Tag: moena

  • Vacanze in compagnia? Il Trentino vi aspetta!

    Una regione affascinante, incrocio di storia, cultura, civiltà, paesaggi incantati circondati dalle Dolomiti. Il luogo ideale per vacanze di gruppo o con la propria famiglia, per riscoprire il piacere di una passeggiata nei campi (respirando aria pura) o di una pedalata in mountain-bike.

    Il Trentino offre tante opportunità per una vacanza che soddisfi le aspettative, tra eventi, attività coinvolgenti e spazi di puro relax individuale, ad esempio alle Terme. I più sportivi, digitando su un qualsiasi motore di ricerca le parole “trekking trentino” troveranno le soluzioni più adatte ai propri desideri: tutti gli alberghi della regione propongono spunti per escursioni sicure.

    Un esempio? Il” Dolomiti di Brenta Trek”, percorso speciale diviso in due sezioni: “country” è il percorso dedicato a chi non ha esperienza e desidera semplicemente passeggiare osservando la natura circostante ed apprezzando con tutta calma le bellezze del luogo. “Expert”, invece, è pensato per gli escursionisti ormai avviati che vogliono godere pienamente della montagna e tutto ciò che consente di provare (ad esempio, l’esperienza di stare in un rifugio ad alta quota).

    La vacanza in comitiva è molto divertente, si è più incentivati a scoprire nuove zone e condividerne poi il ricordo con gli altri una volta a casa. Una località da non perdere è Moena, particolarmente amata per i suoi paesaggi da favola (tanto da essere definita “Fata delle Dolomiti” ) e per la cura ed eleganza dei particolari. Noto è il percorso della Rampilonga, sede della maggiore bike marathon italiana. Moena si distingue anche per la buona cucina: i visitatori non potranno non assaggiare il famoso formaggio Puzzone di Moena, tipico del luogo e presidio Slow Food da diversi anni.

  • Moena, effige del Trentino sportivo

    Organizzare una vacanza in Trentino? Niente di più facile se si è alla ricerca di relax e tranquillità ed al contempo un contatto con la natura, quella vera. L’unico problema risiede nello scegliere tra le stupende località che caratterizzano la regione. Oggi mi sento di consigliare Moena, un piccolo paesino della Val di Fassa che sorge a circa 1200 mt sul livello del mare. Si tratta del centro più popolato della zona, grazie anche alle sue frazioni, memoria storica vivente.

    Questa particolare località non ha dalla sua parte solo uno spettacolo naturale mozzafiato, ma anche la capacità, attraverso le diverse manifestazioni che la contraddistinguono, di rendere indimenticabile il soggiorno dei turisti che la prediligono. Non solo tanto intrattenimento, ma anche molti spor ed eventi ad essi legati. Sapevate che questa cittadina è il punto di partenza della Marcialonga e della Rampilonga, rispettivamente importante gara di fondo di 70 km e maratona ciclistica di 42 km? Un motivo in più per sceglierla se appassionati di sport.

    Conosciuta sia in italia che all’estero come la “fata delle dolomiti”, Moena è una zona da visitare sia d’inverno che d’estate, a prescindere dalle proprie preferenze. Già un semplice weekend passato tra i suoi confini è indimenticabile. Renderlo la scelta di un soggiorno più lungo può cambiare veramente il significato della parola vacanza, trasformandola in un sinonimo di paradiso in terra.

  • Moena, esempio di tradizione ladina

    Il Trentino è da sempre una regione che ci offre scorci di panorama grandiosi uniti a un importante cultura del territorio, e Moena, città ladina non fa eccezione. Il più popoloso paese della Val di Fassa è infatti sito al centro di una conca tra le Dolomiti: una caratteristica questa che lo rende uno degli esempi più belli di natura presenti nella regione ed uno dei luoghi più belli nei quali passare un periodo di completo relax e riscoprire un rinnovato rapporto con la natura.

    Si tratta di una località che basta la sua sopravvivenza sul turismo. Un passaggio reso possibile soprattutto grazie alla bellezza dalla magnificenza non solo del territorio ma anche dei suoi impianti sciistici, all’avanguardia e caratterizzati da una forte confluenza di clientela in ogni momento utile della stagione invernale. Per ciò che riguarda il suo folclore, è il maiale a farla da padrona. La tradizione di allevamento di questo animale del quale “non si butta via nulla” è valso ai cittadini moenesi il soprannome di “porciè”, letteralmente “porcello”.

    Non per questo i cittadini del luogo sembrano prendersela. È infatti tradizione della zona della Val di Fassa e della Val di Fiemme di dare un soprannome specifico a tutti gli abitanti dei vari paesi. La tradizione ladina a Moena è molto forte, e mantenuta in auge dall’istituto culturale ladino che si occupa di preservarla non solo nel piccolo comune di quali stiamo parlando, ma anche in tutta la Val di Fassa.