Tag: musica da camera

  • UmbriaMusicFest Competition: una nuova sezione dedicata ai concorsi

    UmbriaMusicFest presenta UmbriaMusicFest Competition – una nuova sezione dedicata ai concorsi e rivolta ai talenti italiani e stranieri. Il primo evento sarà il “Concorso Internazionale Pianistico e di Musica da Camera”, avrà luogo a Todi il 3-4-5 giugno 2011 con la collaborazione di Marte Associazione onlus.

    Le prove che si svolgeranno presso la Chiesa della “Nunziatina” (prestigioso Palazzo del Vignola a Todi – Perugia) saranno pubbliche e divise in tre sezioni e varie categorie.

    Per poter partecipare al concorso è necessario inviare entro il 1 Giugno 2011 la scheda di iscrizione debitamente compilata all’indirizzo e-mail: [email protected]Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure per posta raccomandata, (fa fede il timbro postale) a:

    Marte Associazione onlus,

    via del Seminario 4 – 06059 Todi

    L’evento si svolgerà sotto il coordinamento del Maestro Walter Attanasi, Direttore di UmbriaMusicFest e si avvarrà, come Presidente della giuria e Responsabile del concorso Pianistico e di Musica da camera, del Maestro Stefano Giardino. La giuria sarà formata da personalità del campo musicale nazionale ed internazionale e da docenti di Conservatorio.

    Per informazioni visita il sito www.umbriamusicfest.it

  • JAMES GALWAY e “I SOLISTI VENETI” a VICENZA

    E’ l’evento del Natale 2010, organizzato dalla Banca Popolare di Vicenza, lo straordinario concerto che “I SOLISTI VENETI” diretti da Claudio SCIMONE con la partecipazione di Sir JAMES GALWAY e di Lady JEANNE GALWAY si preparano a tenere a Vicenza l’ormai prossimo

    MARTEDI 21 DICEMBRE alle ore 21

    nell’artistica CATTEDRALE di VICENZA

    Ed è proprio la fama mondiale degli interpreti, quanto la ricchezza del programma musicale a fare di quest’avvenimento una pietra miliare della vita artistica italiana di quest’ultimo squarcio di 2010. Massimo interprete flautistico del mondo contemporaneo, JAMES GALWAY è straordinario musicista e esperto intrattenitore il cui fascino si estende al di là del mondo dei suoni. I suoi più di trenta milioni di dischi venduti nel mondo sono solo uno dei segni della straordinaria popolarità che corona la lunga carriera artistica di Galway, che ha suonato per Presidenti, Imperatori, Papi, Principi e Sovrani del mondo intero collaborando con i massimi direttori di oggi. Fra i grandi interpreti con i quali Galway ha collaborato spiccano senza dubbio Claudio Scimone e i suoi “Solisti” con i quali il celebre flautista ha da sempre stretto una feconda amicizia artistica dalla quale sono scaturite registrazioni discografiche pluripremiate dalla critica internazionale e, recentemente, uno storico DVD contenente l’esecuzione integrale dei sei concerti per flauto e archi dell’Opera Decima di Vivaldi ambientata nei magnifici saloni del Palazzo Ducale di Venezia. La fama de “I SOLISTI VENETI” non necessita di lunghe presentazioni: in cinquant’anni di gloriosa attività infatti essi sono apparsi su tutti i più importanti palcoscenici del globo riscuotendo sempre e ovunque, senza alcuna eccezione e flessione il più entusiastico ed unanime plauso del pubblico e della più esigente critica. Ne fanno fede gli ormai innumerevoli premi a loro assegnati per interpretazioni che hanno segnato la storia della musica del Novecento e per le loro registrazioni che oggi ammontano a quasi cinquecento titoli e che includono l’integrale delle opere edite in vita da Vivaldi e Albinoni e innumerevoli “prime esecuzioni assolute”.

    Un fiore all’occhiello il programma che tali artisti presenteranno a Vicenza la sera del 21 dicembre, interpretando una rosa di composizioni celebri d’ispirazione natalizia – “Stille Nacht” (“Notte silente”), “Tu scendi dalle stelle”, di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, e la popolare melodia natalizia di “Adeste Fideles”accanto alle quali compariranno pagine flautistiche immortali come due dei più suggestivi concerti tratti dall’Opera Decima di Antonio Vivaldi – precisamente il Concerto in sol maggiore n. 4 e il Concerto in re maggiore n. 3 “Il Gardellino” (cosiddetto per la suggestiva imitazione del canto del cardellino che il “Prete Rosso” ha poeticamente affidato alla parte solista del flauto) – e ancora la brillantissima, ormai preromantica Sinfonia Concertante in sol maggiore per due flauti e orchestra di Domenico Cimarosa, operista napoletano del secondo Settecento spentosi a Venezia nel 1801 (e per i funerali del quale un altro flautista – Luigi Gianella – scrisse lo struggente Concerto Lugubre in do minore “dedicato ai funerali dell’Immortale Cimarosa”, opera che costituisce una delle tante, grandi riscoperte musicologiche de “I Solisti Veneti”). Un programma di grande impegno ma anche di straordinaria bellezza che culminerà in uno dei massimi capolavori flautistici dell’intera storia della musica: il Concerto in re maggiore K 314 per flauto e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, leggendaria interpretazione di Galway, ma soprattutto opera immortale di bellezza e di poetica musicale di irraggiungibile altezza che suggellerà la serata nel segno indimenticabile di una davvero superiore perfezione artistica.

  • CONCERTO DI NATALE – “ENSEMBLE VIVALDI” de I SOLISTI VENETI

    Sarà l’”ENSEMBLE VIVALDI” de “I Solisti Veneti”, il più popolare ensemble strumentale scaturito dalla vitalità creativa della celebre orchestra italiana che da sempre raggruppa i propri musicisti di maggior talento in agili gruppi (si tratta sempre delle prime parti) , l’atteso protagonista del festoso CONCERTO DI NATALE che, organizzato in collaborazione con il COMUNE DI ORMELLE, si terrà

    a ORMELLE nella storica CHIESA DEI TEMPLARI

    la sera di DOMENICA 19 DICEMBRE 2010 alle ore 20.30

    Dal loro vastissimo repertorio che spazia con ampiezza e fantasia fra i grandi capolavori musicali europei del Sei, Sette, Otto e anche Novecento – ma sempre con particolare attenzione e riguardo per le pagine cameristiche del Settecento veneziano, del quale “I Solisti Veneti” sono da sempre i massimi ed indiscussi interpreti a livello mondiale – i bravi solisti dell’”Ensemble Vivaldi” eseguiranno ad Ormelle una ricca e varia scelte di opere ispirate al Natale ma anche alcune immortali pagine di alto virtuosismo e si sa: il virtuosismo è uno dei tratti che sin dalla fondazione – e ormai sono cinquanta gloriosi anni di successi – ha caratterizzato i “solisti” di Claudio Scimone e tenuto alta la fiamma della loro arte in tutto il mondo.

    Non poteva che cominciare con una delle più celebri e delicate melodie natalizie – “Stille Nacht” (“Notte silente”) – un concerto di Natale degno di tale nome e proprio con questa popolare composizione l’”Ensemble Vivaldi” aprirà il programma del 16 dicembre proseguendo poi con un’altra delle più famose composizioni natalizie di tutti i tempi: il Concerto Grosso in sol minore op. 6 n. 8 di Arcangelo Corelli, che come il suo autore scrisse fu composto proprio “per la notte del Santo Natale” e che in ormai più di tre secoli di vita non ha mai perso nulla della sua celebrità, dovuta soprattutto alla bellissima Pastorale che ne costituisce l’ultimo movimento: senza alcun dubbio una delle più popolari ed amate di tutti i tempi. Sarà poi l’affascinante personalità di Antonio Vivaldi a prendere la parola – per così dire – con la brillante Sonata in do minore RV 6 per violino e violoncello, stupenda pagina cameristica che troverà il suo seguito quasi naturale nel massimo capolavoro di un altro importante compositore veneziano, Alessandro Marcello, si tratta infatti del celebre e bellissimo Concerto in do minore per oboe e archi, pagina amatissima oggi, anche perché il suo movimento centrale – un commovente Adagio – è stata la colonna sonora di una popolare pellicola cinematografica, ma famosa anche nel Settecento: si sa infatti che questo concerto circolò ampiamente in tutta Europa e giunse perfino nelle mani di Johann Sebastian Bach, il quale lo trovò tanto bello da elaborarne una trascrizione per clavicembalo ornando la parte solista con mirabili fioriture musicali che oggi nessun musicista evita di eseguire. Una capatina nel Settecento salisburghese – ma in verità totalmente europeo – di Wolfgang Amadeus Mozart, rappresentato dalla vivace Sinfonia in fa maggiore K 138 che Mozart compose giovane di soli sedici anni nel 1772, prima che la serata s’immerga nell’affascinante repertorio strumentale italiano dell’Ottocento italiano nel quale i bravi solisti dell’”Ensemble Vivaldi” scateneranno con entusiasmo il loro proverbiale virtuosismo e che la sera del 16 dicembre sarà rappresentato significativamente dal funambolico Capriccio per oboe e archi di Amilcare Ponchielli – compositore che tutti si conosce come grande operista ma che fu autore anche di eccellenti ed ingiustamente dimenticate pagine strumentali – ed infine con le davvero mozzafiato (e non è un eufemismo!) Variazioni in mi bemolle maggiore per clarinetto e archi che Gioachino Rossini compose durante i suoi anni napoletani per la leggendaria bravura del primo oboe del Teatro di quella città, prendendo tuttavia spunto da un bellissimo tema del suo Dramma Sacro “Mosè in Egitto”.

    Solisti d’eccezione, musica davvero immortale, festa, luci, gioia natalizia… insomma una serata da non perdere!

    Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.