Tag: notizie hi-tech

  • Una scoperta importante in ambito elettrico

    I blog di risorse geek e di notizie hi tech avanzano nelle loro informazioni sempre più dettagliate e aggiornate. Mentre a tutto oggi si proferisce di aumento di rinnovabili e di tutto ciò che riguarda il mondo delle energie pulite in complessivo, attuali e grandi notizie giungono dai esaminatori del Lawrence Berkeley National Laboratory, in California.

    Dopo il primo studio diffuso sul Journal of Nature Nanotechnology, infatti, i ricercatori avrebbero scovato un modo per produrre dei virus capaci di partorire corrente a energia elettrica da alcune naturali compressioni fate dall’uomo, sfruttando così la modificazione di energia dinamica in energia elettrica e le caratteristica piezoelettriche di alcuni materiali.

    Dalle verifiche realizzate con virus partoriti in laboratorio con la postilla di 4 caratteristici amminoacidi per renderli più adatti allo scopo, è apparso che producendo pressione sul proprio generatore compiuto per la prova, è stato possibile generare fino a 6 nanoampere di corrente a energia elettrica e un elenco pari a ben 400 millivolt di potenziale, ossia il pari di un quarto del tensione elettrica di una ordinaria batteria stilo.

    Questa invenzione apre totalmente nuovi sfoci alla analisi: come sostiene uno degli scienziati ingaggiati nel progetto, vale a dire che questo metodo potrebbe essere impiegato per la creazione di energia nei dispositivi microelettrici in futuro, e che quindi non si esclude che fra breve le conseguenze di questa grande ricerca non possano essere usufruiti, ad esempio, per i pacemaker o ancora, perfino per le unità d’ artiglieria degli smartphone.

    Quel che è certo è che c’è da mettersi in comunicazione ed stare in attesa che gli studi siano conclusi per ottenere evinti sempre più sorprendenti. Energia elettrica grazie alle oscillazioni e alle pressioni: oggi diventa possibile, e grazie a dei “virus” di cuore tanti sono i contorni di miglioramento. Tutto questo verrà confermato in futuro.

  • IL MAGAZINE JACK RADDOPPIA

    Il magazine Jack si presenta ai lettori con una doppia rivoluzione. Il mensile Gruner+Jahr/Mondadori dedicato agli amanti della tecnologia è in edicola con una nuova release grafica e online con un nuovo sito web, Jacktech.it.

    Oltre alla grafica fresca ed elegante, il mensile introduce tre importanti elementi di novità fra le quali spiccano un sistema di icone e simboli che evidenziano i temi di ogni servizio e permettono al lettore di seguire con facilità il filo dei propri interessi. Scompare dunque la tradizionale divisione in sezioni tematiche e si inaugura un modo innovativo per navigare attraverso il giornale.

    Ma la più grande novità è che è da poco online è anche Jacktech.it, il nuovo portale del magazine Jack per gli appassionati delle ultime novità high-tech. Grazie al layout accessibile e veloce, il portale del mensile sarà il punto di riferimento per chi desidera trovare tutte le news sulle ultime tendenze del web e sugli ultimi, irrinunciabili, gadget tecnologici.

    “Siamo orgogliosi di presentare ai nostri lettori il nuovo sito di Jack, e siamo certi che le nostre scelte incontreranno le aspettative di un pubblico che, quando si parla di web, è molto esigente”, ha dichiarato Enrico Ciampini, web publisher di Gruner+Jahr/Mondadori. “Il nuovo portale è unico nel suo genere”, continua Ciampini. “In Jacktech.it le news della redazione e dei blog si inseguono in tempo reale per dare un’informazione autorevole e aggiornata del web e della tecnologia, e del loro impatto sui nostri stili di vita”.

    Rispetto al panorama dei siti che si occupano di tecnologia, Jacktech.it si distingue per due fondamentali innovazioni. La sezione News del sito sarà costantemente aggiornata sia dalla redazione sia dai contributi dei migliori blogger di settore, realizzando così una reale integrazione fra contenuti redazionali e contenuti social.

    La seconda innovazione, in arrivo nelle prossime settimane, riguarda il Data Base navigabile. Facile e immediato da navigare, con le 9 categorie e gli oltre 100 new entry mensili il Data Base di Jacktech.it sarà lo strumento indispensabile per i navigatori che vorranno ottenere qualsiasi tipo d’informazione sui prodotti hi-tech presenti sul mercato.

    Il lancio del nuovo Jack sarà accompagnato da una campagna radio sulle principali emittenti nazionali e da una campagna stampa su periodici e testate B2B.

  • L’importanza del web designer

    Molteplici sono le nuove professioni nate con lo sviluppo e la diffusione su scala mondiale dei world wide web. E molteplici sono anche le competenze che ognuna di queste figure deve possedere.

    La diffusione planetaria del web è avvenuta solo da pochi anni, ma sono già tantissime le competenze necessarie per lavorare sul web, che ogni diversa figura professionale deve possedere.
    La realizzazione di un sito web è un’operazione che coinvolge e fonde diverse competenze: il prodotto finale deve essere gradevole, di facile esplorazione, presentare in maniera chiara i propri contenuti ed essere utilizzabile in sicurezza e con semplicità. Risolvere tutti questi problemi coinvolge, oltre al web designer, molteplici figure professionali, sebbene non tutte siano ancora ben delineate.

    Le figure professionali che partecipano alla progettazione e programmazione variano in funzione della complessità del progetto e del budget ad esso dedicato: l’information architect che raccoglie i requisiti utente e progetta l’architettura delle informazioni, l’interface designer che progetta l’interfaccia grafica, il web designer è una persona esperta nel campo della grafica per web (non per l’editoria) che realizza le pagine web in formato HTML / XHTML per i browser web, ma può essere semplicemente definito come colui che si occupa di webdesign. Progetti più complessi ed evoluti richiedono, oltre alle professionalità già citate, specialisti di marketing per definire la strategia comunicativa, esperti di copywriting per redigere o correggere il contenuto, sviluppatori che si occupano di generare applicazioni dinamiche che attingono a database ed aggiungono funzioni interattive alle pagine web.

    Meno semplice è definire cos’è il webdesign, e cioè una disciplina che è finalizzata alla creazione di siti internet nella loro interezza e in tutte le loro funzionalità. La figura professionale dell’addetto alla progettazione per il web, il web designer, nata con lo svilupparsi del World Wide Web, presenta varie analogie teoriche con quella dell’architetto: così come per la costruzione di un palazzo, il webdesigner deve avere varie competenze che vanno dallo studio del singolo elemento alla complessità del progetto (il cosiddetto “zoom in e zoom out”), ed avere competenze di usabilità ed accessibilità.

    Il lavoro del webdesigner comprende capacità di progettazione, sintesi, gusto estetico e creatività più o meno spiccata, studio dell’interattività dei siti internet, usabilità e accessibilità per consentirne un accesso uniforme, nonché visibilità e diffusione tramite canali internet quali social network, circuiti pubblicitari, motori di ricerca, e così via. Inoltre dovrebbe sempre essere informato sulle ultime notizie hi-tech.

    I siti internet sviluppati debbono rispondere a grammatiche formali standard, emanate a livello internazionale dal W3C, e sviluppate con lo scopo di rendere i siti intercompatibili e navigabili nel modo più uniforme utilizzando i vari browser e sistemi informatici diffusi. Il webdesigner può essere un freelance, ma per lavori di alta qualità/complessità o grande articolazione collabora spesso con un team di sviluppatori di software nonché esperti professionisti dei singoli settori specifici: webmarketing, accessibilità, designer grafici. Può pertanto anche lavorare in una web agency o in uno studio associato insieme ad altri professionisti o ancora all’interno del normale organico di una grande società nel settore marketing o pubblicitario.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Marketing Aziendale