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  • 1000GROBBE BIKE CHALLENGE SCALDA I… PEDALI 100 KM, 5 EVENTI IN 3 GIORNI A LAVARONE

    Dal 15 al 17 giugno mountain bike protagonista sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna

    Spettacolare 100 km dei Forti con due varianti e il rinnovato 1000Grobbe Bike Challenge

    Principali novità nella Nosellari Bike di sabato 16 giugno

    Trentino MTB assegna punti preziosi

    Tra meno di un mese gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN) torneranno ad onorare le cronache della mtb che conta con un nuovo capitolo della 100 km dei Forti, quest’anno parte del rinnovato 1000Grobbe Bike Challenge su tre giornate. Gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe stanno lavorando sodo per questa nuova edizione della storica tre giorni di fine primavera, con un bel restyling che intende portare tantissimi appassionati e campioni del pedale a cavalcare la propria due ruote lungo i favolosi itinerari disegnati sugli Altipiani.

    Come in passato, il challenge è formato dalle prove del venerdì (Lavarone Bike di 29,8 km e 454 metri dsl) e del sabato (Nosellari Bike) cui si aggiunge la variante Classic (54,4 km e 1.160 metri dsl) della 100 km dei Forti della domenica.

    Le novità più rilevanti riguardano le prime due giornate, e in particolar modo la new entry Nosellari Bike di sabato 16 giugno, le cui “misure” sono 41,5 km per un totale di 1003 metri dsl, una gara che farà senz’altro la felicità di ogni taglia di biker.

    La partenza sarà chiamata nella frazione di Nosellari, a circa 1000 metri di altitudine, e da qui i concorrenti saliranno dolcemente fino al Lago di Lavarone ed al villaggio di Oseli. Ecco a questo punto il primo strappo di 3 km circa fino al Passo Cost, che prelude all’impegnativo tratto che porta poi in zona Passo Vezzena, dove si toccano i 1456 metri del bivio per Monte Cucco, punto più alto di gara. Da qui in avanti sarà un susseguirsi di tratti semi pianeggianti, brevi scatti in salita e veloce discesa, passando per Baita Cangi, Loc. Seghetta, la Tana Incantata, il Comando Austroungarico e il rientro a Nosellari. Finita qui? Niente affatto, perché gli ultimi 4 km metteranno alla prova la resistenza dei bikers che dopo essere tornati in zona Lago di Lavarone e Malga Pozze, potranno finalmente vedere l’arrivo di Gionghi.

    Per quanto riguarda la 100 km dei Forti della domenica, i tracciati di 55 km e 80 km circa ricalcano quelli della passata stagione, e anche quest’anno la gara è tappa del circuito Trentino MTB che dopo le due prove disputate tra fine aprile e metà maggio in Val di Non e in Valle di Ledro legge in testa i seguenti atleti: Dario Steinacher e Lorenza Menapace (Open), Fabio Aldrighetti (Junior), Nicola Risatti (Elite-Sport), Ivan Degasperi (M1), Dimitri Modesti (M2), Mario Appolonni (M3), Marcello Gadotti (M4), Rolando Inama (M5) e Silvano Janes (M6). Alcuni di questi e i loro più diretti avversari hanno già confermato la propria presenza nelle griglie di partenza del prossimo 17 giugno, ma si attendono altre partecipazioni illustri, come da sempre accade sugli Altipiani trentini.

    La 100 Km dei Forti vera e propria rimane pressoché immutata, sempre affascinante e pedalabile con i suoi 80 km e 1720 metri di dislivello.

    Le iscrizioni (dal sito web www.1000grobbe.it) sono aperte e registrarsi al 1000Grobbe Bike Challenge (rinnovato anche nel logo grafico) risulta quantomai vantaggioso, visto che il risparmio è sostanzioso rispetto alle singole registrazioni (35 Euro per le tre gare invece di 65 Euro). Le tariffe rimangono invariate fino al 10 giugno, successivamente subiranno un aumento. Chiusura iscrizioni del Challenge prevista per il 14 giugno.

    Oltre ad essere prova di Trentino MTB, la 100 km dei Forti 2012 assegna punti importanti per il Nobili MTB Windtex e per il nuovo Trek Zerowind Off Road Challenge.

    Nel pomeriggio di sabato, come tradizione vuole, toccherà ai bikers in erba scatenarsi in sella per la Mini 1000Grobbe Bike, riservata a giovani fino a 14 anni. Ci si iscrive sul posto fino a mezz’ora dal via e al termine della competizione gli Istruttori della SIMB Scuola Italiana di Mtb organizzeranno dei gruppi ed accompagneranno i ragazzi su un percorso dove verranno spiegati i metodi per pedalare in mountain bike su terreni disconnessi, superare gli ostacoli, rimanere in equilibrio ed altro ancora.

    100 km dei Forti, Nosellari Bike, Lavarone Bike, Mini 1000Grobbe Bike e 1000Grobbe Bike Challenge: cinque eventi in tre giorni. Dal 15 al 17 giugno le ruote grasse saranno assolute protagoniste in Trentino per scrivere ancora una volta la storia della disciplina off-road, sempre più apprezzata nel nostro paese e da queste parti specialmente.

    Info: www.1000grobbe.it

  • A “LA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME” BIKERS A CACCIA DEL “PETTORALE”

    Domenica 5 agosto la 16.a edizione della competizione sulle ruote grasse

    Le iscrizioni corrono velocissime verso il tetto massimo dei 1.500

    Primi “big” prenotati per cavalcare con successo lungo il tracciato del trenino

    Miniferrovia confermata nel pomeriggio di vigilia

    “Vecia” di nome, ma con lo spirito da eterna giovincella. In Val di Fiemme (TN), la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è una sorta di istituzione su due ruote, un evento ogni anno preso d’assalto da centinaia di appassionati e specialisti della mtb che non si lasciano sfuggire l’occasione di pedalare nel verde delle Dolomiti trentine e di fare un tuffo nella storia insieme ad un…treno di colleghi e amici bikers.

    L’edizione 2012, come sempre orchestrata dalla Polisportiva Molina di Fiemme, sarà al via il prossimo 5 agosto e la lista dei partecipanti ha in questi giorni superato quota 800 unità, puntando con decisione al tetto massimo di 1.500 bikers, stabilito dal C.O. per garantire a tutti il massimo grado di sicurezza e divertimento in sella. E tra i confermati in griglia di partenza ci sono già i protagonisti del circuito Trentino MTB, di cui la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è quinta prova delle sette complessive.

    Dopo ValdiNon Bike e Ledro Bike già andate in archivio, le classifiche provvisorie leggono i trentini Ivan Degasperi (M1), Silvano Janes (M6), Nicola Risatti (Elite-Master) e Fabio Aldrighetti (Junior) in testa alla rispettive categorie, così come il bolzanino Rolando Inama (M5) e il veronese Dimitri Modesti (M2). Sono questi i primi nomi di rilievo iscritti alla gara di agosto in Val di Fiemme, e ad essi vanno aggiunti l’ex stradista azzurro e da qualche tempo biker Francesco Casagrande, il vincitore di Trentino MTB 2011 Andrea Zamboni, il tricolore 2011 marathon Marco Cellini (elite-master), i forti colombiani Caro Silva e Arias Cuervo e lo statunitense David Van Orsdel, anche lui di recente votatosi alle ruote artigliate.

    Al femminile la sfida sulla carta oggi, e in fuori strada tra due mesi abbondanti, sarà senz’altro tra la leader di Trentino MTB Lorenza Menapace e la sua diretta inseguitrice e prima del 2011 Stefania Zanasca, con le sfidanti Zocca, Paolazzi e Incristi che non resteranno certo a guardare.

    Dal punto di vista delle presenze, quindi, le premesse sono di nuovo successo per la “Vecia Ferovia” fiemmese, quest’anno alla 16.a edizione di sempre, che vedrà i suoi beniamini scattare da Ora, in provincia di Bolzano, e approdare a Molina di Fiemme dopo quasi 40 km e un dislivello di circa 1100 metri.

    Il tracciato della “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” 2012 ricalca pressoché in toto quello della passata edizione, con i suggestivi passaggi a fianco delle vecchie stazioni del trenino degli anni ’60, e attraverso gallerie e viadotti un tempo solcati dalle rotaie. Montagna, Fontane Fredde, il GPM di San Lugano (a 1097 metri) o Aguai sono momenti in cui anche il pubblico potrà applaudire da vicino il convoglio di concorrenti, prima di vederli in azione al “Muro della Pala” negli ultimi chilometri. Un nome senza dubbio significativo, per quello che effettivamente non può essere chiamato altrimenti, con il suo 20% di pendenza e 440 metri da scalare in piedi sui pedali in pochissimi chilometri, dove con ogni probabilità verrà segnata la classifica finale, visto che da quel momento lo striscione di arrivo sarà assai prossimo.

    Sul sito ufficiale www.laveciaferovia.it si possono trovare le novità dell’edizione 2012, consultare percorso e modalità di iscrizione e per i più esperti del web è anche possibile diventare “amici” della pagina Facebook dell’evento, per rimanere sempre in stretto contatto con l’appuntamento trentino.

    Per sabato 4 agosto è confermato l’appuntamento della vigilia tutto per i più piccoli, ovvero la “Miniferrovia – Trofeo Emily e Roberta”. La manifestazione, riservata ai ragazzi e ragazze dai 7 ai 16 anni, sarà una grande festa per le famiglie e i bikers in erba, che si cimenteranno su un breve circuito da ripetere più volte a seconda dell’età di appartenenza.

    In particolare sono previste le categorie Pulcini dai 7 agli 8 anni (nati nel 2005-2004), Baby dai 9 ai 10 anni (2003-2002), Cuccioli dagli 11 ai 12 anni (2001-2000), Ragazzi dai 13 ai 14 anni (1999-1998) e infine Giovani fino ai 16 anni (1997-1996).

    Info: www.laveciaferovia.it

  • DARIO STEINACHER IN VETTA A TRENTINO MTB. CONFERMA DI LORENZA MENAPACE DOPO LA LEDRO BIKE

    Domenica 13 maggio Trentino MTB 2012 ha fatto capolino in Valle di Ledro, nell’Alto Garda trentino, per la prima edizione della rinnovata Ledro Bike che, dopo qualche anno di silenzio dall’ultimo capitolo della Rampiledro, ha riportato i bikers a cavalcare lungo i tornanti e gli sterrati del Passo Tremalzo.

    La prova di Pieve di Ledro era la seconda delle sette previste dal challenge in provincia di Trento, scattato a fine aprile dalla Val di Non, e ha incoronato vincitori il colombiano Amaya Chia e la trentina Giacomuzzi. Dalla Ledro Bike è anche uscito un nuovo leader nella categoria Open del circuito. Dario Steinacher, classe 1974 di Chiusa in provincia di Bolzano, è riuscito a balzare in vetta alla generale grazie all’undicesimo posto conquistato sul Tremalzo, che unito ai punti collezionati due settimane prima in Val di Non lo leggono ora con 250 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra Gunter Egger, 16° alla Ledro Bike. Il podio provvisorio della Open è chiuso da un altro altoatesino, Thomas Forer, staccato di quasi 500 punti dal secondo.

    Nella graduatoria femminile la trentina Lorenza Menapace, vincitrice della ValdiNon Bike di apertura, è riuscita a mantenere la testa della parziale del circuito, anche se la varesina Stefania Zanasca, campionessa in carica di Trentino MTB, ha recuperato parecchi punti e vede ora l’avversaria a sole 40 lunghezze di distacco.

    Per quanto riguarda le altre categorie del circuito trentino, le uniche variazioni di rilievo rispetto alla prima prova sono state nella M2, con il veronese Dimitri Modesti che ha scavalcato il trentino Claudio Segata, nella M3, dove il trentino Mario Appolonni ha sopravanzato Viktor Paris, e nella M4, in cui il portacolori del Team BSR Marcello Gadotti ha conquistato la vetta di categoria ai danni di Paolo Alverà. Nella M1 la sfida è serrata tra Ivan Degasperi ed Ivan Pintarelli, rispettivamente sesto e quinto alla Ledro Bike, con il primo che però aveva accumulato abbastanza vantaggio in Val di Non e quindi ora è al comando con 40 punti di distacco sul secondo. Degasperi è anche il leader della Classifica dello Scalatore del circuito, che al femminile vede in cima la coppia Menapace-Zanasca a pari merito. Nelle restanti categorie, i leader sono Silvano Janes (M6), Rolando Inama (M5), Nicola Risatti (Elite Sport) e Fabio Aldrighetti (Junior), con la classifica a squadre che legge il Team Todesco primo con 3 punti di vantaggio sul Bren Team Trento.

    La terza prova di Trentino MTB sarà la 100 km dei Forti di domenica 17 giugno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, uno degli eventi più antichi – prima edizione nel 1996 – per quanto riguarda le ruote artigliate in Trentino e in Italia.

    Anche quest’anno i percorsi saranno due, vale a dire il Classic di 54,4 km (1160 metri dsl) e il Marathon di 80,2 km (1720 metri dsl), e la gara Classic sarà valida per il 1000Grobbe Bike Challenge insieme alla Lavarone Bike del venerdì (29,8 km e 454 metri dsl) ed alla rinnovata Nosellari Bike del sabato (41,5 km con 1003 metri dsl).

    Tre giorni di totale immersione nei fuoristrada degli Altipiani trentini, tra bellezze paesaggistiche e reperti storici della Grande Guerra come forti e trincee. Questo è in poche parole l’evento 1000Grobbe Bike Challenge – 100 km dei Forti, l’ideale per una vacanza attiva tra sport all’aria aperta, relax nella natura e divertimento assicurato per ogni età, visto che anche i più piccoli potranno cimentarsi nella Mini 1000Grobbe Bike di sabato 16 giugno al Parco Palù di Lavarone. In attesa della mitica “100 km” della domenica con nuove sfide per Trentino MTB.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifiche Trentino MTB dopo la 2.a tappa:

    Open: 1 Steinacher Dario Profi Bike Team Punti 2870; 2 Egger Gunter Profi Bike Team 2620; 3 Forer Thomas Sunshine Racers 2160

    Femminile: 1 Menapace Lorenza Team Carpentari 3660; 2 Zanasca Stefania Ktm Torrevilla Mtb 3620; 3 Paolazzi Claudia Gardaonbike 2450

    Junior: 1 Aldrighetti Fabio Mtb Lodrone Leone Cicli 708; 2 Targhettini Thomas Gs Zaina Club 250; 3 Strazzer Andrea Asd Alto Vicentino Mtb 48

    Master Sport: 1 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leone Cicli 2760; 2 Vaia Francesco Team Todesco 2400; 3 Biasioli Andrea Team Todesco 1990

    M1: 1 Degasperi Ivan Team Todesco 3360; 2 Pintarelli Ivan Team Bsr 3320; 3 Dmitriev Georgy Gs Bike Store Costermano 2340

    M2: 1 Modesti Dimitri Team Todesco 2405; 2 2405; 2 Segata Claudio Bren Team Trento 2370; 3 Zampedri Luca Gsa Penne sprint 1905

    M3: 1 Appolonni Mario L’Arcobaleno Carraro Team 3015; 2 Paris Viktor Sunshine Racers 2770; 3 Ludwig Stefan Bren Team Trento 2620

    M4: 1 Gadotti Marcello Team Bsr 2240; 2 Di Geronimo Michele Asd Petrolvilla Bergner Brau 1855; 3 Alverà Paolo Gs Cicli Olympia 1770

    M5: 1 Inama Rolando Paduano Martina Racing 1755; 2 Koehl Joseph Bren Team Trento 1340; 3 Dellagiacoma Piergiorgio L’Arcobaleno Carraro Team 1206

    M6: 1 Janes Silvano Asd Petrolvilla Bergner Brau 3200; 2 Zanasca Adriano Ktm Torrevilla Mtb 650; 3 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 565

    Teams: 1 Team Todesco 88; 2 Bren Team Trento 85; 3 Cicli Bacchetti Mtb Pertica Bassa 64

  • AMAYA CHIA FIRMA LA LEDRO BIKE IN TRENTINO. GIACOMUZZI LAMPO IN DISCESA BATTE KLOMP

    Amaya Chia come un camoscio sull’impennata del Passo Tremalzo

    Bianchi e Botero Salazar sul podio maschile

    Elena Giacomuzzi vince la sfida con Sandra Klomp. Zanasca terza

    Plauso per l’organizzazione della Polisportiva Ledro

    “Toda Colombia” in Valle di Ledro (TN) con il podio maschile della Ledro Bike di mtb per due terzi dipinto di giallo, blu e rosso. Buona la prima, sarebbe meglio dire, per Jaime Jesid Amaya Chia che oggi si è messo in tasca l’edizione numero uno della Ledro Bike di Pieve di Ledro, in quella che è stata anche la sua prima partecipazione nella gara dell’Alto Garda trentino. Il successo del colombiano classe 1990 è stato ai danni di un super esperto di questa zona di Trentino come il bresciano Ramon Bianchi, in passato vincitore per due volte della Rampiledro, antenata della Ledro Bike, sempre lungo i tornanti del Passo Tremalzo. In terza posizione è giunto l’altro colombiano Jhon Jairo Botero Salazar, che ha tenuto a bada il campione europeo marathon in carica Alexey Medvedev.

    Nella gara femminile il successo è arriso ad Elena Giacomuzzi, brava a tenersi sempre in scia della prima sfidante Sandra Klomp, superata poi lungo il single track di discesa in rientro verso l’arrivo. La terza piazza è andata alla varesina Stefania Zanasca.

    Il Lago di Ledro e il Passo Tremalzo si sono svegliati stamane sotto un cielo color piombo che non prometteva nulla di buono. Ciononostante, centinaia di bikers si sono presentati al via di Pieve, pronti a scaldare l’atmosfera della prima Ledro Bike e sfidare quella lunga risalita di 16 km tra tornanti e gallerie verso la vetta di Cima Marogna, a 1843 metri.

    Dopo la passerella lungo il Lago di Ledro, il serpentone di concorrenti ha attaccato il Doss de Pur e a fare l’andatura si sono piazzati Medvedev e Bianchi, seguiti dal campione europeo master Marco Zappa e dal trentino Andrea Zamboni. Dal km 6 è iniziata la salita vera al Tremalzo e, sul primo strappo verso Passo Nota, Bianchi ha giocato la carta dell’attacco a viso aperto, che gli ha subito fruttato una decina di secondi di vantaggio su Zappa, mentre il russo della Elettroveneta Corratec pativa il mancato allenamento degli ultimi giorni, dovuto ad una trasferta in Russia.

    Nel frattempo, la maglia nera e arancione KTM Torrevilla del giovane Amaya Chia iniziava a farsi largo nelle retrovie e proprio verso Passo Nota sbucava in terza posizione davanti a Medvedev e al trentino Ivan Degasperi, in recupero anche lui. Bianchi è apparso il più in palla in questa fase di gara, e dopo il passo faceva segnare una ventina di secondi di vantaggio su Zappa, con quest’ultimo che alla prima sequenza di tornanti, però, era costretto a cedere agli attacchi del colombiano Amaya Chia. Metro dopo metro, il sudamericano si è poi proiettato verso Bianchi, che nel frattempo lasciava intravvedere i primi segni di cedimento e a circa 3 chilometri dallo scollinamento doveva arrendersi alla furia colombiana.

    A Cima Marogna i secondi di distacco di Amaya Chia su Bianchi erano 45, e da quel momento in avanti per il colombiano tutto era in assoluta…discesa. Un single track tecnico che Amaya Chia gestiva con facilità, per presentarsi al traguardo in completa solitudine con oltre 2’ di vantaggio su Bianchi e 2’30” sul connazionale Botero Salazar, anche lui bravo a recuperare posizioni su posizioni in salita, per poi amministrare nella successiva discesa.

    E quella stessa discesa è stata “galeotta” nella gara delle donne, con la trentina Elena Giacomuzzi che dopo esser stata sorpassata a metà salita da Sandra Klomp, si è riscattata in velocità e ha fatto mangiare “polvere” all’avversaria, andando a vincere per la terza volta la gara trentina, considerando le due passate vittorie alla Rampiledro. Sul terzo gradino del podio femminile è salita Stefania Zanasca, che ha preceduto oggi la compagna di squadra Sofia Pezzati.

    La Ledro Bike di oggi, ottimamente gestita dalla Polisportiva Ledro, era seconda prova del circuito Trentino MTB 2012 e la maglie di leader al maschile sono ora di Dario Steinacher (Open), Nicola Risatti (Elite-Sport), Ivan Degasperi (M1), Dimitri Modesti (M2), Mario Appolonni (M3), Marcello Gadotti (M4), Rolando Inama (M5), Silvano Janes (M6). Nella femminile si conferma in testa la trentina Lorenza Menapace, oggi sesta al traguardo. La prossima tappa del challenge trentino sarà la 100 km dei Forti del 17 giugno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.

    www.ledrobike.it

    Classifiche

    Maschile:

    1 Amaya Chia Jaime Jesid Ktm Torrevilla Mtb 01:50:30.80; 2 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 01:52:31.70; 3 Botero Salazar Jhon Jairo Ktm Torrevilla Mtb 01:53:00.10; 4 Medvedev Alexey Elettroveneta Corratec 01:53:25.30; 5 Pintarelli Ivan Team Bsr 01:54:13.70; 6 Degasperi Ivan Team Todesco 01:55:16.20; 7 Zappa Marco Wr Compositi Racing 01:55:27.80; 8 Appolonni Mario L’Arcobaleno Carraro Team 01:55:50.40; 9 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 01:57:20.40; 10 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leoni Cicli 01:57:29.40

    Femminile:

    1 Giacomuzzi Elena Asd Uc Caprivesi 02:18:29.40; 2 Klomp Sandra Ktm Torrevilla Mtb 02:20:27.70; 3 Zanasca Stefania Ktm Torrevilla Mtb 02:21:16.90; 4 Pezzati Sofia Ktm Torrevilla 02:22:31; 5 Paolazzi Claudia Individuale 02:24:24.50; 6 Menapace Lorenza Team Carpentari 02.25.31; 7 Zocca Lorena L’Arcobaleno Carraro Team 02:29:44.70; 8 Giovanniello Martina Ktm Torrevilla Mtb 02:31:22.40; 9 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 02:40:26.40; 10 Grottoli Letizia Team Giuliani Cicli Arco 02:43:44.60

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    www.broadcaster.it

  • GRANDI NOMI PER LA LEDRO BIKE, OGGI ANTEPRIMA “MINI” CON I BIKERS IN ERBA

    Domani mattina a Pieve di Ledro (TN) scatta la Ledro Bike

    Oggi pomeriggio festosa anteprima con la Mini Ledro Bike

    Il Passo Tremalzo attende le teste di serie della mtb, ci sarà anche il russo Medvedev

    La rassegna off road raccoglie l’eredità della Rampiledro

    L’attesa è terminata, dopo quattro anni d’assenza la grande mountain bike torna in Val di Ledro.

    Domattina a Pieve di Ledro (TN) scatta la Ledro Bike, gara che raccoglie la preziosa eredità della Rampiledro e che riporta gli appassionati delle ruote artigliate in una delle aree maggiormente vocate a questo sport, la Valle di Ledro e, appunto, il paradiso dell’off-road del Passo Tremalzo.

    Il ritorno della rassegna ledrense non poteva avvenire con premesse migliori, tra le iscrizioni dell’ultima ora è arrivata anche quella del russo Alexey Medvedev, campione europeo marathon che in Valle di Ledro si presenterà forte di diverse conferme, in questi primi scampoli di stagione ha già messo in archivio dei bei risultati e l’obiettivo è quello di proseguire sul viale dei successi.

    A mettere i bastoni tra le ruote al russo ci penserà in primis Jhon Jairo Botero Salazar, sudamericano in forze al team lombardo Torrevilla Mtb, che nel giro di un paio di settimane è salito già due volte sul podio.

    Sugli sterrati trentini il colombiano si presenterà insieme al connazionale e compagno di team Jaime Jesid Amaya Chia, astro nascente della mtb che corre tra gli Under23 ma che ha già dimostrato di valere parecchio in più occasioni, con l’ultimo sigillo (in ordine temporale, s’intende) posto sulla GF 9 Fossi lo scorso aprile, nelle Marche.

    Russia e Colombia, dunque, saranno le nazioni che più di tutte cercheranno di dare filo da torcere ai bikers di casa nostra i quali, dal canto loro, avranno tra le proprie carte vincenti anche quella della conoscenza dei tracciati. In particolare da seguire ci sarà Johannes Schweiggl, ma c’è anche il ritorno del bresciano Ramon Bianchi, che domattina andrà a caccia del personalissimo tris sulle ben note erte della Valle di Ledro, dopo le vittorie centrate nel 2005 e 2007.

    Il grande ritorno della Ledro Bike sarà interessante anche ai fini del circuito Trentino Mtb, challenge del quale l’evento organizzato dall’Asd Polisportiva Ledro fa parte, insieme anche al circuito fi’zi:k. Dopo la prima tappa svoltasi in Val di Non il circuito ha designato i propri protagonisti, tutti attesi in pole position domattina per confermarsi ai vertici e distaccare ulteriormente gli inseguitori, come l’altoatesino Schweiggl che proverà a risalire la china e a migliorare il 3° posto parziale maturato tra gli Open, dietro a Rabensteiner e Fruet.

    Nella mountain bike, come in altri sport, spesso si tende a seguire con più attenzione la gara maschile, ma alla Ledro Bike di domani la sfida al femminile si annuncia allettante al pari di quella dei colleghi, le candidate alla vittoria sono parecchie, tanto che risulta difficile fare dei pronostici.

    In passato il Tremalzo aveva già premiato la tenacia della trentina Elena Giacomuzzi, due volte vincitrice della Rampiledro e tra le favorite di domani, soprattutto alla luce della positiva stagione 2011 culminata con il bronzo agli Europei marathon e con il 2° posto agli italiani marathon di Gualdo Tadino dietro a Daniela Veronesi, altra osservata speciale in Valle di Ledro.

    Al via ci saranno poi le forti trentine Lorenza Menapace e Claudia Paolazzi, determinate a ben figurare sugli sterrati casalinghi, un pensierino al podio lo faranno pure la ligure Sandra Klomp e la lombarda Stefania Zanasca, campionessa in carica del circuito Trentino MTB. Insomma, un carnet di partecipazioni che fa della Ledro Bike una sfida da seguire fino all’ultimo colpo di pedale.

    Il menu del giorno legge per tutti 40,5 km e 1.550 m/dsl, con partenza (ore 10.30) ed arrivo a Pieve di Ledro e momento clou sul Tremalzo, con 16 km di scalata fino a Cima Marogna ad oltre 1.800 m.

    Mentre cresce l’attesa per le grandi sfide di domani, la Ledro Bike ha vissuto oggi pomeriggio un’anteprima dedicata al futuro della mountain bike, con i giovani fino a 14 anni a sfidarsi nella Mini Ledro Bike. Più che di una gara si è trattato di una vera e propria festa sportiva, dato che per tutti i quasi 200 partecipanti il motto è stato “l’importante è partecipare”, la rassegna “Mini” si è basata sul divertimento e sulla passione per le due ruote. Dopo le fatiche in sella c’è stato spazio per il ristoro e il relax, con uno spuntino per i bikers in erba e i loro accompagnatori, il tutto aspettando i “grandi” della Ledro Bike che domattina saranno chiamati a sfidare sua maestà il Tremalzo. Fino a metà pomeriggio il tempo è stato soleggiato, poi è arrivato un temporale e a Cima Marogna è scesa anche la grandine. Per domani le previsioni sono contrastanti, il tempo sarà variabile, qualcuno insiste che non pioverà, qualcuno annuncia qualche scroscio, ma la Ledro Bike è percorribile con ogni genere di condizioni meteo.

    Info: www.ledrobike.it

  • 3T BIKE PRENOTATA DAI GRANDI. SETTEMBRE A TUTTA MTB IN VALSUGANA (TN)

    Domenica 30 settembre torna la gara tra Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano

    Gli atleti Bi&esse Infotre Protek e Full Dynamix già in starting list

    Percorso tecnico e spettacolare per chiudere in bellezza Trentino MTB

    Sabato di vigilia con la Mini 3T Bike

    Anche quest’anno il capitolo conclusivo del circuito Trentino MTB sarà in Valsugana e precisamente tra Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, dove il 30 settembre prossimo si correrà la 3T Bike. Lo start ufficiale del challenge trentino è avvenuto lo scorso aprile dalla Valle di Non, mentre il secondo step si è svolto ieri in Val di Ledro. Dopo i passaggi per gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (15-17 giugno), il Parco dei Lessini (29 luglio), la Val di Fiemme (5 agosto) e la Val di Fassa (9 settembre), il treno dei bikers approderà in autunno ai piedi della catena del Lagorai per una prova che conferma anche quest’anno di essere ai massimi livelli.

    Fare da chiusura ad una kermesse lunga cinque mesi non è cosa scontata, e lo sanno bene Enrico D’Aquilio e tutto il GS Lagorai Bike, che da sempre tirano i fili dell’evento e che da sempre riescono a confezionare una giornata di vera mtb per tutti. La dimostrazione del successo della 3T Bike, quest’anno alla sua quinta edizione, viene dai numeri collezionati ogni anno, con centinaia di bikers a cavalcare i 31 km di tracciato.

    Ci sono tanti appassionati e amatori che scelgono l’evento in Valsugana, ma anche professionisti come i medagliati delle varie edizioni, da Martino Fruet e Michela Benzoni (primi lo scorso ottobre), a Tony Longo o Anna Ferrari, passando per Judith Pollinger, Johnny Cattaneo o Ramon Bianchi.

    E ad oltre quattro mesi di distanza dallo start della 3T Bike 2012, sia l’ex campione italiano marathon Cattaneo che il compagno di squadra Bianchi hanno già confermato la propria presenza nella gara di Telve, così come tutto il team Full Dynamix di cui fanno parte anche Mike Felderer, Stefano Dal Grande e Paolo Mencacci. Tra le donne che andranno ad animare gli sterrati settembrini della Valsugana si sono già prenotate al via due stelle nascenti della mtb mondiale, entrambe portacolori del team Bi&esse Infotre Protek, ovvero le ucraine Yana Belomoyna e Marta Tereshchuk, già protagoniste anche in Coppa del Mondo 2012. Sempre dello stesso team ci sarà anche la rivelazione portoghese Tiago Ferreira. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, la 3T Bike 2012 sarà semplicemente stellare.

    Fiore all’occhiello della gara settembrina è senza dubbio il percorso di puro fuoristrada tra i castagneti e i prati di Telve Valsugana, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano. In generale si tratta di una competizione alla portata anche degli amatori, anche se non è da sottovalutare il contenuto tecnico assicurato da un tracciato definito in passato “vecchio stampo”, dedicato ai veri esperti dell’off road.

    La partenza di gara sarà a Telve lungo la provinciale del Passo del Manghen, mentre l’arrivo sarà allestito nella piazza centrale del paese. Per i bikers, dopo lo start, ci sarà appena il tempo di uscire dal centro abitato e sarà già ora di imboccare la prima ascesa, un acciottolato impegnativo sulla salita di S. Antonio, dove si registrano tratti con oltre il 14% di pendenza. Dopo una sgambata sui saliscendi della zona, si affronterà quindi la seconda salita impegnativa, quella col GPM di Frisanco, a quota 970 metri.

    Il secondo GPM, al km 17 circa, sarà posto sul Colle di S.Pietro-Ziolina, a 858 metri. Dopo il rientro a Telve, i concorrenti seguiranno una strada di campagna nel mezzo di coltivazioni di viti, frutteti e piccoli frutti, per scendere verso il fondovalle con un allungo sull’unico tratto pianeggiante della gara, in tutto due km fino al ponte “della Palanca”. E qui c’è il tratto cronometrato, una vera e propria prova speciale. I concorrenti poi entreranno in un ambiente affascinante, risalendo il parco fluviale del torrente Maso tra pietre giganti, laghetti e prati. Sarà tutto su sterrato, arrivando a valle del paese di Carzano, per poi affrontare l’impegnativa salita di rientro a Telve, con pendenze fino al 15% passando davanti alla chiesa e al municipio.

    Anche quest’anno, nella giornata di vigilia alla gara, si svolgerà la bella “Mini 3T Bike” per i piccoli bikers che si daranno appuntamento lungo il divertente anello di gara a Torcegno.

    Tutte le informazioni sul regolamento, il percorso e le iscrizioni sono riportate sul sito www.3tbike.it

  • PER I BIKERS…”UNA GARA DI NOME LEDRO” DOMENICA 13 MAGGIO SUI TORNANTI DEL TREMALZO

    Si sta avvicinando la giornata della Ledro Bike, tappa di Trentino MTB

    Percorso che ricalca quello della passata Rampiledro di 40,5 km

    Ce n’è per tutti i gusti, soprattutto… a tavola col Menù Ledro

    Presentazione alla stampa presso il Consorzio Pro Loco Valle di Ledro

    Dieci giorni ancora ed il secondo appuntamento di stagione con Trentino MTB dirotta i bikers che amano le emozioni forti alla Ledro Bike, la “magica” gara che si arrampica dal Lago di Ledro fino a Cima Marogna. Una lunga serie di tornanti “tormenta” l’interminabile salita che porta verso la cima del Tremalzo, da dove i panorami si fanno decisamente affascinanti. Domenica 13 maggio in Val di Ledro è atteso un bel nugolo di concorrenti, inseriti anche nel circuito fi’zi:k.

    I bikers si sfideranno su un percorso (perfettamente agibile) giudicato, non a torto, fra i più interessanti del settore, con un bel contesto ambientale ma soprattutto con il suggestivo sviluppo del tracciato, che presenta un tratto iniziale sul lungolago, quel tanto da sgranare il gruppo, e quindi le prime dolci salite di località Pur che di solito rappresentano il primo ostacolo per i meno allenati e consentono invece ai più forti di staccarsi in piccoli gruppetti. Ma a costruire la classifica della Ledro Bike, come lo è stato in passato per la Rampiledro, sarà appunto la temibile salita che porta sul Tremalzo, da “Doss do Trat” fino a Cima Marogna, tetto della gara con i suoi 1843 metri. Una serie di tornanti sterrati a sbalzo lungo la vecchia strada militare, con il passaggio dentro gallerie affascinanti e anche attraverso una lingua di neve proprio all’uscita di una delle gallerie.

    Da Cima Marogna c’è una veloce discesa su asfalto che conduce i bikers al Rifugio Garda e successivamente al Rifugio Garibaldi, poi sarà mtb “pura” con un tecnico single track in discesa che porta fino a Tiarno di Sopra, infine una veloce passerella porterà al traguardo attraverso il lungolago. Una gara, la Ledro Bike, di poco superiore ai 40 km (40,5) e con un dislivello di 1.550 metri.

    La diatriba, tutt’ora aperta, della partecipazione dei tesserati Udace alle gare FCI è stata affrontata con grande disponibilità dagli organizzatori: per chi si iscriverà entro il 6 maggio sarà staccata gratuitamente la tessera FCI giornaliera.

    La proposta di questa seconda tappa di Trentino MTB è dell’ASD Polisportiva Ledro, che mercoledì scorso presso l’Ufficio Turistico ha presentato alla stampa questa attesa iniziativa: erano presenti l’assessore al turismo del Comune di Ledro Bernardo Penner e l’assessore allo sport Alessandro Fedrigotti con la presidente del Consorzio Pro Loco Valle di Ledro Stefania Rondena ed il presidente del comitato organizzatore, Michele Dal Bosco.

    È stata annunciata anche l’iniziativa dedicata ai giovanissimi, sabato infatti è in programma la Mini Ledro Bike per ragazzi fino ai 14 anni, tesserati e non, ma non passa inosservata nemmeno l’offerta turistica con pacchetti ospitalità promozionali e lo speciale “Menu Ledro”, un’iniziativa promossa dal Consorzio Pro Loco Valle di Ledro e dai ristoratori della zona per far conoscere i sapori e i piatti tipici della cucina ledrense e trentina.

    “Un pesce di nome Ledro”: quest’anno il protagonista del Menu Ledro Primavera, in tavola sabato e domenica presso i ristoranti aderenti, è il pesce di lago e di fiume, che vive abbondante nelle fresche e pulite acque di laghi e torrenti del Trentino, come la trota, il salmerino e il persico.

    C’è anche una proposta diretta ai camperisti che cercano un po’ di comodità, con una convenzione che comprende la sosta in piazzola (con l’intero equipaggio), energia elettrica, docce, camper service a 16 euro a pernottamento, l’offerta è valida in tre camping della zona, due dei quali si trovano a poche pedalate dallo start della gara.

    Insomma la Ledro Bike parte col pedale giusto, tutti i dettagli del percorso, iscrizioni e regolamento sono disponibili sul sito ufficiale www.ledrobike.it

  • TRENTINO MTB ALZA IL SIPARIO. VALDINON BIKE DI LIVELLO PER LA …PRIMA

    Domenica si corre la ValdiNon Bike a Cavareno (TN)

    Al via i vincitori assoluti del 2011 Zanasca e Zamboni

    Sfide calde con Fruet, Debertolis, Egger, Zocca, Campuzano e Paolazzi

    Fino a settembre sarà un trionfo di off road in tutto il Trentino

    Trentino MTB al decollo domenica in Val di Non, con la ValdiNon Bike di 42 km e 870 metri di dislivello, tutti da cavalcare attraverso i meleti e gli sterrati di questa parte di Trentino.

    Sfogliando la starting list della gara di Cavareno – le cui iscrizioni hanno superato quelle dello scorso anno – saltano subito all’occhio quelle che saranno le sfide senza esclusione di colpi…di pedale, sia al maschile che al femminile. Partendo proprio dalla gara in rosa, Stefania Zanasca è chiamata a difendere il titolo conquistato nel 2011 quando al termine delle sette gare del circuito salì sul primo gradino del podio, precedendo la veronese Lorena Zocca e la trentina Claudia Paolazzi. Tutte e tre hanno già prenotato un posto in prima fila per la prova in Val di Non, e si attendono scintille in sella per accaparrarsi il maggior numero possibile di punti fin da subito. A guastare la festa sul podio di coloro che con Trentino MTB hanno un rapporto…vincente (anche la Zocca vinse il circuito nel 2010), ci saranno forti avversarie come la messicana campionessa panamericana in carica Daniela Campuzano, l’altra élite trentina Lorenza Menapace, la portacolori del Team Scott Vanessa Tirloni o l’emiliana Mariangela Cerati.

    Nella gara uomini, Andrea Zamboni, “padrone” assoluto delle ultime due edizioni di Trentino MTB e da quest’anno élite con la maglia del Team TiTiCi LGL, dovrà cercare i primi importanti punti per porre le fondamenta ad una storica terza vittoria del circuito che non avrebbe precedenti. In Val di Non, tuttavia, la concorrenza porta i nomi del nazionale cross country e vicino di casa di Zamboni (entrambi trentini della Valsugana) Martino Fruet, dell’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis, dell’alfiere Silmax Cannondale Johannes Schweiggl e di alcuni altri élite come Guenter Egger o Dario Steinacher, in passato protagonisti sugli sterrati di Trentino MTB. Al via ci saranno anche tanti vincitori del circuito 2011 nelle categorie master, come il più volte iridato Silvano Janes e i vari Ivan Degasperi, Dimitri Modesti, Rolando Inama o Stefan Ludwig.

    La ValdiNon Bike, come sempre organizzata da ValdiNon SportGestion, propone come detto una “maratona” di 42 km, ma i dislivelli sono assolutamente abbordabili per qualsiasi tipo di preparazione. La quasi totalità del tracciato è in fuoristrada e la scalata al Monte Arsen (fino a 1330 metri) è l’indubbio momento clou, dove spesso in passato si sono decise le sorti di classifica. Un tratto di questa salita sarà anche cronometrato ai fini della Classifica dello Scalatore del circuito, lo scorso anno vinta da Zamboni e dalla Zocca.

    Dopo la prova in Val di Non, Trentino MTB andrà all’attacco del Passo Tremalzo nell’Alto Garda con la Ledro Bike del 13 maggio. In finir di primavera (15-17 giugno), il 1000Grobbe Bike Challenge – 100 km dei Forti propone una tre giorni imperdibile sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, seguirà la Lessinia Bike nel parco regionale dei Lessini il 29 luglio. Il treno a due ruote proseguirà la propria marcia sui binari della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme il 5 agosto e a settembre si sposterà sulle Dolomiti fassane con la Polartec Val di Fassa Bike, quest’anno valida anche per la Coppa del Mondo Marathon. La chiusura dei giochi è affidata alla 3T Bike di Telve Valsugana il 30 settembre, e solo allora conosceremo i successori di Zamboni e Zanasca nella assoluta di un challenge che nelle tre edizioni scorse è riuscito ad attirare al via circa 20.000 bikers.

    Tutte le gare del circuito in provincia di Trento – eccezion fatta per la Lessinia Bike – propongono una giornata di vigilia dedicata alle nuove generazioni di bikers con gli eventi “Mini” e altre gare che coinvolgono e divertono sempre un gran numero di atleti in erba. Nel pomeriggio di domani, quindi, a Cavareno scatteranno la “Mini ValdiNon Bike” per i giovani fino a 12 anni e la “ValdiNon Bike Giovanissimi” per le categorie tesserati da G1 a G6. Perché con Trentino MTB la mountain bike è davvero per tutti.

    La gara di domenica prenderà il via dal prato nei pressi della Tennis Halle di Cavareno alle 10,30.

    Info: www.trentinomtb.com

  • IN TRENTINO SOFFIA IL VENTO DELLA MTB: VALDINON BIKE PRONTA A REGALARE SPETTACOLO


    Domenica scatta l’ora della ValdiNon Bike di Cavareno (TN)
    Debertolis, Fruet, Campuzano, Menapace e Zocca tra i pronosticati al successo
    Si assegnano i primi punti per il circuito Trentino MTB
    Sabato tutto per i giovani e giovanissimi con due gare e una grande festa

    Si affolla il parterre della 4.a ValdiNon Bike di domenica in Trentino. Cavareno in alta Val di Non è pronta ad ospitare i fuoriclasse e gli appassionati di mountain bike per quella che rappresenta anche la prova di apertura del circuito Trentino MTB.
    Con il meteo finalmente a sorridere, la primavera dei bikers passa quindi per la vallata delle mele trentine e la prima emozionante sfida da cogliere al volo domenica sarà quella tra l’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis e l’azzurro cross country Martino Fruet. Debertolis tagliò il traguardo per primo lo scorso maggio e quest’anno tenterà di bissare quel successo, anche se dovrà fare i conti con un Martino Fruet pimpante che, viste le belle prestazioni nel mese di marzo, sembra aver superato definitivamente i fastidi al ginocchio e appare pronto a siglare la ValdiNon Bike per la seconda volta in carriera, dopo la vittoria del 2010.
    Per la gara in “rosa”, la messicana campionessa panamericana 2012 Daniela Campuzano è candidata numero uno alla vittoria, ma non sarà certo una passeggiata contro le varie Lorenza Menapace, Lorena Zocca o Claudia Paolazzi, che con gli sterrati trentini hanno da anni un rapporto di grande confidenza.
    Altri nomi da tenere d’occhio nelle categorie master sono i vari Janes, Koehl, Paris, Appolonni, Modesti e Degasperi, a caccia dei primi punti di Trentino MTB, il circuito che fino alla fine di settembre propone sette eventi in altrettante località storiche per le ruote tassellate. Dopo Cavareno, il 13 maggio si attaccherà il Passo Tremalzo nell’Alto Garda con la Ledro Bike, lungo un tracciato che ricalca in buona parte la Rampiledro di un tempo. Domenica 17 giugno ci si sposterà sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna per la 100 km dei Forti che si abbina anche alla Lavarone Bike e alla Nosellari Bike delle due giornate prima, per formare il 1000Grobbe Bike Challenge. A fine luglio toccherà alla Lessinia Bike, seguita il 5 agosto dalla Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e dalle due prove settembrine Polartec Val di Fassa Bike (9 settembre) e 3T Bike (30 settembre).
    La ValdiNon Bike 2012 scatterà come tradizione dal prato di fronte alla Tennis Halle di Cavareno, e dopo un primo allungo in piano verso i centri di Sarnonico e Fondo si attraverserà il canyon che conduce al lago Smeraldo e già qui si potrà avere una forte indicazione di classifica. Seguiranno la salita di Sedruna e quella del Monte Arsen, che per un breve tratto sarà cronometrata e valida per la Classifica dello Scalatore di Trentino MTB. La successiva discesa consentirà agli amanti della velocità di mettersi in risalto, prima di fare ritorno a Cavareno, sempre alla Tennis Halle, sede anche delle premiazioni e del pasta party per tutti.
    Per iscriversi alla ValdiNon Bike c’è ancora tempo fino a domani e la quota da versare è di 28 Euro. Lo start di gara è fissato alle 10,30.
    Nella giornata di sabato, come da tradizione ormai, saliranno in sella le nuove generazioni di bikers per la “Mini ValdiNon Bike” e la “ValdiNon Bike Giovanissimi”. La “Mini” è dedicata ai giovani fino a 12 anni che si sfideranno su una sorta di divertente gimcana allestita ad hoc nel prato della Tennis Halle. Alla “Giovanissimi”, invece, possono prendervi parte gli atleti tesserati nelle categorie da G1 a G6. Le iscrizioni sono gratuite ed è possibile registrarsi in loco o tramite il sito www.valdinonbike.com. Al termine delle due gare, la festa proseguirà nella Tennis Halle con musica, divertimento e il pasta party per grandi e piccoli.
    Info: www.valdinonbike.com

  • “LEDRO BIKE”: DALLE PALAFITTE ALLA MTB. IL 13 MAGGIO BIKERS SUL TREMALZO

    La Valle di Ledro (TN) ospita la “Ledro Bike” il 13 maggio 2012
    Oltre 40 km di tracciato per 1.500 metri di dislivello dove non si scherza
    Il Passo Tremalzo è fulcro della competizione, ma c’è anche tanto altro
    Ledro Bike inserita anche in Trentino MTB

    Digitando “Passo Tremalzo” nel motore di ricerca Google le prime pagine visualizzate parlano di bicicletta, e di quella con le ruote tassellate. La storia della mountain bike italiana passa inevitabilmente anche per la trentina Valle di Ledro e l’impegnativo tratto per dislivello e salite, ma altrettanto spettacolare per panorami offerti, sarà autentico “nocciolo” della questione chiamata “Ledro Bike”, in programma domenica 13 maggio prossimo in Valle di Ledro.
    La Ledro Bike raccoglie l’eredità di una lunga tradizione sulle ruote grasse e si prepara a riportare la mtb che conta in questa parte di Trentino, famosa anche per i suoi reperti palafitticoli, recentemente dichiarati patrimonio dell’Unesco. La competizione propone oltre 40 km di tracciato e 1.500 metri di dislivello, che non danno mai niente per scontato, attraversando centri antichi come Pieve di Ledro e Molina, e ammirando dall’alto scorci tra il Lago di Garda, il Lago di Ledro, i rifugi in quota e il verde di boschi e prati alpini. Le pendenze toccano anche il 16%, con la salita di Cima Marogna sul Tremalzo che fa da sicuro piatto forte, ma, assicurano gli organizzatori dello SC Ledrense, non sarà quella il solo motivo di interesse delle Ledro Bike 2012.
    Il tracciato di gara corre sullo spartiacque tra la Valle di Ledro e le valli laterali del Garda. I primi chilometri sono su asfalto e subito vivaci. Da Pieve di Ledro (660 metri s.l.m.) si corre verso Molina sulla riva destra del lago, con la salita del Dos de Pur, di qualche centinaio di metri, che porta la pendenza ad una media del 12.8%. A questo punto i muscoli iniziano ad essere caldi e, scollinati al Dos de Pur, si prosegue lungo un’agevole strada sterrata sino a Molina, con la possibilità (vivamente consigliata) di ammirare suggestivi scorci sul Lago di Ledro.
    Da Molina si gira a destra percorrendo una salita di circa 750 metri al 10% di pendenza, segue un breve tratto sterrato, quindi un acciottolato e si torna sull’asfalto prima di affrontare il primo e più severo frammento con pendenza anche del 16,3%. Dopo quattro tornanti e una breve discesa di soli cento metri riprende la salita, con muri al 13 e 15% di pendenza.
    Un continuo saliscendi caratterizza il percorso tra il km 12,5 ed il 15,2 fino ai 1.204 metri di Passo Nota, dove si prende un tracciato militare che con pendenza costante al 9% porta a Cima Marogna, metri 1.843. Metà gara circa se n’è a questo punto andata, e oltre la Cima Marogna il panorama che si apre sulla Valle di Ledro e sulle Alpi di Ledro è strepitoso. Una galleria oscura e una discesa, prima sterrata e poi asfaltata, conducono in prossimità del Rifugio Garibaldi (1.520 metri) da dove si affrontano due chilometri di salita sterrata per poi scendere in discesa, prima su sterrato poi su sentiero molto tecnico, e immettersi in una nuova mulattiera in cemento molto ripida ed impegnativa, una vera goduria per gli amanti della velocità. Il paese di Tiarno di Sopra accoglie qui i bikers, che dopo 4 km circa, tra stradine di campagna e asfalto, vedranno il traguardo di Pieve di Ledro.
    La “Ledro Bike” 2012 è la nuova entrata del circuito Trentino MTB, sette gare da aprile a settembre in alcuni tra i luoghi simbolo dell’off road in provincia di Trento, come la Val di Non, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, i Monti Lessini, la Val di Fiemme, la Val di Fassa e la Valsugana (www.trentinomtb.com).
    Il sito internet della gara sarà a breve disponibile, nel frattempo si può iniziare a sfogliare il web per farsi un’idea del circuito trentino, del Tremalzo e della nuova veste della Ledro Bike in Valle di Ledro.