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  • Misteri d’oriente

    Roberto La Paglia entra nel mercato dell’editoria indipendente con l’uscita di LE TRIADI CINESI: Storia, Esoterismo, Leggenda.

    Catania—15 novembre 2013— Roberto La Paglia entra nel mondo dei misteri orientali e della simbologia con la pubblicazione di LE TRIADI CINESI: STORIA, Esoterismo, Leggenda affidandosi ai nuovi mezzi offerti dall’editoria digitale e pubblicando, in formato ebook, su vari siti specializzati.

    LE TRIADI CINESI: Storia, Esoterismo, Leggenda è un saggio particolarmente intrigante, unico in italiano per quanto riguarda questo argomento, che si occupa dell’aspetto meno conosciuto delle Triadi, della loro nascita, della simbologia, dei contesti storici, simbolici e spirituali che videro il sorgere di tali associazioni.

    Non si tratta di una analisi dai risvolti sociali, che prende di mira il problema della sicurezza oppure la questione delle attività criminali legate oggi alle Triadi; l’analisi condotta all’interno di questa pubblicazione riguarda il loro aspetto meno conosciuto, la cui storia si perde nei secoli.

    Da questo spunto parte un lungo viaggio tra gli antichi misteri orientali, argomento affascinante e di grande impatto.

    L’edizione digitale consente inoltre di reperire molto facilmente il testo, il cui prezzo, estremamente contenuto, ne consente una maggiore divulgazione.

    Un’occasione di certo irripetibile per chi è interessato a questi particolari argomenti, un saggio unico nel suo genere nel panorama letterario italiano.

    “L’editoria indipendente e la pubblicazione su richiesta è l’onda del futuro, e il futuro è ora”, ha detto Roberto La Paglia. “Il processo di pubblicazione in digitale mi permette di tagliare fuori l’intermediario, e di far uscire il mio lavoro nel modo in cui voglio io, venendo completamente incontro alle richieste e alle esigenze dei lettori.

    Collegamenti alla pubblicazione:

    http://www.amazon.it/Le-Triadi-Cinesi-Roberto-Paglia-ebook/dp/B00FY1XHQ4

    http://www.lulu.com/shop/roberto-la-paglia/le-triadi-cinesi/ebook/product-21248506.html

    http://www.doomma.com/prodotto.php?id=660

    A PROPOSITO DELL’AUTORE

    Roberto La Paglia ha già pubblicata più di quindici saggi sui misteri, l’occulto e l’esoterismo; ricercatore e studioso delle religioni e del simbolismo, spazia dalla letteratura poetica al saggio impegnato, riscuotendo in entrambi i campi notevoli successi e riconoscimenti da oltre dieci anni in tutta Europa.

    CONTATTO PER I MEDIA: [email protected] http://robertolapaglia.orizzonteassoluto.info/

  • Tutta la magia e il fascino dell’Oriente

    Ciao,
    oggi vi voglio portare nel magico Oriente, terra lontana dalle nostre abitudini e dalla nostra cultura e per questo molto affascinante.
    Partiamo dell’antico Siam, che oggi tutti conoscono con il nome di Thailandia, ma che fonda le sue radici in un passato lontano che oggi è ben visibile nel suo territorio con un patrimonio storico e artistico unico nel Sud Esiatico e perfettamente conservato.
    Una terra con una propria cultura radicata (grazie al fatto che è il solo paese in quell’area, a non aver subito colonizzazioni), con una propria identità un forte attaccamento alla religione e soprattutto un modo di vivere la vita ben lontano dal nostro.
    Il paese della cordialità, il paese del sorriso (nonostante il traffico pazzesco di Bangkok che darebbe spunto a molti per perdere pazienza e cordialità).
    Tutto questo si riflette naturalmente nella sua ospitalità unica al Mondo che il singolo viaggiatore può vedere da vicino già dall’arrivo a Bangkok.

    La città degli angeli come molto amano chiamarla è in continua evoluzione, una città all’avanguardia nei sistemi di comunicazione, di trasporto una città dove ci sono anche aeree delimitate all’interno della città persino per fumare. Una città quasi ordinata nel pieno caos di una tipica megalopoli orientale.
    Ma la Thailandia è molto altro ancora e grazie al costante impegno, alla professionalità e all’esperienza di noi promotori Evolution Travel oggi è possibile rivolgersi al pubblico con un prodotto sempre più versatile e completo che spazia dai viaggi più itineranti che ci portano a scoprire l’essenza della Thailandia più vera e autentica a quelli più semplici e vacanzieri, per per un soggiorno in completo relax, senza tralasciare i circuiti più completi e quelli più affascinanti, dando sempre grande importanza al servizio offerto con uno sguardo particolare alle effettive esigenze del cliente.

    La Thailandia possiede tutto quello che si può cercare in un viaggio, rimarrete sorpresi come in poco tempo strade caotiche si contrappongono a sonnolenti canali, i divertimenti di Phuket alla calma placida di Phi Phi Island, come gli animali lavorano ancora a fianco dell’uomo. Un paese da provare da scoprire adatto a tutti i gusti e a tutte le tasche.

    Spostandoci poco più a sud, troviamo la Malesia, che molti identificano con la vera Asia.
    Terra eterogenea composta da un perfetto mix di culture ed etnie e tutto questo si riflette nella sua identità nazionale.

    Se in Thailandia troviamo il trionfo della cultura, qua troviamo una natura in certe zone ancora intatta come lo era 130 milioni di anni fa. La Malesia rappresenta oggi uno dei pochi polmoni verdi rimasti al Mondo, soprattutto nella sua parte più orientale che si identifica con l’isola del Borneo.

    Ma la Malesia vi saprà soprendere anche con le sue spiagge da favola, i suoi fondali unici al Mondo, la sua capitale Kuala Lumpur sovrastata dall’imponenza delle sue torri. E poi che dire dai suoi bellissimi parchi per vivere a diretto contatto con la natura, tra percorsi di trekking, ponti sospesi per i più avventurieri e sportivi. Ma la Malesia ci sa anche coccolare con le sue bellissime spiagge orlate da palme, le sue acqua calde dove tutto ancora sembra rimasto fermo nel tempo.

    Potrei stare qui a parlarvi ancora di spiagge e di templi di foreste e di acque incantevoli, ma sarebbe un pò troppo riduttivo per questo vi do appuntamento direttamente in questi magnifici posti…A presto!
    Nicola Paci

    http://www.evolutiontravel.net/etnews/2011-04.php#art01

  • PHI TA KHON: CULTURA E SAPORI DELLA THAILANDIA

    IN OCCASIONE DEI FESTEGGIAMENTI DEL PHI TA KHON, IL FESTIVAL ISAN DEI FANTASMI CHE SI CELEBRA QUEST’ANNO DAL 24 AL 26 GIUGNO, LA STORICA RASSEGNA “sapori d’oriente”, organizzata nei migliori ristoranti etnici di Roma E DEDICATA ALLA cucina dei diversi Paesi orientali, PRESENTA UN EVENTO INCENTRATO SULLA THAILANDIA e in particolare sulla cultura isan, la regione del nordest descritta da molti come la “pura thailandia”. Al partecipante VERRA’ OFFERTA la possibilità di entrare in contatto diretto con la cultura del “PAESE DEL SORRISO” attraverso la degustazione di piatti tipici e l’approfondimento di alcuni aspetti della tradizione autoctona, con interventi di specialiasti del settore estremo orientale

    L’evento e’ organizzato PRESSO IL rinomato RISTORANTE “THAI INN” e COMPRENDE:

    una cena con pietanze tipiche THAILANDESI dal menù piuttosto ricco e vario, dove la particolare cura nella disposizione degli alimenti sui piatti e sulla tavola, si coMbina con un gusto intenso e variegATO dai sapori di antiche tradizioni culinarie, appositamente realizzate da rinomati chef THAI;

    esperti del settore approfondiranno, con la proiezione di immagini esclusive, gli ancestrali RITUALI del phi ta kon, il festival dei fantasmi che trae origine dalla tradizione buddhista e che viene celebrato ancora oggi nella provincia di loei, in cui EMERGE costanteMente la dialettica e il conflitto fra l’antico e il contemporaneo, i forti retaggi del passato e l’insostenibile esigenza di adattamento alle prerogative del futuro;

    VERRANNO INOLTRE PROIETTATI e commentati per l’occasione FILMATI DAL VIVO secondo i costumi tradizionali.

    La cena organizzata da VersOriente comprende pietanze tradizionali accuratamente scelte per dare modo anche a chi non ha confidenza con questo tipo di cucina di poterne apprezzare il sapore.

    Il menù comprende:

    ANTIPASTI

    Involtini tipici thai con gamberi

    Polpettine saltate con ripieno di funghi

    Insalata di fagiolini verdi lunghi cotti al vapore (tam tuwa)

    PRIMI PIATTI

    Zuppa agro-piccante con gamberi (tom yam gung)

    Sfogliatella di riso saltata con basilico profumato thai

    Riso saltato “Siam” con gamberi e ananas

    Riso glutinoso tipico thai (sticky rice – kao niau)

    SECONDI PIATTI

    Pollo al curry maksaman con latte di cocco

    Pesce fritto croccante e agro-piccante, con aglio e pepe nero

    Verdura di stagione saltata con salsa d’ostrica

    DOLCE

    Snow balls con farina e scaglie di cocco

    BEVANDE

    Acqua e vino

    I piatti verranno serviti assieme alle numerose salse tipiche, secondo la tradizione thailandese!

    Quota partecipativa: 30 euro

    (comprende: cena tradizionale thai con bevande incluse e approfondimenti culturali con esperti del settore)


    Vi aspettiamo:
    GIOVEDI’ 23 GIUGNO 2011, ORE 20.30
    NB: PER QUESTIONI ORGANIZZATIVE SARA’ NECESSARIO PRENOTARSI ENTRO IL GIORNO
    22 GIUGNO 2011

    presso il ristorante thailandese-malese

    THAI INN

    VIA F. OZANAM 94, 00152 ROMA

    (MONTEVERDE)

    INFO E PRENOTAZIONI:

    VersOriente, Vicolo Cellini 17, 00186 Roma

    tel. 06.68.93.506 –

    338.74.41.060- 338.81.52.234

    [email protected]

  • Uzbekistan: Foto-Grafie


    “Foto-Grafie” vuole essere un tentativo di andare oltre la distinzione dei linguaggi espressivi, per ricondurre l’arte ad un’unità semantica dove fotografia e disegno, immagine e defigurazione, realismo e astrazione convivono assieme fin quasi a confondersi.
    Il risultato artistico infatti riflette il variegato e mutevole cammino storico-culturale dell’Uzbekistan e delle sue città principali, ovvero Samarcanda, nodo cruciale dell’antico percorso della via carovaniera della seta, e Bukhara, centro di scienza, cultura ed arte islamica, considerata il luogo santo musulmano più significativo in Asia Centrale.

    Sin dall’antichità i continui contatti con tradizioni e culture diverse tra loro hanno lasciato tracce indelebili in un territorio che presenta un paesaggio peraltro ricco di regioni e zone climatiche diversificate. La ricchezza della sua storia si basa sulla varietà interculturale che Paionni e Bazzoni hanno rievocato intraprendendo un originale percorso di indagine artistica focalizzato sulle architetture, dove i linguaggi espressivi della fotografia e del disegno grafico sono assemblati assieme in maniera distinta: seppur diversi tra loro, rientrano sempre nel vocabolario figurativo dell’arte e permettono così di concretizzare i colori, le luci, i richiami storico-culturali e religiosi dell’Uzbekistan.

    Vernissage: Venerdì 12 giugno 2009 ore 18.00
    interverranno per l’occasione il giornalista Riccardo Guglielmin e il dott. Fabio Rollo, studioso di lingua e cultura araba

    presso VersOriente(vicolo Cellini 17, altezza p.za della Chiesa Nuova, corso Vittorio Emanuele), Roma

    infocall: 066893506

    Dove: VersOriente, vicolo Cellini 17, Roma

    Quando: dal 12 giugno fino al 3 luglio 2009

    0rario: Lunedì h 15:30-20:00, dal Martedì al Venerdì h 10:00-20:00, Sabato h 10:00-14:00

    Autori: Angelo Paionni e Bruno Bazzoni

    Genere: mostra fotografica e grafica/disegno

  • Felice Beato: Foto dal Giappone Meiji


    Nel 1853, dopo ripetute spedizioni allo scopo di costringere il governo giapponese ad aprire i propri porti per instaurare rapporti commerciali, il governo americano riesce finalmente nel suo intento. Una grossa squadra navale agli ordini del commodoro Matthew C. Perry entra in quella che oggi è la baia di Tokyo. Dopo più di due secoli di isolamento imposto artificialmente, il Giappone si apre all’Occidente. Il periodo, comunemente conosciuto come Restaurazione Meiji, vede un rapido sviluppo del paese ed un ammodernamento di marca dichiaratamente occidentale. Nel giro di pochi anni, il Giappone abbandona un plurisecolare sistema feudale per creare istituzioni politiche moderne, un nuovo ordine sociale e un nuovo sistema economico. L’afflusso di mercanti stranieri e la nascente industria del turismo generano possibilità di scambio fino ad allora del tutto inedite. È in questo quadro storico che si inserisce il nome di uno dei primi fotografi stranieri che lavorano in Giappone, Felice Beato. Probabilmente di origine veneziana ma naturalizzato inglese, Felice Beato, dopo aver documentato con eccezionale abilità retorica la guerra di Crimea, e la spedizione militare anglo-francese in Cina nella seconda guerra dell’oppio, giunge a Yokohama nel 1863 dove sarà titolare di un atelier fino al 1877. Qui pubblica nel 1868 due tomi dal titolo: Photographic Views of Japan with Historical and Descriptive Notes. La prima parte, Views of Japan, presenta immagini di paesaggi, villaggi e città. La seconda riunisce i Native Types: una prolifica galleria di ritratti che ritrae tutti gli strati sociali della società giapponese secondo i modelli iconografici europei. Gli album, sorta di guide di viaggio ante litteram, presentano testi di accompagnamento e offrono all’osservatore di oggi indicazioni circa il modo in cui gli stranieri vedevano il Giappone di allora e la maniera di presentarlo all’Occidente. Nell’insieme le immagini costituiscono, quindi, per l’osservatore contemporaneo un’eccezionale fonte di documentazione ma indicano anche l’appartenenza di Beato alla tradizione europea dei fotografi di orientamento etnologico.

    Annarita Curcio è laureata in discipline delle arti, musica e spettacolo, (Università di Roma Tre) e ha un Master of Arts in Critica Fotografica (University of Durham, Inghilterra). Ha tenuto corsi teorico-pratici per varie scuole fotografiche. Attualmente collabora con Officine Fotografiche (Roma). Ha pubblicato saggi e interviste per vari siti e riviste. Recentemente è uscito un suo saggio dal titolo: ’Sadako e il fungo atomico: due icone dell’olocausto di Hiroshima a confronto’, sul trimestrale Quaderni Asiatici, pubblicazione ufficiale del Centro di Cultura Italia Asia di Milano.