Un fitto calendario di appuntamenti di pallacanestro coinvolgerà Dalla Riva Parquet Sportivi da giovedì 16 febbraio fino al prossimo 11 marzo.
Al PalaOlimpico di Torino è tutto pronto per il primo evento in ordine di tempo; lo smontabile color azzurro Fiba è già stato posato nei giorni scorsi dall’azienda montebellunese per ospitare la sfida “a otto” tra Siena, Sassari, Cantù, Milano, Avellino, Pesaro, Bologna e Venezia che assegnerà la Coppa Italia domenica 19 febbraio.
Jesi, Verona, Brindisi e Scafati saranno invece le protagoniste della Final Four in programma il 3 e 4 marzo al PalaFlorio di Bari che decreterà la vincitrice del medesimo trofeo per la Legadue. Dalla Riva sarà partner ufficiale anche per quest’importante occasione cestistica.
L’Adriatic Arena di Pesaro, dove già da tempo, la pavimentazione è stata curata dai tecnici della Marca, sarà invece sede dell’All Star Game che avrebbe dovuto tenersi a Trieste.
L’11 marzo, in terra marchigiana, saranno di fronte la Nazionale Italiana allenata da Pianegiani e una selezione formata dai migliori giocatori stranieri della serie A.
TB
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Andrea Aiudi prestigioso executive chef internazionale, apre la Locanda Montelippo a Corboldolo nei pressi di Urbino.
Il prestigioso executive chef internazionale Andrea Aiudi, di origini marchigiane, dopo una intensa e proficua carriera alla conduzione delle cucine nelle più importanti catene alberghiere internazionali. Ha deciso di creare una sua location dove porre la sua firma culinaria, location dedicata anche alla ospitalità. Mettendo in atto una moderna locanda in cui la sua grande professionalità ed esperienza acquisita sul campo gli permetterà di proporre la sua linea gastronomica in una struttura di Azienda Agrituristica di innovativa proposta e offerta legata al territorio, con una diversificata e attenta offerta culinaria. La storia inizia nell’anno 2004, quando venne acquistato un vecchio casolare a Colbordolo (risalente ai primi del ‘900) con terreni di proprietà e in locazione pari a circa 8 ettari.
L’offerta ricettiva potrà contare su 60 coperti per ogni pasto e 12 posti letto suddivisi in 6 stanze doppie. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al laboratorio di trasformazione dei prodotti ortofrutticoli e alla loro commercializzazione in loco, attraverso una apposita struttura dedicata. Il laboratorio di trasformazione sarà inoltre destinato all’organizzazione di corsi didattici dedicati alla lavorazione dei prodotti agricoli. Con autentica passione, prepareremo piatti a base di prodotti locali e cercheremo di recuperare ricette d’altri tempi che restituiscano antichi sapori della tradizione, cucinati senza fretta. I piatti che caratterizzeranno il menù varieranno in sintonia con i ritmi della natura; carni bianche e ovine sono di nostra produzione, utilizzeremo inoltre carni rosse Marchigiane allevate a pochi chilometri dalla nostra Locanda. Le carni rosse verranno cotte sulla nostra imponente griglia a carbone , pezzo forte della nostra Locanda,saranno adottate e rivalutate antiche cotture della mostra antica tradizione. Utilizzeremo principalmente i prodotti del nostro orto, che si trova a poche centinaia di metri dall’azienda, mentre proprio a fianco della Locanda trovano dimora 2000 metri quadrati di piccoli frutti (fragoline, more, ribes, mirtilli, uva spina, ecc.) che coltiviamo con metodi naturali. Grazie ai piccoli frutti prepariamo oggi, come accadeva in tempi lontani, confetture e prodotti freschi da utilizzare direttamente nella Locanda o da vendere direttamente al consumatore. Intorno al casolare sorgono piccole oasi di erbe aromatiche (salvia, rosmarino, alloro, maggiorana, basilico, ecc.) con cui insaporiremo i nostri piatti. Il nostro forno a legna ci permetterà di preparare cibi dal sapore sano e genuino: focacce, torte dolci e salate, arrosti e primi piatti. La pasta, di tipica fattura marchigiana (passatelli, maltagliati, tagliatelle, ecc.) sarà rigorosamente fatta in casa al mattarello dalle nostre meravigliose sfogline. I salumi, i formaggi e le ricotte proverranno da allevamenti al pascolo nel territorio circostante: l’entroterra montuoso e ondulato è ricco di bestiame che si alimenta in modo naturale. Torte, biscotti, crostate, creme, dessert e altre golosità saranno esclusivamente preparati in casa. Nei mesi autunnali e invernali sarà possibile trascorrere liete serate negli accoglienti ambienti interni, caratterizzati da pietre e mattoni recuperati e davanti allo splendido camino si potranno assaporare succulente cene nel grande “Tavolo dello Chef”.
Un imponente tavolo che potrà essere prenotato in esclusiva per degustare a diretto contatto con lo chef le sue proposte culinarie. Le pietanze saranno accompagnate da vini principalmente marchigiani di buona qualità, selezionati e presentati nella carta della Locanda, che proporrà anche vini da meditazione, da dessert, grappe del Montefeltro ed altre bevande. E particolari selezioni di vini, frutto della ricerca dello chef Andrea Aiudi, adatte per offrirvi particolari ed esclusivi prodotti. In primavera e d’estate, sarà possibile fare colazione e mangiare anche all’aperto, nella terrazza panoramica. La nostra carta prevedrà anche menù vegetariani e per celiaci.
La localizzazione favorevole, oltre che dalla posizione di assoluta tranquillità e dalla preminente presenza di verde, è data anche dalla contestuale comodità nel raggiungere il centro abitato e l’equidistanza dai co-capoluoghi della Provincia (Pesaro 21 Km, Urbino 17 Km). Locanda Montelippo, via Canarecchia 29-31, 61022 Colbordolo (Pu) tel.fax 0721416735 www.montelippo.it [email protected]
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Arte per l’Abruzzo
Arte e beneficenza si intrecciano il 12 settembre presso l’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro.
La Galleria d’arte Marescalchi di Bologna e il Conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina, ideatore e realizzatore del detto albergo-museo, hanno scelto di sostenere l’arte abruzzese, seriamente compromessa dal terremoto dell’Aquila dell’ aprile scorso, con un’iniziativa particolare: un’asta di beneficenza presso l’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro.
Presso l’Alexander Museum Palace, di proprietà del Conte Pinoli, i collezionisti, gli acquirenti e i giornalisti ospiti potranno prendere visione delle opere già da venerdì 11, mentre l’asta “vera e propria” si terrà il giorno seguente, sabato 12, alle ore 18.
Domenica 13 sarà dedicata, invece, alla vendita su “ trattativa privata” per le opere rimaste invendute.
Per espressa decisione degli organizzatori , i proventi derivanti dall’asta saranno interamente devoluti a sostegno del restauro di un’opera danneggiata dal terremoto, che verrà indicata dalla Sovrintendenza dell’Aquila,in base alla cifra che verrà raccolta.
La finalità benefica dell’evento unita alla volontà di molti di portare concreto sostegno alla ricostruzione dell’Abruzzo, hanno permesso di richiamare l’attenzione e l’interesse del gotha dell’imprenditoria e dell’arte coinvolgendo nell’asta, insieme ad artisti noti, molti nomi emergenti.
All’evento,che ha valore culturale e sociale altissimo,è stata dedicata grande attenzione anche da parte dei media che da sempre dimostrano di apprezzare il connubio arte- solidarietà.
Nello stesso weeekend presso l’Alexander Museum Palace si terrà anche la seconda edizione del
Premio “ Sanzio è Raffaello”, l’evento ideato e voluto dallo stesso Conte che valorizza l’arte nelle sue molteplici applicazioni e che quest’anno vedrà premiati l’artista greca Lisa Sotilis e il regista Pupi Avati.
Molti degli artisti “donatori delle Opere” saranno personalmente presenti anche all’asta.
Promotori dell’evento: Marescalchi srl , Galleria d’arte di Bologna e il Conte Alessandro Marcucci Pinoli di Valfesina, imprenditore, collezionista e, a suo modo, artista. -
Il miglior miele millefiori a San Lorenzo in Campo in provincia di Pesaro
Il produttore Luca Londei ha vinto la gara del gusto “I millefiori, i mille mieli”, fra i grandi mieli millefiori d’Italia, una nuova sezione del concorso Grandi mieli d’Italia – Tre Gocce d’oro, nata per valorizzare il patrimonio di diversità rappresentato dai mieli millefiori italiani.
A decretarlo una giuria di giornalisti e gastronomi guidata dal Prof. Sergio Angeletti, articolista scientifico del Corriere della Sera, ecologo e naturalista, autore di numerosi libri sui temi della salute e della cucina.
Sulla base dell’edizione 2007 del concorso Grandi mieli d’Italia – Tre Gocce d’oro, sono stati invitati a presentare le loro produzioni 2008 gli apicoltori che, per ogni regione, si erano classificati nelle prime posizioni.
Questi prodotti, descritti sulla base della loro origine territoriale e botanica, sono stati verificati a livello qualitativo attraverso accurate analisi di laboratorio e poi sottoposti a una giuria di giornalisti specializzati nel settore gastronomico che li ha classificati in base alle peculiarità di profumo e sapore.
Dai circa 200 mieli millefiori in gara sono stati scelti dalla giuria otto mieli e tra questi è stato decretato campione del gusto 2008 il miele di millefiori de La Mieleria di San Lorenzo di Luca Londei.
Queste le caratteristiche del miele vincitore.
Il miele prodotto nelle Marche si compone delle specie che popolano le colline dell’entroterra; a fianco delle specie coltivate, erba medica e girasole, contribuiscono in maniera significativa alla formazione del miele la betonica (o erba strega), pianta infestante dei campi di cereali, ormai scomparsa nelle aree con agricoltura più intensiva e piante affini alla carota selvatica, che conferiscono al miele un aroma del tutto particolare, nella gamma dei prodotti di media intensità.
“Fa enormemente piacere – spiega visibilmente soddisfatto, Luca Londei – che una giuria di altissimo livello ha laureato il mio miele millefiori campione d’Italia. A questa nuova sezione hanno partecipato gli apicoltori migliori e, riuscire a superare una concorrenza così eccellente, è davvero molto gratificante. L’impegno, l’accuratezza e la costanza che quotidianamente metto nel lavoro è la miscela che crea questo prodotto di qualità così tanto apprezzato. C’è l’amore per la terra in cui vivo alla base del millefiori che ha vinto perché questo tipo di miele è strettamente legato al territorio dove viene prodotto. E’ frutto di una meticolosa ricerca e di un’attenta selezione delle varie componenti e ovviamente di tanta passione per il lavoro. Tengo a sottolineare – conclude Londei – che tutta la nostra produzione è certificata biologica e questo è sinonimo di genuinità e salubrità del miele e consente di rispettare perfettamente gli standard fisico-chimici.”
Nelle edizioni precedenti con il miele d’acacia La Mieleria di San Lorenzo aveva ottenuto rispettivamente due e una goccia d’oro, mentre con un’altra varietà di miele di millefiori due gocce d’oro e con il miele di girasole una goccia d’oro.
Il Concorso Grandi mieli d’Italia – Tre gocce d’oro, ha visto la partecipazione di 404 mieli, in rappresentanza di tutte le regioni italiane. I risultati conclusivi e l’assegnazione delle “Tre gocce d’oro” sono in programma per sabato 25 ottobre a Torino, nell’ambito del Salone del Gusto.
La Mieleria di San Lorenzo ha tutte le carte in regola per portarsi a casa l’ennesimo premio.