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  • INTERVISTA AL DOTTOR ENRICO MONTI SUL NUOVO LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    1) DOTTOR MONTI, QUANDO E DOVE SARÀ LA PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO?

    La prossima presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” scritto a quattro mani, insieme all’amica Morgana Montermini, è prevista per Venerdì 14 Dicembre, alle ore 18.00, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery” con l’organizzazione di Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes.

    2) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME ATTRICE;

    Potrei definirla come, naturalmente attrice, poiché recitava e si muoveva come un’attrice esperta, fin da inizio carriera, poi era più preparata di quanto non pensassero gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica e infine era persona “acculturata” e si dedicava a letture impegnative, tra cui “Ulisse” di James Joice.

    3) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME DONNA;

    Direi semplicemente forte, debole, bellissima.

    4) DA MEDICO, IN CHE MODO RITIENE POSSA ESSERE STATA ALTERATA L’AUTOPSIA DI MARILYN?

    Penso che, l’alterazione sia stata compiuta sulle prove tossicologiche, in cui si poteva agevolmente falsificare gli esiti, manipolandoli, o recuperando il sangue e le urine da qualcun altro, malato o intossicato cronico, oppure mistificando i valori ottenuti, dagli esami effettuati. Peraltro, in via rettale è stata iniettata una sostanza, chiamata cloralio idrato, che sembra abbia accelerato o addirittura favorito il suo decesso.

    5) ATTUALMENTE PENSA CI SIA UNA DEGNA EREDE DI MARILYN?

    Assolutamente no, nessuna erede di Marilyn, che è unica ed irripetibile!

    6) UNA FRASE CHIAVE PER DEFINIRE CIASCUNO DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN”;

    Arthur Miller era borioso e saccente; Bob Kennedy era un idealista inconcludente; Clark Gable nutriva un amore paterno, un sentimento di affettuosa protezione; Frank Sinatra pensava solo alla carriera, molto egoista ed egocentrico; Ralph Greenson, in quanto medico psichiatra di fiducia di Marilyn, rappresenta il tradimento della psicanalisi; Johnny Hyde era il brutto, che sognava l’amore impossibile di Marilyn; Joe di Maggio era veramente innamorato di Marilyn e lo è stato per tutta la vita; John Kennedy era bramoso di fama e potere e privo di sentimenti; Sam Giancana era un vero speculatore malavitoso; Yves Montand era il guascone, fintamente innamorato, il tipico latin lover casanova.

    7) A QUALE DI QUESTI UOMINI SI SENTE DI ASSOMIGLIARE DI PIU’ E PER QUALE MOTIVO?

    Mi sento di assomigliare di più a Bob Kennedy, perché muore nel 1968 e io ho vissuto molto intensamente il momento del suo omicidio, perché quando si è diffusa la notizia abbiamo tutti scioperato spontaneamente, uscendo dalle scuole, poi perché ho espresso il mio concetto di amore vero, in una frase, da lui pronunciata nel libro “L’amore deve essere urlato ai quattro venti, senza essere schiavo delle convenzioni“. Bob era veramente innamorato di Marilyn, ma troppo succube del fratello John e delle convenzioni borghesi, perciò l’ha tradita. Era presente anche la sera, in cui è morta, ma è fuggito in auto, però i vicini lo hanno visto.

    8) A QUALE DI QUESTI UOMINI ERA PIU’ LEGATA MARILYN E PER QUALE MOTIVO?

    Joe di Maggio è l’uomo più significativo nel suo percorso sentimentale, lo cercava sempre e lo teneva come riferimento, al momento del bisogno. Lui la rassicurava e l’amava davvero, ma era troppo geloso e possessivo però. Ma anche con Bob Kennedy ha avuto un forte legame, con un coinvolgimento completo e totale e lui era sinceramente innamorato, con grandi premure e tenerezze per lei.

  • INTERVISTA A MORGANA MONTERMINI SUL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    1)QUANDO E DOVE SARÀ LA PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO?

    La prossima presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” scritto insieme all’amico Enrico Monti, si terrà Venerdì 14 Dicembre, alle ore 18.00, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes. Durante la presentazione, farò una particolare performance dal vivo, con una chitarra bianca, interpretando una poesia di Pasolini, dal titolo “Marilyn” a lei dedicata.

    2) UNA DEFINIZIONE DI MARILYN COME ATTRICE;

    Marilyn era tutto in uno, semplicemente fantastica, un’attrice comica e drammatica insieme. E’ impossibile ritrovare le caratteristiche distintive in altre attrici, era come un volo di colibrì, sul set era presente al massimo e riusciva a cogliere e catturare al meglio il cd attimo fuggente.

    3) UNA DEFINIZIONE DI MARILYN COME DONNA;

    Marilyn era eterea, come un’ombra d’oro, sensuale, seducente, eterna bambina.

    4) SI CONSIDERA AFFINE E SOMIGLIANTE A MARILYN?

    Fisicamente, anch’io sono bionda, morbida e formosa, ma la principale affinità, che sento di avere con Marilyn è l’intenso amore per il jazz e fin dall’infanzia, lei è stata la musa ispiratrice, per accrescere la mia inesauribile e viscerale passione per il jazz e la musica in generale, che io concepisco come musicoterapia, intesa come musica del benessere e antidepressiva. Sono convinta che, se Marilyn non avesse intrapreso la carriera di attrice, avendo una vera anima da musicista, sarebbe diventata famosa come interprete jazz, di innato talento.

    5) ATTUALMENTE C’E’ UN’EREDE DI MARILYN?

    Direi proprio di no, perché Marilyn trasmetteva un’emozione unica ed imparagonabile, era una dama bianca, aveva in sé qualcosa di magico e indescrivibile. E anche a livello fisico, nessuna può essere considerata una degna erede di Marilyn.

    6)DA QUALE DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN SAREBBE STATA CONQUISTATA PIU’ FACILMENTE?

    Penso Yves Montand, perché adoro la Francia e mi avrebbe ammaliata con i suoi modi, da esperto seduttore.

    7) A QUALE DEI DIECI UOMINI, CITATI NEL LIBRO, ERA PIU’ LEGATA MARILYN E PERCHE’?

    Senza dubbio, Joe di Maggio era il vero grande amore e il suo principale pilastro di riferimento, sempre pronto a supportarla e a soccorrerla in ogni occasione, era la sua ancora di salvezza. Il loro è stato un amore assurdo, ma indissolubile.

    8) QUANDO E COME E’ NATO L’OMONIMO SPETTACOLO TEATRAL MUSICALE?

    La prima teatrale di questo spettacolo, da noi ideato, che riprende il titolo del libro, è stata fatta quasi a porte chiuse, in un teatro in provincia di Reggio Emilia. Abbiamo, volutamente, scelto la data del 9 Novembre, in quanto è un giorno simbolico speciale e molto ricorrente nella vita di Marilyn, per varie situazioni ed eventi connessi. Presto speriamo di poter organizzare un vero debutto ufficiale. Nello spettacolo, vengono descritti aneddoti, episodi e vicende su Marilyn, come una sorta di diario di bordo. E’ corredato anche da una proiezione originale, che funge da scenografia

  • MOSTRA FOTOGRAFICA DI Maria Francesca Tirelli

    “Solo sui ponti e sui margini (posso amare)”

    Sguardi narrativi sugli spazi dell’umanità e sull’umanità degli spazi

    a cura di Raffaella Tenaglia

    da giovedì 13 a domenica 16 Dicembre 2012

    c/o SPAZIO TEMPORANEO in C.so GARIBALDI, 35 – MILANO

    vernissage: giovedì 13 dicembre dalle ore 18.30 alle 22.00

    Tra la luce e la notte, tra il bianco e il nero, l’ombra smentisce allo sguardo creativo l’esistenza di confini netti e decisi, spalancando la soglia alla possibilità infinita della narrazione. A partire dalla visione sul paesaggio umano – in quanto abitato, attraversato, vissuto dall’individuo – l’occhio fotografico di Maria Francesca Tirelli mette a fuoco e restituisce ombre di umanità in dialogo intimo o aperto con lo spazio, cioè in relazione sentimentale, talvolta ludica, ironica o paradossale, con l’ambiente naturale o architettonico circostante.
    Il filo rosso tra gli istanti, catturati segretamente a distanza dall’artista, è teso da una mano bambina: curiosa, giocosa, immaginifica. Infatti, la parte migliore delle storie di istanti sembra quasi che debba ancora venire agli occhi, e Maria Francesca è stata brava a rubare il punto di inizio dei racconti infiniti appena evocati, brava ad invitare chi contempla a sviluppare l’infinito ad ogni sguardo.
    Infine – sia come accessorio accidentale, sia come “personaggio” che agisce intenzionalmente nella dimensione spaziale – l’umanità in rapporto all’ambiente e ai suoi elementi costitutivi; quindi la relazione tra l’essere umano e ciò che si trova immediatamente al di là della sua stessa pelle, dei suoi margini e confini spaziali e sentimentali, si pone come elemento chiave della natura simbolica, narrativa e affettiva dell’opera d’arte, ma anche interessante condizione di possibilità per “amare” l’opera fotografica di Maria Francesca Tirelli.
    Raffaella Tenaglia

    Titolo liberamente tratto da una citazione della pièce teatrale “La notte poco prima della foresta” di Bernard-Marie Koltès.

    BIOGRAFIA:

    Maria Francesca Tirelli nasce il 3 agosto 1971 a Reggio Emilia, dove trascorre l’infanzia e l’adolescenza. Nel 1991 intraprende gli studi universitari presso la Facoltà di Architettura di Venezia, e all’interno di questa esperienza instaura il rapporto con la fotografia in bianco e nero con il professore Italo Zanier. Compie una serie di viaggi in Europa e nel mondo filtrando l’esperienza diretta della forma del mondo attraverso l’obiettivo. Conseguita la laurea in architettura, si trasferisce a Milano, e dopo qualche anno, fonda un’agenzia creativa che le permette di coltivare la sua passione per le linee, le geometrie, i volumi e i vuoti tipici dell’architettura che trovano la massima espressione nelle sue fotografie. All’interno di geometrie e linee ben definite affiora sempre il tema dell’umano. Coltiva per anni la passione per la pittura, la scultura e in modo particolare per il teatro, indagando i personaggi da portare in scena attraverso lo strumento fotografico.

    ORARI MOSTRA:
    vernissage giovedì 13 dicembre dalle 18.30 alle 22.00 | venerdì e sabato 10.00-13.00 e 16.00-22.00 | domenica 10.30-20.00 | INGRESSO LIBERO

    CONTATTI:

    artista [email protected] +39 345 4606084

    press [email protected] +39 329 6334543

  • Brian Colbert a Milano per una serata unica.

    Venerdì 23 novembre 2012 presso Starhotel Business Center di Milano
    in via Gaggia 3 sarà presente dalle ore 21:00 il Master Trainer di PNL Brian Colbert,
    per un evento unico dedicato al mondo della programmazione neuro linguistica.

    L’evento (PNL per una notte) è promosso e organizzato da M&A Group,
    società che da 15 opera nel campo della formazione professionale nel territorio italiano e svizzero.

    M&A Group si contraddistingue per uno stile formativo fatto di percorsi costruiti
    e cuciti su misura, in base alle specifiche esigenze di professionisti e aziende,
    a cui vengono offerti contenuti immediatamente applicabili nella pratica quotidiana.

    Secondo una nota di M&A Group, l’evento di venerdì 23 novembre vedrà la partecipazione
    attiva di Brian Colbert come Tranier in aula, certamente un’occasione unica
    per tutti i veterani di PNL o per chi desidera avvicinarsi a questa disciplina.

    L’accesso al Business Center avverrà dalle ore 20:30 ed è prevista una registrazione
    online dal costo di 49,00 euro.

    Info banner registrazione: www.ma-group.it

  • Milano: il fascino di una città tutta da vedere

    L’Area Metropolitana di Milano è la più estesa e popolata d’Italia ed è il capoluogo dell’omonima provincia e della Regione Lombardia. Importante centro commerciale ed industriale a livello internazionale, oltre ad essere meta principale per lo shopping e per interessi economici, è un centro molto rinomato a livello turistico e artistico. L’avvicendarsi di molteplici culture, stratificate e affiancate l’una a l’altra, ha fatto della città uno dei luoghi più interessanti d’Italia. Regno della moda e del design italiano lascia spazio ai suoi tanti monumenti, musei e attività. Alcuni dei suoi monumenti principali, il Duomo, il simbolo per antonomasia, un capolavoro indiscusso dell’architettura gotica, l’elegante Palazzo Reale e la famosa Galleria Vittorio Emanuele sono solo alcuni dei monumenti più conosciuti di Milano. Sono molte le aeree d’interesse artistico a Milano: in tutto il centro storico è infatti facile ammirare architetture neogotiche, barocche e Liberty. Se avrete modo di passeggiare nel bel quartiere di Brera, uno dei più emblematici, potrete trovare per esempio moltissimi musei e gallerie d’arte, e un’atmosfera tutta diversa dal cuore del centro storico milanese. Per trascorrere una serata in compagnia, tra aperitivi, ristoranti, locali notturni, la zona dei Navigli è sicuramente la più rinomata, una delle zone più di tendenza della città. Il quartiere è un mix di stili vecchi e nuovi, scelto dai milanesi doc come nuova residenza di vita e di divertimento. Tanti gli eventi sulla moda, il design, le tecnologie che si susseguono nel capoluogo ogni anno, moltissime le mostre e i concerti che è possibile apprezzare in città. Amata dal turismo nazionale e internazionale, Milano, offre il giusto mix di cultura e divertimento in ogni stagione, tra lo shopping, l’arte, la cultura e la piacevolezza di passeggiate tra i diversi quartieri. La città è certamente molto amata dai giovani che visitano con piacere città per week end e soggiorni brevi godendosi la movida, Milano è perfetta oltre che per motivi di lavoro anche per soggiorni in famiglia in cui apprezzare le molteplici sfaccettature e stimoli artistici che il capoluogo può offrire.

    Per il tuo Soggiorno: www.uptownpalace.com L’Uptown Palace è membro di NERO Hotel Group, il nuovo brand capace di far vivere ogni giorno esperienze uniche in alberghi d’eccezione.

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  • Mario Riccardo Migliara è…Ubiquus

    L’idea di Ubiquus nasce dal concetto teatrale di prospettiva cumulato ad un concetto di tempo. Perseguendo la possibilità che offrono materiali a tutto tondo incastonati in una serie di geometrie e di pigmentazioni su resina, l’autore ha voluto assecondare il concetto dove lo spazio scenico si mescola ad un evento traslato temporalmente. La lavorazione stessa delle tavole è stratificata, creando un effetto eco e nel medesimo momento un effetto straniante. Operando su questo pittorico viene riprodotto il meccanismo mentale dell’ubiquità o dell’essere altrove . Il luogo è il frutto di provenienze o di echi futuri e così l’opera . Il tema è la serie di domande prodotte nella visione del quadro o quando ci si trova in un luogo pensando il perché ci si trova proprio in quel luogo. Il luogo diventa così momento di rappresentazione fisica ed intellettuale. La rappresentazione viene data dalla resina e dalle sue prospettive e nel medesimo tempo i piani di lettura voluti dal colore di fondo. Si parte con un colore e si arriva ad una domanda che ci si pone.

    Il colore seguente è il frutto del movimento precedente e così in una specie di eterno ritorno dove l’oro è il finale e ha in sé il punto di partenza , il bianco , con tutte le sue domande .

    Il punto di partenza è proprio il bianco per assenza di colore , passa attraverso il legno naturale, blu, argento e oro . Ognuno parla una lingua differente, il primo quadro in ordine è frutto della precedente situazione, il secondo ne è epigono e seme per la prossima.

    Il punto di arrivo non è mai statico ma sempre in movimento , un movimento dato dal pensiero che ricerca il pensiero che lo ha fatto partire o la direzione o il punto di arrivo.

    Per questo artista, la volontà di introdurre e sperimentare nuovi materiali è di fondamentale importanza e si è concretizzata estraniandoli dal loro contesto naturale, creando così un interessante binomio tra materia e idea artistica che oltrepassa le rigide regole dei campi di applicazione. La resina rafforza le strutture fisiche ricoprendo e creando forme, contribuendo alla costruzione del particolare, alla rifrazione della luce, alla accentuazione del colore. Garantisce in questo modo una coerenza visiva, ma anche emotiva.

    Ubiquus

    di Mario Riccardo Migliara

    dal 7 al 20 Ottobre 2012

    Ingresso gratuito.

    Residenza “I Tigli”

    Via Trieste, San Giuliano Milanese

  • Halloween Milano – Eventi e feste in città

    La notte delle streghe e degli stregoni è ormai vicina e la città di Milano si prepara ad accoglierla come ogni anno con eventi e feste in maschere nei vari locali menghini.

    Halloween, festa tipicamente americana, si è ormai da anni insediata nella nostra cultura e se negli Stati Uniti è usanza il celebre “dolcetto o scherzetto?” alle porte delle abitazioni, in Italia è diventata consuetudine ritrovarsi con gli amici (anche in occasione delle feste lavorative) per passare una notte all’insegna del divertimento più “macabro” e suggestionale.

    A Milano veramente molti i party che organizzano una one night il 31 ottobre e, per aiutare i milanesi a scegliere quello che più si addice ai propri gusti, è nato il portale Halloween-Milano.com aggiorna anche per questo Halloween Milano 2012 le schede dedicate a tutti gli eventi in programma.

    L’utente potrà visionare l’intero elenco di location leggendo la descrizione, il tema della festa di Halloween organizzata, la tipologia di serata (buffet, cena servita, discoteca o lounge bar) e, tramite un servizio di informazioni e prenotazioni, confermare la presenza al party in maschera scelto.

    Non resta dunque che affittare la maschera e prepararsi anche quest’anno a trascorrere un 31 ottobre all’insegna di magie, brividi, divertimento ed emozioni forti nei locali, ristoranti e discoteche di Milano.

  • Finanza agevolata e risoluzione alternativa delle controversie: protocollo tra l’Ordine dei Commercialisti di Milano e il BIC per aiutare le PMI

    2 ottobre 2012 – Nuove opportunità per le piccole e medie imprese del territorio milanese grazie a un accordo siglato oggi tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano e il BIC La Fucina di Sesto San Giovanni che renderà più facile l’accesso delle imprese alle informazioni relative a bandi, progetti, finanziamenti e ai servizi di giustizia alternativa per la risoluzione delle controversie.

    I commercialisti informeranno i propri clienti sulle opportunità di finanza agevolata relative a bandi nazionali ed europei grazie al supporto del BIC che offrirà servizi di consulenza per partecipare ai bandi stessi.

    L’Ordine dei Commercialisti fornirà informazioni sul funzionamento della risoluzione alternativa delle controversie (arbitrato, conciliazione e risoluzione online delle liti) alle piccole e medie imprese che si avvalgono dei servizi del BIC. L’accordo interessa 8 mila commercialisti che lavorano con 285mila imprese.

    L’amministratore delegato di BIC La Fucina, Roberto Di Stefano spiega: “Grazie a questa stretta collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti, il BIC si rivolge ad una platea più ampia di piccole e medie imprese e mette a disposizione dei Commercialisti nuove opportunità di business. Le nostre consulenze, solo nel 2011, hanno consentito alle imprese di accedere a 894mila euro di contributi a fondo perduto e 986mila euro di finanziamenti a tasso agevolato. Si conferma pertanto il ruolo del BIC come strumento di supporto della Provincia di Milano per le PMI locali.”

    Il Presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà conferma: “Grazie al dinamico tessuto imprenditoriale, che ci consente di produrre il 10% del prodotto interno lordo nazionale, Il Milanese costituisce il motore economico del Paese. Per questa ragione, accordi come quello siglato quest’oggi, capace di affiancare le nostre aziende alla luce della difficile congiuntura, permetterà al nostro territorio non solo di creare occupazione ma anche di confermarsi tra le aree più imprenditoriali d’Europa”.

    Alessandro Solidoro, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano sottolinea: “L’Ordine cerca di interpretare le necessità dei propri iscritti e delle aziende che essi assistono quotidianamente. Questa intesa permetterà ai commercialisti di usufruire della importante consulenza del BIC, all’Ordine di fornire in modo più diretto alle piccole e medie imprese strumenti per una rapida risoluzione delle controversie contribuendo al rilancio dell’economia territoriale ”.

  • A Milano tutti pronti a far festa con DiciamocidiSI!

    Vuoi organizzare una festa? Stai cercando ispirazione per il tuo matrimonio? Vorresti qualcosa di originale per un anniversario, una festa di compleanno, un battesimo, una prima comunione oppure una festa di laurea? DiciamocidiSI è l’evento perfetto per vedere e toccare con mano un’ampia offerta di servizi e prodotti dedicati ad ogni genere di festa o cerimonia. A DiciamocidiSI saranno presenti solo adviser di altissimo livello. “I nostri adviser saranno ottimi consiglieri – commenta Lorena Interlandi, ideatrice e organizzatrice dell’evento – nella raffinata location del Salone Le Baron del Marriott di Milano, infatti, i visitatori saranno guidati alla scoperta delle novità più originali per organizzare una festa perfetta”.

    Tra gli adviser di DiciamocidiSI. Spazio alla fotografia e ai servizi video più belli ed emozionanti con Weddingstudio, 8 professionisti tra fotografi, registi e creativi in grado di immortalare i momenti più belli e coinvolgenti della festa. E come abbellire la location della propria cerimonia? Con tanti e coloratissimi palloncini! L’adviser Crazy Balloons da oltre 10 anni realizza vere e proprie sculture di palloncini per rendere unico e speciale ogni genere di evento. Altro adviser di prestigio è Borla, storico negozio di Milano, che dal 1890 offre tutto il necessario per la lista nozze più bella e raffinata.

    Gli allestimenti di DiciamocidiSI saranno curati da ELE light, società che offre consulenza e fornitura di ambientazioni per feste e cerimonie e che sarà presente tra gli adviser ell’evento. Molti altri gli espositori che arricchiranno l’evento presentando i loro prodotti più eslusivi. Ci sarà Eros Comin con i suoi elegantissimi gioielli realizzati a mano, l’agenzia di viaggi Travex che proporrà le mete più esclusive e di tendenza per il 2013, e per il servizio catering ci sarà Tribu con le loro originali creazioni di food design. La musica e le dolcezze di DiciamocidiSI saranno affidate a Desafinado & Co, music
    planner che propone varie formazioni per accompagnare feste e cerimonie, e la Confetteria Dossena che dal 1965 realizza bomboniere, sacchettini e scatolette per tutte le ricorrenze.

    Questo è solo un assaggio. Per “gustare” tutte le novità in materia di feste e cerimonie,appuntamento a DiciamocidiSI, domenica 28 ottobre presso il Salone Le Baron del Marriott di Milano.

    Registrandosi al sito www.diciamocidisi.com riceverete un grazioso omaggio il giorno dell’evento.

    Dove seguire DiciamocidiSI
    www.diciamocidisi.comwww.facebook.com/Diciamocidisi – twitter.com/#!/diciamocidisi
    pinterest.com/diciamocidisi – diciamocidisi.tumblr.com

  • FAENZA GROUP SpA acquisisce il ramo industriale della storica azienda milanese Grafiche Bazzi+Moretti

    FAENZA GROUP SpA è un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per l’offerta di servizi e prodotti per la comunicazione Multicanale.

    Stampa, editoria, packaging, cartotecnica, media communication, è quanto potete ricevere dalle Aziende di Faenza Group SpA con un altissimo livello qualitativo.

    Negli ultimi anni, in controtendenza con l’attuale contrazione del mercato, il Gruppo ha messo a punto una strategia che mira a consolidare la propria posizione di leadership attraverso l’acquisizione di nuove realtà produttive, investimenti costanti nella tecnologia e l’utilizzo di personale altamente specializzato.

    Coerentemente e in linea con lo sviluppo del proprio Piano Industriale 2012-2015, Faenza Group ha recentemente siglato l’accordo di acquisizione del ramo industriale della Grafiche Bazzi+Moretti srl.

    L’azienda, con sede a Milano, rappresenta da oltre 95 anni un’eccellenza della stampa di qualità ad alto valore aggiunto, grazie anche agli importanti investimenti in ricerca e sviluppo necessari ad attrarre i nomi delle griffe italiane ed estere più importanti del fashion, della gioielleria e dell’automotive che continuano a scegliere la qualità dei servizi e dei prodotti realizzati dalla Bazzi.

    Con l’ingresso nel gruppo Faenza, Grafiche Bazzi proseguirà la propria crescita avvalendosi della competenza e della professionalità dei propri fondatori – la famiglia Bazzi – che continueranno ad essere coinvolti operativamente nella gestione e nello sviluppo della sede milanese.

    Grafiche Bazzi svolgerà la propria attività negli uffici e nello stabilimento produttivo di Milano, che diventeranno il quarto stabilimento operativo di Faenza Group dopo quelli di Faenza, Bologna e Treviso.

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    Faenza Group SpA

    Faenza Group S.p.A. miscela competenze, servizi e creatività per produrre strumenti di comunicazione di potente efficacia. Disponibilità all’ascolto, ricerca e innovazione continua, rendono Faenza Group SpA una delle realtà più amate dentro e fuori i confini nazionali.

    Attualmente la holding è composta da 5 aziende – Faenza Industrie Grafiche, Grafiche Damiani, Grafiche Bernardi, Alta Media, Faenza Scientifics – dislocate nel Nord Italia (Milano, Faenza, Bologna, Treviso e Roma) e in Europa (Parigi). Il Gruppo vanta oltre 90 addetti ed ha chiuso il 2011 con un fatturato di oltre 12.000.000,00 €.

    Sotto la guida di Claudio Rossi, Amministratore Delegato nonché titolare del Gruppo, Faenza Group SpA è leader nella produzione di strumenti di comunicazione Multicanale che vanno dalla stampa al web passando per il packaging e l’editoria.

    Grafiche Bazzi+Moretti srl

    Grafiche Bazzi, realtà tutta milanese, è frutto della passione per la stampa della famiglia Bazzi. Nel 1912 Aldo Bazzi, artista e illustratore, vinse un premio per le opere tipografiche e tramandò al figlio questa eredità che, nel 1935, portò la Grafiche Bazzi ad affermarsi sul mercato come una struttura industriale a 360°.

    La filosofia dei suoi predecessori fa ancora parte del proprio DNA. Ad oggi è ancora vivo l’impegno di Grafiche Bazzi nell’offrire prodotti altamente tecnologici abbinati indissolubilmente alla qualità, al controllo totale della produzione e ai servizi.