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  • Pronte le liste del PD, del “Polo Civico della Sinistra” e del vicesindaco Bacciardi


    Il Partito Democratico, il “Polo Civico della Sinistra” e il vicesindaco Renato Bacciardi presenteranno nei prossimi giorni le liste che sosterranno il primo cittadino e candidato a sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola. Le tre liste, insieme a quella “Mauro Mazzola Sindaco”, sono composte da candidati di ogni estrazione sociale, specchio della città che siamo: viva e vitale. «Vogliamo proseguire l’opera di rinnovamento. – afferma il candidato a sindaco Mazzola – Ho grandissima fiducia nelle liste, perché ho stima dei candidati che le compongono. Cittadini che vogliono il bene di Tarquinia e vogliono impegnarsi direttamente per farla continuare a crescere. Tutte le liste avranno un ruolo importante e saranno un sicuro sostegno per la nuova compagine amministrativa. Spendo poi delle parole per il vice sindaco Bacciardi, il consigliere comunale Mauro Bonifazi e nelle persone che rappresentano. Insieme abbiamo fatto un lungo percorso, basato sul dialogo e sulla lealtà dei rapporti e su una visione comune delle cose. Anche nei momenti di tensione politica interni alla maggioranza, hanno mostrato grande senso di responsabilità e istituzionale, mantenendo fede alle scelte prese in precedenza».

  • Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola: «Il 27 gennaio, “Giorno della Memoria”, sia un momento di profonda riflessione».

    Il 27 gennaio, “Giorno della Memoria”, non sia soltanto un omaggio alle vittime della Shoah ma sia anche una presa di coscienza collettiva di quale abominio l’uomo sia stato in grado di compiere. Lo sterminio degli ebrei fu teorizzato e realizzato infatti nella “civilissima” e “illuminata” Europa: prima con le Leggi di Norimberga del 1935 attraverso cui la Germania (seguita tre anni dopo dall’Italia) rendeva gli ebrei cittadini di seconda categoria; poi nel 1942 con la conferenza di Wannsee, in cui i nazisti adottarono il piano di “soluzione finale” del cosiddetto problema ebraico, che prevedeva l’estinzione di questo popolo. La decisione dello Stato Italiano d’istituire nel 2000 la ricorrenza del “Giorno della Memoria” è stata quindi un atto importante e doveroso perché, se si vuole creare una società nuova in cui siano definitivamente messi da parte l’odio razziale e la diffidenza dello “straniero”, nell’accezione più ampia del termine, occorre ricordare e acquisire consapevolezza di ciò che fu l’Olocausto e, con esso, di cosa furono e sono i genocidi che purtroppo caratterizzano la storia dell’umanità. Per tale motivo il Comune di Tarquinia nel mese di aprile dello scorso anno ha collaborato con la scuola media “Ettore Sacconi”, organizzando un viaggio studio in Polonia per far visitare a ventuno studenti i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Vedere e toccare con mano gli orrori della Shoa è stata un’esperienza molto dura, in quanto Auschwitz e Birkenau sono il nome e il simbolo di una realtà talmente sfigurante e inaccettabile, che spesso la coscienza umana tende a rimuovere. Allora solo la memoria permette agli uomini, e in particolar modo ai giovani, di non dimenticare e riflettere sugli errori compiuti per non commetterli in futuro.

    Il sindaco Mauro Mazzola

  • Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola all’ex presidente della TM Giovanni Guarisco: «Continua a non rispondere alle mie domande».

    L’ex presidente della Tarquinia Multiservizi Giovanni Guarisco tenta sempre di confondere le acque per non far emergere la verità. Non ha risposto alla mia domanda su come mai tre sindaci lo abbiano allontanato dalle cariche che ricopriva, sebbene si ostini ad affermare il contrario. Se poi tutto ciò si chiama revoca dell’incarico o scelta volontaria di lasciare il ruolo ricoperto, la sostanza non cambia: centro sinistra e centro destra hanno fatto a meno del suo modo di lavorare da “scienziato”. E se questo vuole dire mettere in cattiva luce una persona, quando sono i fatti a parlare, allora mi quereli. Non ho nulla da temere e aspetto con “ansia” la querela. Sul fatto che l’ex presidente Guarisco dichiara di essere stato determinante per la mia elezione a sindaco, egli è una delle tante persone di una lunga lista che ha affermato e afferma da anni di avermi fatto vincere le elezioni. È opportuno ricordare che la mia vittoria è il frutto di un importante lavoro di squadra, in cui tutti hanno dato il proprio contributo per sconfiggere il centro destra, mettendo da parte le simpatie e le antipatie. Se pensa però in tal modo di sentirsi ancora importante, libero di farlo. In merito alle illazioni sul metodo di assunzione di personale da parte di cooperative e società non vedo cosa c’entri il Comune di Tarquinia, dato che esse non hanno nessuno vincolo con l’Amministrazione. In materia di concorsi pubblici il Comune ha sempre dimostrato la massima serietà, trasparenza e onestà così come avvenuto per le selezioni delle figure professionali di geometra, architetto-ingegnere e vigile urbano. Per ciò che concerne il destino della Tarquinia Multiservizi rimanderò a un ulteriore comunicato le motivazioni che hanno portato alla riorganizzazione strutturale della società. Infine, una considerazione: perché l’ex presidente Guarisco non risponde neanche sull’avvocato dalle parcelle d’oro.

    Il sindaco Mauro Mazzola

  • Il sindaco Mauro Mazzola risponde all’ex presidente della Tarquinia Multiservizi Giovanni Guarisco.


    In questa prima puntata si parlerà di politica. Nella seconda, se l’ex presidente Giovanni Guarisco vorrà, si discuterà del modo di amministrare la Tarquinia Multiservizi: assunzioni e transazioni l’argomento. L’Amministrazione non ha nulla da temere sia davanti a un tribunale civile che a uno penale, in quanto ha sempre agito nel rispetto delle norme vigenti e avvalendosi dei pareri chiari e puntuali dei tecnici comunali, con l’obiettivo di risolvere definitivamente i problemi economici della società e di tutelare i diritti dei lavoratori. Lo scioglimento del consiglio di amministrazione della Tarquinia Multiservizi è avvenuto alla scadenza naturale del mandato, a cui è seguita la nomina di un amministratore delegato dalle indubbie qualità professionali. Le affermazioni dell’ex presidente Guarisco (molto attaccato alle poltrone) nei confronti della dott.ssa Marzoli sono quindi fuori luogo, a maggior ragione se si pensa che per contrastare tale decisione si è avvalso della collaborazione dell’avvocato “dalle parcelle da 400 euro più iva”. Lo stesso a cui si affidavano l’ex sindaco Giancarlo Giulivi e l’ex presidente della Tarquinia Multiservizi Nazzareno Dili. Almeno per una volta l’ex presidente Guarisco avrà ragione nel dichiarare di essere in “buona compagnia”. Mi stupisco inoltre come ancora oggi egli non si domandi per quali motivi tre sindaci, a metà della legislatura, lo abbiano defenestrato. È evidente che il fare lo “scienziato” o il cercare lo scontro su ogni questione politica o tecnica non paga. La “minaccia” infine di presentarsi anche alle prossime elezioni comunali mi lascia indifferente. Lo invito invece a farlo, in quanto sono convinto che molti elettori capiranno chi sia veramente l’ex presidente Guarisco. L’unica persona in grado di mettere d’accordo centro destra e centro sinistra su una questione: ovvero sulla decisione di rimuoverlo dalle cariche che ricopriva.

    Il sindaco Mauro Mazzola