Tag: mutuo ristrutturazione

  • Ristrutturare casa non è più un problema

    Necessità di ristrutturare casa? Per ottenere l’importo che vi serve chiedete senza indugi un mutuo ristrutturazione, nato apposta per sostenere le famiglie nei lavori di sistemazione interna o esterna di un immobile ad uso abitativo.

    E’ possibile scegliere diverse finalità: “acquisto e ristrutturazione” se intendete acquistare una nuova casa da ristrutturare, oppure “sostituzione e ristrutturazione” per sostituire un mutuo in corso ottenendo liquidità aggiuntiva per coprire i lavori. E la ristrutturazione s’intende, ovviamente, sia per la prima che per la seconda casa.

    Oggi scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze è davvero semplice. Addirittura sono previste offerte speciali per chi utilizza internet: prodotti con tasse competitive e spese ridotte, possibilità di confrontare le migliori proposte ed ottenere anche una consulenza gratuita. Non solo, quindi, risparmierete denaro, ma anche tempo. Il mutuo ristrutturazione può essere erogato in un’unica soluzione, oppure a stato avanzamento lavori.

    Gli interventi possibili sono di manutenzione ordinaria o straordinari e differiscono nella durata, nel costo, negli obblighi di legge ed anche nelle modalità di realizzazione. I lavori di manutenzione ordinaria, in genere, non necessitano di alcun tipo di autorizzazione, mentre in caso di lavori straordinari che modifichino la struttura originaria dell’immobile (interventi alla facciata per esempio), è necessaria una comunicazione d’inizio lavori agli uffici comunali attraverso il DIA (Dichiarazione Inizio Attività). E’ possibile iniziare la ristrutturazione se, trascorsi 30 giorni, il Comune non abbia sollevato obiezioni.

  • Mutui per ristrutturare la tua casa

    Ereditare un vecchio edificio da rimettere in piedi; apportare migliorie ormai improrogabili alla casa di proprietà; comprare una casa non nuova da adeguare alle nuove norme di sicurezza, magari con interventi ecocompatibili volti al risparmio energetico: in una parola, ristrutturare. La ristrutturazione edilizia comporta spese da non sottovalutare; per rendere agibile, sicura e bella un’abitazione ci vogliono molti soldi, e proprio a tal fine banche e società finanziarie ergano mutui. In internet potrete trovare le varie offerte di banche e finanziarie, circa i mutui ristrutturazione, che potrete comodamente confrontare, richiedendo anche preventivi che dicano l’importo della rata da pagare.

    Il mutuo per ristrutturazione viene erogato, generalmente, ipotecando l’immobile stesso e per questo anche la cifra concessa è proporzionale al valore dell’immobile, a meno che non si presentino garanzie aggiuntive, come la busta paga o una fidejussione. Il mutuo è concesso a proprietari di case singole, a schiera, in condominio, ma anche a gruppi di famiglie per il rifacimento o il riammodernamento di uno stabile condominiale. Alla domanda va allegato un preventivo dei lavori.

    Se l’abitazione da ristrutturare risulta prima casa i mutui hanno delle agevolazioni fiscali: in genere una ristrutturazione permette di detrarre dal reddito il 36% delle spese sostenute a tal fine, ma se la ristrutturazione è associata a lavori per il risparmio energetico, come l’installazione di pannelli fotovoltaici, dal proprio reddito si può detrarre il 55% delle spese sostenute. In merito alle agevolazioni fiscali, compresa l’IVA da pagare sui lavori, cercate nel web informazioni più dettagliate.

    Tutte le maggiori banche, ma anche Poste Italiane e le banche minori , offrono mutui per la ristrutturazione, ma nella scelta bisogna prestare attenzione ai tassi di interesse applicati. La scelta del tasso è molto importante, in quanto il tasso permette di calcolare la rata del mutuo e la durata del piano di ammortamento. In questo periodo, a causa della grande crisi economica, i tassi di interesse sono ai minimi storici: accendere mutui on line a tasso fisso è più conveniente che uno a tasso variabile; il tasso fisso è un po’ più alto di quello variabile, ma è comunque basso, e dà la garanzia che la rata rimarrà invariata per tutta la durata del finanziamento. Mentre con un tasso variabile attualmente più basso, si corre il rischio con la ripresa dell’economia e il rialzo dei tassi, di arrivare a pagare rate altissime. La scelta del tasso deve essere ben ponderata, perché una volta stipulato il contratto di mutuo non potrà più essere cambiato.

    Ricordiamo che l’Inpdap riserva un mutuo ristrutturazione agevolato a tutti i dipendenti e pensionati pubblici, statali e di grandi aziende: informazioni nel sito web dedicato all’Inpdap.

    Per ulteriori informazione : Mutuo ristrutturazione

  • Mutui.it: per ristrutturare casa in Lombardia si chiedono quasi 144.000 euro di mutuo.

    Quando si parla di mutuo si pensa subito all’acquisto della prima casa, ma non sempre è così. Mutui.it, il broker online per la scelta del mutuo, ha reso noti oggi i dati di un’analisi che ha preso in esame i finanziamenti richiesti dai lombardi non per comprare, ma per ristrutturare le loro case.

    Il sito ha fatto passare sotto la lente 10.000 richieste di mutuo finalizzate alla ristrutturazione, scoprendo delle cose piuttosto curiose. In primis in Lombardia si è più propensi a sottoscrivere un mutuo a tasso variabile (44% delle richieste) rispetto ad uno a tasso fisso (35% dei casi) e chi opta per il tasso variabile ( 38%). Chi richiede questo tipo di finanziamento, inoltre, è abbastanza giovane (ha quasi 41 anni), si impegna con l’Istituto Creditore per più di 20 anni (21 il valore medio) e firma un mutuo di quasi 144.000€, pari a poco più della metà del valore dell’immobile che intende ristrutturare (52,97%).

    Confrontando i dati lombardi dell’analisi condotta da Mutui.it rispetto a quelli nazionali si vede come l’importo richiesto in Lombardia sia di poco superiore a quello mediamente sottoscritto nel resto d’Italia; 144.000€ contro 142.000€; i lombardi che richiedono il mutuo per ristrutturazione hanno un anno in meno della media nazionale e anche la durata del finanziamento è un anno più breve.

    Si notano importanti differenze anche tra le singole province; se l’importo più alto richiesto in Lombardia lo si registra nella provincia di Como (oltre 168.000€), nella provincia di Milano è di poco superiore ai 140.000 euro, e il più basso è quello della provincia di Pavia dove la richiesta di finanziamento scende a poco più 124.000 euro; la più lunga durata media di un mutuo per la ristrutturazione la si ha sempre a Como (oltre 23 anni) mentre la più breve è nella provincia di Cremona, qui si superano di poco i 20 anni.
    Mutui.it ha anche indagato circa l’età a cui si richiede un mutuo per la ristrutturazione e ha scoperto che i sottoscrittori più giovani sono quelli della provincia di Lecco, che non hanno ancora 40 anni, mentre i più maturi sono gli abitanti della provincia di Pavia, che sottoscrivono un mutuo per ristrutturazione a quasi 42 anni.

    Guardando al dato della percentuale del finanziamento rispetto al valore dell’immobile da ristrutturare, colpisce come la provincia di Monza e Brianza si fermi al 49%, mentre si arriva a oltre il 58% nella provincia di Bergamo.

    «Ristrutturare può significare un cambiamento radicale al proprio immobile – afferma Alberto Genovese di Mutui.it – e questo può comportare spese elevate: ricorrere ad un mutuo rappresenta spesso la scelta più ovvia ed efficace, ma da ponderare con attenzione. Confrontando le offerte di più istituti di credito si riesce a trovare la soluzione che meglio si adatta alla propria situazione economico-finanziaria, affrontando il complesso progetto della ristrutturazione di un immobile in tutta tranquillità.»

  • Mutui.it: per ristrutturare casa in Italia si chiedono 142.000 euro di mutuo

    Quando si parla di mutuo si pensa subito all’acquisto della prima casa, ma non sempre è così. Mutui.it, il broker online per la scelta del mutuo, ha reso noti oggi i dati di un’analisi che ha preso in esame i finanziamenti richiesti dagli italiani non per comprare, ma per ristrutturare le loro case.

    Il sito ha fatto passare sotto la lente oltre 60.000 richieste di mutuo finalizzate alla ristrutturazione, scoprendo delle cose piuttosto curiose. In primis, chi sottoscrive un mutuo per la ristrutturazione è generalmente prudente: nel 44% dei casi preferisce il tasso fisso, mentre solo il 35% del campione esaminato da Mutui.it opta per il tasso variabile. Chi richiede questo tipo di finanziamento, inoltre, è abbastanza giovane (ha in media 42 anni), si impegna con l’Istituto Creditore per più di 20 anni (22,5 il valore medio) e firma un mutuo di 142.000€, pari a poco meno della metà del valore dell’immobile che intende ristrutturare (49,6%).

    L’analisi resa nota da Mutui.it ha evidenziato anche notevoli differenze fra Nord e Sud sia per le cifre richieste sia per la percentuale del valore finanziato. I finanziamenti più cospicui vengono richiesti nelle regioni settentrionali: prima fra tutte il Trentino Alto Adige (dove il mutuo medio per la ristrutturazione è pari a più di 183.000€) seguita da Toscana (168.000€) e Liguria (158.000€).

    Se si guarda invece alla percentuale del valore dell’immobile che viene finanziata tramite mutuo per ristrutturazione, escludendo il Friuli Venezia Giulia, dove si arriva a richiedere un mutuo pari al 55% del valore dell’immobile, è il Meridione a farla da padrone. A seguire il Friuli in questa classifica, infatti, troviamo la Puglia (54%) e, tutte al 53%, la Sicilia, la Valle d’Aosta e la Sardegna.

    Mutui.it ha anche indagato circa l’età a cui si richiede un mutuo per la ristrutturazione e ha scoperto che i sottoscrittori più giovani sono i veneti, che chiedono questo tipo di finanziamento quando hanno 40 anni, mentre i più maturi sono i siciliani i quali sottoscrivono un mutuo per ristrutturazione dopo i 43 anni.

    «Ristrutturare significa effettuare un cambiamento radicale al proprio immobile – afferma Alberto Genovese di Mutui.it – e comporta spese elevate: per questo ricorrere ad un mutuo rappresenta la scelta più ovvia ed efficace, ma da ponderare con attenzione. Confrontando le offerte di più istituti di credito si riesce a trovare la soluzione che meglio si adatta alla propria situazione economico-finanziaria, affrontando il complesso progetto della ristrutturazione di un immobile in tutta tranquillità.»