Tag: medicina

  • Agenzia Promoter – ALESSANDRO MELUZZI OSPITE ATTESO A “LA MEDICINA PSICOSOMATICA OGGI” PRESSO IL CENTRO CONGRESSI SANTO VOLTO DI TORINO

    C’è grande attesa per il convegno “La medicina psicosomatica oggi”, che si terrà Sabato 18 Maggio 2013, alle ore 8.00, presso il Centro Congressi Santo Volto di Torino, situato in Via Nole all’angolo di Via Borgato. Il convegno avrà come fine quello di discutere circa l’entrata della medicina psicosomatica nel campo clinico della bioetica, propria degli inizi del terzo millennio. Per l’evento tra gli attesi ospiti ci sarà il noto volto televisivo Alessandro Meluzzi, psichiatra e psicoterapeuta di rilievo.

    Nella Sala Grande del Centro Congressi si discuterà circa il contributo che un approccio psicologico-somatico può portare alla cura se, in una relazione medico-paziente, la persona sofferente, viene considerata nella sua unità psicofisica, spirituale e sociale. Il noto psicologo Alessandro Meluzzi, per l’occasione, interverrà con “Il rapporto corpo-mente-cervello: lo stato dell’arte”, descrivendone lo stato dell’arte.

    Alessandro Meluzzi di recente è stato ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it”, ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, che vede la presenza di ospiti illustri del calibro di Margherita Hack, Bruno Vespa, Paolo Limiti, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini.

  • OMEOPATIA PORTE APERTE 11 aprile 2013

    Una giornata per conoscere l’omeopatia, per approfondire terapie e rimedi alternativi ai farmaci tradizionali: giovedì 11 aprile in tutta Italia si svolge l’iniziativa OMEOPATIA PORTE APERTE nell’ambito della giornata mondiale dell’Omeopatia indetta dalla Liga Medicorum Homeopatica Internationalis (L.M.H.I.).

    Oltre 200 tra Medici Omeopati e Veterinari Omeopati italiani apriranno le porte dei propri studi medici per check-up omeopatici gratuiti, per rispondere a dubbi e quesiti dei pazienti.

    L’iniziativa, alla sua seconda edizione, è promossa da Ce.M.O.N. – PRESIDIO OMEOPATIA ITALIANA con il supporto e la collaborazione di LUIMO (Associazione per la Libera Università Internazionale di Medicina Omeopatica), FIAMO (Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati), SIMO (Società Italiana di Medicina Omeopatica) e SIOV (Società Italiana di Medicina Omeopatica), Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ONLUS. L’obiettivo è informare sul diritto alla salute basato sul principio del “curare senza nuocere” e promuovere una terapeutica più sostenibile.

    Oggi in Italia si curano omeopaticamente 8 milioni di persone, i medici che prescrivono rimedi omeopatici sono circa 20 mila. L’Italia è il terzo paese dopo Francia e Germania con un trend in costante aumento.

    La prima edizione di OMEOPATIA PORTE APERTE ha registrato più di 400 visite effettuate da Milano a Catania. Per l’edizione 2013 si punta al raddoppio delle visite e ad una capillare espansione della rete di Medici e Veterinari Omeopati aderenti all’iniziativa. Per conoscere i nomi e i recapiti di medici e veterinari aderenti all’iniziativa si potrà telefonare ai numeri: 081 7614707 e 3207232183 dalle ore 9:30 alle 18:00, oppure visitare il sito www.presidiomeopatiaitaliana.it. La rete dei medici sarà in continuo aggiornamento.

    Ce.M.O.N – Presidio di Omeopatia Italiana (www.cemon.eu) dal 1971 è impegnata nella tutela della Medicina Omeopatica Hahnemanniana e della Farmacopea Omeopatica Hahnemanniana con l’obiettivo di garantire il diritto dell’individuo alla salute e il principio del curare senza nuocere. Con il Presidio Omeopatia Italiano Ce.M.O.N. vuole sostenere e supportare medici, farmacisti e operatori della salute, affinché possano formarsi per esercitare al meglio la propria attività, favorendo il contatto tra paziente informato, medico e istituzioni e fornendo al paziente il Rimedio Omeopatico Hahnemanniano. Il tutto nell’ottica di assicurare un futuro migliore alle prossime generazioni.

    UFFICIO STAMPA

    Dipunto studio srl

    www.dipuntostudio.it [email protected]

    081 681505

  • Risorgimento Maya e Occidente. Visione del cosmo, medicina indigena, tentazioni apocalittiche

    Il libro parte dall’esame della richiesta dei gruppi indigeni del Guatemala di integrare la medicina tradizionale maya con la medicina occidentale ed estende la sua riflessione all’attuale movimento indigeno di questo Paese e alla sua nuova visione del cosmo, visione che idealmente si riallaccia al Popol Vuh, il complesso mitologico più complesso dell’America precolombiana.

    Indagando inoltre l’origine del binomio caldo/freddo, fondamento della medicina indigena attuale sia del Guatemala, sia di varie aree del Messico come dell’America Latina, l’Autore pone a discussione l’atteggiamento di alcune sfere del mondo nei confronti di alcune rivendicazioni dei movimenti indigeni del continente e del loro rapporto salute/infermità.

    Un testo fondamentale per l’attualità di alcuni temi associati alla cultura maya, a ragione soprattutto delle sue presunte predizioni di una fine del mondo; per l’unicità e l’originalità delle riflessioni attinenti alla medicina tradizionale maya e al rapporto con questa intrattenuto da alcune sfere del mondo occidentale.

    Leda Peretti, antropologa ed esperta in Sviluppo Locale, ha realizzato ricerche sulle cerimonie di guarigione in diversi contesti etnologici e ha collaborato a vari progetti di cooperazione internazionale in diversi Paesi del mondo. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo O temazcal entre passado e presente (2009), Población Indigéna de Izalco y Nahuizalco (2001), Il Mahasona Samayama: una cerimonia di guarigione in Sri Lanka (1992), Identità sessuale dello sciamano Igloolik, intermediario tra mondo umano e oltremodo (1990).

    Vai alla scheda del libro»»»

  • Sanità e informatica: guardando al futuro

    In Italia nelle aziende ospedaliere i veri dipartimenti di Information Tecnology sono meno del 10%.

    Sul totale della spesa per il Servizio sanitario, solo il 2,3% viene investito per l’informatizzazione di prenotazioni, servizi e prestazioni.

    Al contrario in Europa le tecnologie stanno rivoluzionando la sanità! Reti informatiche e cartelle elettroniche non solo ottimizzano il lavoro, ma riducono anche i costi!

    Business Competence collabora da anni con importanti strutture socio-sanitarie individuando soluzioni personalizzate nell’ambito IT.

    L’IT ci permette di proporre un modo diverso di interpretare la gestione dei dati e dei processi medici; è in questa direzione che guarda la sanità internazionale e noi vogliamo contribuire al suo sviluppo qui in Italia.” Pierguido Iezzi, CEO di Business Competence

    Oggi una struttura sanitaria ha scelto di lavorare con Business Competence per la realizzazione di un’applicazione per la gestione del paziente in relazione agli interventi operatori di bassa complessità.

    La soluzione proposta, che garantisce flessibilità, performance e sicurezza dei dati, prevede la presenza di un web server e di dbms MYSQL. L’applicazione permette di gestire:

    il registro operatorio ambulatoriale

    la scheda clinica ambulatoriale

    la relazione per il medico di medicina generale

    E’ un semplice esempio di come il mondo informatico e il mondo della sanità lavorando insieme possano creare sviluppo e crescita : l’IT è la cura della sanità.

    A proposito di Business Competence

    Business Competence

    Business Competence è the First Business Analytics Company costituita nel 2007 e specializzata nell’attività di consulenza IT. Grazie a esperienza, passione e a un costante aggiornamento nelle tecnologie e nei metodi, sviluppa soluzioni innovative adatte alle nuove esigenze di mercato. Per scoprire i diversi servizi Business Competence consulta il sito www.businesscompetence.it o chiedi maggiori informazioni al [email protected].

  • Esordio letterario “Tra la terra e il cielo” per il giovane talento Silvia Jovine

    La diciannovenne scrittrice ha presentato a Roma la sua opera prima lasciando scorgere un futuro di sicuro successo

    Silvia Jovine

    Roma – É una piacevole sorpresa constatare come molti giovani si affaccino nel mondo della scrittura creativa, riuscendo a regalarci, con i loro libri, la preziosa testimonianza dell’originale freschezza di una mente in formazione.

    É esattamente questo il caso del romanzo d’esordio di Silvia Jovine dal titolo“Tra la terra e il cielo”, edito da Artescrittura e recentemente presentato, alCaffè Letterario di Roma in via Ostiense, da Plinio Perilli con la partecipazione di Massimo Nardi, coordinatore dell’evento.

    La giovane autrice, che ora ha diciannove anni ma che ha terminato la stesura del testo appena sedicenne, è una ragazza piena di interessi: frequenta la facoltà psicologia all’università, coltiva la passione per il giornalismo collaborando a varie testate online e, da molti anni, studia anche teatro.

    “Tra la terra e il cielo” ci propone, sullo sfondo della magica atmosfera degli innevati paesaggi dell’Alaska, un’intensa ed accorata riflessione sull’amore e l’amicizia. La storia, ispirata da un sogno e sviluppata attraverso una costante alternanza di dimensione reale ed onirica, è incentrata sulla vicenda di tre emblematici protagonisti, legati da un profondo ed incontrollabile senso di istintiva appartenenza. La giovanissima Giusy conoscerà ben presto l’amore, ma sarà costretta a rinunciarvi a causa di un destino avverso che la getterà nello sconforto più totale, facendole scoprire l’amaro sapore di un sentimento non ricambiato. Nel suo universo interiore ogni certezza crollerà, lasciando inesorabilmente ribaltare le leggi della realtà in una ambigua zona di confine “tra la terra ed il cielo”. La ragazza saprà, tuttavia, grazie alla scoperta di nuove ed inaspettate emozioni, ritrovare sé stessa e la forza di lottare per i valori in cui crede, comprendendo il significato dell’amore autentico, che non è costruzione astratta e fiabesca di una fervida immaginazione, ma indissolubile connubio di sentimento e ragione.

    Una lettura, dunque, estremamente appassionante, valorizzata da uno stile narrativo fluido e da una costruzione dialogica particolarmente curata e realistica che non tradisce il peso della finzione.

    Interessante il raffinato inserimento di svariate citazioni letterarie di opere, per lo più shakespeariane, che lasciano trapelare la decisiva influenza che il celebre drammaturgo inglese ha esercitato sull’autrice nella messa a punto dei personaggi.

    Pienamente riuscito, quindi, questo primo esperimento letterario della Jovine che si sta già dedicando alla creazione di un nuovo testo, stavolta improntato tendenzialmente su un genere “storico” piuttosto che “fantasy”, con cui le auguriamo di confermare il talento che, con il libro d’esordio, ha sicuramente dimostrato.

  • Continua fino al 22 Aprile la mostra: Il volto sconosciuto della psichiatria

    V

    Roma 16 aprile 2012 – Mercoledì 11 aprile alle ore 18.30, a Palazzo Ferrajoli in P.zza Colonna, si è tenuta la cerimonia di apertura della mostra: “Il volto sconosciuto della psichiatria – Passato e presente di errori e orrori”. Silvio De Fanti, vice presidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus, organizzatore dell’evento, ha presentato l’iniziativa e introdotto gli opsiti dell’inaugurazione: il dott. Luigi Oppido, già Direttore dell’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio, il dott. Mauro Scanu, Presidente di Solidaritalia, l’avv. Giulio Berri, Pubblico Ministero Onorario del Tribunale Penale di Roma, e lo psichiatra Giorgio Antonucci che nel 1969 ha lavorato nell’ospedale psichiatrico di Gorizia allora diretto da Franco Basaglia.

    L’esposizione, che rientra in una vasta campagna di informazione del CCDUComitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus, fa tappa nelle più importanti città europee. In Italia, lo scorso ottobre, è stata esposta a Torino, e Milano l’ha ospitata per tre anni di seguito, l’ultima volta nel dicembre 2011 a Palazzo Giureconsulti.

    Quest’anno la mostra ha una nuova sezione dal titolo “Spunti e riflessioni sul movimento di riforma della psichiatria in Italia”, dedicata alle principali azioni di riforma attuate in Italia a partire dall’esperienza di Franco Basaglia e Giorgio Antonucci.

    La mostra è un viaggio nel tempo, dal 1700 a oggi, attraverso le violazioni dei Diritti Umani, i trattamenti invasivi e lesivi della dignità umana di un certo tipo di psichiatria istituzionale, in Italia e nel mondo, con i dibattiti su discusse diagnosi di alcuni disturbi mentali anche nei bambini e il marketing delle case farmaceutiche.

    L’itinerario si snoda fra pannelli fotografici e supporti multimediali audio-video con documentari storici e giornalistici che accompagnano il visitatore. L’intento è informare la cittadinanza sulle atrocità commesse in passato e, come servizio alla comunità, contribuire a migliorare la tutela dei Diritti Umani in ambito psichiatrico nel presente e per il futuro, con particolare attenzione verso le fasce deboli della popolazione.

    Venerdì 20 aprile dalle ore 16:00 alle ore 18:30, nel contesto della mostra, avrà luogo la conferenza-dibattito: “Trattamento Sanitario Obbligatorio in Psichiatria: necessità terapeutica o violazione del Diritto?”. Si tratta di un confronto sui controversi metodi di contenzione chimica e fisica utilizzati ancora oggi.

    Tra i relatori della conferenza-dibattito l’Avvocato Francesco Miraglia penalista, il Dott. Marco Bertali medico psichiatra, psicologo, psicoterapeuta, dirigente medico presso il Centro di Salute Mentale di Gorizia, Dott. Gioacchino Di Palma Avvocato legale Telefono Viola, Dott.ssa Vincenza Palmieri, Direttore Responsabile Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare. Moderatore: Silvio De Fanti, Vice Presidente del Comitato dei cittadini per i Diritti Umani Onlus.

    L’esposizione è a ingresso libero e rimarrà aperta al pubblico dalle 10.30 alle 21:00 fino al 22 aprile 2012.

  • Professioni mediche: sempre più richieste ed imitate

    Le professioni sanitarie rappresentano un patrimonio per la collettività e nonostante il percorso formativo preveda delle tempistiche abbastanza lunghe fra Università, tirocini e specializzazioni, le professioni mediche sono di sicuro fra quelle che sentono meno la crisi.

    I laureati in discipline mediche di tutta Italia infatti sono tra quelli che trovano per primi un posto di lavoro, e nel frattempo alcune Università mettono a disposizione dei loro studenti più meritevoli delle borse di studio, come fa ogni anno l’Università La Cattolica di Brescia, che offre ai neolaureati in fisioterapia presso l’Ospedale di Cremona l’opportunità di vincere il “Premio Roberto Telli” che offre un riconoscimento ai neolaureati che si siano distinti maggiormente per il contenuto e lo spessore delle loro tesi di laurea. Premiazioni di questo tipo infatti sono utili non solo per riportare alla memoria il ricordo di persone scomparse che, come in questo caso, nel corso della loro vita si sono distinte per il proprio operato in campo medico, ma indubbiamente anche per dare un aiuto ai giovani neolaureati di oggi, che saranno i medici di domani e che svolgeranno la loro attività nel Pronto Soccorso di Padova, in radiologia Frosinone, in ostetricia Cagliari, in pediatria Torino, in medicina chirurgia Caserta , in Urologia a San Francisco o da qualsiasi altra parte del mondo.

    Moltissimi infatti sono gli studenti che per il loro percorso di studi in medicina scelgono un’università con sede in un’altra città e che quindi devono affrontare, oltre alle difficoltà connesse allo studio, anche una serie di spese e disagi derivanti dal non vivere con la propria famiglia.

    I giovani medici di tutta Italia dovrebbero stare attenti però a salvaguardare il buon nome della loro categoria dato che pare che nella nostra penisola si stiano riscontrando alcuni casi per i quali calza a pennello il detto “l’abito non fa il monaco”. Spesso infatti si sente di casi di dietologi/dietologhe, fisioterapisti ma anche medici operanti in strutture di sanitarie pubbliche che operano pur non avendo la licenza per farlo.

    Se siete soliti rivolgervi al reparto di fisioretapia Caserta, cardiologia Venezia o otorinolaringoiatria Genova, meglio informarsi nel caso vogliate passare ad un consulto privato o ad un’altra azienda ospedaliera, per la serie fidarsi è bene, non fidarsi è meglio- anche se la categoria che sembra essere più coinvolta in questo fenomeno è quella dei medici Kinesisti, tecnici della riabilitazione, masso fisioterapisti manipolatori e massaggiatori.

    Secondo un’indagine del 2010 effettuata dal coordinamento nazionale delle professioni sanitarie (Conaps) in Italia il numero di fisioterapisti abusivi è doppio rispetto a quello degli abilitati (100.000 contro 50.000), ciò significa che chi è alla ricerca di un professionista per farsi curare un mal di schiena, un danno muscolare o per riprendersi da un infortunio ha esattamente due possibilità su tre di finire nello studio di un non-professionista che si spaccia per tale; tale diffusione è facilitata dal fatto che in Italia c’è un po’ di confusione data dal fatto che una legge, abrogata solo poco fa, equiparava i laureati in scienze motorie ai laureati in fisioterapia. Ad oggi invece l’ Associazione Italiana Fisioterapisti riconosce solo quattro tipi di branche della disciplina e quindi 4 figure professionali: Fisiokinesiterapista, Terapista della riabilitazione, Tecnico fisioterapista della riabilitazione, Terapista della riabilitazione dell’apparato motore.

    Serena Rigato

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  • Medicina-salute-benessere.tk, l’aggregatore è online

    L’aggregatore Medicina-salute-benessere.tk scandaglia la rete alla ricerca dei blog e dei siti più interessati in materia di medicina, salute e benessere; raccoglie i feed RSS degli stessi blog, è ripubblica estratti delle notizie; inoltre attraverso un link testuale posizionato sotto ogni estratto, il visitatore può raggiungere l’articolo presente sul blog originario, e leggerlo integralmente.

    Medicina-medicina-salute.tk quindi valorizza e redirige traffico web verso le fonti delle notizie; svolge anche il compito di filtrare contenuti e news di scarso valore, garantendo agli utenti notizie qualitativamente valide.

    Per chi possiede un sito dai validi contenuti, sugli argomenti sopra citati: medicina, salute, benessere, rimedi naturali ecc. può segnalare il feed del proprio sito all’interno dell’aggregatore medicina-salute-benessere.tk utilizzando l’apposito modulo, presente nella pagina dedicata.

    Questa è sicuramente una maniera efficace per far conoscere e divulgare notizie da un sito appena nato oppure per far crescere il rank, visibilità e traffico di un sito già affermato, infatti ogni estratto pubblicato sull’agregatore, grazie ad un sistema semi-automatizzato, viene segnalato su una rete di social network, quali Facebook, Twitter, Google+ e non solo, raggiungendo così un’utenza targhettizzata e interessata agli argomenti proposti.

    Per ulteriori informazioni visitate il sito:

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  • Venerdì 16 Settembre 2011. Giornata sulla fibrillazione atriale per prevenire l’ictus

    Giornata sulla fibrillazione atriale per prevenire l’ictus. Registrati sul sito delle Officine Ortopediche di Milano per ricevere gratuitamente la misurazione della pressione arteriosa e fibrillazione atriale.
    Un ICTUS per il cervello equivale ad un infarto per il cuore. In un cervello in buona salute, il sangue scorre senza ostacoli.

    Se questo flusso viene occluso – ICTUS ISCHEMICO – (per arteriosclerosi, trombi, coaugoli ecc) o il vaso si rompe – ICTUS EMMORRAGICO – (per ipertensione, aneurismi, ecc) il cervello perde l’apporto di energia e ossigeno subendo dei danni…

    La caratteristica principale di questa malattia è la sua improvvisa insorgenza in persone sane.
    L’ISTUS rappresenta la prima causa di invalidità e la terza causa di morte. L’ICTUS, a differenza di quanto si crede, è una malattia evitabile e curabile.

    Consulta il sito www.ortomil.it

    L’ufficio Stampa.

  • Gambe gonfie e pesanti, non serve aspettare

    Spesso il lavoro costringe le gambe agli straordinari. Professioni come hostess o cameriere

    obbligano a stare in piedi per molte ore e mettendo a dura prova l’efficienza della circolazione degli

    arti inferiori.

    È a causa soprattutto dello stile di vita, se in alcuni casi già dai 20-30 anni alcune donne soffrono di

    gonfiori localizzati, capillari superficiali, sensazioni di pesantezza e durezza delle gambe. Per

    questo tutti gli esperti consigliano delle brevi pause, momenti di riposo necessari ad alleggerire il

    carico di lavoro per le vene e i muscoli.

    Un’ulteriore soluzione è rappresentata dal ricorso all’uso di calze terapeutiche. Per chi desidera

    curare o prevenire l’insorgere di fastidiosi disturbi alle gambe, Sigvaris ha messo a punto la linea

    LifeStockings. Si tratta di calze elastiche a compressione graduata, che con la loro azione

    contenitiva stimolano la circolazione venosa e permettono il regolare deflusso dei liquidi in eccesso

    che tendono ad accumularsi nei tessuti adiposi tra pelle e muscoli.

    Per chi svolge un lavoro che obbliga a ritmi frenetici e costringe a passare molte ore in piedi o

    seduti, le calze Sigvaris offrono la soluzione migliore.

    La raffinata lavorazione e l’elegante design, assieme all’utilizzo dei materiali di nuovissima

    generazione, fanno della linea LifeStockings un prodotto di altissima qualità, che unisce all’efficacia

    del trattamento il comfort della vestibilità. Grazie a queste calze elastiche, disponibili in vari

    modelli e colori, è possibile ridare benessere ed energia alle proprie gambe, senza rinunciare

    all’eleganza e al vestire in modo distinto.