Tag: mutuo

  • Mutui agevolati: la banca al servizio del cittadino

    Le opzioni che il mercato finanziario mette a disposizione dei consumatori sono tantissime ed eclettiche. Menzione particolare la meritano i mutui agevolati, che potrebbero in alcuni casi, essere considerati quasi dei grandi prestiti finalizzati. Se si riflette infatti, ci si accorge che è molto più facile imbattersi in finanziamenti di tipo agevolato quando gli stessi sono collegati ad una finalità ben precisa, come l’acquisto di una casa dapprima popolare o comunque facente parte di un certo settore di competenza, o quando collegati a particolari iniziative in qualche modo rivolte al bene comune.

    Basta pensare agli accordi che sempre di più l’Abi (associazione banche italiane, n.d.r) sta sottoscrivendo con le diverse realtà territoriali al fine di assicurare ai consumatori l’acquisto di un immobile e contemporaneamente rendere vera e sostanziale la ripresa del mercato.

    Non è inoltre difficile imbattersi in banche che, di comune accordo con il territorio di riferimento, decidono di offrire ai consumatori intenzionati ad accendere un mutuo, delle condizioni economiche più vantaggiose rispetto ad altre soluzioni finanziarie. Come ovvio che sia l’agevolazione è valida sia per i mutui a tasso fisso che per quelli a tasso variabile. Ed in questi casi si parla rispettivamente di spread bancari non superiori alll’1,80% e l’1,75%. Senza contare poi che grazie al cambiamento della legge regolatrice, è possibile richiedere che al proprio mutuo agevolato venga applicato il tasso Bce, più stabile, in caso di mutuo variabile, rispetto all’Euribor.

  • Mutui con Cap: un’ottima alternativa

    Il mercato finanziario dei mutui è ampio e variegato. Trovare il mutuo che più si adatta alle proprie esigenze è come entrare in una gelateria dove ti offrono 50 gusti differenti che tu adori e trovarti sceglierne solo tre per il tuo cono gelato. Insomma, ve ne è davvero per tutti i gusti. Sicuramente vi sono due filoni principali di finanziamento: quelli a tasso variabile e quello a tasso fisso. Tra di essi vi sono anche tipologie meno conosciute, definite miste, ma altrettanto valide.

    La situazione economica mondiale sta pian piano cambiando, ed i tassi potrebbero risalire rispetto alla loro attuale condizione e con esso anche la rata del mutuo. Come comportarsi? In questo caso, se si ha paura di rialzi ma non si vuole sottoscrivere un mutuo a tasso fisso è possibile usufruire dei mutui con cap. Si tratta di mutui a tasso variabile che contiene la rata entro una determinata cifra anche se i tassi salgono. La percentuale di cap migliore attualmente registrata sul mercato è pari al 5,5%.

    Al momento gl analisti spiegano che, nonostante infinitesimali rialzi, non vi dovrebbero essere problemi per i sottoscrittori di mutui a tasso variabile. L’Abi (associazione banche italiane, n.d.r.) entra più nello specifico spiegando che l’Euribor, il tasso di riferimento dei mutui a tasso variabile, dovrebbe raggiungere l’1,8%, il doppio della sua attuale percentuale, entro i primi 3 mesi del 2012. Quindi nessuna preoccupazione, i tempi per temere rate più alte sono ancora lontani.

  • Mutui.it: continua a crescere la richiesta di surroghe. Ormai rappresentano il 18% dei flussi.

    La legge 40/2007, più nota come Decreto Bersani, aveva come obiettivo quello di favorire la concorrenza fra le Banche e, in questo modo, agevolare chi doveva sottoscrivere un mutuo per comprare casa. La possibilità di trasferire il proprio mutuo a una nuova banca che offre condizioni migliori (tecnicamente “surroga”) una fra le modifiche più importanti introdotte, continua a riscontrare favori e oggi rappresenta il 18% dei flussi per le richieste di mutuo.

    A dirlo è Mutui.it, il comparatore online che ha analizzato oltre 18.000 richieste di mutuo giunte negli scorsi mesi attraverso le pagine del sito.

    Alberto Genovese di Mutui.it spiega: “Confrontare le offerte di diverse banche permette di trovare le migliori condizioni per ciascuno e ormai, grazie all’avvento dei comparatori online, questo è facile e alla portata di tutti. La surroga è un’opportunità importante, sia per gli Istituti di Credito sia per i sottoscrittori e la crescita che vive questo tipo di prodotto lo dimostra”.

    Secondo i dati resi noti da Mutui.it, le regioni in cui si è ricorso più spesso alla surroga sono state Il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia e le Marche, dove la percentuale di chi richiede la surroga del mutuo passa, rispettivamente, al 31,04%, 29,25% e 22,55%. Subito dietro al podio la Sardegna (21,10%) e, a pari merito, l’Emilia Romagna e il Veneto (20,48%). Fanalini di coda Basilicata e Calabria, entrambe sotto al 10%.

    E’ curioso notare come il maggior numero di richieste di surroga del mutuo sia giunto a Mutui.it da appartenenti ai corpi delle Forze Armate (27,09%), che precedono gli imprenditori (20,49%) e gli operai (20,13%).

    La surroga permette di trasferire il mutuo contratto con una banca ad un altro Istituto di credito, il tutto senza costi aggiuntivi né di spese notarili. Avere una proposta migliore a condizioni più vantaggiose si è dimostrato un incentivo enorme per cambiare e in soli sei mesi le surroghe sono cresciute del 3% sul totale dei flussi.

    Continua Alberto Genovese: “La grande richiesta di surroga da parte degli utenti è un segnale importante e per questo abbiamo creato su Mutui.it una sezione dedicata a surroghe e sostituzioni che permette di orientarsi in maniera semplice fra le proposte degli Istituti di Credito. In pochi giorni le richieste giunte sono state migliaia.“

  • Mutui prima casa: possibilità di ripresa del mercato

    Mutui prima casa: con l’arrivo della nuova stagione e del Fondo di solidarietà finalmente operativo, sembrano esserci buone possibilità di ripresa per un mercato frenato ormai da mesi a causa della crisi. Lo scorso due settembre, dopo 3 anni di attesa, il Fondo è finalmente diventato operativo, dando modo a diverse famiglie italiane, oberate dal proprio mutuo e rispondenti a determinati canoni, di vedere risollevate le proprie sorti di debitore con uno stop della rata pari a circa 18 mesi.

    Non solo, sempre più analisi comparate a livello regionale dimostrano che, nonostante la crisi, e grazie ai contributi stanziati dallo Stato e dall’Abi, i risparmiatori hanno meno paura a sottoscrivere dei mutui per l’acquisto di immobili, facendo in questo modo “girare” il mercato, creando nuovamente le condizioni per una crescita generalizzata.

    Fattori questi da non sottovalutare se uniti ai recenti cambiamenti occorsi a livello europeo per quanto riguarda i tassi di interesse sui mutui: per la prima volta dopo anni, i mutui a tasso fisso diventano nuovamente abbordabili grazie percentuali in alcuni casi inferiori al 4%. Gli stessi tassi variabili, dopo un periodo di stagnazione hanno fatto registrare lievi cali. Ovviamente bisognerà tenere sotto controllo l’andamento del mercato nei prossimi mesi, ma per la prima volta da tanto tempo finalmente si palesano su scala nazionale ed europea cenni di miglioramento rispetto ad una situazione palesatasi ostica per il consumatore.

  • Mutui casa, il tasso Euribor riprende a salire, il tasso Eurirs scende. Cosa fare?

    http://www.investireinformati.com/mutui/mutui-casa-tassi-euribor-riprendono-salire-cosa-fare/

    L’Euribor, il tasso interbancario utilizzato come base di calcolo dei mutui a tasso variabile, sembra decisamente aver esaurito la discesa e ha ripreso a salire. Al contrario l’Eurirs, il tasso di riferimento dei mutui a tasso fisso, si è ridotto. Come si evince dalla tabella Euribor, notiamo che, per esempio, il tasso a tre mesi è passato dallo 0,70% del 4 gennaio scorso allo 0,91% del 6 agosto (minimo 0,63% del 31 marzo), e così anche i tassi a uno e sei mesi. La tabella Eurirs indica invece una diminuzione generalizzata dei tassi (per esempio il tasso per venti anni è passato dal 4,05% del 4 gennaio al 3,35% del 6 agosto).
    Cosa significa? Che molto probabilmente stiamo assistendo ad una inversione di tendenza dei tassi, col risultato che da qui ad uno o due anni i mutui a tasso fisso potrebbero essere più convenienti di quelli a tasso variabile. Già oggi si trovano sul mercato mutui a tasso fisso intorno al 4,5% (incluso lo spread). Per chi ha un mutuo a tasso variabile le conseguenze per adesso sono limitate, le rate hanno subito rialzi minimi, ma l’aumento sembra destinato a diventare col tempo più consistente.

    E’, paradossalmente, un segnale positivo, perchè tassi troppo bassi sono sintomo di crisi economica e di disoccupazione in aumento. Sembra che lo scenario macroeconomico mondiale sia migliorato, si vedono segnali di ripresa sostenuta da un leggero aumento dell’inflazione. Se continua così, i tassi di interesse gradatamente proseguiranno nel rialzo e non è escluso un aumento, seppur minimo, dei tassi ufficiali entro fine anno. Sono segnali senz’altro positivi, ma tutto dipenderà da fattori come la disoccupazione e il debito pubblico dei singoli Paesi, indispensabili per la crescita economica, sempre che non si ripetano altre crisi come quella della Grecia.
    Per quanto riguarda i mutui, da precisare che il termometro della tendenza viene dalle surroghe. Con i tassi in discesa, il 25-30% degli italiani ha cercato di migliorare le condizioni del proprio mutuo passando dal fisso al variabile o al variabile con cap, cioè con tasso massimo prefissato. Ma si assiste anche ad un ritorno d’interesse verso il tasso fisso. Questo perchè si cominciano a trovare mutui al 4,5%, comunque sotto il 5%, spread compreso.
    Cosa fare? Occorre vagliare bene le varie proposte e concordare con la propria banca termini e condizioni. Però possiamo affermare che tendenzialmente potrebbe essere il momento di considerare conveniente stipulare mutui con cap e quelli a tasso fisso. Conveniente può essere anche la surroga da parte di chi sta pagando un mutuo, per esempio, del 6% a tasso fisso, appunto con un mutuo con cap o con un tasso fisso al di sotto del 5%. Con questi tipi di mutuo il cliente può stare veramente tranquillo.

    Confronta e scegli il miglior mutuo

  • Preventivo24 – Risparmiare con il preventivo online per lavori e servizi

    Su www.preventivo24.com si può richiedere un (fac simile) preventivo online per ristrutturazione, costruzione, rifacimento e tinteggiatura di casa, appartamento, tetto, villa, bagno, palazzo e villetta. Richiesta online di costo-costi con tanta convenienza e grandi potenzialità di risparmio. Si può richiedere il preventivo anche per lavori quali lavori edili, web-design, programmazione, programmatore, baby-sitter, badante, colf, pulizia-pulizie casa, trasloco, trasporto, ecc. La richiesta di un preventivo è gratuita e senza alcun impegno per l’inserzionista mentre l’offerente vincitore (artigiano, azienda, professionista, ditta) dovrà corrispondere solo una piccola commissione sul lavoro aggiudicato. Finalmente esiste per tali ricerche un servizio semplice, comodo e veloce, che inoltre dà la possibilità di far risparmiare tempo e denaro a chi se ne serve! Da poco più di un anno esiste la possibilità su www.preventivo24.com di mettere all’asta piccoli o grandi lavori di edilizia e non solo (su Preventivo24 si possono trovare anche babysitter, badanti, trasportatori…). Preventivo24 si è confermato in breve tempo leader assoluto di questo settore online, grazie alla sua affidabilità, serietà e qualità del servizio offerto. La soddisfazione riscontrata dai numerosi utenti, ha permesso di concludere importanti partnership con siti leader come Lycos.it, Tiscali e altri. Il funzionamento di questo innovativo sito internet è molto semplice da capire e da utilizzare come ha già potuto constatare il Sig. C., che nel mese di Agosto ha deciso di assegnare la ristrutturazione del suo casale, utilizzando appunto Preventivo24. Gratuitamente e senza nessun impegno si è iscritto al sito fornendo poche informazioni di ordine generale (nome, cognome, numero di telefono e indirizzo mail). In seguito ha pubblicato un’inserzione in forma di asta al ribasso, descrivendo a parole il più dettagliatamente possibile il lavoro da eseguire e aggiungendo delle foto per ulteriori chiarimenti. Il concetto innovativo di tale servizio sta nel fatto che è l’inserzionista stesso a decidere il prezzo massimo che è disposto a pagare per la realizzazione del lavoro in questione. Nel caso specifico, il Sig. C. aveva fissato un prezzo massimo per la ristrutturazione di 188.000 € su Preventivo24. Una volta che l’inserzione è stata pubblicata sul sito (per un periodo scelto dall’inserzionista e variabile da una settimana a un massimo di quattro mesi), il Sig. C. ha atteso comodamente che i professionisti interessati lanciassero le loro offerte al ribasso. Durante l’asta, i professionisti potevano chiedere chiarimenti all’inserzionista sul lavoro da eseguire nel forum messo a disposizione degli utenti. Mentre il Sig. C. doveva semplicemente consultare di tanto in tanto il suo Account su www.Preventivo24.it o leggere le sue mail, spedite automaticamente all’indirizzo fornito. Al termine dell’asta, l’offerente che ha lanciato l’offerta più bassa si è aggiudicato il lavoro.Il Sig. C. è rimasto soddisfatto. Preventivo24 – qualità e convenienza

  • Nasce Mutui.it, il nuovo comparatore online che confronta le offerte dei più importanti Istituti di Credito

    Milano, Maggio 2010 – Comprare casa è un passo importante. E per scegliere il mutuo adatto ci vuole molta pazienza. È forse questo il motivo per cui a cercare la migliore offerta per il finanziamento sono soprattutto le donne, anche se poi a sottoscrivere il contratto è l’uomo.

    Ad affermarlo, numeri alla mano, è Mutui.it il nuovo comparatore online che permette di confrontare le offerte di alcune fra le banche più importanti e trovare il mutuo più adatto alle proprie esigenze.

    Secondo i dati presentati oggi dal neonato comparatore online, a cui si sono già affidati quasi 10.000 utenti per sottoscrivere un mutuo, alle donne sembra spettare la fase informativa che precede la richiesta del finanziamento (63% fra quelli che confrontano le tariffe), ma sono poi gli uomini a formalizzare la domanda agli istituti di credito (oltre l’80% di chi arriva alla richiesta formale).

    L’idea di creare un comparatore dedicato ai mutui arriva da Assicurazione.it, il price comparison leader in Italia del settore assicurativo, che forte dell’esperienza e del successo ottenuto con il comparatore di polizze RC Auto e Moto ha voluto offrire un nuovo strumento anche a chi ha bisogno di un finanziamento.

    Mutui.it nasce con l’obiettivo di fornire alle persone un servizio moderno in grado di rivoluzionare la tradizionale ricerca del mutuo, che spesso coincide con un trafila di colloqui in diverse banche.

    Il comparatore di mutui, presentato ufficialmente oggi dopo una fase di rodaggio, ha iniziato la sua attività lo scorso Ottobre. In questi mesi le buone notizie non hanno esitato ad arrivare e in poco tempo Mutui.it ha raggiunto risultati sorprendenti. Ogni mese si sono rivolte al sito per fare un preventivo più di 200.000 persone, e, nel solo mese di Aprile le visite registrate sono state 380.000.

    Chi si è affidato a Mutui.it in questi primi mesi, ha un’età media di 39 anni e nel 70% dei casi chi ha richiesto un mutuo tramite il comparatore cercava un finanziamento per l’acquisto della prima casa.

    Alberto Genovese, CEO di Mutui.it, spiega: “Così come è stato per Assicurazione.it, anche Mutui.it nasce da un’esigenza di chiarezza e trasparenza in un mercato estremamente articolato e complesso. Trovare il mutuo migliore non è mai facile, ma avere a disposizione uno strumento imparziale, efficiente e semplice per orientarsi nel mondo dei mutui permetterà ai consumatori di vivere con maggiore serenità questo importante momento.”

    Fra gli Istituti di Credito che già offrono i loro prodotti su Mutui.it UniCredit, BNL, ING, e Barclays Bank.

  • Gastone Spa

    GASTONE S.P.A. è una società di servizi nota per il suo marchio di franchising immobiliareoperante sul territorio nazionale ed estero attraverso una rete di agenzie affiliate.

    I fattori vincenti del suo intenso processo di penetrazione del mercato sono la novità del suometodo operativo e la filosofia gestionale, che gli hanno consentito, non solo di mettere in discussione le vecchie concezioni del mercato, ma di progettare ex-novo un metodo di lavoro estremamente efficace.

    1. Software Gestionale all’avanguardia

    La forza del suo franchising è sicuramente il software che gestisce tutte le attività dell’agenzia in maniera integrata. Con il solo inserimento dei dati di un immobile, il sistema compara cliente e offerta immobiliare, contatta automaticamente i clienti tramite e-mail o sms, aggiorna il sito internet e il portafoglio immobiliare comune. I costi di contatto sono vicini allo zero, i tempi legati alle attività di segreteria sono gestiti in automatico.. e tu potrai finalmente dedicarti all’attività che conta: i tuoi clienti!

    2. Portafoglio immobiliare condiviso

    A questo si aggiunga che il PORTAFOGLIO IMMOBILIARE COMUNE a tutti gli affiliati offre il grande vantaggio di abbattere i gravosi costi di avviamento della fase di start-up di una nuova agenzia affiliata, di accorciare significativamente i tempi di realizzo, e di superare la concezione di zona di esclusiva, che sacrifica in nicchie di mercato l‘operatività delle classiche agenzie immobiliari.

    3. Massima libertà di azione
    Gli Affiliati Gastone dispongono di piena libertà di azione nella vendita, non esistono ZONE DI ESCLUSIVA se non per l’attività di acquisizione tradizionale. Ogni affiliato può contare su una rete di vendita che consente di vendere immobili ovunque con soddisfazione della clientela che riceve un servizio immediato e di alta qualità.
    Per saperne di più chiama il numero verde o vai su Gastone.it

  • MONCELLI (UDC): FINANZIARE GLI AGRICOLTORI

    Gli agricoltori stanno vivendo in questo momento uno dei periodi di maggior crisi, sia per quanto riguarda l’aspetto dei prezzi sia per l’accesso al credito.

    Le Banche, infatti, non sempre riescono a valutare a pieno la capacità reddituale delle imprese agricole, e questo per l’assenza di competenze specifiche che portano a non comprendere la specificità del credito agrario, che ha bisogno di rientri legati ai cicli produttivi

    Le difficoltà in proposito sembrano derivare dall’evoluzione rapida di due mondi che solo per brevi momenti sono riesciti a trovare equilibri soddisfacenti per entrambi.

    L’intesa di Basilea. con il nuovo metodo di valutazione dei fabbisogni patrimoniali in relazione ai rischi, sta comportando una sorta di “selezione naturale” del credito, della quale le prime vittime sono proprio le aziende agricole, ed in particolare i coltivatori diretti.

    Occorre una politica di programmazione in grado di aiutare le banche ad approfondire la conoscenza del settore primario, che per le sue caratteristiche è fondamentalmente diverso dagli altri, e, contestualmente, gli agricoltori, sviluppando forme di garanzia sussidiaria e finanziando strutture di ingegneria finanziaria.

    Nessuna Basilea 2 e nessuna norma potrà eliminare alcuni fatti, che persisteranno a prescindere dall’evoluzione dell’agricoltura, come quelli concernenti la specificità dei cicli produttivi che esigono competenze speciali sia nella valutazione dei fabbisogni finanziari delle aziende del settore, sia nella valutazione del relativo merito creditizio, sia infine nella valutazione e nella gestione delle garanzie collaterali.

    Occorre istituire una Consulta per il credito agrario che includa le banche, la regione, le associazioni degli agricoltori e i consorzi di garanzia, per trovare insieme soluzioni che evitino la chiusura di moltissime aziende.

  • Sandro Vita insegna a gestire le proprie emozioni negli investimenti


    Edito da Sperling & Kupfer, “I nostri soldi” di Sandro Vita, con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, illustra quali strumenti si hanno a disposizione per gestire il denaro in modo attento e oculato.
    In un momento di crisi finanziaria come quello attuale è normale che si presentino angoscia e paure, ma diviene fondamentale controllare le proprie emozioni: “Se non sai gestire le tue emozioni non sai gestire i tuoi soldi” afferma Warren Buffet. Questa guida insegna come fare, dando preziosi consigli e suggerimenti per investire in modo corretto e consapevole in ogni situazione.

    L’autore è convinto che questo periodo di recessione e di crisi, mai così forte dal dopoguerra ad oggi, possa rappresentare una grande opportunità come è accaduto in tutte le crisi passate, proprio nel periodo più nero. Sempre Warren Buffet sostiene che “il momento giusto per investire è quando abbondano le cattive notizie e tutti hanno paura” (CorrierEconomia, 16 febbraio 2009). “I nostri soldi” analizza gli elementi che portano razionalmente a queste conclusioni, con basi che vanno oltre la semplice cronaca, spesso trasudante di emotività, perché supportate dalla razionalità della storia. Quest’analisi, e qui sta la grande unicità, viene fatta declinando i grandi temi della finanza con un linguaggio pieno di esempi e alla portata di tutti, per arrivare a ragionare con la propria testa. Giuseppe Mascitelli, AD di Mediolanum Comunicazione, intervenuto alla presentazione del libro, ha dichiarato: “Questo libro dà l’opportunità all’investitore di conoscere gli strumenti più adatti per gestire i propri soldi perché è il concentrato del know how della ventennale esperienza di Sandro Vita messa a disposizione di tutti”.

    In aiuto del risparmiatore, oltre al libro, un sito interattivo in cui, oltre ad informazioni sul volume e l’autore, è possibile trovare un prolungamento del libro stesso, una lettura ‘guidata’ delle vicende di questo 2009 che tanto possono preoccupare. In ‘calcoliamo insieme’ si dà una risposta alle domande che più frequentemente si pone il risparmiatore: per ottenere un capitale in un certo tempo e con un certo tasso quanto dovrei versare? E quanto se accantonassi un ‘tanto al mese’? Con una certa rata mensile, quanto capitale potrei avere erogato da un mutuo per diverse durate? Quanto cambia se a tasso fisso o variabile? Quanto dovrei accantonare per avere una cifra per quando smetterò di lavorare? Quanto incide rinviare?
    Cliccando invece sulla finestra ‘entra in contatto con l’autore’ e registrandosi, si può scrivere a Sandro Vita segnalando materiale che potrà essere pubblicato o inviare suggerimenti.

    “I nostri soldi”, con prefazione di Ennio Doris e postfazione di Giuseppe Mascitelli, dà un ottimistico punto di vista sugli investimenti perché, come recita la quarta di copertina, “dopo l’inverno arriva sempre la primavera, anche nei mercati”.

    http://www.inostrisoldi.com

    Sandro Vita è attualmente il responsabile della Comunicazione Interna di Mediolanum Comunicazione Spa. Nel 2008 si è occupato della serie televisiva di successo “Angeli e demoni della finanza” in onda su Mediolanum Channel, canale 803 di Sky