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  • Continuano le selezioni per il Master in Exhibition del Politecnico di Milano, IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design

    Continuano le selezioni dei candidati per l’ottava edizione del Master Idea in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del design del Politecnico di Milano e organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Un Master altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, indubbiamente i migliori professionisti del settore, riconosciuti a livello internazionale: Karim Azzabi, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Ugo La Pietra, Carlo Malerba, Ico Migliore, Franco Origoni sono solo alcune delle personalità coinvolte che metteranno la propria esperienza a disposizione della classe e degli studenti, per formare in modo adeguato i professionisti di domani.

    Sette edizioni di successo hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – e mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina indisciplinata che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

    Intensi workshop progettuali, alcuni legati al grande evento milanese di Expo 2015 e coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2013-2014, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

    • Allestimenti urbani attorno all’asse Castello – Sempione in occasione di Expo.

    Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

    • Il Museo delle Navi Romane agli Arsenali di Pisa.

    Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

    • Un Padiglione Nazionale all’ Expo 2015 (Spagna).

    Docente respoonsabile – Carlo Malerba

    • Progettare la fiera Slowfood “Salone del Gusto”.

    Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

    • Unusual spaces for museum bookshops.

    Docente responsabile – Francesca Murialdo

    • Diamond tower: spaces for fashion.

    Docente responsabile – Angelo Jelmini

    Il Master di primo livello si rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

    L’ottava edizione del Master IDEA, diretto da Luciano Crespi e Mario Mastropietro, inizierà nel mese di novembre 2014 e affronterà tutti i temi dell’Exhibition Design in un percorso di dodici mesi.

    Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali, e il modulo conclusivo con stage mirati all’inserimento nel mondo del lavoro.

    Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design.

    Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: Triennale di Milano, MART di Rovereto, Studio Cerri & Associati, Designnetwork, RetailDesign, Studio AAAHHHAAA, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner.

    Gli sbocchi offerti dal Master IDEA e le figure professionali in uscita sono molteplici e dinamici:

    • liberi professionisti altamente qualificati
    • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
    • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
    • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
    • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

    Gli studenti interessati sono invitati a contattare preventivamente la Segreteria del Master inviando curriculum vitae ai seguenti indirizzi mail:

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

    e-mail:[email protected]

    Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

    Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

    Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

    E-mail: [email protected]

    P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Design del Gioiello: Aperte le iscrizioni alla 9^ Edizione del Corso di Alta Formazione organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milan

    Il gioiello dal punto di vista del design: materiali, tecniche, progetto, oltre a trend, mercato, retail e comunicazione

    Milano, settembre 2014 – Partirà a gennaio 2015 la nona edizione del Corso di Alta Formazione in Design del Gioiello, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e diretto della Prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    Il corso permette di comprendere in poco tempo le logiche del settore e le nozioni base per la produzione di gioielli, con una visione globale del ciclo produttivo. Più nel dettaglio, il percorso didattico guiderà gli studenti alla comprensione del “progetto gioiello” partendo dallo studio dei materiali e delle tecniche della gioielleria tradizionale per approdare a metodi e tecnologie di ultima generazione. Verranno inoltre analizzati i trend, gli stili di consumo e la cultura storica del gioiello, le caratteristiche del mercato orafo, l’impresa, la distribuzione, il retail e la comunicazione.

    Seguirà un workshop progettuale, vero fulcro del corso, durante il quale progettisti di fama internazionale lavoreranno fianco a fianco agli studenti nella definizione di un progetto, che verrà reso esecutivo attraverso il software di modellazione e prototipazione Rhinoceros.

    Due mesi di formazione intensiva ed esercitazioni pratiche per formare dei professionisti in grado di gestire la complessità del progetto orafo: i partecipanti acquisiranno capacità progettuali specifiche e avranno la possibilità di collaborare con società di progettazione e design, aziende orafe ed enti fieristici.

    Anche per questa edizione, infatti, è confermata la collaborazione di alcune tra le più importanti aziende del lusso, che si riservano la possibilità di accogliere gli studenti più meritevoli per un periodo di stage. Tra queste: Breil, Mario Buccellati, Bulgari, Mattia Cielo, Chimento, CieloVenezia, Damiani, De Beers Marketing Group, Fiera di Vicenza, Gruppo Roberto Giannotti srl, LiuJo Luxury, Mattioli, Nardelli, Platinum Guild, TJF Group, Vhernier e Vogue Gioiello.

    Molti i successi in campo professionale per gli ex studenti del corso: caso esemplare quello di Simona Nicolosi che, dopo una lunga esperienza lavorativa nel campo della comunicazione, ha deciso di assecondare la grande passione per il mondo dei gioielli decidendo, nel 2011, di frequentare il corso di POLI.design a seguito del quale non solo ha potuto collaborare con un’importante realtà del settore, ma è riuscita a fondare una propria linea di gioielli.

    Devo essere sincera: a un certo punto della mia vita, ho capito il significato della frase ‘Se vuoi veramente far qualcosa troverai il modo. Se non vuoi, troverai una scusa’.” – Racconta Simona – “Cosi ho mollato tutto, sono tornata a scuola, ho seguito il corso in Design del Gioiello presso POLI.design e ho accettato un’esperienza lavorativa nel gruppo Damiani. Dopo aver ricominciato letteralmente da capo, ho creato il mio marchio, may mOma. Contrariamente ad ogni mia rosea aspettativa, in poco tempo e grazie alle persone di valore che lavorano con me, abbiamo ottenuto successo“.

    Il Corso è rivolto a laureati di primo e secondo livello, diplomati di scuole d’arte e istituti orafi, operatori del settore e professionisti che intendono specializzarsi nel design del gioiello.

    Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizioni è possibile contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design ([email protected] , tel. 02.2399.7275) o intervenire ad una delle giornate di presentazione del corso: la prossima è in programma per lunedì 6 ottobre alle ore 13:00 presso la sede di POLI.design in via Durando 38/A, a Milano.

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275

    [email protected]

    www.polidesign.net/ddg

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Milano- corsi di Judo per bambini e ragazzi: si tratta di sport o è qualche cosa di più?

    Il Judo è una delle arti marziali, nata in Giappone alla fine del 1800, che ancora oggi si pratica moltissimo anche da atleti molto giovani.

    Quali sono i segreti del judo? Il Judo aiuta i bambini e i ragazzi, anche i più timidi, ad acquisire fiducia in se stessi e nelle proprie qualità fisiche, ma soprattutto aiuta a fare amicizie, solide, basate sulla condivisione di uno sport e di una atmosfera tipica del dojo (la palestra in cui si pratica) fatta di rispetto, aiuto reciproco e fiducia.

    Per chi non conosce da vicino il judo e le palestre si stupisce sempre entrando in un dojo nel notare che non ci sono cartelli con avvisi o regole da seguire. In un dojo non c’è bisogno: le regole ci sono , ma se “respirano” non c’è bisogno di ricordarle con toni ammonitori.

    Naturalmente non in tutte le palestre di arti marziali il judo viene interpretato come disciplina per una crescita positiva e armoniosa degli allievi, in alcuni casi ci si concentra troppo sulla competitività e l’agonismo.

    Non è il caso dell’ASD Jitakyoei che ha il proprio dojo in via Cialdini a Milano (MM3 Affori Centro) dove gli insegnati seguono tutti i principi del judo tradizionale portato in Italia dal Maestro Beppe Vismara.

    Per saperne di più e conoscere gli orari dei corsi di judo per bambini e ragazzi dell’asd Jitakyoei di Milano: www.jsamurai.it

  • Torna SMART Label 2015: il riconoscimento dedicato all’innovazione nel settore dell’ospitalità professionale

    Premiare i prodotti più innovativi in termini di funzionalità, tecnologie, sostenibilità ambientale, risvolti etici e sociali delle aziende presenti a Host2015, il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale, leader mondiale nel settore Ho.Re.Ca e Retail: è questo l’obiettivo che sta alla base di SMART Label, il riconoscimento all’innovazione nel settore dell’ospitalità professionale promosso da HostFiera Milano in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    SMART Label è aperto a tutte le aziende iscritte a Host2015, la manifestazione in programma a Fiera Milano, Rho, da venerdì 23 a martedì 27 ottobre 2015. Un appuntamento particolarmente importante, quello del prossimo anno, perché accompagna idealmente la chiusura del semestre di Expo Milano 2015.

    L’edizione 2015 di SMART Label prevede due categorie di premi che intendono non solo valorizzare i singoli prodotti e le aziende più all’avanguardia, ma anche enfatizzare un settore che offre forti segnali di innovazione e dinamismo a beneficio dell’intero mercato dell’ospitalità:

    • Smart Label: per i prodotti con contenuto innovativo caratterizzante;
    • Innovation Smart Label: per i prodotti con un elevato contenuto di innovazione che propongano rottura e superamento di trend consolidati del settore.

    Una seconda edizione molto attesa anche a seguito del grande successo riscosso da SMART Label nel 2013, che ha visto la presentazione di 172 candidature, con l’adesione di aziende provenienti dai più svariati settori merceologici dall’arredo alla ristorazione professionale, dal caffè e tea, al bar e macchine da caffè, al tableware – e l’attribuzione del riconoscimento della SMART Label a 35 prodotti.

    Tra i premiati, 4 prodotti hanno meritato una menzione speciale per le loro caratteristiche particolarmente innovative: PASTA POT, di ALESSI S.p.A, una pentola per pasta che integra cucchiaio e coperchio; Twixit! Seal & Pour, di LINDÈN INTERNATIONAL AB, una molletta per sacchetti di alimenti con sistema di apertura/chiusura per versare il contenuto; The e’4 / e’4, di EVERSYS AG, una macchina per caffè dotata di un sistema di gestione telemetrico avanzato; UNOX Cook.Code, di UNOX S.p.A., infine, una ricetta in un codice a barre per standardizzare i processi di cottura.

    “Ci fa molto piacere riproporre anche per Host 2015 un award come Smart Label, dedicato alle tecnologie innovative e sostenibili – commenta Simona Greco, Exhibition Director di Host – Il grande riscontro delle aziende alla prima edizione testimonia la vitalità di un settore, come l’hospitality, dove l’Italia è leader mondiale: puntare sulle soluzioni smart è un fattore vincente per rafforzare questa leadership. E Host, manifestazione di riferimento globale per l’Ho.Re.Ca. e Retail, sta facendo la sua parte per supportare i player nel fare sistema in modo ancora più efficace, anche coinvolgendo il mondo accademico ai massimi livelli tramite la partnership con POLI.design. L’elevata internazionalizzazione e il concept unico, che coniuga tutti i segmenti del settore presentandoli in macro-aree per affinità di filiera e moltiplicano le opportunità di business mirato, fanno di Host l’appuntamento da non perdere per tutte le aziende italiane ed estere che credono in un futuro più green e, in definitiva, più ‘intelligente’ per il nostro settore”.

    Modalità di partecipazione e svolgimento

    A partire dal 1 settembre 2014 fino al 15 maggio 2015, le aziende potranno inviare la candidatura di un proprio prodotto o progetto (in realizzazione), secondo le modalità indicate sul sito della manifestazione www.host.fieramilano.it e su www.polidesign.net/HOST2015, attraverso un apposito template (non saranno accettate altre forme di candidatura; ogni azienda può inviare una sola presentazione).

    Una commissione, composta da docenti del Politecnico di Milano ed esperti di settore, valuterà le candidature proposte e attribuirà il riconoscimento a tutti i prodotti che dimostreranno di possedere i requisiti necessari. Saranno tre gli elementi fondamentali di valutazione per selezionare le proposte più meritevoli:

    • l’efficienza delle funzioni del prodotto o del servizio;
    • l’efficacia delle prestazioni del prodotto o della fruibilità del servizio;
    • l’innovatività delle modalità di fruizione, delle tecnologie e i vantaggi per l’utenza.

    I progetti premiati otterranno la “label” – una vera e propria targa distintiva da apporre sui prodotti selezionati non solo nell’ambito di Host2015 ma per tutta la durata della vita del prodotto stesso – ed entreranno a fare parte dell’Index degli “Smart Products” presenti a Host2015 dove, una mostra dedicata e un percorso espositivo appositamente pensato, daranno ulteriore visibilità a queste proposte SMART e innovative.

    Host Smart Label fa parte di un insieme di iniziative che vedono l’innovazione, declinata sia nel design come nelle tecnologie, ancora più protagonista a Host2015, in un quadro di collaborazione e promozione tra la fiera leader dell’ospitalità professionale e le aziende appartenenti a filiere produttive sinonimo di ricerca, qualità e produttività.

    Host 2015

    Da 38 edizioni leader assoluto nel settore Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie, Host si conferma il marketplace del business internazionale e di qualità. Un luogo di incontro esclusivo tra aziende produttrici leader di mercato e buyer top spender da tutto il mondo. Una manifestazione trasversale, dove tanti settori sinergici parlano di business con un linguaggio evoluto e competente. Un network permanente di contatti che in 5 giorni trovano la loro massima sintesi. L’edizione 2015 di Host può contare su un ulteriore elemento di visibilità dato dalla concomitanza con l’esposizione universale, Expo 2015, che si svolge a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre, a pochi metri di distanza dai padiglioni di Host.

    POLI.design

    Fondato a Milano nel 1999, POLI.design è un Consorzio del Politecnico di Milano che opera nel campo del Design, svolgendo il ruolo di cerniera fra università, imprese, enti e istituzioni e mondi professionali. Sviluppa formazione per giovani laureati e per professionisti nonché formazione per le imprese con un preciso orientamento all’innovazione. Opera nella prospettiva della internazionalizzazione, stabilendo di volta in volta partnership di scopo con università, scuole, enti, istituzioni, società e aziende.

    Insieme alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al Dipartimento di Design forma il Sistema Design del Politecnico, che è un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori, tra i più importanti al mondo.

    Smart Label 2015

    Promosso da Host – Fiera Milano e POLI.design, Consorzio di Politecnico di Milano

    Candidature dal 1 settembre 2014 al 15 maggio 2015

    Modalità di partecipazione e informazioni su www.polidesign.net e www.host.fieramilano.it

    Per informazioni:

    In merito al riconoscimento SMART LABEL 2015: [email protected]

    In merito all’iscrizione a HOST 2015: [email protected]

    Press Contacts:

    Ufficio Stampa Fiera Milano

    Simone Zavettieri

    tel. (+39) 02 4997.7457; [email protected]

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Valeria Valdonio

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Master in Interior Retail Design and Management: la parola alle aziende partner

    Aran, Arclinea, Arreda.net, Boffi, Calligaris, Dorelan, Electrolux, Elmar, Gruppo Leader, Lualdi, MisuraEmme, Riva, Scavolini, Valcucine e Veneta Cucine, oltre ad Agos Ducato: sono solo alcune delle aziende del settore dell’arredamento che da anni collaborano con il Master in Interior Retail Design And Management, gestito da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano insieme a Innova.com, la rete formativa promossa da Federmobili per favorire l’innovazione nel campo della distribuzione dei mobili.

    Un Master capace di formare professionisti in grado di operare, con ruoli manageriali, all’interno della variegata realtà della distribuzione specializzata in articoli per l’arredamento della casa e degli interni in genere. Un percorso formativo che risponde in modo concreto all’esigenza di molte aziende italiane operanti in questo settore che, spinte da specifiche esigenze, decidono di stringere una collaborazione con il mondo dell’Università. Collaborazione che si rivela un processo bidirezionale, capace di arricchire sia lo stagiaire che l’azienda che lo accoglie, se questa è in grado di aprirsi e di rendersi ricettiva agli stimoli così come dimostra l’esperienza di Veneta Cucine e Riva, partner storici del Master.

    Veneta Cucine collabora con il Master fin dalla prima edizione”, spiega Denise Archiutti, group controller e Amministratrice del gruppo Veneta Cucine, la più grande piattaforma italiana di mobili per cucina, “ne conosciamo il programma e ne condividiamo gli obiettivi. Collaborare attraverso un tirocinio, però, per noi significa anche ricevere stimoli nuovi e freschi: aprire una finestra per prendere una boccata d’aria, idee innovative, punti di vista fuori dagli schemi; questo è estremamente prezioso per un’azienda, soprattutto quando ha un’organizzazione molto strutturata come la nostra”.

    Un’esperienza che si rivela sempre di più una integrazione tra il percorso didattico e l’esperienza pratica della professione. Come racconta Cristina Riva, creatrice della linea di arredi ecologici RivaViva, nata dall’esperienza e dalla tradizione artigiana della storica Ditta Riva: “I ragazzi erano molto preparati, soprattutto per tutto quanto concerne l’uso dei programmi informatici e la realizzazione di allestimenti: in questo campo hanno fornito contributi originali molto apprezzati in azienda. È stato più difficile per loro, però, approcciarsi al rapporto con il cliente e alle dinamiche commerciali, mi riferisco in particolare all’empatia, alla capacità di assistenza, finezze che, però, si apprendono solo con l’esperienza: in questo senso per loro lo stage è stato prezioso, andando a integrare e a completare il percorso che avevano intrapreso”.

    “Anche noi ci siamo trovati molto bene, tanto che diversi ragazzi che hanno effettuato il tirocinio hanno prima prolungato il periodo di stage per poi essere inseriti in azienda, con incarichi anche all’estero” aggiunge Denise Archiutti.

    La group controller di Veneta Cucine ha poi sottolineato quali siano le caratteristiche più apprezzate nelle risorse da inserire in azienda: Soprattutto un percorso di studio coerente al settore di impiego, sia esso relativo alla progettazione, al marketing o alla comunicazione: una buona base teorica è fondamentale. Poi apprezziamo molto la disponibilità del candidato, la voglia di fare e di imparare, la consapevolezza che il suo percorso professionale è appena agli inizi; infine la conoscenza delle lingue straniere e delle realtà internazionali. In questo senso, quindi, frequentare un Master può essere considerata un Plus prezioso per il candidato. Tutti i tirocinanti provenienti dal Master in Interior Retail Design and Management avevano un’ottima conoscenza di base del settore, generale ma allo stesso tempo molto particolareggiata: come si diceva in precedenza, lo stage è andato a completare il loro percorso, integrandolo con un assaggio di “lavoro vero””.

    Dello stesso avviso Cristina Riva:L’esperienza si è rivelata estremamente positiva; credo anche per gli studenti, che hanno integrato alla parte teorica del Master una parte di “vita vera”, con tutte le problematiche e gli “shock” del caso, specie se si trattava della loro prima esperienza lavorativa.”

    In procinto di attivare la sua terza edizione, che partirà il 3 novembre 2014, il Master Interior Retail Design And Management conferma il suo rapporto privilegiato con il mondo aziendale, continuando a formare figure professionali strategiche per veicolare, in Italia e all’Estero, la cultura del progetto e del prodotto d’arredo Made in Italy di design e di qualità.

  • Studenti fuori sede in affitto: in Italia una stanza costa 380 euro al mese

    Mentre tanti italiani sono ancora sotto l’ombrellone a godersi gli ultimi giorni di ferie, per gli studenti universitari agosto è un mese molto importante, perché è tempo di iscriversi o tornare all’università, con annessa ricerca della stanza in cui abitare.

    Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), la crisi economica non ha fatto ridurre di molto i prezzi degli affitti per gli studenti fuori sede: l’indagine, realizzata prendendo in considerazione l’offerta di stanze sul portale nelle 15 città italiane con la maggior presenza di studenti fuori sede, ha rivelato che la richiesta media ammonta a 380 euro per una stanza singola e a 280 per un posto letto in doppia. Dei veri e propri dazi che chi non è vincitore di alloggio deve pagare pur di studiare nella città scelta.

    Nel dettaglio, è Milano a detenere lo scettro di città universitaria più cara d’Italia: la richiesta media per una stanza singola qui è pari a 480 euro, praticamente il 26% in più della media nazionale, mentre per la doppia si spendono 320 euro. Numeri molto elevati, questi, che crescono ancora se si sceglie di alloggiare nelle zone più centrali o comunque comode per raggiungere le principali università milanesi: in zona Centro Storico, ad esempio, la richiesta media supera i 590 euro al mese.

    Seconda in classifica per i prezzi è Roma, dove la maggiore estensione territoriale contribuisce a far abbassare la somma media richiesta: 410 euro al mese per una singola e 300 per una doppia. Ma, anche in questo caso, la prossimità al centro storico della Capitale fa lievitare i prezzi a oltre 500 euro.

    A seguire, le città con i prezzi degli affitti più elevati sono tradizionali destinazioni degli universitari italiani, ma anche di tanti stranieri: Firenze (360 euro per la singola, 260 per il posto in doppia), Bologna (330 per una stanza singola, 240 per la doppia) e Torino (320 euro per la singola, 220 per il posto in una stanza condivisa). Si risparmia al Sud, con prezzi medi per la singola sotto i 200 euro a Catania e Palermo.

    La differenza di prezzo dell’offerta è strettamente connessa alle attrattive che le diverse città hanno non solo per gli studenti, ma anche per i giovani lavoratori. È con loro, infatti, che matricole e non devono “contendersi” le stanze disponibili: milioni di persone, spesso precarie, che guadagnano troppo poco per potersi permettere un alloggio per conto loro sempre più spesso ormai vivono in condivisione. Fenomeno questo, che fa lievitare la domanda di questa tipologia di affitto nelle città più produttive del Paese.

    Altro fattore interessante che emerge dall’indagine riguarda il proprietario dell’immobile: il 14% dell’offerta presente su Immobiliare.it vede tra gli inquilini anche il padrone di casa. Fenomeno recente, quello degli affitti parziali sembra ormai una realtà consolidata nel mercato immobiliare italiano.

    L’indagine ha poi analizzato le richieste dell’inserzionista alla ricerca dell’inquilino. Ebbene, l’affittuario perfetto ha al massimo 35 anni, non possiede animali (non graditi nel 68% dei casi) ed è una donna (il 41% degli annunci richiede esplicitamente una persona di sesso femminile). Il 44% degli inserzionisti si dichiara gayfriendly.

    «Più che l’effettivo stato dell’immobile, il numero di inquilini che può ospitare o il valore dell’arredamento ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it è la vicinanza all’università o alle zone della movida serale la variabile che rende più appetibile una casa agli occhi degli studenti universitari e dei giovani lavoratori. L’offerta, in questo senso, si adegua facendo salire i prezzi in queste specifiche zone. Le dimensioni della stanza e la localizzazione in una zona ben servita dai mezzi pubblici, infine, sono altri fattori che chi acquista un immobile per metterlo a reddito attraverso questa specifica modalità deve considerare».

  • FRANCESCO BRUNO IL DERMATOLOGO DELLA CITTA’ DI MILANO

    FRANCESCO BRUNO IL DERMATOLOGO DELLA CITTA’ DI MILANO

    www.francescobrunodermatologo.it

    Se sei alla ricerca di un dermatologo a Milano, ecco cosa devi sapere prima di prenotare un consulto da uno specialista in dermatologia.
    Chi è alla ricerca di un esperto in dermatologia, spesso fa riferimento a Milano, vediamo perché.
    Milano detiene la leadership come città della moda, del design, della bellezza e delle tendenze e non è certamente un caso che molte fotomodelle, attrici e personaggi del mondo dello spettacolo scelgono il Prof. Francesco Bruno per la cura della propria pelle.
    La cura delle imperfezioni cutanee diventa oggi più che mai un fattore importante, per via della nostra immagine.

    La stessa immagine che viene in aiuto per instaurare relazioni, per trovare lavoro (la famosissima richiesta di “bella presenza”), ma anche per piacersi in generale e stare bene con se stessi e con gli altri.
    La bella presenza oggi è un valido contributo per l’autostima e per “riuscire” in generale.
    Quando la nostra immagine è intaccata, rovinata da imperfezioni quali Acne, Cicatrici da Acne, smagliature e cellulite, abbiamo un solo desiderio: risolvere il problema.
    La psicologia umana, difficilmente tende a convivere serenamente con questi piccoli o grandi difetti estetici e la prima cosa che inconsciamente si cerca di fare è quella di trovare soluzioni facili e veloci, passando dapprima dai rimedi naturali, al “fai da te” , finendo per comprendere che realmente la cosa che può tornare davvero utile è il consiglio di un dermatologo.
    A Milano si è affermato da anni il dermatologo Francesco Bruno (www.francescobrunodermatologo.it) , che rappresenta il punto di riferimento e l’ancora di salvezza per molti pazienti che vogliono dire addio definitivamente al problema degli inestetismi della pelle.
    Il Prof. Francesco Bruno è il fondatore dell’ISPLAD (Società Internazionale-Italiana di Dermatologia Estetica e Plastica).
    Il noto professionista, da noi intervistato, afferma:
    L’acne è una malattia e come tale va curata. La serenità nell’affrontare la problematica è il primo consiglio che l’esperto rilascia soprattutto nei casi più gravi: se si pensa che un buon 50% delle cause che provocano l’acne è lo stress, si capisce bene che più ci si stressa, più si innesca un circolo vizioso, come un cane che si morde la coda!
    A Milano lo studio del Prof. Francesco Bruno è in assoluto il più adatto per curare l’acne severa, l’acne tradiva e altri tipi di imperfezioni dermatologiche (smagliature, cellulite).
    L’innovazione apportata dal dermatologo è la cura tramite Laser frazionato PALOMAR 1540 (approvato FDA), per la terapia delle rughe, dell’invecchiamento cutaneo e soprattutto per eliminare le cicatrici da acne e le smagliature.
    Il dermatologo cura anche la cellulite con la Laser Lipolisi e oggi è veramente possibile modellare quelle parti del corpo (specie cosce), che presentano adiposità localizzate.
    Con la dermatologia plastica di Francesco Bruno a Milano è possibile porre fine a molte imperfezioni della pelle.
    L’importanza del Dermatologo Plastico Bruno, risiede nella capacità di seguire con attenzione il paziente per tutto l’iter della patologia trattata sino alla guarigione.
    Il Prof. Francesco Bruno ha recentemente scritto un libro dal titolo “ACNE ADDIO”. E’ un libro scriitto :”per i pazienti-con i pazienti”, ci spiega il noto dermatologo milanese. E’ un utile manuale per meglio affrontare la cura dell’acne con consigli pratici e sul piano psicologico. vedi il link

    http://www.francescobrunodermatologo.it/blog-acne-addio.asp

  • PARTECIPA AI CORSI DI POLI.DESIGN E SPECIALIZZATI NEL DESIGN DELL’ILLUMINAZIONE

    Laboratorio LUCE, Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e POLI.design lanciano le nuove edizioni di LIGHTING PRODUCT DESIGN e LIGHTING DESIGN DAI FONDAMENTI AL CAD, due Corsi interamente dedicati al Design dell’illuminazione.

    LIGHTING PRODUCT DESIGN introduce gli argomenti relativi alla progettazione del prodotto di illuminazione: si rivolge ai professionisti del settore e ed è interamente tenuto in lingua inglese.

    L’avvio della prima edizione del Corso è previsto per il 9 settembre 2014: 60 ore di formazione che, dopo un’introduzione ai fondamenti della materia, affronteranno nello specifico argomenti come “principi di ottica”, “sistemi di alimentazione” e “apparecchi di illuminazione”, oltre a casi studio particolarmente interessanti.

    LIGHTING DESIGN DAI FONDAMENTI AL CAD,
    il cui avvio è previsto per il 1 ottobre 2014 con la nona edizione, si propone di introdurre e di approfondire le tematiche relative al Design dell’illuminazione: 2 moduli formativi da 42 ore, con esercitazioni e applicazioni del CAD per l’illuminazione, forniscono un approfondimento sulle sorgente luminoseutilizzate negli impianti interni ed esterni e sui sistemi di controllo.

    Il Corso è patrocinato da AIDI (Associazione Italiana Di Illuminazione), APIL (Associazione Professionisti dell’Illuminazione), ASSODEL (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) e ASSOLUCE e permette di ottenere 15 crediti formativi professionali, validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

    Sono previste agevolazioni sulla quota di iscrizione: info, costi e iscrizioni sono disponibili su www.polidesign.net/it/light-led-technology

    Per ulteriori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione, +39 02 2399 7217, [email protected]

  • Continuano le selezioni per la XVI edizione del Master in Strategic Design

    30 posti disponibili per comprendere e affrontare il design come fattore strategico di innovazione e competitivita’ per le imprese

    Partirà a ottobre 2014 la XVI edizione del Master in Strategic Design (MDS), Design of the Value Offering, uno dei master storici del Politecnico di Milano, erogato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con il MIP, School of Management del Politecnico di Milano.

    Un percorso didattico che si è contraddistinto, negli anni, per l’approccio sempre innovativo e altamente sperimentale, unito ad una speciale metodologia “learning by doing”, che ha condotto a collaborazioni, laboratori ed esperienze con brand importanti. Candy, Ponti, Nutrition & Santé e Fluid-o-Tech sono solo alcune delle realtà che hanno recentemente avviato collaborazioni con il Master e hanno deciso di essere parte attiva nello svolgimento del workshop INNOVATION EYE, il metodo caratterizzato da un procedimento euristico innovativo, lanciato da MDS in collaborazione con Diotima Society. L’esperienza progettuale è dedicata, in questa sua prima edizione, al sistema valoriale del Food ed è stato collaudato dai 19 studenti dell’ultima edizione. Il workshop è studiato per abilitare “conversazioni” strategiche tra diversi attori, con l’intento di individuare nuovi percorsi per la creazione di valore e di associare in modo più efficace i temi dell’innovazione di business e dell’innovazione sociale.

    “È opportuno un mutamento di rotta per dare più tempo all’innovazione e al cambiamento. Il contributo del design, in questo quadro, è strategico.” Sostiene Francesco Zurlo, Direttore del Master – “La capacità di visione – dallo scenario generale al dettaglio specifico – e la comprensione degli effetti sistemici che sono dietro ogni singolo atto di progetto, danno alla cultura del design un ruolo sempre più rilevante nei processi di innovazione di ogni tipo, dal prodotto alle relazioni. Tanto più se questo processo si alimenta dell’alternanza tra momenti di apprendimento e azioni concrete, in una sorta di oscillazione continua tra learning & doing”.

    Questo è l’approccio al centro del cluster di formazione e ricerca in Design Strategico di POLI.design, un approccio che apre verso un nuovo modo di vedere il design, condiviso da molti imprenditori, designer, docenti, esperti di innovazione e giornalisti, come è chiaramente emerso durante “Otrevisioni”, la tavola rotonda organizzata dal master MDS nell’ambito del ciclo di incontri della mostra della XXIII edizione del Compasso d’oro. Donatella Bollani, Responsabile Redazione Architettura – Gruppo Tecniche Nuove, Max Bosio, Founder – Creative Director di Nascent Design, Stefano Carone, Managing Partner – Il Prisma, Marisa Corso, International Marketing Specialist & Business Facilitator, Andrea Davide Cuman, Media analyst presso OssCom, Università Cattolica di Milano, Marco Fasoli, Direttore Commerciale e Marketing – Tenute Sella, Amedeo Guffanti, Managing Director – 77Agency New media marketing specialists, Elena Marinoni, Trend forecaster – iCoolhunt, Martina Profumo, Head of Brand Experience – Interbrand, Raffaele Saporiti, Presidente e Amministratore Delegato – Saporiti Italia SpA, Paolo Taverna, Direttore – Assogiocattoli e Arianna Vignati, Project Manager European Project on Creative Companies – Politecnico di Milano si sono confrontati sull’importanza della capacità di visione del design strategico e hanno confermato il loro pensiero, raccontando ed evidenziando le potenzialità del design in materia di crescita sostenibile, di industria e società (maggiori informazioni sull’evento disponibili all’indirizzo: www.polidesign.net/it/Oltrevisioni).

    Il design appare dunque come un fattore strategico necessario per l’innovazione delle imprese che puntano ad essere competitive sul mercato nazionale e internazionale, evitando di farsi sopraffare da contesti e sistemi in continuo cambiamento e, al contrario, cogliendo con tempestività le nuove sfide e opportunità offerte da qualunque mercato.

    Il percorso formativo proposto da MDS è pensato proprio per quanti immaginano il proprio futuro nel cuore di aziende di questo tipo, in ambiti quali il marketing, la gestione, l’organizzazione, fino al design e alla progettazione, e anche per chi sogna di dar vita alla propria impresa con la visione innovativa che il design strategico può dare. Focus del Master è il Design Strategico, che pone al centro dell’attività la progettazione del sistema-prodotto, ovvero dell’insieme integrato di prodotti, servizi e comunicazione che rappresenta l’interfaccia fra l’impresa e il mercato, oltre che l’espressione tangibile della sua strategia e il modo in cui si presenta.

    Con un profilo internazionale e un’offerta formativa consolidata di grande attualità per le aziende, il Master in Strategic Design, interamente erogato in lingua inglese, ha come obiettivo principale la formazione di figure professionali in grado di assumere un ruolo progettuale o gestionale nel processo di innovazione del sistema prodotto, sviluppando nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

    Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze sociali-umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura e le modalità di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.