Tag: pannelli solari

  • EMMETI propone CLIMA FLOOR per il clima ideale anche nelle estati più calde

    Emmeti, azienda operativa nel settore termoidrosanitario e della climatizzazione domestica e commerciale, propone Emmeti Clima Floor, la soluzione più confortevole e sicura per utilizzare il pavimento come corpo scaldante durante l’inverno e come corpo raffrescante durante l’estate, ottenendo un comfort ambientale a misura d’uomo.

    L’alta qualità dei prodotti, le caratteristiche tecniche dei materiali utilizzati e l’estrema flessibilità di montaggio offrono la possibilità di installare Emmeti Clima Floor in qualsiasi tipo di edificio, a uso civile, commerciale, industriale, sportivo, nei luoghi di culto e nelle ristrutturazioni: specifici componenti consentono di realizzare, in modo semplice e veloce, impianti durevoli, affidabili e confortevoli.

    Versatile, funzionale ed ecologico

    Con l’impiego di Clima Floor, l’energia termica, calda o fredda, sarà sempre ben distribuita all’interno degli ambienti, senza fastidiose correnti d’aria fredda, senza alcun rumore né movimenti di polvere, senza il rischio di annerimento di pareti e tendaggi e con un sistema invisibile, garantendo così un elevato comfort per le persone e la salubrità degli ambienti. Inoltre, grazie all’utilizzo di acqua ad una temperatura notevolmente più bassa rispetto agli impianti tradizionali nella stagione invernale, e al mantenimento costante della temperatura tra i 15° C e i 20° C in estate, si aumenta il rendimento delle caldaie a condensazione e si riducono notevolmente gli assorbimenti elettrici dei chiller.

    Emmeti Clima Floor può infine sfruttare fonti energetiche rinnovabili, come l’energia solare e geotermica, abbassando in questo modo i consumi di combustibili fossili e rispettando l’ambiente.

  • BE SOLAR : NON TUTTO IL SOLARE E’ UGUALE

    Molte sono le aziende che operano nel campo del fotovoltaico, ma solo alcune possono parlare di vasto know-how e di forte esperienza. Tra queste troviamo la Be Solar Srl di Roma, una delle aziende più innovative ed affidabili dell’intero territorio italiano.

    Grazie alla collaborazione con i più importanti fornitori mondiali di impianti fotovoltaici come, Sanyo, Solar Fabrik, Evergreen, Sun Earth, Be Solar offre prodotti innovativi e ad alta efficienza, con un’assistenza eccellente sin dal contatto iniziale con il cliente fino al servizio finale e continuativo di manutenzione.

    Gli elevati standard di Be Solar ed il controllo costante dei prodotti e dei servizi, garantiscono il funzionamento affidabile delle centrali solari realizzate. Be Solar è in grado inoltre di supportare i propri clienti nella scelta e nell’ottenimento, degli strumenti finanziari ottimali.L’esperienza Be Solar Srl è rivolta a tutti quei soggetti che possono trarre vantaggi dal ricorso alle energie rinnovabili o che in qualche modo sono tenuti a farlo in virtù dei nuovi regolamenti edilizi, come studi di progettazione, imprese costruttrici, installatori ed enti pubblici e privati.

    In conclusione, non tutto il solare è uguale …

    www.besolar.it

  • Impianti solari, i passi avanti della tecnologia

    La tecnologia avanza facendo passi da gigante, ottenendo grandi risultati come la possibilità di ottenere energia elettrica ed acqua dal sole. Combinando pannelli solari termici con impianti fotovoltaici è possibile ottenere sia corrente elettrica che acqua calda per le proprie abitazioni.

    In America sono state apportate modifiche sull’impianto utilizzato dalle case degli italiani ed è stato realizzato il primo impianto solare ibrido cioè pannelli solari in grado sia di produrre elettricità sia di scaldare acqua grazie all’irraggiamento solare con un impatto ambientale zero. Questo impianto di invenzione californiana è costituito da 15 moduli che coprono una superficie pari a 1.207 metri quadrati. Ogni modulo è formato da una parte centrale, costituita dal pannello e dalla serpentina, e da due ali laterali che sono parabole a concentrazione. Ma come funziona l’impianto ? I raggi del sole colpiscono le superfici specchiate delle parabole e si riflettono, rimbalzano contro la parte centrale. Questo rimbalzo permette l’attivazione delle cellule fotovoltaiche da un lato mentre dall’altro scaldano il liquido all’interno della serpentina. Sarà poi questo liquido che scalderà l’acqua attraverso un sistema di scambio di tubature e serbatoi.

    Dagli studi tecnici effettuati sui prototipi di questo impianto è emerso che l’impianto può raggiungere un efficienza pari all’ 80 % e una riduzione di emissioni di gas serra pari al 50 %.

    L’America è sempre un passo avanti a tutti ma questo non toglie che gli impianti termici o i pannelli solari fotovoltaici prodotti ed utilizzati in Italia non siano efficienti in quanto è grazia all’utilizzo di questi nuovi impianti di riscaldamento che è possibile aiutare l’ambiente, non creare danni ambientali elevati. Montare pannelli solari è una convenienza anche per il proprio conto corrente in quanto le bollette di luce, acqua e gas vedranno un ribasso dei prezzi.

  • ECOPUBBLICITA’ ROTANTE PER CARTELLONISTICA PUBBLICITARIA E INSEGNE AZIENDALI

    Alimentazione Solare per gli innovativi pannelli pubblicitari rotanti TripleSign (www.triplesign.it).
    I tabelloni Prismatici Rotanti per la pubblicità esterna sono alimentati anche da pannelli fotovoltaici, grazie ai motori a basso consumo che permettono di funzionare anche di notte, facendo ruotare 3 grandi pubblicità in un solo impianto pubblicitario o insegna di esercizio, con lo scopo di incrementare la redditività della cartellonistica, di catturare lo sguardo dei clienti con il tipico effetto-onda” rotante di Triple Sign, (www.comunicazionedinamica.it) che migliora la visibilità degli impianti pubblicitari e li distingue dai soliti tabelloni pubblicitari “statici”.

    I modelli Maxi-POP sono anche illuminati da luci a Led per una ottimale visibilità notturna: sono pannelli pubblicitari ecocompatibili in quanto costruiti in alluminio e vetro.
    I Prismatici Rotanti dell’innovativa azienda svedese Triple Sign hanno partecipato al percorso verde GREEN TRAIL organizzato dalla fiera VISUAL COMMUNICATION 2010 (Milano Rho).

    www.comunicazionedinamica.com

  • GLI ITALIANI SCELGONO IL SOLARE COME ENERGIA DEL FUTURO

    Come si suol dire: il popolo, in democrazia, ha sempre ragione. E quanto emerge dalla votazione/sondaggio condotto dall’Osservatorio sul fotovoltaico, in collaborazione con Fondazione Univerde e Fotowatio Renewable Ventures Italia, leader internazionale nella progettazione e gestione di impianti fotovoltaici, contenuto nel rapporto “Gli italiani e il solare”, parla chiaro.

    Per il 79% dei nostri connazionali, l’Italia dovrebbe puntare sul solare contro il solo 18% che si dice favorevole a investimenti sul nucleare. La fascia di cittadini più favorevoli al solare si trova nelle regioni del centro, sono donne e sono anche giovani, cioè con un’età compresa tra i 18 e 34 anni, mentre gli uomini sono leggermente più favorevoli al nucleare (21% contro il 18% delle donne), e all’eolico (38% contro il 19% delle donne).

    Secondo la ricerca, commissionata e condotta da un famoso centro di ricerca e sondaggi, che ha interpellato attraverso interviste telefoniche un campione di 1000 italiani rappresentativi per area geografica, sesso e luogo di residenza, il 90% degli italiani ritiene che l’energia solare sia più sicura anche se più costosa rispetto ad altre fonti. Inoltre il 79% degli intervistati consiglierebbe ai propri figli di lavorare in una centrale solare, contro il 6% di una centrale nucleare e l’1% di una centrale elettrica tradizionale.

    Infine tutti d’accordo, o quasi (90%) sul fatto che il governo, a prescindere dal colore, dovrebbe garantire maggiori incentivi alle fonti rinnovabili. Larga parte degli intervistati è attenta a pratiche sostenibili messe in atto da aziende e esercizi commerciali, anche se più care.
    In particolare, l’85% è attento all’ecosostenibilità degli immobili, l’81% dei ristoranti, l’80% dei supermercati; quarti classificati i parrucchieri: il 71% degli intervistati ritiene importante che la loro attività sia attenta al rispetto dell’ambiente.

    Il consiglio è dunque valido sia per i privati sia per le aziende. Votarsi al fotovoltaico è un vantaggio concreto.

    www.kennew.it

    Pannelli solari impianti fotovoltaici Bergamo Brescia Milano

  • Pannelli solari & i costi

    I panelli solari costituiscono la nuova e preziosa risorsa energetica. Sono la nuova tecnologia in campo di energia, un nuovo modo per riscaldare l’acqua, la casa e produrre energia elettrica attraverso l’uso di una energia eco-compatibile e rinnovabile e cioè attraverso l’energia solare. Utilizzare come fonte di calore il Sole è considerato una buona cosa anche per quanto riguarda l’impatto atmosferico. Utilizzare pannelli solari termici oppure pannelli solari fotovoltaici vuol dire non disperdere nell’aria anidride carbonica, azoto e zolfo. Questa tecnologia dei pannelli solari viene considerata anche una risorsa preziosa in termini di prezzi ed incentivi statali. A livello economico sono diverse e svariate le possibilità per coloro che decidano di installare questi pannelli ed usufruire della potenza e dei benefici offerti dall’energia solare. Stato e singoli regioni italiane hanno messo a disposizione della popolazione italiana dei piani di incentivi, piani finanziari o concessioni economiche grazie alle quali è possibile acquistare i pannelli solari fotovoltaici.

    Per quanto riguarda i costi relativi a questi impianti va detto e specificato che esistono delle differenze, differenze che dipendono dalle esigenze di consumo energetico e delle caratteristiche delle abitazioni. In linea generale per installare i pannelli solari su tetti piani e ben esposti alla luce del sole costa di meno rispetto che installare su tetti inclinati o poco esposti ai raggi del sole.

    Sempre in linea generale un impianto solare di medie dimensioni ha un costo che si va dagli 8.000 euro in poi. Il prezzo di un impianto a collettori solari per fornire acqua calda ad una famiglia formata da quattro persone corrisponde a circa 2.000 euro.


  • Flavio Cattaneo: «Aiutiamo il fotovoltaico a crescere in Italia del 10% in un colpo solo»

    Questa volta è la crescita imprenditoriale a scrivere un nuovo capitolo della storia di Terna, AD Flavio Cattaneo. Che in dieci mesi ha installato un parco di pannelli fotovoltaici con una capacità fino a 150 M Wp.

    Di solito sono gli investimenti nella rete elettrica a fa parlare di sé. Questa volta è la crescita imprenditoriale a scrivere un nuovo capitolo della storia di Terna, guidata da Flavio Cattaneo. Che in dieci mesi ha installato un parco di pannelli fotovoltaici con una capacità fino a 150 M Wp. Lo ha fatto sfruttando i terreni inutilizzati all’interno o adiacenti le stazioni elettriche. E dopo aver messo tutto in una società, con tanto di investimenti (400 milioni di euro), ha venduto l’intero pacchetto, la Rete Rinnovabile, a un fondo internazionale, Terra Firma per 620-670 milioni (il valore è legato alle opere ancora in corso).

    Per gli azionisti, è un bonus da circa 200 milioni di plusvalenza nei conti 2010. Quanto basta per incassare il favore del mercato, aspettarsi un dividendo più rotondo (mentre ieri è stato già approvato un acconto sulla cedola di 8 centesimi, in aumento del 14,3%) e scommettere su un’ulteriore spinta nello sviluppo della rete, dicono gli analisti. Gli stessi che aspettano Flavio Cattaneo, AD Terna, già oggi a Parigi per la prima tappa del nel roadshow tra Europa e Stati Uniti. Ma non è solo nei conti il senso di questa mossa.

    «Aiutiamo il fotovoltaico a crescere in Italia del 10% in un colpo solo», ci tiene a precisare Flavio Cattaneo, AD Terna. Lui, l’amministratore delegato di Terna, che guarda oltre i numeri della società e sottolinea il valore di «un investimento importante per l’Italia. Fatto «nell’economia verde e capace di attrarre investitori stranieri nel Paese per un progetto di lungo periodo». La società è stata venduta a un multiplo implicito di 9,5-10 volte l’ebitda (margine operativo lordo), ben oltre la media per operazioni di questo tipo (7,5). Deutsche bank ha stimato un ritorno dell’investimento del 40% e un incremento del dividendo dal 6,1% al 6,6%. Ma cosa rappresenta questa intesa, oltre al valore finanziario «Vale la pena di precisare che i terreni torneranno nelle disponibilità di Terna tra 20-25 anni.

    In termini di risparmio di Co2, poi, è una mossa che da stabilità ai nostri investimenti non regolamentati, visto che avremo ulteriori MWp da utilizzare nel 2011. Infine, non toglie spazio al core-business, cioè agli investimenti nelle linee. Anzi: ne accresce le potenzialità. E’ tutta qui la doppia portata di questa mossa: la creazione di valore per lo sviluppo della rete, in particolare, e l’importanza per il Paese. Senza chiedere un euro di più né agli italiani, né allo Stato. E con il supporto dell’Authority con la quale abbiamo un ottimo rapporto».

    Dopo la plusvalenza realizzata in Brasile e questa operazione il …_ mercato guarda già alle altre opportunità. E’ vero che pensate al Nord-Africa? «Crediamo di aver dimostrato di saper lavorare sulla rete e sulla gestione del sistema elettrico in Italia e non solo. Per lo sviluppo delle interconnessioni guardiamo ai Balcani, certo. Ma buone opportunità possono presentarsi anche in Nord-Africa, dove c’è già un nostro studio per un collegamento con la Tunisia, il primo di una certa dimensione tra Europa e Africa. In funzione degli sviluppi che può avere quest’area nell’utilizzo di nuove tecnologie per la produzione di energia, possiamo sfruttare il nostro posizionamento geografico e diventare noi una piattaforma dove transita elettricità che arriva anche da altri continenti».

    Vuol dire che continuerete a muovervi su questa strada di sfruttamento delle vostre infrastrutture? «E’ proprio così. Parte delle risorse raccolte saranno impiegate in altre attività opportunistiche di questo tipo nel settore energia. In modo da innescare un circolo virtuoso che ci permetta già il prossimo anno di fare un ulteriore annuncio. Si tratterà, in piccola parte di operazioni nel fotovoltaico, ma ci sarà anche dell’altro. Insomma, vorremmo che questi interventi straordinari diventino sempre più ordinari».

    Ci saranno novità anche nell’utilizzo dei tralicci per la fibra ottica per le tlc «Una parte di questi già ospita le fibre ottiche a favore di società telefoniche. Ma certamente potranno essere potenziate». In che modo quest’operazione vi spingerà a ritoccare il piano industriale «Il nuovo piano sarà presentato all’inizio dell’anno prossimo. E una delle linee guida sarà proprio quella di mettere sul tavolo forti investimenti in infrastrutture. Anche nei Balcani. Questo consentirà investimenti di imprese italiane nella generazione in loco, per poi importare energia in Italia a minor costo. Nello stesso tempo permetterà a Terna di realizzare ritorni importanti, con contrattualistica privata (cioè non dipendente dali’Authority). E con un vantaggio, anche questa volta per il Paese».

    Da Il Messaggero del 19 ottobre 2010 di Roberta Amoruso

    (Fonte: Il Messaggero)

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  • L’evoluzione dei pannelli solari

    E’ notizia recente che un’importante multinazionale ha cominciato la produzione su larga scala di pannelli solari flessibili, più facili da installare, meno costosi e più sottili rispetto agli attuali piani o sottovuoto. L’economicità, in particolare, risiede nell’uso inferiore di materiali metallici e nella possibilità, proprio per la conseguente riduzione di peso, di procedere alla spedizione dei pannelli.

    La ricerca e sviluppo da parte dei principali aziende produttrici di pannelli solari sta dunque portando alla commercializzazione di pannelli solari di nuova generazione che cambieranno il rendimento degli stessi ed il costo di acquisto e installazione.

    Oltre ai pannelli solari flessibili, il passaggio coinvolgerà i pannelli in silicio e film sottile, quest’ultimi i più economici ma anche quelli con resa inferiore, sostituiti progressivamente da celle che grazie alle nanotecnologie garantiranno rese energetiche cento volte superiori.

    In ultima, è di questi giorni la notizia del test di una “vernice solare” che spalmata su uno strato di titanio riuscirebbe ad imitare il processo della fotosintesi, in cui le piante producono energia dal sole. La verifica di questa tecnologia sarà oggetto di “Solar Cells for Life”, un progetto australiano per la verifica della fattibilità di questa tecnologia applicata alla produzione industriale.

    Per maggiori informazioni invece sulle caldaie a condensazione, contattate Universal srl allo 0461 402106 o scrivete a [email protected].

  • Assicurazioni per pannelli solari

    Grazie agli incentivi statali e locali l’investimento che un privato o un’azienda sostengono per diventare autonomi nella produzione di acqua calda ad uso sanitario o energia elettrica si ammortizza in pochi anni.

    Nonostante le detrazioni la voce di spesa è comunque importante.

    Per questo motivo gli enti di credito che finanziano investimenti sostenibili, così come gli enti assicurativi tradizionali, offrono ai potenziali utenti interessati ad impianti termici o fotovoltaici assicurazioni che proteggano il parco pannelli dai danni causati da agenti atmosferici o vandalismo.

    Il mercato delle assicurazioni in questo settore non è ancora pienamente sviluppato ma diverse sono le soluzioni che le varie compagnie assicurative offrono: da polizze che prevedono franchigie specifiche per danni causati da corti circuito ad assicurazioni che tutelano il proprietario dai danni a terzi causati dai pannelli stessi.

    Da polizze che impongono un tetto al rimborso massimo finale a soluzioni che risarciscono completamente i danni ai pannelli causati da agenti atmosferici come grandine o neve.

    Sulla base delle diverse necessità del privato cittadino, ente pubblico o imprenditore ci sono dunque diverse soluzioni che tutelano il proprietario, l’impianto di pannelli solari, così come terzi, da danni che vedono coinvolti, in diversa misura, i pannelli solari termici o fotovoltaici di proprietà.

    Per maggiori informazioni invece sulle caldaie a condensazione, contattate Universal srl allo 0461 402106 o scrivete a [email protected].

  • Riscaldamento elettrico a pavimento Cadif: addio gas metano, benvenuto “calore diffuso”

    Con le membrane termoelettriche MEC3000, Vividomotica propone una soluzione intelligente che elimina il gas metano e permette di risparmiare già in fase di installazione, oltre che abbattere i costi di manutenzione.

    Con l’autunno alle porte si avvicina il momento di accendere il riscaldamento e subito il pensiero va ai costi per la manutenzione della caldaia, delle canne fumarie ed ai rischi legati all’uso di gas metano.

    Vividomotica propone un’alternativa a tutto questo: il riscaldamento elettrico a pavimento per mezzo di speciali membrane termoelettriche MEC3000, prodotte da Cadif.
    Questa soluzione consente di risparmiare fra il 20 e il 30% già in fase di installazione, rispetto a quella con caldaia a gas metano; inoltre abbatte i costi di manutenzione e permette di liberarsi dall’utilizzo del gas metano a favore della produzione di energia da fonte rinnovabile.

    La posa di questa membrana è facile e rapida e si può utilizzare anche nel caso di ristrutturazioni.
    Ogni rotolo di membrana è composto da sottilissimi fogli di materiale conduttivo che, una volta alimentati elettricamente, producono calore senza trattenerlo. Di conseguenza, la membrana funziona ad una bassa temperatura.

    Mentre la resistenza della classica stufetta elettrica diventa incandescente ma trattiene gran parte del calore che genera, la membrana MEC 3000 non si surriscalda e rilascia il calore nell’ambiente.
    In altre parole, la temperatura necessaria alla membrana per riscaldare adeguatamente il pavimento è enormemente inferiore rispetto alla resistenza elettrica della stufetta.
    Consumando un kilowatt per ora, la stufetta non è in grado riscaldare un’intera stanza; al contrario, la stessa potenza assorbita dalla membrana può riscaldare da 12 a 20 metri quadrati, a seconda del grado di isolamento della casa.

    In termini di risparmio energetico, il sistema CADIF ottimizza il rapporto fra energia, spesa e comfort raggiunto. Grazie alla logica del calore diffuso, sfrutta al meglio il calore generato dall’impiego di energia elettrica a basso voltaggio (8-28 Volts), eliminando drasticamente la dispersione di calore.

    Vividomotica è il distributore autorizzato CADIF: per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.vividomotica.it, dove sono presenti tante novità e informazioni anche in fatto di risparmio energetico per la casa, impianti domotici, videosorveglianza e sistemi di sicurezza.

    Contatti:
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