Tag: Palagio Engineering

  • Materie prime e sistemi costruttivi da Green building per Palagio Engineering

    palagio_engineeringLe materie prime impiegate e il sistema costruttivo a secco con intercapedine, rendono la Facciata Ventilata di Palagio Engineering un sistema tecnologico ottimale per i Green Buildings , concetto riconosciuto a livello internazionale inteso come il risultato di pratiche di progettazione e costruzione che possono eliminare o ridurre significativamente l’impatto negativo degli edifici sull’ambiente e per gli occupanti.

    L’utilizzo di materiali riciclabili, l’estrazione e le lavorazioni delle materie prime a distanze limitate, le alte prestazioni dell’involucro opaco, concorrono all’ottenimento di crediti utili al raggiungimento della certificazione LEED® (Leadership in Energy and Environmental Design) che stabilisce precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energicamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.

    In quest’ottica di lavoro, Palagio Engineering non solo è Socio del Green Building Council Italia, organizzazione no profit che persegue la diffusione di una cultura dell’edilizia sostenibile, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, il confronto tra gli operatori del settore creando una community dell’edilizia sostenibile. ma ha anche stabilito presso il proprio domicilio la sede e la segreteria del Chapter Toscana GBC.

    La struttura di ancoraggio per le lastre in cotto, o in qualunque altro materiale esse vengano prodotte, è progettata da Palagio Engineering in funzione dell’edificio e della sua ubicazione ed è realizzata in alluminio estruso, totalmente riciclabile, con sezioni di dimensione opportuna alla camera di ventilazione e accessori in acciaio inox.

    Palagio Engineering realizza strutture brevettate per il montaggio di lastre e frangisole, il reparto di ingegnerizzazione permette la messa in opera, in modo che il cliente abbia un solo referente, e lo studio di soluzioni ad hoc quando il progetto lo richiede.

    Il progetto della Facciata Ventilata Palagio Engineering è corredata da disegni architettonici, strutturali e relazione di calcolo, il tutto nel rispetto della Normativa UNI 11018, oltre che delle normative vigenti in loco nell’ambito delle costruzioni e della sicurezza.

  • Palagio Engineering per Spazio LILT: nel 2013 la consegna del Centro Polifunzionale Oncologico di Biella

    Palagio Engineering - Schermature FrangisoleSpazio LILT un progetto da 5.000.000 di euro per realizzare una struttura oncologica unica e di assoluta eccellenza in cui le tante necessità dei malati e dei familiari possano trovare rapide risposte professionali. Una struttura all’avanguardia ed ecosostenibile per cui Palagio Engineering realizza le schermature frangisole.

    Spazio Lilt di Biella è un grande Centro Polifunzionale Oncologico di assoluta eccellenza, volto ad incrementare l’attività ambulatoriale, la prevenzione primaria e l’educazione sanitaria del cittadino. Combattere i tumori attraverso la prevenzione e diventare un punto di riferimento per l’assistenza e la riabilitazione sono la mission di Spazio LILT.

    La struttura si pone l’obiettivo promuovere l’ecosostenibilità, la sicurezza e l’assoluto confort degli utenti: poco più di 2500 mq disposti su due piani che si distinguono per il ridotto impatto ambientale e per l’attenzione volta alla classificazione antisismica. Il dimensionamento dell’intera struttura è stato realizzato secondo la classificazione sismica richiesta per edifici strategici.

    La progettazione dell’edificio ha prestato grande attenzione alla tutela dell’inquinamento acustico e dell’aria, dell’inquinamento elettromagnetico, alla protezione da radiazioni ionizzanti e alla sicurezza antincendio.

    A settembre sono terminati i lavori inerenti le opere strutturali primarie, consentendo così di portare avanti il completamente dell’edificio anche durante la stagione invernale. Palagio Engineering si sta occupando della realizzazione dei frangisole in terracotta smaltata per il rivestimento della facciata.

    Spazio LILT è il prodotto del lavoro di tanti che hanno contribuito, privati e pubblici, alla realizzazione a livello economico di questo centro. Un progetto voluto per la sensibilità spiccata alla problematiche oncologiche e testimoniata dai numerosi lasciti e dalla campagna donazioni speciali “mattone”, “stella” e “metroquadro” soluzioni dai nomi evocativi che differiscono per l’impegno economico da sostenere.

    Il contributo di Palagio Engineering non si limita alla sola esecuzione materiale delle schermature frangisole, infatti l’azienda ha deciso di esercitare la propria responsabilità sociale verso il territorio in cui opera e di coniugare le proprie stanze economiche con le esigenze sociali del territorio sostenendo anche economicamente la realizzazione.

  • Palagio Engineering presenta il nuovo sito web

    Il restyling del sito web di Palagio Engineering pone al suo centro l’Architettura, nella sua complessità progettuale e costruttiva, non come semplice organizzazione dello spazio abitativo ma come esempio di arte visiva, di studio, di ricerca e di avanguardia tecnica e tecnologica. Il focus è ovviamente sui sistemi di facciata pensati e realizzati in tutto il mondo da Palagio Engineering.

    Forme, armonie, concezioni del mondo, emozioni. Il nuovo sito di Palagio Engineering rappresenta un invito a guardare l’architettura e a sentirsi parte di essa. Completamente rinnovato nella grafica e nell’approccio, tocca nel profondo il comunicare dell’azienda toscana, che, in collaborazione con l’Agenzia di Pubblicità Della Nesta, riesce a coinvolgere il pubblico mettendolo in contatto con la sua anima.

    Abbandonata la tradizionale fruizione dei contenuti, essi emergono in modo dinamico ed immediato. Le immagini, belle immagini, riempiono il video e gli occhi dell’osservatore, specchio di una storia, quella di Palagio Engineering, fatta di evoluzione, progettazione, ricerca e collaborazione con il mondo della grande e piccola architettura.

    Sono dunque le realizzazioni a raccontare un percorso partito nei primi anni ’90 e che delinea il processo evolutivo che ha portato dalle prime pareti ventilate in cotto ai più moderni e tecnologicamente avanzati sistemi di facciata. Colpisce per l’impatto grafico e l’immediatezza la sezione Mile Stone che mette in evidenza le 12 architetture, simbolo e pietre miliari di questo cammino, da sfogliare e scoprire poco a poco.

    Cogliere il massimo delle opportunità offerte dalle moderne tecnologie, esaltare i valori del brand, la capacità di cooperare con le firme più autorevoli dell’architettura contemporanea, questa la mission portata a termine dai creativi e tecnici con il nuovo sito web che trasporta in digitale la forza, l’innovazione e la qualità del lavoro svolto quotidianamente da Palagio Engineering e che diventa un luogo capace di dialogare con il suo pubblico.

    Il nuovo sito utilizza i più innovativi standard web per rendere il contenuto efficiente e al passo con i tempi: moderno ed accessibile dai dispositivi Mobile e tablet il nuovo layout usufruisce di tecnologie che consentono un adeguamento automatico in base al dispositivo utilizzato.

  • Il dialogo con il mondo dell’architettura ha ispirato Palagio Engineering


    Pareti Ventilate- Palagio Engineering
    Auditorium BBL – Milano – IT
    Progettista: Renzo Piano Building Workshop Architec.

    Nel corso della sua storia Palagio Engineering ha rivoluzionato il sistema di rivestimento verticale degli edifici traendo dall’incontro con il mondo dell’architettura quella spinta necessaria allo sviluppo di soluzioni sempre più innovative in materia di pareti ventilate e schermature frangisole.

    Il percorso che conduce dalla progettazione della prima parete ventilata, ad opera di Palagio Engineering e risalente ad inizio anni ’90, al concetto contemporaneo di “involucro” di un edificio è stato fortemente condizionato e caratterizzato dall’incontro e dalla collaborazione con il mondo dell’architettura.

    Ogni progetto ha rappresentato, nella sua essenza, una spinta a “costruire” in modo innovativo lo spazio, a proseguire lo studio e la ricerca che hanno consentito di essere fino ad oggi all’avanguardia a livello mondiale e ad affermare le capacità tecniche e progettuali di Palagio Engineering nel dare forma all’eccellenza di un’immagine esteriore, sempre più proiettata al contenimento dei consumi energetici e all’ottimizzazione dei comfort.

    I materiali e le tecniche costruttive si sono trovate e si trovano a dialogare con l’architettura, traendone insegnamento e spunto per una crescita continua. Ecco dunque un rapporto divenuto negli anni fondamentale per evolversi, quello con i grandi e i piccoli architetti internazionali capaci di cambiare radicalmente il profilo urbano di una città con la costruzione di grandi icone o di piccoli dettagli.

    Un rapporto privilegiato quello di Palagio Engineering che ha potuto e dovuto più e più volte sfidare i limiti delle proprie possibilità progettuali e quelli della materia terracotta per rendere concreta una progettazione a volte complessa altre innovativa, ma sempre e comunque esaltante, con le pareti ventilate protagoniste.

  • I Frangisole di Palagio Engineering interpretano l’edilizia residenziale internazionale

    Palagio EngineeringI sistemi di involucro edilizio tecnologicamente avanzati, quali pareti ventilate e schermature frangisole stanno conquistando, in tutto il mondo, anche l’edilizia residenziale privata. La residenza a East Melbourne in Australia realizzata dallo studio di architetti Atelier Wagner, ne è un esempio per la sublime resa estetica e di confort.

    Nell’esplorazione delle infinite possibilità offerte dalla materia, lo studio australiano d’architettura Atelier Wagner ha scelto le schermature frangisole in terracotta di Palagio Engineering (che in Australia collabora in esclusiva con ArteDomus) per portare a compimento questo progetto di edilizia residenziale. Il cotto toscano, le tecniche di posa e di aggancio, la versatilità e la capacità di interpretare in modo esemplare la progettualità moderna da parte di Palagio Engineering conquistano il Continente Nuovo.

    East Melbourne è la location di questo progetto, terminato nel 2011, che si distingue per l’impatto estetico elegante e di pregio e per l’attenzione al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. I frangisole in terracotta fiorentina sono stati fissati entro telai scorrevoli in acciaio scuro, che consentono la facile rimozione di ogni singolo tubolare, il loro utilizzo nelle facciate esterne protegge le ampie aperture vetrate dall’intensità del sole estivo australiano consentendo, al contempo, l’ingresso della luce e del calore naturale durante i mesi più freddi.

    La stessa soluzione di schermatura è stata utilizzata anche per gli ambienti interni, per due delle tre pareti che si affacciano sull’atrio che riproduce lo stile Domus Romana. In questo caso l’utilizzo dei tubolari consente di dare luce all’interno della casa, assicurando privacy ed intimità alle stanze dalle ampie vetrate (come la sala da bagno) che, diversamente, sarebbero esposte allo sguardo di chi passa o sosta nell’atrio o in altre porzioni dell’abitazione.

    Il cotto è il materiale prescelto per la realizzazione di questa struttura, per la sua naturalità e durevolezza, per l’eleganza e sostenibilità, per la bellezza e profondità della colorazione e della texture scelta, per la versatilità e la corrispondenza ai principi della bio-architettura.

  • L’ecosostenibilità del cotto nell’intervento di Palagio Engineering per London South Bank University


    Palagio EngineeringImminente l’apertura dei giochi olimpici di Londra, in questa occasione Palagio Engineering pone l’accento sulla realizzazione delle Pareti ventilate e schermature frangisole in cotto realizzate per il progetto di Grimshaw Architects della London South Bank University.

    La London South Bank University (LSBU) è una delle più grandi e più antiche università londinesi, situata nel London Borough of Southwark, vicino alla riva sud del Tamigi. Il K2 è il nuovo edificio sostenibile che ospita la Faculty of Health and Social Care e il Dipartimento dell’educazione, progettato da GRIMSHAW ARCHITECTS LLPcome una struttura con un basso “carbon footprint.

    L’intervento di Palagio Engineering si riflette sulla valenza estetica dell’impatto che l’edificio ha sul profilo urbano circostante, su quella funzionale consentendo di mantenere al suo interno una temperatura ottimale che garantisce il confort abitativo, riducendo le dispersioni e consentendo un considerevole risparmio energetico.

    Le Pareti Ventilate e le Schermature Frangisole in terracotta di Palagio Engineering soddisfano pienamente i requisiti di Green Building per la loro efficienza energetica, il controllo termico, la protezione acustica e per la naturalità del materiale di rivestimento utilizzato. Esse rappresentano di per sé un forte incentivo al risparmio energetico sia nei mesi invernali che in quelli estivi, contribuendo ad una riduzione consistente dell’uso dei riscaldamenti e dei sistemi di aria condizionata.

    1500 mq i metri quadri di parete ventilata in cotto che rivestono una porzione delle superfici esterne dell’edificio con un isolante e una camera che permettono una ventilazione ottimale. Le lastre utilizzate TerraModus R sono in terracotta pregiata imprunetina estruse a pezzo singolo e sono state prodotte in varie misure per poter soddisfare le esigenze architettoniche del progettista (MODUS R 240 mm di altezza x lunghezze varie da 745 a 1180mm e MODUS R 393 mm di altezza x lunghezze varie da 745 a 1180mm). La finitura è naturale, la tonalità di giallo (267 N) calda e avvolgente appartiene alla serie Terre Ocra.

    TerraModus R è una lastra a doppia parete trafilata a pezzo singolo. Presenta sulla superficie a vista scanalature che ricordano l’effetto visivo di un rivestimento a listelli. Ideale per il rivestimento di grandi superfici. I bordi superiori ed inferiori sono dotati di battentatura, rendendo possibile così invisibile la struttura di ancoraggio garantisce la massima protezione da infiltrazioni di acqua piovana e la più elevata resistenza al gelo, all’azione chimica degli agenti atmosferici e dell’inquinamento e agli shock termici.

    Le tavelle in cotto sono ancorate alla superficie sottostante mediante una struttura in alluminio per montaggio a secco composta da profili verticali a T e completi di elementi di supporto ganci e ganci per fissaggio lastre in cotto.

    I 100 mq circa di Frangisole, composti da TerraTube 50×70 x lunghezza 500mm sempre in colore giallo 267N, giocano anch’essi un ruolo fondamentale nella regolazione termica dell’edificio per la sua funzione di schermatura solare e contemporaneamente garantiscono i corretti rapporti illuminotecnici richiesti dalle normative, associando anche una fondamentale funzione estetica.

  • Palagio Engineering presenta Swisscom testimone tangibile della durevolezza del cotto


    A vent’anni di distanza dalla realizzazione del progetto per Swisscom in Svizzera il rivestimento in terracotta studiato e messo in opera da Palagio Engineering è una testimonianza vivente ed attuale della durevolezza e resistenza del cotto.

    Le facciate progettate e realizzate in cotto toscano assicurano una unicità di espressione a livello architettonico, che si gioca in un’infinita possibilità di combinazioni di formati, colori, textures e accostamenti tra materie prime diverse, il tutto supportato da un evoluto studio tecnico delle proprietà della terracotta e dei sistemi di posa.

    Un altro aspetto che rende il cotto un materiale ideale per il rivestimento di facciate, pareti ventilate e schermature frangisole è quello della sua estrema durevolezza che si associa a flessibilità e versatilità. I rivestimenti in cotto toscano rappresentano la massima espressione di funzionalità e sicurezza.

    Un esempio concreto che restituisce in modo lampante questa peculiarità è la realizzazione dell’edificio Swisscom in Svizzera, uno dei primissimi progetti “a tema cotto” portati a compimento, nel 1993, da Palagio Engineering e preservatosi fino ad oggi in condizioni eccellenti. Esaminando gli scatti realizzati a distanza di vent’anni si percepisce un impatto estetico immutato o al limite migliorato, essendo il cotto uno di quei materiali che acquista fascino e pregio con il passare degli anni.

    Il tempo trascorso non ha lasciato segni del suo passare, le superfici esterne non hanno fatto registrare alcuna difetto o cedimento sia in termini strutturali che di resa estetica, la struttura è stata protetta da ogni influenza meteorologica ed atmosferica, facendo risultare il cotto un materiale tecnicamente e naturalmente perfetto anche nella messa in opera dei minimi dettagli.

    Swisscom è ancora oggi un edificio dall’aspetto contemporaneo ed elegante, dal forte impatto visivo che, nella tonalità calda e naturale del cotto, si inserisce con distinzione all’interno di un profilo urbano caratterizzato principalmente dal colore grigio.

    Palagio Engineering è riuscito a restituire all’architettura contemporanea quella promessa di eternità insita nella tradizione del costruire in terracotta.

  • Le schermature Frangisole di Palagio Engineering protagoniste a Ecobuild London 2012


    Palagio Engineering non poteva mancare uno dei più importanti eventi a livello internazionale per quanto concerne il design e l’edilizia sostenibile, l’EcoBuild London. Dal 20 al 22 Marzo la nota azienda ingegneristica italiana accoglierà presso il suo stand S450 situato nell’Italian Pavillon, esperti e professionisti provenienti da tutto il mondo, per presentare le esclusive novità in materia di schermature frangisole

    Palagio Engineering esporrà nell’Italian Pavillion stand S450 per mostrare al pubblico le soluzioni più innovative concernenti i sistemi tubulari che compongono le schermature frangisole, con un’attenzione particolare rivolta al materiale di rivestimento utilizzato: il cotto imprunetino un prodotto duttile, inalterabile e soprattutto naturale e ecosostenibile, che consente di realizzare tubolari fino a 3 metri di lunghezza per luci uniche.

    EcoBuild London 2012, una manifestazione in continua crescita da quel non lontano 2004 che la identificava come una semplice “conferenza sul green building”, un evento che oggi è tra i più importanti al mondo per quanto concerne il design, l’edilizia sostenibile e le energie rinnovabili e che vede più di 1300 espositori offrire la più ampia gamma di soluzioni e prodotti per il settore.

    Dal 20 al 22 Marzo presso il Centro espositivo ExCel di Londra, si riuniranno imprese fornitrici, architetti, progettisti e costruttori da tutto il mondo. L’occasione è di quelle davvero importanti e che consentono di presentare le ultime novità in materia di sostenibilità e di fissare le linee guida che caratterizzano lo sviluppo prossimo futuro del mondo dell’edilizia.

  • Di Palagio Engineering il rivestimento del nuovo Istituto a Carattere Scientifico Don Gnocchi a Firenze

    Palagio Engineering pone la sua firma inconfondibile sulla realizzazione del Centro Don Gnocchi di Firenze progettando e realizzando le pareti ventilate e le schermature frangisole in cotto imprunetino che ne rivestono le superfici esterne. Un connubio di estetica ed efficienza poste al servizio di una delle realtà riabilitative più all’avanguardia in Italia ed Europa.

    Iniziati i lavori nel 2009 il Centro, intitolato a Don Gnocchi è stato inaugurato nel mese di ottobre 2011. Si tratta di una struttura riabilitativa di assoluta eccellenza a livello europeo, che si inserisce nel profilo urbano con un carattere e una specificità proprie.

    Il nuovo centro ospedaliero è stato progettato con tecniche innovative per una superficie complessiva di 24.000 mq totalmente integrata nel tessuto metropolitano della città: una struttura tra le più significative del territorio disposta su tre livelli, di cui due dedicati alle degenze con 186 posti letto; ampio spazio per i servizi logistici, tecnologici e di supporto assistenziale: 17 ambulatori multispecialistici, palestre, aule polifunzionali, biblioteche e 5.000 mq dedicati alla ricerca.

    Una particolare attenzione è stata rivolta alla sostenibilità dell’uso delle risorse, con l’inserimento di impianti tecnologici capaci di ridurre i consumi energetici, e all’uso prioritario di fonti rinnovabili, con l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici e con lo studio del sistema di pareti ventilate per la realizzazione delle pareti esterne.

    L’intervento di Palagio Engineering, infatti, oltre a caratterizzare fortemente nell’aspetto esteriore della struttura consente di mantenere al suo interno la temperatura ideale per assicurare il massimo del confort, riducendo le dispersioni ed il surriscaldamento estivo con il conseguente spreco energetico. I materiali utilizzati sono tutti garantiti contro il gelo e gli sbalzi termici e trattati al fine di ottimizzare l’assorbimento di acqua e migliorarne la pulibilità.

    6000 i metri quadri di parete ventilata in cotto che rivestono le zone laterali e il retro dell’edificio così come la parete curva posta all’ingresso principale del complesso ospedaliero. Un isolante di 8 cm e una camera d’aria di 10 cm permettono una ventilazione ottimale. Le lastre utilizzate Terrablock e TerraBlockR sono lunghe 110 cm e presentano una superficie sabbiata di colore rosso naturale. La peculiarità estetica della realizzazione si gioca su un’abile alternanza fra lastre rigate, che rivestono le torri dei vani scala, e di lastre lisce che ricoprono le zone dedicate alla degenza (a quest’ultime si succedono fasce marcapiano in alluminio anodizato). La struttura di sostegno delle lastre, l’Xl System di Palagio Engineering, è in alluminio ed è stata attentamente progettata in funzione dell’edificio e della sua ubicazione

    700 i metri quadri di Schermature Frangisole composte da elementi TerraTube sempre in cotto di colore rosso naturale e con superficie sabbiata, posti a schermatura di alcune finestre del complesso e nelle zone laterali e frontale in cui diventano parte integrante della circostante facciata in cotto.

    La struttura in alluminio Xl system di Palagio Engineering è stata utilizzata anche per la parete ventilata in marmo “Grolla”, pietra dal colore bianco con venature proveniente da cave del Cornedo Vicentino, mantenendo così le stesse caratteristiche in merito all’isolante ed alla camera di ventilazione.

    L’azienda imprunetina ha altresì progettato le strutture in alluminio per la Parete ventilata in alucobond color champagne, 300 mq di rivestimento che caratterizza le zone dei vani scala adiacenti all’ingresso e che si raccorda a quello in copertura con lastre curve che riprendono le linee della bolla in vetro, per il Rivestimento in Trespa, 600 mq di lastre bianche a rivestimento superiore del portale in legno del fronte dell’edificio, ed infine per il Rivestimento in Riverclack@ 400 mq di pannelli bianchi a copertura del portale in legno del fronte dell’edificio

  • Le pareti ventilate di Palagio Engineering per un’edilizia a prova di rumore

    Nella progettazione architettonica di piccoli e grandi centri urbani si pone sempre più attenzione alle prestazioni termoacustiche ed al conseguente comfort abitativo degli edifici. Numerose le soluzioni di isolamento sul mercato fra le quali si distinguono per qualità, performance ed estetica le pareti ventilate in cotto di Palagio Engineering.

    Nell’economia globale di un intervento di edilizia, residenziale e non, le performance termiche ed acustiche diventano fondamentali, esigenze ormai prioritarie fra quelle che, nell’ambiente abitato, concorrono a determinare la qualità della vita. La normativa che tratta la trasmissione del rumore è rigida e severa e crescenti sono le richieste della clientela che predilige scelte abitative che esaltino il comfort dell’abitare e del vivere uno spazio o un edificio, ponendo così grande attenzione alla qualità costruttiva e progettuale.

    La parete ventilata progettata e realizzata da Palagio Engineering, di per sé, rappresenta una soluzione particolarmente versatile e indicata per l’isolamento, per di più favorisce la riflessione dei rumori esterni: i giunti fra le lastre, l’intercapedine d’aria, e l’isolante termico permettono un significativo assorbimento acustico, consentendo di raggiungere i valori di isolamento sonoro standardizzato di facciata imposti dal DPCM 5/12//97.

    Ovviamente parte delle peculiarità e caratteristiche delle pareti ventilate risiede anche nelle proprietà caratteristiche del cotto, il materiale di rivestimento principalmente utilizzato da Palagio Engineering nell’esecuzione dei suoi progetti. Il cotto oltre ad isolare dai rumori provenienti dall’esterno, garantisce un ottimo comportamento acustico nei confronti della pioggia e della grandine. Inoltre l’utilizzo di materiali fonoassorbenti, nel caso si voglia incrementare l’isolamento acustico, è particolarmente semplice, anche su edifici già esistenti.