Tag: Moda

  • Il Vero Amore…Sposamore!

    Se hai avuto la fortuna di trovare l’uomo della tua vita, l’altra metà della mela, l’anima gemella, il principe azzurro, o in qualunque modo si voglia definire il partner prescelto per vivere accanto a noi e con noi per il resto della nostra vita (almeno in teoria!), alllora non avrai difficoltà a scegliere un abito! il punto è che non si tratta di un abito qualunque, ma di quell’abito, il vestito da sposa! Fatto si di stoffa, cuciture e applicazioni, ma diverso, distinto da ogni altro indumento o capo o accessorio tu abbia potuto indossare fino a questo momento…ogni centimetro di organza racconta un viaggio senza voucher o transfer programmati, dove il passaporto lo ottieni solo a percorso concluso…, ogni millimetro di merletto narra una storia fantastica…il vostro viaggio, la vostra storia! La scelta, quindi, dell’abito per le vostre nozze non può essere casuale o dettata dalle effimere mode del momento…non è neppure una scienza esatta, come la matematica, dove in ogni equazione l’incognita è svelata con passaggi precisi … due piani contrapposti, sentimenti e numeri, chimica e alchimia, fisica e metafisica… Abbiamo imparato ad analizzare scientificamente ogni fenomeno della vita umana, ogni aspetto della nostra esistenza, ma può la scienza spiegare come inizia un amore? Cosa fa scattare la scintilla dell’amore fra due individui, fra due anime? Come si spiega il tuffo al cuore o le farfalle allo stomaco o le gambe tremanti? E ancor di più, risulta davvero difficile, se non impossibile scoprire come una passione istantanea possa legare insieme due persone finché morte non li separi! Ecco, quindi, che la scelta di quell’ABITO diviene un momento prezioso e fondamentale nella vita di ogni sposa, un momento che potrà essere ancor più indimenticabile con Sposamore!

  • Dialogare con il colore

    Durante il convegno, intitolato “Il potere del Colore”, verranno enfatizzate le potenzialità cromatiche del colore ROSSO ed i risvolti emozionali che questo colore ha nel quotidiano, influenzando comportamenti e azioni. Un incontro tra designer, artisti stilisti, esperti del settore per uno scambio di esperienze, visioni, case history sul tema del colore.

    In questo contesto si inseriscono i tessuti Sensitive® Fabrics di EUROJERSEY, che portano la firma inconfondibile dell’inventiva e del gusto italiano. Unica azienda verticalizzata nel settore indemagliabile ad avere al proprio interno un Reparto Stamperia, EUROJERSEY affronterà il tema del COLORE SOSTENIBILE attraverso la presentazione della stampa ECO-PRINT, l’innovativa tecnologia di stampa che presenta notevoli vantaggi sul piano estetico e soprattutto ambientale. Una soluzione di stampa ecocompatibile che riproduce effetti tono su tono o a contrasto utilizzando un pigmento colorato che crea il disegno direttamente sul tessuto, offrendo un’ottima definizione di stampa del disegno, una mano più morbida rispetto alle stampe tradizionali e un’alta solidità allo sfregamento e al lavaggio.

    Rilevanti sono anche i vantaggi offerti dalla stampa ECO-PRINT nei confronti dell’ambiente tra i quali la riduzione del consumo di acqua (- 54%), di energia (- 19%) e delle emissioni (gas ad effetto serra – 47%; metano -57%) rispetto alla stampa tradizionale

    Ideale per riprodurre micro fantasie e disegni geometrici anche di minime dimensioni, ECO PRINT è la migliore soluzione per una produzione tessile eco consapevole nel pieno rispetto dell’ambiente.

  • Centric Software si espande con il Product Lifecycle Management in Asia

    Centric Software, fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori retail, moda, calzature, lusso e beni di largo consumo, ha aperto a Shangai, il suo primo ufficio asiatico.

    Questo ufficio rappresenta la quinta filiale estera per Centric che ne conta altre in Europa, tutte localizzate nei luoghi dove si concentrano maggiormente brand e retailers di prodotti di consumo. “Se si guarda al mercato mondiale, la Cina rappresenta di certo una delle maggiori opportunità per l’industria dell’abbigliamento e dei prodotti di largo consumo, con la presenza sia di marchi che di retailers”, afferma Chris Groves, presidente e CEO di Centric. “Centric ha moltissimo da offrire a queste aziende accompagnandole nella crescita e nella loro espansione a livello internazionale. Adesso è il momento di adottare il PLM, e in particolare un software flessibile e configurabile come la soluzione PLM Centric 8 “.

    La notizia dell’apertura dell’ufficio di Shanghai arriva sulla scia di un altro importante annuncio di Centric, quello del finanziamento di 24 milioni di dollari ricevuto nell’ambito della serie D di capital funding. Uno degli obiettivi primari di questo finanziamento consiste proprio nel supportare l’espansione di Centric in Cina, secondo quanto dichiara Groves. “Mentre il mercato cinese dei prodotti di consumo si espande e diventa più sofisticato e complesso, lo diventano anche i processi di business delle aziende locali”, spiega. “Il mercato è maturo per l’adozione di soluzioni PLM, che portano notevoli benefici di business, tra cui un aumento di efficienza e la capacità di gestire al meglio le complessità del settore.”

    Il finanziamento Round D è stato co-condotto da Fung Capital USA e Silver Lake Waterman. Fung Capital USA è l’organo finanziario della famiglia Fung di Hong Kong, le cui aziende comprendono Li & Fung Limited una società ad azionariato diffuso, specializzata nella fornitura e distribuzione di prodotti di consumo con oltre 20 miliardi di dollari di ricavi. Silver Lake Waterman è la divisione specializzata nella fornitura di capitale di sviluppo di Silver Lake, leader mondiale in investimenti in tecnologia. Anche gli investitori preesistenti, Oak Investment Partners e Impressum Partners, hanno partecipato a questo round di finanziamento.

    Centric e’ gia’ presente in Cina e nel Far East . Ad esempio, The Sak, che sviluppa e produce borse, calzature e accessori ricchi di lavorazioni, sta implementando la soluzione PLM Centric 8 per il suo team di sviluppo di prodotto in Cina. Anche Cache Cache China, brand noto per il suo prêt-à-porter femminile alla moda e accessibile, sta adottando Centric 8 per tutte le sue linee di prodotto.

    “Dato che Centric 8 nella sua versione standard è gia’ pronto per la configurazione, , le aziende non hanno bisogno di investire risorse preziose sulla personalizzazione del software, dice Groves. “Il concetto Agile Deployment SM con cui Centric 8 opera offre alle aziende cinesi possibilità di configurare la soluzione sulla base dei loro processi ed esigenze”, continua Groves. “Centric si adatta in modo flessibile alle modifiche dei processi di business.”

    Centric Software (www.centricsoftware.it)

    Centric Software è un fornitore di soluzioni di Product Lifecycle Management (PLM) dedicate ai settori moda, lusso e beni di largo consumo. La soluzione Centric 8 offre funzionalità dedicate per gestire in maniera integrata i processi di business relativi al ciclo di vita del prodotto: sviluppo prodotto e materiali, sourcing, pianificazione temporale ed economica della collezione, qualità. L’approccio modulare e user-friendly, associato alla metodologia di implementazione Agile DeploymentSM, permette di ottenere benefici rapidamente. Centric ha ricevuto il riconoscimento Frost & Sullivan 2012 Global Product Differentiation Excellence Award come migliore tra le soluzioni PLM dedicate ai settori moda, fashion e retail, ha vinto le Top 100 North America e Top 100 Global Red Herring 2013 ed è stata nominata Market Leader nel PLM per il Fashion nella Annual Review 2012-213 di WhichPLM.

    Media Contact:

    Nord America: Mary Nowak, Talking Points Professionals, +1 970-416-8877,[email protected]

    Europa: Mariateresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, [email protected]


    Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto possono essere marchi dei rispettivi proprietari.

  • Elogio alle forme, ecco perché Abercrombie & Fitch ha sbagliato e si è pentito, mentre tagliefortishoponline.it va a gonfie vele.

    Essere magri per essere belli e vincenti, questo è il modello alla base della filosofia di Abercrombie & Fitch, il brand di abbigliamento nordamericano. Niente gente oversize sia tra i dipendenti dei propri punti vendita, sparsi in tutto il mondo, e sia tra la clientela. Solo ragazzi cool e popular, quindi niente cellulite e soprattutto capi di abbigliamento trendy ma non oltre la fatidica taglia 44. Una strategia di marketing, quindi, chiara, cinica e decisa. Ma quali risultati ha portato? Piuttosto deludenti sia d’immagine, ma anche in termini di fatturato.

    Naturale aspettarsi un coro di critiche, accuse di razzismo ed azioni di boicottaggio soprattutto negli USA. Risultato? Nel giro di un anno, dopo cali delle vendite a 2 cifre, l’azienda è tornata sui suoi passi, valutando la possibilità di aprire alle taglie forti. Un repentino cambio di atteggiamento e di strategia per ragioni di sopravvivenza, ma una domanda viene spontanea: un brand che ha fatto dell’immagine e del marketing le proprie pietre miliari, prima di dichiarare guerra alle persone sovrappeso, non avrebbe fatto meglio a considerare che negli USA questo gruppo rappresenta quasi il 70% della popolazione?

    Ed in Italia? Anche da noi si assiste ad una sorta di “orgoglio extrasize” e per intercettare queste nuove esigenze è nato www.tagliefortishoponline.it il portale dedicato esclusivamente all’abbigliamento femminile extralarge. Collezioni complete, e sempre aggiornate, con taglie dalla 48 in su per le donne dalle forme morbide e sinuose che vogliono vestire alla moda. Tutta la produzione è rigorosamente made in Italy, inoltre nel sito c’è un’interessante ed utile sezione per guidare l’utente nella scelta della propria taglia.

    Poi, ai più ostinati, che credono ancora che “solo magro è bello”, consiglieremmo di assistere ad una sfilata di moda con protagoniste donne formose. L’eleganza, lo star bene con se stesse ed il fascino e la femminilità prorompenti delle modelle oltre a portarli a cambiare idea, farebbe loro, sicuramente, girare la testa.

  • Design del Gioiello: Aperte le iscrizioni alla 9^ Edizione del Corso di Alta Formazione organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milan

    Il gioiello dal punto di vista del design: materiali, tecniche, progetto, oltre a trend, mercato, retail e comunicazione

    Milano, settembre 2014 – Partirà a gennaio 2015 la nona edizione del Corso di Alta Formazione in Design del Gioiello, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e diretto della Prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    Il corso permette di comprendere in poco tempo le logiche del settore e le nozioni base per la produzione di gioielli, con una visione globale del ciclo produttivo. Più nel dettaglio, il percorso didattico guiderà gli studenti alla comprensione del “progetto gioiello” partendo dallo studio dei materiali e delle tecniche della gioielleria tradizionale per approdare a metodi e tecnologie di ultima generazione. Verranno inoltre analizzati i trend, gli stili di consumo e la cultura storica del gioiello, le caratteristiche del mercato orafo, l’impresa, la distribuzione, il retail e la comunicazione.

    Seguirà un workshop progettuale, vero fulcro del corso, durante il quale progettisti di fama internazionale lavoreranno fianco a fianco agli studenti nella definizione di un progetto, che verrà reso esecutivo attraverso il software di modellazione e prototipazione Rhinoceros.

    Due mesi di formazione intensiva ed esercitazioni pratiche per formare dei professionisti in grado di gestire la complessità del progetto orafo: i partecipanti acquisiranno capacità progettuali specifiche e avranno la possibilità di collaborare con società di progettazione e design, aziende orafe ed enti fieristici.

    Anche per questa edizione, infatti, è confermata la collaborazione di alcune tra le più importanti aziende del lusso, che si riservano la possibilità di accogliere gli studenti più meritevoli per un periodo di stage. Tra queste: Breil, Mario Buccellati, Bulgari, Mattia Cielo, Chimento, CieloVenezia, Damiani, De Beers Marketing Group, Fiera di Vicenza, Gruppo Roberto Giannotti srl, LiuJo Luxury, Mattioli, Nardelli, Platinum Guild, TJF Group, Vhernier e Vogue Gioiello.

    Molti i successi in campo professionale per gli ex studenti del corso: caso esemplare quello di Simona Nicolosi che, dopo una lunga esperienza lavorativa nel campo della comunicazione, ha deciso di assecondare la grande passione per il mondo dei gioielli decidendo, nel 2011, di frequentare il corso di POLI.design a seguito del quale non solo ha potuto collaborare con un’importante realtà del settore, ma è riuscita a fondare una propria linea di gioielli.

    Devo essere sincera: a un certo punto della mia vita, ho capito il significato della frase ‘Se vuoi veramente far qualcosa troverai il modo. Se non vuoi, troverai una scusa’.” – Racconta Simona – “Cosi ho mollato tutto, sono tornata a scuola, ho seguito il corso in Design del Gioiello presso POLI.design e ho accettato un’esperienza lavorativa nel gruppo Damiani. Dopo aver ricominciato letteralmente da capo, ho creato il mio marchio, may mOma. Contrariamente ad ogni mia rosea aspettativa, in poco tempo e grazie alle persone di valore che lavorano con me, abbiamo ottenuto successo“.

    Il Corso è rivolto a laureati di primo e secondo livello, diplomati di scuole d’arte e istituti orafi, operatori del settore e professionisti che intendono specializzarsi nel design del gioiello.

    Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizioni è possibile contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design ([email protected] , tel. 02.2399.7275) o intervenire ad una delle giornate di presentazione del corso: la prossima è in programma per lunedì 6 ottobre alle ore 13:00 presso la sede di POLI.design in via Durando 38/A, a Milano.

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275

    [email protected]

    www.polidesign.net/ddg

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Moda e Bellezza Magazine

    http://www.modaebellezza.info – Il magazine online che fa tendenza dedicato a tutto ciò che è glamour, fashion, bellezza, lusso.

  • pronti per il rientro?

    Come ogni anno si ripropone a settembre la fatidica domanda: pronti per il ritorno a scuola?Perchè non invogliare i nostri bambini con un bel paio di scarpe nuove da far vedere ai propri compagni?Così abbiamo pensato di farvi alcune proposte del brand NEW BALANCE con il suo famosissimo modello 574!Ecco due modelli pensati per il ritorno sui banchi di scuola e all’asilo.Le New Balance KG574GY realizzate in pelle, dalla tomaia in tonalità basic (grigia) con colori più vivaci come il giallo, il fucsia a contrasto.Oltre che comode e belle, i dettagli effetto spray le rendono trendy e alla moda.Grazie all’allacciatura a strappo sono particolarmente pratiche anche per i bimbi più piccoli.Disponibili dal numero 20 al 39 a partire da euro 52, fino a un massimo di 67 (a seconda della misura).Per i bimbi più trendy vi proponiamo le New Balance KL5742P, un mix di colori vivaci perfettamente combinati tra loro!Blu, giallo, arancio e fucsia su tomaia, lacci, controtallone e tallone, per una sneaker spiritosa e vivace.Chicca modaiola? la linguetta in fantasia zebrata.Questo modello è anch’esso disponibile dal numero 20 al numero 39, con un prezzo tra i 50 e 65 euro (a seconda della misura).

    Per maggiori informazioni visitate il sito: www.newbalance.it

  • Antonello De Pierro partecipa a sfilata di Antonella Rossi a favore del made in Italy


    Il presidente dell’Italia dei Diritti intervenuto a Palazzo Patrizi alla passerella dell’azienda toscana: “Ho tenuto particolarmente a essere presente perché da sempre propugniamo la produzione manifatturiera italiana. Questa ditta ha operato una scelta coraggiosa che, al contrario di quanto avviene di solito,sacrifica anche il profitto sull’altare della soddisfazione personale, che è la vera mercede di queste persone encomiabili”

    Roma – Sono stati tanti gli inviti ricevuti dal presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro per partecipare alle sfilate dei vari stilisti partecipanti ad Altaroma, dopo che lo stesso aveva lanciato più volte in passato il sostegno del movimento alla produzione made in Italy. A causa dei numerosi impegni in agenda non ha potuto presenziare a molte delle maznifestazioni svoltesi nella Capitale negli scorsi giorni, ma l’altro pomeriggio è riuscito a liberarsi e propugnare la produzione della Maison Antonella Rossi, assistendo presso Palazzo Patrizi all’evento di presentazione della collezione autunno – inverno 2014 – 2015 della stilista toscana. Una passerella concepita dalla giovane creativa Giulia Mori, direttrice dell’azienda, come un omaggio proprio alle radici toscane della sua famiglia e dell’impresa manifatturiera ormai conosciuta da decenni nel panorama internazionale, ispirandosi alle tonalità delle vesti indossate dalle figure ritratte da Agnolo Bronzino, tra i più mirabili pittori del manierismo fiorentino.

    La realizzazione degli abiti è stata infatti incentrata su un uso di colori forti e sapientemente utilizzati, strutturati e realizzati in tessuti carichi di personalità. Per quanto riguarda le forme, la Maison propone tagli e lunghezze retrò che fondono colli importanti e particolari, ispirati appunto ai ritratti del Bronzino, con classici capi anni ’50, che rispecchiano comunque il linguaggio e lo stile firmato Antonella Rossi. Non a caso la Maison, attiva da oltre 20 anni, è fiorentina come il grande manierista e tramanda, di generazione in generazione, le lavorazioni e la cura per i dettagli, opera di maestranze che conoscono e vivono il meraviglioso mestiere sartoriale di tradizione.

    Come consuetudine, a partire dal mood alla realizzazione di modelli, fino alla confezione dei capi di AltaModa, il tutto è stato realizzato internamente all’azienda, un’impresa che vede in azione, oltre alle tre figlie dell’apprezzata imprenditrice, un team tutto al femminile.

    Ad arricchire le creazioni di abbigliamento in passerella hanno fatto bella mostra di sé le “sculture da indossare” di Paola Crema, preziosi manufatti in oro, argento e perla con forte autoreferenzialità storiche e simboliche, e le “borse-gioiello” di Roberto Fallani , realizzate in pelle, oro e argento. L’incredibile sinergia nata tra i due artisti, anch’essi toscani e Antonella Rossi, ha dato così vita a una collezione fluida e originale che si avvale, per alcuni modelli, dei cappelli di KreisiCouture, la linea haute couture di Krisztina Reisini che realizza headpiece con un sapore eclettico e divertente.

    Ho tenuto particolarmente a essere presente – ha affermato il giornalista leader dell’Italia dei Diritti – perché da sempre propugniamo la produzione manifatturiera italiana. E poi l’azienda Antonella Rossi ha una particolarità che considero una dote rara, soprattutto nel delicato periodo storico che stiamo vivendo. Personalmente questa cosa mi ha colpito, emozionato ed entusiasmato profondamente. Il lavoro viene svolto con una passione senza pari, rifiutando la produzione meccanizzata per il trionfo della tradizione artigianale, addirittura nella colorazione che viene fatta con grande perizia rigorosamente a mano. Quando Giulia Mori mi raccontava queste cose aveva gli occhi lucidi per quell’emozione che solo un grande entusiasmo e amore per la professione sanno suscitare. Una scelta coraggiosa che, al contrario di quanto avviene di solito, sacrifica anche il profitto sull’altare della soddisfazione personale, che è la vera mercede di queste persone encomiabili”. Ad applaudire, oltre a De Pierro, c’erano anche Cinzia Leone, Eleonora Vallone, Maria Monsè, Giò Di Giorgio, Paola Aspri, Iolanda Gurreri, Maria Tersigni, Stefania Giacomini, Emma Rossi Bernardi e Antonio Flamini.

    (Foto di Yuliya Galycheva)

  • “Io So Chi Sono. Io”: le T-shirt e i costumi dalla forte personalità

    “Io So Chi Sono. Io”. È questo il nome delle nuove T-shirt e dei costumi dell’estate 2014, che già con il nome vogliono affermare una forte identità. A caratterizzarle sono infatti il marchio “Made in Italy” al cento per cento e un piccolo, ma importante dettaglio: il taschino personalizzabile. Le T-shirt e i costumi, realizzati in tiratura limitata, sono espressione della preziosa artigianalità sartoriale italiana, che dedica la massima attenzione alla qualità e a ogni minimo dettaglio. Il risultato finale è l’esaltazione della creatività del nostro Paese e si rivolge a un pubblico esigente, capace di apprezzare e valorizzare l’esclusività di questi prodotti.

    Lo stesso pubblico della community di Club Milano – il magazine free press di lifestyle rivolto a un lettore curioso, sportivo e dinamico – che avrà l’opportunità di acquistare le T-shirt e i costumi in anteprima. I lettori di Club Milano potranno anche utilizzare una nuova app per avere anticipazioni di grandi eventi e diventare un canale privilegiato di informazioni e facilitazioni. Le T-shirt e i costumi “Io So Chi Sono. Io” sono disponibili in diversi colori, tutti all’insegna del mare e della vacanze: dal blu orizzonte delle Seychelles al giallo sole del Caribe. Ma al di là dei colori esotici, che fanno sognare, tutto parte da Milano. E proprio Officine Club Milano, con un forte richiamo al magazine e ai valori che rappresenta, è il nome che si sono dati gli ideatori dell’iniziativa.

    Andrea Bragazzi e Francesco Guerci, certi del successo che avranno, dicono di avere “il futuro in tasca e il mondo in mano”. Un’affermazione ambiziosa, come ambiziose – per la qualità elevata – sono le loro proposte, distribuite solo in posti selezionati. “L’idea è nata guardando nel nostro armadio dove ci sono camicie su misura, giacche realizzate da grandi firme e soprattutto tante magliette – spiegano – Per quanto riguarda le T-shirt, che rappresentano il capo più indossato per eccellenza, abbiamo però riscontrato poca qualità e personalizzazione. La maglietta è molto diffusa, ma spesso senz’anima e dignità. Per questo abbiamo deciso di darle noi un’anima rappresentata da un taschino, che con le sue fantasie richiama la grande sartoria tradizionale italiana. Per farlo, sono state coinvolte diverse persone che hanno la nostra stessa passione e insieme abbiamo cercato le migliori competenze sartoriali italiane – proseguono Bragazzi e Guerci – È così nato un team dedicato alla ricerca dei tessuti, al design e al concept di prodotto, che ha applicato la stessa idea delle T-shirt anche ai costumi. Il nostro obiettivo è attingere al meglio della cultura italiana per creare capi di abbigliamento che rappresentino al meglio l’essenza dello stile di vita del nostro Paese”.

    Le T-shirt e i costumi di Officine Club Milano sono disponibili anche online all’indirizzo www.iosochisonoio.it.

  • POLI.design LANCIA LA NUOVA EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN ACCESSORY DESIGN

    Un percorso formativo unico per diventare designer dell’accessorio moda, una figura professionale molto ricercata in ambito internazionale che coniuga i saperi della moda con la creatività del design italiano .

    Sito internet master: www.polidesign.net/mad

    Milano, giugno 2014 – E’ previsto per il 27 ottobre 2014 l’avvio della seconda edizione del Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, diretto da Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design, Politecnico di Milano.

    Focalizzato sulla progettazione di accessori moda – per un totale di 14 categorie merceologiche, dai gioielli alla piccola pelletteria, dallo sportswear alle calzature – e sulla concreta possibilità di dare degli sbocchi professionali agli studenti grazie alla partecipazione delle principali aziende del settore, il Master si articola in workshop dove gli studenti realizzano concretamente i prototipi dei diversi accessori.

    Un progetto nato e sviluppato dall’idea che la moda oggi sia rappresentata principalmente dagli accessori: vere e proprie icone di stile e simboli di distinzione di un sapere artigiano Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana, patrimonio di rilevanza internazionale. L’accessorio, nelle sue diverse interpretazioni, ricopre inoltre un ruolo di sempre maggiore importanza per le maison di moda che, per questo motivo, sono alla costante ricerca di designer capaci di interpretarne le molteplici sfaccettature.

    Il Master, attraverso i suoi obiettivi formativi, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza del mondo produttivo: intende creare una figura professionale, quella designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità del settore, in grado di progettare accessori sia nell’ambito della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla piccola pelletteria, alla valigeria, al mondo dello sportwear e degli sport estremi, dell’intimo, dei costumi, della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

    Il mondo delle aziende, d’altro canto, ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master: prestigiosi marchi hanno confermato la propria partnership al progetto e interverranno attivamente con docenze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

    Il master è solo alla prima edizione, ma già annovera tra gli ex alunni numerose storie di successo: caso esemplare quello di Maria Celeste Sangermani e di Giulia Boscolo.

    Quest’ultima, terminato il tirocinio curriculare attivato grazie al Master presso un Brand di fama internazionale, è stata confermata come junior designer di Adidas España.

    Maria Celeste, a sua volta, sta svolgendo il proprio stage presso un importante studio che si occupa di consulenza di progetto e produzione per grandi brand del settore della moda e sempre grazie al Master ha avuto modo di partecipare e di vincere il concorso Next Jeneration Jewellery Contest, terza edizione del premio per i giovani designer under 30, organizzato dalla Fiera di Vicenza in occasione di VicenzaOro Spring. Maria Celeste si è aggiudicata il primo premio con un progetto realizzato proprio nell’ambito del Master, la spilla Hold Me, un “gioiello sentimentale” ispirato al rapporto amoroso tra le neo-mamme e i propri figli. Oltre ad un premio in denaro, la designer avrà la possibilità di realizzare il proprio progetto che verrà esposto nella mostra allestita per VicenzaOro Fall.

    L’esperienza del Master è stata intensa e certamente molto positiva” – afferma Maria Celeste – “l’ho raccomandata anche a delle amiche che si stanno laureando in questo periodo e che mi hanno chiesto consiglio in proposito; sono molto felice per lo stage che sto svolgendo in questo periodo, a Master concluso: se avessi dovuto sceglierlo io, non sarei stata in grado di trovare un posto più bello! Ho modo di confrontarmi direttamente con un network di brand importanti e, allo stesso tempo, ho la possibilità di seguire personalmente lo sviluppo di un progetto anche nella fase di prototipazione vera e propria”.

    Quale ulteriore dimostrazione del rapporto che il master ha stretto con le aziende, l’evento “Valextra Compasso D’Oro Project 2014”. Valextra, maison di lusso di fama internazionale, ha invitato gli studenti del master a ideare e progettare un accessorio originale, un prodotto che incarnasse la sinergia tra design e funzionalità, tra bellezza estetica e artigianalità. I progetti selezionati dall’azienda sono stati presentati in occasione del Salone del Mobile 2014 ed esposti nelle vetrine della boutique Valextra a Milano, in via Manzoni, attraverso la proiezione di video emozionali realizzati ad hoc. Al termine della Design Week, Valextra ha annunciato il miglior progetto e il giovane designer vincitore ha avuto la possibilità di frequentare uno stage nel reparto progettazione dell’azienda.

    La collaborazione diretta con il mondo produttivo, quindi, fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano.

    Parte della cultura del Politecnico è, infatti, integrare l’alto artigianato con l’alta tecnologia: tutto questo fa sì che il mondo della moda riconosca alla formazione politecnica grandi vantaggi competitivi che si traducono in un bagaglio formativo e culturale unico da cui derivano opportunità professionali notevoli.

    Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese (gli studenti italiani potranno effettuare le revisioni in lingua italiana) e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello, in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano.