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  • RE/MAX Italia chiude il 2010 con un aumento del 32% del fatturato aggregato

    Dario Castiglia Presidente e Amministratore Delegato RE/MAX Italia – la filiale italiana del gruppo immobiliare americano più diffuso al mondo che festeggia quest’anno i suoi primi 15 anni di attività posizionandosi tra gli esponenti di punta del settore immobiliare a livello nazionale – ha presentato i dati di fatturato aggregato del network in Italia.

    RE/MAX ha raggiunto risultati d’eccellenza chiudendo il 2010 con un fatturato aggregato stimato del network italiano pari a 66 milioni e 142 mila euro con un significativo aumento del 32% rispetto al 2009, un risultato in controtendenza rispetto ad una situazione economica decisamente sofferente.

    Si allinea anche il valore delle intermediazioni, che si sono chiuse quest’anno a 17.420 con un valore stimato intermediato pari a 1.175.850.000 di euro.

    Sono i numeri a parlare per noi. Il Gruppo RE/MAX è presente in 84 Paesi nel mondo, con oltre 7 mila agenzie affiliate e quasi 100 mila consulenti. In Italia, in questi 15 anni ci siamo conquistati un posto di leadership non solo per i risultati straordinari raggiunti come incremento del fatturato della rete ma anche per la crescita costante registrata del network in termini di consulenti immobiliari e agenzie affiliate. commenta Dario Castiglia, Presidente RE/MAX Italia Oggi la rete infatti conta oltre 1.400 consulenti immobiliari, + 4% rispetto al 2009, in circa 200 agenzie su tutto il territorio nazionale e la sua presenza è destinata a crescere grazie a un piano di sviluppo basato su capillarità e qualità.

    Durante l’incontro sono stati presentati anche i risultati di un’analisi condotta da RE/MAX Italia, da cui è emerso che nei primi 4 mesi del 2011 il mercato immobiliare italiano, nonostante il ridimensionamento dei prezzi, ha vissuto una situazione di relativa stabilità sia delle compravendite sia nella domanda e nell’offerta di immobili. Nei prossimi 6 mesi si prevede un generale, seppur leggero, aumento a livello di domanda, offerta e compravendite, mentre i prezzi rimarranno in flessione.

    Nello specifico, facendo riferimento al mercato milanese nel primo semestre 2011, colpisce in particolare, la crescente domanda per immobili cosiddetti “di lusso”, intendendo con questo termine individuare le soluzioni abitative che coniugano la bellezza dello stabile al prestigio dell’immobile ed alla vivibilità del quartiere. Richieste che in particolare riguardano zone come Fiera, per i suo spazi verdi, Pagano e Magenta, per gli splendidi palazzi d’epoca, e Corso Venezia.commenta Roberto Marchetti Broker Titolare dell’agenzia RE/MAX Magenta di MilanoLa domanda, superiore all’offerta, non riesce però ad essere soddisfatta in pieno, anche perché, per un numero elevato di immobili in vendita rientranti in tale categoria, le motivazioni dei proprietari sono molto poco legate all’aspetto della realizzazione economica derivante dalla vendita e pertanto vengono posti sul mercato a valori molto elevati e con poca disponibilità di tracciabilità”.

    Nella sostanza, in questa fascia medio alta, gli immobili in vendita sono molti meno dei potenziali acquirenti e per tale motivo si sta delineando una nuova figura di ‘cliente ricercatore’, più spesso ricercatrice, che oltre a sottoporre la propria esigenza alle varie agenzie, si occupa di monitorare autonomamente il mercato, in maniera quasi professionale in attesa della giusta occasione d’acquisto. Il cliente ‘tipo’ di questa tipologia di immobili rientra nella fascia d’età tra i 35 e i 40 anni ed è alla ricerca prevalentemente di appartamenti di grandi metrature, preferibilmente agli ultimi piani o attici, che presentino determinate caratteristiche, che ne denotino il prestigio, come il terrazzo o la portineria condominiale.

    Dai dati raccolti a livello nazionale, si evince che i clienti delle agenzie RE/MAX continuano a prediligere l’acquisto all’affitto secondo le diverse esigenze e possibilità. Se il 79.38% delle coppie e il 92.78 % delle famiglie, acquista un immobile, 1 single su 2 invece ricerca una soluzione in locazione.

    Tra gli acquirenti, il 59,43 % dei giovani in età compresa tra i 20 e i 35 anni ha focalizzato il suo interesse verso i bilocali, mentre il 68,87% dei clienti tra i 35 e i 50 anni preferisce soluzioni immobiliari composte da almeno 3 locali, stessa scelta effettuata anche dagli over 50 che si orientano anche su altre tipologie di immobili (bilo per il 22.86% e ville con giardino per il 19.05%).

    Nei primi quattro mesi dell’anno c’è da segnalare la sensibile diminuzione dell’interesse all’acquisto di ‘seconde case’. Gli acquirenti di queste tipologie sono stati nell’83% dei casi nuclei famigliare che prediligono i bilocali principalmente nelle località balneari (69.74%), seguite con una percentuale del 18.42% da luoghi di villeggiatura in montagna.

    ‘Nonostante il mercato immobiliare nazionale stia ancora vivendo un andamento altalenante, domanda e offerta stentino ancora a incontrarsi ed il trend di rialzo dei tassi contribuisca alla persistenza della stagnazione, già in questi primi tre mesi dell’anno 2011continua Dario Castiglia, Presidente RE/MAX Italia stiamo registrando dati ancora una volta a doppia cifra. Già ora nel fatturato aggregato possiamo evidenziare un segno positivo che si aggira intorno al 19% e più di 10 nuovi contratti per aperture di nuove agenzie’.

    Infatti, uno degli obiettivi che RE/MAX si è prefissata per il 2011 – e che sta già portando i primi risultati – è l’incremento del numero di professionisti della sua rete. Il gruppo italiano ha pianificato, infatti, di aprire nel corso dei prossimi mesi 50 nuove filiali per le quali sta ricercando altrettanti titolari. Nelle agenzie, esistenti e nuove, verranno inseriti, inoltre, consulenti immobiliari, fino ad aggiungere circa altri 450 professionisti.

    L’azienda, che quest’anno, per il secondo anno consecutivo, è stata l’unica del settore immobiliare ad essere annoverata nella classifica “Great Place to Work® e ad essere stata inclusa nel volume dei Superbrands, ha raggiunto questi importanti risultati grazie alla qualità delle proprie risorse umane, alle sinergie nelle collaborazione nelle compravendite immobiliari, alla formazione e agli strumenti di lavoro sempre aggiornati e all’avanguardia, messi a disposizione di broker e consulenti RE/MAX Italia per offrire al cliente un servizio di consulenza a 360° efficiente ed efficace.

    “Aver continuato a incrementare fatturato e numero di affiliati del nostro network, anche in questi ultimi tre anni in cui il mercato immobiliare ha attraversato una fase di decisa contrazione e consolidamento, significa che il modello di business RE/MAX e la struttura organizzativa delle nostre agenzie siano quanto di più efficiente presente nel mercato italiano e questo ci permette di continuare a investire nel brand a differenza della maggior parte degli operatori presenti sul mercato. – dichiara Dario Castiglia, Presidente RE/MAX Italia – Ciò, testimoniato dall’aumento di transazioni pro capite dei nostri consulenti, si è riflesso anche sull’aumento di fiducia che abbiamo guadagnato nei confronti dei consumatori finali che sempre più numerosi si affidano ai nostri consulenti e agenzie per vendere e acquistare immobili”.

    Come ulteriore riconoscimento ricevuto da RE/MAX Italia, fiore all’occhiello è stato il titolo di International Broker Manager Of The Year 2010 a livello mondiale di cui è stato insignito Roberto Marchetti, Broker Titolare dell’agenzia RE/MAX Magenta. Secondo l’Headquarters RE/MAX, il Broker italiano ha ispirato i suoi agenti ad essere entusiasti per il loro lavoro, incrementandone la produttività nonostante la grave crisi del mercato immobiliare. Si è focalizzato sulla costruzione dello spirito di squadra e sul marketing, ha inoltre creato un’atmosfera lavorativa informale ma efficiente, dimostrando si essere un leader e di aver ‘sposato’ appieno gli ideali su cui ha basato le sue fondamenta RE/MAX.

    Rer informazioni: www.remax.it

    Contatti stampa:

    RdP Strategia e Comunicazione srl

    tel. 027490794 – E-mail: [email protected]

  • D-Link dà il via all’iniziativa Selected Business Distributor con Esprinet e Tech Data

    • D-Link consolida la propria presenza nel mercato a valore: segmento delle Business Solutions in cui D-Link Mediterraneo registra nel primo quarter del 2011 una crescita del 29%
    • Al via l’iniziativa D-Link Selected Business Distributor che vede Esprinet e Tech Data a fianco di D-Link per la distribuzione in esclusiva di una gamma selezionata di soluzioni dedicate alle aziende
    • Tra i prodotti distribuiti in esclusiva le nuove soluzioni di storage iSCSI e i nuovi switch a chassis

    Milano, 4 maggio 2011 – D-Link, azienda fornitrice di soluzioni di networking end-to-end per gli utenti finali e le aziende, rafforza il proprio posizionamento nel segmento di mercato delle Business Solutions, registrando performance positive nel primo trimestre del 2011 che attestano un incremento di fatturato per D-Link Mediterraneo del +29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Q1FY2011 vs Q1FY2010). Il segmento delle Business Solutions arriva così a rappresentare il 37,8% del fatturato Trade complessivo, che nel primo trimestre del 2010 rappresentava per D-Link Mediterraneo solo il 28,9% (Q1FY2010).

    “I dati di chiusura positivi di questo quarter soddisfano pienamente le nostre aspettative e attestano il valore della nostra strategia, che ha visto D-Link – già nel corso del 2010 – sempre più impegnata nel consolidamento della propria presenza nel mercato business” – ha dichiarato Stefano Nordio, Vice Presidente Europeo & Area Manager Southern Europe di D-Link. “Il nostro obiettivo è ora di proseguire in questa direzione guadagnando nuove significative quote di mercato nelle aree business per noi più strategiche, come ad esempio le soluzioni di storage, videosorveglianza e switch. I fattori chiave che ci permetteranno di raggiungere questi risultati sono rappresentati da un continuo investimento nell’innovazione dei prodotti e il consolidamento di partnership commerciali strategiche con i maggiori player in ambito IT” – aggiunge Stefano Nordio.

    Forte di queste performance economiche positive e guardando a questi obiettivi di ulteriore crescita nel mercato business, D-Link Mediterraneo dà oggi il via all’iniziativa D-Link Selected Business Distributor, siglando un programma di partnership in esclusiva con Esprinet e Tech Data.

    Con questa iniziativa, D-Link sceglie Esprinet e Tech Data quali partner per la distribuzione in esclusiva di una gamma selezionata di prodotti business to business, tra cui gli Switch a chassis e le soluzioni di storage SAN iSCSI.

    “È con grande soddisfazione che diamo oggi il via all’iniziativa D-Link Selected Business Distributor rafforzando la nostra partnership con due importanti distributori come Esprinet e Tech Data. In loro abbiamo individuato due interlocutori capaci di contribuire al rafforzamento della nostra brand awareness nel mercato a valore e in grado di supportare il nostro posizionamento come unico vendor di soluzioni di networking a 360° destinate alle aziende” – prosegue Stefano Nordio. “Sono convinto che la loro consolidata expertise nel mercato business to business, associata a un’ampia e qualificata rete distribuitiva, contribuirà in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi di crescita che ci siamo prefissati”.

    All’interno di questa iniziativa, D-Link metterà a disposizione di Esprinet e Tech Data un programma di formazione tecnico e commerciale mirato e continuativo con demo e sessioni di training in aula e via web, sales account dedicati, offerte e promozioni in esclusiva. Accanto a questi strumenti e programmi riservati, Esprinet e Tech Data potranno continuare ad avvantaggiarsi di tutti i servizi a valore per i prodotti business che D-Link offre ai propri partner di canale, tra cui rientrano ad esempio l’estensione di garanzia per affrontare progetti in ambienti critici e l’assistenza on-site e servizi professionali D-Link Assist a tre livelli differenti (24X7, same business day, next business day).

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    Informazioni su D-Link
    D-Link, “Building Network for People”, nei suoi 25 anni è cresciuta fino a diventare un’azienda mondiale da un miliardo di dollari nel campo di progettazione, sviluppo e produzione di soluzioni di rete, broadband, elettronica digitale e prodotti per la trasmissione di voce e dati. D-Link produce il 21% delle porte LAN switching a livello mondiale, seconda solo a Cisco. Le soluzioni D-Link sono ideali per la casa digitale, ambienti SMB (small-medium business) e aziende di grosse dimensioni. D-Link è stata recentemente inclusa nell’“Info Tech 100” della rivista BusinessWeek, la classifica delle 100 aziende IT più importanti del mondo.
    D-Link, con direzione generale a Londra (UK), conta 20 sedi in Europa, regione strategicamente importante perché rappresenta un terzo dei profitti globali.
    D-Link Mediterraneo – con uffici diretti a Milano e Roma – è presente in Italia da più di 10 anni, anni che l’hanno vista crescere fino a diventare uno dei principali fornitori di soluzioni di rete per aziende e privati con un’offerta che copre i mercati delle connessioni wireless e broadband e soluzioni pensate per la sicurezza ed il networking di rete.

    Maggiori informazioni sul sito http://www.dlink.it 
e sulla SmartRoom http://dlink.smartroom.it

  • E’ ORA DISPONIBILE IL LIBRO SUL TREND DEI MERCATI MOBILIARI “IL TREND QUESTO SCONOSCIUTO – ANALISI TEORICO PRATICA”

    In questo che e’ il primo di una serie di libri con i quali si cerca di tenervi sempre nella parte buona del mercato senza farvi cascare nel gioco d’azzardo e quindi….

    Morire economicamente!!!

    In questo primo libro viene trattato cio’ che e’ più importante in questo mondo, sapere dove siamo nel mercato, sapere dove stiamo andando e quindi poter aver chiara la destinazione e successivamente scegliere la strada più giusta per noi.

    Il mercato e’ un mondo vasto, oscuro e complicato dove e’ facilissimo perdersi, apprendete e fate vostre le indicazioni che vi vengono illustrate e descritte nelle 145 pagine del libro;

    non diverrete sicuramente milionari, ma non avrete quei danni che hanno rovinato tante persone.

    In questo libro troverete quei segreti, per fare del buon trading, non per vincere al Superenalotto.

    Segreti frutto di anni di studi minuziosi, piccoli successi e piccole sconfitte, vissuti sulla propria pelle e per questo veri e concreti, vicino a tutti noi e lontano dagli interessi delle mani forti.

    Pertanto, buona lettura, ma soprattutto buono studio in attesa degli altri libri che completeranno la collana e che potranno rappresentare una guida semplice e sicura.

    Al seguente indirizzo, è possibile scaricare un’anteprima dell’opera:

    http://www.longeshort.biz/Il-Trend–questo-sconosciuto.html

  • Elisir d’eterna giovinezza perseguito da otto italiane su dieci

    Conclusa un’estesa ricerca Key-Stone, svolta su un campione rappresentativo di 649 donne italiane d’età compresa tra i 25 e i 64 anni.

    Ø L’80% delle donne intervistate dichiara di volersi mantenere o apparire giovane. Le “molto interessate” sono un quarto delle intervistate. Il fenomeno è leggermente più marcato al Nord con solo il 16% di non interessate. Sono le donne più giovani a tenere maggiormente al proprio aspetto fisico, con un picco del 31% di molto interessate tra le under 35.

    Ø Istruzione e professione condizionano gli atteggiamenti verso se stesse. Molto importante è il livello di istruzione, poiché un quarto delle intervistate con minor livello scolastico manifesta maggior disinteresse verso il proprio aspetto. Sono soprattutto le donne che lavorano a tenerci maggiormente, molto meno le casalinghe (il 30% di loro non sono interessate a mantenersi o apparire più giovani).

    Ø Ma conta anche, e non poco, lo status del partner. Curiosamente, pare influire molto il livello di istruzione del partner, il 27% delle donne conviventi con un uomo laureato presentano infatti un alto tasso di interesse a mantenersi o apparire giovane. Coerentemente, quando il partner è operaio il livello di interesse si abbassa di molto, al contrario di quanto accade per le donne con un compagno professionista o con cariche dirigenziali.

    Ø Diversificati i comportamenti e le abitudini alla ricerca dell’eterna giovinezza, dal semplice apparire al lavoro su se stesse. Per apparire più giovani circa la metà delle donne si affida a cosmetici (59%), abbigliamento (52%) e cura del make-up (45%). La percentuale scende rispettivamente a 38% e 36% per coloro che fanno attività fisica o prestano attenzione alla dieta. Nell’ambito del 19% che si affida ai centri benessere si evidenziano quasi due accessi medi al mese. Solo il 2% del campione dichiara di essersi sottoposto a trattamenti di medicina estetica.

    Ø Solo un quarto delle donne non fa nulla per mantenersi o apparire giovane, ma sono tempo e denaro a condizionarle. Tra quel 25% di intervistate che invece non fanno nulla in direzione del mantenimento di una certa forma, il 12% (cioè la metà di esse) adduce come motivazione la mancanza di tempo o denaro per occuparsi maggiormente di se stesse.

    Ø Il principale riscontro è piacere a se stesse: Grazie alle cure che dedica alla propria persona, quasi il 70% delle intervistate dichiara di piacersi di più e ne ricava un beneficio nell’aumento dell’autostima. La percentuale scende rispettivamente al 28% e al 27% per coloro che utilizzano come metro di giudizio per il raggiungimento dei risultati il buono stato di salute e l’opinione altrui.

    Ø Più belle per riuscire nella vita e trovare un buon lavoro. Mantenersi e apparire giovane è importante soprattutto per aumentare la fiducia in se stesse e ciò vale per l’85% del campione. Ma riuscire nella vita è comunque connesso all’aspetto per due terzi delle donne, che nel 60% dei casi lo ritengono molto o abbastanza importante anche per trovare un buon lavoro. Il campione si ritiene leggermente meno d’accordo sull’importanza della cura verso se stessi per piacere agli altri.

    Ø Anche la vita sessuale pare sia condizionata dal mantenersi in forma e giovanili. Per oltre il 50% del campione anche l’erotismo nella coppia risente della cura del proprio aspetto, anche se è molto importante solo per il 16% di esse. Ma il fenomeno è concentrato tra le più giovani, con meno di 35 anni, che lo ritengono quasi essenziale nel 30% dei casi e complessivamente importante nel 90%.

    Ø Ma il partner fa poco o nulla per un miglior aspetto nella metà dei casi. Il partner in quasi la metà dei casi è poco o per nulla interessato a mantenersi o apparire giovane. Infatti 25% delle intervistate sostiene che il partner si lasci un po’ andare, il 13% afferma che è critico nei confronti degli uomini che eccedono nella propria cura, mentre l’11% pensa che sia attento ma che non assuma atteggiamenti concreti per il mantenimento della forma fisica. Nonostante ciò, solo il 20% lo trova davvero peggiorato nel tempo.

  • ” Il successo commerciale in tempo di crisi”

    Il mercato turistico in tempo di crisi è imprevedibile: sempre in continuo mutamento e con sviluppi inaspettati. Pertanto una formazione continua e un aggiornamento puntuale delle competenze possono risultare carte vincenti per tenere una struttura alberghiera o un pubblico esercizio al passo con i tempi.

    Gp.Studios propone a tutti gli albergatori un corso in grado di trasmettere gli strumenti e le strategie per raggiungere l’eccellenza nell’ospitalità. Il corso dal titoloIl successo commerciale in tempo di crisi”

    Strutturare la struttura: gli elementi che determinano le dinamiche di mercato, quali i fattori vincenti per fare redditività anche in tempo di crisi? Come si opera commercialmente su mercati trasversali, quali le tecniche più efficaci? Come si elabora un piano commerciale per una struttura ricettiva di medie dimensioni? Esercitazione pratica

    Il corso si terrà il 19 ottobre 2010 presso la sede di GP.Studios a Forlì .

    Al termine del corso, gli albergatori saranno in grado di leggere gli scenari fluttuanti del mercato turistico e comprendere il modo in cui il marketing può supportare una strategia per l’hotel attraverso l’utilizzo degli strumenti più idonei.

    Per maggiori informazioni sui corsi:

    http://www.gptrends.it/blog/i-prossimi-corsi/

    Per informazioni:

    GP.STUDIOS

    Consulenza e Formazione nella Ristorazione e nel Turismo

    via Del Cavone 7 – 47100 Forlì (FC)

    Tel. +39 0543 84099

    Fax +39 0543 84099

    Skype: gpstudios

    email: [email protected]

    sito web: www.gpstudios.it

  • MM ONE Group crea il proprio profilo su Twitter e su Facebook

    MM ONE Group amplia i propri canali di comunicazione ed entra nel mondo dei social network. L’azienda da oltre 10 anni è specializzata nello sviluppo di servizi di e-business e nello studio di strategie di visibilità online. Negli ultimi tempi i social network sono diventati uno dei luoghi di conversazione più sviluppati, avendo così l’opportunità di creare dei punti di contatto diretti con il mercato e con i propri clienti. Per questo motivo non possono essere trascurati nell’ideazione delle strategie di comunicazione delle aziende. MM ONE Group si è specializzata nello studio del social network marketing alla cui base vi è la comprensione dei meccanismi di interazione e relazione tra gli utenti con l’obiettivo di volgerli a vantaggio delle aziende che investono in visibilità. In questo senso l’azienda ha iniziato a sviluppare le logiche di business sui social per alcuni propri clienti e ha creato dei profili dedicati ai contenuti dei clienti quali offerte, servizi, informazioni. Un esempio è il profilo “Turismo Italia”, presente su Facebook e Twitter, nato con l’obiettivo di racchiudere in un unico profilo i contenuti esclusivi (news ed venti, offerte, multilistini, riduzioni, special rate) dei clienti MM ONE Group in ambito turistico che utilizzano le piattaforme tecnologiche di MM ONE.
    Ora anche l’azienda di Noventa di Piave (VE) ha deciso di creare i propri personali profili e le proprie pagine su Twitter e Facebook.

    L’obiettivo è creare un nuovo canale per dialogare con il mercato e con i propri clienti in particolare. Ad esempio Twitter mette a disposizione degli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo che vengono anche inviati istantaneamente agli altri utenti che si sono registrati per riceverli (chiamati follower). In questo senso si capisce come i social network, se usati in modo corretto, possano contribuire al rafforzamento della brand reputation aziendale e della popolarità online, ottenendo una sempre maggiore sintonia con i clienti e generando nuove e concrete opportunità di business per l’azienda.
    Già da ora all’interno del sito web www.mm-one.com è disponibile su tutte le pagine il pulsante “Mi piace” per Facebook, oltre all’accesso diretto alle pagine dei social network con i “Condividi su Facebook” e “Condividi su Twitter”.

    Per mettersi in contatto con MM ONE Group e creare i propri profili sui social network:

    MM ONE Group Srl
    Sede legale: Via Calnova 119 – 30020 Noventa di Piave (VE) – Italy
    E-mail: [email protected]
    Tel. +39 0421 65261
    Fax +39 0421 308056
    sito web: www.mm-one.com

    Inoltre per prendere visione dei rispettivi profili dell’azienda su Twitter e su Facebook, clicca qui:

    TWITTER

    FACEBOOK

    Ufficio stampa MM ONE Group

  • Arriva l’ABS ONE per gli albergatori polesani: il booking on line di MM ONE nella Provincia di Rovigo

    Definito in conferenza stampa all’autodromo di Adria, l’accordo tra i titolari degli alberghi del territorio del Delta e i proprietari dell’autodromo International raceway. A presenziare all’incontro il presidente dell’associazione Federalberghi del Polesine medio-orientale, Giampaolo Segato, Giuliano e Mario Altoè, Stefano Falconi per conto dell’onorevole Emanuela Munerato e David Semenzato del gruppo MM ONE. Nell’incontro si è parlato delle problematiche del settore, e si sono focalizzate le potenzialità del territorio, che devono essere promosse attraverso l’azione sinergica tra la parte ricettiva, rappresentata dai titolari degli alberghi, e il punto di riferimento strategico di servizi e per i grandi eventi di importante caratura, quale è l’autodromo.

    L’azione sinergica consiste nel fatto che il gruppo di Federalbelghi polesana-orientale verrà inserito in un sistema di prenotazione alberghiera via internet, che a sua volta verrà inserito in tutti i portali istituzionali e non solo, del territorio polesano, nazionale e oltre, tra cui l’autodromo.
    “Un meccanismo di ricezione tra gli albergatori e i portali, con lo scopo di valorizzare la parte ricettiva della provincia – ha sintetizzato il presidente Segato – Nello stato di crisi attuale, con la stagione attuale compromessa, c’è quindi la necessità di sfruttare al meglio le partnership locali, tra questi l’autodromo, che dà visibilità per la clientela di qualità, per la quale va aumentata l’appetibilità delle proposte allungando la stagione nell’arco dell’anno, attraverso le nostre strutture ricettive”. In pratica il vantaggio principale per la località consisterà nella centralizzazione della gestione dell’offerta alberghiera nelle zone di interesse, con la possibilità di creare/modificare cancellare strutture all’interno del software di gestione e il controllo autonomo di camere, prezzi e disponibilità di tutte le strutture presenti.

    A dar man forte al progetto, la presenza di Stefano Falconi, portavoce dell’onorevole Munerato, la collaborazione dell’assessore regionale al turismo pervenuta tramite lo stesso presidente Segato e naturalmente la famiglia Altoè.

    A spiegare nel dettaglio il progetto ABS ONE, David Semenzato, direttore Marketing Strategico & Comunicazione di MM ONE Group. Il sistema ABS (Advanced Booking System) è la soluzione software per la gestione di Portali turistici, località turistiche e gruppi alberghieri. Consente di gestire la creazione, la pubblicazione e commercializzazione di offerte turistiche di più strutture di una o più zone, con un sistema completo di prenotazione online da parte dell’utente. Il sistema di prenotazione (Booking One) è lo strumento ideale per gestire on line le richieste e le prenotazioni delle camere dei singoli hotel. Il punto di forza è la particolare attenzione che lo strumento rivolge alle specifiche esigenze commerciali di tutte le tipologie di strutture ovunque si trovino.
    Booking One permette la gestione di:

    • Camere di differente tipologia
    • Periodi di stagionalità
    • Prezzi delle camere per ogni stagionalità
    • Gestione dei trattamenti
    • Scontistica per eventuali letti aggiuntivi
    • Disponibilità effettiva delle camere
    • Listini differenti associati a specifiche camere (special rate e multirate)
    • Riduzioni/Supplementi ai prezzi
    • “All inclusive”
    • Pacchetti vacanze
    • Offerte testuali
    • Resoconto prenotazioni ricevute

    Oltre a ciò si possono trattare altre informazioni collegate alla prenotazione, quali ad esempio eventi, punti di interesse, giudizi degli ospiti. Grazie alla sua struttura modulare ABS può essere perfettamente adattato ad ogni tipo di esigenza e permette di essere impiegato in modi diversi secondo le singole necessità del cliente.
    Ovviamente il sistema porterà anche a dei vantaggi per il mercato, nello specifico nel prendere visione in un unico portale di tutta l’offerta del territorio in base a una moltitudine di filtri di ricerca che permettono all’utente di individuare la propria struttura in modo estremamente intuitivo e veloce. Dalla ricerca per: località, zona, categoria, tipologia di struttura, budget, servizi/comfort, nomi e disponibilità, ai parametri di ordinamento, vedi nome della struttura, categoria, prezzo, popolarità (ranking).
    “Un processo di promozione della località – ha poi concluso Segato – aperto ampiamente alle associazioni di categoria e a tutte quelle strutture ricettive, che di certo potrebbero usare per incrementare una possibilità in più di offerta e servizio per i potenziali clienti, che valutano di visitare il nostro territorio”.

    Ufficio Stampa MM One Group

  • Premio OK Italia 2010

    Sono ambasciatrici del Made in Italy all’estero. Casi virtuosi di piccole imprese che hanno fatto della crisi un’opportunità per rilanciare la propria attività e confrontarsi con successo con i competitors oltre confine. A queste aziende, che hanno vinto la sfida dei mercati internazionali, è dedicata la settima edizione del Premio Ok Italia 2010 di UniCredit Group.

    Quest’anno l’iniziativa ha, infatti, puntato i riflettori sulla capacità delle piccole imprese di aprirsi ai mercati internazionali e posizionarsi all’interno di un contesto globalizzato, scommettendo sulle risorse del territorio e facendo leva sulla propria capacità di creare reti d’imprese.

    L’appuntamento, il 29 giugno a Verona, ha visto premiate 20 aziende provenenti da varie regioni d’Italia, scelte dopo una ricerca effettuata tra clienti e non clienti di UniCredit su tutto il territorio nazionale.

    La cerimonia di premiazione è stata preceduta da un dibattito, introdotto da Aristide Canosani, Presidente di UniCredit Banca, a cui hanno preso parte Alessandro Profumo, Ceo di UniCredit Group, Roberto Nicastro, Deputy Ceo di UniCredit Group, Flavio Tosi, Sindaco di Verona, l’Onorevole Alberto Giorgetti, Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Mario Moretti Polegato, Presidente di Geox e Aldo Bonomi, Direttore A.A.STER. A moderare l’incontro Giuliano Giubilei, Vice Direttore del Tg3 (Rai3).

    Le 20 imprese vincitrici sono state premiate sulla base di tre criteri: internazionalizzazione e ricerca di nuovi mercati all’estero, eccellenza del territorio come leva per internazionalizzarsi, internazionalizzazione attraverso network e reti di impresa.

    Fonte: UniCredit Group News

  • IV Edizione DiscoDays: Fiera del Disco e della Musica – Napoli 1 maggio 2010

    Primo maggio in musica anche a Napoli con l’attesa IV edizione della fiera, che attraverso i due appuntamenti annuali si propone di riunire e soddisfare la voglia di condividere l’interesse per la musica da parte di chi la produce, la diffonde e ne nutre la passione.

    La fiera è il più importante momento d’incontro per gli amanti del disco in vinile e per gli operatori del settore del meridione, realizzata per promuovere la cultura della musica ed il suo ascolto.

    Grandi novità sono previste per la prossima edizione che oltre ad ospitare il disco in vinile, indiscusso protagonista dell’evento, celebrerà la musica a 360° con la partecipazione di etichette indipendenti, hi-fi vintage, scuole di musica ed associazioni, club e locali, riviste del settore e naturalmente musicisti e band che si alterneranno tra dibattiti ed esibizioni.

    DiscoDays è il luogo giusto, ed il momento giusto, per promuovere le attività e le iniziative nell’ambito del settore della musica.

    Per scoprire la manifestazione e per conoscere le modalità di partecipazione è disponibile il sito internet: www.discodays.it

  • CONFERMA DEL FRANCIACORTA NEL 2009

    Sono state 9.430.993 le bottiglie di Franciacorta commercializzate, fra Italia e l’estero, nel corso del 2009. Il dato, come previsto, si conferma in equilibrio con l’anno precedente registrando per il Franciacorta un andamento migliore rispetto a quello del mercato.
    “Un risultato decisamente positivo” ha commentato Maurizio Zanella, Presidente del Franciacorta, presentando i dati economici relativi all’anno appena concluso durante l’odierno Consiglio d’amministrazione. “Siamo riusciti a mantenere le nostre posizioni sul mercato grazie alla politica della qualità che perseguiamo da anni. Un risultato ancor più soddisfacente – continua Zanella – se si tiene conto del fatto che la politica dei prezzi delle nostre aziende è stata coerente e stabile. I nostri produttori non si sono fatti spaventare dalla congiuntura economica sfavorevole, a differenza di quanto accaduto in molte altre importanti denominazioni, italiane e non, dove si sono manifestate politiche di prezzo palesemente schizofreniche”.
    Per il 2010 le principali linee guida dettate dal Cda riguarderanno un’ulteriore innovativa revisione del disciplinare di produzione del Franciacorta ed un significativo potenziamento delle attività di promozione.