Tag: mercato

  • Ricerche Marketing e Survey Online

    È importante conoscere, per la funzionalità e la crescita dell’azienda, l’attuale stato del mercato e prevedere i suoi eventuali sviluppi. Vietato improvvisare: La survey online va analizzata.

    Secondo un recente studio al giorno d’oggi, la maggior parte dei consumatori non conclude un acquisto senza prima aver consultato il Web per assicurarsi la sua qualità e la sua affidabilità.

    Come conoscere quindi, i propri clienti, intercettare i trend di acquisto o comprendere i fattori che determinano le loro scelte? Per le aziende comprendere appieno il proprio mercato può essere un fattore decisivo per lo sviluppo di nuovi e vincenti progetti e per puntare su diverse aree di espansione. Spesso molte campagne pubblicitarie sia offline che online non ottengono i risultati sperati in quanto propongono prodotti che stimolano poco l’interesse dei vari utenti.

    L’arrivo di internet nel mercato ha portato con sé nuove tecniche di marketing che permettono all’azienda di raggiungere un target più vasto, ampliare il proprio mercato e utilizzare forme di contatto innovative con nuovi clienti. Usare in modo appropriato il web per raccogliere informazioni su potenziali clienti è una strategia più che efficiente.

    L’attivazione di ricerche di mercato tramite Survey Online consente di sondare in tempi brevi e attraverso modalità poco invasive l’opinione del proprio target riguardante un prodotto, un servizio o un brand.

    Grazie allo sviluppo e all’attivazione di una Ricerca di Mercato l’azienda riesce ad essere in costante aggiornamento su sviluppi e tendenze del target di riferimento, poter entrare in diretto contatto con i gusti degli utenti, individuare i propri punti di forza ed, eventualmente, intervenire su i punti deboli.

    Il segreto è strutturare il piano di studi con razionalità e competenza: vanno strutturati questionari ottimizzati per il web che guidino l’utente verso un percorso di analisi e approfondimento, adattandoli però, alla natura del mezzo online (rapido, intuitivo e dinamico). Inoltre va effettuato un pre-studio dell’utenza presa in esame, degli obiettivi che si vogliono raggiungere e delle tematiche che si vogliono approfondire.

    Attivare Ricerche di Mercato e Survey Online implica vantaggi sostanziali come l’abbattimento dei costi, essendo tutto a livello digitale, un approccio più user-friendly per l’utente e la possibilità di esaminare una gran mole di dati statistici.

    Per quanto possa risultare efficace e molto producente il fenomeno Survey Online è ancora poco diffuso qui in Italia, a differenza del territorio americano dove molte aziende sembrano non farne più a meno.

    Questo perché probabilmente le imprese non hanno ancora fatto proprie tutte le possibilità che l’online mette a loro disposizione. Inoltre le aziende devono affidarsi ad esperti del settore che abbiano le competenze necessarie e godano di una buona professionalità utile per attivare i progetti di ricerca di mercato.

    E-Business Consulting S.r.l. è una tra le poche aziende italiane ad offrire per i propri clienti il proprio supporto nello sviluppo e analisi di ricerche di mercato e survey online; si occupa inoltre della gestione di campagne pubblicitarie online atte ad aumentare la visibilità del tuo brand o della tua azienda. Le sue competenze variano dall’Email Marketing, al Mobile Marketing, all’organizzazione di Concorsi a Premi fino a campagne Banner e Google Adwords.

  • Agenzia promoter – intervista a Nicola Rossi presidente e organizzatore di Arte Padova: Amanda Lear e Francesco Alberoni saranno i protagonisti di que

    D- Da quanti anni è promotore e organizzatore di Arte Padova?

    R- Dal 1990.

    D- Quali altri importanti manifestazioni in ambito fieristico organizza dedicate al mondo dell’arte e della cultura?

    R- Arte Genova e Antiquaria Padova.

    D- Quali sono le novità previste a Padova per questa prestigiosa fiera di settore con fama internazionale?

    R- Dal 1990 ci teniamo ogni anno a fare qualcosa di nuovo. Quest’anno, per fare una battuta direi che la novità del 2013 è che si farà Arte Padova, nonostante la crisi, il calo di consumi sia nel settore alimentare (-4,2%) che del settore automobilistico ( -50%). Se si consuma meno, si spende meno. Anche il mercato dei collezionisti è un po’ in difficoltà , ma Arte Padova si fa! Ci sarà una sorta di saloncino del libro, con una cinquantina di case editrici, quaranta appuntamenti nei tre giorni previsti, abbiamo aperto alla cultura enogastronomica, avremo dei giovani artisti con performance artistico-musicali che lavoreranno in presa diretta. Ed infine avremo uno spazio dedicato a Tex Willer e abbiamo creato un forum su di lui.

    D- È compiaciuto, che tra gli illustri artisti ci sia anche una presenza altisonante come Amanda Lear? Come è nata l’opportunità di creare questa importante esposizione in chiave antologica e storicizzata dei suoi dipinti?

    R- Certo che sono soddisfatto di poter esporre in fiera le opere di Amanda Lear. La straordinaria mostra della Lear si proporrà in fiera, un contesto molto concreto e di rilievo.

    D- Durante lo svolgimento di Arte Padova, il 16 novembre, è prevista l’anteprima nazionale di presentazione di due nuovi saggi del famoso sociologo e mentore di educazione sentimentale Francesco Alberoni. Lo considera un evento simbolico di inno alle donne e al romanticismo, all’amore in un periodo di gravi violenze, stalking e femminicidi dilaganti?

    R- Si, purtroppo viviamo in un periodo in cui la violenza sulle donne è all’ordine del giorno. La presenza del Prof. Alberoni è di certo fondamentale per cercare di capire meglio tutto ciò che sta capitando e trovare una soluzione.

    D- Come nasce la sua passione per l’arte e quando è avvenuto il suo primo approccio con il mondo dell’arte?

    R- Nasce nell’85 con l’arte antica. La folgorazione per l’arte contemporanea subito dopo visitando fiere di settore.

    D- Una riflessione sul concetto di arte e sulle evoluzioni dell’arte moderna e contemporanea?

    R- L’arte moderna e contemporanea è in continua evoluzione, lenta, costante, capillare, continua con nuove tecnologie e virtualità dell’immagine.

    D- Come è cambiato l’approccio del pubblico delle fiere di settore in questa fase di crisi economica generale? C’è stato un calo di presenze? Quali suggerimenti da esperto organizzatore vuole dare in proposito?

    R- Non è previsto un calo di presenze, anzi forse un aumento. Quello che è cambiato è l’approccio all’acquisto all’opera d’arte, proprio perché la classe media si è contratta. Chi aveva tanti soldi oggi ne ha ancora di più. Mi sentirei di dire come consiglio che bisogna non smetter mai di fare ricerca di nuovi talenti, per trovare i grandi nomi del futuro.

  • Un anno di controlli per un mercato più sicuro

    Milano, 23 gennaio 2013 – Anche nel 2012 è proseguita l’azione congiunta tra IMQ, leader italiano nel settore delle certificazioni, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nel corso dell’anno, gli interventi di ispezioni e prove di verifica condotti su migliaia di prodotti elettrici provenienti dall’estero che stavano per essere immessi nel nostro mercato sono stati 116.

    IMQ ha svolto presso i suoi laboratori verifiche su un campione rappresentativo di circa 500.000 prodotti elettrici selezionati, sulla base di una sofisticata analisi dei rischi, da numerosi Uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

    I controlli effettuati hanno confermato l’efficacia dei criteri di selezione dato che circa l’80% dei campioni di merce prelevati dalle dogane sono risultati non conformi alla normativa vigente. Nel 20% dei casi la gravità delle irregolarità rilevate ha comportato l’immediato divieto di commercializzazione, mentre nei restanti casi, i prodotti, prima di essere immessi sul mercato, sono stati sottoposti a procedure di conformazione.

    Tra le principali categorie di merci giudicate non conformi da IMQ e quindi potenzialmente pericolose, ci sono: apparecchi d’illuminazione sia con sorgenti tradizionali sia con sorgente LED, lampadine a risparmio energetico, piccoli elettrodomestici (ad esempio: pentole, ventilatori, asciugacapelli e piastra per capelli), utensili elettrici per il fai da te, alimentatori per sigarette elettroniche, caricabatterie, apparecchi per parrucchieri e saloni di estetica, catene luminose.

    La collaborazione tra IMQ, da sempre impegnato nella tutela della sicurezza e nella qualità dei prodotti immessi nel mercato italiano, e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si conferma ancora una volta fondamentale per la salvaguardia dei consumatori e per la valorizzazione del lavoro delle aziende rispettose delle normative vigenti.

  • Telemarketing – Operatore telefonico presa appuntamenti

    Viene definito telemarketing l’attività di direct marketing svolta via telefono ed il call center è il luogo dove si svolge codesta attività. E’ possibile anche svolgerla comodamente da casa come nel nostro caso.

    L’azienda che svolge l’attività di marketing tramite apparecchio telefonico rientra nella categoria del direct marketing. Infatti è l’operatore, o operatrice, del call center che munito di apparecchio telefonico o computer con cuffie e microfono, ha il fine di vendere un servizio o un prodottto per colloquiare direttamente con il cliente. Se il venditore ha buone capacità fisserà un appuntamento presso il domicilio del cliente o quello dell’azienda stessa che offre il bene o il servizio. Nel telemarketing la persuasione è importantissima, infatti il venditore avrà ben poco tempo per convincere il cliente innanzitutto ad ascoltarlo e poi eventualmente a fissare l’appuntamento. Il telemarketing è comodo ma meno diretto di un contatto faccia a faccia come può essere una fiera. Durante la telefonata non va venduto direttamente il prodotto o il servizio offerti ma soltanto l’appuntamento che non vincola direttamente il cliente, una volta incontrato di persona si potrà discutere di informazioni sul bene o servizio e del costo.

    Nell’ambito call center esistono due tipi di telemarketing:

    -Telemarketing outbound: dove il contatto telefonico viene stabilito dall’operatore/operatrice verso il cliente solitamente mediante una lista di numeri telefonici forniti dall’azienda marketin.

    -Telemarketing inbound: dove il contatto telefonico viene stabilito dal cliente verso l’operatore/operatrice call center solitamente mediante un numero verde.

    Gli operatori del call center devono avere degli strumenti fondamentali per eseguire adeguatamente l’attività di direct marketing: lo script e le liste di numeri telefonici.

    Lo script è un testo che indica all’operatore i passaggi chiave da seguire durante la telefonata con il cliente, inizialmente si presenta l’azienda e di li poi si passa a una piccola intervista, lo scopo finale è sempre quello di vendere l’appuntamento.

    Le liste dei contatti telefonici sono soggette alle legge sulla privacy, tanto è vero che chi non vuole essere raggiunto telefonicamente può iscriversi ad un registro denominato registro delle opposizioni in cui i registrati dichiarano di non voler essere raggiunti telefonicamente dai call center.

    Visita questa pagina per inviare la tua candidatura.

  • Lagogel: un ponte tra Fornitore e Cliente

    @font-face { font-family: “Arial”; }@font-face { font-family: “Cambria”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }a:link, span.MsoHyperlink { font-family: Arial; color: rgb(0, 0, 204); text-decoration: underline; }a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed { color: purple; text-decoration: underline; }div.Section1 { page: Section1; }

    Lagogel è un’Azienda distributrice con sessant’anni di esperienza all’interno del settore alimentare, che si pone come anello di congiunzione tra l’offerta dei propri Fornitori e la domanda dei Clienti finali.

    A tal proposito, uno dei principali obiettivi è proprio quello di accorciare la distanza che solitamente esiste tra commerciante e produttore.

    Mettendosi nelle mani di Lagogel si è sicuri di avere un’assistenza completa a 360°, sia per quanto riguarda la distribuzione sul territorio, sia per quanto riguarda la pianificazione marketing.

    Le attività aziendali seguono un filo conduttore, quello della condivisione e della collaborazione. Lagogel è in costante evoluzione e sempre al passo con le innovazioni del settore.

    Rendersi un ponte che congiunga due realtà spesso lontane, è un grande obiettivo, reso possibile dalla solidità dell’Azienda, da un’ampia area logistica, da una rete commerciale capillare sul territorio, da un’articolata flotta di automezzi per la consegna.

    Sono proprio i crescenti costi di gestione di una propria rete commerciale e di un sistema logistico indipendente, le principali difficoltà che ogni produttore si trova ad affrontare; per questo subentra Lagogel che in forza del proprio consolidamento, annulla ogni problematica.

    Il progetto Panitaly rientra esattamente in questa prospettiva: Lagogel apre una strada solida per Panitaly (l’esclusivo brand che si occupa di distribuzione di pane, pizze e focacce surgelate), all’interno del Normal Trade.

    A questo proposito, la Fiera Ristorexpo 2012, è stata l’occasione migliore per confermare la partnership, non solo, l’evento ha fatto da cassa di risonanza anche per altre novità, tra queste il Book Lagogel e l’e-commerce.

    Lagogel è partner dell’Associazione Ursa Major, proprio dalla collaborazione con gli altri Associati è nata l’idea del book riepilogativo che permette di scoprire la gamma dei brand distribuiti, l’assortimento completo dei prodotti ed i servizi disponibili.

    L’innovativo e-commerce consente la condivisione del sapere ed è anche un servizio d’eccellenza capace di rispondere ad ogni necessità in 24 ore. Basta collegarsi al sito www.lagogel.it, scegliere i prodotti desiderati e l’ordine può essere fatto comodamente dal proprio PC, smartphone, tablet.

    Lagogel rappresenta un punto di riferimento del settore Retail.

    Per Info:

    Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – [email protected]

    Tel: 02 45482672 – Mob: 333 2648370

  • Nel cuore di Siena rivive lo storico Mercato nel Campo

    In Piazza del Campo rivive, come nel Trecento, lo storico Mercato. Sabato 3 e domenica 4 dicembre il cuore pulsante della città tornerà ad essere, come in uso al tempo della Repubblica di Siena, luogo di commercio e di relazioni sociali. Dalle ore 8 alle ore 20, oltre centocinquanta banchi, allestiti nella conchiglia di Piazza del Campo, metteranno in mostra i migliori prodotti dell’enogastronomia e dell’artigianato locale per dare vita ad un appuntamento unico, sulle tracce di quanto avveniva nel Medioevo. Ad animare la due giorni saranno inoltre visite guidate alla scoperta dei luoghi di consumo e di vendita del passato e una serie di performance dal vivo che vedranno protagonisti gli artisti della compagnia TarUmba: dai trampolieri ai clown, dai giullari ai maestri del fuoco.

    Protagonisti indiscussi della quarta edizione del Mercato nel Campo saranno i prodotti tipici dell’agricoltura, dell’artigianato e della manifattura locale. Sui banchi i visitatori potranno trovare dai salumi di Cinta Senese alla pasta fresca; dai formaggi all’olio; dal miele, allo zafferano; dai dolci tipici, come i ricciarelli, i cavallucci e il panforte al cioccolato, fino alle mandorle, alle erbe aromatiche, alla frutta e alla verdura di stagione. Oltre alle eccellenze enologiche senesi sarà possibile acquistare anche un’ampia gamma di birre artigianali, prodotte sul territorio. Per gli amanti dell’arte e dell’antiquariato, il Mercato propone, tra l’altro, oggetti esclusivi, come i libri e disegni sull’arte e la storia locale, i manufatti di cartotecnica, oggettistica in vetro fusione, complementi in ferro battuto, bigiotteria in pietre dure e argento, ceramiche artistiche, dipinte a mano. Tra i banchi non mancheranno, in vista delle Feste, articoli da regalo, per il presepe e per i decori natalizi. Novità dell’edizione 2011 del Mercato nel Campo è la sezione dedicata all’Unità d’Italia con oltre venti banchi che ospitano variegate realtà artigianali e gastronomiche provenienti da tutta Italia: dal cioccolato umbro al pane sardo fino ai prodotti artigianali del Trentino. Nella giornate di sabato 3 e domenica 4 dicembre inoltre sarà possibile osservare le lavorazioni a mano, curate dagli artigiani presenti in Piazza del Campo, impegnati nella rilegatura dei libri, nella lavorazione della lana, nella tessitura con gli antichi telai e nel restauro di mobili.

    Le visite guidate. Nel corso della due giorni del Mercato nel Campo sarà possibile prendere parte alle visite guidate, curate da guide turistiche autorizzate che accompagneranno i visitatori attraverso le vie di Siena, alla scoperta degli antichi luoghi di mercatura, delle insegne degli antichi mestieri e delle botteghe artigiane. Il tour pedonale, intitolato “Mercati e luoghi del gusto a Siena, dal Medioevo ad oggi”, prenderà il via dalle ore 11, 15 e 16 dal punto informazioni appositamente allestito in piazza del Campo.

    Le animazioni con giochi e performance dal vivo. Nella due giorni un ampio spazio della Piazza del Campo sarà riservato ai giochi e alle iniziative di intrattenimento, rivolte a grandi e piccini, in un continuo susseguirsi di performance dal vivo che vedranno cimentarsi artisti di strada, musicisti e attori. Sabato 3 dicembre dalle ore 15 è in programma “Tepori d’Inverno” con animazioni, rappresentazioni teatrali e musicali, giochi eseguiti da trampolieri e maestri del fuoco. Il pomeriggio di domenica 4 dicembre sarà invece dedicato a “Baldoria e Baraonda” con spettacoli e giochi di strada che si concluderanno con l’arrivo di Babbo Natale e l’accensione del Calderone di Natale dove simbolicamente saranno bruciati i cattivi pensieri.

    Per tutta la durata dell’evento sarà possibile degustare piatti e specialità enogastronomiche proposte appositamente da 27 tra ristoranti, osterie e trattorie cittadine. Anche sette dei locali con affaccio su piazza del Campo torneranno ad allestire gli speciali punti ristoro, in sintonia con l’allestimento della conchiglia.

    “Il Mercato nel Campo” fa parte del cartellone “Sol La Siena” ed è un’iniziativa del Comune di Siena, in collaborazione con Confesercenti, Confcommercio, Cia, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Unione Agricoltori e Centro Commerciale Naturale. Per informazioni è possibile collegarsi sul sito www.comune.siena.it oppure cercare su Facebook la pagina “Siena – Mercato nel Campo” (www.facebook.com/SienaMercatonelCampo).

  • Ristopiù Lombardia, un’azienda a 360°

    Le attuali condizioni del mercato, diventato oramai competitivo e frammentario, impongono alle imprese l’adozione di strategie valide ed efficienti per potersi distinguere. Ristopiù Lombradia sin dall’inizio della propria attività ha scelto di porsi in maniera differente nel mercato alimentare, rinnovando la distribuzione Ho.Re.Ca.

    Come? Fissandosi precisi obiettivi di qualità ed innovazione che superino i trend tradizionali dei distributori food. Tra questi, i fondamentali sono due: uno scrupoloso impegno verso i suoi clienti e gli occhi ben puntati al futuro.

    Ristopiù Lombardia è un team che fa squadra con il proprio cliente” sostiene il Presidente Giuseppe Arditi “Puntiamo tanto sulla garanzia di un elevato standard qualitativo di prodotto quanto su una forte e decisa spinta verso l’innovazione, l’ampia gamma di servizi e benefit capaci di dare risultati concreti” e prosegue “il business di ogni cliente corrisponde al business di Ristopiù Lombardia che cresce attraverso la soddisfazione di ognuno di loro; per questo, offriamo una formazione completa grazie al progetto 24h di Ristopiù Lombardia che rende l’azienda fruibile a 360°, 24 ore su 24”.

    Ristopiù Lombardia è stata la prima azienda nel settore ad aderire alla filosofia di Ursa Major e, acquisendo il brand Ristomajor, ha accettato la sfida di un mercato complesso e in continuo mutamento.

    “Far cultura e formazione è uno dei principi saldi di Ristopiù Lombardia. Con il Progetto 24h attuiamo un piano imprenditoriale che coniuga formazione e cultura al settore, con la crescita professionale di ogni nostra azienda cliente. Per noi formare e informare, condividere e socializzare è assolutamente indispensabile: solo così si può crescere assieme”, afferma Arditi.

    Quali mezzi, quali servizi consentono di rispettare questa filosofia?

    Ristopiù Lombardia distribuisce prodotti freschi, freschissimi, secco e surgelato, oltre le attrezzature in comodato. Ciò che non varia mai è l’alta qualità, con la garanzia di una fornitura capillare su tutto il territorio in 24h dall’ordine del cliente.

    Tra gli importanti vantaggi offerti ai propri clienti troviamo la Risto Quality Card, che consente la sostituzione dell’85% della merce in caso di mancato freddo; riparazione, consegna, ritiro e sconti sull’attrezzatura; speciali promozioni mensili; degustazione di nuovi prodotti; Numero Verde gratuito e sempre attivo: 800078844.

    Il sito aziendale www.ristopiulombardia.it aggiornato con il servizio

    e-commerce BtoB: basta un semplice “click” per ordinare direttamente dal PC o dal proprio cellulare (iPhone, iPad, tablet, etc) i prodotti di cui si ha bisogno e riceverli in 24 ore dall’ordine, con promozioni e scoutistica mirate.

    L’azienda è attiva su Facebook www.facebook.com con la Fan page Ristopiù Lombardia HO.RE.CA. per rimanere aggiornati su informazioni ed eventi ufficiali, e con il profilo Ristopiù Lombardia per non perdersi alcuna news, video, promozione e tanto altro.

    Video formativi su Youtube www.youtube.com/UrsaMajorGroup, il canale raccoglie utili video dei prodotti commercializzati e le video-ricette per presentarli al meglio.

    Il QR Code presente su Catalogo, Flyer e Locandine Ristopiù Lombardia è il nodo diretto che collega il mondo cartaceo a quello virtuale.

    RistopiùTV www.ristopiu.tv la Web Tv che unisce il mondo Ho.Re.Ca a quello della TV, con televendite e video ricette con i prodotti distribuiti e la possibilità dell’acquisto “in diretta” grazie al collegamento all’e-commerce. Non mancano le video news.

    Lo stesso Presidente è sempre a disposizione, oltre che personalmente anche attraverso proprio sito www.giuseppearditi.com ed i profili su Facebook, Twitter, Linkedin.

    Ristopiù Lombardia, un’azienda al servizio del cliente.

    Ristopiù Lombardia S.p.A.

    via Brennero, 21 – Varedo (MI)

    Tel. 0362 5839200 Numero Verde – 800078844

    Sito Ufficiale – www.ristopiulombardia.it

    E-mail – [email protected]

    RistoTV – www.ristotv.it

    Facebook – www.facebook.it/ristopiu

    Youtube – www.youtube.com/UrsaMajorGroup

  • VALUE LAB interviene al seminario FEDERSALUS sui Canali Distributivi

    Integratori alimentari in Farmacia, Parafarmacia, GDO ed Erboristeria (novità). Una visione più completa dello scenario della distribuzione e nuovi approcci di marketing e vendita

    Il prossimo 30 settembre FederSalus, Associazione Nazionale Aziende Prodotti Salutistici, propone a Milano, presso lo Starhotel Ritz – Via Spallanzani, 40 – un seminario finalizzato ad approfondire l’evoluzione dei canali distribuitivi nel mercato degli integratori. Nello specifico l’incontro vuole offrire una panoramica completa dei canali distributivi: dall’analisi delle dinamiche in atto in farmacia e parafarmacia e GDO, allo studio dello scenario emergente in erboristeria.

    Nel corso della sessione mattutina, Riccardo Bruno, Nielsen Client Executive, e Antonella Atteno, Senior Consultant Nielsen Consumer Research, presenteranno rispettivamente un confronto tra le dinamiche nei tre differenti canali: farmacia, parafarmacia e GDO e i risultati della prima ricerca quali-quantitativa Nielsen/Federsalus: “Gli integratori nel canale erboristeria: scenario e trend 2011”.

    Nel pomeriggio gli interventi di VALUE LAB saranno finalizzati ad approfondire gli approcci innovativi di marketing ai canali di vendita. Nel corso della seduta prenderanno la parola Marco Di Dio Roccazzella, Partner VALUE LAB, con l’intervento “Dal cliente al potenziale di consumo integratori di ogni individuo”, Roberto Giampietri, Senior Advisor VALUE LAB, che parlerà di “Marketing e Micromarketing per favorire il sell out e fidelizzare io trade” e Raffaele Cerchiaro, Manager VALUE LAB, nell’ambito “Nuovi approcci di riqualificazione distributiva per aumentare le vendite”.

    VALUE LAB è (www.valuelab.it) una società di consulenza di management e IT solutions specializzata nelle aree Marketing, CRM, Vendite e Retail. Attiva da oltre 20 anni, sia in Italia sia all’estero, VALUE LAB integra competenze di management, approcci di Geomarketing, tecniche di Data Mining, conoscenza e utilizzo di fonti informative e basi dati, utilizzo mirato dell’Information Technology per supportare le aziende di Produzione, Distribuzione e Servizi nell’aumentare i ricavi, ridurre i rischi e ottimizzare i costi migliorando le scelte strategiche e la gestione operativa di Mercati, Clienti, Punti e Reti di Vendita.

    Per ulteriori informazioni:

    Visita la pagina Web

    http://www.valuelab.it/eventi/value-lab-al-seminario-federsalus-sui-canali-distributivi.html

    o scrivi a

    Cecilia Pirocco

    Comunicazione – Ufficio Eventi & Media Relations

    [email protected]
    +39.02.77.88.931

    +39.338.64.17.980

  • Porta Portese: il fascino del mercato della capitale

    Chi di voi non conosce la canzone di Claudio Baglioni “Porta Portese”? Scritta nel 1972, rappresenta un vero e proprio inno a quello che è lo storico mercato della capitale. Con un’estensione che va da via Portuense a via Ippolito Nievo, passando per viale Trastevere sino alla Porta che dà il nome al mercato stesso, si dimostra essere uno dei luoghi “commerciali” di culto di Roma. Ogni domenica mattina, dalle 06:00 alle 14:00, tantissimi romani così come tantissimi turisti, dopo aver consultato Previsioni Meteo Lazio Animate e incuriositi dalla molteplicità delle merci esposte, visitano questo mercato. Si può dire che la visita domenicale a Porta Portese è oramai di routine ed è uno degli svaghi popolari più amati. A Porta Portese c’è veramente di tutto: abbigliamento, scarpe e accessori, articoli per la casa, bigiotteria, profumeria, mobili d’antiquariato, prodotti alimentari, cd, dvd, libri usati. Insomma, una sorta di immenso mercato delle pulci. Al contempo sono diversi venditori che propongono prodotti del loro paese d’origine. Per tutti basta citare i venditori del Bangladesh con i lori colori sfavillanti e l’incenso, i polacchi con le loro tipiche scarpe, gli indiani con le loro maglie variopinte. Chi va a Porta Portese non va mai per comprare qualcosa di preciso ma si fa prendere dalla più totale ispirazione di quello che vede nel momento. Quante volte ci è capitato di uscire a fare shopping per comprare una solo paio di jeans e rientrare a casa pieni di acquisti? Ebbene, questo è l’effetto certificato di chi va a comprare a Porta Portese: si dimenticano le necessità essenziali e ci si lascia conquistare dalla miriade di prodotti diversi esposti. Molte occasioni del mercato, inoltre, si possono cogliere consultando il giornale del mercato, con due uscite settimanali, il martedì ed il venerdì. E per constatare che la pioggia, piuttosto che il freddo o il caldo afoso non intralcino la ricerca Il Meteo Lazio a nord, centro e sud è sempre una risorsa!

  • L’azienda di Giovanni Calabrò entra nel web

    L’azienda di Giovanni Calabrò prepara il lancio del nuovo sito del Gruppo

    Riconoscendo il valore strategico dei nuovi media, Giovanni Calabrò non ha esitato a concentrarsi su questa sempre più importante risorsa preparandosi a lanciare la Calfin International anche sul web.

    In attesa del nuovo sito, che ospiterà gli aggiornamenti dell’azienda, su http://www.calfin-international.com/ sono già da oggi disponibili le principali informazioni del gruppo.

    Il Gruppo

    Calfin International SA concentra le proprie attività nell’ambito degli investimenti finanziari e nel venture capitalism, intervenendo nell’area del sud Europa e nei mercati emergenti.

    Le attività del Gruppo comprendono sia il settore finanziario e industriale che quello immobiliare e di costruzioni, concentrandosi prevalentemente nelle gestioni patrimoniali e rifinanziamento debiti, NPL e distressed assets, operazioni di M&A, commercio di commodities, gestione di immobili e costruzioni, ingegneria dell’energia e progetti d’infrastrutture.

    Il contributo del Gruppo Calfin in ogni progetto non è rappresentato solo dalle conoscenze, dell’expertise e dal suo network, ma l’Azienda investe sempre direttamente le sue risorse patrimoniali.

    Obiettivi raggiunti

    • Milioni di Euro investiti in holding di materie prime e di risorse in opzione.
    • Investimenti in distressed credits e assets, indirizzati verso primarie istituzioni pubbliche.
    • Patrimoni immobiliari e progetti di costruzione autorizzati nelle principali località di tutta Europa.
    • Importante crescita dei ricavi nel campo del credito nel corso degli ultimi 5 anni.
    • Più di 200 venture capital ed operazioni di M&A completate negli ultimi 10 anni.
    • Nessuna esposizione bancaria o una qualsiasi passività finanziaria.

    Giovanni Calabrò

    Giovanni Calabrò è un giovane imprenditore che partito da una piccola azienda operante nel settore immobiliare ha costruito, con tenacia, perseveranza e passione una holding che oggi opera in tutto il mondo.

    Calfin International si chiama la società che fa capo a Calabrò Giovanni, alla quale dedica tutte le proprie energie: da quando a 23 anni ha deciso di mettersi in proprio nulla ha arrestato la corsa verso il successo economico ed imprenditoriale di questo giovane imprenditore.

    In molti vorrebbero carpire i segreti dell’uomo d’affari che ha investito prima di altri nel settore turistico negli Emirati Arabi acquisendo aree immobiliari sulle quali sarebbero poi stati realizzati lussuosi hotel a 5 stelle e complessi alberghieri in grado di soddisfare le esigenze di sobri business man del Regno Unito o di esponenti politici di governi internazionali.