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  • “Milano Art Gallery”: A fare da cornice all’evento, organizzato dall’amico Salvo Nugnes, in ricordo a Margherita Hack, i meravigliosi quadri scrutator

    In virtù degli ottimi riscontri a favore ottenuti, la mostra “Ispirazione onirica” del noto pittore Giuseppe Santonocito, organizzata dal manager Salvo Nugnes, sarà prolungata fino al 9 Agosto, all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, fine Corso Genova, Milano. L’originale personale, che presenta tutti dipinti ispirati all’Universo cosmico e al mondo onirico, farà da splendida cornice artistica all’evento commemorativo in ricordo della straordinaria professoressa Margherita Hack, che si terrà in data giovedì 31 luglio 2014, alle ore 18.30. Durante l’incontro, che coincide con il compleanno simbolico del prestigioso spazio culturale milanese, l’amico Nugnes e alcuni noti personaggi del mondo della cultura, porteranno il loro messaggio in omaggio dell’indimenticabile astrofisica e scienziata.

    Per Santonocito l’arte è considerata come una forma di servizio, uno strumento prezioso di conoscenza, che può manifestarsi soltanto acquisendo vera e autentica conoscenza di sé, da poter condividere nel confronto con gli altri. In quest’accorata volontà di condivisione, le opere sono orientate a testimoniare l’intento filosofico e rigenerativo del loro contenuto sostanziale, in forza del quale la loro essenza è trasformata in opportunità d’innalzamento ed elevazione interiore.

    Dalle riflessioni dell’organizzatore trapela la sincera stima e ammirazione per l’artista, sul quale scrive nel catalogo appositamente predisposto in occasione dell’esposizione “L’arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla ed indica il contenuto del futuro. Con questa formula si può sintetizzare la chiave dell’ispirazione onirica di radice futurista, che caratterizza la ricerca stilistica di Santonocito, accompagnandolo e guidandolo come fondamento base nei tanti anni d’illustre carriera“. E proseguendo evidenzia “Nelle composizioni la struttura si modula e si dilata in una prospettiva di universo cosmico. Un infinito sconfinato composto da scenari variopinti di suggestiva raffigurazione“.

  • Alla “Milano Art Gallery” appuntamento imperdibile in memoria della famosa scienziata Margherita Hack voluto dall’amico Salvo Nugnes

    Si preannuncia un appuntamento di forte risonanza quello organizzato da Salvo Nugnes in onore commemorativo della Professoressa Margherita Hack, sua cara amica, per ricordarla a un anno dalla scomparsa. L’evento si terrà nella rinomata “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, in fondo a Corso Genova, in data Giovedì 31 Luglio dalle ore 18.30. E’ previsto l’intervento di vip e noti personaggi, che nell’occasione porteranno il loro messaggio in omaggio all’indimenticabile scienziata astrofisica, la mitica “amica delle stelle“.

    Salvo Nugnes spiega “In concomitanza si festeggia anche il simbolico compleanno della storica galleria milanese, che la Hack ha frequentato spesso, lasciando un segno indelebile della sua intensa esperienza esistenziale e intrattenendo la sala gremita con eccelse lectio magistralis. Per lei la Milano Art Gallery era un ambiente dall’atmosfera familiare, dove veniva sempre con grande piacere”.

    Tra le significative frasi celebri da lei pronunciate amava ripetere “Sono felice, perché non desidero quello, che non posso avere. La felicità è essere contenti di ciò che si ha. Ed io non posso proprio lamentarmi. Ho avuto tanto, senza mai scendere a compromessi. Ho battagliato certo, ma fa parte del gioco”. E proseguendo con caparbia tenacia ribadiva “Non mi tengo fuori dai giochi, ma preferisco giocare nel rispetto delle mie regole. E il mio codice non prevede pillole dorate, finti inchini e baciamani”.

  • Spoleto arte abbraccia l’essenza e la commozione esponendo le opere di alberto Pistoresi insieme a quelle di Dario Fo, Eugenio Carmi e Josè Dalì

    Non potevano mancare nel novero delle opere fatte dagli artisti di spicco in esposizione alle mostre di “Spoleto Arte” una ricca serie di pregiati dipinti appartenenti al maestro fiorentino Alberto Pistoresi, in ricordo antologico e commemorativo della vasta produzione, da lui realizzata nei tanti anni di carriera. “Spoleto Arte” è curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, nella nobile dimora di Palazzo Leti Sansi, situata nel centro storico spoletino, in Piazza del Mercato. Il vernissage inaugurale in data 27 giugno ha riscosso grandi consensi di pubblico e ha visto la presenza di vip, personaggi illustri e rappresentanze istituzionali di alto livello. Accanto alle creazioni pittoriche di Pistoresi, sono collocati quadri di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì figlio del celebre Salvador, Max Laudadio e altri prestigiosi esponenti del panorama contemporaneo. L’esposizione è visitabile con ingresso libero fino al 24 luglio.

    Nel commentare lo stile di Pistoresi Sgarbi spiega “Vedutista di spazi urbani e di paesaggi nella sua Toscana, Pistoresi è un pittore di luoghi non disturbati dall’uomo. La sua visione è distante, a tratti ovattata. L’uomo più, che esserci è stato. Se ne sente l’impronta, l’eco della voce e una solitudine immensa, incolmabile”.

    L’arte di Pistoresi si colloca nella tradizione del novecento, con una speciale connotazione distintiva di lirismo poetico e fiabesco, che supera le barriere temporali e resta sempre attuale. Allievo del famoso Pietro Annigoni, rappresenta un eccellente modello di figurativo e paesaggista, la cui variegata produzione pittorica giunta fino ai giorni nostri, ne testimonia il geniale talento ideativo, congiunto alle consolidate competenze tecniche e strumentali, che l’hanno stimolato a innescare un’avvincente ricerca sperimentale di raffinata e innovativa evoluzione.

  • A Spoleto Arte illustre omaggio al pittore toscano Alberto Pistoresi

    Nel contesto delle rinomate mostre di “Spoleto Arte” attualmente allestite nello storico Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, è possibile ammirare una carrellata di splendidi dipinti appartenenti ad Alberto Pistoresi, noto artista fiorentino non più vivente, che ha lasciato un segno marcato e indelebile con la sua vasta produzione e una lunga carriera coronata da numerosi riconoscimenti di prestigio e positivi encomi da parte di critici ed esperti di settore. L’esposizione è visitabile con ingresso libero dal 27 Giugno al 24 Luglio.

    In particolare Pietro Annigoni, soffermandosi sulle peculiari doti stilistiche di Pistoresi, lo definì un artista vero, con opere mature e significative, in cui poter scorgere giochi di contrasti violenti inseriti in una composizione elementare e vigorosa, dove ci sono toni sonori, ma profondi ed altri luminosi, ma vibranti e impregnati di un sapiente e vissuto chiaroscuro, che li pone in opposizione e nel contempo li unisce, in forma di composizione poetica.

    Il curatore Sgarbi spiega “Vedutista di spazi urbani e di paesaggi nella sua toscana, Pistoresi è un pittore di luoghi non disturbati dall’uomo. La sua visione è distante, a tratti ovattata. L’uomo più, che esserci è stato. Se ne sente l’impronta, l’eco della voce e una solitudine immensa, incolmabile”.

  • Tra gli artisti preferiti da Meluzzi noto psichiatra e l’assessore Del Corno c’è il nome di Giuseppe Santonocito adesso in esposizione alla Milano Art

    Il pittore fiorentino Giuseppe Santonocito ormai ha già una sua fama nazionale, in quanto ha già fatto fare un tour, di grande successo mediatico, alle sue opere, dall’elegante contesto di “Spoleto Arte” a Palazzo Leti Sansi, con la curatela di Vittorio Sgarbi, alla rinomata “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, in un’esposizione onirica che porta chi la osserva, in un viaggio nell’infinito universo. La personale ha inaugurato lo scorso Mercoledì 9 Luglio e sarà visitabile, ad ingresso libero, fino al 24 Luglio.

    L’evento artistico organizzato dal manager Salvo Nugnes ha fatto da preziosa cornice alla conferenza “Expo e Arte”, che ha visto la presenza dell’Assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno e il noto psichiatra Alessandro Meluzzi, popolare volto televisivo Mediaset della trasmissione “Quarto Grado”. Entrambi hanno espresso particolari apprezzamenti sulle opere originali di Santonocito.

    Ho cominciato a dipingere circa 35 anni fa professionalmente” afferma il noto artista e continua “Sono totalmente autodidatta. Quando ho capito che la mia strada sarebbe stata la pittura, ho iniziato a studiare i maestri del ‘500, ma ho fatto tutto da me e piano piano ho trovato poi la mia strada in questo modo di dipingere, in questo stile, che continuo da circa 25 anni”. E dando un suggerimento agli artisti emergenti dichiara “Esprimete sempre ciò che sentite. L’unico insegnamento che posso dare alle nuove generazioni è quello di essere sempre sé stessi”.

  • PROMOTER ARTE LANCIA IL SITO INTERNET DEDICATO ALL’ILLUSTRE PITTORE TOSCANO ALBERTO PISTORESI

    É imminente il lancio del sito internet dedicato all’illustre pittore toscano Alberto Pistoresi, come significativo omaggio celebrativo alla memoria di un grande esponente di spicco dell’arte italiana del Novecento. Promoter Arte, affermata società leader specializzata in mostre, editoria e comunicazione, si sta occupando della gestione del progetto e sta predisponendo un sito completo e di funzionale consultazione, con una vasta carrellata di quadri catalogati in stile galleria espositiva online, correlata da interessanti testi critici, riflessioni, articoli, comunicati stampa realizzati a commento.

    In Pistoresi emerge la spiccata sensibilità e la fervida passione per la natura, per gli scorci di paesaggio più suggestivi, che riesce a cogliere e raffigurare con acuta intuizione. La sua pittura stupisce per la spettacolare cornice coreografica, che regala alle rappresentazioni un’incantevole e magica atmosfera, trasportando l’osservatore dalla realtà al sogno, in una dimensione di visione quasi onirica.

    L’intensa esperienza esistenziale e la forte carica di propensione umanitaria, lo inducono a cimentarsi anche con tematiche più complesse e delicate, come il mondo degli anziani, dei derelitti, dell’umanità sofferente, fornendo un’interpretazione di pragmatico e genuino realismo molto toccante e coinvolgente.

    Piero Bargellini, sindaco di Firenze nel 1968 scrisse su Pistoresi “È un pittore, che usa come mezzo espressivo il colore ad olio o ad acquerello. Nei suoi dipinti non c’è nulla di pleonastico, di ripetuto, nulla di gravoso o di pesante. L’artista parte da una suggestione spontanea e giunge, quasi di volo, ad un’espressione sincera. Si potrebbe anche parlare di -felicita’- la quale, sul piano dell’arte, consiste nel superamento della fatica sorda e nella spoliazione da ogni elemento retorico“.

  • Grande scalpore per la conferenza “Expo e Arte” alla “Milano Art Gallery” con protagonisti Filippo Del Corno e Alessandro Meluzzi

    La rinomata “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 Milano, ha ospitato l’interessante conferenza a tema su “Expo e Arte”, che si è svolta, in data 9 Luglio, davanti ad una sala gremita di pubblico con due relatori d’eccezione: Filippo Del Corno Assessore alla Cultura del Comune di Milano e il professor Alessandro Meluzzi noto psichiatra, affiancati durante il dibattito dal manager Salvo Nugnes, organizzatore dell’evento, che rientra nel ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” da lui ideato per rendere la cultura accessibile a tutti. Nel novero degli illustri esponenti intervenuti: Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Piero Chiambretti, Paolo Crepet, Mogol, Katia Ricciarelli, Alessandro Sallusti, Margaret Mazzantini, l’indimenticabile Margherita Hack.

    Durante l’incontro Del Corno ha rimarcato la volontà di creare un importante filo conduttore per accorpare all’altisonante “contenitore internazionale” dell’Expo prestigiosi progetti sul mondo dell’arte e della creatività in generale, allo scopo di offrire un plus valore di iniziative per i numerosissimi fruitori attesi in visita nei sei mesi dell’Expo. Milano diventerà la capitale simbolica e il centro nevralgico di riferimento per l’intera opinione pubblica mondiale, oltre che per gli addetti ai lavori. Tutta la città sarà predisposta al meglio per garantire un’ottima visibilità agli eventi cultural artistici, anche attraverso la perfetta gestione dei collegamenti di viabilità con i mezzi pubblici. Inoltre, sarà predisposta una tempestiva e funzionale accoglienza alberghiera per agevolare l’incremento turistico proprio nel periodo cruciale.

    Il professor Meluzzi ha rimarcato il significativo contributo sociale dell’Expo come momento collettivo di aggregazione, nel quale far confluire un linguaggio e una comunicazione di matrice cosmopolita, che può risultare stimolante anche per le generazioni più giovani. L’Expo rappresenta una sorta di sfida nella quale lanciarsi con energia positiva e vivace coinvolgimento globale.

  • Giuseppe Santonocito espone i suoi dipinti di “ispirazione onirica” nella storica “Milano Art Gallery”

    Il talentuoso pittore contemporaneo Giuseppe Santonocito sarà protagonista di un’importante mostra dal titolo “Ispirazione onirica” che si terrà all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes. La prestigiosa esposizione verrà allestita dal 9 al 24 Luglio 2014, con inaugurazione in data Mercoledì 9 Luglio alle ore 18.30.

    In riferimento al suo esordio nel mondo dell’arte e alla sua formazione in ambito racconta “Ho cominciato a dipingere circa 35 anni fa a livello professionale e sono totalmente autodidatta. Ho studiato esclusivamente per mio conto. Durante il percorso esistenziale ho affrontato tanti problemi e momenti difficili e quando ho capito, che la mia strada doveva orientarsi verso la pittura ho approcciato e approfondito la conoscenza dei grandi maestri del ‘500, facendo tutto per mio conto in modo graduale e progressivo. Poi, ho individuato il mio stile espressivo personale e ho sviluppato il tipo di pittura attuale, a cui mi dedico ormai da 25 anni“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Nelle composizioni di Santonocito la struttura si modula e si dilata in una prospettiva di Universo Cosmico, un infinito sconfinato composto da scenari variopinti di suggestiva raffigurazione. Ci esorta ad una riflessione sui concetti di bellezza, proporzione e armonia, ma anche sul senso del vivere condividendo la propria consapevolezza interiore, senza temere di confrontarsi con i suoi aspetti più oscuri e vulnerabili. Gli occhi impressi sulle tele guardano curiosi, scrutano i segreti della mente e arrivano direttamente a penetrare nel cuore dell’attento e sensibile fruitore“.

    Le originali opere di Santonocito, inoltre, fino al 24 Luglio, saranno esposte in mostra a Spoleto Arte, la prestigiosa rassegna artistica curata da Vittorio Sgarbi e diretta da Nugnes, presso Palazzo Leti Sansi.

  • Il pop e il romantico di Laudadio in mostra a “Spoleto Arte”

    Max Laudadio, popolare inviato del Tg satirico “Striscia la Notizia” spicca nell’esclusivo parterre di artisti selezionati per esporre durante le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager produttore Salvo Nugnes, che si terranno dal 27 Giugno al 24 Luglio nello storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore del centro storico Spoletino.

    Di recente i suoi originali scatti d’autore sono stati racchiusi in una coreografica mostra personale dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita nella rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, con la curatela del Professor Sgarbi, ricevendo ottimi consensi di pubblico e di critica e grande risonanza mediatica.

    Laudadio nel raccontare la sua radicata passione per la fotografia rivela “Sono una persona, che fortunatamente vive di sogni, un inguaribile sognatore. Ho deciso di coniugare la passione per i viaggi alla fotografia, aggiungendo un elemento innovativo attraverso l’utilizzo di lenti di occhiali poste davanti all’obiettivo, di differente cromatura e tipologia, che offrono delle immagini rivisitate in chiave assolutamente personalizzata, direi unica nel suo genere. Ho cercato un punto di vista diverso, per immortalare il mondo circostante descrivendolo alla -Laudadio Maniera- talvolta pop e talvolta romantico”.

    Sgarbi dichiara “Laudadio, dopo tante inchieste televisive, ha deciso di seguire un istinto o un desiderio di restituire il mondo secondo un punto di vista, che la fotografia più di qualunque altro mezzo consente. La lente degli occhiali colorata può ingrandire o allontanare, filtrare e deformare, trasfigurare e rendere più nitido ciò, che lo sguardo vede. Da questa esperienza esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche, come furono alcuni impressionisti, in particolare il Monet nelle Cattedrali di Rouen”.

  • Milano Art Gallery: Maria Pia Severi elogiata per le sue opere da Andrea Pinketts nella mostra organizzata da Salvo Nugnes

    La poliedrica artista Maria Pia Severi ha riscosso grandi consensi durante il vernissage inaugurale della mostra fotografica “I colori della realtà” allestita nella storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, dall’11 al 30 giugno, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes.

    Ad elogiarne il talento anche il popolare scrittore e noto volto televisivo Mediaset Andrea Pinketts, che ha visitato l’esposizione apprezzando i variegati scatti d’autore, realizzati dalla Severi durante i suoi numerosi percorsi itineranti, in Italia e all’estero. Da Capri a Lisbona, da Bologna a Firenze, da Modena a Mantova, ci regala immagini incantevoli, di autentica unicità ed esclusività.

    Il Professor Sgarbi commentando le creazioni della Severi ha dichiarato “Non i luoghi, ma la percezione dei luoghi, la memoria indefinita non delle situazioni e dei particolari, ma delle sensazioni, come ciò, che resta di un sogno. Le fotografie della Severi sono una sfida alla memoria, il tentativo di fotografare i ricordi, la natura anche imprecisa, ma decisiva”. E aggiunge evidenziando come “La sua tecnica appare impressionistica e divisionistica come la trascrizione di un sogno. Presenze costanti sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti negli scatti, che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche l’immobilità di un momento, in cui fermarsi e sorridere. Contro la distanza dei luoghi impone la perdita del fuoco, rinunciando alla nitidezza, che è propria della riproduzione fotografica. Ed è questa l’originale ricerca, che ne caratterizza l’opera coerente”.