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  • L’AVV. NUGNES A TREVISO CON LA HACK – Agenzia Promoter

    All’ Auditorium Pio X, a Treviso, un migliaio di persone hanno avuto il piacere di ascoltare la straordinaria astrofisica di fama mondiale Margherita Hack accompagnata per l’occasione dall’Avv. Mariateresa Nugnes durante la conferenza dal tema “Io credo. Riflessioni su Scienza ed Etica” tenutasi Venerdi 15 Marzo 2013, grazie all’organizzazione di Agenzia Promoter.

    La nota professoressa ha creato un positivo dibattito con il pubblico, tra cui numerosi studenti che hanno rivolto domande interessanti e attinenti alle loro materie di studio, e ha tenuto una coinvolgente lectio magistralis affrontando temi di grande attualità.

    In riferimento al concetto di ateismo e fede laica la Professoressa spiega “Da scienziata atea ritengo che, Scienza e Fede possono benissimo convivere. Lo scienziato credente adotterà il metodo scientifico per le sue ricerche e attribuirà la capacità del cervello umano di decifrare l’universo a questa misteriosa entità chiamata Dio, ispiratore della ragione e anche causa ultima del mondo. Il non credente, dal canto suo, prenderà atto del fatto che, la materia nelle sue forme più elementari abbia la capacità di aggregarsi e formare atomi e molecole, stelle e pianeti, ed esseri viventi. Ateo e credente possono anche dialogare a patto che, ambedue siano laici nel senso che, rispettino le credenze o le fedi dell’altro senza voler imporre le proprie“.

  • PAOLO LIMITI OSPITE ALLA MILANO ART GALLERY CON IL PROFESSOR ALBERONI – Agenzia Promoter

    Al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, Paolo Limiti è stato ospite straordinario alla serata del professor Francesco Alberoni, la quale ha ottenuto numerosi consensi di pubblico e stampa.

    La sala gremita ha accolto una lectio magistralis di Alberoni sull’arte dell’amare e sul grane amore erotico duraturo. Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e manager di diversi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, ha ideato e organizzato “Cultura Milano.it” per rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero che, ospitano nomi importanti del panorama contemporaneo, tra cui Margherita Hack, Umberto Veronesi, Mogol, Corrado Augias, Vittorio Feltri, Antonino Zichichi, Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi.

    Esperto conoscitore di movimenti collettivi, il Professore, usando una metafora molto significativa spiega “Volendo usare un’immagine marinaresca noi sappiamo che, per partire con una barca a vela dobbiamo aspettare che, ci sia un po’ di vento e quando siamo in bonaccia basta una folata per poterci muovere, ma in tutti i casi dobbiamo essere pronti a coglierlo e abili nella manovra. Anche l’amore, è un succedersi di onde e folate che, ora ci spingono, ora ci rallentano, ma il bravo navigante le sa utilizzare come vuole. Questa, è l’arte di amare“.

  • FERNANDO MORANDO INTERVISTATO IN OCCASIONE DELLA MOSTRA DEDICATA AL PADRE LODOVICO CHE INAUGURERA’ IL 13 MARZO PRESSO LA MILANO ART GALLERY

    Intervista a Fernando Morando, in occasione della mostra “Ricordi” dedicata al padre Lodovico, che si terrà dal 13 al 26 Marzo 2013, presso la “Milano Art Gallery” in via G. Alessi n. 11, a Milano, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

    1) UN RICORDO DI SUO PADRE LODOVICO, COME ARTISTA;

    Ho sempre supportato mio padre, nel percorso artistico, con grande partecipazione e ammirazione. L’ho seguito e accompagnato in tante occasioni, anche ai concorsi di pittura. Mio padre, è stato un artista molto generoso e magnanimo, prestandosi a lavorare e a tenere corsi di pittura gratuiti, per i suoi concittadini, di Caprino Veronese. Spesso, regalava le opere ai suoi estimatori, che non potevano permettersi di comprarle. Era il suo modo di donare l’innato talento, al servizio degli appassionati e cultori dell’arte. Infatti, in paese, è ricordato con caloroso e accorato affetto. È nata anche l’omonima Fondazione, per organizzare eventi e iniziative, in suo onore e valorizzare l’ambiente e il territorio, da lui tanto amati.

    2) COME ERA NEL RAPPORTO PATERNO E COME UOMO?

    Come padre, è sempre stato severo e autorevole, nell’educazione impartita, ma estremamente buono e comprensivo. Sempre presente, giusto e saggio. Per me è un modello paterno eccellente, da imitare. Anche con mia madre è stato encomiabile. Lei, si è spenta, per il dolore provocato dalla sua morte. Era un’unione indissolubile, un esempio, per le famiglie attuali. Era un uomo onesto, leale, autentico, di saldi principi, un uomo tutto d’un pezzo.

    3) COME CONSIDERA IL TALENTO ARTISTICO, DI SUO PADRE?

    Nei ritratti, aveva una predisposizione davvero innata, riusciva a carpire, al meglio, i dettagli distintivi e le caratteristiche connotative, dando un notevole impatto, emozionale ed espressivo. Ha fatto i ritratti più disparati, anche i nostri di famiglia. Era molto richiesto e apprezzato, come ritrattista. Nei paesaggi, è individuabile l’amore e la passione per la natura, il lago, i monti circostanti, la terra d’origine. Mio padre, dipingeva senza mai ritoccare e rifinire, era velocissimo e in poco tempo, i quadri erano finiti e compiuti. Si lasciava trasportare, dal moto dell’anima, nella suggestione immediata dell’attimo, senza premeditare nulla prima. La sua capacità creativa e spontaneità d’interpretazione, erano incredibili, in famiglia ci stupiva, ogni volta.

    4) È OMPIACIUTO PER LA MOSTRA DEDICATA A SUO PADRE, CHE SI TERRA’ PRESSO LA “MILANO ART GALLERY” DAL 13 AL 26 MARZO 2013?

    E’ un’opportunità davvero emozionante, che si è creata, attraverso la positiva collaborazione con Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, che organizza l’esposizione. Questa galleria, nel cuore di Milano, mi permette di trasportare, simbolicamente, il ricordo di mio padre e della sua arte, in un contesto prestigioso che, ne valorizza, al meglio, il suo messaggio, esistenziale e artistico. Infatti, il titolo scelto è proprio “Ricordi”.

    5) E’ STATO PREDISPOSTO ANCHE UN CATALOGO SULLA MOSTRA?

    Con la consulenza di Salvo Nugnes, è previsto un catalogo sulla mostra, contenente le immagini delle opere esposte e dei testi di riflessioni critiche, molto significativi, tra cui il mio, nel ricordo indelebile di mio padre e del legame speciale che, ci univa.

    6) C’E’ UNA FRASE MOTTO SIMBOLICA CHE, LE STA A CUORE E ANCHE SUO PADRE, AVREBBE CONDIVISO?

    Premetto che, io ho iniziato dal nulla, con una dura gavetta. Oggi, mi ritengo fortunato, perché ho raccolto i frutti della mia semina e posso condividerli, con la mia famiglia. Il motto simbolico che, caratterizza il mio stile di vita e penso che, anche mio padre condividerebbe è “La mia vita, è fatta di successi e sconfitte. È tutto ciò, di cui abbiamo bisogno, per crescere. Nella mia vita, ho avuto grandi successi, ma come ogni vita che, si rispetti, anche sconfitte che, mi hanno fatto diventare, quel che sono”.

  • BELLUNO – GRANDE SUCCESSO DI FRANCESCO ALBERONI PER LA SUA LECTIO MAGISTRALIS IN ONORE DELLE DONNE ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    Grande successo di pubblico e stampa, per il Professor Francesco Alberoni che, davanti a un nutrito pubblico, attento e partecipe, ha tenuto una conferenza, sul tema “Ieri oggi domani… La donna, la famiglia, la coppia” presso il Centro Congressi Giovanni XXIII, a Belluno, in data Giovedì 7 Marzo 2013. L’incontro in onore della Festa della Donna, è stato coordinato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e ha visto la partecipazione di numerose autorità del bellunese, come il Prefetto Maria Laura Simonetti, il Vicesindaco di Belluno Martina Ravagni, numerosi Assessori e Consiglieri comunali, il Direttore Generale Ulss Pietro Paolo Faronato e molti altri.

    Sono stati affrontati argomenti di notevole interesse ed attualità, come il matrimonio e il rapporto famigliare, di cui Alberoni afferma “Il matrimonio, una volta durava una vita. perché era necessario e anche, perché era socialmente utile. Marito e moglie formavano il primo nucleo sociale, cioè la famiglia, crescevano i figli, restavano un riferimento e un esempio, affettivo e culturale. Magari, dopo anni non si amavano più, ma avevano la pazienza di stare insieme, perché un tempo si erano amati e dopo, si aiutavano con rispetto”.

    Il Professore, esperto conoscitore dei movimenti collettivi, ha ricevuto dal Prefetto, un importante riconoscimento istituzionale, una targa premio simbolica, come “Mentore dell’educazione sentimentale” per il prezioso contributo dei suoi editoriali, tradotti in oltre venti lingue, con finalità pedagogiche e per l’intensa attività, svolta in tanti anni di prestigiosa carriera.

    Sta ottenendo ottimi riscontri, il nuovo saggio di Francesco Alberoni, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) dedicato alla tematica del grande amore erotico duraturo e ai principi guida, sui quali si basa. Il libro, verrà presentato in data Mercoledì 13 Marzo, alle ore 18.00, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” presso “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Agenzia Promoter. “Cultura Milano.it” rende la cultura accessibile a tutti, con iniziative ad ingresso libero che, ospitano esponenti di spicco e illustri personalità del panorama attuale.

  • FRANCESCO ALBERONI A “CULTURA MILANO.IT” PRESSO “MILANO ART GALLERY” PARLA DELL’ARTE DI AMARE E DELL’EDUCAZIONE SENTIMENTALE MERCOLEDÌ 13 MARZO ORE 18

    Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 18.00, Francesco Alberoni, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” presso la “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, terrà una lectio magistralis, sull’arte di amare e sull’educazione sentimentale. “Cultura Milano.it” è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero che, ospitano nomi prestigiosi, del panorama attuale, come Umberto Veronesi, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini.

    Il Professore, di recente, ha pubblicato un saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) in cui affronta il tema del grande amore erotico che, dura nel tempo. Alberoni dichiara “Al contrario di quello che, si pensa comunemente, l’amore erotico, può resistere allo scorrere del tempo. La tesi essenziale è che, nello stato incantato iniziale, gradualmente, si reintroducono tutte le vecchie debolezze che, vedevamo nel mondo, prima di innamorarci. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna, progressivamente, a contaminarlo: la bolla felice, si incrina e al suo interno, si infiltrano, di nuovo, la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se, si evita di, far entrare questi elementi esterni, nella vita di coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua“.

  • IL 13 MARZO A “CULTURA MILANO.IT” IL SOCIOLOGO FRANCESCO ALBERONI PARLA DELL’ARTE DI AMARE E DELL’EDUCAZIONE SENTIMENTALE

    Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 18.00, Francesco Alberoni, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” in Via Alessi 11, a Milano, terrà una lectio magistralis, sull’arte di amare e sull’educazione sentimentale. “Cultura Milano.it” è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero che, ospitano nomi prestigiosi, del panorama attuale, come Umberto Veronesi, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini.

    Il Professore, di recente, ha pubblicato un saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) in cui affronta il tema del grande amore erotico che, dura nel tempo. Alberoni dichiara “Al contrario di quello che, si pensa comunemente, l’amore erotico, può resistere allo scorrere del tempo. La tesi essenziale è che, nello stato incantato iniziale, gradualmente, si reintroducono tutte le vecchie debolezze che, vedevamo nel mondo, prima di innamorarci. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna, progressivamente, a contaminarlo: la bolla felice, si incrina e al suo interno, si infiltrano, di nuovo, la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se, si evita di, far entrare questi elementi esterni, nella vita di coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua”.

    Per Alberoni, quando due persone si innamorano, si trovano coinvolte, nel processo di “stato nascente” ossia, nella formazione, di una nuova collettività, in cui ognuno vede la possibilità, di un mondo nuovo e felice. Questo processo, accomuna l’innamoramento, alla nascita dei movimenti collettivi. Il sociologo spiega “Ho iniziato proprio, dallo studio dei movimenti collettivi, solo dopo, mi sono reso conto che, gli stessi meccanismi si replicano nell’amore, nel due. Dopo essere passato dallo studio dei movimenti collettivi, a quello della coppia, ho proposto, anche per questa, un modello di democrazia e libertà che, è la grande elaborazione concettuale dell’occidente”.

  • 7 MARZO – CONFERENZA DI FRANCESCO ALBERONI “IERI, OGGI, DOMANI. LA DONNA, LA FAMIGLIA, LA SOCIETÀ” A BELLUNO CON L’AGENTE NUGNES E MARCELLA DE PRA

    Si terrà Giovedì 7 Marzo 2013, alle ore 18.00, presso il Centro Congressi Giovanni XXIII di Belluno, la conferenza, ad ingresso libero, del Prof. Francesco Alberoni dal titolo “Ieri, oggi, domani. La donna, la famiglia, la società” con la Dott.ssa Marcella De Pra, responsabile dello Spazio Incontro ULSS 1 Belluno e relatrice dell’incontro con il noto professore, coordinato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

    Il rinomato sociologo, apprezzato in tutto il mondo, come esperto conoscitore dei movimenti collettivi e dei sentimenti amorosi, nonché per l’indiscusso contributo dei suoi saggi ad elevato contenuto pedagogico, in occasione della sua lectio magistralis, analizzerà i concetti di donna, famiglia e società e le loro evoluzioni nel corso degli anni. Dall’emancipazione femminile alla discriminazione sessuale, dall’amore puro alla fine di un rapporto, dalla famiglia patriarcale alle coppie di fatto, al rapporto genitori-figli.

    C’è tanta gente che si preoccupa della crisi della famiglia, della crisi del matrimonio, delle conseguenze che esse hanno sui figli, ma ho l’impressione che ci si dimentichi che oggi la famiglia e fondata e tenuta insieme da un solo fattore: l’amore di chi ha liberamente deciso di sposarsi o di convivere” afferma Alberoni e continua “Un tempo no, un tempo ci si doveva sposare, la ragazza che non lo faceva diventava una zitella, il matrimonio era un sacramento inviolabile, sostenuto dalle famiglie, l’adulterio punito dalla legge. I due sposi erano tenuti insieme da questi vincoli istituzionali, da queste ferree proibizioni. Oggi i giovani che decidono di sposarsi o di andare a convivere lo fanno solo perché si amano e pensano che il loro amore durerà anche in seguito”.

  • PATRICK RAY PUGLIESE CANDIDATO CON IL PARTITO “GRANDE SUD UNITI PER IL LAZIO” DENUNCIA LA SITUAZIONE DELLA DISCARICA DI MALAGROTTA

    Roma, 11 Febbraio 2013 – “Ho realizzato un sopralluogo filmato nella discarica laziale di Malagrotta, per raccogliere testimonianze sul malcontento degli abitanti della zona in termini di cattivi odori ed inquinamento, provenienti da un’area di smaltimento che sono dieci anni si vocifera debba chiudere per saturazione“.

    Questa la denuncia di Patrick Ray Pugliese, candidato alle regionali con il partito Grande Sud Uniti per il Lazio, che prosegue: “Le soluzioni per il trattamento dei rifiuti in Italia, ed in questo caso nel Lazio, arrivano da nuove tecnologie ecologiche. Che cosa aspettiamo allora ad applicarle? Le discariche su terra devono chiudere e rimanere di supporto solo per rifiuti già trattati“.

    L’Italia”, continua Pugliese, “è un giardino ed è responsabilità di tutti noi proteggerlo ed evitare che si continui ad abusare così della natura. Le discariche vanno chiuse” conclude “ ed i rifiuti mandati in nuovi stabilimenti oppure a nord“.

    Agenzia Promoter

  • GRANDE SUCCESSO PER BRUNO VESPA OSPITE A CULTURA MILANO.IT PRESSO LA MILANO ART GALLERY PER PRESENTARE IL SUO NUOVO LIBRO “IL PALAZZO E LA PIAZZA”

    Venerdì 8 Febbraio, grande successo per Bruno Vespa, ospite a “Cultura Milano.it” che ha presentato il suo nuovo libro “Il palazzo e la piazza” (Mondadori). L’evento, si è svolto presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, nel contesto del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. Il festival si propone di rendere la cultura accessibile a tutti, con un ricco ed eterogeneo calendario di incontri ad ingresso libero, che coinvolgono esponenti di spicco, tra cui Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Francesco Alberoni e Umberto Veronesi.

    Nel libro, Vespa commenta le più significative vicende socio politiche che, hanno influenzato il passato e si ripercuotono nel presente e nel futuro dell’Italia. In previsione delle prossime elezioni elettorali, delinea un quadro approfondito dell’attuale assetto, esprimendo lungimiranti riflessioni ed esperte valutazioni.

    Il titolo e il contenuto individuano l’eterna antitesi, portata ai livelli estremi ed evidenziano un’indagine analitica, sui più clamorosi casi di malcostume politico e sui principali errori commessi. Vengono ripercorsi ottant’anni di storia, partendo dal crollo di Wall Street, del 1929, raccontando il periodo mussoliniano, i miracoli del dopoguerra, la follia dei decenni, in cui gli italiani si sono indebitati, a piene mani, il tormentato arrivo dell’euro, con i conseguenti vantaggi e costi, le ragioni della crisi che, ha provocato la bancarotta di alcuni Paesi e il forte rischio per il nostro, la durissima e talvolta incomprensibile gestione della Merkel, la fine traumatica del governo Berlusconi e la nascita del governo Monti.

    Nella sala gremita, il pubblico, attento e partecipe, è stato coinvolto attivamente, nella fase di dibattito, rivolgendo domande interessanti e di rilevante attualità, in questa delicata fase storico sociale, dal grave problema della crescente disoccupazione, alle preziose eccellenze del Made in Italy, da valorizzare al meglio. Non sono mancati simpatici aneddoti e sagaci battute, da parte di Vespa, che ha dimostrato ampia disponibilità, intrattenendo l’uditorio, con l’innato carisma e la brillante dialettica.

    Bruno Vespa è stato insignito della targa simbolica di “Mentore dell’informazione” consegnata da Salvo Nugnes, che lo ha affiancato come moderatore, per il fondamentale ruolo che, da sempre, ricopre all’interno dei palinsesti e delle strutture, in ambito informativo e giornalistico. Inoltre, ha ricevuto un premio speciale, in chiave volutamente ironica, dagli inviati di Simona Ventura che, conduce su Sky Cielo la trasmissione, dedicata al calcio “Cielo che gol!”.

  • AGENZIA PROMOTER ORGANIZZA A SAN VITTORE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE” DI MONTI E MONTERMINI

    Grande partecipazione da parte dei detenuti del San Vittore, a Milano, che, grazie all’organizzazione di Salvo Nugnes, relatore dell’evento e Direttore di Agenzia Promoter, hanno assistito alla presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” degli autori Morgana Montermini ed Enrico Monti.

    L’incontro si è tenuto durante la mattinata di Giovedì 7 Febbraio 2013, presso il noto carcere, dove i due scrittori, da sempre appassionati della grande Diva, hanno offerto ai reclusi, un momento ricreativo e di svago, raccontando uno spaccato della vita di Marilyn, riflesso nelle storie di dieci uomini che durante la sua straordinaria, quanto breve esistenza, l’hanno amata o semplicemente avuta. Da Joe di Maggio al Presidente John Kennedy, da Frank Sinatra al commediografo Arthur Miller e gli altri, che hanno impresso un sigillo significativo nel suo percorso esistenziale.

    Non solo parole, ma anche musica. Infatti, insieme ad Ermanno Bellucci, Enrico e Morgana, che oltre che scrittrice è pure cantante, hanno dato un assaggio dello spettacolo teatral-musicale omonimo al libro, nel quale vengono descritti aneddoti, episodi e vicende su Marilyn Monroe, come una sorta di diario di bordo, recitando, in accompagnamento con la chitarra acustica, una poesia di Pierpaolo Pasolini a Lei dedicata.