Tag: pannelli solari

  • Produrre acqua calda dal sole con i pannelli solari

    In tempi di crisi, per risparmiare sulla bolletta energetica, si può sostituire la classica caldaia a metano con i pannelli solari termici per la produzione di acqua calda. Grazie all’ energia del sole dunque è possibile non solo produrre energia elettrica ma anche calore.

    Come funzionano i pannelli solari:
    dei tubi neri sottovuoto vengono sistemati all’ interno di una gabbia in vetro anch’essa con vetro scuro. All’ interno dei tubi scorre l’acqua che viene riscaldata dal sole e che poi sarà resa disponibile per gli impianti sanitari all’ interno della propria abitazione.

    Prezzi pannelli solari termici:

    Un impianto costa circa 1000 euro con un serbatoio di 150 litri, già utilizzabile per una famiglia di tre persone. Il sole, ma anche la luce, scalda anche d’inverno portando la temperatura a 35 gradi sufficiente per una doccia o per un bagno. Quando è notte il serbatoio coibentato riesce a mantenere l’acqua a temperatura che si scalderà nuovamente al sorgere della luce.

    Fino a fine 2011 è possibile anche godere delle detrazioni del 55% spalmabili in 10 sulla spesa per l’acquisto di un sistema con pannelli solari termici.

  • Nasce l’ Energy Consultant Per portare l’ energia “green” in casa

    La rivoluzione in atto nel settore delle energie rinnovabili crea una nuova figura professionale. E’ l’ Energy Consultant, il libero professionista in grado di consigliare al meglio ogni famiglia su come sostituire la fonte energetica casalinga passando dal fossile al rinnovabile. Il tutto senza dover in alcun modo diventare esperta di energia solare, eolica o geotermica ma ascoltando le valutazioni ed i consigli da chi è formato per prestarli. Una consulenza non solo tecnica, ma soprattutto finanziaria, per consentire alla famiglia la sostituzione con esborso zero di capitali. E’ Unit Energy, partner di Enel Green Power, a lanciare per prima questa figura professionale. La nuova realtà aziendale verrà presentata a Roma lunedì 19 alle ore 1030 dal suo Presidente, Virgilio Degiovanni: “Spiegherò come noi per primi abbiamo deciso di avviare un percorso per cui mi auguro un rapido sviluppo come già avvenuto in passato per altri ruoli equivalenti nella propria professione, dalla finanza al web. Perché in un mondo che cambia, alla rapidità con cui sta avvenendo, avere delle figure di riferimento è assolutamente necessario”. Dall’ anidride carbonica al Green, quindi, ma con guide capaci di dire come risparmiare e, realmente, beneficiare.

    Presentazione ufficiale di Unit Energy: Lunedì 19 settembre – Sheraton Golf II – Via S. Rebecchini 145 (Parco dei Medici). Ore 10.30.

    Per richiedere invito: [email protected]

  • Detrazioni Irpef per i pannelli solari termici

    La possibilità per i cittadini di detrarre il 55% del costo dell’installazione dei pannelli solari termici (pannelli.eu/it/pannelli-solari-termici) è sottoposta ad una rigida normativa.

    Ci sono infatti precisi parametri, relativi sia all’edificio che alla corretta documentazione per chiedere il parziale rimborso dell’investimento. Per quanto concerne l’edificio su cui sono stati installati i pannelli solari, questo deve essere registrato al catasto, o la procedura di accatastamento deve essere in corso d’opera.
    Se si tratta della prima casa, bisogna inoltre dimostrare che l’ICI è stato pagato negli anni in cui era obbligatorio.

    Dal punto di vista dell’impiantistica, i pannelli ed i serbatoi devono avere una garanzia di 5 anni mentre i componenti accessori 2 anni.

    I pannelli termici oggetto di detrazione devono essere installati solo per produrre acqua calda ad uno privato, industriale, scolastico o sportivo e devono essere conformi alle certificazioni UNI EN 12975, o alle UNI EN 12976 o precedenti di pari livello.
    Ricordiamo che le detrazioni sono applicabili anche per i pannelli auto costruiti; in questo caso è necessario che il detrattore sia in possesso di un’abilitazione e di un attestato al corso. Dal punto di vista della documentazione, è sia di tipo tecnico che fiscale; deve infatti comprendere le fatture dei lavoro di installazione effettuati, la ricevuta del pagamento dei pannelli con i dettagli dell’azienda che si è occupata del montaggio.

    Tutta la documentazione deve essere spedita non oltre i 90 giorni dalla conclusione dei lavori.
    Per ulteriori informazioni su pannelli solari potete rivolgervi ad un rivenditore specializzato come Universal srl.
    Sito web: www.pannelli.eu.

  • Le garanzie dei pannelli solari

    Il comitato europeo che regola le normative comunitarie ed il comitato EU che si occupa della legislazione in ambito elettrotecnico hanno stabilito quali siamo i parametri per valutare la bontà dei pannelli solari termici.
    La label si chiama Solar Keymark e certifica la conformità con gli standard europei sia dal punto di vista della produzione sia della vendita, così come a livello di agevolazioni fiscali.
    Solar Keymark è dunque un nuovo standard a livello comunitario che permette di certificare i pannelli solari affinché all’utente finale arrivino solo prodotti di qualità comprovata.

    Questa certificazione non è l’unica garanzia per il consumatore.
    A livello nazionale ricordiamo infatti che grazie al decreto n.206/2005 l’utente finale può chiedere la riparazione, sostituzione o rimborso nel caso di prodotti difettati e non perfettamente funzionanti: si parla in questo caso di garanzie legali.
    Il decreto prevede inoltre le garanzie convenzionali che permettono l’estensione del periodo di assistenza per specifici pezzi di ricambio o in caso di acquisto combinato (nel caso specifico. pannelli solari e caldaia dello stesso produttore).


    Se interessati ad ottenere maggiori informazioni sui pannelli solari, rivolgetevi a rivenditori ed installatori qualificati come Universal srl. Visitate www.pannelli.eu per informazioni sui pannelli solari Universal, termici o fotovoltaici.

  • Si dimezzano i prezzi dei pannelli solari

    Secondo uno studio commissionato dalla Solar Trade Association entro il 2013 si realizzerà un importante abbassamento dei costi di produzione dell’energia fotovoltaica.

    Già nell’ultimo biennio si è passati da un valore di $2/watt ad $1,5; questo si ridurrà ulteriormente ad un dollaro nei prossimi due anni.

    La diminuzione dei prezzi è legata essenzialmente al calo dei costi di produzione delle materie prime, grazie ad un forte sviluppo del settore della produzione del silicio, elemento perno della produzione della maggior parte delle celle solari: soprattutto in Cina ed in Korea.

    Un dato salta subito all’occhio: nel 2008 un chilo di silicio costava $450 e adesso $50.

    Questo si traduce, per il cittadino o l’impresa che vuole installare i pannelli solari, in un risparmio sull’acquisto ed una conseguente più rapida ammortizzazione dell’esborso iniziale.

    Vi interessa capire quanto costa installare pannelli solari fotovoltaici, o termici per il riscaldamento dell’acqua ad uso sanitario? Potete intanto rivolgervi ad un installatore italiano di pannelli solari, presente in più località con i negozi in franchising Universal Point; è la trentina Universal srl.

    Su www.pannelli.eu trovate maggiori informazioni per trasformare la vostra casa o la vostra impresa eco friendly.

  • Pannelli solari di quartiere e installazione

    In una recente audizione della commissione Ambiente alla Camera dei Deputati i rappresentanti di Confedilizia hanno confermato che ricoprendo di pannelli fotovoltaici i tetti degli edifici si potrebbe soddisfare il bisogno di energia elettrica pari al 45%.

    La commissione ha illustrato che in Italia i pannelli solari possono essere installati su una superficie di quasi 1 milione di chilometri quadrati divisi tra i tetti e le facciate di palazzi, case e strutture ad uso industriale o commerciale.

    Per incentivare l’installazione di pannelli fotovoltaici, Confedilizia ambisce a creare una filiera produttiva tutta italiana che comprenda sia la produzione sia la componentistica accessoria, ma anche lo sviluppo di soluzioni che integrino i pannelli con il paesaggio urbano e gli spazi comuni.

    In particolare, l’obiettivo è arrivare ad una sorta di cooperativa di cittadini che possano installare il fotovoltaico nella propria zona di residenza per affrancarsi dai gestori elettrici nazionali. Non solo, le cooperative affiancherebbero gli installatori specializzati nel montaggio del parco pannelli.

    In attesa che queste proposte possano trovare l’approvazione e che sempre più cittadini si possano muovere in gruppo per arrivare all’autonomia energetica, i privati come le istituzioni possono muoversi in autonomia e contattare gli installatori già operativi sul mercato.

    Un installatore italiano di pannelli solari fotovoltaici o termici (come questo), presente in più località con i negozi in franchising Universial point è la trentina Universal srl.
    Su
    www.pannelli.eu trovate maggiori informazioni su come rendere la vostra casa o la vostra azienda eco sostenibile.

  • Pannelli solari e classificazione energetica

    La classificazione energetica elenca gli edifici sulla base del rapporto tra comfort di abitabilità, risparmio energetico e consumi. Uno dei parametri di valutazione è il consumo di combustibile speso per ogni metro quadrato di area abitativa riscaldata. La classificazione delle case parte dalla lettera A, la casa più ecosostenibile, alla G. Prima della A c’è la cosiddetta Casa Passiva che consuma un litro e mezzo di gasolio per mq all’anno.

    Di seguito la tabella: Classe energetica A: meno di 3 litri gasolio/mq annuo Classe energetica B: dai 3 ai 5 litri gasolio/mq annuo Classe energetica C: dai 5 ai 7 litri gasolio/mq annuo Classe energetica D: dai 7 ai 9 litri gasolio/mq annuo Classe energetica E: dai 9 ai 12 litri gasolio/mq annuo Classe energetica F: dai 12 ai 16 litri gasolio/mq annuo Classe energetica G: oltre i 16 litri gasolio/mq annuo Nel decidere qual è la classe energetica di un’abitazione, viene anche considerato l’isolamento termico ed il dispendio di energia nei condotti dell’impianto di riscaldamento.

    La componente energetica nel valutare un’abitazione è importante e contribuisce anche al suo valore di mercato. Per questo motivo un volta che l’edificio è stato riconosciuto dagli enti preposti come casa in classe A o B, ottiene una targa da apporre che attesti l’effettività del risparmio.

    Se volete che la vostra abitazione sia più efficiente dal punto di vista energetico, l’installazione dei pannelli solari termici o fotovoltaici (vedi qui) è il primo passo.
    Consultate: www.pannelli.eu (sito Universal) per trovare l’installatore più vicino.

  • Conto energia per pannelli solari termici?

    Non si placano ancora le polemiche sul nuovo Conto energia e sugli incentivi relativi ai pannelli solari fotovoltaici che già gli esperti portano sul tavolo delle nuove trattative il prossimo, chiedendosi se nello stesso non sia ormai ora di far figurare anche i pannelli solari termici. Questi ultimi sono una tipologia di pannelli solari che non consentono di produrre energia ma di risparmiarla in generale, riscaldando l’acqua senza bisogno di utilizzare energia elettrica o combustibili.

    Ma come è la situazione del termico qui in Italia? Le ultime statistiche raccolte in materia ci sussurrano che sono almeno 2,6 milioni i metri quadrati di pannelli solari termici presenti sui tetti delle nostre case. In materia di energia ecosostenibile è davvero un buon risultato, la cui motivazione deve essere riscontrata nella bassa prezzatura di questi compendi tecnologici. Peccato però che rispetto agli altri paesi europei meno assolati siamo decisamente in ritardo.

    E’ questo il motivo per il quale Assolterm, associazione di categoria del settore solare termico del nostro paese ha chiesto, o meglio auspicato che presto anche lo stato italiano venga dotato di un conto energia vero e proprio rispetto al termico. Qualche obiezione, nonostante l’idea fosse stata accolta come ottimale, è stata sollevata: come calcolare la produzione totale di acqua calda e come incentivarla se vi è solo autoconsumo e non l’immissione di energia nel sistema?

  • Energia Confusa

    Energia confusa. No, non è il nome di una particolare forma di energia; è una breve descrizione della situazione italiana in merito alla questione energetica.

    Come giustamente ha fatto notare la stessa autorità per l’Energia Elettrica e per il Gas in una relazione del febbraio 2011 il settore dell’energia può giocare un ruolo chiave all’interno della complessa situazione economica mondiale all’indomani della recessione.

    Appare ormai unanime la decisione di affrancarsi dalla dipendenza petrolifera, sia per le nuove impennate del prezzo del greggio, sia per la necessità di rispettare l’ambiente limitando le emissioni inquinanti relative all’utilizzo di fonti combustibili.

    Ciò che manca al momento in Italia è però una linea chiara sulla politica degli incentivi.

    Di certo non ha giovato il pericolo nucleare successivo al terremoto in Giappone; se prima si pensava, a torto o a ragione, che il governo avesse fatto le sue scelte nel campo dell’energia, ora la questione sembra complicarsi.

    La polemica, sorta nelle ultime settimane, in merito agli incentivi legati alle fonti rinnovabili e al fotovoltaico in particolare rendono il quadro ancora meno chiaro.

    Un settore importante come quello energetico avrebbe bisogno di capitali freschi, di finanziamenti sicuri per permetterne la crescita, mentre la decisione di cambiare le carte in tavola con la partita già iniziata, annunciando una revisione al sistema degli incentivi (con la possibile introduzione di un “tetto” per i finanziamenti) può solo rendere meno stabile e sicuro il mercato.

    Ciò nonostante continua a crescere l’attenzione nei confronti delle energie rinnovabili; i pannelli solari sono ormai entrati a far parte della nostra vita quotidiana.

    Anche il mondo dell’informazione dedica la giusta attenzione al tema, così che chiunque fosse interessato ma vuole capire quale sia l’importo dell’investimento e soprattutto quanto sia conveniente, può trovare le prime risposte già online, cercando “pannelli solari prezzi” su un qualsiasi motore di ricerca.

    In attesa di avere finalmente maggiori certezze sui sussidi disponibili.

  • Il pannello del vicino è sempre più verde

    Responsabilità nei confronti del pianeta? Risparmio in bolletta? Agevolazioni e sussidi governativi?

    No, pare che l’ultimo motivo alla base della scelta di investire sulle energie ecosostenibili sia la moda.

    Non parliamo dei guanti e cappelli presentati di recente dal designer tedesco Yiran Qian, dotati di piccoli pannelli in grado di accumulare energia solare per poi rilasciare tepore sulla pelle; né delle borse con pannelli solari flessibili, capaci di ricaricare il cellulare.

    Ci riferiamo proprio ai pannelli solari necessari per generare energia pulita per le proprie abitazioni.

    Uno studio condotto dalla Stanford University dimostra che uno dei fattori che più incidono sulla decisione di dotarsi di queste apparecchiature sia proprio la presenza di strutture simili nel proprio vicinato.

    E così, anche chi finora sia era praticamente disinteressato al tema, vedendo spuntare dei nuovi pannelli sul tetto del proprio vicino di casa, è preso da un desiderio di emulazione.

    Tra i motivi che spingono ad emulare i propri vicini c’è infatti la necessità di essere integrati nel proprio sistema sociale, di acquisire elementi comuni che ci rendano riconoscibili e simili agli altri.

    Come tutte le mode anche quella del fotovoltaico, nonostante gli innegabili vantaggi in termini di risparmio energetico, ha il suo costo; prima di lanciarsi sull’acquisto è quindi bene informarsi a dovere. Non mancano agevolazioni e incentivi, ma il campo in cui si gioca la partita delle energie alternative è ancora ricco di insidie.

    In pochi minuti, cercando “pannelli solari prezzi” sui motori di ricerca online, chiunque è in grado di farsi la propria idea, per evitare di pagare una moda troppo cara.