Tag: materiali edili

  • Nidyon Costruzioni Srl


    Tecnologia per Costruire

    Sede Santarcangelo di Romagna

    Siamo un’Azienda con sede in Santarcangelo di Romagna (Rimini) ed a Pozzilli (Isernia).
    Operiamo da anni nel settore delle costruzioni avvalendoci dell’omonimo sistema costruttivo antisismico, già omologato in Italia e in altri paesi del mondo.

    LA TECNOLOGIA
    Il Sistema NIDYON, grazie ad una parziale industrializzazione della produzione, consente di velocizzare le procedure di messa in opera, ottenendo una riduzione dei tempi e dei costi di costruzione delle opere, garantendo al contempo elevati standard qualitativi.
    Basato su un sistema integrato di pannelli modulari in polistirene e rete elettrosaldata, completati in opera mediante il getto di calcestruzzo, coniuga la resistenza di quest’ultimo alle ottime proprietà isolanti del polistirene. NIDYON rappresenta oggi la risposta più innovativa e vantaggiosa in termini di tempo e di bilancio economico globale, rendendo facilmente realizzabili edifici in classe A, con risparmi fino al 30% sui costi di costruzione rispetto all’edilizia tradizionale.

    CINQUE BUONI MOTIVI PER SCEGLIERE NIDYON

    1) CONTENIMENTO DEI CONSUMI ENERGETICI
    Se cerchi il massimo risparmio energetico la soluzione è NIDYON.
    Un esempio? Una parete di spessore finito di 25 cm. soddisfa in pieno le richieste del Decreto legge 311/06 per qualsiasi zona climatica italiana. Questo grazie alla bassa trasmittanza delle lastre di polistirene espanso, predisposte in modo da eliminare ogni ponte termico ed evitando la formazione di condensa superficiale e interstiziale. Con una gamma di prodotti in continua evoluzione che va dalle pareti ai solai, la tecnologia costruttiva NIDYON riduce i consumi energetici fino al 50% rispetto alle costruzioni tradizionali.

    2) ANTISISMICITA’ E SICUREZZA
    I recenti eventi sismici accaduti a L’Aquila hanno messo in evidenza come la società attuale si attenda dalle costruzioni prestazioni molto elevate anche a seguito di scuotimenti di estrema violenza. Appare quindi piuttosto chiaro come i pur elevatissimi standard di sicurezza richiesti dalle norme internazionali (su cui anche l’Italia si è allineata con l’entrata in vigore del D.M. 14/01/2008) non riescano a soddisfare appieno le aspettative dell’uomo comune.
    Il Sistema Costruttivo NIDYON consente di ottenere prestazioni sismiche ben superiori ai requisiti prestazionali minimi prescritti dalle principali normative internazionali e consente dunque di riuscire a soddisfare, a costi contenuti, le prestazioni attese dalla società.
    Il Sistema Costruttivo NIDYON consente di realizzare strutture a comportamento scatolare (interamente costituite da nuclei a setti in conglomerato cementizio armato) che garantiscono una ottimale resistenza nei confronti delle azioni orizzontali, tanto da poter facilmente garantire prestazioni sismiche superiori ai minimi da normativa. Infatti, gli edifici da noi usualmente realizzati risultano immediatamente utilizzabili anche dopo il verificarsi di un evento sismico di forte intensità , in quanto progettati per non subire nessun danno strutturale.
    E’ qui opportuno sottolineare come per eventi di questa violenza la prestazione minima richiesta dalla normative sia la salvaguardia della vita umana, permettendo danni anche strutturali agli edifici, i quali dovranno essere riparati per essere resi nuovamente abitabili.

    Gli impianti

    Progetto C.A.S.E. – L’Aquila

    Centro Turistico Livorno

    3) ECONOMIE REALIZZATIVE
    Le strutture realizzate con tecnologia NIDYON sono:

    • di rapida esecuzione (riduzione fino al 50% dei tempi di realizzazione rispetto ad una costruzione tradizionale)
    • di facile esecuzione (le maestranze in cantiere devono solo montare i pannelli già realizzati su misura, sulla base di un apposito schema di montaggio; non è necessaria alcuna manodopera specializzata)
    • costituite da muri di spessore complessivo più ridotto, a tutto vantaggio delle superfici utili interne (grazie all’elevata concentrazione tecnologica dei pannelli)
    • tali da consentire costi di costruzione “chiavi in mano” molto competitivi (grazie all’industrializzazione del sistema che sposta alcune fasi della costruzione dal cantiere allo stabilimento di produzione), coinvolgendo e formando imprese di costruzioni anche di stampo tradizionale.

    4) GARANZIA DI QUALITA’
    Le prestazioni antisismiche, termo-igrometriche, acustiche delle pareti NIDYON sono state certificate grazie a numerosi studi scientifici e test sperimentali svolti nel corso degli anni presso importanti centri universitari italiani ed esteri.
    NIDYON è un’azienda che investe risorse importanti in attività di ricerca scientifica e innovazione, con il proposito di diventare protagonista nell’edilizia del futuro.

    5) SERIETA’ E COMPETENZA
    NIDYON si avvale di una struttura snella ed efficiente, sempre pronta a rispondere alle richieste del cliente, sempre in linea con le nuove esigenze del costruire moderno.

    Viene fornita la necessaria assistenza in tutte le fasi progettuali e costruttive. In particolare, forniamo gratuitamente l’assistenza progettuale ai tecnici e cantieristica alle imprese attraverso apposito staff dedicato a:

    • effettuare training nei confronti di ingegneri strutturisti che per la prima volta utilizzano la tecnologia
    • orientare il cliente a compiere le valutazioni più convenienti in merito al conseguimento delle ottimali prestazioni energetiche e strutturali
    • istruire in cantiere le imprese di costruzioni che per la prima volta utilizzano la tecnologia
    • seguire personalmente i lavori durante tutte le fasi importanti del cantiere

    Siamo in grado, se richiesto, di fornire le competenze tecniche per il calcolo e la direzione lavori strutturale.

    Gli impianti

    Nuova sede di Rimini

    Cantiere di Pescara

  • Cassero coibentato armato antisismico per pareti portanti in c.a.


    Pannello doppio Nidyon
    Cassero coibentato armato antisismico per pareti portanti in c.a. – Elementi strutturali

    Descrizione del prodotto.
    Il pannello doppio è un cassero a perdere pre-armato per la realizzazione di pareti coibentate in c.a. nell’ambito della tecnologia costruttiva industrializzata Nidyon. Il sistema Nidyon permette di realizzare edifici caratterizzati da una struttura solida e monolitica particolarmente idonea per aree ad elevato rischio sismico. L’utilizzo del pannello doppio pre-armato si pone l’obiettivo di realizzare edifici di alta qualità architettonica riducendo i tempi di costruzione. Gli elevati requisiti termoacustici e l’assenza di ponti termici permettono il raggiungimento della classe energetica A.

    Caratteristiche tecniche.
    è costituito da due lastre di polistirene espanso aventi la duplice funzione di cassero al momento del getto (effettuato in opera) e di doppio cappotto isolante durante la vita dell’edificio. All’interno vengono già predisposte due reti di acciaio strutturale, ed esternamente due reti elettrosaldate con funzione di portaintonaco. In cantiere i pannelli devono essere completati mediante il getto di conglomerato cementizio di tipo ordinario. La fase di getto di calcestruzzo in cantiere consente, attraverso una unica operazione, la realizzazione delle strutture portanti, dei tamponamenti, della coibentazione termica dell’edificio. Infine viene spruzzato l’intonaco esterno, a completamento della parete portante coibentata.
    Gli spessori della parete in cls e dell’isolamento sono personalizzabili a secondo delle esigenze.

    Certificazioni.
    Il polistirene espanso (EPS) utilizzato come materiale isolante è del tipo “autoestinguente”, dotato di marcatura CE in conformità alla EN 13163.
    Il polistirene espanso (EPS) utilizzato come materiale isolante è dotato di “Certificato di eco-compatibilità e di lunga durata”, ottenuto sulla base di studi effettuati da Organi accreditati a livello nazionale.
    Le pareti coibentate realizzate con il pannello doppio sono dotate di certificazione REI 120.



    Studi scientifici sono stati effettuati per valutare le proprietà isolanti delle pareti coibentate realizzate con il pannello doppio, permettendo di ottenere specifiche certificazioni rilasciate dall’Università di Bologna riguardanti:

    • le trasmittanze termiche
    • l’assenza di problemi di condensa superficiale
    • l’assenza di problemi di condensa interstiziale
    • le proprietà acustiche (sono disponibili anche prove acustiche effettuate in opera).

    Voce di capitolato

    Pannello doppio portante NYD15/7+7
    per la realizzazione di setti portanti in c.c.a. o debolmente armato da completare in opera con cm 15 di calcestruzzo (classe di resistenza come da progetto strutturale) costituiti da:

    • due lastre di EPS-RF (polistirene espanso autoestinguente) dens. 25Kg/m3 sagomata con profilo “greca” a passo 20 mm, spessore medio 70 mm
    • due reti elettrosaldate zincate esterne Φ 2,5 mm e passo 50×50 mm comprendente l’aletta di sormonto laterale
    • due reti elettrosaldate interne Φ 6 mm passo medio 120×250 mm
    • N° 8 connettori distanziatori per ogni passo orizzontale di 150mm dello stesso filo zincato da 3 mm;

    con spessore finito max. cm 33 circa.



  • Pannello singolo Nidyon: Cassero coibentato armato antisismico per pareti portanti in c.a.

    Descrizione del prodotto.
    Il pannello singolo è un cassero a perdere pre-armato per la realizzazione di pareti coibentate in c.a. a sandwich nell’ambito della tecnologia costruttiva industrializzata Nidyon. Il sistema Nidyon permette di realizzare edifici caratterizzati da una struttura solida e monolitica particolarmente idonea per aree ad elevato rischio sismico. L’utilizzo del pannello singolo pre-armato si pone l’obiettivo di realizzare edifici fino a un massimo di 3 piani fuori terra, di alta qualità architettonica e riducendo i tempi di costruzione. Gli elevati requisiti termoacustici e l’assenza di ponti termici permettono il raggiungimento della classe energetica A.

    Caratteristiche tecniche.
    è costituito da una singola lastra di polistirene espanso avente la duplice funzione di “supporto” per il calcestruzzo al momento del getto (effettuato in opera con modalità a “spritz beton”) e di cappotto isolante durante la vita dell’edificio. Sulle due facce esterne vengono già predisposte due reti di acciaio strutturale. La fase di getto di calcestruzzo in cantiere consente, attraverso una unica operazione, la realizzazione delle strutture portanti, dei tamponamenti, della coibentazione termica dell’edificio. Non è necessario effettuare l’intonacatura, dal momento che la parete a sandwich così ottenuta si presta ad essere direttamente tinteggiata.

    Certificazioni.
    Il polistirene espanso (EPS) utilizzato come materiale isolante è del tipo “autoestinguente”, dotato di marcatura CE in conformità alla EN 13163.
    Il polistirene espanso (EPS) utilizzato come materiale isolante è dotato di “Certificato di eco-compatibilità e di lunga durata”, ottenuto sulla base di studi effettuati da Organi accreditati a livello nazionale.
    Le pareti coibentate realizzate con il pannello singolo sono dotate di certificazione REI 90, RE 240.



    Studi scientifici sono stati effettuati per valutare le proprietà isolanti delle pareti coibentate realizzate con il pannello singolo, permettendo di ottenere specifiche certificazioni rilasciate dall’Università di Bologna riguardanti:

    • le trasmittanze termiche
    • l’assenza di problemi di condensa superficiale
    • l’assenza di problemi di condensa interstiziale
    • le proprietà acustiche (sono disponibili anche prove acustiche effettuate in opera).

    Voce di capitolato.
    Pannello singolo portante NYSP16
    per la realizzazione di setti portanti in c.c. debolmente armato da completare in opera con cm 4 di betoncino (C 25/30, Φ max 4-5 mm) per parte costituiti da:

    • una lastra di EPS-RF (polistirene espanso autoestinguente) dens. 15Kg/m3 sagomata con profilo “onda alta” a passo 40mm, spessore medio 160 mm;
    • due reti elettrosaldate zincate esterne con diametro del tondino 2,5 mm e passo 50×50 mm comprendente l’aletta di sormonto laterale;
    • N° 8 connettori distanziatori per ogni passo orizzontale di 150mm dello stesso filo zincato da 3 mm;

    con spessore finito max. cm 24.



  • Software per la verifica energetica degli edifici


    EasyClima
    Software per la verifica energetica degli edifici – Software per l’edilizia

    EASYCLIMA
    LEGGE 10,CERTIFICAZIONE ENERGETICA,
    Certificato dal CTI con errata corrige

    Software per la verifica energetica degli edifici (UNI/TS 11300), per il calcolo dell’energia primaria invernale ed estiva e delle dispersioni invernali ai fini del dimensionamento degli impianti

    PRESENTAZIONE TECNICA
    EasyClima è un software per il calcolo dell’energia primaria invernale ed estiva, certificato dal CTI, per la verifica energetica degli edifici secondo le norme UNI/TS 11300 parte 1 e 2 (aggiornato alle indicazioni contenute nell’Errata Corrige in vigore dal 22 luglio 2010). Consente la redazione dei documenti previsti dalla Legge 10, secondo le Linee Guida Nazionali ed è costantemente aggiornato alle ultime normative in vigore.
    Effettua i calcoli anche in base alle normative regionali (LOMBARDIA, EMILIA ROMAGNA, PIEMONTE).

    E’ possibile inoltre collegare ed estendere il programma ai seguenti ulteriori moduli:

    • carichi termici estivi per il dimensionamento dell’impianto di condizionamento
    • input grafico per l’inserimento dati dell’edificio
    • Trasmittanza termica periodica

    CAMPI DI IMPIEGO

    • Certificazione energetica degli edifici
    • Calcolo e la redazione della relazione prevista dalla Legge 10/91
    • Calcoli in base alle normative regionali
    • Compilazione della modulistica richiesta per ottenere gli incentivi del 55%
    • Effettua il calcolo delle dispersioni invernali

    CARATTERISTICHE E PRESTAZIONI

    • Calcolo del fabbisogno di Energia Primaria
    • Calcolo delle dispersioni invernali
    • Calcolo dell’indice di prestazione energetica invernale (EPi)
    • Calcolo dell’indice di prestazione energetica dell’involucro per la climatizzazione estiva (EPe involucro)
    • Calcolo integrato del fabbisogno per acqua calda sanitaria (EPacs)
    • Possibilità di effettuare il calcolo per edificio o per zona
    • Possibilità di scegliere tra valori ricavati da calcoli analitici o da tabelle
    • Calcolo del rendimento di distribuzione per edificio o per zona
    • Calcolo del rendimento medio di distribuzione di zona
    • Possibilità di scegliere i valori dei rendimenti di emissione, regolazione e distribuzione mediante calcoli analitici o ricavati da tabelle
    • Tiene conto di eventuali serbatoi di accumulo
    • Tiene conto di eventuali fonti rinnovabili da solare termico o fotovoltaico
    • Help funzionale e normativo con i valori tabellati delle norme 11300 parte 1 e 2
    • Possibilità di scelta tra calcolo analitico o tabellare della capacità termica areica
    • Calcolo degli ombreggiamenti dovuti ad aggetti
    • Calcolo della trasmittanza termica periodica
    • Nuovi prospetti con i bilanci energetici mensili relativi a tutti i sottoinsiemi dell’impianto di generazione

    Sono disponibili un archivio generale ed un archivio di progetto. L’utente può personalizzare tutti gli archivi (con i comandi “inserisci”, “duplica” ed “elimina”) e stamparne il contenuto.

    Gli archivi comprendono:

    • Località: vengono forniti i dati contenuti nel DPR 412/93 di tutti i comuni d’Italia. Per molti capoluoghi di provincia vengono anche forniti i dati estivi: temperature a bulbo secco, umidità relativa, escursione termica.
    • Materiali: suddiviso in categorie (laterizi, isolanti, barriere, ecc.), contiene sia materiali citati nella normativa, che altri d’uso corrente (sono presenti alcune centinaia di materiali).
    • Pareti: con numerose tipologie di murature, comprese quelle previste dalla norma UNI/TS 11300-1 per le strutture esistenti.E’ possibile costruire qualsiasi tipo di struttura inserendo i diversi materiali, oppure nel caso in cui non si conosca la stratigrafia è possibile indicare direttamente la trasmittanza termica della parete. Effettua il calcolo della trasmittanza (con la possibilità di inserire opportuni fattori di maggiorazione) secondo la norma UNI EN ISO 6946 e di traccia il diagramma di Glaser. Inoltre vi sono i controlli sui limiti sulla U previsti dal DLgs 115/2008 e dalle norme regionali.
    • Serramenti: l’archivio contiene numerose tipologie di serramenti. Effettua il calcolo della trasmittanza di vetro e serramento e il calcolo della schermatura dei raggi solari dovuta a tende o tapparelle. Le caratteristiche della finestra sono facilmente inseribili, grazie ad un intuitivo disegno schematico e a help in linea con i valori tabellati dei diversi coefficienti previsti dalla normativa.
    • Ponti termici: per il calcolo dei ponti termici possono essere utilizzati vari metodi: aumento percentuale dei coefficienti di trasmissione; incremento delle superfici disperdenti (ponti termici di forma); metodo del K lineare (ponti termici per eterogeneità dei materiali).L’utente potrà scegliere quello che ritiene più opportuno, o utilizzarli in combinazione tra di loro. Un sintetico richiamo alla norma UNI facilita il calcolo del valore del coefficiente lineare di trasmissione.
    • Caldaie e Pompe di calore: un ricco archivio di caldaie/pompe calore facilita il lavoro del progettista. Potranno essere immediatamente utilizzabili i dati di catalogo di alcuni tra i principali costruttori italiani e stranieri. E’inoltre possibile scegliere il tipo di calcolo per le perdite di generazione desiderato tra i 3 previsti dalla UNI/TS 11300-2 (metodo tabellare, secondo i dati dei generatori dichiarati secondo la Direttiva 92/42/CEE o metodo analitico basato su dati forniti dai costruttori o rilevati in campo)

    CERTIFICAZIONI
    Il software EasyClima è certificato dal CTI e conforme all’Errata Corrige della norma UNI TS 11300 del 22 luglio 2010

  • Sistema di riscaldamento per interni


    ATH Comfort
    Il prodotto versatile disponibile in diverse dimensioni che si adatta ad ogni pavimento. – Riscaldamento e Condizionamento

    Il sistema ATH Comfort è un sistema di riscaldamento per interni
    Il prodotto versatile disponibile in diverse dimensioni che si adatta ad ogni pavimento.

    CLASSIC MAT
    Tappetino riscaldante per il riscaldamento di ogni tipo di pavimento

    CARATTERISTICHE E PRESTAZIONI
    Il CLASSIC MAT presenta un tessuto assorbente aperto, che lo rende semplice da installare e perfetto per l’integrazione nella sezione trasversale del pavimento.

    Il CLASSIC MAT può essere adattato a qualsiasi superficie:

    • può essere installato in zone specifiche o in tutta la casa
    • è perfettamente adattabile nei bagni in caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni
    • è consigliato per pavimenti in piastrelle, marmo o pietra naturale, ma può essere installato anche con parquet, laminato, linoleum o moquette; in questi casi, il tappetino deve essere inglobato in uno strato di 10 mm di autolivellante a base cementizia



    ALUMINIUM MAT
    Ideale per il parquet. Una perfetta distribuzione del calore grazie alla lamina di alluminio.

    CARATTERISTICHE E PRESTAZIONI
    L’ALUMINIUM MAT è stato ideato e progettato appositamente per l’installazione sotto i pavimenti in legno flottanti, parquet e laminati.
    Può essere installato sopra ogni superficie dura: pavimenti in piastrelle, sottofondi in cemento, autolivellanti a base cementizia, pietra ed è adatto sia per le ristrutturazioni che per le nuove costruzioni.

    Il doppio isolamento del cavo elettrico che compone l’ALUMINIUM MAT è testato per resistere a 4.000 V.
    I cavi in rame sono rivestiti con un doppio isolamento (termico) che diventa un sensore di attivazione del RCD/GFCI in caso di guasti meccanici o termici.



  • Pompa per calcestruzzo a cavità elicoidale

    B100
    Difficile farne a meno

    Dalla Bunker la pompa per calcestruzzo a cavità elicoidale, più piccola al mondo.
    A totale funzionamento oleodinamico.
    Con regolazione progressiva della portata e della pressione.

    Unica sul mercato, in grado di sostituire in alcune circostanze macchine di categoria superiore molto più costose e di difficile manovrabilità.

    Con la B100 è possibile pompare
    ad una altezza di 30 m circa ed una distanza di 60m calcestruzzo con inerti fino a 25 mm.
    Malte comuni e speciali, malte fibrorinforzate, sottofondi autolivellanti, cemento cellulare, impasti di polistirolo.
    Spruzzare intonaci e betoncini (spritz beton).
    Iniettare cemento o miscele speciali in pareti, micropali o tiranti.



    Versatile
    Caratteristica peculiare della B100 è la separazione tra la centralina e la pompa.

    Il collegamento tra le due unità è assicurato da una resistente tubazione flessibile con innesti rapidi, permettendo l’alimentazione anche a notevole distanza.
    Questa originale soluzione consente alla B100 di avere peso e dimensioni ridotte facilitandone il trasporto ed il posizionamento nei cantieri di difficile accesso: centri storici, scarpate, ecc.

    La centralina idraulica è una vera e propria unità di potenza che, con i suoi 18,5 kW e 60 litri di portata d’olio è capace di alimentare in sicurezza non solo la B100 ma anche alcuni utensili idraulici: perforatori, trivelle, seghe.

    … Una vera rivoluzione.
    Un ulteriore vantaggio è che la pompa può essere alimentata anche da un’altra macchina operatrice: un escavatore, una perforatrice, munite di adeguate presa di potenza. Questo significa che è possibile acquistare solo la pompa, diminuendo l’investimento.

    … Un bel vantaggio!


  • L’intonacatrice ideale per l’impresa edile


    S8 EV
    L’intonacatrice ideale per l’impresa edile e lo specialista a basso assorbimento di corrente. – Pompe e Compressori

    Pionieri dell’azionamento elettronico
    La Bunker nel 1995 è stata la prima azienda a sviluppare ed applicare l’azionamento elettronico ad INVERTER sulle intonacatrici contribuendo moltissimo alla loro diffusione.

    • Il basso assorbimento di corrente
    • La regolazione continua della portata da zero al valore massimo
    • La maggiore granulometria pompabile nella sua categoria (ben 10 mm)
    • La notevole resistenza all’usura

    Sono solo alcuni dei fattori che hanno contribuito al successo di questa piccola grande intonacatrice. Prodotta in Italia e distribuita in tutto il mondo viene offerta in diverse versioni con o senza mescolatore, monofase o trifase.

    Dall’intonaco al betoncino, dalle iniezioni al trasporto
    Capace di rispondere facilmente alle numerosi esigenze del cantiere moderno, viene impiegata sia nelle nuove costruzioni sia nelle ristrutturazioni.

    Le dimensioni ridotte al minimo e il peso contenuto ne permettono un facile trasporto e posizionamento in cantiere.
    I comandi raggruppati in un unico quadro elettrico protetto dagli spruzzi d’acqua, consentono un facile controllo di tutte le funzioni. Dispone inoltre d’un contaore che aiuta
    a programmare il lavoro e la manutenzione.
    Ma soprattutto il quadro elettrico è dotato dell’INVERTER, il dispositivo elettronico che permette di regolare la portata ma anche di ridurre notevolmente l’assorbimento di corrente.

    Grazie all’elevata granulometria e alla variabilità della portata è possibile pompare, spruzzare, iniettare agevolmente:

    • Intonaci tradizionali per interni ed esterni
    • Intonaci premiscelati per interni ed esterni
    • Intonaci speciali
    • Malte fibrorinforzate
    • Malte refrattarie
    • Malte per fughe e connessure
    • Malte autolivellanti
    • Malte preconfezionate e prodotti speciali per il recupero di strutture in calcestruzzo ed edifici in muratura



  • Nastri bituminosi autoadesivi impermeabili e sigillanti


    Ekobit
    Nastri bituminosi autoadesivi impermeabili e sigillanti – Impermeabilizzanti

    Nastri bituminosi autoadesivi impermeabili e sigillanti protetti da un film metallico rinforzato con film in poliestere.
    Il compound bituminoso adesivo del nastro è protetto fino all’utilizzo da una pellicola siliconata.
    I nastri Ekobit sono autoprotetti con film metallici, nudi, rinforzati o crespati, che ne diversificano caratteristiche, impieghi e aspetto.
    Per l’estrema versatilità d’impiego e facilità d’uso sono da oltre 25 anni utilizzati in tutto il mondo, in tutti i climi e latitudini.
    Dotati di alto potere adesivo, i nastri Ekobit sono ideali per sigillare, impermeabilizzare e proteggere qualsiasi superficie.

    Si posano e aderiscono sulla maggior parte dei materiali, quali metalli, legno, vetro, marmo, ceramica, calcestruzzo, pietra, plastica e alcuni tipi di PVC.
    Ideali per il bricolage e strumento insostituibile per lo specialista nella manutenzione e riparazione civile e industriale, sono pronti all’uso semplicemente rimuovendo la pellicola siliconata.
    Per la posa dei nastri Ekobit non sono necessari particolari utensili, sarà sufficiente un taglierino affilato e un rullo per pressare.
    Ekobit è utilizzato nell’edilizia industriale e abitativa, recupero edile, restauro, prefabbricazione, fai-da-te ed è disponibile in due versioni:
    Ekobit Alluminio: Nastro sigillante autoadesivo autoprotetto con lamina in alluminio rinforzato disponibile in numerose colorazioni
    Ekobit Rame: Nastro sigillante autoadesivo autoprotetto con Film in Rame Naturale



    Principali caratteristiche
    Autoadesivi
    Si applicano a freddo in modo semplice e veloce.

    Autosigillanti
    Il compound bituminoso è auto sigillante: in caso di piccole lacerazioni o fori accidentali, il nastro si autosigilla, restando impermeabile

    Schermo Protettivo
    La speciale lamina metallica protegge il compound dall’invecchiamento causato dagli agenti atmosferici: gas, luce e raggi UV.

    Campi di utilizzo
    Ekobit può essere utilizzato per:
    proteggere: metallo, plastica, fibrocemento, tetti e coperture in genere
    sigillare: infissi e lucernai, parapetti, strutture in vetro e in plastica
    riparare: tegole, grondaie, tubi metallici, tetti in lamiera o fibrocemento


  • Coperture fotovoltaiche integrate


    Erit®
    La soluzione più avanzata nel settore delle coperture fotovoltaiche integrate – Pannelli Solari

    Si tratta della soluzione più avanzata nel settore delle coperture fotovoltaiche integrate: è ERIT®, il primo sistema che abbina isolamento e fotovoltaico in un unico innovativo prodotto.

    Studiato da Sitav Engineering S.p.A., Erit ® (Ecological Roof Isolpack Technology), il sistema d’avanguardia coniuga in un solo prodotto un modulo fotovoltaico ad altissima resa con un pannello precoibentato grecato, permettendo dunque di costruire un tetto che al tempo stesso produce e fa risparmiare energia.
    Unico nel suo genere, il sistema Erit® è protetto da brevetto.

    Infatti, a differenza dei sistemi fotovoltaici tradizionali che vengono applicati a una struttura esistente, il sistema ideato da Sitav Engineering S.p.A è costituito da moduli fotovoltaici integrati in pannelli coibentati assemblati insieme in stabilimento, che quindi risultano poi pronti per l’installazione. Per garantire massima impermeabilità e perfetto isolamento termico, il fotovoltaico Erit® si avvale della qualità dei pannelli grecati e coibentati di Isolpack che garantiscono un sensibile risparmio energetico, contribuendo quindi a un’ottima classificazione energetica dell’edificio dove sono applicati.

    Date le sue caratteristiche, il sistema Erit® si mostra a tutti gli effetti come prodotto ecosostenibile per l’edilizia che rispetta l’ambiente e guarda al risparmio energetico e alle energie rinnovabili.

    Adatto alla realizzazione di coperture sia civili che industriali, il sistema Erit® beneficia appieno degli incentivi del Decreto Ministeriale per il Conto Energia 2011-2013 (D.M. 06/09/2010) e per le sue caratteristiche risulta essere una soluzione vincente anche per la sostituzione di tetti in eternit o contenenti amianto.

    CARATTERISTICHE TECNICHE Erit® (Ecological Roof Isolpack Technology)

    • Dimensioni: larghezza mm. 1000, lunghezza a richiesta da produzione in continuo.
    • Isolante: pannelli con spessori non standard sono fornibili a richiesta previo accordo sui quantitativi minimi.
    • Supporti: acciaio zincato; acciaio zincato preverniciato o plastificato; acciaio inox; alluminio naturale, preverniciato, goffrato; rame.
    • Isolamento: Resina Poliuretanica (PUR) colata in continuo.
    • Trattamenti protettivi: trattamenti protettivi applicabili a richiesta: preverniciatura poliestere per esterni.
    • preverniciatura atossica per contatto con alimenti, poliestere siliconico, PVDF, termoplastica classe A; applicazione di film plastico in PVC o altri film.



  • Resine per consolidamento terreni

    Niente più compromessi. Ora c’è il SISTEMA MULTIRESINE®.

    La divisione RESYN, nasce dall’esigenza di superare le debolezze dei sistemi di consolidamento tradizionali, al fine di garantire la massima penetrazione delle resine più efficaci per le diverse tipologie di terreno.
    Consolidare con resine espandenti senza scelte di compromesso. Utilizzare la forza delle resine ad alto potere espandente e la resistenza delle resine ad alta densità. Alternativamente, nella stessa iniezione, per rispondere perfettamente alle caratteristiche del terreno.
    Questo è il Sistema MULTIRESINE® brevettato da KAPPAZETA: un sistema intelligente, autoregolante, che sfrutta due diversi tipi di formulato nello stesso intervento.

    Lo stato precedente della tecnica

    Fino ad oggi, i sistemi di consolidamento con resine hanno sofferto il limite di un compromesso: la scelta di una sola resina di caratteristiche mediamente idonee per un certo tipo d’intervento.
    La debolezza di tale scelta si traduce in possibile carenza nella capacità della resina di diffondersi e di compattare (quando serve la maggiore forza di spinta) o nell’incapacità di sostenere adeguatamente l’edificio (quando serve la prestazione meccanica).

    • Scegliendo una resina a bassa densità, con elevato potere espandente, si poteva avere un’ottima diffusione ma, in presenza di terreni disgregati con cavità macroscopiche, realizzandosi espansione senza contrasto e densità basse, la resistenza meccanica finale poteva risultare insufficiente.
    • Scegliendo una resina ad elevata densità, con eccellenti caratteristiche di resistenza, in presenza di terreno compatti, si determinava talvolta una scarsa consolidazione del terreno ed un’insufficiente riduzione dell’indice dei vuoti.

    I vantaggi del SISTEMA MULTIRESINE®

    Con il suo brevetto esclusivo, KAPPAZETA abbandona definitivamente ogni compromesso nella scelta delle resine. Alternativamente nella stessa iniezione, diversi tipi di formulato, ciascuno con caratteristiche di eccellenza nella propria funzione, contribuiscono alla realizzazione degli effetti desiderati come una squadra affiatata, reagendo prontamente alle diverse necessità del terreno, non solo le pre-esistenti, ma anche quelle che si determinano in fase d’iniezione.

    Il brevetto di KAPPAZETA è un sistema intelligente, autoregolante, che applica due tipologie di resine nella stessa iniezione:
    resine ad alto potere espandente, ideali per la loro diffusione e capacità di compattazione, anche se poco adatte a garantire elevate resistenze meccaniche finali in presenza di basso contrasto;
    resine ad alta densità, che garantiscono prestazioni meccaniche eccellenti in ogni condizione, pur rivelandosi scarsamente spingenti in terreni che contrastano la loro diffusione.




    Come funziona il SISTEMA MULTIRESINE®

    Le differenti tipologie di resine vengono iniettate alternativamente in funzione dei valori di assorbimento e controreazione offerti dal terreno.

    Il sistema sfrutta:

    • un formulato A, in grado di esercitare una notevole spinta isotropa di consolidamento, quindi molto indicato per ottenere forti compattazioni;
    • un formulato B, in grado di raggiungere densità elevate anche in condizioni di basso confinamento, pertanto estremamente adatto per il riempimento dei vuoti.

    Autoregolandosi in base alla rilevazione dei dati tecnici, il sistema utilizza:

    • la resina A in condizioni di terreno compatto con “vuoti microscopici”. In questa situazione, la resina ad alto potenziale espansivo riesce a penetrare e, opportunamente confinata grazie alle caratteristiche del suolo, indurisce ad una densità maggiore, raggiungendo una resistenza meccanica sufficiente non solo a confinare la resina successivamente iniettata, ma anche a collaborare efficacemente al sostegno dell’edificio.
    • la resina B ad alta densità in condizioni di terreno con vuoti macroscopici. In questa situazione, espandendo anche in condizioni di confinamento basso o nullo, la resina consoliderà con valori di resistenza meccanica sufficienti a sostenere la struttura.

    Il sistema rileva la facilità o la difficoltà di assorbimento e commuta in modo automatico l’iniezione dell’una o dell’altra resina.
    La commutazione da un materiale all’altro avviene rilevando micrometricamente parametri di pressione e o di flusso ma anche interpretando le tendenze di tali parametri mentre vengono rilevati.

    L’alternanza tra l’iniezione dei diversi materiali si può ripetere diverse volte fino al raggiungimento del risultato finale che garantirà:

    • altissima diffusione della resina in ogni condizione;
    • elevatissimo grado di compattazione, anche in terreni coesivi a bassa permeabilità;
    • massima riduzione dell’indice dei vuoti e quindi della compressibilità in qualsiasi condizione geotecnica;
    • valori ottimali di resistenza meccanica finale della resina anche in presenza di cavità macroscopiche;
    • resistenza meccanica omogenea delle resine in ogni condizione geotecnica.