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  • VENEZIA: ALLA SCOPERTA DEI TESORI NASCOSTI

    Venezia è una delle città considerate più belle al mondo, dove ogni angolo profuma di arte e storia e nessun visitatore ne rimane mai deluso.

    Questa città è incredibilmente appagante non solo per i grandi monumenti ma anche per le piccole calli, dove è consigliabile perdersi, che conducono nei campi più isolati ed affasciananti.

    Il nostro consiglio è quello di percorrere le calli di Venezia senza una meta precisa, lasciarsi guidare dal loro andamento, perdersi per ritrovarsi nei campi più nascosti e preziosi di Venezia.

    Venezia stessa è un monumento unico e non riproducibile ed è quindi facile trovare ovunque scorci di storia e arte di periodi diversi.

    Il luogo più celebre di tutta la città è senza dubbio la Piazza San Marco, considerata appunto la vetrina di Venezia ; essa è il risultato unico della fusione di arte bizantina, gotica e rinascimentale.

    La piazza come la si vede oggi è il frutto di numerosi interventi cominciati nel lontano IX secolo fino alla fine del 1800.

    Sul un lato della Piazza si erge la Basilica di San Marcoinserita tra il Palazzo Ducale e la Piazzetta dei Leoni ; invece sulla sinistra, guardando la basilica, sorge la Torre dell’orologio.

    Essendo un passaggio obbligato per tutti i turisti venuti a visitare Venezia, questa piazza risulta sempre molto affollata, per questo è consigliata una piccola visita durante la sera o le prime ore del mattino, ciò vi permettera di assaporare tutta la magia che questa piazza diffonde senza spinte e confusione.

    Di fronte la Basilica incontriamo subito il Palazzo Ducale, considerato la massima espressione del gotico veneziano e oggi completamente conservato nel suo aspetto originale. Al suo interno avrete la possibilità di visitare i piombi, le celle ricavate sotto i tetti, dove venne rinchiuso anche Giacomo Casanova, le terribili prigioni sotterranee, dove i criminali erano rinchiusi e sottoposti a terribili sofferenze (nel biglietto è compresa la visita alle celebri prigioni, che si raggiungono passando all’interno del Ponte dei Sospiri).

    Altra attrazione di venezia è il Canal Grande, una grande« S » rovesciata percorribile in barca che attraversa tutta la città dividendola in due parti e sormontato da 4 ponti : Scalzi, Costituzione, Accademia e Rialto.

    Per meglio apprezzare le facciate rinascimentali, gotiche e barocche dei palazzi che si rivolgono sul canale potrete approfittare dei bus locali, i vaporetti.

    Da non perdere è il nuovo Tour del Canal Grande

    « Il Vaporetto dell’arte » che offre ai visitatori nuovi itinerari nel centro storico.

    Per immergersi nella cultura veneziana è necessaria una passeggiata per il Mercato di Rialto. Questo mercato esiste da circa mille anni e fin dalla fondazione della città vi si trovano frutta e verdura, ma sopratutto l’onnipresente pesce. È una vera delizia girovagare tra i suoi coloratissimi banchi, alla scoperta di prodotti tipici, come la castraure, i bruscandoli e le sparesee.

    Un museo assolutamente da non perdere è il Museo Peggy Guggenheim.

    La collezione Peggy Guggenheim è la più prestigiosa raccolta italiana dedicata all’arte europea ed americana della prima metà del 1900. In questo museo troverete i capolavori dei più importanti ed affascinanti artisti del periodo: Pollock, de Chirico, Picasso, Kandinsky e Duchamp.

    Non c’è soggiorno a Venezia senza una visita in alcune delle isole circostanti quali ad esempio Murano e Burano.

    Appena scesi dal vaporetto che arriva all’isola di Murano ci si rende subito conto che quest’isola vive intorno alla produzione artistica del vetro. All’interno delle vetrerie più grandi, specialmente in inverno, i più fortunati potrebbero assistere alla creazione di capolavori da parte di qualche Maestro Vetraio.

    La maggior parte della produzione di Murano infatti avviene in inverno per via della temperatura più fredda.

    Burano invece è una delle isole di Venezia, famosa per il suo merletto e per le sue case colorate. Non perdetevi la casa più famosa di questa isola “la Casa di Bepi” dipinta con l’utilizzo di tutti i colori.

    Venezia è una delle citta d’arte più belle di sempre e i suoi visitatori sono numerosi durante tutto l’arco dell’anno, ma le ricorrenze che attirano più turisti sono sicuramente :

    Il Carnevale che ha il suo fulcro durante il Martedì Grasso ;la Sensa che coincide con il giorno dell’ascensione a maggio ;la Regata Storica che consiste in un sontuoso corteo storico precede le gare tra le imbarcazioni dello stesso tipo (la prima domenica di settembre) ; il Redentore (la terza domenica di luglio) che è la festa più sentita dai Veneziani, che attendono nel Bacino di San Marco attendono i fuochi d’artificio di mezzanotte.

    Per gli appassionati di arte, architettura, cinema, danza e teatro non possiamo non sottolineare le grandi esposizioni e i festival, famosi in tutto il mondo, firmati La Biennale. Proprio in questi giorni si sta svolgendo la 69° Mostra internazionale d’arte cinematografica (dal 29/08 al 08/09).

    Durante tutto l’anno ed in particolar modo nei periodi di festa è consigliabile alloggiare in alberghi, B&B, Case Vacanza fuori dalla città proprio per via dei prezzi estremamente alti.

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    Tenete d’occhio le offerte per poter trovare il vostro appartamento anche nel centro storico di Venezia ad un prezzo vantaggioso.

    Prima di partire per il vostro week-end a Venezia è utile sapere che la città è una « ragnatela » di 354 ponti, 118 isole, 177 tra rii e canali, ed è quindi consigliabile conoscere i termini più usati dai cittadini di Venezia per quando chiederete delle indicazioni :

    calle: strada più lunga che larga. campo, campiello: piccole piazze (a Venezia il termine piazza è riservato solo a quella di San Marco). fondamenta:strada che costeggia il canale e si chiama così; perché svolge la funzione di fondamenta per i palazzi che sorgono lungo il canale stesso. ramo: vicolo che si dirama dalla calle principale. rio: piccolo canale. ruga:calle fiancheggiata, su entrambi i lati, da botteghe e abitazioni. salizzàda (o salizàda):calle molto larga; le salizzade furono le prime ad essere lastricate. sestieri: sono le parti in cui Venezia è stata suddivisa nel 1170, per scopi amministrativi. I sestieri veneziani sono sei: Dorsoduro, Santa Croce, San Polo, San Marco, Cannaregio e Castello. terrà (o terà): rio che è stato interrato e al posto dell’antico canale c’è una strada.

    … e ricordate amici…

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  • Youwork: AAA cercasi Social Media Specialist per Casa.it

    Milano, 25 marzo 2010 – www.casa.it, il portale immobiliare n°1 in Italia con oltre 600.000 annunci e 2.300.000 Utenti Unici al mese, lancia YOUWORK, un progetto di recruitment innovativo in partnership con due specialisti del recruiting online Monster e UannaBe.

    In linea con la crescente importanza dei social network, a cui sta dedicando grande attenzione perfino l’Amministrazione Obama, Casa.it conferma il suo impegno verso l’innovazione e verso i nuovi linguaggi della comunicazione e cerca per il team italiano un Social Media Specialist, che dovrà occuparsi di sviluppare le dinamiche Web 2.0 e di curare la presenza di Casa.it sui social networks e sui blog, creando contenuti ad hoc e gestendo il dialogo costante con utenti, blogger e web influencer.

    Quali sono le caratteristiche del candidato ideale? Curiosità, proattività e competenza in ambito Internet e ambienti di condivisione. Quale il suo rapporto con il web? Il Social Media Specialist perfetto è animato da una vera e propria passione per social network e social media e non può vivere lontano dalla Rete. Se in genere titoli di studio, corsi di specializzazione e precedenti esperienze professionali costituiscono elementi di valutazione essenziali ai fini del processo di selezione, Casa.it, insieme a Monster e UannaBe, inaugura un nuovo set di criteri imprescindibili: prerequisito fondamentale è infatti avere un network di 150 amici su Facebook, 100 contatti su LinkedIn e 50 follower su Twitter e caratteristica preferenziale è essere gestore di almeno una fan page su FB o autore di un blog. Nell’epoca di Internet anche i criteri di selezione evolvono quindi in una logica 2.0 e i candidati vengono valutati in virtù non solo del proprio curriculum, ma anche della propria rete di contatti sul web, a dispetto di chi pensa che i social network siano solo una perdita di tempo.

    Attraverso Youwork, il minisito dedicato, gli interessati possono candidarsi postando CV e video-risposta con cui devono mettersi in gioco per descriversi e dimostrare di essere il Social Media Specialist ideale. Inoltre mediante Facebook, Twitter, Monster e UannaBe può essere raccolto materiale audio/video/foto prodotto dai candidati, a testimonianza della loro digital expertise. I profili più interessanti, valutati da un pool di selezionatori, parteciperanno a colloqui di approfondimento, al termine dei quali verrà scelto il Social Media Specialist che entrerà a far parte del team di Casa.it per un anno.

    “Siamo entusiasti di questo progetto in partnership con due specialisti del recruiting, grazie alla cui collaborazione possiamo entrare in contatto in modo innovativo con i migliori talenti in area Social Media”, ha dichiarato Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it. “La nostra attenzione verso il Web 2.0 e i nuovi linguaggi di comunicazione ha guidato la nostra strategia Real Estate 2.0 e ispira la nostra presenza sul mondo Internet con Facebook, Twitter, il blog di Casa.it e il nostro canale video su YouTube. Ora l’impegno di Casa.it per l’innovazione si riflette anche sulle nostre politiche di recruiting e con il progetto YOUWORK intendiamo proprio utilizzare modalità innovative e meritocratiche per selezionare una nuova figura professionale, che si occupi del dialogo 2.0 tra Casa.it e il popolo della rete”.

    “Il progetto”, ha dichiarato Nicola Rossi, Country Manager di Monster.it, “rappresenta appieno l’evoluzione che sta interessando il mercato del recruiting. Monster per andare incontro alle esigenze, a volte molto specifiche delle aziende in fatto di ricerca di personale, ha saputo dotarsi di una serie di strumenti tecnologici che facilitano l’incontro tra domanda e offerta ed è aperta, come in questo caso, alla creazione di progetti ad hoc per rispondere a qualunque tipo di richiesta”.

    “Per UannaBe è una grande opportunità lavorare a questo progetto: abbiamo la possibilità di mettere in luce gli aspetti innovativi del nostro portale, collaborando con player di grosso calibro”, ha dichiarato Filippo Canesso, Co-Founder di UannaBe.com. “Casa.it si è dimostrata all’avanguardia nello scegliere due partner complementari che saranno in grado di offrire un servizio completo, permettendogli di trovare il candidato ideale per questo ruolo in modo innovativo e nel minor tempo possibile”.

  • Casa.it: le donne italiane e il loro rapporto con la casa… timide e sognatrici o indipendenti e determinate?

    Milano, 16 marzo 2010 – Quali sono le caratteristiche della donna del nuovo millennio e come si riflettono nel suo rapporto con la casa? Le indagini di Casa.it, il portale immobiliare n°1 in Italia con oltre 600.000 annunci e 2.300.000 Utenti Unici al mese, delineano il profilo della donna italiana, che, dotata di grande senso pratico, prosegue il suo cammino verso l’emancipazione.

    Concretezza e senso pratico – Che casa cercano le donne?
    Nonostante le bambine crescano sognando favole e castelli, il tradizionale desiderio per una casa spaziosa si scontra con la dura realtà e le donne italiane si rivelano molto concrete al momento della ricerca di una casa, puntando per lo più su appartamenti di 60-80 metri quadri (27%), su di un appartamento di 80-100 metri quadri (23%), o, soprattutto nel caso delle single, su monolocali e piccoli appartamenti fino a 60 metri quadri (19%).

    Gusto e sensibilità estetica – Come arredano casa le donne e qual è la stanza più femminile?
    Le donne sono anche le principali protagoniste delle scelte di arredo dove possono dar sfogo al proprio estro creativo. Chi convive con la dolce metà, cerca di coinvolgere il partner nelle decisioni relative all’arredamento per trovare soluzioni in sintonia con i gusti comuni (70%), ma non mancano i casi in cui hanno carta bianca e restano le registe indiscusse delle scelte di interior design (16%). In molti casi (28%) il gusto della donne pervade tutta la casa, ma come da tradizione la stanza che più riflette il carattere femminile è la cucina (20%), anche se salotto (18%) e camera da letto (19%) si contendono lo scettro della femminilità.

    Generosità e desiderio di intimità – Convivenza difficile?
    L’animo accomodante è evidente quando si tratta di condividere spazi comuni, poiché il 41% dichiara di non avere particolari difficoltà. Quello che forse può stupire è che le donne non siano tanto gelose di cucina e fornelli (15%) quanto del proprio bagno (24%), un luogo in cui probabilmente amano coccolarsi e regalarsi del tempo tutto per sé. La stanza della casa più amata dalle single è invece la camera da letto (32%) e lo spazio che troverebbero più difficile condividere è l’armadio (32%).

    Indipendenza e voglia di affermarsi – Spiccare il volo… quando e perchè?
    L’indipendenza delle italiane emerge anche dall’età in cui lasciano il nido e ricercano la propria autonomia. Sembrerebbe che le donne siano leggermente più intraprendenti dei maschietti: il 19% lascia la casa dei genitori non ancora ventenne e il 32% tra i 20 e i 25 anni (contro rispettivamente al 16% e al 25% degli uomini). Anche se il motivo principale per cui si lascia il nucleo natale è quello del matrimonio/convivenza (46%), sembra che siano più spesso le donne a fare questo passo per motivi di studio (il 13% rispetto al 7% degli uomini), dimostrando che ormai investono sempre più nella loro cultura per riuscire ad affermarsi anche nel mondo del lavoro. Con questa grande motivazione, sono disposte, con maggiore frequenza, a rimboccarsi le maniche cercando un lavoro per mantenersi (il 9% contro il 5% degli uomini).