Tag: mutuo casa bcc

  • Mutuo Bcc e tasso variabile. Ecco come funziona il covered warrent cap.

    Sottoscrivere un mutuo BCC presso le Banche di Credito Cooperativo non comporta solo il vantaggio di poter accedere rapidamente ad una linea di credito per realizzare un proprio sogno, ma anche la possibilità di tenere sotto controllo il rialzo dei tassi di interesse.

    In un periodo contraddistinto da piccoli spiragli di ripresa economica, i tassi d’interesse applicabili alle rate dei mutui stanno registrando dei significativi aumenti. L’Euribor (Euro Interbank offered Rate) è il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in euro tra le grandi banche europee. L’affidabilità dell’Euribor ha indotto praticamente tutte le banche ad ancorare ad esso l’oscillazione dei mutui a tasso variabile.

    La variabilità del tasso è però un fattore di incertezza per il cliente, che limita la sua propensione ad aprirsi delle linee di credito.

    Le Banche di Credito Cooperativo per andare incontro ai propri clienti hanno previsto delle opportunità per garantire una sorta di protezione, che consiste nel fissare un tetto massimo alla rata del mutuo BCC da pagare.

    Lo strumento finanziario, tramite il quale le banche permettono al cliente che ha stipulato un mutuo BCC di non pagare tassi elevati, è denominato “COVERED WARRANT CAP”. Il vantaggio per i clienti è evidente: non si paga mai più del tasso massimo stabilito (cap) anche se nel tempo la variabilità dovesse portare a uno suo superamento. Per i clienti che contraggono un mutuo a tasso variabile, diventa estremamente interessante in questo momento fissare un livello conveniente entro il quale contenere le proprie capacità di far fronte ai rimborsi futuri.Questa garanzia è prevista per le tipologie di mutuo BCC a tasso variabile; chiunque avesse già stipulato il proprio contratto di mutuo deve rivolgersi al consulente di fiducia della sua banca di Credito Cooperativo che analizzerà nei singoli e specifici casi la soluzione che assicuri la copertura più appropriata.

  • Tutti a scuola di economia con i corsi di formazione FVG

    Una novità assoluta all’interno del panorama bancario delle Banche di Credito Cooperativo è data dall’istituzione dei corsi di formazione gratuiti, per tutti, sui temi dell’economia e della finanza; i corsi di formazione FVG hanno lo scopo di aiutare la cittadinanza a comprendere le innumerevoli e complicate nozioni bancarie e finanziarie.

    I cittadini sono chiamati a tornare a scuola per apprendere i temi più complessi con cui volontariamente o involontariamente entrano in contatto ogni giorno. Nello specifico della regione Friuli Venezia Giulia, sono già decine i corsi di formazione FVG attivati per dare ai cittadini la possibilità di apprendere le nozioni bancarie più importanti e quindi renderli più consapevoli nelle scelte che andranno ad intraprendere in un futuro in termini di prodotti e servizi finanziari.

    Nelle serate previste verranno presentati ai clienti le modalità di gestione di un conto corrente, i sistemi di pagamento analizzati al dettaglio, lo scenario previdenziale attuale, l’Abc della finanza, i mutui e i finanziamenti per un indebitamento responsabile. Tutti questi temi non verranno spiegati al cliente con un lessico forbito e quindi difficilmente comprensibile, bensì verrà utilizzato un linguaggio semplice e pratico in modo da far capire al cliente anche gli argomenti più ostici.

    I corsi di formazione FVG rappresentano un’occasione da sfruttare appieno, per conoscere ed informarsi e quindi maturare una consapevolezza nei confronti del complesso mondo finanziario ed economico. Il fatto che le Banche di Credito Cooperativo sposino questi progetti per la formazione della clientela rappresenta un’ulteriore punto a favore di queste banche che mettono il cliente al primo posto.

    Gli stessi corsi di formazione FVG sono tenuti da esperti del settore quindi persone di grande competenza che mettono il loro sapere a disposizione dei clienti curiosi di apprendere queste conoscenze. Il vantaggio ulteriore che viene riservato ai clienti è dato dalla possibilità di trovare l’incontro che si terrà più vicino a loro in ambito territoriale. In piena coerenza con i principi fondamentali delle Banche di Credito Cooperativo da sempre considerate banche del territorio o locali. Tutte le informazioni sul sito dell’iniziativa www.capireleconomia.it e sul profilo “Capire l’Economia” su facebook.

  • Italiani bamboccioni eterni? Le Banche di Credito Cooperativo vengono incontro ai giovani studiando un mutuo casa BCC ad hoc.

    Dalle innumerevoli testate giornalistiche, ai telegiornali e ai siti web, il ritratto che è stato fatto degli italiani non è dei più belli; sono stati definiti dei bamboccioni, mammoni, ancora troppo attaccati alla famiglia per lasciare il nido. Dalle ricerche è emerso che alcuni restano nella casa dei genitori persino alla soglia dei 40 anni, senza sentirsi fuori luogo. Molti affermano che pur restando con i genitori godono della loro libertà e non sentono l’esigenza di andarsene.
    In Italia il 70 % dei giovani tra i 25 e i 30 anni vivono ancora con i genitori; tutt’altra storia invece altri paesi europei, in Francia e Germania solo il 20% dei giovani vive ancora sotto lo stesso tetto con mamma e papà e in Inghilterra la percentuale scende sotto il 10%.
    A capo di tutto ciò esistono due problemi di fondamentale importanza:

    1. il problema di trovare un posto fisso nel nostro paese
    2. le spese fin troppo alte che bisogna affrontare per l’affitto o l’acquisto di una casa

    Tralasciando il primo problema e calcolando con un po’ di ottimismo, che una giovane coppia sia assunta a lavorare presso un’azienda con un contratto fisso, dobbiamo fare i calcoli con i prezzi esorbitanti che si vedono in giro anche solo per l’affitto di un piccolo appartamento.
    Le Banche di Credito Cooperativo hanno infatti creato mutuo una linea di mutui casa BCC chiamata “CrediPerCasa”: una serie di mutui studiati su misura per il cliente e la sua esigenza di autonomia. Il mutuo casa BCC finanzia gli acquisti di immobili residenziali, compresi garage e box, ma allo stesso tempo anche l’acquisto di studi professionali e le ristrutturazioni degli immobili.
    I mutui CrediPerCasa sono tanti e diversi tra loro, dando la possibilità al cliente di scegliere liberamente la formula che meglio risponde alle sue aspettative.
    Il cliente può orientarsi tra:

    · MUTUO CASA BCC AGILE, stabilisce insieme alla banca l’importo della rata che può pagare e questa resterà fissa per tutta la durata del mutuo.
    · MUTUO CASA BCC A RATA INIZIALE CONCORDATA, all’inizio la banca offre la possibilità di pagare una rata relativamente bassa per non accavallare troppe spese che nel primo periodo sono tante. Passato questo primo periodo la rata seguirà il normale andamento del mercato.
    · MUTUO CASA BCC A TASSO FISSO, è la formula di finanziamento scelta da chi vuole assoluta certezza sull’importo della rata da pagare.
    · MUTUO CASA BCC A TASSO VARIABILE, è le formula più classica dove il tasso e di conseguenza l’importo della rata seguono il normale andamento del mercato.

    Il mutuo casa BCC è una sicurezza assoluta per il cliente, da sempre infatti le Banche di Credito Cooperativo si schierano dalla parte del cliente mettendo in primo piano i suoi bisogni e le sue necessità. Oltre a questo il cliente troverà delle persone disposte a fornire la soluzione giusta per un finanziamento, la consulenza per accedere ai contributi regionali e le indicazione per fare tutte le pratiche nel pieno rispetto della legge.

  • Guida al risparmio. Come risparmiare sulle spese del conto corrente Bcc.

    Quando un utente decide di voler aprire un conto corrente presso bancario una qualsiasi banca, la prima preoccupazione riguarda sicuramente le spese che dovrà sostenere in relazione al conto corrente.

    Le disposizioni sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari del 2009 prevedono un obbligo per tutte le banche di riportare l’ISC sui fogli informativi e sui documenti di sintesi periodici dei conto correnti.
    L’ISC o Indicatore Sintetico di Costo è una misura finalizzata a quantificare in maniera semplificata le spese del conto BCC; è uno strumento che viene offerto ai clienti. L’Indicatore Sintetico di Costo esprime la spesa annuale per la tenuta del conto corrente presso le Banche di Credito Cooperativo; il parametro in questione deve essere espresso in euro ed è comprensivo sia degli oneri fissi, sia degli oneri variabili e viene calcolato tramite una formula matematica unica per tutte le banche.

    Questo ISC permette al cliente in fase di apertura di un conto corrente di mettere a confronto in modo omogeneo e chiaro le spese di conto corrente che dovrà affrontare. Oltre a questa novità rappresentata dall’ISC, la normativa ha individuato 6 profili di operatività in relazione ai conti correnti. La Banca di Credito Cooperativo può indirizzare il cliente verso la tipologia di conto corrente più adatta a lui grazie ai sei profili di operatività individuati in base alle variabili socio-demografiche e di intensità di utilizzo del conto corrente:

    1. Giovani: che usano principalmente la carta prepagata, i servizi on-line.
    2. Famiglie con operatività bassa: assenza della carta di credito e possesso di un mutuo e di un finanziamento per acquisti.
    3. Famiglie con operatività media: utilizzo della carta di credito e possesso di un mutuo.
    4. Famiglie con operatività alta: utilizzo della carta di credito, possesso di un mutuo e utilizzo dei servizi di finanziamento.
    5. Pensionati con operatività bassa: preponderanza dell’utilizzo del canale dello sportello bancario rispetto a tutti gli altri canali.
    6. Pensionati con operatività media: si contraddistingue per l’utilizzo della carta di debito sia in funzione di prelievo sia in quella di pagamento e della carta di credito, nonché per l’accesso ai servizi di investimento.

    Per individuare il profilo di operatività più adatto alle proprie esigenze ed evitare quindi delle inutili spese di conto BCC, occorre valutare attentamente:

    − Il tipo di operatività che si intende fare
    − La numerosità delle operazioni che si vuole svolgere
    − Il canale con cui si vuole operare in prevalenza

    Individuato il profilo di operatività, l’Indicatore Sintetico di Costo serve ad effettuare la scelta opportuna per il proprio conto corrente con in più la sicurezza di tenere sempre sotto controllo le spese del conto presso la Banca di Credito Cooperativo.

  • La carta di credito BCC diventa ancora più sicura.

    L’Italia, negli ultimi anni, sta colmando con discreta velocità il divario accumulato negli ultimi decenni rispetto agli altri paesi europei, per quanto riguarda l’uso della carta di credito.

    Le carte di credito, così come le carte di debito e in generale la moneta elettronica, si stanno infatti diffondendo in maniera massiccia (oggi almeno un italiano su due possiede una carta di credito), grazie soprattutto all’incidenza di due fattori:

    – maggior sicurezza delle carte di credito

    – maggior propensione all’utilizzo dei sistemi elettronici da parte della clientela.

    Sul fronte della sicurezza, in particolare, le Banche di Credito Cooperativo hanno sentito l’esigenza di aumentare i sistemi di security su questi strumenti di pagamento offerti al cliente.

    L’inserimento di un microchip sulla parte anteriore della carta di credito BCC l’ha trasformata in una smart card. Le smart card memorizzano le informazioni in maniera sicura, possono memorizzare un gran numero di dati che vengono poi utilizzati intelligentemente durante le transazioni.

    Grazie a questo incremento della sicurezza è aumentato di conseguenza anche il numero delle persone che decidono di utilizzare la carta di credito BCC al posto dei contanti. In questo modo, c’è stata una notevole crescita delle carte di credito attive e il conseguente aumento delle transazioni con la carta di credito BCC.

    Il mercato delle carte di credito in Italia è oggi solido e presenta una bassa rischiosità; questo dipende anche dalla scarsa propensione all’indebitamento degli italiani. Infatti, mentre i cittadini americani utilizzano la carta di credito anche per le piccole spese, gli italiani ne fanno ricorso invece solo per spese piuttosto consistenti.

    Con l’aumento della sicurezza e l’uso sempre più consapevole della moneta elettronica, il mercato italiano sta acquistando maggior confidenza con questo strumento di pagamento; in questo contesto, anche la carta di credito BCC sta conquistando la clientela, superando o eguagliando l’uso del denaro contante.

  • Le Banche di Credito Cooperativo presentano il conto corrente comodo e con poche spese: il conto corrente on-line.

    Tutti sono al corrente che il nostro futuro è strettamente collegato a Internet e al mondo del world wide web; ormai si può fare quasi tutto tramite Internet, prenotare un film al cinema, fare acquisti, vedere dei film, prenotare un viaggio.

    Non c’è da stupirsi, quindi, se ormai anche le banche hanno affiancato al caro vecchio conto corrente, il conto corrente on-line BCC “Melograno WEB”. Se agli inizi quando si apriva un conto corrente BCC presso la banca, bisognava recarsi allo sportello per effettuare quasi tutte le operazioni, al giorno d’oggi non è più così. In una realtà dove nessuno ha più tempo per nessuno, doversi recare presso uno sportello bancario anche solo per la stampa dell’estratto conto sta diventano sempre più impossibile e impegnativo.

    Le Banche di Credito Cooperativo hanno quindi deciso di sfruttare la risorsa tecnologica per eccellenza per dare una soluzione a questo problema; nascono così i conti correnti on-line. La banca mette a disposizione del cliente la possibilità, tramite un portale dedicato, di accedere al proprio conto corrente BCC “Melograno WEB” e di effettuare tutta quella gamma di operazioni quali: visualizzazione dell’estratto conto, possibilità di effettuare i pagamenti, effettuare bonifici, ricaricare il cellulare, ecc. Questo servizio viene chiamato Internet Banking o più comunemente Home Banking. Il cliente tramite un personale unsername e una password privata può accedere al conto corrente BCC on-line. Da poco è stata introdotta una novità per un ulteriore aumento della sicurezza per il cliente e per il suo conto corrente BCC on-line: il CPS (codice personale segreto) è uno strumento di autenticazione che rappresenta l’evoluzione della password statica alfanumerica; oltre alla password ad ogni log-in verrà richiesto al cliente il suo CPS che cambierà ad ogni nuovo accesso e che viene generato da un dispositivo fisico che la BCC dà alla propria clientela .

    Il conto corrente BCC on-line “Melograno WEB” rappresenta una possibilità innovativa per tutti i clienti, andando a coinvolgere maggiormente la fascia di target medio-giovane. Questo conto corrente è infatti, sfruttato al massimo dai giovani che ormai navigano su Internet quotidianamente e in maniera autonoma.

    I servizi on-line offerti riducono il costo delle spese perché non vengono inclusi più i servizi chiamati off-line che coinvolgevano il personale della filiale. Non richiedendo l’aiuto di un operatore dello sportello bancario, i costi sono notevolmente ridotti permettendo quindi una maggiore flessibilità al giovane che decide di aprire il conto corrente BCC on-line.

    “Conto Melograno Web”: il conto corrente BCC online che ti connette a Internet e al risparmio.