Tag: mountain bike

  • TRENTINO MTB 2012 SI PRESENTA. DA APRILE A SETTEMBRE SI VA A TUTTO OFF ROAD

    Il circuito in provincia di Trento svela importanti novità

    Confermate le sette gare, ma si anticipa il debutto alla fine di aprile

    La new entry in Val di Ledro lungo la storica salita del Tremalzo

    Chiusura ancora affidata alla 3T Bike di Telve Valsugana

    Se pensi alla mountain bike in Trentino, non puoi non prendere in considerazione quello che nei suoi primi tre anni di vita ha raccolto consensi e apprezzamenti in maniera unanime da addetti ai lavori, organizzatori e, soprattutto, dai bikers. Nel 2011 il circuito Trentino MTB è piaciuto a migliaia di atleti provenienti da ogni angolo della penisola e da oltre confine, e il prossimo anno sarà nuovamente al via con la quarta edizione dove, ad una prima occhiata, non mancano le novità.

    La voglia di tornare a pedalare dopo il lungo inverno sarà forte, ed ecco allora che la prima gara del challenge verrà anticipata al mese di aprile, precisamente a domenica 29, quando gli appassionati si ritroveranno per l’ormai “classica” ValdiNon Bike, prova di apertura a Cavareno, in Val di Non. Circa 40 km di saliscendi con dislivelli abbordabili attraverso i frutteti della zona e gli straordinari canyon di roccia, che consentiranno un morbido inizio di Trentino MTB ad ogni tipologia di biker.

    Trascorreranno solamente due settimane, e Trentino MTB salirà in sella alla novità senza dubbio più rilevante della sua quarta edizione. Domenica 13 maggio in Val di Ledro ci sarà il ritorno di una gara storica, al rientro nei circuiti della mtb che conta dopo un periodo sabbatico. Si tratta di una prova da un lato indubbiamente impegnativa, con dislivelli importanti e il passaggio per il celebre Passo del Tremalzo che farà una selezione naturale di classifica, ma, dall’altro, anche alla portata di tutti con panorami spettacolari e il Lago di Ledro a fare da sfondo suggestivo.

    Il mese di giugno sarà “affare” della 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna che, come da tradizione, proporrà una tre giorni di gare tra venerdì 15 e domenica 17. Le prime due giornate saranno dedicate alle due gare di 30 km ognuna, che faranno da prologo alla leggendaria 100 km dei Forti della domenica, vinta lo scorso giugno da big come Mirko Celestino e Stefania Zanasca. Il 29 luglio Trentino MTB si sposterà tra i prati e i pascoli del Parco regionale dei Lessini, per una nuova edizione della Lessinia Bike. Una settimana più tardi (5 agosto) tutti in Val di Fiemme per la sempre affollatissima Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, lungo l’antico tragitto del trenino che fino agli anni ’60 congiungeva la Val di Fiemme alla Valle dell’Adige.

    La chiusura del circuito sarà a dir poco…col botto, con un settembre a tutta bike. Domenica 9, Moena e il temuto-amato Lusia accoglieranno il treno dei bikers con la Polartec Val di Fassa Bike, mentre il 30 settembre si celebreranno i nuovi campioni e campionesse della quarta edizione in quel di Telve Valsugana, con la 3T Bike.

    Complessivamente, le gare del circuito in provincia di Trento rimarranno sette anche per il 2012, ed il regolamento è in fase di revisione da parte degli organizzatori, i quali intendono renderlo ancora migliore rispetto al passato. Da nord a sud, da est a ovest, il Trentino sarà invaso da migliaia di bikers che per cinque mesi infiammeranno ogni singolo evento. Nell’edizione conclusasi lo scorso ottobre, Trentino MTB ha registrato la bellezza di 6.500 iscritti complessivi, per un trend in aumento del 4% rispetto all’anno precedente.

    Dal punto di vista dei risultati, a ricevere gli allori 2011 sono stati Andrea Zamboni, ventinovenne trentino portacolori della ASD Petrolvilla – Bergner Brau, e Stefania Zanasca (Trek Stihl Torrevilla), vincitori assoluti, insieme all’inossidabile Silvano Janes (M6), agli altri trentini Ivan Degasperi (M1) e Lorenzo Zanghellini (Junior), agli altoatesini Georg Piazza (Open), Stefan Ludwig (M3) e Rolando Inama (M5), al forlivese Gilberto Perini (M4) ed al veronese Dimitri Modesti (M2), mentre fra le squadre ha vinto la GS Surfing Shop Sport Promotion.

    In questi mesi invernali le menti di Trentino MTB metteranno a punto i dettagli di ogni singola gara e sul sito www.trentinomtb.com si potranno reperire tutti gli aggiornamenti.

  • LE ISTITUZIONI A BRACCETTO CON IL RAID’INVERNO. L’11 DICEMBRE IN MTB A CREMA E DINTORNI

    Presentata oggi a Crema la 7.a edizione di un evento che si era preso una lunga pausa

    Il sindaco Bruttomesso invita tutta Crema a tifare lungo il percorso

    Due tracciati, uno di 60 km ed uno… “per tutti” di 20 km, veloci, nervosi ed affascinanti

    È una gara che nelle scorse edizioni ha avuto grandi ospiti, Baronchelli le ha corse tutte

    Nell’affascinante cornice del Museo Civico di Crema presso il Convento di Sant’Agostino, ed in particolare nella sala affrescata da Pietro da Cemmo, il sindaco di Crema Bruno Bruttomesso oggi ha tolto il velo alla 7.a edizione del Raid’Inverno, pronto a decollare nuovamente dopo una lunga pausa sabbatica domenica 11 dicembre.

    Il sindaco Bruttomesso non ha lesinato complimenti agli organizzatori, virtualmente tutti rappresentati dal presidente, nonché “inventore” della manifestazione Ettore Aschedamini. “Sarà una grande vetrina sulla città di Crema e su tutto il circondario”, ha sottolineato il sindaco, affrancato anche dagli altri primi cittadini presenti, Cavalli di Romamengo, Scaini di Camisano, Maghini di Casale Cremasco e Romanenghi di Ricengo, che insieme ai colleghi di Pianengo, Castel Gabbiano, Casaletto di Sopra e Offanengo sono partners fondamentali degli organizzatori, così come la Provincia di Cremona, rappresentata oggi dall’assessore Matteo Soccini che ha rimarcato la grande attenzione del territorio al mondo del ciclismo e della mtb.

    Bruno Bruttomesso ha invitato tutta la popolazione a fare ala al passaggio dei bikers l’11 dicembre, “io ci sarò di sicuro – ha ribadito il sindaco – perché voglio vivere intensamente questa grande festa”.

    Il Raid’Inverno è anche l’unica manifestazione di mtb inserita nei festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia, e per questo è stata presentata anche la maglia “tricolore” che sarà assegnata ai vincitori delle varie categorie.

    Parlando di mountain bike vengono alla mente sentieri impervi, montagne e dislivelli importanti, ma la mtb si può praticare, specie d’inverno, anche sui classici terreni di pianura, e quelli offerti domenica 11 a Crema sono … la crema dell’off road. Sentieri, prati, sottobosco, salitelle nervose, escursioni lungo i Navigli e pedalate faticose nei terreni arenali e sabbiosi tra i fiumi Oglio e Serio, ma gli sterrati veloci in passato hanno messo in difficoltà anche campioni navigati.

    La storia del Raid’Inverno, nato nel 1993 e disputato fino al 1999, è ricca di nomi prestigiosi, come quello dello “stradista” Gibi Baronchelli che le ha corse tutte e ha vinto nel ’96 la categoria Senior, oppure Fabiana Luperini, Ivan Basso o l’allora campione del mondo Pallhuber, fuori dal podio per essere andato in … fuorigiri sui veloci sterrati cremaschi.

    La gara dell’11 dicembre, come ha illustrato Ettore Aschedamini, vuole essere una grande festa di sport e, se per gli agonisti e bikers allenati c’è un bel percorso di 60 km, per chi ama pedalare senza affanno è previsto anche un corto di 20 km, altrettanto bello ed affascinante.

    Nella lunga cavalcata invernale si andranno a lambire molte cascine tipiche del posto, si entrerà anche dentro il castello di Castel Gabbiano, si supereranno torrenti e i Navigli su antichi ponti romani.

    Sono attesi tanti appassionati della mtb. Protagonisti attivi in sella, e protagonisti lungo il percorso. Umberto Corti, presente oggi alla conferenza, non ha nascosto l’interesse anche degli elite per una gara invernale che serve sicuramente a mantenere allenati muscoli e fiato, in una stagione in cui spesso la preparazione è a secco. Poter pedalare su questo genere di tracciati è sicuramente un’opportunità unica, apprezzata anche dagli stranieri che stanno chiedendo informazioni per essere al via.

    Tesserati e non tesserati dunque possono già prenotare un posto in griglia ([email protected]) e assicurarsi una giornata di sport in un periodo inusuale. Crema e dintorni rappresentano anche l’opportunità per approfondire le conoscenze di un territorio ospitale e affascinante, con tante e speciali offerte anche per i palati fini.

    La lunga pausa sabbatica, dal 1999 ad oggi, aveva lasciato un vuoto profondo. Sicuramente questa nuova edizione, con novità significative del tracciato che ora non “espatria” più in provincia di Bergamo, ma corre interamente in provincia di Cremona, ripagherà ampiamente gli appassionati.

    Il comitato organizzatore presieduto da Ettore Aschedamini ora è rinvigorito dalla presenza di numerosi giovani, linfa vitale per un evento che si riaffaccia nel settore delle due ruote artigliate con grandi propositi per il futuro.

    Info: www.raidinverno.com

  • RAID’INVERNO, PEDALARE A DICEMBRE. EVENTO DA NON PERDERE A CREMA (CR)

    L’11 dicembre Crema (CR) ospita il Raid’Inverno

    La gara di mtb manca dal 1999 e torna per il 150° dell’Unità d’Italia

    L’ultima edizione fu vinta da Luca Bramati, ora testimonial dell’evento

    Due percorsi (58 km e 20 km) tra sterrati e colline del Cremasco

    A Crema è sul viale del… ritorno il Raid’Inverno, il classico appuntamento della stagione fredda dedicato agli appassionati di mountain bike, che si era preso qualche anno di riposo sabbatico.

    La 7.a edizione della gara lombarda è in programma l’11 dicembre prossimo, una data da non dimenticare soprattutto perché si tratterà di un’occasione alquanto speciale. Oltre a segnare un grande ritorno, dopo ben 11 anni d’assenza, il Raid’Inverno di quest’anno è anche stato inserito all’interno delle celebrazioni ufficiali per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, tra le quali è l’unico evento sportivo di mtb.

    Ruote artigliate e grande sport tornano ad essere il piatto forte della manifestazione, da sempre apprezzata da appassionati ed amatori, ma anche dai grandi protagonisti della mtb, e non solo.

    Nel corso delle sei passate edizioni il Raid’Inverno ha dimostrato di essere molto amato anche dai “cugini” del ciclismo su strada, per i quali l’appuntamento decembrino rappresenta un’occasione (spesso l’unica) di riscaldare muscoli e spirito agonistico, allenandosi adeguatamente per la stagione successiva. Alle scorse edizioni hanno partecipato nomi “grossi” delle ruote magre, come la vincitrice del Giro d’Italia e del Tour femminili Fabiana Luperini, il re di due edizioni del Giro d’Italia (2006 e 2010) Ivan Basso e l’ex professionista Gianbattista Baronchelli, ascritto nell’annata ’96 dell’albo d’oro cremasco (1° tra i Senior).

    Al Raid’Inverno si sono affermati anche specialisti del settore fuoristrada, come il campione del mondo XC e oggi CT della nazionale Hubert “Hubi” Pallhuber e il lombardo Luca Bramati, vincitore della 6.a ed ultima edizione e scelto quest’anno come testimonial dell’evento.

    A dicembre, la festa tricolore del Raid’Inverno propone due percorsi, un corto di 20 km per chi vuole allenarsi senza strafare ed un lungo di 58 km per chi si sente più preparato. Partenza e arrivo di entrambi saranno a Crema, dove saranno collocati anche tutti i servizi offerti dal collaudato comitato organizzatore guidato da Ettore Aschedamini, compresa una nuova area camper.

    La gara si svolge sugli scenari classici della Pianura Padana, interessando in particolare il terreno golenale tra i fiumi Serio e Oglio, un track ondulato, sabbioso e nervoso, tra continui “su e giù” collinari.

    La partenza è ad ampio respiro, studiata per non creare ingorghi ed “imbottigliamenti”, dopodiché si transiterà per un lungo sottobosco, alternato da campi incolti e prati, fino a raggiungere il tratto più a nord nel comune di Castel Gabbiano. Il centro abitato è particolarmente suggestivo, e il Raid’Inverno offrirà ai pedalatori la possibilità di attraversare in pieno il centro, sfilando fisicamente nel castello cittadino e attraverso i portici.

    La gara prosegue poi veloce alla volta di Camisano sempre su sterrato, offrendo altri passaggi suggestivi in particolare a fianco delle tipiche cascine della zona, costruzioni sette-ottocentesche come la cascina Torrianelli, dove si dividono “lungo” e “corto”, o la cascina Baluardo, che come suggerisce il nome è arroccata sulla cima di una collina, e precede una discesa impegnativa.

    Il percorso lungo, dopo Camisano prosegue alla volta di Casaletto di Sopra, costeggiando le sorgenti e il canale locale, giungendo ad affrontare il tratto più movimentato dal punto di vista altimetrico, con una serie di salite e discese verso Ticengo (dove si trova la già citata cascina Baluardo) e Romanengo, sede della cascina patrizia Cittadina e, poco dopo, incontrando il punto di ristoro.

    Parco del Naviglio e le altre costruzioni della zona faranno da sfondo ai successivi chilometri, fino a raggiungere il tratto tecnico ribattezzato “Tana del Lupo”, un single track particolare. La gara interessa poi i comuni di Offanengo, Ricengo e Pianengo, prima di rientrare in terra cremasca per gli ultimi chilometri. Dopo aver costeggiato cava Alberti e il suo laghetto, il percorso sbuca nei prati a sud-est di Santa Maria della Croce, seguono poi le ultime fatiche fino al parco della Basilica e al traguardo finale.

    Una gara varia ed interessante, dunque, che promette agonismo e divertimento per tutti. Tante le forze che hanno scelto di supportare il Raid’Inverno 2011, dai protagonisti della Superbike come Ben Spies, Haga, Haslam o Toseland, all’insostituibile partnership del Comune di Crema e dell’amministrazione di Bruno Bruttomesso.

    Info: www.raidinverno.com

  • A LUGAGNANO (PC) PROFUMO DI TRICOLORE. IL CAMPIONATO ITALIANO XCO NEL 2012

    La Scott Valdarda Bike sarà campionato tricolore il prossimo luglio

    Attese le maglie in carica con Fontana a fare da “padrone di casa”

    Percorso rinnovato per l’occasione e spettacolo garantito

    ASD Lugagnano Off Road conferma una lunga tradizione di successo

    A Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, batte sempre forte il cuore per gli sport outdoor e soprattutto per la mountain bike. In autunno, si sa, le bici vengono parcheggiate nelle cantine e nelle soffitte, ma la testa continua a correre verso la stagione successiva, che per il team della ASD Lugagnano Off Road guidato da Luciano Vespari significherà Campionato Italiano Cross Country 2012.

    Dal 20 al 22 luglio prossimi, infatti, gli sterrati sulle colline piacentine saranno teatro di un evento che porterà la crème della mtb nostrana a regalare uno spettacolo sportivo assoluto. L’ultra ventennale storia della Scott Valdarda Bike – è questo il nome ufficiale dell’evento – parla di una “prima volta” dei campionati tricolori nel 2000, quando i lombardi Dario Acquaroli e Veronica Sala indossarono la maglia di vincitore. Da allora, la gara piacentina è stata Campionato Italiano Marathon nel 2005 e per otto volte prova degli Internazionali d’Italia FCI, l’ultima delle quali lo scorso maggio, quando ha accolto al via fuoriclasse di calibro internazionale come Ralph Naef, Marco Aurelio Fontana, Martin Gujan, Gunn-Rita Dahle Flesjaa, Eva Lechner ed Anna Oberparleiter, vale a dire i podi delle prove maschile e femminile.

    Le prime novità dell’edizione 2012 della Scott Valdarda Bike riguardano il percorso di gara, in questi giorni supervisionato dal tecnico della Nazionale Hubert Pallhuber che lo ha definito brillante, nervoso e tecnico al punto giusto, con inversioni e cambi di ritmo a prova di biker. D’altra parte, trattasi di prova di Campionato Italiano e quindi non si scherza. Partenza e arrivo saranno nuovamente collocati in centro paese per favorire un grande afflusso di pubblico, da sempre il benvenuto negli eventi off road organizzati da Vespari e soci. Il tracciato sarà quello collaudato, ma con tratti invertiti come senso di marcia, proprio su suggerimento dell’ex campione del mondo Pallhuber.

    Il programma definitivo della manifestazione è in fase di ultimi aggiustamenti, tuttavia sono già confermate le prove di categoria master (sabato 21 luglio), seguite da elite, junior, Under 23 e tutte le femminili (domenica 22 luglio).

    Per ciò che concerne la Scott Valdarda Bike 2012, risulta decisamente prematuro ora parlare di pronostici, tuttavia si può fare un salto con la memoria all’ultima edizione dei Campionati Italiani XCO, andati in scena nella trentina Val di Peio lo scorso luglio. Fra le bikers si sono aggiudicate la vittoria l’elite Eva Lechner, già campionessa italiana nel 2010, Serena Calvetti (Under23), che come la Lechner ha confermato il titolo, e la junior Julia Innerhofer, grande promessa del fuoristrada italiano. Anche Valentina Salvagni (Elite-sportwoman) e Paola Maniago (Masterwoman) hanno bissato il successo 2010, così come l’elite Marco Aurelio Fontana, piacentino d’adozione, che in quel di Lugagnano sarà padrone di casa d’eccezione anche il prossimo anno. Gerhard Kerschbaumer, quest’anno dominatore della Coppa del Mondo Under 23 e vincitore del titolo continentale, non ha avuto troppe difficoltà a far suo anche il titolo tricolore, così come lo junior Matteo Olivotto che tuttavia ha rischiato un rientro sul finale del principale antagonista Lorenzo Samparisi.

    Nelle categorie Master, i tricolori 2011 sono stati Marco Cellini (Elite Sport), Mirco Balducci (M1), Marco Minucci (M2), Carlo Manfredi Zaglio (M3), Valter Manzoni (M4), Natale Bettineschi (M5) e Roberto Viviani (M6).

    La storia della ASD Lugagnano Off Road legge oltre 20 anni di successi e grandi eventi in fuori strada. L’appuntamento del prossimo luglio darà ancora maggiore lustro alla Valdarda Bike sia a livello nazionale che internazionale, e intende confermare il team di Vespari tra i primi della classe nel nostro paese.

    Per il 2012, la Scott Valdarda Bike viene supportata dall’amministrazione comunale, dalla Provincia di Piacenza, dalla Comunità Montana oltre che dai main sponsors Scott, Fossati Pvc e Punto Zenith.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • FESTA TRICOLORE PER LA MTB A CREMA. L’11 DICEMBRE TORNA IL RAID’INVERNO

    L’11 dicembre Ettore Aschedamini e il suo staff ripropongono il classico Raid’Inverno

    L’appuntamento invernale della mtb torna a Crema per festeggiare l’Unità d’Italia

    L’ultima edizione del Raid’Inverno fu nel 1999, vinta da Bramati e Oertel

    A Crema fervono i preparativi, tra i sostenitori anche i “big” del Motomondiale

    La mountain bike cambia “guardaroba” e, archiviata l’estate, si prepara a vestire i panni invernali.

    Dopo 11 anni d’assenza, torna un classico di fine anno dedicato a tutti gli appassionati di ruote artigliate, il Raid’Inverno, gara con quartier generale a Crema (CR) e in calendario il prossimo 11 dicembre.

    L’appuntamento lombardo è stato, dal 1993 al 1999, un immancabile appello di fine stagione per gli appassionati di mtb, sia semplici amatori sia “big” delle due ruote, con partecipazioni internazionali e diversi fuoriclasse a firmare l’albo d’oro, vedi ad esempio la ligure Sandra Klomp e il campione di ciclocross Luca Bramati.

    Dopo la 6.a edizione del 1999, Ettore Aschedamini e il suo staff hanno messo in “pausa” la manifestazione cremasca, e forse l’intervallo si sarebbe prolungato ancora per parecchi anni se non fosse provvidenzialmente arrivato il “grido” di richiamo di tanti appassionati. Aschedamini è stato letteralmente sommerso da richieste di ritorno, ed una in particolare lo ha spinto ad indossare nuovamente le vesti di organizzatore del Raid e questa volta con una partnership importante, quella del Comune di Crema col sindaco Bruno Bruttomesso in prima fila.

    “Il giorno della tappa finale del Giro d’Italia ero a Milano, e alcune persone mi hanno chiesto espressamente di riorganizzare il Raid, inserito in un contesto di celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia”, scrive Aschedamini sul rinnovato sito web www.raidinverno.com, un riconoscimento da onorare tanto più che la gara cremasca è l’unica prova di mtb riconosciuta nell’ambito dell’anniversario tricolore.

    “I percorsi sono cambiati rispetto all’ultima edizione del ’99”, spiega il biker lombardo Luca Bramati, ex professionista e vincitore della 6.a ed ultima edizione del Raid’Inverno. “Tutto sarà nuovo per festeggiare la ricorrenza speciale, la sostanza della gara però rimarrà sempre la stessa. Qualche giorno fa ho provato il percorso di 58 km e devo dire che mi ha davvero entusiasmato, non vedo l’ora che arrivi dicembre per affrontarlo in gara”.

    Il tracciato lungo, con partenza e arrivo a Crema, attraversa i comuni di Pianengo, Ricengo, Romanengo, Castel Gabbiano, Camisano e Offanengo, propone una base altalenante sul tipico terreno golenale della pianura Padana, a fianco dei fiumi Serio e Oglio e con passaggi su sottobosco, prato e campi collinari, che conferiscono un andamento nervoso e ondulato.

    “Essenzialmente è una gara veloce”, spiega Bramati, “con alcuni passaggi particolari e suggestivi. Personalmente mi sono piaciuti molto un paio di attraversamenti su piccoli ponti, sono dei tratti caratteristici e molto belli da vedere, pure per gli spettatori”. E lo spettacolo sarà assicurato anche da altri punti strategici della corsa, che costeggerà le tipiche cascine, i pioppeti della zona e i portici e le viuzze di Castel Gabbiano, località storicamente famosa per il transito di Napoleone Bonaparte.

    Anche la tecnica avrà la propria parte, il Raid’Inverno è un appuntamento accessibile a tutti, ma non è certo una passeggiata, “la distanza di 60 km è impegnativa, si pedala a tutta e il ritmo è sostenuto per tutta la gara”, conferma Bramati.

    La resistenza potrebbe dunque essere una delle qualità chiave per scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Raid’Inverno 2011, vicino a quelli dello stesso Bramati e di Kathrin Oertel, vincitori dell’ultima edizione datata 1999. Oltre al percorso “lungo”, ottimo allenamento in vista della prossima stagione agonistica, è previsto anche un “corto”, con partenza ed arrivo sempre a Crema sulla distanza di 20 km, ideale per poter godere della festa del Raid’Inverno anche se non si è al top della forma.

    Crema si prepara dunque a festeggiare la 7.a attesa edizione, e a dare man forte ad Aschedamini e al suo staff ci sono vari sostenitori, tra cui anche alcuni vip del panorama motociclistico, come ad esempio lo statunitense Ben Spies e Maio Meregalli, team manager di Yamaha Moto GP.

    Tanti gli elementi che qualificano l’appuntamento off road del cremasco, a prova di bomba sarà anche la logistica, con un’organizzazione collaudata e tutti i servizi a portata di mano, tra cui la nuova e comoda area-camper allestita a due passi dall’area di partenza.

    In attesa del via, tutte le informazioni utili, dai percorsi al regolamento, sono reperibili sul sito della gara www.raidinverno.com dove sono riportate anche le modalità di iscrizione. La quota da versare resterà di 30 Euro fino al 9 dicembre, per chi si iscrive nei giorni successivi (la vigilia e il giorno della gara) è previsto un aumento di 5 Euro.

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  • Peak Performance cerca sportivi di talento per i BMW X3 Games – Ginevra, 27 aprile-1 maggio

    Peak Performance è alla ricerca di partecipanti per il BMW X3 Games, una sfida elettrizzante per atleti versatili in diverse discipline: sci, mountain bike, vela, circuito BMW X3, golf e running. L’evento si svolgerà a Ginevra dal 27 aprile all’1 maggio, per coloro che parteciperanno si prefigura un’esperienza indimenticabile corredata da un “luxury” VIP package.

    Peak Performance è official clothing supplier dell’evento e fornirà l’abbigliamento ai 60 team che prenderanno parte alle sfide. In qualità di sponsor, Peak Performance ha la possibilità di far partecipare due team all’evento, che si svolgerà nei dintorni di Ginevra, in Svizzera. L’invito è aperto a qualsiasi appassionato sportivo maggiorenne dotato di patente di guida. L’unica condizione è che ogni componente del team competa in due delle sei discipline previste, e in queste abbia raggiunto un buon livello di allenamento.

    Tutti i partecipanti si aggiudicheranno un “luxury” VIP package, che include volo e alloggio al Grand Hotel Kempinski a Ginevra.

    Candidature aperte fino al 28 febbraio su www.peakperformance.com/x3games

    Info utili:

    Quando: 27 aprile – 1 maggio 2011

    Dove: Ginevra, Chamonix / Monte Bianco e dintorni

    Discipline: sci, mountain bike, vela, circuito BMW X3, golf e running

    Premio: una BMW X3 per ogni membro del team vincente

    Per maggiori info:

    http://www.peakperformance.com/x3games

    Puoi usare il seguente codice per pubblicare sul tuo sito il video direttamente da YouTube:



  • Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike Iseo Franciacorta (BS) 12-15 Maggio 2011

    L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è una struttura formativa attiva da circa quindici anni. Affiliata all’Associazione Italiana Formatori (AIF), rappresenta oggi la più importante realtà europea nella formazione outdoor.

    La nostra Guida, al termine del Corso, sarà in grado di condurre in tutta sicurezza i propri Clienti su tutto il territorio, senza limiti e condizionamenti.

    Per lui la meccanica e la manutenzione della propria bici, non avranno più segreti, conoscerà le più attuali metodologie di allenamento e tutti gli aspetti dell’alimentazione sportiva e delle sue integrazioni. La bussola e il GPS diventeranno strumenti di uso comune, potrà insegnare nelle scuole, collaborare con le strutture turistiche contando sull’aiuto concreto dello Staff dell’Accademia.

    Diventare Guida di Mountain Bike consente di accedere ad importanti opportunità occupazionali sia nel mondo del turismo che in quello del tempo libero.

    Il programma del Corso per Guide.

    Il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike è una quattro giorni imperdibile per tutti i bikers che vogliono cogliere anche l’opportunità di far diventare la loro passione una concreta opportunità di lavoro. Il ricco programma formativo e l’elevato livello dei contenuti, sono la premessa per un percorso personale esclusivo sotto la garanzia dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, la più autorevole struttura formativa oggi presente.

    Tra alcuni dei temi trattati nel Corso, oltre alle esercitazioni in mountain bike sulla tecnica di guida: topografia e orientamento, meccanica e riparazioni di emergenza, allenamento moderno, strategie alimentari, primo soccorso, comunicazione e pubbliche relazioni, analisi degli aspetti delle dinamiche relazionali di gruppo.

    Ogni materia è trattata da professionisti con specifiche esperienze professionali e con staff di collaboratori, tecnici e atleti di altissimo livello.

    Per partecipare al corso per Guida di Mountain Bike non ci sono limiti o condizioni e non è necessario possedere una particolare condizione fisica.

    I Corsi non hanno alcun indirizzo agonistico, sarà quindi sufficiente una naturale buona condizione fisica. Il corso è aperto a tutti e senza limiti di età basta l’entusiasmo, l’amore e il rispetto per l’ambiente.

    Ovviamente la partecipazione è consigliata a chi ha già maturato esperienza nell’utilizzo della mountain bike.

    Iscrizione al Corso per Guide.

    (http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=390)

    Utilizzare i loghi ufficiali dell’Accademia

    (http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=508)

    I loghi, come tutte le immagini dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, possono essere scaricate da questo link ed utilizzate, sia su stampa che su web, esclusivamente per la pubblicità e la promozione dei servizi e dei prodotti dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike. Tutti i marchi sono registrati. Non ne è consentita la riproduzione che modifichi forme,caratteri, dimensioni e colori.

    Per utilizzi o riproduzioni personalizzate siete invitati a contattare la Segreteria Nazionale al numero telefonico 02/55211039.

    Rimanendo a Vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento e ringraziandoVi per l’attenzione, Vi porgo Cordiali Saluti.

    Silvia Colombo

    [email protected]

    Accademia Nazionale di Mountain Bike

    via G.Avezzana, 1 – 20139 MILANO

    http://www.scuoladimtb.eu

    tel. 02/55211039

    fax 02/55213793

  • Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike – Finale Ligure 14-17 Aprile 2011

    Desideriamo informarVi che presso Finale Ligure, si svolgerà dal 14 al 17 Aprile, il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike organizzato dall’Accademia Nazionale di Mountain Bike.

    L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è una struttura formativa attiva da circa quindici anni. Affiliata all’Associazione Italiana Formatori (AIF), rappresenta oggi la più importante realtà europea nella formazione outdoor.

    La nostra Guida, al termine del Corso, sarà in grado di condurre in tutta sicurezza i propri Clienti su tutto il territorio, senza limiti e condizionamenti.

    Per lui la meccanica e la manutenzione della propria bici, non avranno più segreti, conoscerà le più attuali metodologie di allenamento e tutti gli aspetti dell’alimentazione sportiva e delle sue integrazioni. La bussola e il GPS diventeranno strumenti di uso comune, potrà insegnare nelle scuole, collaborare con le strutture turistiche contando sull’aiuto concreto dello Staff dell’Accademia.

    Diventare Guida di Mountain Bike consente di accedere ad importanti opportunità occupazionali sia nel mondo del turismo che in quello del tempo libero.

    Il programma del Corso per Guide.

    Il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike è una quattro giorni imperdibile per tutti i bikers che vogliono cogliere anche l’opportunità di far diventare la loro passione una concreta opportunità di lavoro. Il ricco programma formativo e l’elevato livello dei contenuti, sono la premessa per un percorso personale esclusivo sotto la garanzia dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, la più autorevole struttura formativa oggi presente.

    Tra alcuni dei temi trattati nel Corso, oltre alle esercitazioni in mountain bike sulla tecnica di guida: topografia e orientamento, meccanica e riparazioni di emergenza, allenamento moderno, strategie alimentari, primo soccorso, comunicazione e pubbliche relazioni, analisi degli aspetti delle dinamiche relazionali di gruppo.

    Ogni materia è trattata da professionisti con specifiche esperienze professionali e con staff di collaboratori, tecnici e atleti di altissimo livello.

    Per partecipare al corso per Guida di Mountain Bike non ci sono limiti o condizioni e non è necessario possedere una particolare condizione fisica.

    I Corsi non hanno alcun indirizzo agonistico, sarà quindi sufficiente una naturale buona condizione fisica. Il corso è aperto a tutti e senza limiti di età basta l’entusiasmo, l’amore e il rispetto per l’ambiente.

    Ovviamente la partecipazione è consigliata a chi ha già maturato esperienza nell’utilizzo della mountain bike.

    Iscrizione al Corso per Guide.

    (http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=390)

    Utilizzare i loghi ufficiali dell’Accademia

    (http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=508)

    I loghi, come tutte le immagini dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, possono essere scaricate da questo link ed utilizzate, sia su stampa che su web, esclusivamente per la pubblicità e la promozione dei servizi e dei prodotti dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike. Tutti i marchi sono registrati. Non ne è consentita la riproduzione che modifichi forme,caratteri, dimensioni e colori.

    Per utilizzi o riproduzioni personalizzate siete invitati a contattare la Segreteria Nazionale al numero telefonico 02/55211039.

    Per qualsiasi chiarimento o approfondimento chiamate o scrivete alla Segreteria Nazionale dell’Accademia.

    Accademia Nazionale di Mountain Bike via G.Avezzana, 1 – 20139 MILANO http://www.scuoladimtb.eu [email protected] tel. 02/55211039 fax 02/55213793