass e i suoi designer non sono i protagonisti assoluti delle propria creazione ma gli interpreti e i tramiti del più grande artista esistente: la Natura. Un calendario che è la conferma, attraverso l’esplosione espressiva, del principio che sottende da sempre alle produzioni delle porte in vetro Henry glass, ovvero il principio artistico della ricerca dell’armonia. Ogni porta in vetro Henry glass è frutto infatti di un processo armonioso di produzione. E oggi il piacere di realizzare creazioni artistiche artigianali si è evoluto in un processo di produzione industriale di porte in vetro che mantiene i valori fondanti dell’artigianalità: la padronanza tecnica, la ricerca estetica, l’amore per il mestiere, la cura del dettaglio, il valore del decoro. A ciò si aggiunge l’elemento innovativo, dato da una costante ricerca per lo sviluppo del prodotto e finalizzato a proporre al mercato una porta in vetro contemporanea, evoluta, pratica, accessoriata, tecnologica e duratura.









