Tag: polizia municipale

  • Corruzione vigili urbani capitolini, De Pierro si incatena alla Rai di Saxa Rubra


    Roma – “Non avendo ancora ricevuto alcun riscontro dagli organi competenti, la nostra protesta prosegue con maggior determinazione, perché la problematica incide negativamente sull’espletamento delle funzioni del pubblico impiego”.

    Con questa frase Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, ha commentato il suo ultimo incatenamento davanti alla sede Rai di Saxa Rubra per sensibilizzare sul problema della rotazione intermunicipale dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici comunali romani. Da giorni il movimento è impegnato in una serie di azioni eclatanti che hanno interessato diversi luoghi della città ad elevata valenza istituzionale e informativa, tra cui Montecitorio, il Campidoglio, l’edificio della Regione Lazio in via Cristoforo Colombo e le sedi romane dei quotidiani La Repubblica e Il Messaggero. L’ultimo in ordine di tempo è stato quello avvenuto davanti agli studi della televisione pubblica a Saxa Rubra, supportato da una considerevole fetta di opinione pubblica che ha apposto 30.000 firme a sostegno della battaglia e si è iscritta a un gruppo specifico sul social network Facebook, che conta alla data di oggi circa 4.000 membri. “Siamo sempre stati e saremo in prima linea nella tutela dei diritti dei cittadini – ha continuato De Pierro – e di fronte ad accadimenti che potrebbero lederli e conculcarli, non possiamo assolutamente rimanere indifferenti. Qualora la nostra proposta non venisse presa in considerazione in tempi utili, riterremo, come già precedentemente ribadito, politicamente responsabili i componenti della giunta Alemanno per qualsiasi vicenda relativa a tentate o consumate concussioni e corruzioni che danneggerebbero l’immagine dell’intero apparato degli uffici comunali. Se il primo cittadino tiene davvero alla legalità, al di là dei meri proclami elettoralistici, non potrà esimersi dall’accettare di discutere le nostre proposte”.

  • Corruzione vigili urbani a Roma, De Pierro si incatena davanti a studi Mediaset


    Roma – “La mia battaglia continua imperterrita.

    Non avendo ricevuto nessuna risposta dagli organi competenti vado avanti, fermamente deciso a tutelare l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e a preservare l’immagine stessa del corpo dei vigili urbani e di tutto l’apparato dell’amministrazione comunale”. Nuovo affondo polemico di Antonello De Pierro durante l’ennesimo incatenamento di protesta, stavolta davanti la sede romana di Mediaset, in piazza dei Ss. Giovanni e Paolo, dove ci sono gli studi giornalistici del Tg5. Dopo le manifestazioni dello stesso tenore inscenate in diversi luoghi simbolo della città, di valore sia istituzionale sia informativo, tra cui il Campidoglio, l’edificio della Regione Lazio, le sedi capitoline dei quotidiani “La Repubblica” e “Il Messaggero”, gli studi televisivi di Sky Italia, il presidente dell’Italia dei Diritti rinnova la sua iniziativa plateale volta ad ottenere la rotazione intermunicipale dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici comunali di Roma.

    “Da quando esistiamo – dichiara il leader del movimento nazionale – siamo sempre stati in prima linea nella tutela dei diritti dei cittadini. Quello che vogliamo è l’istituzione di una tavola rotonda sul tema del trasferimento dei vigili ogni tre anni, per evitare i continui tentativi di corruzione e concussione che ledono l’art.97 della Costituzione, secondo cui si garantisce l’imparzialità e la trasparenza nell’espletamento della funzione amministrativa. Infatti – rimarca De Pierro – siamo a conoscenza di situazioni illegali, che coinvolgono in attività illecite alcuni dipendenti della Polizia Municipale e degli impiegati delle U.O.T., particolarmente esposti a tentazioni di collusioni sul territorio che si manifestano in comportamenti riconducibili a omissioni e illeciti di vario tipo”.

    Nel corso della sua campagna di protesta il numero uno dell’Italia dei Diritti ha invano provato a sollevare il problema di fronte alle autorità preposte, incluso il sindaco Gianni Alemanno che aveva demandato la risoluzione del problema all’assessore comunale al Personale, Enrico Cavallari, il quale tuttavia non ha affrontato la questione. Eppure a sostegno dell’iniziativa il movimento extraparlamentare ha raccolto oltre trentamila firme, mentre un apposito gruppo sul social network Facebook ha raggiunto circa quattromila iscrizioni. “Dinnanzi allo sciagurato immobilismo dell’amministrazione capitolina – sottolinea deciso De Pierro – continueremo a rivendicare la salvaguardia dei principi fondamentali del nostro ordinamento, non escludendo di ricorrere a modalità di lotta non violenta più clamorose ed incisive”.

  • De Pierro saluta sostegno di “Ostia che cammina” a lotta contro corruzione vigili urbani

    L’Italia dei Diritti prende positivamente atto dell’appoggio dell’associazione ‘Ostia che cammina’ alla battaglia che il movimento porta avanti tramite il suo presidente Antonello De Pierro.

    Infatti egli da tempo si batte per assicurare la trasparenza nella pubblica amministrazione proponendo la rotazione dei vigili urbani e degli impiegati delle U.O.T. dei Municipi romani. A tale scopo sono noti i suoi incatenamenti in Campidoglio e presso altre sedi istituzionali e di organi d’informazione della Capitale. “Accolgo con grande favore – afferma fiero De Pierro – il sostegno che ci viene offerto dall’associazione ‘Ostia che cammina’ che ritengo certamente la più attiva realtà associativa sul territorio del XIII Municipio. Un gruppo spinto da assoluta passione civile che da anni opera in maniera ineccepibile nell’affrontare i problemi della zona al contrario di altri che si muovono in modo decisamente strumentale rispetto al potere politico di turno. E’ con orgoglio che vengo a sapere con l’occasione che già l’indimenticato e compianto Claudio Zolesi, figura esemplare di grande spessore etico e morale, già nel 2006 aveva ipotizzato una rotazione intermunicipale dei vigili urbani. Non rivendichiamo esclusive ma crediamo che, con l’impegno di tutto l’associazionismo territoriale sano, si possa vincere questa battaglia a favore dei cittadini e dell’immagine stessa del corpo di Polizia Municipale e di tutto l’apparato amministrativo comunale”. Il presidente dell’Italia dei Diritti punta poi il dito sul silenzio seguito alle numerose proteste: “ ‘Ostia che cammina’ si sofferma sull’atteggiamento ostativo tenuto spesso dagli amministratori verso le richieste di confronto avanzate dai residenti riguardo a problematiche di assoluto interesse collettivo. Effettivamente – conclude De Pierro – ritengo totalmente inopportuno l’atteggiamento tenuto dal sindaco Alemanno di fronte alla nostra richiesta e alle nostre manifestazioni di dissenso che, tengo a precisare, non si fermeranno di fronte all’inspiegabile indifferenza istituzionale”.

  • Rotazione vigili a Roma, De Pierro s’incatena davanti alla Rai


    Roma – “Quella di stamane è stata solo la prima di una lunga serie di manifestazioni di protesta nei confronti della scarsa attenzione prestata dagli organi competenti a una di quelle questioni che il nostro movimento ritiene essere di ragguardevole importanza”.
    Così esordisce Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, che si è incatenato insieme al responsabile per il Lazio Vittorio Marinelli in occasione del sit in tenutosi questa mattina di fronte alla sede della Rai di viale Mazzini, indetto dal movimento per rendere noto il proprio dissenso riguardo al permanente silenzio della giunta capitolina sulla richiesta, inoltrata circa un anno fa, di applicare un regime di rotazione intermunicipale dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici comunali al fine di garantire trasparenza e legalità nell’espletamento delle funzioni attinenti il pubblico impiego, così come ricordato dall’art. 97 della Costituzione italiana.
    Centinaia di manifestanti hanno preso parte all’ennesimo sforzo promosso dal movimento per dissentire da comportamenti omertosi di chi pare non abbia orecchie per sentire.
    Una decisione, quella di valutare l’ipotesi di mobilità dei vigili ‘a livello di quadranti territoriali’, già positivamente accolta dal vice-comandante Diego Porta e, tra gli altri, dal presidente del X municipio Sandro Medici e dal presidente del XIII municipio Giacomo Vizzani. Da qui la volontà del movimento nazionale di portare l’iniziativa all’attenzione del sindaco Gianni Alemanno, il quale ha prontamente demandato la questione all’assessore al personale Enrico Cavallari. La proposta, poi, è giunta sulla scrivania, per improrogabili impegni lavorativi dell’assessore, del capo della segreteria Marcello Marrocco, il quale ha deciso di ricevere De Pierro. Ma l’incontro, avvenuto in Campidoglio più di due settimane fa, non ha portato a nulla di concreto. Di fronte all’impegno dello stesso Marrocco di inoltrare la proposta a chi di dovere e di informare al più presto, cosa che non è avvenuta affatto, i fautori dell’iniziativa, il movimento aveva già divulgato la settimana scorsa una nota nella quale lo stesso De Pierro annunciava: “Non possiamo più attendere di fronte al silenzio di chi non vuole occuparsi di temi che salvaguardano tentativi di corruzione e concussione. E’ per questo motivo che, nell’attesa di una decisione manifesta e tangibile, porteremo a conoscenza dell’opinione pubblica un problema da non sottovalutare”.
    “Il sit in con incatenamento che abbiamo tenuto stamattina -dichiara Antonello De Pierro – sarà seguito, qualora non ci siano risposte nell’immediato, da altre manifestazioni sicuramente più eclatanti di questa. Il nostro è un movimento che si occupa da sempre della tutela dei diritti dei cittadini e di fronte ad accadimenti che potrebbero ledere tali diritti non possiamo tacere”.
    “A nostro avviso – continua De Pierro – la rotazione intermunicipale dei vigili urbani è una questione che va affrontata al più presto. A tal proposito, qualora la nostra proposta non verrà presa in considerazione in tempi utili, penso che sia il caso di ritenere politicamente responsabili i componenti della giunta Alemanno per qualsiasi vicenda relativa a tentate o consumate concussione e corruzione che vedrà come protagonisti dipendenti del Corpo di Polizia Municipale o degli uffici tecnici della Capitale. Vorrei, poi, far notare come la nostra proposta è stata accolta di buon grado, non solo da rappresentanti del corpo di polizia municipale e da esponenti politici locali, come ricordato poc’anzi, ma anche da una buona fetta di opinione pubblica che ha condiviso il nostro parere in merito, sostenendo la nostra raccolta di firme che, allo stato attuale, conta ben 30mila firmatari”.
    “Ed è proprio per dare voce a quell’opinione pubblica che, in questo momento storico, sembra essere poco rappresentata e ancor meno tenuta in considerazione – aggiunge De Pierro -che abbiamo deciso di inaugurare una serie di manifestazioni eclatanti con un incatenamento simbolico che altro significato non ha se non quello di ‘martoriare’ in maniera allegorica il nostro corpo per rendere maggiormente visibile il nostro diniego nei confronti di chi manifesta una superficiale, e oserei dire inesistente, propensione all’ascolto”.

  • Autonomia Ostia, De Pierro risponde a Vizzani


    Roma – “ Un incremento di trasferimenti è senz’altro auspicabile per il XIII Municipio, ma a patto che il tutto venga gestito a livello centrale”.
    Questo il commento del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro in merito alla richiesta, avanzata qualche tempo fa dal presidente municipale Giacomo Vizzani, di conferire maggiore autonomia amministrativa alla zona di Ostia. “Ci sono già stati in passato- ha precisato De Pierro – ben due tentativi di andare in questa direzione, entrambi sonoramente sconfessati dal democratico voto referendario che ha mostrato in modo inequivocabile l’orientamento della popolazione residente a riguardo. Noi dell’Italia dei Diritti siamo assolutamente contrari in quanto nella realtà ostiense si annidano grossi interessi affaristici in cui spesso va ad infilarsi l’azione di alcuni elementi deviati dell’apparato istituzionale, come più volte abbiamo denunciato. Nonostante la maggior parte dei dipendenti pubblici sul territorio sia impeccabile nell’espletamento delle sue funzioni, le lobby imprenditoriali riescono sempre ad individuare deprecabili cellule compiacenti su cui far leva per portare a termine le loro azioni criminogene. A nostro parere il XIII Municipio già gode di congrui margini di autonomia. Anche lo stesso distaccamento territoriale del Tribunale civile e penale probabilmente sarebbe stato da evitare”.

  • Incidente per alcol a Cesano Maderno, la rabbia di De Pierro


    Roma – Ennesimo incidente mortale causato dall’alcol.
    A Cesano Maderno, in provincia di Milano, un ragazzo, con un tasso alcolico di poco superiore al limite consentito, ha travolto una comitiva che stava salendo su un pullman, uccidendo un uomo e ferendo 26 persone: tra queste tre gravi tra cui una bambina di sette anni. Il responsabile è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo aggravato dal fatto di guidare in stato di ebbrezza. Sull’ episodio è intervenuto Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, che ha ribadito la proposta, sostenuta da tempo, che prevede l’arresto obbligatorio e la revoca definitiva della patente per chi guida in stato di ebbrezza nonché l’affidamento dei responsabili ai servizi sociali con attività da svolgere presso un obitorio o una struttura di pronto soccorso. De Pierro rincara la dose: “Provo sempre più rabbia nel commentare incidenti di questo tipo, anche se questa volta c’è scappato il morto, non bisogna però dimenticare – prosegue – i feriti: dopo l’incidente spesso la vita di molte persone cambia radicalmente sia sotto il profilo psicologico, sia fisicamente in seguito alle lesioni riportate che in molti casi causano invalidità permanente. Il mio risentimento deriva dalla mancanza di misure concrete, presto inseriremo nelle nostre battaglie iniziative mirate a sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto le istituzioni su questo grave problema.” A tal proposito De Pierro menziona un episodio personale: “Ogni volta che succede una cosa del genere la memoria mi riporta dolorosamente, con grande coinvolgimento nelle mie corde emotive, all’estate del 2007 quando fui vittima d’un tentato investimento. Ancora oggi mi chiedo come fu possibile che il conducente in questione, in evidente stato di ebbrezza, non fu sottoposto al test dell’etilometro né ad esami ematici in ospedale, nonostante le mie pressanti richieste, da due ispettrici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostia Lido. Tra l’altro – conclude il presidente – scrissi una lettera riservata personale di diciotto pagine all’allora dirigente del commissariato stesso, il dottor Rosario Vitarelli, e a distanza di più un anno sto ancora attendendo una risposta”.

  • LETTERA APERTA ALLA PRESIDENTE DEL II MUNICIPIO – ROMA


    p.c. Al Comandante del II
    Gruppo dellaPolizia
    Municipale

    Ad integrazione dei recenti ordini del giorno votati dal Consiglio del II Municipio in riferimento al degrado in cui versa Piazza Alessandria desideriamo rappresentare il grave disagio che quotidianamente i residenti devono subire anche a causa del parcheggio selvaggio delle moto e motorini. Presso i civici 5 e 6 della Piazza Alessandria, proprio in corrispondenza dell’intersezione con Via Alessandria, di fronte all’entrata del mercato coperto, viene esercitata una attività di riparazione e vendita motocicli. Avviene che, sia il marciapiedi, che le strisce per l’attraversamento pedonale, oltre agli spazi riservati al parcheggio all’interno delle strisce blu, siano invasi da moto parcheggiate l’una a fianco dell’altra, spesso da rottamare ed incatenate tra loro, che non consentono il passaggio dei pedoni e delle auto in transito. Il suolo pubblico viene utilizzato impunemente come parcheggio dei mezzi in deposito o in vendita presso un esercizio commerciale privato. Preme inoltre evidenziare come spesso il marciapiede in corrispondenza dell’entrata dell’officina sia sporco di olio per veicoli con grave pericolo per l’incolumità dei passanti. Si consideri che la segnaletica ivi presente prevede il divieto di sosta fino alle 15.00. Nonostante le reiterate richieste di intervento rivolte alla Polizia Municipale dai residenti, nulla viene fatto per sanzionare tali comportamenti lesivi del diritto di transito dei pedoni e degli autoveicoli e per il ripristino del decoro del zona. Preghiamo Codesto Spett.le Ufficio di volersi attivare, per quanto di Vs. competenza, per alleviare il profondo disagio che da anni i residenti sono costretti a subire. Da qualche tempo poi, anche sull’altro lato della Piazza, a seguito dell’apertura della palestra all’interno degli ex stabilimenti Peroni, il marciapiedi è diventato luogo di parcheggio esclusivo per motocicli.
    Nel ringraziare porgiamo i piu’ cordiali auguri di buon lavoro.
    Per documentazione fotografica: www.comitato2municipio.org

  • Rotazione vigili, De Pierro si prepara all’incontro con Cavallari


    Roma – “Apprendiamo con grande piacere che, dopo un lungo silenzio, la questione da noi sollevata tempo fa e inerente alla necessità di applicare il metodo della rotazione periodica intermunicipale dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici, è stata demandata dal sindaco Alemanno all’assessore al personale Enrico Cavallari”.
    Con queste parole Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, esprime la propria soddisfazione per la risposta inattesa pervenuta stamane dalla segreteria del primo cittadino.
    “Ora – dice – non ci resta che attendere l’incontro con l’assessore Cavallari. Le manifestazioni di protesta a catena, gli slow working e gli scioperi della fame che stavano per iniziare in seguito all’indifferenza manifestata dal sindaco di fronte alla nostra richiesta di incontro, saranno momentaneamente sospesi”.
    D’altra parte l’iniziativa, promossa dal movimento Italia dei Diritti, era stata già plaudita, nei mesi scorsi, da esponenti politici e non. A condividere, tra gli altri, un progetto che garantisca maggiore trasparenza e imparzialità nell’espletamento delle funzioni istituzionali e tuteli l’integrità morale e professionale delle categorie dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici, il presidente del X municipio Sandro Medici, il presidente del XIII municipio Giacomo Vizzani e il comandante dei vigili del XIII municipio Marco Giovagnorio. Lo stesso Diego Porta, vice comandante generale del corpo dei vigili urbani di Roma, aveva manifestato la disponibilità del comando a valutare un’ipotesi di mobilità dei vigili “a livello di quadranti territoriali”. Non sono mancate poi, in seguito all’incatenamento di De Pierro davanti al comando generale della polizia municipale il 3 luglio scorso, altre iniziative volte a sensibilizzare un’opinione pubblica che sembra essere già molto attenta e interessata alla questione. “La petizione – dice il presidente De Pierro – indetta a luglio dal movimento Italia dei Diritti, dopo pochi mesi, ha raggiunto quota circa 30mila firme. Mentre il sondaggio sul sito Italymedia.it supera ormai l’85% dei favorevoli alla rotazione intermunicipale dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici. Non credo molto nelle petizioni perché non possiedono di fatto alcun valore legale, tuttavia ritengo che esse siano degli ottimi indicatori dell’orientamento dell’opinione pubblica”.
    Poi conclude: “Apprezziamo la decisione del sindaco Alemanno e attendiamo fiduciosi di incontrare l’assessore Cavallari. Riteniamo, inoltre, che questa sia una soluzione dalla quale non si può prescindere qualora il comune voglia continuare a salvaguardare la serietà morale e professionale dei suoi dipendenti, a garanzia di massima chiarezza e neutralità nello svolgimento dell’attività amministrativa”.

  • Abusivismo edilizio, De Pierro plaude alla nomina di Di Maggio


    Roma – “Accolgo molto positivamente la notizia della nomina di Antonio Di Maggio come responsabile per la lotta all’abusivismo.
    La sua fermezza e il suo impegno sono risaputi, anche contro cellule deviate dello stesso apparato istituzionale”. Così si esprime Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, in merito alla scelta del Comune di affidare al comandante dell’VIII Gruppo dei vigili urbani, Antonio Di Maggio, la direzione del nuovo ufficio di coordinamento contro l’abusivismo. “Tra l’altro – denuncia De Pierro – intorno all’abusivismo edilizio ruota spesso un sistema omissivo-clientelare che viene favorito da alcuni elementi compiacenti dei vigili urbani e degli uffici tecnici. Di conseguenza si creano gravi casi di parzialità attuativa nell’espletamento delle funzioni da parte di chi dovrebbe garantire la legalità, in aperta violazione degli articoli 3 e 97 della Costituzione. E’ soprattutto per questo che la nomina di Di Maggio, a cui faccio i migliori auguri di buon lavoro, mi rende felice, soddisfatto e più tranquillo”.
    “Tengo a precisare – prosegue il massimo esponente dell’Italia dei Diritti – che la gran parte dei dipendenti appartenenti alle categorie della polizia municipale e degli uffici tecnici svolgono sicuramente con abnegazione e impegno il proprio lavoro. Ed è per questo che bisogna stroncare inesorabilmente quelle unità deviate che mettono in discussione il buon nome del corpo di polizia municipale. In particolar modo auspico che il nuovo responsabile metta fine a questa situazione di soprusi e di omissioni che vengono perpetrate a danno di alcuni cittadini per favorirne altri che figurano sotto una sorta di ala protettiva, con gravi conseguenze sugli stessi. Fenomeno particolarmente diffuso nel XIII municipio (Ostia e zone limitrofe), cosa che più volte abbiamo denunciato e puntualmente ci è stato opposto il silenzio e l’immobilismo istituzionale, eludendo anche i casi di particolare gravità”.
    Infine De Pierro rivendica orgogliosamente i principi di una battaglia sociale iniziata da tempo che lo ha spesso visto protagonista in prima persona: “Soprattutto per questo da tempo sosteniamo la necessità dell’attuazione di un trasferimento periodico dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici da un municipio all’altro, proprio per garantire trasparenza e imparzialità nell’espletamento delle funzioni di istituto”.

  • Segnaletica sperimentale a Ostia, De Pierro chiede certezze


    Roma – “Siamo costantemente aggiornati su tutte le iniziative che prendono forma nel territorio del XIII municipio, al quale il nostro movimento è particolarmente legato.
    Ma abbiamo accolto la notizia della sperimentazione voluta dall’assessore Amerigo Olive con riserva”. Con queste parole il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, in Basilicata per motivi legati alla sua attività, ha commentato il progetto di sperimentazione a Ostia di un nuovo tipo di strisce pedonali realizzate con una vernice “a gocciolato” che dovrebbe garantire una maggiore resistenza alle intemperie.
    “Dobbiamo chiederci” – ha precisato De Pierro – se si è certi della durata temporale della vernice. Non dimentichiamoci che vengono spesi soldi pubblici. L’Italia dei Diritti terrà d’occhio la situazione e non mancherà di vigilare e denunciare eventuali effetti non in linea con l’efficacia decantata. La scelta da fare è solo se si hanno certezze a priori, non si può giocare d’azzardo attingendo al denaro pubblico”.