Tag: medicina estetica

  • Fattori di Crescita Vegetali per Combattere Calvizie e Cellulite

    I fattori di crescita (I.G.F.) sono dei veri e propri messaggeri cellulari di rigenerazione e attivatori di giovinezza. Per la nostra pelle e i capelli possono fare molto, come attenuare le rughe, combattere la cellulite e le adiposità localizzate in varie parti del corpo, contrastare il diradamento dei capelli e la calvizie.

    Clamys ha messo a punto dei prodotti e trattamenti che utilizzano dei fattori di crescita purificati selezionati: per motivi etici e di sicurezza Clamys Pharma non utilizza derivati dalle cellule embrionali, ma da cellule staminali di origine vegetale.

    Quali sono i fattori di crescita più utilizzati? Sono l’EGF (Epidermal Growth Factor), l’IGF-1 (Insulin-like Growth Factor), il KGF (Keratinocyte Growth Factor).

    Studi condotti negli Stati Uniti dal Prof. Pierce, del Department of Experimental Pathology, Amgen Inc., Thousand Oaks, California, hanno dimostrato che i KGF accelerano la riepitelizzazione e aumentano lo spessore della pelle.

    Stimolano inoltre la proliferazione e la differenziazione delle cellule progenitrici dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee sia nei tessuti lesionati da ustioni o ferite, sia nei tessuti sani adiacenti.
    La rigenerazione è evidente fino allo strato profondo del derma e della membrana basale. Gli studi evidenziano che i KGF sono unici nel riepitelizzare la cute e rigenerare il derma sottostante.

    Il loro potenziale rigenerante si estende a tutti gli elementi dell’epidermide compresi gli elementi ghiandolari e i follicoli del cuoio capelluto.

    Clamys Pharma propone una serie di prodotti esclusivi a base di fattori di crescita per uso a casa e Clamys presso la propria beauty farm offre escusivi trattamenti che utilizzano i prodotti con gli IGF veicolati dall’ossigeno iperbarico prodotto dalla tachipercussione ossigenata.

    Questa avanzatissima metodica è in grado di combattere cellulite e invecchiamento cutaneo e diradamento dei capelli.

    Per info:
    Clamys Beauty Farm & SPA
    c.so Re Umberto n. 79 – 10129 Torino
    Telefono +39.011.568.19.25
    Fax +39.011.508.76.16
    www.clamys.it
    e-mail: [email protected]

  • Dalla Mesoterapia alla Carbossiterapia per Sconfiggere Rapidamente la Cellulite

    Estate in avvicinamento rapido e tutte sono alla ricerca dei trattamenti che possano dare risultati efficaci in tempi rapidi contro la cellulite.

    La mesoterapia è una tecnica collaudata e sempre valida: ottima per il trattamento della cellulite, il drenaggio dei liquidi in eccesso e la rivitalizzazione della cute del volto e del corpo, si basa su micropunture di sostanze medicamentose.

    Ideata nel 1952 dal medico francese Michel Pistor utilizza sostanze medicamentose che sono iniettate nel derma e nel tessuto sottocutaneo con appositi aghi molto sottili (0,4 mm di diametro).

    Il principale vantaggio della mesoterapia consiste nel poter utilizzare dosi minime del principio attivo e somministrarlo nel punto esatto in cui si desidera agisca.

    Per chi ama un approccio total green può sottoporsi invece alla carbossiterapia che consiste nell’uso di anidride carbonica medicale somministrata per via sottocutanea e intradermica.
    Studi specifici hanno dimostrato che l’anidride carbonica ha effetti benefici sul:

    tessuto adiposo, dove agisce rompendo le membrane delle cellule grasse (effetto lipoclasico) contribuendo a ridurre gli accumuli di grasso;

    sulla pelle, dove aumenta la percentuale di ossigeno nei tessuti migliorando l’elasticità cutanea e inducendo un ringiovanimento del derma.
    Con cicli di una quindicina di sedute si ottengono ottimi risultati.

    D.ssa Patrizia Piersini
    Via Pastrengo, 20 Torino
    Tel 011.566.0399
    www.patriziapiersini.com

  • Filler Dermici Iniettabili all’Alginato: un Passo Avanti

    La ricerca è sempre molto attiva nel settore della medicina estetica. E’ in forte aumento la richiesta da parte del pubblico di trattamenti leggeri, che sostituiscano o integrino la chirurgia estetica, e siano in grado di fornire dei risultati efficaci e durevoli.

    Le aziende produttrici cercano quindi di mettere a disposizione del medico estetico dei prodotti che siano rispondenti alle aspettative del pubblico.

    Tra i filler iniettabili attualmente più utilizzati ci sono le sostanze riassorbibili a base di acido ialuronico.

    Il vantaggio dell’acido ialuronico è di essere una componente naturale dell’organismo che ha la funzione di idratare e di dare volume alla pelle.

    Nel corpo umano l’acido ialuronico è eliminato naturalmente dall’organismo e sostituito ogni giorno.

    Con il progressivo invecchiamento la quantità di acido ialuronico si riduce, determinando la comparsa di rughe e segni sul viso.

    I filler permettono di trattare varie zone del volto tra cui gli zigomi, il mento, il contorno del viso e le rughe anche profonde.

    Inoltre in abbinamento con i trattamenti a base di tossina botulinica è possibile ottenere dei risultati estetici ancora più evidenti, grazie all’azione sinergica delle due sostanze: il filler riempie, il botulino spiana.

    Molto recentemente si sta affacciando sul mercato italiano una nuova generazione di prodotti: si tratta di filler la cui componente, sempre di origine naturale, è a base di alginato.

    Cosa sono gli alginati? Gli alginati derivano dalle alghe e sono utilizzati universalmente in molti prodotti diversi.

    Le alghe sono utilizzate come cibo in Giappone, Cina e Corea, mentre nell’industria alimentare il principio dell’alga è utilizzato come agente addensante per gelati, zuppe e come agente stabilizzatore per torte, sciroppi, ecc.

    Nell’industria farmaceutica gli alginati sono presenti in importanti farmaci antiulcera e antiacido come il Gaviscon®, in quanto hanno la capacità di fornire una barriera protettiva nello stomaco che impedisce il reflusso gastro-esofageo.

    In odontoiatria sono da lungo tempo utilizzati come materiale idrocolloide per le impronte dentali.

    Con l’alginato si producono anche delle garze medicate che hanno una consistenza soffice e grazie agli ioni calcio e sodio con i quali sono arricchite, hanno una peculiare funzione assorbente dell’essudato dell’ulcera.

    L’alginato ha delle caratteristiche intrinseche che gli consentono di essere inerte (quindi non tossico, non irritante, non cancerogeno, ecc.) e a lenta degradazione.

    Trattandosi di un prodotto puro e non di origine animale o batterica non genera proteine e endotossine durante il processo di produzione.

    L’alginato è ha fatto capolino anche nel mondo dei filler iniettabili. Per fare ciò è stata messa a punto una particolare tecnologia che prende il nome di Geleon.

    Il Geleon è una sfera di alginato di dimensione uniforme, stabilizzata con catione bivalente, che ha la caratteristica di avere una superficie perfettamente rotonda, requisito fondamentale per garantire un’ottima tollerabilità del prodotto.

    L’omogeneità della dimensione delle sfere di Geleon consente di avere un filler dermico completamente riassorbibile, con un elevato e modulabile potere di lifting, indicato per pieghe e ripristino di volume, capace di rimodellare aree del viso estese come gli zigomi, il mento, il contorno viso e le rughe profonde.

    Il filler a base di alginato quando viene iniettato crea dei legami cross-linked e non è soggetto a degradazione enzimatica.

    Ciò cosa significa in termini pratici per il paziente?

    Significa che l’iniezione di questo filler richiede meno forza e quindi il paziente sentirà meno dolore e discomfort. La maggiore facilità di iniezione genererà complessivamente minor gonfiore, minor edema e minor eritema.

    Ottimo per quelle aree tipicamente sensibili della parte centrale e inferiore del viso.

    Riassumendo il nuovo filler dermico riassorbibile all’alginato ha le seguenti caratteristiche:
    – elevato potere di lifting
    – adatto anche nelle rughe nasolabiali severe
    – ha un effetto duraturo nel tempo fino a 18 mesi
    – è ultra delicato
    – causa minor gonfiore
    – causa minor edema
    – causa minor eritema
    – garantisce risultati istantanei
    – ha una eccellente tollerabilità

    www.chirurgiaricostruttiva.it

  • Mesoterapia: metodica curativa poco conosciuta ma dalle tante applicazioni.

    Vi suggerisce nulla il nome: Dott. Michel Pistor ? Molto probabilmente vi state chiedendo chi era costui per ricordarvi qualcosa.
    Se vi chiedessi chi era Pasteur andrebbe sicuramente meglio…
    Eppure il dott. Pistor, francese anch’egli, ha scoperto una metodologia molto valida per curare parecchie patologie quali: Reumatiti,Traumi sportivi e non,Flebolinfopatie, Arteriopatie, dolore in generale ed infine questa sua metodologia trova anche impieghi nella medicina estetica.
    Un “caspita!” a questo punto ci vuole.
    Spiegheremo ora cos’abbia scoperto ed anche il come perché è una storia alquanto simpatica.
    Il dott. Pistor ha “inventato” la: Mesoterapia (dal greco mèsos = medio, in mezzo, e therapeía = cura, guarigione).
    Si tratta di iniettare con aghi (aghi di Lebel) un farmaco, od una miscela di farmaci, sotto la cute della zona interessata, farmaco o miscela idonea a lenire e curare una determinata patologia tra quelle sopra citate.

    Tale metodologia ha una serie di vantaggi:

    – Effetto prolungato nel tempo dei farmaci;

    – Localizzazione degli stessi ben circostanziata con effetti collaterali minimi, proprio perché i farmaci non vanno in circolazione come con gli altri sistemi: via endovena o digestione, ma restano in loco, ove l’organismo ne ha necessità;

    – Minima quantità di farmaci impiegata.

    La mesoterapia in Italia è stata introdotta da Carlo Alberto Bartoletti e da Sergio Maggiori nel 1975, insieme ad altri colleghi, assidui frequentatori delle riunioni parigine della Société Française de Mésothérapie.
    Si tratta a tutti gli effetti di “atto medico” come da sentenza della Corte Costituzionale e quindi possono applicarla solo laureati in medicina con abilitazione all’esercizio della professione.
    Ed ora raccontiamo come il dott. Pistor ha scoperto la mesoterapia.
    Il Dr. Pistor esercitava in un piccolo paesino francese ove un calzolaio affetto da bronchite cronica vi si rivolse perché lo curasse.
    Così il Dottore iniettò (per endovena) al calzolaio un cocktail di farmaci che dovevano ridurre gli spasmi bronchiali.
    Il giorno dopo il calzolaio tornò dal dottore che si lamentò per la bronchite ma gli fece i complimenti perché non era riuscito a dormire un gran che bene visto che aveva udito chiaramente il pendolo scandire tutte le ore.
    Che c’è di strano ? Beh il calzolaio soffriva anche di sordità !
    Il mattino seguente il calzolaio ritornò a soffrire sia di bronchite che di sordità.
    Il Dott. Pistor ottenne il consenso e la collaborazione del calzolaio per provare a ripetere il “miracolo” della sordità scomparsa. Il risultato fu negativo sia sul calzolaio-cavia che su altri sordi della zona che si erano recati là per ovvi motivi.
    Il Dottore ovviamente non si arrese ed ebbe l’intuizione: iniezioni multiple del farmaco anti-bronchite nella zona periauricolare (intorno all’orecchio, per farla un po’ più semplice…)
    Bingo !!! i fenomeni leggeri che affliggevano l’udito dei compaesani scomparvero, ma non la sordità.
    Inoltre il dottore cambiando le aree di iniezione notò come altre patologie quali dolori articolari, presbiopia venivano a scomparire o ad attenuarsi in misura significativa !
    Così cambiando il farmaco con altri più specifici dei disturbi che di volta in volta gli si presentavano notò come queste iniezioni sub-dermiche in aree circostanti a quelle da trattare funzionassero ed anche velocemente !
    Era nata così la Mesoterapia… per sbaglio !
    Nello specifico della medicina estetica è molto efficace per contrastare la cellulite, che è una affezione tipica del tessuto sotto cutaneo.
    Così la mesoterapia lipolitica (= che scioglie il grasso, concausa unitamente ai problemi circolatori e genetici al formarsi della cellulite) tramite farmaci e composti atti a sciogliere il grasso, elimina l’inestetismo più odiato dalle donne di etnia caucasica !

    Gabriele Goldoni
    Uff. Relazioni col Pubblico
    DermoMedical
    [email protected]

    Si ringrazia quale fonte di materiale storico e non, il sito di Mesoterapia italiana: www.societadimesoterapia.it

  • Chirurgia estetica: qual è la scelta giusta

    La società attuale non è più quella che da illustri sociologi è stata definita l’età della bellezza e dell’apparenza, anzi le tendenze attuali sembrano riconfermare un ritorno alla profondità e al valore della persona in generale, piuttosto che alla pura esteticità, fenomeno in larghissima diffusione nelle grandi metropoli e soprattuuto nelle regioni settetntrionali, sia italiane che europee. Questo non significa che sia venuto meno il gusto per l’estetica e l’esteriorità, che continua a rivestire, specie nel nostro Paese un ruolo davvero rilevante. Tuttavia, è cambiata la percezione del rapporto fra interiorità ed esteriorità. Ed è su questo nuovo rapporto che sembrano basarsi le nuove tendenze della chirurgia estetica, improntata ad una nuova filosofia: non più e solo apparire ma stare bene con sè stessi. Deformità e difetti fisici di diversa natura e forma, possono rendere particolarmente difficile la convivenza con il proprio corpo, con la società intera e possono compromettere le relazioni rivolte verso l’esterno, il rapporto con gli altri. La chirurgia estetica attuale si è sviluppata non più come strumento di perfezionamento, ma come cura ed intervento che permetta di aiutare le persona a convivere bene con sè stesse. Non è un caso se all’interno della Chirurgia Plastica ed Estetica convivono nuove forme come quella della Chirurgia Ricostruttiva, di cui la ricostruzione mammaria è solo un esempio.
    All’interno di questo rinnovato contesto è, tuttavia, difficile, trovare specialisti di cui non solo sia possibile provare competenza e professionalità, ma pure sensibilità, rispetto e sensibilità nei confronti del paziente.
    Fra gli specialisti, presenti a Napoli, ad esempio è possibile segnalare il Dott. Ivan La Rusca, specialista in Chirurgia Estetica e Plastica, Ricostruttiva, della Mano ed attivo in una serie di cliniche convenzionate con il SSN, oltre a quelle private.

  • Filler Iniettabili: Cosa Sono e a Cosa Servono

    Filler iniettabili: li sentiamo consigliare spesso in medicina estetica per il trattamento delle rughe, ma che cos’è esattamente un filler?

    E’ difficile orientarsi tra i molteplici nomi commerciali e riuscire a capire le differenze che esistono, quali ingredienti contengono, quali possono essere i prodotti più adatti alla zona che vogliamo trattare.

    Di Cosa Sono Fatti i Filler

    Ci sono filler permanenti, semi-permanenti, non permanenti (riassobibili). Filler i cui ingredienti derivano dall’idrossiapatite di calcio, dal grasso umano purificato, dal grasso bovino.

    E ancora, filler a base di acido ialuronico e filler con acido polilattico, filler con microsfere di polimetilmetacrilato e collagene bovino purificato e filler a base di alginato.

    E’ chiaro che gli ingredienti giocano un ruolo fondamentale nella funzione dei filler iniettabili.

    Esistono 2 categorie fondamentali di filler: quelli riassorbibili, le cui sostanze di riempimento possono essere smaltite dal corpo dopo un determinato periodo di tempo e quelli non riassorbibili, che permettono di intervenire in modo più o meno permanente.

    Alla categoria dei filler non appartiene il botulino o tossina botulinica che può essere utilizzato in abbinamento: il filler riempie mentre la tossina botulinica spiana.

    Modo di Utilizzo

    I filler sono iniettati dallo specialista direttamente nella zona interessata per ottenere un riempimento o un aumento di volume.

    Con i filler si possono trattare sia le rughe superficiali che quelle profonde, le quali hanno impiegato anni a formarsi.

    La sostanza gelatinosa del filler colma l’avvallamento della fessura dermica per un periodo di tempo che va dai 3 ai 6 mesi.

    La ricerca scientifica continua a lavorare per mettere a punto delle nuove generazioni di filler riassorbibili che durino di più e consentano dei risultati estetici ancora superiori.

    Tutti i filler attualmente più utilizzati contengono una piccola dose di anestetico per cui l’applicazione è indolore.

    www.chirurgiaricostruttiva.it

  • Chirurgia estetica per mani e piedi.

    Che si possano ringiovanire, rassodare e rendere più belle quasi tutte le parti del corpo umano è risaputo.

    Infatti se si possono cancellare le varie tipologie di rughe dal volto, se si possono avere seni da ventenni con il doppio dell’età, glutei “brasileros”, gambe affusolate depilate e toniche è pur sempre vero che ci sono alcune parti del corpo che “tradiscono”.

    Infatti le mani ed i piedi sono spesso fonti svelatrici della reale età di chi si è sottoposto ad interventi più o meno marcati e ripetuti di chirurgia estetica.

    Le prime ovviamente più dei secondi, per il semplice fatto che a mani nude ci si trova più spesso che non a piedi scalzi.

    Anche se in estate tra spiagge e piscine…

    Allora la domanda:” Può la chirurgia plastica estetica intervenire per ringiovanire ed abbellire anche le nostre estremità articolari ? “ la risposta è: “Sì”.

    Oggi grazie alle tecniche di microchirurgia si possono avere mani e piedi da “sfoggiare” senza timore di far trapelare l’età biologica…

    Per le mani si interviene su due fronti: la pigmentazione del dorso delle mani che ad una certa età si presenta a chiazze, e la stimolazione alla produzione di collagene in affiancamento al lipofilling, quale “riempitivo” teso a nascondere ossa, tendini e vene, delle classiche mani ossute, secche, tutte pelle ed ossa, scheletriche in una parola.

    Così operando la pelle riavrà un colorito uniforme, acquisterà freschezza e tonicità, nascondendo i segni del tempo.

    Per i piedi il discorso è più delicato.

    Innanzi tutto perché i piedi sono soggetti ad una percezione del dolore molto più alta, poi perché non bisogna alterare la corretta postura deambulatoria, pena ripercussioni su tutto il rachide con dolori articolari che possono estendersi fino al capo con cefalee invalidanti.

    Anche in questo caso si interviene sia con la chirurgia estetica che con la medicina estetica infatti: con la dermoabrasione (medicina estetica) si “limano” callosità ed ispessimenti cutanei, ridando al piede una pelle giovane, elastica e senza screpolature.

    Poi sempre col lipofilling (chirurgia estetica), come per le mani, si possono plasmare piedi più sinuosi ed eleganti, così da non buttare sandali aperti con tacchi a spillo e non rinunciare alla seduzione che anche i piedi possono dare.

    Infine si possono correggere difetti quale l’alluce valgo, doloroso oltre che antiestetico, con interventi mini invasivi, con degenza post operatoria di pochi giorni e terapia anti dolore efficace e limitata al necessario (normalmente le prime 24/36 ore, poi dipende anche dalle specifiche biologiche del paziente).

    Così si potrà prendere a calci la vecchia e dirle addio con una bella stretta di mano…

    Gabriele Goldoni

    Uff. Relazioni col Pubblico

    DermoMedical

    [email protected]

  • Disposizioni ministeriali e limiti di età per la chirurgia estetica

    Di fronte alla fragilità delle adolescenti, sempre più sensibili all’ideale di bellezza trasmesso dai media, l’11 Dicembre 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che prevede, da un lato, l`istituzione del Registro delle protesi mammarie finalizzato a fissare la tracciabilità dei materiali usati e, dall’altro, vieta l’impianto ai minori di 18 anni.

    Con grande soddisfazione, il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, ritiene il provvedimento “fondamentale per la tutela della salute di tutte le donne che accedono ad un intervento di protesi mammaria per puro motivo estetico”.

    L’esigenza di porre un limite scaturisce da una reale presa di coscienza del problema. Infatti, secondo un’indagine Swg, il 36% delle teenager non accetta il proprio aspetto, il 17% non è contenta del proprio seno e il 14% si sottoporrebbe ben volentieri ad un intervento di mastoplastica.

    In questo scenario innovativo, LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica, maggiore organizzazione italiana nel settore ed antesignana della regolamentazione in esame, ha espresso già da tempo la necessità di bandire gli eccessi.

    Infatti, su ordinanza della Direzione Scientifica, i chirurghi plastici de LaCLINIQUE® non intervengono chirurgicamente su minorenni, in particolare per operazioni di mastoplastica, a meno che non si presenti il caso di evidenti esigenze funzionali. La norma deriva da un moderno protocollo di responsabilità sociale, stabilito per garantire condizioni di totale correttezza e sicurezza.

    Sulla base di un profondo senso di deontologia ed etica professionale, LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica intende offrirti un percorso di bellezza tutelato, da intraprendere in condizioni di totale consapevolezza e maturità, presupposto imprescindibile per la tua sicurezza e per la tua piena soddisfazione.

    Per maggiori informazioni consultare il sito www.laclinique.it

    Pubblicazione a cura di:

    LaCLINIQUE®– Medicina e Chirurgia Estetica

    Antonella Mistretta

    +39 030 8376762

  • Il reggiseno: da strumento funzionale a vero e proprio oggetto cult

    Da oggetto funzionale, finalizzato a sorreggere le dolci rotondità del corpo femminile, talvolta anche schiacciandole e deformandole, il reggiseno ha attraversato nei secoli una sorprendente evoluzione ed a scoprirne le potenzialità sono proprio gli stilisti ed i grandi designer della moda, guru dei nostri giorni in tema di fascino ed esploratori delle potenzialità del corpo femminile e degli espedienti più idonei a valorizzarle.

    L’uso di nuovi materiali e nuove concezioni hanno dato vita alla trasformazione funzionale di questo indispensabile accessorio femminile, non più relegato dietro le quinte, ma esibito in primo piano. A determinarne la ribalta sono le nuove tendenze della moda: vestiti scollatissimi, ampie aperture sul décolleté e sensuali trasparenze con contrasti di colore.

    Ma l’evoluzione procede con lo sbarco del reggiseno in passerella, fino a diventare, così, vero e proprio oggetto cult. E’ il caso di Victoria’s Secret Fashion Show in cui le top model esibiscono preziosi reggiseni tempestati di diamanti dal costo di svariati milioni di dollari.

    Alla luce di tutto ciò, è chiaro che i trend della moda esigono delle strutture fisiche al passo. Un reggiseno protagonista deve necessariamente mettere in risalto un seno che lo sia altrettanto. E’ la regola della bellezza.

    Il seno – è risaputo – è la parte del corpo maggiormente legata alla femminilità di una donna e, in quanto tale, va valorizzato. LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica, operatrice leader nel settore della medicina e della chirurgia estetica, ti fornisce diverse possibilità per migliorare l’aspetto del tuo seno in relazione alle tue reali esigenze ed alla tua conformazione fisica.

    Seno troppo piccolo e poco tonico? La migliore soluzione è indubbiamente un intervento di mastoplastica additiva; se invece ad affliggerti è un seno dalle dimensioni eccessive, causa di frequenti dolori alla schiena, la scelta giusta è un intervento di mastoplastica riduttiva. Il lifting del seno (noto anche come mastopessi), invece, è la soluzione definitiva per i casi di abbassamento e svuotamento del seno, dovuto, in genere, a dimagrimento, gravidanza, allattamento ed avanzamento dell’età.

    Offrendoti la soluzione giusta per ogni tuo problema, LaCLINIQUE® ti permette di migliorare la qualità della tua vita, di acquisire un nuovo fascino valorizzando i punti giusti della tua femminilità!

    Per maggiori informazioni consultare il sito www.laclinique.it

    Pubblicazione a cura di:

    LaCLINIQUE®– Medicina e Chirurgia Estetica

    Antonella Mistretta

    +39 030 8376762

  • Dieci anni di meno grazie al TFR

    Tra i 55 ed i 65 anni, le ex lavoratrici, quando vanno in pensione, desiderano solo ritornare indietro nel tempo di dieci anni, concedendosi un regalo personalissimo grazie al TFR, il Trattamento di Fine Rapporto. Avendo lavorato una vita pensando alla famiglia, ai figli, avendo prestato poca attenzione a loro stesse e potendo contare su una nuova e consistente entrata economica tutta loro, il TFR appunto, riscoprono la voglia (legata alla nuova possibilità) di concentrarsi su sé stesse.

    Fino a dieci-quindici anni fa il TFR serviva per aiutare economicamente un figlio ad acquistare una casa o a finire un mutuo o ad altre spese comunque utili alla famiglia. Adesso le cose sono cambiate. Cosa ha spinto a questo cambiamento di prospettiva? Tra le motivazioni principali sembrerebbe esserci la perdita di valore del denaro. Ovviamente la famiglia ed i figli rimangono al primo posto ma non viene lasciata da parte la soddisfazione di vedersi di nuovo in forma. Segnate da lunghi anni di lavoro, queste donne intendono soprattutto eliminare le rughe del viso, spie spietate del tempo che passa.

    In situazioni come queste, LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica, la maggiore organizzazione di specialisti nel campo della chirurgia e della medicina estetica, ti offre la possibilità di intraprendere dei percorsi specifici finalizzati a migliorare il tuo aspetto in relazione alle tue esigenze.

    Essendo il viso lo specchio fedele del tempo che passa, LaCLINIQUE® ti propone percorsi di ringiovanimento grazie a trattamenti a base di botulino e di acido ialuronico. Il botulino agisce sulle rughe di espressione, ne elimina la causa alla radice, restituendo alla pelle una lucentezza nuova, vitale ed è generalmente indicato per le rughe di espressione che colpiscono punti strategici come la fronte. Altra soluzione sono i trattamenti medici estetici a base di acido ialuronico, una sostanza che contribuisce ad idratare e ad aggiungere volume alla nostra pelle, riducendo le rughe della parte bassa del volto e delle labbra.

    In casi in cui la riconquista della gioventù non è un optional, LaCLINIQUE® ti permette di apparire così come ti senti, in maniera naturale e più a lungo!

    Per maggiori informazioni consultare il sito www.laclinique.it

    Pubblicazione a cura di:

    LaCLINIQUE®– Medicina e Chirurgia Estetica

    Antonella Mistretta

    +39 030 8376762