Tag: Moda

  • Arredare la nostra casa con gusto, design e con un po’ di fantasia!!!

    A volte sono interi oggetti, altre sono solo piccoli particolari che riescono però a infondere un particolare stile grazie alla rielaborazione creativa di quei geni che sono i designer, gli stilisti e gli arredatori di interni. Un esempio ne sono le carte da parati, molto più di un accessorio per o decorazioni per casa, che vedono la loro origine nell’’800 in Francia e che hanno subito alti e bassi nel corso dei decenni ma che sono arrivate ai giorni nostri senza alcuna difficoltà.

    Certo sono cambiate nelle forme e nelle modalità grazie all’intervento della tecnologia e all’avvento di nuove mode e nuove necessità ma il principio della decorazione murale è pressoché rimasto inalterato superando il tempo e il luogo e diffondendosi in qualsiasi cultura e stato. Il periodo d’oro della carta da parati e dai decori pareti in genere è stato sicuramente il ventennio compreso tra gli anni ’60 e gli anni ’80 quando la moda e lo stile americani le inclusero al loro interno decretandone così il successo planetario. Non a caso queste decorazioni sono arrivate a noi grazie alla passione di molti “amanti del vintage” che nel corso degli anni hanno sempre apprezzato non solo la decorazione in sé ma anche la fantasia, i colori e i disegni rivalorizzandoli in vario modo.

    Fiori, cerchi, forme geometriche che si abbinano totalmente ad oggetti di design quali poltrone, divani e lampade ma che possono anche staccare totalmente da quello che l’ambiente circostante azzardando nella stravaganza e dando spazio alla fantasia di chi abita la casa, o l’ufficio o qualsiasi altro locale.

    Proprio per questo se ci guardiamo intorno, soprattutto nei negozi di arredamento e design, possiamo facilmente notare come in molti oggetti ed elettrodomestici si torni alle forme arrotondate e accomodanti di quegli anni. Per quanto riguarda le decorazioni murali anch’esse sono tornate alla ribalta grazie ai adesivi decorativi. Il principio è lo stesso, ossia appiccicare delle decorazioni alle pareti per personalizzarle o arricchirle, solo che sono cambiate le modalità.

    Ora infatti la decorazione ha un vero e proprio significato, a volte è una frase, è quel qualcosa in più che rende unica una stanza come un fiore, un disegno noto, un citazione celebre. Insomma la decorazione murale si identifica con la persona che abita la casa non è più una fantasia standard magari monogrammata ma è un accessorio personalizzabile. Inoltre i wall stickers permetto a chiunque di poter variare permettendone la facile sostituzione senza alcun danno per l’intonaco sottostante.

    La peculiarità dell’applicazione dei wall stickers è che permettono una totale autonomia sia nell’applicazione che nella rimozione e permettono di creare dei luoghi caldi e accoglienti ma mai banali o intercambiabili. Delle stanze uniche nello stile e nella personalizzazione che, grazie alle varie dimensioni e stili attualmente in commercio, possono essere riportati anche in vari luoghi della stessa casa. Provare per credere!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • La moda protagonista al Sofitel Rome Villa Borghese

    Roma, 19 gennaio 2011 – Il profondo interesse dimostrato dal Sofitel Rome Villa Borghese nei confronti del mondo dell’alta moda è sancito da una nuova iniziativa in questo affascinante settore: la firma di un accordo di collaborazione tra l’elegante albergo romano e Altaroma Scpa.

    Per l’edizione di gennaio 2011 di “AltaRomaAltaModa”, manifestazione ideata dalla famosa Società consortile per azioni creata dalla Camera di Commercio di Roma, di concerto con Regione Lazio, Comune e Provincia di Roma, il Sofitel Rome Villa Borghese diventa uno tra i principali punti di riferimento per stilisti, personalità internazionali, designers e esponenti dei media, rendendosi protagonista di uno degli eventi più interessanti del calendario romano, la “fashion week” più attesa nella Capitale.

    “Questa stimolante collaborazione con Altaroma è in linea con la nostra filosofia e con i nostri valori” – dichiara Marie-Berengere Chapoton, Direttore Generale del Sofitel Rome Villa Borghese – “Il grande successo registrato dalle nostre precedenti iniziative legate al mondo della moda e dell’arte ha confermato come anche la raffinatezza e l’eleganza di un grande albergo possano essere protagoniste dell’offerta culturale di una grande città come Roma”.

    Le sfilate di “AltaRomaAltaModa” si terranno dal 29 gennaio al 1 febbraio 2011, nel complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia: sfilate di grandi nomi ma anche di stilisti al debutto sulle passerelle romane. Durante la manifestazione, la città sarà ricca di eventi, mostre, inaugurazioni di boutique, feste e aperitivi nelle più originali ambientazioni.

    Tra via Veneto, Piazza di Spagna, Villa Borghese e Villa Medici trova dimora il Sofitel Rome Villa Borghese, l’esclusivo albergo, che offre un armonico equilibrio tra lusso, piacere ed eleganza. A disposizione degli ospiti: 111 camere – 3 Suite, 9 Camere De Luxe, 85 Camere superiori e 14 Camere classiche – tutte finemente arredate nel rispetto dello stile neoclassico, il ristorante cocktail bar “La Terrasse Cuisine & Lounge”, con un ineguagliabile vista su Roma, “Le 49″, sala ampia ed elegante riservato alla colazione e agli eventi speciali, il bar “Le Boston”, con un elegante salotto in stile inglese e 3 sale riunioni lussuosamente arredate e caratterizzate dalle più avanzate tecnologie multimediali.

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    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo
    Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.

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    www.a-club.com

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    Press Relations Sofitel Worldwide
    Rodolphe Moulin-Chabrot
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    IMAGINE Communication
    Tel. +39 06 39750290
    [email protected]
    www.imaginecommunication.eu
    italianconnections.net

  • Borse, una passione che non finisce mai di stupire!

    E tra l’altro è uno degli accessori che più di presta alle sperimentazioni della moda, alle personalizzazioni. Non a caso di borse ne esistono di tutti i tipi e forme, dalle più modaiole alle più pratiche passando per i numerosi modelli da utilizzare tutti i giorni. Senza dimenticare quelle super tecniche che utilizziamo per portare pc, documenti del lavoro o che usiamo per andare in palestra.

    Le nuove tendenze dell’haute couture previste per il 2011 però prevedono che questo oggetto si trasformi in una sacca utile ma soprattutto colorata e allegra, che da sola trasmetta personalità e gioia di vivere. Non a caso uno dei colori dominanti di questa stagione è l’arancio, colore per eccellenza dell’autostima e della sicurezza di sé.

    Mentre in questo inverno protagonista è stata la pelliccia con borse da donna in pelle nelle numerose fantasie maculate, leopardate e ghepardate, aggressive per eccellenza accompagnate da stivali fino alla caviglia tipicamente maschili la primavera si accende di nuovi toni che comunque continuano nella stessa lunghezza d’onda: aggressività, la sicurezza in sé stesse con in più un tocco di allegria e praticità!

    Praticamente tutte le grandi griffe producono anche borse firmate e altri accessori di pelletteria e ogni casa di moda è specializzata in particolari modelli che in un semplice oggetto riassumono il loro stile e la loro filosofia. Un esempio classico ne sono il bauletto monogrammato di Luis Vuitton, la Kelly o la Birkin di Hermes oggetti che sono divenuti veri e propri must che vanno oltre il tempo distinguendo lo stile e il calibro di una persona. Ma oltre alle grandi case di moda molte sono le aziende artigianali che producono borse e borsette di stile ma soprattutto di qualità che molte volte si possono acquistare on line.

    Un altro tipo di borsetta che non conosce tempo e che rappresenta per eccellenza rappresenta l’eleganza e si adatta a tutte l grandi occasioni è sicuramente la pochette. La pochette è essenzialmente una borsetta a mano che viene indossata e indicata come l’ideale di eleganza nelle grandi occasioni, nelle serate di gala e in tutte quelle occasioni in cui il long dress è richiesto. Innumerevoli sono le tipologie, forme decorazioni, colori e lavorazioni che queste borsette possono avere alcune delle quali sono dei veri e propri oggetti preziosi che nulla hanno da invidiare a collane, bracciali e orecchini. Una delle versioni che nell’ultimo anno ha rappresentato il must di stagione è la clutch, essenzialmente una pochette rigida con la chiusura a scatto impreziosita come la versione classica che si può acquistare in mille varianti nei numerosi negozi vendita borse. Una tipologia di borsa che diventa un vero e proprio accessorio viste le dimensioni ridotte che proibiscono l’inserimento di molte cose, ma un accessorio prezioso che è stato creato ad immagine e somiglianza dei più bei gioielli esistenti con la collaborazione di grandi case gioielliere o di prodotti di elite come Swarovski.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Consulenza web

  • FEBBRAIO 2011 MILANO, MISAEL PROJECT LANCIA UN GUANTO DI SFIDA AL PRÊT-À-PORTER

    MISAEL

    COLLECTIVE STYLE COLLECTION

    FEBBRAIO 2011- MILANO


    Febbraio 2011: Misael Project presenterà durante la Settimana della Moda a Milano, la “Collective Style Collection”, un guanto di sfida lanciato al Fashion System attraverso progetto che rivoluziona e sostiene il lavoro dei creativi che vi partecipano.

    Con la “Collective Style Collection”, prima collezione di moda con capi singolarmente firmati dai giovani talenti del panorama internazionale, Misael si fa promotore di un nuovo modo di entrare nel mercato attraverso il riconoscimento all’autore della paternità dell’idea.

    Misael, fucina creativa nata nel 2006 a Shangai e Cape Town grazie a giovani menti dinamiche provenienti da tutto il mondo, è oggi una Comunità dello Stile che disegna, produce e distribuisce collezioni di capi e accessori con la firma dei suoi ideatori.

    È l’Evoluzione del prêt-à-porter, la possibilità per i nuovi talenti di esprimersi con libertà e nuova energia e proporsi come valida alternativa alla Logomania imperante che schiaccia la libertà espressiva del singolo individuo.

    La presentazione della collezione per il pubblico di addetti ai lavori e di appassionati si svolgerà a Milano in apertura della Settimana della Moda con una Performance Artistica: il Matrimonio tra Arte e Moda. Presentare la “Collective Style Collection” con una performance artistica è stata sentita da tutti i creativi coinvolti come un’esigenza, un “rito simbolico” di buon auspicio per accompagnare la nascita di un progetto che racchiude in sé l’intero campo dell’espressione creativa.

    Misael Project

    Da un’idea di Michael Haerens con la collaborazione di Isabelle Qian

    Art Director: Angelo Cruciani

    Sito web: www.misael.eu

    Mail: [email protected]

    Ufficio : Flavia Lanza – [email protected] 340_9245760 – Via Achille Maiocchi, 12 20129 Milano

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    Credits:

    Testiomonial: Myriam Granci

    Photo by Florindo Rilli

  • Pretty Green: la moda secondo Liam Gallagher


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    Siete fan degli Oasis e avete sempre voluto vestirvi come il vostro idolo Liam Gallagher, ma non sapevate esattamente come fare?

    Ora si può! Infatti lo stesso cantante mancuniano, trovatosi semi disoccupato dopo la dipartita del fratello maggiore Noel dal gruppo che hanno condiviso per 15 anni, si è rimboccato le maniche e ha creato una propria linea di abiti denominata Pretty Green.

    L’ispirazione è very british: parka, giacconi harrington, trench e polo, che rispecchiano perfettamente lo stile mod-retrò di cui lo stesso Gallagher si è fatto portavoce durante gli anni della scalata al successo degli Oasis.

    prettygreenjacket

    Sin dal nome, ripreso da una canzone dei Jam, paladini anni ’70 del revival Mod, la Pretty Green sembra la figlia illegittima di Burberry e Fred Perry.

    Una collezione decisamente giovane, con capi notevoli e altri decisamente più modesti, in generale non particolarmente eccitante, soprattutto dati i costi medio-alti.

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    Comunque, per gli irriducibili fan italiani del minore dei Gallagher, se fino a poco tempo fa era acquistabile solo online, grazie all’intervento di Paolo Maldini, che ne ha acquistato una quota societaria, la Pretty Green sta per arrivare nel nostro paese.

    Magari in tempo per poterla indossare al concerto di Liam e del suo nuovo gruppo Beady Eye, il 16 Marzo a Milano.

  • Miu Miu apre a Londra.

    Prada è una di quelle maison di moda che, appena organizza un evento di qualsiasi tipo, attira alla sua corte uno stuolo di vip da red carpet, neanche fosse la serata degli Oscar.

    miucciaprada

    Anche quando si tratta di un’occasione legata non alla prima linea omonima, ma alla seconda, Miu Miu, quella giovane e più accessibile.

    L’evento in questione è stato l’apertura della nuova boutique Miu Miu in New Bond Street a Londra, che ha attirato i volti più in della capitale inglese e non solo, riuniti nel particolarissimo negozio, un luogo très chic, in vero stile Prada, dove abiti e accessori vengono esposti al pubblico in “stile galleria d’arte incontra caveau di banca”.

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    La serata londinese è stata un’ulteriore testimonianza di come Miuccia Prada sia diventata ormai una delle designer preferite dalle celebrities.

    Rappresentanti dell’arte, della moda e del cinema hanno consacrato ancora una volta il successo del marchio Prada, un polo del lusso made in Italy, che ci rappresenta e ci rende orgogliosi in giro per il mondo.

  • La moda a portata di tutti: la rivincita degli oversize

    Anche il mondo della moda, da sempre caratterizzato da modelle filiformi che negli ultimi anni sono divenuti modelli soprattutto per i giovanissimi ma non solo, sta diventando sempre più sensibile alla necessità di proporre un modello che sia più raggiungibile da tutti e che possa proporre qualcosa anche per quella, abbondante, fascia di popolazione che va oltre la taglia 46. Sempre più spazio infatti stanno trovando modelle che rispondono alla taglia 42 o alla taglia 44, modelle che fino a poco tempo fa mai avrebbero trovato spazio in questo mondo che oltre ad essere competitivo non ammette “abbuffate” o sgarri alimentari che possano far ingrassare o che possano portare oltre alla taglia 38. Ne è un esempio la modella più richiesta del momento che, contrariamente a quanto ci si possa aspettare, porta una taglia 48 e alla sua esperienza nel mondo della moda e della denutrizione indotta ha dedicato al sua autobiografia chiamata per l’appunto “Hungry”.

    Richiesta dai principali stilisti per le loro collezioni plus size Crystal si fa portatrice di una tendenza ad accettare il proprio corpo ma soprattutto di un’ideologia edonistica della vita che spinge a conoscere e godere dei piaceri della vita, tra i quali il cibo. Una tendenza che si sta a poco a poco espandendo anche all’interno del mondo della moda che sta ora facendo largo a diverse taglie e diversi modelli di riferimento. Non a caso sempre più importante diventa la presenza di modelle all’interno di riviste patinate in intimo taglie forti che espongono con grazia e senza imbarazzo pancetta e seno abbondante mostrando così al mondo come sia più salutare ed esteticamente migliore una figura tonda e burrosa ad una filiforme.

    Un’altra icona plus size è sicuramente la cantante punk soul Beth Ditto, che ha anche lanciato una linea di abbigliamento per corpi “imponenti” e che è molto apprezzata da stilisti internazionali per la personalità e la carica che riesce a trasmettere sia nelle performance live che nelle passerelle di alta moda.

    Numerosi i modelli che quindi sempre più si fanno spazio all’interno delle riviste patinate che sempre più si fanno portavoce per sensibilizzare gli stilisti affinché creino vestiti e modelli indossabili da tutti, non solo da modelle al limite dell’anoressia. E questa richiesta è stata recepita soprattutto dalla fascia di medio consumo che ha ampliato notevolmente la gamma di abbigliamento plus size per donna e taglie comode uomo a favore della gente comune. Fondamentale è stato per questo la diffusione dello shopping on line che ha permesso di poter ampliare la propria rete di vendita a dismisura e il proprio business ad un pubblico mondiale.

    Proprio in questi negozi on line infatti si possono trovare moltissimi modelli che altrimenti non si trovano in commercio. Abbigliamento conformato che non solo propone capi classici e per lavoro ma anche capi e accessori alla moda rivisitati e appositamente aggiustati per calzare le taglie oversize e adattarsi al capo di chi le deve indossare.

    E la stessa tendenza si sta finalmente espandendo anche alle calzature, alle cinture e a tutti quegli accessori che da sempre creano numerosi problemi a chi ha il polpaccio robusto o il giro vita non propriamente “di vespa”. Non resta che trovare il negozio giusto e…buono shopping!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Web tv

  • Il maxi cardigan per combattere il freddo.

    Con l’inverno che, anche quest’anno, ha fatto il suo ingresso in grande stile, anche le fashioniste più incallite devono proteggersi dal freddo.

    Per quelle che ritengono impossibile vestire di lana dalla testa ai piedi e rimanere trendy allo stesso tempo, o che anche con le temperature sotto lo zero non rinunciano ad indossare mini-abiti, per evitare il congelamento, come sempre vengono loro in aiuto le mitiche icone di stile vip, che ogni anno lanciano mode nuove per superare anche le condizioni climatiche più ardue.

    Allora dopo il ritorno dei montoni, delle pellicce e della renna, questa volta è il turno del cardigan. Se fino a poco tempo fa, indossare un cardigan ci faceva sembrare più Harry Potter che una trendsetter, oggi le cose sono cambiate.

    Da Madonna a Sarah Jessica Parker, tutte le star che contano, in ogni momento della giornata, accompagnano qualsiasi capo di abbigliamento, dai mini-dress agli skinny, con i cardigan.

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    L’unica regola? Deve essere maxi.

    Decorato con motivi geometrici e nappine, lavorati in maglia grossa, fermati con cinture in pelle altezza vita, indossato con outfit colorati o in tinta unita, non importa, l’importante è che siano extra, caldi e avvolgenti. Anche per quanto riguarda le tonalità di colore c’è l’imbarazzo della scelta, anche se l’ultimo must è il grigio, ma alla fine quello che conta è stare calde ed essere fashion allo stesso tempo.

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    E con il cardigan si può!

  • Tutti pazzi per i ’50.

    Da un po’ di tempo a questa parte, la musica, la televisione e sopratutto la moda, sembrano portare avanti, con insistenza, il revival degli anni ’50.

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    Dalle dive del pop come Christina Aguilera e Beyonce, che nei loro video si mostrano come novelle pin up, a serie televisive come Mad Men e ai designer, che in passerella, propongono abiti ispirati alle grandi attrici, icone dell’epoca, come Grace Kelly o Marylin Monroe.

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    Questo è sicuramente dovuto anche alla moda del vintage, che ha riportato in auge stili di vestiario che, fino a poco tempo fa, sembravano essere assolutamente demodè, riscoprendo un modo di vestire più elegante e raffinato anche nella vita di tutti i giorni.

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    Quindi largo a vestiti a ruota, gonne a palloncino e tubini dal vitino di vespa, accessoriati con mini borse gioiello, decoltè dal tacco vertiginoso e plateau, rossetto rosso sulle labbra e capelli raccolti in chignon o banane, per essere chic.

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    Fortunatamente, con gli anni ’50 sono tornate di moda anche le linee morbide, non solo degli abiti, ma anche nei fisici.

    Così basta soffrire davanti alla copertine patinate delle riviste perchè non si porta la taglia 0 e ben vengano le curve al posto giusto e un po’ di ciccetta qua e la, con il revival dei favolosi anni ’50, non si celebra solo il ritorno ad una certa raffinatezza, ma anche quello della donna vera.

  • Heracles: il nuovo mercato per comprare e vendere online prodotti di qualità

    Il contesto dell’e-commerce si arricchisce anche di una brillante iniziativa capitanata da un paio di ragazzi universitari italiani – già impegnati su Ebay – che hanno lanciato Heracles.

    Heracles è il primo mercato online in cui comprare e vendere prodotti nuovi o usati di qualità e valore. Chiunque può registrarsi e aprire un proprio negozio online mettendo in vendita oggetti in categorie che spaziano dall’abbigliamento all’informatica, dai gioielli al meglio dell’artigianato “Made in Italy” attraverso pochi e semplici passi.

    Caratteristica di Heracles è il suo orientamento alla qualità dei prodotti e degli articoli: e’ possibile inserire esclusivamente prodotti autentici e articoli provenienti dalle migliori marche o dalle migliori botteghe artigianali. E si possono anche pubblicizzare le offerte promozionali sui propri prodotti attraverso una speciale sezione.

    Heracles utilizza poi un complesso sistema di valutazione e promozione del venditore basato su standard qualitativi oltre che sui feedback ricevuti, in modo che, una volta a regime, sarà possibile individuare i negozianti più affidabili.

    Inoltre il servizio è arricchito da nuove modalità e forme di vendita innovative tra cui una sezione per trovare i prodotti più ricercati; una speciale area in cui è possibile richiedere un articolo su misura o un oggetto specifico; una sezione per trovare i venditori nella propria città e zona per non pagare le spese di spedizione, e molte altre idee.

    Fattore chiave è dato soprattutto dalla sicurezza e dalla semplicità dei pagamenti che possono essere ricevuti ed effettuati esclusivamente attraverso PayPal, il diffuso strumento di pagamento online noto per il programma di protezione degli acquirenti.

    E infine le tariffe sono competitive: Heracles applica una tariffa di soli 0,20 € ad inserzione e il 3% in caso di conclusione della vendita: ci sembra un notevole passo in avanti rispetto ai prezzi visti sino ad ora.

    Gli obiettivi di Heracles sono di fornire un servizio più semplice, sicuro e innovativo utilizzando anche altri canali per comprare e vendere online rispetto a quelli sino ad oggi in uso.

    L’iniziativa, come accennato, rappresenta alcuni promettenti giovani provenienti da diverse città italiane e dunque il progetto è del tutto “Made in Italy”.

    Il sito si trova all’indirizzo: http://www.theheracles.com