Tag: Paulaner

  • Una microbirreria che va “a gonfie vele”

    Monaco, marzo 2013. Con la spedizione via mare di una microbirreria completa a New York, un’azienda ricca di tradizione come la birreria Paulaner ha posto un’altra pietra miliare nella storia di successo delle sue esportazioni. Dalla tarda primavera del 2013 gli amanti della birra potranno gustare una fresca birra Paulaner preparata artigianalmente e conoscere il tipico stile di vita bavarese nel centro della metropoli americana, circa 6.500 km in linea d’aria dalla sede Paulaner a Monaco. Il cuore della vasta Bräuhaus, che occupa più di 4.000 metri quadrati, è la microbirreria a gestione diretta che in questi giorni viene trasportata via mare dalla Baviera a New York.

    In viaggio attraverso l’Atlantico
    Con la spedizione della microbirreria, i preparativi per l’apertura della prima Paulaner Bräuhaus negli Stati Uniti, prevista per la tarda primavera, hanno compiuto un significativo passo avanti. Con un peso totale di più di 12 tonnellate e un’altezza di circa 3,2 metri è la prima microbirreria ad essere spedita via mare dalla Germania a New York. L’impianto progettato da Caspary, celebre in tutto il mondo per la costruzione di birreria, produrrà ogni giorno circa 1000 litri di birra. Paulaner ha deciso di mandare in trasferta a New York l’esperto birraio tedesco Andreas Heidenreich per assicurare che ogni birra Paulaner spillata sia caratterizzata dal suo gusto originale.

    La fresca birra Paulaner: amata in tutto il mondo
    Da lungo tempo Jürgen Schenk, direttore commerciale di Paulaner Bräuhaus Consult GmbH a Monaco, si era posto l’obiettivo di conquistare il mercato americano con l’apprezzato concetto Paulaner Bräuhaus. Due anni fa Schenk ha trovato in Rudy Tauscher, un uomo d’affari di origine bavarese, il partner adatto per questo ambizioso progetto. Rudy Tauscher, che con l’apertura di una propria microbirreria di cui assumerà la direzione, ha coronato un sogno che coltivava da tempo, vive nella Grande Mela dal 1995 e mette a disposizione l’esperienza pluriennale acquisita come direttore di un albergo a cinque stelle.

    Oltre che per l’apertura a New York della ventiduesima Paulaner Bräuhaus in tutto il mondo, Paulaner ha altri motivi di cui rallegrarsi: la Weißbier Paulaner è sempre la birra più amata in tutto il mondo nel suo genere. Presente in oltre settanta Paesi in tutto il mondo, il gruppo Paulaner Brauerei ha raggiunto l’anno scorso un nuovo record con 2,9 milioni di ettolitri di birra venduti.

    Bowery Street torna ad animarsi
    Nel secolo scorso Bowery Street, situata nella zona meridionale di Manhattan, era conosciuta soprattutto per la presenza di numerosi immigrati tedeschi e di Biergarten e birrerie. La nuova Paulaner Bräuhaus, con la produzione artigianale ormai centenaria, sarà l’occasione per ripercorrere questi momenti ormai dimenticati, regalando nuovo impulso e vitalità all’intera zona del Lower East Side. Nei quasi 4.000 metri quadrati in cui un tempo era possibile assistere a celebri programmi di cabaret, i clienti possono gustare una fresca birra Paulaner e la tipica cucina e conoscere lo stile di vita bavarese.

    Ulteriori informazioni sulla birreria Paulaner sono disponibili in Internet al sito www.paulaner.com e su Paulaner Bräuhaus Consult al sito www.paulaner-brauhaus-consult.com.

    A proposito di Paulaner
    La birreria Paulaner è stata fondata nel 1634 dai monaci. In origine la birra veniva prodotta solo per il fabbisogno del monastero. La sede dell’azienda è ancora oggi, come allora, a Monaco di Baviera. Attualmente Paulaner conta circa 670 dipendenti. La birreria, con più di 2,9 milioni di ettolitri di birra prodotti, è tra i leader di mercato in Germania e nel mondo.

  • Così il birrificio tradizionale Paulaner riduce l’impatto ambientale

    Monaco, novembre 2012 – Paulaner produce la Weissbier più amata al mondo. Un fatto che non deve destare meraviglia: per questo birrificio che risale a ben 378 anni fa, infatti, solo la qualità migliore è soddisfacente e non solo per gli ingredienti, ma anche per la tecnica produttiva.
    Queste esigenze sono parte integrante della filosofia aziendale: la responsabilità sociale e la consapevolezza ambientale caratterizzano l’agire quotidiano di tutti i collaboratori di questo birrificio tradizionale.
    Per gli esperti di ingegneria birraria queste competenze fanno parte anche del quadro professionale: riscaldare e refrigerare sono processi importanti per la birrificazione. Gli esperti in birrificazione di Paulaner hanno riscontrato già molti anni fa che proprio in quest’ambito è possibile adottare numerose misure a favore dell’ambiente.

    Ecco qui un riepilogo dei provvedimenti e dei progetti realizzati:

    Dato di fatto: dimezzato il consumo di acqua
    Dal 1990 l’azienda ha più che dimezzato il consumo di acqua. Dai precedenti 8 ettolitri di acqua necessari per la produzione di un ettolitro di birra, oggi servono solo 3,62 ettolitri. Questo livello verrà mantenuto ed eventualmente ancora migliorato.

    Un clima migliore: meno CO2
    L’emissione di biossido di carbonio (CO2) è un fattore importante del riscaldamento del pianeta. Con 7.727 tonnellate emesse nel 2011, Paulaner si attesta su valori inferiori di circa 1.500 tonnellate rispetto alla quantità allocata all’azienda secondo il sistema comunitario di scambio delle quote di emissione. Con questo risparmio un’automobile sarebbe in grado di percorrere la circonferenza terrestre all’altezza dell’Equatore per quasi 250 volte. Per la stessa quantità prodotta l’emissione di CO2 proveniente dall’impianto di combustione risulta da molti anni inferiore del 70% rispetto al 1990.

    Igiene garantita: impianto proprio di depurazione delle acque
    Paulaner dispone di un proprio impianto per la depurazione delle acque, in grado di depurare ogni giorno gli scarichi di una piccola città di 150.000 abitanti senza formare cattivi odori. Nel 2011 la decomposizione del carico organico ha originato 737.749 metri cubi di biogas. Questo biogas copre circa il 15% del fabbisogno termico. Nel 2012 si prevede un aumento fino al 20%. Nel settore questi risultati rappresentano un’eccezione.

    Caldamente consigliato: producendo si riscaldano gli uffici
    Il calore prodotto durante la cottura del mosto rimane nei gas di combustione e viene utilizzato per riscaldare i locali tecnici e gli uffici. Vengono così sostituiti 590.200 metri cubi di gas metano di origine fossile ogni anno. A titolo di confronto: questa quantità consentirebbe di riscaldare in Germania 168 case singole per un anno, rifornendole anche di acqua calda.

    In buona compagnia: eccellente per la tutela dell’ambiente
    La certificazione ufficiale DIN ISO 14001 conferma il successo del sistema di gestione ambientale concepito e attuato da Paulaner. Sulla base di questa certificazione operano in Germania molte aziende internazionali.

    A proposito di Paulaner
    Il birrificio Paulaner è stato fondato nel 1643 dai monaci. In origine la birra veniva prodotta solo per il fabbisogno del monastero. La sede dell’azienda è ancora oggi, come allora, a Monaco di Baviera. Attualmente Paulaner conta circa 670 dipendenti. Il birrificio, con più di 2,2 milioni di ettolitri di birra prodotti, è tra i leader di mercato in Germania e nel mondo.

  • Birra fresca, prodotta artiginalmente, la migliore gastronomia e lo stile di vita bavarese: la storia coronata di successi a livello internazionale de

    Monaco, giugno 2012 Era un progetto ambizioso: vent’anni fa
    la birreria Paulaner ha aperto la prima Paulaner Bräuhaus,
    microbirrificio e ristorante, al di fuori dei confini della Baviera,
    nella capitale cinese di Pechino. Per il tradizionale birrificio
    bavarese l’apertura del nuovo locale presso il Kempinski
    Hotel, che era stato edificato da poco, è stata emozionante
    almeno quanto lo è stata per i primi clienti. Nessuno allora
    avrebbe potuto dire con certezza, e non solo a Pechino, se il
    concetto – birra e specialità gastronomiche originali bavaresi in
    un autentico ambiente bavarese – avrebbe avuto successo.
    Ma il birrificio aveva riposto tutta la sua fiducia nella qualità
    dell’offerta, e aveva concluso che, considerando la
    propensione dei clienti cinesi verso tutto ciò che è fuori dal
    comune e la loro apertura verso il nuovo, valeva la pena
    correre il rischio. In breve tempo la birra prodotta
    artigianalmente in loco e le specialità gastronomiche bavaresi,
    oltre alla tipica ospitalità, avevano suscitato grande
    apprezzamento. “Fin dall’apertura, la Bräuhaus di Pechino ha
    mantenuto inalterata la sua forza d’attrazione, dice Jürgen
    Schenk, responsabile di Paulaner Bräuhaus Consult GmbH.
    Per Schenk il successo suscitato da questo concetto è anche
    un’affermazione personale. Per molti anni, infatti, ha diretto la Bräuhaus di Pechino, dopo aver concluso la sua formazione
    come mastro birraio.
    Oggi le Paulaner Bräuhäuser sono apprezzate in tutto il
    mondo. Dopo Pechino, che ha fatto da modello, Paulaner
    Bräuhaus Consult ha aperto altre diciassette micro birrerie, tra
    l’altro anche in Russia, a Singapore e in Indonesia. In tutta la
    Cina il numero dei locali è salito a dodici, suscitando
    l’entusiasmo dei clienti. Il cuore di ogni Bräuhaus è il
    microbirrificio e la birra fresca e non filtrata che vi viene
    direttamente prodotta. I clienti che lo desiderano possono
    assistere al processo di produzione con la guida del mastro
    birraio.
    Alla migliore birra si abbinano le più gustose specialità
    gastronomiche. Alla Paulaner Bräuhaus quest’associazione è
    del tutto naturale, e i cinesi ne sono assolutamente convinti.
    Jürgen Schenk descrive così il profilo dei suoi clienti: “Ai cinesi
    piace mangiare fuori, sono esigenti, amano l’originalità,
    preferiscono le marche originali non si accontentano di una
    copia.” Paulaner, dunque, come marchio di qualità, ha tutte le
    caratteristiche per soddisfare le esigenze del mercato cinese e
    Paulaner Bräuhaus Consult approfitta volentieri di questa
    predilezione: a ottobre 2011, infatti, è stata inaugurata a
    Guangzhou un’altra Paulaner Bräuhaus. Il dott. Martin Bém,
    socio amministratore di Paulaner Bräuhaus, commenta così il
    successo attuale: “A poche settimane dell’apertura della
    Bräuhaus di Guangzhou avevamo già venduto 42.000 boccali
    da mezzo litro della birra Paulaner di produzione propria”.

    A proposito di Paulaner
    Il birrificio Paulaner è stato fondato nel 1643 dai monaci. In origine la birra
    veniva prodotta solo per il fabbisogno del monastero. La sede dell’azienda
    è ancora oggi, come allora, a Monaco di Baviera. Attualmente Paulaner
    conta circa 670 dipendenti. Il birrificio, con più di 2,2 milioni di ettolitri di
    birra prodotti, è tra i leader di mercato in Germania e nel mondo.

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  • Il birrificio Paulaner è alla ricerca della squadra italiana per gli Europei 2012.

    Con il nostro concorso fotografico gli appassionati di calcio hanno la possibilità ai aggiudicarsi le magliette del Bayern Monaco. Il premio più prestigioso è una festa in onore della squadra vincitrice in un locale Paulaner.

    Monaco, giugno 2012 In occasione degli Europei di calcio, il birrificio Paulaner, sponsor ufficiale del Bayern Monaco, invita tutti gli appassionati di calcio a partecipare a un gioco a premi: tutti i tifosi italiani possono realizzare una foto insieme ai loro amici. Possono poi inviare questa foto della loro “Squadra Paulaner” all’indirizzo e-mail del birrificio: [email protected]. Le foto inviate concorrono le une contro le altre sul sito www.paulaner.it/em2012/ – il clima è entusiasmante come quello della finale degli Europei, ma il risultato non si decide ai calci di rigore. Le votazioni avvengono online e risulta vincitrice la squadra che ha raccolto più voti. I partecipanti delle otto “squadre Paulaner” più votate vincono una maglietta del Bayern Monaco. La squadra prima classificata si aggiudicherà una festa in suo onore in un locale Paulaner. Perché guardare la partita in un locale Paulaner, sorseggiando una buona birra dal boccale creato appositamente per gli Europei di calcio è ancora più divertente.

    A proposito di Paulaner

    Il birrificio Paulaner è stato fondato nel 1643 dai monaci. In origine la birra veniva prodotta solo per il fabbisogno del monastero. La sede dell’azienda è ancora oggi, come allora, a Monaco di Baviera. Attualmente Paulaner conta circa 670 dipendenti. Il birrificio, con più di 2,2 milioni di ettolitri di birra prodotti, è tra i leader di mercato in Germania e nel mondo.

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  • Il Bayern Monaco celebra l’Oktoberfest con la birreria Paulaner

    Monaco, 21 Settembre 2011. Puntuali per l’inizio dell’Oktoberfest, le star internazionali del Bayern Monaco si divertono secondo lo stile di vita bavarese: giocatori e allenatori, infilati i vestiti bavaresi tradizionali, innalzano I boccali con una corposa Paulaner Hefe Weissbier analcolica.

    Monaco e la Baviera, tradizione e innovazione, successo in casa e all’estero: la birreria Paulaner e il Bayern simbolizzano tutto questo. Insieme celebrano goal, titoli e trionfi. La birreria Paulaner è infatti sponsor ufficiale del Bayern dal 2003.

    Il nuovo allenatore Jupp Heynckes e il nuovo portiere Manuel Neuer hanno partecipato per la prima volta ad un sessione di foto con la Paulaner, ma entrambi si sono sentiti a loro agio nel Lederhosen. Dopo la loro ultima vittoria, la Paulaner Hefe Weissbier analcolica ha un sapore molto più buono per la squadra che conduce il campionato!

    Per tutti i fan del calcio e gli amanti della birra Paulaner: la Paulaner Hefe Weissbier analcolica e naturalmente la Paulaner Oktoberfest sono vendute in tutto il mondo in oltre 70 nazioni.

    Sulla Paulaner

    La birreria Paulaner stata fondata nel 1634 dai monaci. All’inizio i mastri birrai producevano la birra esclusivamente per il loro consumo privato. La birreria è situata oggi come allora a Monaco e impiega uno staff di circa 670 persone. Con circa 2.1 milioni di ettolitri d birra prodotti, la birreria è leader di mercato in Germani e nel mondo.