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  • Fashion School Puglia

    Da luglio se ne conterà una anche in Puglia a Mesagne in provincia di Brindisi, esattamente in Via Marconi, 115. (www.imbpuglia.it)

    L’ Istituto in Puglia impartisce corsi che riguardano: lo stilismo, fashion design, la modellistica e sartoria annuali e biennali e anche corsi brevi di specializzazione.
    Questa scuola sarà sempre considerata “speciale” grazie al particolare metodo di studio basato su lezioni impartite individualmente, ciò aiuta moltissimo l’allievo che prepara con l’insegnante un programma di studio personalizzato e mirato a seconda del suo livello. L’obiettivo principale della scuola di moda pugliese è l’ inserimento degli studenti nel mondo del lavoro, infatti durante l’anno scolastico gli studenti realizzano collezioni e capi seguendo la stessa progettualità delle aziende. Questo è realizzabile anche grazie ad un corpo insegnanti molto efficiente, sempre a contatto con il mondo della moda, che ogni giorno condivide le conoscenze tecniche e le esperienze con i giovani studenti. Per quanto riguarda i materiali come: libri, squadrette e curvilinee, sono tutti editi dall’ Istituto stesso e vengono fornito gratuitamente a tutti gli iscritti.
    Ultimo ma pur sempre importante punto di forza di questa famosa scuola di moda: il numero limitato di studenti per classe, che è fondamentale per offrire una garanzia di un apprendimento didattico ottimale. La scuola di moda pugliese nasce quindi per trasformare i suoi studenti in veri e propri artisti e fornire ad ognuno i mezzi necessari per riuscire a combinare la fantasia individuale con le esigenze del mondo del lavoro. Diventare Stilista, modellistica o sarto o designer significa diffondere le proprie idee applicandole alla moda. Bisogna perciò avere conoscenze molto vaste, una forte capacità di lavorare in team, precisione e soprattutto creatività.

    Questa scuola nasce quindi dall’amore per la moda e, grazie alla sua serietà e professionalità, ha ottenuto la “Certificazione del proprio Sistema Qualità”.

  • Il Gruppo Hit inaugura la sua prima agenzia di rappresentanza in Italia, nel cuore di Milano

    Mercoledì 3 luglio il Gruppo Hit, principale corporate multinazionale turistica slovena, grazie anche al supporto di Invest in Lombardy/Promos, ha inaugurato la sua prima agenzia di rappresentanza in Italia. La sede, ubicata nel cuore di Milano in via Trivulzio n°2, è diretta da Matjaž Hladnik che metterà a disposizione del pubblico e degli operatori del settore la sua professionalità per avvicinare i clienti italiani all’universo di servizi e proposte offerte presso le strutture Hit nel settore turistico, benessere, gioco e divertimento.

    Con l’obiettivo di essere sempre più vicino ai clienti, il Gruppo Hit, grazie anche al supporto di Invest in Lombardy/Promos, ha recentemente concluso un importante investimento strategico per lo sviluppo della sfera commerciale in Italia: l’apertura della prima agenzia di rappresentaza Hit all’estero, situata nella città di Milano ed aperta sia al pubblico che agli operatori di settore. A partire da luglio 2013, Matjaž Hladnik, principale responsabile della sede, sarà incaricato di presentare al pubblico della Lombardia tutte le migliori soluzioni turistiche che Hit propone nella verde Slovenia, in Bosnia Erzegovina ed in Montenegro, dedicate non solo ai giocatori ma anche a tutti gli amanti della natura incontaminata, degli sport adrenalinici, dell’enogastrnonomia, della cultura, della storia e del benessere. L’agenzia di rappresentanza, situata nel cuore di Milano in via Trivulzio n°2, si colloca esattamente nel centro nevralgico per il business della società in Italia. All’evento d’inaugurazione, il management del Gruppo Hit rappresentato da Matjaž Hladnik, Resp. Ufficio Hit a Milano, da Suzana Pavlin, Resp. Commerciale e da Lavra Persolja, Resp. Comunicazioni Esterne del Gruppo Hit, assieme a Goradz Skrt, Direttore SPIRIT Slovenia – Ente sloveno per il turismo – hanno accolto con calore i numerosi clienti proveninenti da tutto il Nord Italia ed i giornalisti della stampa di settore presenti.

    Suzana Pavlin, Responsabile Commerciale del Gruppo Hit commenta così il nuovo investimento: “L’apertura del primo ufficio Hit in Italia è stata una scelta dettata soprattutto dal nostro interesse sempre maggiore ad avvicinarci al cliente. Vogliamo che le informazioni sulla nostra offerta possano essere sempre più facilmente fruibili e che chi desidera conoscerci personalmente sia accolto con calore nella nostra sede a Milano: Matjaž Hladnik saprà rappresentarci al meglio, in virtù anche della sua maturata esperienza lavorativa all’interno del Gruppo Hit. Grazie alle strutture del Gruppo Hit dislocate in Slovenia, principlamente tra Nova Gorica, Kobarid, Bovec, Kranjska Gora, Rogaska Slatina e Sentilj, tutti i turisti potranno godere di particolari pacchetti che permetteranno loro di scoprire la variegata proposta turistica slovena, che dista nemmeno quattro ore di auto da Milano.”

    “L’apertura del primo ufficio Hit in Italia, a Milano – dichiara Pier Andrea Chevallard – Direttore di Promos – oltre a rappresentare un caso di successo, è un esempio dell’efficienza della struttura Invest in Lombardy di Promos nell’assistenza di investitori esteri, uno strumento concreto e utile in grado di intercettare ed orientare le necessità degli investitori e di rendere concreti i loro progetti di business in Lombardia”.

    Gruppo Hit

    Da oltre 28 anni il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica slovena, gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti, centri convegni e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento”, che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • Intervista all’artista Alessandra Turolli in vista della sua personale alla Milano Art Gallery dal 27 Giugno 2013

    In occasione della personale di Alessandra Turolli, il cui vernissage si è tenuto Giovedì 27 Giugno 2013 alle ore 18.00, presso la prestigiosa Milano Art Gallery in via Alessi 11 a Milano, l’artista rilascia un’intervista dove racconta del suo percorso artistico e della sua passione per l’arte.

    COME E QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

    Sono sempre stata appassionata all’arte. A 12 anni ho vinto un premio di pittura che mi ha permesso di poter essere nominata sia all’Accademia Carrara a Bergamo, che a quella di Brera a Milano. Essendo di Bergamo, ho deciso di andare all’Accademia Carrara, quando insegnava ancora il Prof. Longaretti. Per un paio di anni son rimasta lì, poi sarei dovuta andare al liceo, che ho fatto fuori Italia. In quei due anni di Accademia, mi sono resa conto che non era la mia strada, forse perché ero troppo giovane, forse perché mi facevano fare nudi, nature morte e tutte queste cose, con questa splendida luce solare. Io non dipingo mai con il Sole, dipingo di notte, per cui sono andata da Longaretti, dicendogli che non me la sentivo più di frequentare. Il Professore, di conseguenza, ha chiamato i miei genitori dicendo che avevo delle buone possibilità, ma senza riuscire a farmi cambiare idea. Nel frattempo sono stata via, ho avuto dei figli, ho interrotto per un certo periodo la mia attività vera e propria e poi ho ricominciato.

    UNA BREVE RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE

    L’arte dev’essere qualcosa che dà gioia a chi la vede, dà un’emozione. Mi è capitato molte volte di passare davanti a quadri che non mi hanno trasmesso nessuna emozione, contrariamente ad altri, che mi destano un’emozione profonda nell’anima. Io cerco di mirare a questo: poter dare emozione a chi guarda le mie opere.

    COME SI È EVOLUTO IL SUO PERCORSO NEGLI ANNI?

    Ho cominciato con una personale a Bergamo, in un luogo dove gli artisti venivano selezionati da una giuria di espertissimi. Non ero ancora consapevole che avrei continuato a fare mostre ed esposizioni. Mi hanno accettata e ho avuto un ottimo successo. Addirittura un grande collezionista d’arte, ha comprato un mio quadro che si è permesso di regalare al Guggenheim di Venezia, quindi non si può immaginare la mia emozione! Da quel momento sono nate altre idee, anche se non ho fatto moltissimo, in quanto ho cominciato tardi con quella che ora è la mia professione. Ho esposto poi a Palazzo Ducale a Massa e in diversi altri prestigiosi. Essendo sempre stata un po’ pigra, non ho realizzato tante mostre, ma ora ho questa mostra a Milano che mi gratifica moltissimo. Sono molto contenta e spero che da cosa nasca cosa.

    UN PARALLELO TRA ARTE, POESIA E LETTERATURA

    Io le metterei tutte insieme, sono doti meravigliose, che esprimono il tuo pensiero. C’è stato un momento della mia vita in cui ero indecisa tra la pittura e la scrittura, perché amo anche scrivere poesie, odi e componimenti. Come leggere un bel libro ti regala una gioia infinita, osservare un bel quadro ti dona la stessa gioia, se il quadro ti piace. Tutto è arte, un’arte avvolgente. Arte, poesia e letteratura non possono essere diverse l’una dall’altra, sono tutte troppo importanti per me.

    A COSA SI ISPIRA IL TITOLO PANTA REI DELLA SUA MOSTRA?

    Panta Rei.. Io sono convita che tutto sia in movimento, tutto è mutabile e niente ha fine. Ho infatti realizzato quest’ultima serie di deserti e pianeti, perché credo profondamente che facciamo parte di un tutto che chiamiamo Universo. Anche il deserto, che sembrerebbe un nulla perché monocolore, dopo una pioggia, una goccia d’acqua, può far nascere un fiore: da tutto nasce qualcosa. Io sono convintissima di questa teoria. In più, i deserti mi suscitano delle emozioni particolarmente forti, li ho amati ed ogni deserto che vedo, me ne innamoro.

    QUAL È L’OPERA CHE HA SCELTO COME SIMBOLO DELLA MOSTRA?

    Ho scelto “Vita“: un Sole su fondo scuro, al tramonto, con un serpente in ferro, simbolo di vita e tentazione e una piccola Luna dello stesso materiale del serpente, rappresentati su questa mia pittura molto materica.

    DAL 27 GIUGNO AL 15 LUGLIO ESPONE PRESSO LA STORICA E RINOMATA GALLERIA MILANO ART GALLERY DI MILANO. COME È NATO IL CONNUBIO ARTISTICO CREATIVO CON IL MANAGER SALVO NUGNES?

    Per una combinazione di eventi e di elementi. Ci siamo visti ad una mostra a Milano, mi è stato presentato e successivamente è venuto da me una sera, in quanto voleva vedere i miei quadri. Le mie opere gli sono piaciute e da lì è cominciata la nostra collaborazione, con grande mia soddisfazione.

    COME PENSA SI POSSA EDUCARE ALL’ARTE LE NUOVE GENERAZIONI?

    Non si può educare all’arte, l’arte bisogna sentirla dentro. Ad esempio, mio padre mi mandava a lezione di piano, ma io ne saltavo tantissime perché non mi interessava e oggi lo rimpiango molto. Questo per dire che non si può far fare ad un ragazzo ciò che non sente dentro davvero. Deve avere delle sensazioni ben precise, se no non ricaverà mai niente da se stesso.

    QUALI SONO I SUOI FUTURI PROGETTI PER LA SUA RICERCA ARTISTICA E SPERIMENTALE?

    In questi giorni ho fatto tre quadri, l’uno molto diverso dall’altro. Per me dipingere vuol dire divertimento, non sono un’artista seriale. Ho avuto il periodo dei deserti, ad esempio, ma è già finito, ho prodotto ancora qualche pianeta, ma non posso certamente fare tutto l’Universo con tutto quello che contiene! Ora sto realizzando delle opere molto particolari con dei movimenti molto armonici utilizzando questa tipo di pittura che è un insieme di colla, cemento e altri materiali, che poi riesco a modellare con le mani, come io desidero. Non so mai, quando mi metto davanti una tela, dove vado a parare, è come se qualcuno mi guidasse la mano. Probabilmente è già dentro di me questa sensazione, l’ispirazione vera, però io sono inconscia e quando ho finito di modellare il quadro praticamente mi rendo conto che è finito ed è venuto come io volevo. Sono sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, soprattutto per me stessa, perché sperimentare per un’artista è anche divertimento. Vedere cosa succede con i miscugli di vari colori, con alcune sostanze mescolate ad altre, mi aiuta a trovare soluzioni nuove per la mia arte. Per cui sono sempre alla ricerca di novità, se no mi annoierei. Non sono la classica persona che vuole andare a vendere a tutti i costi i suoi quadri, ma voglio soprattutto avere una mia serenità d’animo che mi consenta di fare quello che il mio cuore richiede ed io continuerò nel mio cammino spirituale.

    C’È QUALCHE ARTISTA IN PARTICOLARE AL QUALE SI ISPIRA O LA SUA ARTE VIENE DA SÉ?

    All’inizio quando andavo all’Accademia Carrara ero affascinata, e lo sono ancora, da Botticelli, Bruegel, i fiamminghi in generale, Leonardo, e questo tipo di pittura. Mi ricordo che quando mia figlia faceva il liceo artistico ho litigato varie volte con chi mi faceva vedere i quadri informali moderni, perché io non li riuscivo a sentire. Successivamente qualcosa in me è cambiato, mi sono stufata di usare l’olio, perché era troppo lento ad asciugare e ho cominciato ad usare acrilico, smalto, sughero, legno, ferro e iniziando a cambiare completamente il modo di vedere e fare l’arte.

    “Tutti quelli che hanno visto i miei quadri hanno parlato di anima, ed è questo che volevo trasmettere io, che i miei quadri dessero un’emozione all’anima di chi li vede. Non è importante che a uno piaccia di più o di meno, ma quasi tutti hanno colto quello che volevo esprimere.”

  • Agenzia Promoter: calorosa accoglienza per il professor Francesco Alberoni e il manager Salvo Nugnes in conferenza nel carcere di Milano Bollate

    L’illustre sociologo Francesco Alberoni, insieme al manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter, è stato ospite nel contesto penitenziario di Milano Bollate per tenere una conferenza a tema sull’educazione sentimentale, ricevendo una calorosa accoglienza e intavolando anche un coinvolgente dibattito con i detenuti presenti in sala. L’incontro si è svolto venerdì 28 giugno 2013 con la partecipazione del Direttore del carcere Massimo Parisi che, con Salvo Nugnes, ha affiancato il Professore in qualità di relatori.

    Alberoni, considerato esperto precursore di fama mondiale sugli studi dei movimenti sociali e collettivi, ha pubblicato numerosi editoriali a finalità pedagogiche, che sono stati tradotti in oltre venti lingue e ampiamente divulgati.

    Il suo ultimo saggio di rilevante interesse si intitola “L’arte di amare” (Sonzogno) e sta ricevendo ottimi consensi. Tratta del grande amore erotico duraturo, che incanta e stupisce, perché ogni volta rinasce e si rinnova.

    Alberoni spiega “per l’esperienza dell’amore erotico in occidente non c’è un linguaggio adeguato, non abbiamo nemmeno un linguaggio erotico non osceno. È di questo che mi occupo nei miei libri, cercando di elaborare un vocabolario adatto a questo aspetto della nostra esistenza. Nel nuovo libro parlo del grande amore erotico che dura, perché al contrario di quanto si pensa comunemente sostengo, che l’amore erotico può resistere allo scorrere del tempo. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna progressivamente a contaminarlo, la bolla felice si incrina e al suo interno si infiltrano la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se si evita di far entrare questi elementi esterni nella coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua“.

  • Agenzia Promoter: il chirurgo estetico Bruno Bassetto ospite del manager Salvo Nugnes alla “Milano Art Gallery” con Roberto Vecchioni, Gigliola Cinque

    Il noto medico e chirurgo estetico Bruno Bassetto, responsabile della Clinica Marostica Salus con sede a Marostica (VI) sarà tra gli ospiti del manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, nell’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, in occasione della presentazione del nuovo libro del professor Luciano Teodori “L’impossibilità di essere paranormale” (Datanews) che si svolgerà Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 18.00. All’evento è prevista la partecipazione straordinaria del cantautore Roberto Vecchioni, di Franco Iseppi Dirigente Rai e presidente del Touring Club italiano e del giornalista scrittore Fulvio Palmieri.

    A fare da suggestiva cornice artistica la mostra “Panta Rei” della poliedrica Alessandra Turolli, talentuosa artista di spicco del panorama contemporaneo, che sarà allestita dal 27 Giugno al 15 Luglio 2013. L’esposizione offre una vasta produzione di opere, che delineano l’interessante percorso di ricerca stilistica sperimentale della Turolli, in continua evoluzione.

    Alla serata culturale mondana ad ingresso libero al pubblico saranno presenti importanti personalità, vip ed esponenti istituzionali. L’iniziativa rientra nel ricco ed eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” ideato e organizzato da Salvo Nugnes per rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri che coinvolgono personaggi del calibro di Margherita Hack, Bruno Vespa, Paolo Limiti, Claudio Brachino, Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni.

  • PROCESSO HDC, NUOVA DIFESA PER AMBROGIO CRESPI E NATASCIA TURATO

    Nota congiunta di Giuseppe Rossodivita e Barbara Belloni, collegio difensivo di Ambrogio Crespi e Natascia Turato.

    “Nonostante la richiesta formale di conferma delle condanne per le posizione di Ambrogio Crespi e Natascia Turato accogliamo favorevolmente le dichiarazioni effettuate dal Pubblico ministero nella sua requisitoria a margine delle richieste formali e con le quali ha preso atto degli avvenuti risarcimenti delle parti civili e della conseguente revoca delle costituzioni delle parti civili nei confronti di Ambrogio e Natascia.

    Il Procuratore Generale ha precisato che le sue conclusioni erano ferme alle informazioni di cui disponeva ieri sera e ha ancora precisato che quanto avvenuto stamattina in udienza non potrà non essere valutato positivamente dalla corte d’appello in termini di riduzione di pena. Per altro il nostro obiettivo quali difensori subentranti in grado d’ appello è quello di evidenziare le assolutamente differenti posizioni di Ambrogio Crespi e Natascia Turato che dell’Hdc sono stati meri consiglieri d’amministrazione con deleghe, mai effettivamente esercitate, solo per un brevissimo periodo. Confidiamo pertanto che la corte coglierà quanto non è stato colto dal Tribunale in primo grado”.

  • BANCAROTTA HDC, IL PG FONTANA DEMANDA ALLA CORTE LA RIDUZIONE DI PENA PER I RISARCIMENTI EFFETTUATI

    Nell’ambito del processo HDC, l’avvocato Marcello Elia, legale difensore di Luigi Crespi, precisa che “la Requisitoria del Pubblico Ministero Fontana, al netto delle sue conclusioni, ha aperto un primo varco interessante su questa vicenda HDC: ‘siamo di fronte alla solita storia di un imprenditore capace, che fa il passo più lungo della gamba’ riportando questo caso alla sua naturale competenza”.

    L’avvocato, in una nota, aggiunge ancora: “ora abbiamo chiesto la rinnovazione del dibattimento e attendiamo fiduciosi il giudizio della Corte e abbiamo comunque chiesto che Luigi Crespi possa essere ascoltato ancora nei termini dovuti, dalla Corte prima della chiusura dell’Appello”.

    “Rispetto alle conclusioni del Pg Fontana, che ovviamente non condividiamo” continua, “dobbiamo precisare sempre che a margine delle richieste formali ha demandato alla corte l’eventuale riduzione di pena per Crespi per gli intervenuti risarcimenti di cui lo stesso Pg ha avuto conoscenza solo questa mattina e che quindi non ha potuto valutare”.

  • Paolo Limiti in conferenza al Carcere di Opera affiancato dal manager Salvo Nugnes – Agenzia Promoter

    Il grande Paolo Limiti affiancato dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e agente di nomi di spicco, ha tenuto un’interessante conferenza in stile autobiografico dal titolo “Parole in musica” presso la Casa di Reclusione di Opera a Milano, mercoledì 13 giugno, dinanzi a un pubblico entusiasta composto anche da detenuti carcerari.

    Limiti, conosciuto e apprezzato nel mondo come musicologo, paroliere, conduttore e produttore tv ha saputo annoverare meritati successi e riconoscimenti, con un carisma innato e una professionalità impeccabile.

    Da esperto talent scout ha di recente ideato il prestigioso “Premio Etta Limiti” un concorso musicale dedicato alla lirica e al musical alla scoperta di nuovi talenti emergenti, in onore della mitica mamma Etta. Si tratta di un’iniziativa, che permette di esibirsi in performance davanti a una giuria di qualità costituita da illustri esponenti dei principali teatri internazionali, direttori artistici, impresari teatrali e critici musicali. Il gala della finale per l’opera si è svolto nello storico teatro dal Verme a Milano ed già attesissima la finale sul musical prevista il 21 settembre al teatro Manzoni di Milano.

    Limiti commenta “Questa manifestazione a cadenza annuale si propone di scoprire e supportare le nuove generazioni di cantanti, facilitandone l’inserimento in ambito teatrale per farsi conoscere e apprezzare dagli esperti di settore, ma anche dal vasto pubblico appassionato del genere e abituale frequentatore dei teatri di tutto il mondo. Ho deciso di istituire questo concorso in ricordo di mia madre Etta, scomparsa di recente, per tutta la vita grande estimatrice di musica e teatro musicale, che me li ha fatti conoscere e amare“.

  • Sfilata Istituto di Moda Burgo 2013

    Appuntamento ormai consolidato negli anni che ha visto protagonisti gli studenti che hanno realizzato i capi seguendo ogni anno i temi riguardanti le tendenze in termini di Stile, Colori, Materiali e Accessori. Quest’anno, sempre tenendo in considerazione le tendenze del Fashion, è stata affrontata la tematica dell’Architettura tradotta in Fashion: Moda e Architettura! Entrambe esprimono idee d’identità personale, sociale e culturale e lo studente è chiamato a svolgere un ruolo chiave: deve tradurre “capi da indossare” ispirandosi alle opere dei più famosi architetti degli ultimi tempi! La sfilata presenterà due temi: Il BRUTALISMO e il DECOSTRUTTIVISMO, sempre sotto il segno dell’eleganza e della ricerca tecnologica, un fortunato mix che contraddistingue ormai lo stile dell’Istituto. I materiali “preziosi” e tecnologici e la cura dei dettagli sono gli elementi sostanziali anche per la sfilata di quest’anno: la Moda è Architettura quando dà forma e cattura gusti e tendenze. Lo studente, come abile architetto, dà loro visibilità.

    Moda da un lato e Architettura dall’altro, dunque, captano il mutamento delle città: l’una lo fa “abitando” corpi, l’altra “abbigliando” i luoghi.

    Istituto di Moda Burgo

    Ufficio Stampa: 02/783753 – [email protected]

    www.imb.it

    Piazza San Babila, 5 – 20122, Milano

  • Giovanni Gelmetti, il noto imprenditore della Giax Tower “Il grattacelo di moda a Milano”, grande ospite di Bruce Springsteen al Concerto di Milano

    Emozioni straordinarie per chi c’era Martedì 4 Giugno 2013, al concerto del mitico Bruce Springsteen, allo stadio San Siro di Milano. Ben 210 minuti di grande spettacolo che passerà alla storia, dove l’artista americano ha avuto tutta la forza e l’energia per incantare più di 60.000 spettatori con addirittura 34 tra i suoi successi. Pubblico in visibilio quando Springsteen concede, a una giovanissima fan, l’enorme privilegio di salire sul palco con lui per cantare insieme un brano, portandola sulle spalle.

    Presente in prima linea, l’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti che è stato l’unico vero ospite che la famosa rock star ha voluto nel suo camerino, dopo l’indimenticabile concerto milanese.

    Il vulcanico Gelmetti è noto a livello internazionale per aver ideato la “Giax Tower” l’avveniristico grattacielo, diventato molto di moda a Milano, che sorgerà nel quartiere storico Maciachini, zona che in questo periodo sta vivendo una vera e propria metamorfosi socio culturale, iniziata con la costruzione dell’omonimo centro del business, di proprietà delle Assicurazioni Generali e sede delle più importanti multinazionali quali Zurich, Montblanc, Cartier, Piaget, Societé Générale,…

    Giovanni Gelmetti, in un periodo così difficile per l’economia, ha avuto la capacità di ideare qualcosa di veramente innovativo. In un polmone verde tra piscine, palestra, Spa e Clubhouse, il grattacielo alla moda di Milano, ha mantenuto prezzi molto bassi per la felicità dei suoi importanti ed esigenti acquirenti.

    GIAX TOWER

    Il grattacielo di moda a Milano

    Quartiere Maciachini, via Imbonati 62-2, Milano