Tag: noleggio a lungo termine

  • Arriva la nuova VW Passat!

    La nuova Volkswagen Passat è pronta ad esordire sul mercato italiano nella sua ottava generazione. Più spaziosa, tecnologica e leggera, la nuova Passat si presenta con un’estetica pensata sul family feeling Volkswagen, pur essendo più moderna e sportiva. La sportività oltre ad essere ben visibile, è chiaramente percepibile anche al volante: gli 85 chilogrammi risparmiati le conferiscono una maggiore leggerezza di guida oltre a prestazioni più grintose rispetto alla versione precedente. I motori avranno potenze comprese tra i 120 ed i 280 cavalli, con emissioni ridotte del 20%.

    Tecnologia, comfort e tecnica, come ha più volte sottolineato Volkswagen, si abbinano però ad un design elegante firmato da Walter de Silva.

    La VW Passat, che da sempre è stata una delle più vendute del marchio tedesco, basti pensare che dal 1973 ad oggi ne sono state vendute oltre 22 milioni di esemplari. Lo stesso designer italiano acquistò una Volkswagen Passat negli anni settanta per muoversi con la famiglia, una scelta dettata già allora dalle ottime qualità in termini di prestazioni, sicurezza e di design dell’auto tedesca.

    Anche per avere la nuova VW Passat la soluzione più “intelligente” è il noleggio a lungo termine, che permette, senza investire dei piccoli capitali, di “usare” la vettura senza avere alcuna preoccupazione legata alla sua gestione e manutenzione, e non è cosa da poco!

  • • I Professionisti del Noleggio a Lungo Termine

    Il mercato del noleggio a lungo termine si sta sviluppando, nonostante la recessione del mercato auto. Le aziende, i professionisti, e tutti coloro che operano con Partita Iva sono alla ricerca del risparmio e soprattutto di costi fissi abbinati alla sicurezza di ottenere sempre i migliori servizi.

    Da qualche anno, sono presenti sul mercato Consulenti che si mettono a disposizione di queste realtà per aiutarli a scegliere la soluzione migliore per accedere al servizio di noleggio lungo termine. Vi sono Aziende molto serie in questo mercato, vi sono purtroppo anche persone scarsamente preparate che cercano di improvvisarsi in una professione che è comunque molto impegnativa e specialistica.

    Il vero Consulente del Noleggio a lungo termine deve necessariamente essere un esperto di questo segmento di mercato, che tocca la parte Auto e la parte finanziaria, oltre ad essere un esperto dei servizi che ogni Società di Noleggio A lungo Termine Offre.

    I servizi che si possono acquistare sono molti, e a volte si mira al canone più basso e questo è dato da un minor numero di servizi, ad anticipi elevati e di fatto si potrebbe acquistare un pacchetto vuoto.

    Il consulente invece crea un prodotto su misura per l’utente, studia con il cliente lo storico dei chilometri che il cliente percorre effettivamente, lo studio del modello di autovettura con gli accessori, e visto il costo del carburante la ricerca di modelli parsimoniosi e con basso impatto ambientale

    Una parte importante per il consulente è anche quella di raccogliere il materiale per stabilire il reddito della azienda e di analizzare insieme al cliente se l’auto scelta è in linea con il reddito.

    Anche la parte fiscale è molto importante, oggi su questo tipo di servizio si sono inventate molte cose, il consulente deve analizzare la attività della azienda e spiegare tutti i vantaggi del tipo di operazione, quanto potrà dedurre dal reddito o quali benefici Iva potrà godere.

    Team For Customer, mette a disposizione anche direttamente senza costi o impegni per il cliente di professionisti.

    Francesco Casiello

    www.casiello.org

    www.noleggio-lungo-termine.eu

  • Perché in Italia non parte il noleggio di auto usate?

    Le Società di Noleggio oggi hanno la fortuna di poter acquistare con sconti flotte riservati a loro molto elevati e molte volte legati a volumi per poi a fine anno ricevere anche un premio. Questi sconti influiscono sulla formulazione del canone di noleggio.

    Facile pensare se una vettura costa la metà la società di noleggio potrebbe formulare una offerta, ed ottenere un canone molto conveniente, una formula adatta ad aziende che per motivi di mercato sono attente ai costi.

    Abbiamo formulato questa domanda a qualche Società di Noleggio che ci hanno risposto:

    Le vetture usate subiscono una forte svalutazione, infatti il valore residuo di una vettura che ha un anno di anzianità è penalizzante e di conseguenza incide sul canone, anche la perdita di un anno di garanzia aumenta il rischio di guasti meccanici che oggi sono piuttosto onerosi, oltre a questo i vari danni di carrozzeria prevedibili per una vettura di normale usura al momento dell’acquisto.

    In passato si è pensato di poter rinoleggiare vetture rientrate anticipatamente ma dopo aver fatto i giusti calcoli il canone di noleggio risultava addirittura più alto di una vettura acquistata nuova.

    Le Società di Noleggio non acquistano vetture di importazione , gli acquisti vengo effettuati solo dalla rete ufficiale della Casa Automobilistica, per ovvie motivazioni di garanzie e di accordi a livello internazionale.

    Il mercato del Noleggio, e forse di tutto il settore auto, subisce forti pressioni dall’acquisto alla rivendita di auto usate. Il continuo inseguimento di vetture sempre ecologiche fanno si che diminuisce il valore dell’usato, i restyling dei modelli in essere, le offerte speciali delle Case, le rottamazioni incidono sul valore finale dell’auto e queste varianti oggi sono ben monitorate quando si calcola un canone di noleggio a lungo termine.

    I canoni vengono rivisti trimestralmente per tutta questa serie di motivi, ecco perché le usate partono svantaggiate.

    Francesco Casiello

    www.casiello.org

    www.noleggio-lungo-termine.eu

  • Da dove iniziare per il noleggio a lungo termine

    Esaminare l’argomento del noleggio lungo termine è più utile di quello che si possa pensare in quanto è bene essere informati nel caso un giorno dovesse servirci. Noleggiare un’auto può essere una decisione difficile, particolarmente quando salta all’occhio il numero di aziende che si occupano di questo servizio e tra cui non sappiamo scegliere. Se in molti non avranno mai bisogno di noleggiare un’auto a lungo termine molte altre, soprattutto quelle che possiedono un’azienda, capiranno che questo servizio è la soluzione migliore per chi necessità di auto aziendali. Per iniziare a capirci qualcosa è possibile ovviamente partire da internet. Ci sono diversi siti di comparazione prezzi che possono aiutare a guardare una serie di fattori. Una volta optato per un paio di aziende idonee a ciò che stiamo cercando, proseguiamo leggendo attentamente le condizioni sul loro sito. Fatto ciò è opportuno un contatto diretto con la società per porre loro tutte le domande ed i dubbi che avete. Questo è dunque il primo passo da fare per cominciare a farsi un’idea sul noleggio a lungo termine, poi certamente ogni azienda riuscirà a trovare la soluzione più corrispondente a quelle che sono le vostre richieste e le esigenze della vostra azienda. Magari potreste anche scoprire che non è il noleggio a lungo termine quello che fa per voi e e fare una scelta diversa come il leasing, ma sicuramente troverete l’offerta su misura per voi.

  • I Viaggi di una volta

    Esempio un mio Cliente mi raccontava che quando era un bimbo……………..

    Partire da Milano per arrivare a Reggio Calabria con una “ fiat 600 d”, bianca , viaggi meravigliosi.

    Tutto inizia con la preparazione della vettura, una giornata passata in una piccola officina, si controlla l’olio, batteria pneumatici, un occhiata generale agli ammortizzatori , controllare le frecce, le luci. Il meccanico mette in moto in continuazione facendo delle accelerate, un forte rumore per la doppia marmitta non originale ma che rendeva l’auto diversa dalle altre.

    Contenti e felici a casa con la famiglia si iniziava la famosa preparazione del viaggio, tante valige piene di piccoli regali da portare ai parenti lontani , chi viveva al nord era considerato importante , quindi era un obbligo pensare a tutti senza mai dimenticare nessuno.

    La vettura pronta in cortile aspettava così di essere allestita per un lungo viaggio, il capofamiglia vestito da pioniere iniziava il montaggio del portapacchi, ben serrato alla carrozzeria , poi iniziava la costruzione di una piramide fatta di scatoloni e valige di cartone, sopra a tutti un bel cellofan e tantissime corde legate alla marinara. Il piccolo Camioncino a questo punto era pronto.

    Le mogli preparavano panini , portavivande, caffè latte per i piccolini, all’epoca non ci si fermava ai bar degli autogrill destinati ad una ristretta fascia di utenza.

    Alle tre del mattino, sistemati i bimbi dietro con cuscini e coperte, l’autista si preparava alla avventura , con scarpette leggere destinate all’evento, un pacco di cartine stradali, una radiolina sistemata con un supporto sul cruscotto della 600, una sistemata alle foto ed al Santo protettore, tutti ben fissati con forti calamite.

    Nella notte il rumore del bolide , senza interferire nel sonno dei vicini la vettura faceva i primi chilometri in quei paesini della periferia milanese per giungere alla autostrada.

    Al Casello si prendeva il biglietto, e dal quel momento iniziava il viaggio.

    Tutto bene fino a Piacenza , a Parma la copertura dei bagagli non esisteva più , dopo Parma prima fermata per un controllo dei bagagli . il pieno di benzina, metà normale e metà super, un rabbocco di olio , ovviamente anche questo portato da casa , un rabbocco di acqua al sistema refrigerante, una sistemata ai bambini dopo aver fumato una sigaretta e la 600 continuava il viaggio.

    A Bologna terminava l’autostrada, si iniziavano a prendere le statali, seguire i pochi cartelli con attenzione verso Roma, le strade sempre più strette , il sole iniziava a crescere , e si iniziava il tratto appenninico, si percorrevano in quelle stradine paesane dietro un autocarro centinaia di chilometri, strade mal messe, non permettevano un rapido sorpasso, poi carichi come si era ed in salita la 600 proprio non ce la faceva.

    Sulle strade appenniniche i cartelli sparivano , spesso ci si trovava in piccoli paesi, in mulattiere e chiedere agli abitanti della zona utili indicazioni per riprendere la statale.

    La 600 iniziava a stancarsi , il motore cominciava a fumare, la spia rossa indicava che era surriscaldata, obbligo di fermata far raffreddare l’auto ed immettere acqua, nel frattempo i bambini iniziavano la loro giornata con il latte , il viaggio proseguiva fra una statale costruita dagli antichi romani e rimasta ancora tale quale, curve strette, piena di Camion che a velocità di un pedone arrancavano su quelle salite, un fumo di scarico provocava una vera nebbia. Dopo le prime dieci ore di viaggio si arrivava a Roma, tra un panino, una passeggiata , una sigaretta, acqua olio e benzina.

    Roma bellissima città ma da sempre piena di traffico, bisognava attraversarla tutta , ci si perdeva sempre , poi finalmente i primi cartelli “ Napoli”, la strada era più bella, sempre piena di autocarri, ma non vi erano particolari salite, le soste divenivano sempre più frequenti l’autista guidava oramai da 12 ore, l’acqua andava aggiunta sempre più spesso, alle tre del pomeriggio il caldo si faceva importante, i bambini irrequieti e stanchi obbligavano a fermate tecniche all’autista, che finalmente stanco decide di dormire un paio d’ore. Alle sette di sera dopo la cena consumata a bordi di una strada la seicento continuava la sua avventura i viveri erano terminati, i bagagli sempre controllati e saldi , ad ogni fontana incontrata era l’occasione per riempire le taniche di acqua.

    Alle quattro del mattino del giorno dopo si arrivava nel piccolo paese della Sila , tutto il paese anche se l’orario non fosse dei migliori erano ad accogliere la famigliola giunta da Milano. Gli uomini immediatamente aprivano il motore per osservare meravigliate a tanta tecnologia, e sino la mattina si parlava del viaggio.

    Quante ore, quanta benzina consumata, una avventura che tutti ascoltavano a bocca aperta, non era solo un trasferimento era la conclusione di una avventura, Dopo due giorni di Sonno e mal di ossa la “seicento “veniva condotta dal meccanico del paese specializzato in vecchi trattori e camion il meccanico sistemava le varie guarnizioni del radiatore , con un vasto pubblico che veniva come un pellegrinaggio ad ammirare una auto così bella .

    Nella Piazza del paese per tutto il mese di ferie quell’auto era l’attrazione , l’autista era al centro dell’attenzione per narrare e rinarrare quel meraviglioso viaggio.

    Francesco Casiello

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  • La storia del noleggio a lungo termine

    Alla fine degli anni 80 le Multinazionali presenti in Italia iniziarono a chiedere alle Società di noleggio contratti a lungo termine, o meglio noleggi che durassero due o tre anni, le società italiane non erano pronte a questo tipo di richieste a differenze delle loro corrispondenti estere e sopperivano a queste richieste con contratti super scontati ma con una base di noleggio mensile. Il contratto stipulato era identico a quello di un qualsiasi cliente che chiedeva la vettura per un giorno, una settimana o max. un mese. Le vetture non potevano essere scelte da parte del cliente, ovviamente non potevano essere personalizzate, non si potevano incollare decalcomanie, e l’utilizzatore doveva rinnovare il contratto presso la stazione di noleggio ogni mese, facilmente cambiavano anche l’auto a volte in meglio a volte in peggio secondo la disponibilità e il periodo.

    Le capogruppo delle multinazionali del noleggio visto l’insistenza dei grandi gruppi industriali che avevano la sede principale nei loro territori hanno costretto di creare delle divisioni per questo tipo di servizio, creando una linea divisa dal noleggio a breve.

    Nascono i primi contratti creati ad hoc, la durata del noleggio partiva da 12 sino a 36 mesi, con chilometraggio da 15000 ad un massimo di 40.000 annui, con pneumatici a consumo, tutte le assicurazioni senza franchigie , i contratti erano esclusivamente destinati alla Società di capitale, venivano escluse tutte le aziende che non avevano questa caratteristica.

    Per i primi anni i clienti erano solo le grandi multinazionali, farmaceutica al primo posto, le società di software e hardware , rarissime aziende nazionali.

    La difficoltà di proporre questo servizio alle aziende Italiane era creata dalla voglia di possedere un auto, di poterla scegliere dalla concessionaria amica e contrattare l’acquisto e la restituzione dell’usato , oltre al fatto che chi doveva fare due conti sulla convenienza calcolava il canone mensile per i mesi di noleggio senza mai calcolare che nella cifra vi erano compresi tutti i servizi, bollo, assicurazione, manutenzione, gestione ecc., quindi canone completo per 36 risultato “non conviene”.

    Le Aziende Italiane che gestivano grosse flotte di autoveicoli, avevano fra i loro dipendenti anche meccanici, un implant dell’agenzia assicurativa e impiegati destinati al controllo della flotta, tutti questi costi non erano mai estrapolati ma ricadevano nella normale contabilità della azienda, non dimentichiamoci che le aziende a quell’epoca non avevano grossi problemi economici.

    L’insistenza di particolari commerciali, veri consulenti, hanno scalfito le aziende Italiane, che piano piano insieme ai loro consulenti contabili hanno iniziato a capire che vi era una sostanziale differenza ed oltre al risparmio anche una quantità di seccature in meno da parte del personale viaggiante, oltre a questo con le auto a noleggio diminuiva il personale che godeva di un rimborso chilometrico che raddoppiava il salario.

    Anche la contrattualista man mano cambiava, il prodotto è stato allargato a tutte le partite iva, alcuni hanno anche tentato verso i privati ma ancora oggi con insuccesso.

    I concorrenti del noleggio a lungo termine ai tempi erano quindi l’acquisto, sia in contanti sia con il leasing un prodotto che aveva appena preso piede, con i dipendenti che usufruivano di un rimborso chilometrico, delle concessionarie che perdevano i loro clienti, infatti, per anni gli acquisti da parte dei noleggiatori avveniva esclusivamente presso la casa Madre della industria automobilistica.

    Per aumentare la clientela si decise di coinvolgere le concessionarie e renderle partecipe alla diffusione di questo tipo di servizio.

    La Convenienza del noleggio verso l’acquisto sino a 5 anni fa era notevole, perché gli sconti riservato ai noleggiatori era altissimo, oggi anche un privato può acquistare bene, i costi assicurativi erano molto bassi, e l’usato veniva collocato bene ed in beve tempo.

    Oggi la convenienza economica è un po’ più bassa, ma sempre molto conveniente , sia per i costi di manutenzione, ricambi, assicurazioni, oltre alla convenienza importantissima la parte di tranquillità che questi servizi offrono, auto con difetti, furti, incidenti gravi che esonerano l’utilizzatore a perdere intere giornate per risolvere i tantissimi problemi.

    Francesco Casiello

    www.casiello.org

  • Scegliere la società di noleggio a lungo termine

    Esaudire l’argomento del noleggio lungo termine è più utile di quanto che si possa pensare in quanto se un giorno avremo bisogno di questo servizio saremo già preparati. Fare una scelta tra le imprese di noleggio può essere una decisione difficile, specialmente quando realizziamo la quantità di aziende che si occupano di questo servizio e tra cui non sappiamo scegliere. Mentre qualcuno non avrà mai bisogno di noleggiare un’auto a lungo termine altre, particolarmente quelle che possiedono un’azienda, comprenderanno che questo servizio è la soluzione migliore per chi necessità di auto aziendali. Per iniziare a capirci qualcosa è possibile ovviamente partire da internet. Ci sono diversi siti utili sia a paragonare i prezzi che ad analizzare diversi aspetti. Una volta optato per un paio di aziende idonee a ciò che stiamo cercando, è una buona idea guardare le loro pagine web e leggere le condizioni con prudenza. Fatto ciò è opportuno contattare direttamente l’impresa per porre loro tutte le domande ed i dubbi che avete. Questo è ciò che va fatto per cominciare a farsi un’idea sul noleggio a lungo termine, poi naturalmente ogni azienda riuscirà a trovare la soluzione più adatta a quelle che sono le vostre richieste e le esigenze della vostra azienda. Al contrario potreste anche scoprire che non è il noleggio a lungo termine quello che fa per voi e optare per il leasing, ma sicuramente troverete l’offerta su misura per voi.

  • Le assicurazioni per le auto a noleggio

    Abbiamo detto più volte che quando si decide di sottoscrivere un contratto di noleggio a lungo termine, i costi assicurativi ed accessori ricadono sulla società noleggiatrice, in quanto già inclusi nella rata mensile che il cliente deve pagare per il noleggio della vettura. Questo è certamente vero, ma non significa che il cliente non debba porre attenzione a queste voci, soprattutto a quella che riguarda l’assicurazione. Per quanto concerne le assicurazioni per le auto a noleggio, il cliente deve sempre capire bene quali sono i suoi diritti e cosa sarà coperto dall’assicurazione, valutando nel caso l’acquisto di una copertura aggiuntiva. In linea di massima i noleggiatori offrono un pacchetto assicurativo di base che comprende tre coperture: collision damage waiver, third party e theft waiver. La prima tratta della limitazione di responsabilità per danni causati da sinistri, la seconda attiene ai danni causati contro terzi, mentre l’ultima riguarda il furto della vettura.

    E’ bene ricordare che l’assicurazione non copre tutti i tipi di danni alla vettura, come ad esempio i danni ai pneumatici, al tetto della macchina, ai vetri e al telaio, mentre fanno anche eccezione i danni provocati dai seguenti comportamenti alla guida: guida imprudente, sotto l’effetto di droga o alcol, uso improprio del veicolo. In caso di sinistro, il guidatore è comunque tenuto a rimborsare un importo alla compagnia assicurativa in un ammontare che prende il nome di franchigia, sebbene alcune compagnie di noleggio offrano un prodotto che consente l’abbattimento della franchigia. L’ultima cosa alla quale far attenzione è il massimale, ovvero la cifra massima che la compagnia assicurativa si impegna a rimborsare in caso di incidente.

  • Auto a noleggio: in recupero il mercato aziendale

    Sono stati recentemente diffusi i dati relativi all’andamento del mercato automobilistico nei primi cinque mesi del 2011. Ebbene i dati non sono molto incoraggianti, soprattutto per quanto concerne il comparto dell’acquisto da parte dei privati. Notizie nettamente migliori, invece, sul versante delle aziende sia per quanto concerne il settore dell’acquisto sia per quanto riguarda quello del noleggio a lungo termine.

    Dalla ricerca è infatti emerso che mentre i privati, che hanno beneficiato nel 2010 degli incentivi statali, adesso decidono di acquistare un auto solo in caso di stretta necessità, le aziende, che avevano rinviato la sostituzione delle proprie flotte aziendali nel 2009-2010, stanno adesso tornando, seppur con molta accuratezza ed attenzione, a sostituire le vecchie vetture e ad acquistarne di nuove.

    Dall’inchiesta, condotta dal Centro Studi Auto Aziendali per conto di Auto Aziendali Magazine, grazie anche al patrocino ricevuto dall’Associazione Italiana Acquirenti e Gestori Auto Aziendali, si evince come nel primo trimestre del 2011 il parco auto delle flotte sia rimasto lo stesso per il 50% delle aziende, mentre è cresciuto per il 35% ed è diminuito solo per il 15%. Qualche piccolo segnale di preoccupazione dunque resta, ma nel complesso la situazione appare positiva, visto che le aziende stanno reinvestendo nel rinnovo del proprio parco auto. A questi dati se ne aggiunge poi un altro molto significativo: ben l’88% delle aziende che hanno preso parte all’indagine hanno infatti dichiarato di voler acquistare nuove vetture nel secondo trimestre del 2011 o al più tardi entro i primi mesi del 2012. Ne consegue, quindi, che la ripresa del mercato dell’auto aziendale dovrebbe continuare a crescere, andando positivamente ad influire nell’evoluzione dell’intero quadro congiunturale.

    Leasing e noleggio autoJun 13, 2011 by anonymousnoleggio a lungo termine

    ☆☆☆☆☆ Indicato per i servizi di noleggio auto

  • I.C.M.: SUCCESSO PER IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

    Prosegue con successo il noleggio lungo termine di I.C.M. Spa, società di brokeraggio assicurativo e finanziario.

    Il Noleggio a Lungo Termine è una soluzione di total outsourcing: fissato un canone ed una percorrenza chilometrica che resteranno invariati per tutto il periodo di noleggio, si ha una migliore previsione dei costi sia a livello operativo che di budget.

    La scelta dei veicoli ed il loro allestimento è una prerogativa del Cliente di ICM, che fornisce tutte le caratteristiche del servizio, i suoi tratti salienti, fino alle indicazioni utili per la sua realizzazione.

    Tutti i veicoli hanno un basso rischio di furto, efficienti costi di assistenza tecnica ed un ottimo rapporto prestazione/prezzo.

    Ricorrendo al questo servizio, le aziende sono così più concentrare sulle proprie attività principali, liberando risorse finanziarie e beneficando di tutti i vantaggi che solo uno specialista del settore può offrire; senza dover pensare ad attività legate all’acquisto e alla gestione di un veicolo.

    Eugenia Favaro

    Ufficio Stampa

    Roma, 12 maggio 2011