Tag: medicina

  • IL VILLAGGIO DELLA SALUTE-ROMA: SCREENING GRATUITI CUORE RENI E PROSTATA

    A Roma l’8 Ottobre sarà allestito il Villaggio della Salute, all’interno dell’Università “Sapienza” di Roma. Una manifestazione ideata da Pocket Salute, la guida mensile dedicata al benessere, in collaborazione con la “Sapienza” Università di Roma, l’ANDIP Onlus “Enzo Siciliano” (Associazione Nazionale Dialisi Peritoneale), la Direzione Scientifica ed Operativa dei Dipartimenti dell’Azienda Universitaria Policlinico Umberto I e del Quartier Generale della Guardia di Finanza-Poliambulatorio di Roma.

    Che cos’è il Villaggio della Salute?

    Si tratta di un vero e proprio villaggio formato da diversi stand medico-sanitari dove i cittadini potranno sottoporsi gratuitamente ad analisi e visite specialistiche del cuore, dei reni e della prostata. L’equipe medica sarà formata da diversi specialisti, professori della “Sapienza” – dell’Azienda Policlinico Umberto I di Roma afferenti ai Dipartimenti di Nefrologia-Urologia e Malattie Cardiovascolari e Respiratorie, a disposizione di tutti i cittadini che si presenteranno al Villaggio.

    Obbiettivo della manifestazione è quello di divulgare la conoscenza delle più frequenti patologie relative a cuore, rene e prostata, nonché diffondere l’importante concetto di prevenzione, perché prevenire, in molti casi, può evitare l’insorgenza di gravi patologie.

    Il programma

    Durante la giornata di sabato 8 ottobre, dalle 9:30 alle 18:00, sarà possibile svolgere visite specialistiche nefrologiche, urologiche e cardiovascolari, incluso l’elettrocardiogramma. Coloro che si presenteranno al mattino entro le ore12,00 potranno effettuare anche alcune analisi del sangue e delle urine. Qualora dalle analisi o dalle visite specialistiche risultasse una situazione meritevole di essere approfondita, i medici consegneranno al paziente una Green Card per accedere direttamente al day-hospital, senza passare per il CUP, in un giorno che sarà stabilito dal medico stesso.

    Analisi e screening nefro-urologici
    – prelievo del sangue capillare e esame urine: IMPORTANTE!

    Portare le prime urine del mattino raccolte in un contenitore con indicato Nome e Cognome e data di nascita.
    – Misurazione pressione arteriosa
    – Consulto specialistico Nefrologico ed Urologico
    – Eventuale convocazione ambulatoriale con Green Card per avere accesso diretto al day-hospital


    Analisi e screening cardiovascolari
    – Definizione del rischio cardiovascolare attraverso la compilazione della carta del rischio
    – Misurazione pressione arteriosa
    – Elettrocardiogramma
    – Consulto specialistico
    – Eventuale convocazione ambulatoriale con Green Card per avere accesso diretto al day-hospital

  • Giornata Mondiale contro l’AIDS: Mai Abbassare la Guardia

    Nonostante gli importanti risultati ottenuti nel campo della ricerca medica, purtroppo l’Aids è ancora oggi un problema cruciale in tutto il mondo ed in particolare nei Paesi in via di sviluppo.

    Ogni anno il 1° dicembre è il World AIDS Day, un momento di incontro e di riflessione a livello internazionale per la lotta contro l’Aids.

    La Giornata Mondiale contro l’AIDS è stata istituita nel 1988 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’ONU per:

    · Non sottovalutare la gravità di questa malattia,

    · Sensibilizzare l’opinione pubblica contro la discriminazione nei confronti delle persone sieropositive e malate di AIDS,

    · Intervenire su quanto fatto finora per la terapia, la prevenzione e l’informazione sull’Aids.

    La Giornata ha lo scopo di coinvolgere tutta la società civile, i governi, le istituzioni e le organizzazioni e vuole dare un segnale positivo alle persone affette da HIV/AIDS.

    In tutto il mondo vengono promossi eventi ed iniziative ad hoc legate alla realtà socio-sanitaria dei diversi paesi.

    Anche la nostra organizzazione, nel suo piccolo, ha deciso di contribuire a questa giornata che ha come punto cardinale la prevenzione. Perchè è proprio con la prevenzione che si può innanzitutto limitare il danno e lasciare così tempo alla ricerca per trovare una cura adeguata per questa malattia.

    Per questo 69shop.it, il sexy shop online più amato dagli Italiani, ha voluto partecipare alla giornata mondiale contro l’Aids, mettendo a disposizione un’offerta completamente dedicata alla prevenzione.

    Prevenzione significa promuovere e fornire tutti gli strumenti disponibili per tutelare la salute di tutte le persone. Il preservativo è uno dei più importanti di questi strumenti, sebbene si tenda ancora a non utilizzarlo in maniera massiccia e costante.

    A questo proposito, infatti, oggi il sexy shop riserva a tutti i clienti uno sconto del 5%, sull’acquisto dei seguenti prodotti per la prevenzione:

    · Profilattici,

    · Preservativo femminile,

    · Dental dam.

    L’offerta è rivolta naturalmente non solo ai clienti abituali del sexy shop, ma anche ai giovani che si ritrovano ad affrontare per la prima volta le principali problematiche legate alla sessualità: la contraccezione e la prevenzione, per fare loro sapere che è possibile vivere serenamente e senza paure anche le prime esperienze.

  • Nutrizione e tossicità alimentare: salubrità del cibo, benefici e patologie del vino e uve biologiche in apertura del congresso AIPaCMeM

    Con la sessione dedicata a nutrizione e tossicità alimentare si è aperto il sessantesimo congresso dell’AIPaCMeM (Associazione Italiana di Patologia Clinica e Medicina Molecolare) in corso a Montesilvano (PE) fino al 21 maggio 2010. Il corso, coordinato dal dr. Henos Palmisano, ha sviluppato i rapporti tra chimica, biologia, medicina ed alimentazione spiegando come lo studio coordinato di queste discipline possa da un lato garantire la qualità e la salubrità dei prodotti e dall’altro conoscere i limiti e gli aspetti positivi dell’agrifood italiano, ivi compresa la bevanda nobile che è il vino.

    La domanda più frequente in materia di nutrizione da parte dei consumatori è se sia sicuro ciò che mangiamo” ha appuntato sin dall’inizio il dott. Fabrizio Conti, esperto di sicurezza alimentare. Ma l’analisi ha innanzitutto messo in evidenza come la percezione di ciò che sia potenzialmente rischioso non corrisponda, spesso nel sentore comune, ai reali dati scientifici. Il problema, però, è fortemente sentito non solo dai singoli cittadini ma anche da parte delle strutture sanitarie e dei governi. A fronte di una dichiarata alta attenzione, i dati, illustrati dal dott. Conti, parlano di “circa 130 milioni di persone che hanno ogni anno delle affezioni connesse alla tossicità alimentare. Con un incremento nell’ultimo decennio nei Paesi occidentali”. Sono infatti più di 200 malattie trasmesse tramite gli alimenti (tra quelle tramite le infezioni veicolate da alimenti, le intossicazioni alimentari e le tossinfezioni alimentari in “sensu strictu”) quindi affianco alle più famose salmonella e botulino, molte altre magari scarsamente conosciute. Per rispondere a questa esigenza sono nate una serie di regolamentazioni e protocolli internazionali (sotto la dicitura Food Low) volti a garantire la salubrità from farm to fork, ovvero dal produttore al consumatore con una serie di aggiornamenti nati anche dopo fenomeni quali il dopo crisi della diossina o BSE. Di qui la nascita dell’European Food Safety Authority per la sicurezza alimentare per vigilare sul rispetto della normativa europea nonché meccanismi quali la tracciabilità e l’etichettatura chiara e arricchita con una serie di informazioni necessarie. In ordine ai provvedimenti da prendere per ridurre al minimo il rischio, le disposizioni prevedono una regolamentazione concernente “la gestione della temperatura, dell’umidità, la tensione di ossigeno, il PH, la composizione chimica dell’alimento correttamente gestiti possono prevenire la tossicità dell’alimento in quanto si prevengono i fattori che sono legati all’habitat del germe” ha specificato Conti.

    Tra gli strumenti maggiori messi in campo internazionale, il più efficace è l’HACCP ovvero Analisi del Rischio e dei punti critici di controllo ideato nel 1969 dalla NASA che consente di studiare un processo di produzione dell’alimento, i pericoli, mettere in atto le misure preventive, monitorare ed intraprendere misure preventive se mi rendo conto di essere andato fuori controllo.

    Una delle novità di maggior rilievo è stata sicuramente per tutti gli operatori del settore alimentare l’adozione, oltre che le procedure HACCP, l’obbligatorietà di controlli microbiologici almeno semestrali.

    Baudelaire: Una tetra stamberga diventa lussuosa come il vino come proprio fa il sole al tramonto in una giornata tenebrosa.

    La seconda parte della sessione è stata dedicata a vizi e virtù del vino spiegata dal dr. Ugo Zampetti e dal dott. Romano d’Amario.

    Negli ultimi anni si è assistita a una flessione notevole del consumo di vino in Italia, dimezzatosi più che dimezzatosi in circa 50 anni. A fronte di ciò, però, una crescita delle patologie legate all’abuso di alcool, specie superalcoolici.

    Ma il vino rimane il migliore degli alimenti alcoolici possibili” ha precisato in apertura il dr. Zampetti medico e sommelier.

    Medicina, chimica ed enologia devono andare a stretto contatto per garantire la qualità del prodotto, il gusto ma anche la sicurezza alimentare e per sapere cosa ogni persona può bere e in che quantità”, ha rilevato il dr. Palmisano a commento.

    I dati, scientifici, hanno quindi chiarito molti dubbi degli astanti. Così dal lato degli abusi è risultato che la mortalità dei giovani alla guida aumenta del 14% se abbiano superato la soglia di 0.5 g/l, oggi limite legale. O come per calcolare i tempi di smaltimento (medio) sia necessaria un’ora per bicchiere ingerito di vino.

    Gli effetti (negativi) dell’alcolismo possono andare dal’epatite, al deterioramento sociale, la fase psicologica della negazione e le conseguenze nei rapporti familiari e di lavoro, la demenza, il delirium tremens fino a gravi neuropatie” ha illustrato il dr. Zampetti, il quale ha proseguito presentando anche il profilo medio dell’alcoolista determinato spesso essenzialmente da 3 fattori: biologici (disfunzioni del sistema dopaminergico mesolimbico), psicologici e familiari.

    “Bere però, salvo particolari patologie, ed entro le dosi consigliate, ha dei forti benefici, oltre al valore in sé del gusto” ha proseguito nell’illustrazione Zampetti. Quali le proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Benefici del vino anche in relazione al cancro in quanto il resveratrolo del vino interferisce positivamente sull’iniziazione, la promozione e la promozione del cancro. Il vino rosso, in particolare, si presta anche ad essere un ottimo vasoprodettore. E per i diabetici, sconfessato che faccia male. “L’effetto ipoglicemizzante dell’alcool ne garantisce un uso moderato, il cui abuso, al contrario sarebbe chetogenico generando problemi ai diabetici”, ha proseguito l’oratore.

    L’alcool poi ha alcuni effetti sui tremori, tanto da essere vietato in alcuni sport di tiro in cui è richiesta la precisione.

    Il consesso si è quindi chiuso con l’intervento del Dott. Romano d’Amario, Agronomo ed enologo, esperto di vini da uve biologiche. Con un’esperienza maturata vinificando circa 6 milioni di quintali d’uva., il dott. d’Amario, fu – grazie ad una collaborazione italo tedesca – tra i primi a lavorare sul biologico molto prima della normativa europea.

    “Citando il prof. Italo Eynard: L’uomo di fronte a qualsiasi problema di salute preferisce farsi prescrivere una compressa o un’altra forma di medicinale piuttosto che sentirsi consigliare di cambiare certe abitudini (alimentazione, sport, fumo, orario di lavoro, tempo libero, ecc…). Già 40 anni prima del biologico Eynard poneva in evidenza come chi sia in equilibrio con la natura si difenda meglio dalle patologie. Così ha aperto il dott. d’Amario il quale, prima di illustrare i vantaggi del biologico ha però tenuto a precisare come la normativa vertente sul Regolamento europeo 20/92/91 CEE – sebbene ripresa e riaggiornata – abbia dei dati di cui sia necessario un maggior dettaglio ed approfondimento. Come indirettamente evidenziato dalle stesse revisioni del legislatore comunicatio in particolar modo su quanto normato in merito a fertilizzanti ed antiparassitari.

    Come spiegato dal dott. Conti, il dott. d’Amario ha ribadito il profondo scollamento, in materia delle paure alimentari, tra i rischi percepiti e quelli reali. “In ordine i reali sono infatti microrganismi, nutrizionali, contaminanti ambientali, sostanze tossiche naturali, residui di pesticidi ed additivi”, quasi ribaltando la classifica del sentire comune. “Dal lavoro congiunto delle discipline scientifiche, dell’agronomia e dell’enologia possono nascere soluzioni legate a questi pericoli” ha tenuto a ribadire l’enologo-agronomo. Alcune di queste risposte sicuramente possono leggersi nei dati positivi dei prodotti biologici illustrati da d’Amario quali: l’assenza di contaminazioni esterne (e quindi la necessaria lontananza da strade di grande traffico, da insediamenti produttivi inquinanti, ecc… ma anche l’esigenza che l’area biologica sia più grande possibile); il rispetto dell’equilibrio vegeto-produttivo (che comporta nutrizione mirata e assenza di pratiche di forzature); lo studio degli indici climatici favorevoli (e quindi attenzione alle colture, scelta delle rotazioni e forme di allevamento). “La vera essenza del biologico è la motivazione di chi lo fa”. Ha tenuto a precisare d’Addario il quale ha poi specificato “come egli debba anche essere un tecnico per controllare lo stato sanitario e la pressione di infezione. Per trovare i modi per tagliare i costi, specie dei passaggi. E grande valore aggiunto è l’aumento delle difese endogene nella pianta su cui l’interesse è primario.

  • Giornata del Mal di Testa

    Perugia – anche a Perugia si sono svolte iniziative, coordinate dalla Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC), volte a fornire ai cittadini il maggior numero di informazioni sui disturbi cefalalgici, patologie invalidanti che colpiscono più del 50% della popolazione mondiale, con particolare riferimento al sesso femminile.

    Gli studiosi dedicati alle cefalee, che a Perugia fanno capo alla Clinica Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, i principali quadri clinici con particolare riguardo all’emicrania e alle cefalee croniche, spesso legate all’abuso di farmaci sintomatici. La Dott.ssa Sarchielli a riguardo afferma che “Le cefalee croniche riconoscono alla base alterazioni dei sistemi neuronali che contribuiscono al mantenimento del dolore e sono causa dall’assunzione di farmaci per l’attacco spesso in quantità eccessiva e quasi come una modalità preventiva. Tale abuso ne riduce l’efficacia terapeutica consolidando un circolo vizioso che porta ad un aumento esponenziale del loro consumo. Queste cefalee sono le più difficili da trattare poiché i pazienti non riescono a liberarsi del farmaco abusato che ricercano in maniera quasi compulsiva. Si rende necessario pertanto un intervento di disintossicazione che può essere effettuato solo da parte di esperti e nelle strutture dedicate, e di pari passo, occorrerà intraprendere una terapia di profilassi a lungo termine”.

    Il Prof. Paolo Calabresi, Direttore della Clinica Neurologica di Perugia, si è soffermato sui progressi relativi all’identificazione di farmaci sempre più mirati ai meccanismi alla base dell’attacco cefalalgico, utilizzati sia per la fase acuta sia per la prevenzione. Questi ultimi comprendono molecole di varie classi farmacologiche tra cui gli antiepilettici di vecchia e nuova generazione indicati soprattutto nelle forme ad alta frequenza di attacchi. Il Prof. Puxeddu, Preside della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia, ha sottolineato il rilevante impatto sociale ed economico delle cefalee. I costi della loro gestione non si riferiscono soltanto ai servizi o alle prestazioni professionali specifiche per la patologia e quindi alle risorse necessarie per la diagnosi, terapia e riabilitazione del paziente ma anche ai costi indiretti. Questi riguardano la riduzione della produttività del soggetto affetto da cefalea sia in termini di costi dovuti

    alle giornata o ore lavorative perse che a quelli relativi alla ridotta efficienza nel lavoro casalingo e nello studio. Non meno importanti sono i costi intangibili identificabili nel disagio psicologico e sociale derivati dal dolore e dall’impatto emotivo sul paziente e sui familiari.

    Il Centro Cefalee della Clinica Neurologica di Perugia si occupa da anni della diagnosi e della gestione di pazienti cefalalgici in collaborazione con i medici di medicina generale e di quelli di Pronto Soccorso. Afferiscono ambulatorialmente al Centro più di 2500 pazienti per anno mentre presso il Day Hospital della Clinica Neurologica, vengono effettuati i protocolli di disintossicazione per i pazienti con cefalea cronica da abuso. Il Centro si propone come obiettivo primario l’educazione del paziente cefalalgico volta ad evitare l’automedicazione, presupposto essenziale per un corretto trattamento. Alla Clinica Neurologica fanno riferimento anche le forme più complicati e le cefalee secondarie la cui identificazione precoce è fondamentale per la gestione e la risoluzione della patologia sottostante e della cefalea che ne consegue.

    Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della II Giornata Nazionale del Mal di Testa, è previsto l’incontro “Cefalee: un universo da scoprire” che si terrà alla Sala Sant’Anna il giorno 7 maggio alle ore 16:30 e avrà lo scopo di presentare ai cittadini interessati la complessa tematica delle cefalee con le sue implicazioni in campo medico, sociale e lavorativo. Il pubblico sarà invitato a porre domande ai relatori e ad intervenire attivamente con proprie osservazioni ed esperienze. Con tale iniziativa ci si propone quindi di chiarire il percorso che il paziente cefalalgico deve seguire per una più adeguata gestione della patologia che può essere migliorata solo con l’intervento congiunto e coordinato delle diverse figure professionali coinvolte (farmacista, medico di medicina generale, medico di pronto soccorso, specialista del settore).

    Il giorno 8 maggio si svolgerà l’iniziativa “II Giornata Nazionale del Mal di Testa” rivolta alla popolazione che sarà organizzata non solo a Perugia ma anche in numerose altre città italiane dalle strutture pubbliche dedicate alla diagnosi e cura delle cefalee. A Perugia l’iniziativa avrà luogo presso il Centro Commerciale Collestrada dove, presso un’area dedicata, sarà possibile per i cittadini richiedere informazioni e entrare in contatto direttamente con gli esperti. Interverranno all’iniziativa rappresentanti delle Associazioni dei pazienti per testimoniare la loro esperienza e la loro attività. E’ prevista anche la distribuzione del materiale informativo e la carta dei diritti dei pazienti.

  • DermaOXY – L’innovativo metodo non invasivo all’Ossigeno Concentrato per il ringiovanimento cutaneo


    Ossigeno Concentrato in Medicina Estetica e Estetica avanzata: DermaOXY è l’innovativo metodo non invasivo per il ringiovanimento cutaneo. Il “segreto” delle Star, che sta entusiasmando tante celebrità internazionali del cinema e dello spettacolo.

    DermaOXY: l’innovativa sinergia tra Ossigeno Concentrato (“Ossigeno Iperbarico”) e principi attivi selezionati per il ringiovanimento cutaneo

    DermaOXY è l’innovativo trattamento non invasivo con Ossigeno Concentrato che permette, già dopo una sola seduta, indolore e svolta nel più assoluto relax, di attenuare visibilmente i segni del tempo, le linee sottili e le rughe sul viso, collo, décolleté e mani, ridisegnando i tratti del viso rilassati, rigenerando i tessuti cutanei e rendendo la pelle luminosa, idratata e levigata.

    DermaOXY è frutto della più avanzata ricerca danese e consiste nella veicolazione in profondità di Ossigeno Concentrato e sieri a base di Acido Ialuronico, Collagene, Vitamine e principi attivi esclusivamente naturali.

    Il trattamento è semplice, indolore, non invasivo e non limita in alcun modo le normali attività: può essere eseguito tranquillamente anche nella pausa pranzo, o immediatamente prima di una occasione speciale.

    L’assenza totale di effetti collaterali, dolore e traumi rende dermaOXY completamente privo di controindicazioni e adatto a qualsiasi età.

    Ossigeno Concentrato o Ossigeno Iperbarico in estetica?

    Oggi i trattamenti con “Ossigeno Iperbarico” in medicina estetica e estetica avanzata sono al centro dell’attenzione, grazie anche all’entusiasmo per questa novità in ambito estetico manifestato da numerosi personaggi dello spettacolo e dello star-system internazionale. Sono efficaci? Come funzionano? La terapia iperbarica non è solo quella delle camere iperbariche ospedaliere?

    La risposta all’ultima domanda è affermativa: la sola terapia con ossigeno iperbarico è quella praticata nella camera iperbarica, in cui il paziente respira ossigeno al 100%. I trattamenti ad ossigeno in campo estetico e medico-estetico non sono offerti in ambienti isolati, e i generatori usati sviluppano ossigeno puro massimo al 95%: i sistemi per trattamenti estetici all’ossigeno sono più propriamente trattamenti all’Ossigeno Concentrato.

    Trattamento con DermaOXY: perfusione di Ossigeno Concentrato e Principi Attivi

    Il primo beneficio del trattamento con dermaOXY è una rivitalizzazione diretta degli strati cutanei: ossigenare la pelle significa rivascolarizzarla, rendendola più sana, tonica, luminosa. Ma l’ossigeno concentrato è anche un potenziatore metabolico e veicolatore di alcune molecole attraverso gli strati dermo-epidermico: il grande successo che questa tecnica sta riscuotendo in tutto il mondo è quindi legato sia al potere dell’ossigeno stesso sia all’azione delle sostanze anti-aging scelte e veicolate dall’operatore.

    In sinergia con un massaggio effettuato con getti calibrati di Ossigeno Concentrato, i sieri dermaOXY sono veicolati seguendo una precisa metodica, studiata e collaudata.

    Il metodo e i prodotti dermaOXY sono tra i migliori attualmente sul mercato e consentono di eseguire protocolli di terapia completa con Ossigeno Concentrato per viso, collo e décolleté, mani, con risultati visibili e importanti già dalla prima seduta.

    dermaOXY : risultati apprezzabili dalla prima seduta

    • riduce visibilmente o elimina i segni del tempo, agendo sulle rughe, anche quelle di espressione

    • ossigena in profondità la cute, donandole un aspetto luminoso e sano

    • dona un effetto lifting naturale, senza compromettere la normale mimica facciale

    • ridefinisce i contorni del viso, intervenendo nelle zone rilassate e dando loro volume in modo naturale

    • favorisce l’equilibrio e l’idratazione profonda della cute, decongestiona e drena

    • leviga e rende elastica la pelle del viso, collo, décolleté, mani

    • aumenta naturalmente il volume delle labbra

    • stimola la produzione di fibrina, elastina e collagene

    • riattiva il microcircolo e il metabolismo cellulare, incrementando la tonicità

    • agisce anche su smagliature e cicatrici

    • agisce sui problemi di capelli e cuoio capelluto (caduta, dermatiti, eccesso di sebo)

    Richiedi informazioni su dermaOXY e sui centri dove effettuare il trattamento

    www.dearappresentanze.it

    e-mail: [email protected]

    telefono: 070290708 – 3287166749

  • Pubblicato il numero 02/2009 della rivista specializzata Psoriasis

    Il nuovo numero della rivista è dedicato alla comorbilità della psoriasi.
    Nuove ricerche hanno appurato associazioni tra la psoriasi e malattie infiammatorie intestinali, malattie cardiovascolari, pneumopatia cronica ostruttiva.
    Un particolare approfondimento è riservato all’associazione con malattie della sfera psichiatrica, sia nelle forme più gravi di depressione – la più frequente tra i pazienti psoriasici – e disturbo bipolare, sia come disturbi in apparenza meno gravi, ma ampiamente presenti, come fobie sociali, alterazioni del comportamento alimentare, manifestazioni di autolesionismo e talvolta anche alcolismo.
    Tra gli altri argomenti un articolo sull’onicopatia psoriasica come strumento clinico di diagnosi e sull’efficacia dell’etanercept nella riduzione dei fattori di rischio cardiovascolare dei pazienti psoriasici.

    Per una maggiore documentazione sulla malattia, per seguire approfondimenti e per leggere gli abstracts (in lingua inglese) degli articoli della rivista è possibile fare accesso al sito
    http://www.psoriasisonline.info
    Con la registrazione all’area privata del sito si accede all’intero archivio della rivista.

    Psoriasis
    ©Editoriale Fernando Folini
    http://www.psoriasisonline.info

    Maura Lugano

    Ufficio stampa Editoriale Fernando Folini

  • PSORIASISONLINE.INFO

    Ora veramente il sito di riferimento per la psoriasi, con informazioni per pazienti, medici di famiglia, dermatologi e per tutti quelli che cercano risorse su questa malattia.

    Maggiori le fonti di informazione e documentazione per gli utenti; due le aree navigabili:
    – l’AREA PUBBLICA che permette di fruire di risorse mediche sulla malattia, sui sintomi e su come riconoscerla, e di approfondimenti fino agli abstract (in lingua inglese) degli articoli della rivista specializzata “Psoriasis” pubblicata da Editoriale Fernando Folini;
    – l’AREA RISERVATA a medici, generici e specialisti, e operatori sanitari che consente l’accesso a informazioni in diretta da Twitter, link ad articoli selezionati provenienti dalle più autorevoli fonti internazionali, bibliografia commentata, galleria di immagini, strumenti clinici e accesso all’intero archivio della rivista “Psoriasis”, con possibilità di download.

    Per maggiori informazioni e per ottenere i parametri per l’accesso all’area riservata:

    UFFICIO STAMPA EDITORIALE FERNANDO FOLINI
    IL BATTAGLINO
    I-15052 CASALNOCETO
    0131807001
    [email protected]
    http://www.psoriasisonline.info
    http://www.edifolini.com

  • Doctormag in inglese


    Doctormag, il primo magazine italiano di Medicina, consultabile gratuitamente sia on-line che in versione pdf (www.doctmag.com), dal 22 settembre è disponibile anche in lingua inglese. Questo permetterà al giornale di acquisire una rilevanza internazionale ed accrescere la sua fruibilità e diffusione.

    Inoltre, grazie al suo format innovativo e alla accattivante veste grafica, Doctor Mag intende proporsi non solo come organo di informazione e divulgazione scientifica per i professionisti del settore, ma anche come punto di riferimento per tutti coloro che, da “non addetti ai lavori” vogliono avvicinarsi al mondo della Medicina.

    Oltre alle classiche sezioni riservate ai principali settori della Medicina, è presente un ricco archivio di esclusive video-interviste dedicate alle più attuali e interessanti tematiche in ambito Medico-Sanitario.

    Per ricevere gratuitamente la newsletter mensile di Doctor Mag basta registrarsi su: http://www.doctmag.com

  • Restyling per Doctormag, il webmagazine medico


    Doctor Mag, il primo magazine italiano di Medicina, consultabile gratuitamente sia on-line che in versione pdf (www.doctmag.com), da settembre 2008 acquisterà un respiro di carattere internazionale. Sarà infatti disponibile anche in lingua inglese.

    Inoltre, grazie al suo format innovativo e alla accattivante veste grafica, Doctor Mag intende proporsi non solo come organo di informazione e divulgazione scientifica per i professionisti del settore, ma anche come punto di riferimento per tutti coloro che, da “non addetti ai lavori” vogliono avvicinarsi al mondo della Medicina.

    Oltre alle classiche sezioni riservate ai principali settori della Medicina, sarà infatti presente un ricco archivio di esclusive video-interviste dedicate alle più attuali e interessanti tematiche in ambito Medico-Sanitario.

    Per ricevere gratuitamente la newsletter mensile di Doctor Mag basta registrarsi su: http://www.doctmag.com/registration