Tag: Mediaset

  • Parte su Mediaset la grande campagna di spot del concorso #26motiviperfarearte ideato da Vittorio Gucci con Vittorio Sgarbi e Cristiano De André

    E’ iniziata la corposa campagna promozionale di spot sulle reti ammiraglie Mediaset dedicata allo speciale concorso “#26MotiviPerFareArte” ideato dal carismatico cantante, compositore e showman televisivo Vittorio Gucci, che sta già riscuotendo ampio interesse di gradimento e ottimi consensi da parte dell’opinione pubblica e degli addetti di settore.

    Il concorso vede al suo interno una giuria di qualità ad altissimo livello: Vittorio Sgarbi designato come Presidente, Giorgio Forattini, Alessandro Meluzzi, Cristiano De André, Jo Squillo, Antonio Vandoni (direttore di Radio Italia), Stefano Bidini (rinomato fotografo di moda), che dovranno eleggere i 26 artisti vincitori. In particolare, uno verrà scelto tra i detenuti del carcere milanese di Bollate, mentre un altro verrà selezionato tra i membri della comunità Exodus di Don Antonio Mazzi, a cui andrà anche una consistente percentuale d’introito a scopo benefico. Gli altri 24 verranno invece individuati tramite una selezione tra ragazzi di età compresa tra i 18 e i 26 anni, provenienti da scuole d’arte e design, licei artistici di tutta Italia, oppure non iscritti a nessun istituto, ma che abbiano velleità artistiche e siano in possesso dei requisiti di partecipazione.

    In data Domenica 26 Ottobre 2014 dalle ore 20.30 si svolgerà una serata di festa ad intrattenimento a tema su arte e musica, ad ingresso libero, presso il rinomato locale milanese “Gattopardo Caffè” durante la quale verrà presentato il concorso e sarà possibile ricevere tutte le informazioni utili e dettagliate per iscriversi anche direttamente in loco, in modo assolutamente libero e gratuito. Inoltre, per i partecipanti all’evento sono riservati dei simpatici omaggi, felpe, t-shirt e altri oggetti di gadget tutti con marchio a logo personalizzato di #26MotiviPerFareArte. Per ulteriori informazioni è possibile visionare il sito: www.26motiviperfarearte.com.

  • Piercarlo Malinverni “l’artista della Casa Reale dei Savoia” intervistato sul grande successo della sua mostra alla Milano Art Gallery

    Il poliedrico artista Piercarlo Malinverni detto “l’artista della Casa Reale dei Savoia” è stato raggiunto telefonicamente per un intervista sul vernissage della mostra “Le Dive nell’arte”, organizzata dal manager Salvo Nugnes, presso la storica “Milano Art Gallery“. Durante l’inaugurazione, che ha ottenuto un notevole successo e riscontro, erano presenti molti vip, tra cui il noto scrittore di noir Andrea Pinketts, la giornalista Annamaria Consolaro volto “meteo” di Mediaset, alcuni comici di Zelig e diverse personalità dal “sangue blu”.

    D: Ci è stato riferito che erano presenti alla sua mostra alla Milano Art Gallery diversi ospiti speciali. Si aspettava la presenza di così molti personaggi famosi alla mostra? Ne è soddisfatto?

    R: Sono soddisfattissimo e mi sento veramente onorato di tanta partecipazione di persone qualificate.

    D: La mostra è intitolata “Le Dive nell’arte“. Un commento nel confronto tra mondo dell’arte e mondo del cinema?

    R: C’è sintonia in questo parallelismo, emerge un humus che è esaltante e continua a proporre nuovi stimoli, perché il mondo del cinema e del teatro, con le sue maschere e le sue finzioni, è il paradosso della vita stessa. L’idea delle attrici quindi è stata quella di coagulare, fissare su un tavola, il momento di gloria della loro bellezza estrema e renderla eterna, con qualche simbolo che indicasse alcune cose significative dei loro film famosi e alcuni accenni alla loro vita privata, in qualche caso anche un po’ piccante. Secondo me in arte niente deve essere scontato, i messaggi, i simboli vanno letti dal fruitore.

    D: Come nascono la passione e l’amore per le grandi dive di Hollywood?

    R: Innanzitutto per una riverenza verso la bellezza femminile e poi per l’idea che le dive degli anni Cinquanta e Sessanta idealmente rappresentano le nostre madri.

    D: Una riflessione sul concetto di arte; cosa significa essere artisti nell’epoca attuale?

    R: L’arte è l’essenza della vita, per me la vita senza arte avrebbe poco senso. L’arte, oggi come ieri o nel Rinascimento, è uno dei più grandi stimoli che ci può essere per l’uomo, potrebbe essere proprio un punto d’arrivo a cui dedicare una vita intera. Secondo me per l’arte, vale la pena vivere.

    D: Ci spiega il significato di gestalt, l’essenza della visione?

    R: Gestalt nel senso di intrusione della materia altra all’interno di un’opera d’arte, recuperata anche da oggetti casuali oppure trovati, che a volte diventano proprio il centro del quadro, un punto di partenza per realizzare un’opera. Possiamo dire che si crea un parallelismo tra l’arte e il messaggio sociale che ci può essere nell’opera, ad esempio l’ecologia o un richiamo all’uomo per essere più attento nei confronti del Mondo. L’incremento continuo della tecnologia inventata negli ultimi anni va a discapito della natura, si creano un sacco di detriti e oggetti di consumo che diventano difficili da smaltire, alcuni rifiuti rimangono nell’eternità, quindi possiamo dire che c’è un tentativo anche di un messaggio sociale.

  • “L’artista della Casa Reale dei Savoia” Piercarlo Malinverni ottiene grande successo all’inaugurazione della sua mostra alla Milano Art Gallery

    Il poliedrico artista contemporaneo Piercarlo Malinverni, detto “L’artista della Casa Reale dei Savoia” è stato protagonista apprezzatissimo durante il vernissage inaugurale della sua mostra personale dal titolo “Le Dive nell’arte” allestita nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del rinomato manager produttore Salvo Nugnes. All’evento, svoltosi in data domenica 23 marzo, erano presenti illustri ospiti e nomi di spicco, tra cui lo scrittore noir e popolare personaggio televisivo Andrea Pinketts, alcuni dei comici di Zelig, Annamaria Consolaro, giornalista e noto volto del “Meteo” di Mediaset e diverse persone di “sangue blu”. L’esposizione resterà allestita fino al 7 aprile ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

    Sul suo esordio artistico e sulla passione per l’arte, Malinverni racconta “Ho cominciato a dipingere a 10 anni. È stata una passione, che ho sempre seguito nel corso di tutta la mia vita e ho coltivato professionalmente accanto alla mia attività principale di medico. Ho ottenuto i miei primi diplomi dalle accademie e dalle scuole d’arte, ancor prima di conseguire la laurea in medicina. È tutta la vita che dipingo e ho cominciato ad esporre in modo cospicuo e seriato dall’inizio degli anni ottanta in poi”.

    Riguardo la corposa tipologia di opere esposte spiega “Sono quadri dedicati alle famose attrici degli anni cinquanta e sessanta, partendo dalle italiane come Claudia Cardinale ed Elsa Martinelli e arrivando alle dive francesi e americane, tra le quali cito Marlyn Monroe, che ovviamente non poteva proprio mancare. Un’altra parte di opere è orientata su alcuni quadri di filone astratto-informale, su cui sto indirizzando la mia nuova ricerca di sperimentazione stilistica e che contengono anche importanti e significativi messaggi di matrice etico-sociale sulla tutela dell’ambiente, sull’ecologia e i problemi attinenti ad essa. Spesso, i materiali che utilizzo sono di recupero, provenienti da scarti ed elementi da riciclo e dal vintage d’epoca, per enfatizzare questo stimolo riflessivo nei fruitori“.

  • Il giornalista conduttore Mediaset Paolo Del Debbio affiancato dal manager Salvo Nugnes in conferenza nel carcere milanese di San Vittore

    Si preannuncia un appuntamento di rilevante interesse e grande attualità la conferenza su “Giornalismo e corretta informazione” tenuta dal noto giornalista conduttore Paolo Del Debbio all’interno dell’istituto di reclusione carceraria di S. Vittore a Milano, in data venerdì 31 gennaio alle ore 16.30. Ad affiancarlo nel ruolo di relatore ci sarà il manager Salvo Nugnes, agente di importanti esponenti nell’ambito cultura e spettacolo. L’evento, che si terrà davanti ai detenuti, si colloca tra le corpose iniziative di solidarietà organizzate nei contesti carcerari milanesi di S. Vittore, Opera e Bollate e rientra nel programma del rinomato Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato da Salvo Nugnes con l’intento di diffondere un messaggio etico sociale di cultura accessibile a tutti e alla portata di tutti. Tra gli illustri personaggi ospitati Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Claudio Brachino, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Stefano Zecchi, Roberto Gervaso, Antonino Zichichi, Mogol e molti altri.

    Del Debbio, originario di Lucca, è anche docente e professore di etica della comunicazione allo IULM di Milano. Nel 2011 l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini lo ha nominato assessore al decentramento. Ha lavorato per diversi anni in Fininvest, prima come coordinatore del centro studi e poi come assistente personale di Fedele Confalonieri. Attualmente è impegnato nella conduzione del fortunato programma “Quinta Colonna” trasmesso su Rete 4 in fascia quotidiana e settimanale, con forte successo di ascolti.

    Del Debbio spiega “L’edizione quotidiana di -Quinta Colonna- è orientata a proseguire la linea di quella settimanale in onda in prima serata. Si continua con l’obiettivo di dare voce alla gente, senza filtri, poiché le persone devono avere la possibilità di esprimersi sempre e comunque”. E aggiunge “Le puntate dell’edizione quotidiana sono più legate ai fatti quotidiani, alla stretta attualità. Che non vuol dire prendere spunto dalla prima pagina dei giornali, ma seguire quello, che interessa di più al popolo. Abbiamo una redazione in gamba, che annusa la realtà e prova a capire i fatti: il nostro pubblico è quello, che si alza alla mattina e ha tanti problemi concreti da affrontare”.

    Sugli ospiti selezionati per partecipare a “Quinta Colonna” precisa “Scelgo quelli, che non si lamentano con me, perché li faccio parlare poco, perché dicono che li tratto male o che sono anticasta. Se poi questo profilo coincide con i segretari politici, quelli proprio non li voglio, perché un segretario non è più credibile di un altro esponente dello stesso partito, però, ho notato, che c’e’ una generazione di politici giovani, che hanno molta voglia di riscatto ed è un certo segno positivo. Preferisco avere loro in trasmissione. Ad esempio Alessandra Moretti del Pd l’abbiamo avuta noi per primi, -Quinta Colonna- ne ha segnato il debutto in tv a suo tempo”.

  • ESCE “ANCORA VIVO”, IL NUOVO ALBUM DI Savio De Martino.

    IN DATA 01/01/2013, ESCE IL NUOVO ALBUM DI SAVIO DE MARTINO, INTITOLATO “ANCORA VIVO”.

    UN TITOLO CHE NASCE SPERANZOSO, PROPRIO A DISPETTO DELLE PREVISIONI FATTE DAL POPOLO DEI MAYA SULLA FINE DEL MONDO, E SULLA SITUAZIONE ECONOMICA GLOBALE ED EPOCALE CHE LO STESSO MONDO CONTEMPORANEO STA VIVENDO.

    LE TRACCIE DELL’ALBUM SONO 16 CANZONI FATTE DI TESTA E DI CUORE, CHE SPAZIANO FRA LORO, DAL POP AL ROCK, CON RICHIAMI ARMONICI ALLA MUSICA JAZZ.

    RAFFINATA E’ LA SCELTA DEI SOUND, DEI SUONI E DELLE ATMOSFERE MUSICALI, CERCANDO DI VESTIRE SULL’ ARTISTA STESSO, UN ABITO CHE CALZI A PENNELLO CON LA VOCE E LE PAROLE.

    FRA LE VARIE CANZONI, CI SONO PEZZI DI RILIEVO COME “DA UN ANNO SENZA TE” CANZONE VALUTATA DALLA COMMISSIONE DI SANREMO GIOVANI 2013, A “MALEDETTAMENTE BELLA” UNA ROMANTICA BALLAD D’AMORE, PASSANDO PER “E INFERNO SIA” DOVE LA PASSIONE E IL SENTIMENTO ARRIVANO ALL’ANIMA, PER POI ARRIVARE A “MAI IL MIGLIORE” UN’ ATTENTA E DELICATA ANALISI DI COSCIENZA CHE TUTTI DOVREMMO FARE, E INFINE C’E’ “PER UN GIORNO NUOVO” UN MESSAGGIO DI SPERANZA E OTTIMISMO RIVOLTO SOPRATTUTTO ALLA NUOVA GENERAZIONE.

    I TESTI E LE MUSICHE DI OGNI CANZONE SONO SCRITTE DALLO STESSO CANTAUTORE, FATTA ECCEZIONE PER LA CANZONE “VIVO”, DOVE NE CURA SOLAMENTE IL TESTO, MENTRE PER LA PARTE MUSICALE FA RIFERIMENTO A “Y SI FUERA ELLA”, CANZONE DEL GRANDE CANTAUTORE SPAGNOLO ALEJANDRO SANZ.

    UN ALBUM DUNQUE DA VIVERE, ASCOLTARE E CONSERVARE NEL TEMPO DELLE EMOZIONI PURE.

    PRODOTTO DALLA “S.D.M. Production” DI SAVIO DE MARTINO, L’ALBUM E’ INVECE DISTRIBUITO DALLA NOTA ETICHETTA DISCOGRAFICA “ZEUS RECORD S.R.L.” – Napoli Project – IN TUTTA ITALIA E EUROPA.

    INFO SULL’ACQUISTO : http:zeusrecord.ithttp:saviodemartino.it TELEFONO: 081/406791 (Zeus Record)

  • I televisori Hannspree al centro di una campagna pubblicitaria sulle principali reti digitali Mediaset

    La presenza televisiva, dedicata alla nuove serie SE di televisori Hannspree, è partita a fine dicembre e prevede circa 70 passaggi con spot da 10” sui canali free del Digitale Terrestre Mediaset: TGCOM24 e Iris.

    Hannspree torna on air. Al centro della nuova campagna televisiva l’innovativa linea SE di televisori widescreen LED che coniuga alta tecnologia, stile, un design hi-tech ultrapiatto e prestazioni elevate.

    La campagna televisiva sarà presente sulle principali reti free del digitale terrestre Mediaset, in particolare TGCOM24, il canale riservato all’informazione e IRIS dedicato al grande cinema d’autore e alla cultura.

    Saranno trasmessi 70 passaggi circa di un spot da 10” che concentra le principali caratteristiche della nuova linea di televisori SE: grande attenzione alla qualità delle immagini e al risparmio energetico, grazie anche alla tecnologia zero-watt integrata.

    “Le principali caratteristiche che contraddistinguono la nuova serie di televisori SE sono il design ultra slim e la perfetta qualità di visione, abbiamo scelto il mezzo televisivo per comunicarle con maggior efficacia all’utente finale. Questa campagna, on air sulle principali reti free del digitale terrestre Mediaset, punta a rafforzare ulteriormente la nostra brand awareness nel segmento TV”, ha dichiarato Stefano Beschi, Country Manager Italia e Grecia di Hannspree.

  • Da Pellestrina ai Colli Euganei: alla scoperta del Veneto raccontato dalla rivista A Tavola, il mensile della grande cucina italiana diretto da Matte

    Un viaggio dai Colli Euganei all’isola di Pellestrina che vuole scoprire un territorio ancora ricco di luoghi e tradizioni che raccontano la grande cultura popolare italiana, non solo gastronomica, ma più specificamente territoriale. Il tutto raccontato dalla penna di Paolo Brinis, volto noto delle reti Mediaset e appassionato gourmet, e di Mattea Guantieri. ”Siamo testimoni ogni giorno di un certo abbandono e pressapochismo verso quelle cose vere, buone e belle che questo Paese possiede” ha commentato Mattea Guantieri ”Il mio intento è quello di traghettare questa storia con il rispetto, la passione e l’entusiasmo che merita. La cucina è una scusa coinvolgente per scoprire un universo di straordinarie tradizioni. E il nostro compito è andarle a scovare”. Ecco allora che il ristorante da Celeste, a Pellestrina, più che un’intervista con grande chef si trasforma nell’incontro con un uomo innamorato del proprio mestiere, e tra gli orti e le piccole case colorate il sapore e il profumo della laguna si declina nei piatti a base di pesce che raccontano storie di uomini e famiglie. Schie, seppie di laguna, rombi e castraure sono i piatti raccontati su A Tavola. Paolo Brinis ha raccontato, invece, l’esperienza delle colline patavine, facendoci scoprire una cooperativa che produce vino e che, a dispetto delle prodezze commerciali moderne, propone ai suoi avventori un vino autentico fatto con mestiere e passione da un architetto, Stefano Gris, e cento amici, tra eno-passione e solidarietà. Ne “Il Gusto del Viaggio” la rubrica che ogni mese Loris Casadei, direttore generale di Porsche Italia, segue per A Tavola, abbiamo aperto per voi la Reggia di Venaria, in Piemonte, tra splendide scenografie, giardini e le tappezzerie in velluto, passando per il museo Nazionale del Cinema all’interno della Mole Antonelliana e negozietti punk.

    Come ogni mese A Tavola, la rivista per gli appassionati di territorio e gastronomia, offre il proprio punto di vista per far scoprire al lettore luoghi e tradizione, convinta che qualità dei prodotti e forte radicamento territoriale siano le armi vincenti per combattere la sfida con il futuro. Ecco perchè nel numero di luglio verranno proposti grandi formaggi di tradizione, raccontandoli attraverso l’ultima famiglia di fasari che in Europa pratica la transumanza. E ancora: la pizza di Tramonti che ha ottenuto, nel 2010, la denominazione comunale; i liquori con la frutta di stagione fatti in casa, secondo tradizione. “Siamo in un momento cruciale della nostra storia moderna”ha concluso il direttore Mattea Guantieri “e quello che dobbiamo fare è dare a questo Paese l’opportunità di parlare di sé attraverso i luoghi, le storie e i prodotti che lo hanno reso grande nel mondo”.

    Contatti Ufficio Stampa

    045 584525

    ufficio [email protected]