Tag: mutuo prima casa

  • Mutui.it: per ristrutturare casa in Lombardia si chiedono quasi 144.000 euro di mutuo.

    Quando si parla di mutuo si pensa subito all’acquisto della prima casa, ma non sempre è così. Mutui.it, il broker online per la scelta del mutuo, ha reso noti oggi i dati di un’analisi che ha preso in esame i finanziamenti richiesti dai lombardi non per comprare, ma per ristrutturare le loro case.

    Il sito ha fatto passare sotto la lente 10.000 richieste di mutuo finalizzate alla ristrutturazione, scoprendo delle cose piuttosto curiose. In primis in Lombardia si è più propensi a sottoscrivere un mutuo a tasso variabile (44% delle richieste) rispetto ad uno a tasso fisso (35% dei casi) e chi opta per il tasso variabile ( 38%). Chi richiede questo tipo di finanziamento, inoltre, è abbastanza giovane (ha quasi 41 anni), si impegna con l’Istituto Creditore per più di 20 anni (21 il valore medio) e firma un mutuo di quasi 144.000€, pari a poco più della metà del valore dell’immobile che intende ristrutturare (52,97%).

    Confrontando i dati lombardi dell’analisi condotta da Mutui.it rispetto a quelli nazionali si vede come l’importo richiesto in Lombardia sia di poco superiore a quello mediamente sottoscritto nel resto d’Italia; 144.000€ contro 142.000€; i lombardi che richiedono il mutuo per ristrutturazione hanno un anno in meno della media nazionale e anche la durata del finanziamento è un anno più breve.

    Si notano importanti differenze anche tra le singole province; se l’importo più alto richiesto in Lombardia lo si registra nella provincia di Como (oltre 168.000€), nella provincia di Milano è di poco superiore ai 140.000 euro, e il più basso è quello della provincia di Pavia dove la richiesta di finanziamento scende a poco più 124.000 euro; la più lunga durata media di un mutuo per la ristrutturazione la si ha sempre a Como (oltre 23 anni) mentre la più breve è nella provincia di Cremona, qui si superano di poco i 20 anni.
    Mutui.it ha anche indagato circa l’età a cui si richiede un mutuo per la ristrutturazione e ha scoperto che i sottoscrittori più giovani sono quelli della provincia di Lecco, che non hanno ancora 40 anni, mentre i più maturi sono gli abitanti della provincia di Pavia, che sottoscrivono un mutuo per ristrutturazione a quasi 42 anni.

    Guardando al dato della percentuale del finanziamento rispetto al valore dell’immobile da ristrutturare, colpisce come la provincia di Monza e Brianza si fermi al 49%, mentre si arriva a oltre il 58% nella provincia di Bergamo.

    «Ristrutturare può significare un cambiamento radicale al proprio immobile – afferma Alberto Genovese di Mutui.it – e questo può comportare spese elevate: ricorrere ad un mutuo rappresenta spesso la scelta più ovvia ed efficace, ma da ponderare con attenzione. Confrontando le offerte di più istituti di credito si riesce a trovare la soluzione che meglio si adatta alla propria situazione economico-finanziaria, affrontando il complesso progetto della ristrutturazione di un immobile in tutta tranquillità.»

  • Mutui.it: chi cerca un mutuo sul web preferisce non rischiare, oltre il 5% dei mutui richiesti è protetto.

    Acquistare casa comporta una spesa economica non indifferente e, diciamolo, ottenere un mutuo aiuta. Per avere un quadro chiaro delle offerte di mutuo sono tante le persone che si sono affidate alla ricerca sul web e secondo l’analisi condotta da Mutui.it, il nuovo comparatore online che permette di confrontare le proposte di alcune fra le banche più importanti, oltre il 5% di chi ha fatto una richiesta di finanziamento per la casa ha scelto un mutuo protetto.

    L’indagine, che ha preso in considerazione le richieste arrivate a www.mutui.it negli ultimi 6 mesi, ha evidenziato come il 71% di chi ha scelto un mutuo protetto, che prevede un tasso variabile con CAP o una rata costante, ha come finalità l’acquisto della prima casa. Mediamente chi fa questa scelta è intenzionato a comprare un immobile di valore superiore ai 220.000 euro, richiedendo un finanziamento pari al 67% dell’importo.

    Alberto Genovese di Mutui.it, spiega: “ I mutui protetti consentono di ottenere un vantaggio unico, hanno i benefici del tasso variabile e la sicurezza di sapere che non si pagherà mai un valore di rata superiore a un tetto massimo stabilito”.

    Questa tipologia di finanziamento ha trovato la maggior parte dei suoi richiedenti in Lombardia, Lazio e Campania, rispettivamente con il 15,18%, il 15,02% e il 10.23% delle richieste di mutui protetti effettuate su Mutui.it.

    Il comparatore di prodotti di mutuo ha iniziato la sua attività lo scorso Ottobre ed è in continua crescita. Da gennaio ad oggi si sono rivolte al sito per fare un preventivo più di 600.000 persone.

    Mutui.it è stato creato dai fondatori di Assicurazione.it, il price comparison assicurativo leader in Italia del comparto RC Auto, che forte del successo e dell’esperienza acquisiti dalla sua nascita, ha voluto offrire un nuovo strumento, in grado di rivoluzionare la tradizionale ricerca di prodotti di finanziamento, anche a chi ha necessità di ottenere un mutuo.

  • Mutuo prima casa: cosa valutare prima di sottoscriverlo?

    Secondo quanto emerso da una recente ricerca a cercare un mutuo sulla prima casa sono soprattutto le donne anche se poi in realtà il contratto viene sottoscritto dagli uomini. I dati emersi mostrano infatti che il 63% di chi ricerca tariffe sui mutui è donna ma è poi l’80% degli uomini ad arrivare a sottoscrivere il finanziamento.
    Il confronto con un mutuo sulla prima casa è comunque un passo obbligato per tutti quelli che necessitano di un finanziamento per acquistare la loro abitazione. Scegliere confrontando tassi variabili e fissi, rate, assicurazioni obbligatorie o facoltative non è per niente semplice, per questo la ricerca e il vaglio di informazioni richiede spesso molto tempo.
    Un mutuo è un contratto di prestito che prevede il trasferimento di una somma piuttosto elevata di denaro da una banca o istituto di credito ad un soggetto mutuatario che dovrà restituire i soldi entro i tempi stabiliti. Il mutuo va stipulato alla presenza di un notaio, che iscrive l’ipoteca sull’immobile acquistato. Calcolando i costi necessari per la stipula di un mutuo prima casa bisogna quindi tener conto di quello che sarà il costo del notaio.

    Il tasso di interesse poi può essere fisso, variabile o misto. Quello fisso, calcolato in base all’EurIRS, rimane lo stesso per tutta la durata del mutuo ed è quello considerato meno rischioso perchè permette di calcolare l’importo preciso della rata ogni mese. Il tasso variabile è invece soggetto alle fluttuazioni del costo del denaro ed è quindi più rischioso, anche se può comportare costi finanziari più bassi. Il tasso misto prevede infine la possibilità di cambiare il tasso da variabile a fisso e viceversa a scadenze stabilite.
    Chi deve stipulare un contratto di mutuo sulla prima casa deve informarsi anche riguardo lo spread, ovvero il margine di guadagno della banca, che può andare dal mezzo punto percentuale in sù.
    Dal momento che operare una scelta tra i vari tipi di finanziamenti decidendo quale tipo di tasso adottare non è molto semplice, molte banche hanno iniziato ad offrire una nuova possibilità che prevede, nei casi di tasso variabile, un limite verso l’alto oltre il quale la rata non può andare.
    Vale davvero la pena, prima di stipulare un mutuo sulla prima casa, di fare una ricerca approfondita sia consultando diversi istituti di credito che ricercando online tutte le informazioni necessarie o leggendo le opinioni ed esperienze di chi ha già attivato un mutuo.