Tag: Moda

  • L’Industria della Moda si prepara ad un anno impegnativo

    Sembra impossibile ma la crisi economica, che vivrà il suo anno peggiore nel 2012, interesserà anche il mondo della moda. In un periodo infatti in cui ogni settore industriale prepara previsioni e calcoli sugli andamenti attesi del proprio business, l’ufficio studi della Camera della Moda ha fatto altrettanto e secondo il risultato dell’indagine, l’industria italiana della moda nel 2012 potrebbe chiudere il bilancio con una flessione addirittura del -5.2%.

    Un leggero calo era prevedibile, dato quelli molto più preoccupanti degli altri settori dell’industria, ma i dati registrati nel 2011, anno pur sempre difficile per il commercio, avevano fatto meglio sperare. Lo scorso anno infatti il settore aveva chiuso con uno straordinario + 5.5% ed un fatturato di 63.5 miliardi di Euro. Unica nota positiva è che il calo dell’industria della moda non subirà un tracollo così vertiginoso per quanto riguarda il settore export: il calo previsto è “solo” del -3.1%, che porterà il fatturato a 40.5 miliardi.

    Conti alla mano, questo arresto repentino della crescita del settore delle moda, provocherà molti disagi e difficoltà ai professionisti del settore ed a tutti quei settori dell’industria che, direttamente o indirettamente, lavorano per fornire i materiali, i tessuti e gli accessori alle grandi case di moda, come ad esempio le aziende di prodotti chimici per il trattamento delle pelli, le aziende che trattano i tessuti, i bottonifici e tutte quelle aziende che realizzano accessori per l’industria tessile, le calzature, l’ abbigliamento, pelle e pelletteria.

    Il tema della recessione è stato affrontato anche l’altro ieri durante l’incontro per la presentazione della settimana delle moda a Milano che si terrà da mercoledì 22 a martedì 28 Febbraio, a cui erano presenti anche il presidente della Camera della Moda Mario Boselli e Stefano Boeri, assessore alla Cultura e alla Moda. Come sostenuto dallo stesso Boselli «Le aziende del settore, in questo inizio 2012, sono più attrezzate per reagire alla crisi e sono anche più sicure della propria forza sui mercati internazionali. Molto più delicata è naturalmente la situazione delle piccole e medie aziende, parte importantissima del nostro sistema. Anche perché sono le più colpite dal credit crunch».

    Proprio per affrontare uniti il periodo di instabilità che l’industria delle moda si accinge e vivere, Boeri e Boselli hanno concordato sul fatto che sia necessaria una collaborazione fra Camera e Comune di Milano per rafforzare la figura di Milano come capitale italiana dell’alta moda. Proprio per questo la settimana della moda, nella quale la lavorazione cuoio si preannuncia protagonista delle creazioni di molti stilisti, quest’anno verrà ospitata, per la prima volta in assoluto ed a titolo completamente gratuito, in alcune sale del Castello Sforzesco, storico edificio di Milano.

    Da mercoledì quindi la città di Milano sarà invasa dal circo mediatico di operatori del settore, giornalisti internazionali, opinion leader, grandi buyer italiani e stranieri che arriveranno in città per ammirare le passerelle di circa 140 collezioni, realizzate ovviamente con materiali di prima qualità, lavorazioni di concia pelle esclusive ecc; proprio per preservare la buona riuscita e il carattere “esclusivo” dell’ evento, le sfilate non saranno mai, in nessuno dei sette giorni, aperte al pubblico- come invece avviene per gli eventi della settimana del Design ad aprile.

    Una nuova location quindi, un pubblico internazionale esclusivamente del settore ed il supporto del Comune di Milano, per presentare al mondo la moda milanese e l’eccellenza del made in Italy.

    Serena Rigato

    Prima Posizione Srl- servizi marketing

  • Anteprima Milano: dialogo diretto fra aziende conciarie e case di moda

    Da un paio di giorni ha preso il via la New York fashion week, evento che ogni anno raccoglie giornalisti da tutto il mondo, curiosi e ansiosi di immortalare le nuove creazioni dei maggiori stilisti, le quali detteranno legge per la prossima stagione della moda. La settimana della moda a New York è un evento storico, che raccoglie in media 100.000 visitatori all’anno.

    In concomitanza con le recensioni positive che la critica ha espresso per i primi grandi nomi della moda che hanno presentato le loro creazioni per l’autunno/inverno 2012-2013 (Derek Lam, DKNY, Custo Barcelona, Diane von Fustenberg), a Milano si è tenuta la famosa “Anteprima”, rassegna che apre la stagione fieristica della capitale lombarda.

    A pochi giorni infatti dalla settimana della moda di Milano (dal 22 al 28 Febbraio) –nonostante le condizioni meteo avverse che hanno innevato Milano – si sono riuniti designer, stilisti, operatori del settore fashion ed i più illustri nomi della moda internazionale per condividere le opinioni e le aspettative per la stagione Primavera Estate 2013.

    Buona l’affluenza all’evento, che ha radunato anche più di qualche azienda chimica specializzata nel trattamento della pelle, o grosse aziende tessili, che hanno così avuto modo di confrontarsi con i grandi nomi della moda; dal confronto è emersa una mutata tendenza delle case di moda nei confronti dell’acquisto delle materie prime, che sembra decisamente in sintonia con quelli che sono i cambiamenti del mercato: la propensione delle grandi griffe è infatti quella di acquistare il quantitativo minimo di prodotti conciari e tessili, in modo da ridurre notevolmente le scorte a magazzino, procedendo quindi agli ordinativi solamente una volta che sia iniziato l’acquisto dei capi da parte del pubblico.

    Ciò determina un notevole “cambio di rotta” da parte delle concerie, che si devono ora quindi organizzare in funzione di un metodo lavorativo del tutto diverso; non ci saranno più infatti ordini consistenti da parte delle case di moda -gestibili attraverso una produzione intensiva e continuativa, per un certo periodo, dello stesso tipo di prodotto – ma piccoli volumi di ordini, che dovranno essere realizzati però in tempi più brevi.

    Dall’Anteprima di Milano arrivano comunque riscontri positivi per le aziende conciarie italiane, in particolare per quelle della Toscana, che si dimostrano all’altezza delle richieste espresse dall’esigente clientela delle case di moda di lusso; arte nell’uso del pigmento, dei fissativi, dei leganti pelli e del trattamento propriamente chimico delle pelli, fanno delle aziende italiane del settore, il partner più ricercato dal settore fashion di alta moda.

    Durante l’evento però non ci si è limitati ad affrontare solo le questioni legate alla commercializzazione delle materia prime da un punto di vista tecnico; le case di moda e la aziende si sono confrontate anche su tematiche ambientali ed etiche, condividendo il desiderio di riuscire ad istituire una certificazione che ricopra tutta la filiera dell’industria della moda, in modo da certificare la qualità delle materie prime, i prodotti utilizzati per il trattamento del prodotto e per consentire la tracciabilità di tutte quelle sostanze che vengono utilizzate dall’industria tessile e conciaria per realizzare il prodotto finito.

    Serena Rigato

    Prima Posizione Srl- marketing seo services

  • Ecco come gli italiani hanno reagito al freddo siberiano degli ultimi giorni

    Il 2012 è appena iniziato, ma di sicuro passerà alla storia come uno degli anni più freddi degli ultimi tempi. Correnti d’aria polare record investono la nostra penisola da diversi giorni: da nord a sud non risparmiano nessuno… Telegiornali e quotidiani si occupano di temperature in picchiata, ghiaccio, neve, città paralizzate e scuole chiuse.

    I siti Internet che si occupano di meteo sono presi d’assalto per conoscere le previsioni. L’altra faccia di questa ondata di gelo ci ha mostrato paesaggi insoliti e molto suggestivi. Ecco come gli italiani sono tornati bambini e hanno saputo cogliere il lato giocoso di una situazione inusuale.

    Intanto, per non soffrire il freddo di questo periodo, basta indossare i capi termoregolatori in saldo sul sito www.selectbox.it . Tra gli articoli in promozione: colli di maglia, sciarpe, maglioni, piumini, scarpe e cinture. Tutto scontato al 30%. Un’offerta che durerà ancora per pochi giorni.

  • Trucco, accessori e capelli: le tendenze della prossima stagione

    Con il freddo di queste ultime settimane la primavera appare ancora lontanissima, tuttavia non è mai troppo presto per scoprire quali saranno le tendenze moda per la prossima stagione primavera-estate. Iniziamo dall’abbigliamento, ovvero dagli accessori che in primavera dovranno essere colorati e pieni di dettagli! Per le scarpe torneranno di gran moda le decollettè eleganti e molto femminili, mentre tra i sandali di gran tendenza saranno quelli alti con tacchi di metallo o applicazioni di fiori. Tornerà anche la zeppa, in versione colorata o sneaker. Per le borse la scelta è vasta in quanto si va dalla borsa mini alla maxi, passando per lo zaino sportivo e per la borsa ultra-femminile stile anni ’50. Per i gioielli andranno alla grande i bracciali e le collane molto grandi, così come gli orecchini che però per la prossima stagione assumeranno una foggia molto più raffinata. Tra gli accessori più divertenti per la prossima stagione ci sarà il cappellino da baseball reinterpretato in chiave chic, mentre per gli occhiali da sole ci sarà solo l’imbarazzo della scelta; torneranno le montature retò, quelle colorate, ma saranno di gran moda anche gli occhiali dalle linee più innovative. Per quanto concerne il comparto bellezza, fondamentale sarà la cura della pelle, la cosiddetta prep and prime, che ci spingerà ad usare prodotti come sieri e oli per impreziosire la pelle, piuttosto che il fondotinta. Per il make-up fondamentale sarà il gioco delle texture, soprattutto con highlights e prodotti luminosi che donano profondità al viso.

  • Nuova edizione del libro “Il Figurino di Moda” Istituto di Moda Burgo

    Il testo viene rivisitato ogni 3 anni per essere sempre al passo con i tempi; in questa edizione sono state aggiunte 24 pagine e apportate varie modifiche: la sezione “Storia del Costume” è stata rivista e corretta, la parte relativa agli “Stilisti del ‘900” è stata rielaborata e tradotta in inglese ed infine sono stati inseriti nuovi figurini. Il libro bilingue (Italiano/Inglese) è ora composto da 400 pagine, 200 disegni e 190 figurini.

    “Il Figurino di Moda” illustra il metodo didattico dell’ Istituto di Moda Burgo con tutti i passaggi per disegnare dei perfetti figurini. Il libro comprende lo studio dell’abbigliamento per donna, uomo, bambino, intimo, costumi da bagno e accessori (calzature, gioielli, borse).
    Nella parte iniziale del libro vengono spiegate le proporzioni e il concetto di dinamicità del corpo, quindi partendo dalla schematizzazione del figurino si arriva al corpo in movimento. Si passa poi ad analizzare singolarmente le varie parti del corpo, ovvero occhi, mani, naso, bocca, piedi e gambe.
    Per quanto riguarda la colorazione del figurino, parte importantissima, vengono illustrate le varie tecniche di sfumatura con la matita e le diverse tecniche di colorazione con la china, le matite colorate, gli acquarelli e infine il pantone, un pennarello utilizzato proprio nell’ambito del design e quindi specifico per questo settore.

    La parte finale del libro è dedicata alla storia del costume e agli stilisti che hanno segnato il ventesimo secolo. Lo studio di questa sezione è fondamentale per comprendere l’evoluzione della moda negli anni.

    Ulteriori informazioni sul nostro materiale didattico sono disponibili al sito

    http://www.fashiontechniques.com/index_ita.html

    Il libro è acquistabile presso la sede dell’Istituto di Moda Burgo in P.zza San Babila 5 oppure online al seguente link http://www.fashiontechniques.com/form_figurino_it.htm

    Contatti:

    Istituto di Moda Burgo
    P.zza San Babila, 5
    20122 Milano
    Tel .
    +39 02 783753
    Fax +39 02 783758
    email:
    [email protected]
    web site:
    www.imb.it

  • Nadia Bengala e Antonello De Pierro alla festa “Pazzodiaco” di Sara Iannone


    Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

    Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio. Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

    In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

    La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

    A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti.

    La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

    (Foto di Luigi Giordani)

  • Valeria Mangani e Antonello De Pierro al party “Pazzodiaco” di Sara Iannone


    Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

    Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio.

    Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

    In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

    La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

    A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti.

    La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

  • Antonello De Pierro e Luigi Bruno al party per l’Acquario di Sara Iannone


    Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

    Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio. Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

    In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

    La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

    A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti.

    La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

  • Blogger di professione, per passione

    Che il mondo della moda sia da sempre il panorama più complesso e pieno di contraddizioni di sempre, questo lo si sapeva. Ciò che non tutti sanno (specie quelli che col web hanno poca dimestichezza) è che negli ultimi anni c’è una figura professionale del tutto nuova, che lavora dietro le quinte (anche se forse sarebbe meglio dire dietro al monitor) per essere in grado di pubblicare online gli ultimi gossip e innovazioni in atto nel camaleontico mondo delle passerelle.

    Questi nuovi “professionisti” nascono in primis semplicemente come appassionati di moda, che poi- generalmente attraverso la propria curiosità verso il mondo del web-finiscono per unire l’utile al dilettevole e quindi diventano critici di moda online. Ma chi sono queste persone?

    Nella maggior parte dei casi si tratta di giovani donne e ragazze -a volta ancora studenti- che iniziano, quasi per gioco a commentare le sfilate costume bagno donna oppure quelle di haute couture da uomo, la nuova collezione di scarpe del loro stilista preferito ecc, e finiscono poi per scoprire che da questo “hobby” oggigiorno, se si è bravi, c’è da guadagnarci anche qualcosa.

    Proprio lo scorso 7 Gennaio nella famosissima boutique fiorentina Luisa via Roma si è conclusa la quarta edizione di Firenze4ever, un appuntamento con le novità, le grandi firme della moda e le nuove promesse del settore; non a caso quest’anno a parlare di moda donna, uomo ed accessori non erano presenti solo stilisti, ma moltissimi blogger di moda da tutto il mondo. Ospite della kermesse l’apprezzatissimo Francesco Scognamiglio, lo stilista reso celebre nel mondo per aver vestito star come Madonna e Lady Gaga, che durante l’evento ha messo a disposizione dei fashion blogger le sue creazioni ed i suoi consigli.

    Durante l’evento infatti i 29 fashion blogger proveniente da tutto il mondo, hanno avuto a disposizione la sua collezione primavera estate 2012 ed alcuni capi di punta del fashion designer, per realizzare dei servizi di moda da pubblicare online. I protagonisti più celebri dello Style Lab erano certamente The Blonde Salad, Bryan Boy, Style Scrapbook, Fashion Squad e Fashion Toast ma non sono mancate delle new entry promettenti, come il blog tedesco Les Mads, Divrina Dhingra per Vogue India e l’inglese Clash Magazine.

    Mentre al piano inferiore i fashion blogger erano indaffarati nella scelta degli abiti ed accessori per gli shooting, nonché dei complementi d’arredo migliori per il set, al piano superiore i music blogger erano alla ricerca dei pezzi musicali migliori per accompagnare gli scatti dei fotografi; musica e moda hanno quindi nuovamente interagito, fino alla conclusione della Firenze4ever con un party all’interno della boutique, in occasione del quale c’è stato il concerto di Joan As A Police Woman ed il dj set di James Lavelle, che hanno accompagnato il party dal tema “pink”, servito anche a raccogliere fondi per l’Unicef e per altre associazioni animalistiche.

    Questo importante appuntamento di moda è quindi la conferma che i fashion blogger, nonostante la loro giovane età ed il loro percorso di certo non convenzionale nel mondo della moda, abbiano un vero e proprio peso nel mondo delle tendenze e della moda, tanto da essere interpellati e da collaborare con stilisti già celebri, come in questo caso con Francesco Scognamiglio.

    Serena Rigato Prima Posizione srl- tablet search engine optimization

  • L’air du temps parisienne

    C’è poco da fare, Parigi è Parigi. La moda in questa città trova la sua celebrazione massima, sarà per la raffinatezza e la storia che la capitale emana, sarà per l’accento chiccosissimo dei nostri cugini d’oltralpe, ma la settimana della moda qui, più che altrove è vissuta come un vero e proprio pellegrinaggio per gli amanti delle passerelle, e che ogni anno ripete il suo appuntamento, riuscendo comunque, sempre, a stupire.

    Nonostante la sempre accesa rivalità con le altre “mecca” della moda (Londra, Milano, New York), a Parigi la moda sembra proprio vestirsi di altri colori, altri profumi, che solo qui trovano la giusta espressione.

    Qui hanno iniziato la loro carriera e sono arrivati al successo alcuni tra i più grandi nomi della moda internazionale, come Chanel, Jean Paul Gaultier e Yves Saint Laurent, che in questa città magica hanno trovato il proprio stile e le ispirazioni per creare fantastici abiti da sera, camicie donna, jeans, bluse, camicie da uomo e giacche sbarazzine, borse e scarpe tacco 12.

    Ma cosa ispira questi maestri della moda? Che siano i colori autunnali che invadono la zona di Montmartre o le strade strette a ciottoli del Quartiere Latino, dove ad ogni incrocio e piazze si possono trovare artisti immersi nelle loro tavolozze, impegnati a far rivivere nelle tele una natura morta, un paesaggio o un volto? O forse questa ispirazione deriva piuttosto da una affinità con la cultura, la storia letteraria e cinematografica della capitale?

    La moda a Parigi in verità ha iniziato a dettare legge sul panorama mondiale ben prima di Gaultier e Chanel, e con precisione attorno al 1870 quando alla corte del Re Sole e della stessa Maria Antonietta si andò diffondendo il cosiddetto Cul de Paris (letteralmente il sedere di Parigi), ovvero la moda della gonna lunga, nella quale il corpetto arrivava fino alla parte bassa dei fianchi, creando un effetto a fondoschiena sporgente, che veniva accentuato dal Tournure, un attrezzo che inserito sotto agli abiti, permetteva di creare questo effetto.

    Nel XX secolo invece prendono piede quelle che saranno poi ricordate come le più grandi case di moda di sempre: la Maison Callot (1825), le famosissime sorelle Callot, la Maison Jacques Doucet sono tra le più celebri; queste case di moda, assieme ad altre della capitale francese, contribuirono a creare la storia della moda che da allora non ha più lasciato le strade di Parigi; già allora Parigi dettava legge in campo di moda: di Madeleine Vionnet infatti è l’idea rivoluzionaria del cosiddetto “taglio in sbiego” degli abiti che andavano di moda negli anni Trenta in tutta Europa.

    Poco alla volta anche l’universo maschile, da sempre meno interessato alle mode dell’abbigliamento, inizia ad ampliare il proprio target ed ai classici completi e abbigliamenti casual, si vanno ad aggiungere i vari accessori uomo che col tempo diventano, grazie anche alle passerelle parigine, dei complementi imprescindibili alle mise da uomo, proprio come dimostrano, nell’ultima settimana della moda, i dettagli che Louis Vuitton applica alle scarpe e cappelli, oppure i cappelli e le bandane di Jean Paul Gaultier e gli anelli al naso di Givenchy. La creatività dei geni francesi della sartoria sembra quindi non inginocchiarsi agli indici della borsa ed allo spread, come invece accade alla moda presentata a Milano, oltremodo seria e sobria.

    Serena Rigato

    Prima Posizione srl- sales promotion