Tag: marketing

  • E’ online la nuova versione di Progress Community


    Con grande piacere annunciamo che è online la nuova versione di www.progresscommunity.it, la web community per aziende!

    Dopo più di due anni di esperienza sul web, Progress Community si rinnova, non soltanto nella grafica ma anche nei contenuti e nelle funzionalità.

    Ne nasce un portale molto più vicino alle dinamiche del web 2.0, una vetrina privilegiata per le aziende, per entrare in contatto tra di loro e aumentare la visibilità del brand e dei prodotti.

    Tra le principali novità della Community possiamo trovare l’inserimento del nuovo blog (con notizie provenienti dal mondo aziendale e l’intervento dei nostri esperti del settore), una navigazione più dinamica, grafiche rinnovate e una maggior possibilità di partecipazione e interazione.

    Come sempre all’interno del sito saranno presenti l’area eventi, la sezione market, i corsi di formazione e tutte le informazioni sui servizi web oriented in cui Progress Community è specializzata.

    Visita anche tu la Community e lascia il tuo commento!

  • SPHERA HA COMPIUTO 9 ANNI


    Aprile 2009: Sphera ha compiuto 9 anni ed è entrata nel decimo anno di attività.
    E’ stato raggiunto un piccolo traguardo grazie al contributo di tutte le persone che hanno collaborato per noi e all’ apporto anche critico dei nostri clienti.
    E’ grazie soprattutto a loro se oggi siamo diventati protagonisti dei cambiamenti che riguardano le più importanti aziende di ogni dimensione.
    E’ stata fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi l’applicazione di una corretta strategia.
    Se Porter affermava che l’importante è pensare strategicamente, nella nostra esperienza professionale abbiamo appurato che la strategia è una cosa molto semplice: scegliere una direzione di marcia e seguirla ad ogni costo.
    Secondo quanto affermava Jack Welch è importante definire una direzione generale e dedicare le persone giuste mettendole all’opera con enfasi costante sul miglioramento continuo.
    Seguire queste linee guida ci ha permesso di arrivare dove siamo oggi.
    Ma non ci fermiamo qui.
    
Continueremo a migliorare e crescere per inseguire nuovi traguardi e poter offrire sempre il meglio!
    In occasione di questo evento abbiamo inaugurato il nostro BLOG che Vi invitiamo a visitare e commentare…potrete così partecipare in modo attivo al nostro miglioramento!
    www.blogospheragroup.blogspot.com

  • CAME CANCELLI si affida a L’Ippogrifo® per il direct marketing


    L’azienda di Treviso, con sedi in tutto il mondo, ha scelto L’Ippogrifo® per lo sviluppo di alcune campagne su rivenditori italiani, in funzione dei molti eventi ad essi dedicati e alla promozione di alcuni prodotti appena lanciati nel mercato.
    Continua in questo modo lo sviluppo del business dell’Agenzia nel triveneto, territorio nel quale sono numerosi i Clienti seguiti e che scelgono il Team de L’Ippogrifo® in funzione della sua specializzazione nel marketing e comunicazione B2B.

    L’Ippogrifo® nasce a Trieste nel 1996, oggi ha sedi anche a Milano e Roma ed è un’agenzia specializzata nel marketing e nella comunicazione integrata business to business. Guidata dai fratelli Andrea e Nevio Zucca, ha lavorato per ANSA, SPORTLER, BANCASELLA, ECO STORE, CAME, SKYJET, RIVOIRA. OSSERVATORIO NAZIONALE PER LA SICUREZZA INFORMATICA, STEFANO TACCONI, AMGA, NEOPOST, MEDIACOM.

    Mauricio Smilovic
    pr – L’Ippogrifo®
    [email protected]
    www.ippogrifogroup.com
    Tel e fax +39 040 761404

  • Parte da Expolevante il progetto itinerante “Temporary Stores” di Semios per Lavazza A Modo Mio


    Una selezione di congressi, fiere e convegni saranno occasione per Lavazza di incontrare un pubblico specifico in attività relazionali, di degustazione e di vendita.
    La scelta degli ambiti è stata il risultato di un lavoro di analisi e selezione sulla base di criteri di affinità con A Modo Mio per settore e merceologia o legati al target di frequentazione, oltre che la numerosità di affluenza, la tipologia di evento, la possibilità di inserire la vendita diretta.
    L’idea di realizzare attività di vendita temporanea e al di fuori di locali commerciali nasce da esperienze pregresse che hanno portato feedback positivi ma hanno mostrato l’esigenza della consegna immediata del bene. Ora, per la prima volta, Lavazza A Modo Mio propone, insieme a Semios, eventi non solo di promozione ma anche di vendita immediata e contestuale alla prova del prodotto, sfruttando appieno il vantaggio emotivo del coinvolgimento nell’evento.
    Il “punto vendita a tempo” quindi fa sì che il mix di location, atmosfera/esperienza (temporanea quindi esclusiva) e prodotto si uniscano in un momento unico di incontro tra azienda e consumatore.
    Il progetto, chiamato “Temporary Stores”, coinvolgerà Semios e Lavazza fino al 2010 con un fitto calendario di fiere e congressi in tutta Italia.
    La prima tappa è l’Expolevante di Bari, dal 16 al 19 aprile, la fiera internazionale per il tempo libero, lo sport, il turismo e le vacanze più importante del Mezzogiorno.
    L’appuntamento è al padiglione 94, nell’ambito della “Maratona a Tavola”, l’unica manifestazione europea itinerante dedicata al patrimonio enogastronomico italiano. Uno spazio A Modo Mio che si estende su una superficie di ben 12×3,5 metri, con un nuovo elegante allestimento, 6 hostess, 2 steward e 10 macchine A Modo Mio attive per la degustazione delle miscele.
    Inoltre i visitatori della fiera possono godere di un’offerta esclusiva: coloro che decideranno di acquistare la macchina subito e direttamente allo stand, riceveranno in omaggio una fornitura di 64 cialde a scelta. (www.lavazzamodomio.it ) ( www.key-stone.it )

    Federica Cortese
    SEMIOS S.r.l. – Gruppo KEY-STONE
    Servizi di Comunicazione Integrata
    Via Severino Doppi, 18/ter – 10095 Grugliasco (TO)
    Tel. 011 311 94 30 – Fax 011 305 77 36
    [email protected] www.key-stone.it

  • Dysotek: l’azienda leader in Information and Communication Technology


    La Dysotek è un’azienda italiana, leader nei servizi di ICT (Information and Communication Technology), che offre soluzioni professionali per PA, PMI e grandi società, sia italiane che internazionali.
    Mettiamo a disposizione dei nostri Clienti dei servizi d’informatica, tecnologicamente all’avanguardia, in grado di soddisfarne al massimo tutte le aspettative.
    La nostra software house è in grado di eseguire processi di analisi, progettazione, sviluppo, formazione ed assistenza in molteplici settori:

    – Siti
    – Grafica
    – Software
    – Multimedia
    – Videogiochi
    – Networking
    – Marketing
    – Corsi
    – AI

    Invitiamo tutti i clienti a visitare il nostro nuovo portale internet, disponibile in 12 lingue, all’indirizzo www.dysotek.net.
    Sul sito sono disponibili delle brevi presentazioni sui servizi che offriamo e sulle qualità della nostra azienda.
    Il nostro staff è a disposizione per richieste d’informazioni ed invio di preventivi personalizzati.

  • IMPRENDITORIA DONNA: LA STORIA DI ANITA RODDICK


    “Se fai le cose bene, falle meglio. Sii il primo, fai la differenza, accetta le sfide, sii onesto”. Questa frase, divenuta ormai celebre nel mondo dell’imprenditoria, appartiene a una donna che ha fatto del marketing la sua ragione di vita e che ha saputo coniugare al meglio crescita economica con il rispetto dell’ambiente: Anita Roddick, la fondatrice dell’azienda inglese di cosmetici “The body shop” – www.thebodyshop.it – . La storia di Anita Roddick rivela le straordinarie doti imprenditoriali che l’hanno resa una donna di successo conosciuta in tutto il mondo. Partita da un piccolo negozietto con 25 prodotti etichettati a mano a Brighton nel 1976, ha pian piano saputo costruire un vero e proprio impero, con 1900 filiali in tutto il mondo e una quotazione in borsa. La sua irrefrenabile passione per il prodotto che commercializzava e per il target a cui esso si riferiva, l’hanno spinta ad impegnarsi per ridurre al minimo l’impatto ambientale nel processo di produzione: la sua è stata la prima azienda a proibire l’uso di ingredienti testati su animali; la Roddick è stata una delle prime donne a prodigarsi per promuovere un commercio equo con i paesi del terzo Mondo. Una volta lei stessa ha dichiarato di non aver mai frequentato una business school, né di aver mia letto un libro di economia. Prima di dedicarsi al commercio aveva fatto l’insegnante, la cameriera e l’impiegata, ma, tra le mura del suo piccolo negozio, era riuscita a capire che il business non era tanto una scienza finanziaria, ma qualcosa che aveva a che fare con la compravendita, che riguardava piuttosto la produzione di prodotti o servizi talmente buoni che le persone sarebbero state disposte a pagarli pur di averli. La domanda viene spontanea: come si fa allora a diventare un vero imprenditore? Quali sensi più di altri bisogna sviluppare? La fortissima motivazione a creare qualcosa di buono, l’indipendenza da qualsiasi tipo di subordinazione, il bisogno di successo, una visione entusiastica del proprio progetto, l’abilità nello sviluppo delle strategie, l’ingegno, la determinazione, la consapevolezza dei rischi, l’ottimismo. Sono queste le formidabili doti che hanno fatto della maestra di Brighton un’icona dell’imprenditoria mondiale.

    Antonella Corvino
    www.oltrelinea.eu

  • Web marketing SEO SEM


    NETMAR.IT
    Il SEO (search engine optimization) è il processo di miglioramento della quantità e qualità del
    traffico verso un sito web proveniente da motori di ricerca attraverso risultati di ricerca ‘naturali’
    (ovvero ‘organici’ o ‘algoritmici’) secondo parole chiave ben mirate. Solitamente, più in alto il sito
    appare nei risultati di ricerca, più visitatori avrà. Il SEO può anche indirizzarsi verso altri tipi di ricerca,
    come quella per immagini o locale.
    Come strategia di marketing atta a migliorare l’importanza del sito, il SEO prende in considerazione
    come lavorano gli algoritmi di ricerca e cosa le persone cercano. Le attività del SEO possono
    influenzare la codifica, la presentazione e la struttura del sito, così come risolvere problemi che
    impediscono ai programmi di indicizzazione dei motori di ricerca di spiderizzare un sito (lo spider è
    un software che analizza i contenuti di una rete). Altre attività ancora più visibili sono mirate ad
    aggiungere contenuti rilevanti al sito, assicurando che il contenuto sia facilmente indicizzato dai
    motori di ricerca in modo da apparire più accattivante agli utenti. Un’altra categoria di tecniche,
    conosciute come spamdexing, utilizzano i link farm (ovvero un gruppo di siti che si linkano a
    vicenda), naturalmente nocivi per l’utente. I motori d ricerca rintracciano i siti che usano questi
    metodi e possono rimuoverli dai loro indici.
    La sigla SEO può anche riferirsi a ‘ottimizzatori di motori di ricerca’, termine che può essere
    adottato da un’agenzia di consulenti che svolgono progetti di ottimizzazione per conto di clienti, o
    usato da dipendenti che si occupano di servizi SEO. Questo servizio può essere offerto solo o come
    parte di una campagna di marketing a più ampio raggio. Visto che il SEO può comportare
    modifiche al codice HTML di un sito, le tattiche SEO possono essere incorporate all’interno dello
    sviluppo e del design del sito stesso. Il termine ‘search engine friendly’ può essere usato per
    identificare quei design, menu, cms e url che sono facilmente ottimizzabili.
    Definizione
    Il processo che implica la scelta di espressioni chiave mirate e relative a un sito, in modo da
    assicurare che il sito si piazzi bene quando le suddette espressioni sono parte di una ricerca nel
    web.
    Informazione
    C’è molta confusione riguardo al SEO e alla sua relazione con lo spam dei motori di ricerca. In
    generale, un uso legittimo del SEO è un valore aggiunto all’esperienza dell’utente, mentre lo spam
    è naturalmente negativo, anche se tra questi due poli ci sono ampi margini di manovra.
    L’ottimizzazione implica la realizzazione di pagine leggibili dai motori di ricerca e la messa in
    evidenza di argomenti chiave relativi al contenuto. L’ottimizzazione base può voler semplicemente
    dire che il sito non finirà in quella parte invisibile del web (cioè in quella porzione del web che non è
    accessibile attraverso i motori di ricerca). Un’ottimizzazione più avanzata implica una ricerca
    significativa dentro ogni elemento del design della pagina, della struttura del sito, e dei criteri
    esterni alla pagina.
    Prima che le pagine possano essere ottimizzate, è necessario fare una ricerca per determinare a
    quali parole chiave è meglio indirizzarsi. Quindi bisogna trovare parole chiave rilevanti,
    determinarne la popolarità, valutare se siano competitive, e infine decidere quali parole siano
    meglio corroborate dalla qualità del contenuto.
    Fonte : Web marketing SEO Agency www.netmar.it and www.netmar.org
    netmar.it

  • Internet PR: il dialogo in rete e l’engagement del cliente


    Parlare di Internet PR significa aggrovigliarsi nel mondo complesso della comunicazione on-line, dove le relazioni che le imprese intraprendono con i clienti non sono più univoche come nei media tradizionali, ma si fanno dialogo tra due soggetti posti allo stesso livello.

    Lo sviluppo dei nuovi media sul web ha infatti dato voce al consumatore permettendogli grazie ai blog, ai social network etc. di esprimere a parole, video, suoni ed immagini le proprie opinioni sulla vita di tutti i giorni e quindi anche sui prodotti che tutti i giorni utilizza. Per le aziende si sta ponendo quindi la grande opportunità di ascoltare queste conversazioni sulla rete per ricavarne non solo un feedback sulla propria attività ma anche le linee guida per intraprendere in prima persona una conversazione ed elaborare a valle una strategia di marketing 2.0 sulla rete.

    Ascoltare non significa cercare il proprio brand su Google, perché il dialogo non risponde solo alle regole del search engine marketing (SEM), ma il vero ascolto sta nella comprensione di quel mix di relazioni che fanno parte anche della conversazione reale e che sul web si traduce in link, back link, ricerca per tag, RSS, discussioni su FORUM, newsgroup, blog, social network…

    L’obiettivo di engagement del cliente, ovvero il suo pieno coinvolgimento grazie a quello straordinario e antico strumento che è lo scambio di parole, diventa allora più semplice da raggiungere dopo un opportuno ascolto a cui si può far seguire una valutazione dei contenuti trovati e quindi una strategia di gestione e proposta degli stessi.

    A questo punto si capisce come la scelta degli strumenti da utilizzare per proporsi nella rete che parla e fare Internet PR non sia indifferente. Aprire un blog aziendale, un forum per il proprio costumer service, un twitter aziendale per le ultime novità sui prodotti in uscita etc, sembra una soluzione a basso costo e a breve termine. In realtà si tratta di una scelta che ha ricadute sul medio-lundo periodo perché i contenuti sul web raramente si possono cancellare e perché generare una conversazione di valore richiedere competenza, costanza e professionalità come nella vita reale.

    Passare dall’ascolto all’ingaggio è quindi un percorso delicato e critico che le aziende devono prendere in seria considerazione e per cui è necessario che i consulenti di marketing e comunicazione e le web agency siano preparate grazie ad una formazione continua.

    Di questi temi se ne parlerà a “Engagement, o ci sei o non ci siamo”, appuntamento che si terrà a Udine il prossimo 6 marzo in occasione della 7° giornata della comunicazione (LINK). Interverranno esperti di settore ed importanti manager di azienda impegnati sul fronte del digital marketing su: comunicazione del brand nell’era 2.0, internet PR, brand experience nel web 2.0 e marketing 2.0.

  • Engagement: quando la comunicazione diventa coinvolgente


    In comunicazione si parla sempre più spesso di engagement, ovvero di coinvolgimento del cliente. In tempi di crisi, di calo dei consumi e di fatica dei media tradizionali, l’engagement è diventato una delle soluzioni più ricercate dalle imprese alla rincorsa del consumatore.

    Coinvolgere significa infatti riuscire ad entrare in empatia con il cliente, acquisito o potenziale, e riuscire così a creare un rapporto di fiducia stabile e duraturo nel tempo. Costruire questa relazione personale con il cliente oggi è possibile grazie ai nuovi media protagonisti delle rete. Blog, Forum, Community e Social Network sono infatti delle realtà che concentrano il traffico on-line di milioni di utenti in tutto il mondo e rappresentano un bacino così numeroso e targetizzato che non può non essere preso in considerazione dalle aziende.

    Il consumatore sul web oggi però non è lo stesso spettatore di qualche anno fa, quando le logiche di fruizione dell’advertising della rete erano simili a quelle televisive. Il consumatore è diventato un assiduo frequentatore del web 2.0, del web costruito dal contenuto generato dagli utenti – UGC, user generated content – ed è una voce importante che parla attraverso i video (YouTube), le fotografie (FlickR), i documenti (Slideshare) e la vita di ogni giorno (Facebook).

    Le aziende hanno la grande opportunità di utilizzare questi strumenti gratuiti per una comunicazione diversa e più coinvolgente perché diventa conversazione e relazione diretta con il cliente. Il vero prezzo da pagare è quello di mettersi allo stesso livello del consumatore e aprire le porte della propria fabbrica virtuale per scambiare opinioni ed informazioni. Realizzare quindi ad esempio una campagna di marketing in cui il dialogo con il cliente, fatto di ascolto non solo di parola, è diretto, diventa da un lato più rischioso perché viene a perdersi il ruolo di controllo tipico dei media tradizionali, dall’altro lato permette di chiamare il consumatore direttamente all’azione (la cosiddetta “call to action”) che può essere l’acquisto e la diffusione (viralizzazione) dell’informazione promozionale.

    Engagement significa quindi coinvolgimento ma anche viralità, networking ed interattività, ovvero i nuovi paradigmi del business che non possono essere trascurati da un’azienda che vuole comunicare con efficacia ed efficienza.

    Di engagement, marketing 2.0 e internet PR si parlerà a Udine alla 7°giornata della comunicazione http://press.aipem.it/2009/02/24/61/ dove interveranno esperti di settore ed importanti manager di azienda impegnati sul fronte del digital marketing.

  • Comunicazione e marketing: “Engagement, o ci se o non ci siamo”, appuntamento a Udine


    “Engagement, o ci sei o non ci siamo” dà il titolo alla settima giornata della comunicazione organizzata per il 6 marzo prossimo presso Confindustria Udine da Aipem, agenzia di marketing e comunicazione specializzata in advertising, pubbliche relazioni, eventi e web marketing.

    Da ormai 7 anni Aipem, storica agenzia di Udine, dedica una giornata alla nuove tecniche di marketing e alla discussione delle più significative case history del settore. Un evento che nel tempo si è affermato chiamando a raccolta aziende, manager ed esperti di comunicazione e diventando riferimento importante per tutto il Nord-Est che vuole comunicare meglio.

    Quest’anno la giornata è dedicata all’engagement, ovvero alla relazione, al coinvolgimento e alla conversazione con il cliente. In un contesto economico difficile in cui calano i consumi e vacilla la forza della marca e dei media tradizionali, sono le nuove “tribù” di consumatori a dettare le modalità di interazione con i prodotti. La nuova frontiera delle strategie di comunicazione parla quindi il loro linguaggio attraverso la viralità e il networking, nuovi paradigmi del business che diventano per l’azienda attività centrale e prioritaria.

    La 7 giornata della comunicazione vedrà a Udine i manager e i migliori esperti del settore per confrontarsi su tecniche, risultati e nuove tendenze. Il convegno sarà aperto da Adriano Luci, Presidente Confindustria Udine, e moderato da Romano Billet, uno degli studiosi di comunicazione più qualificati in Italia e autore di numerosi libri su advertising e creatività. Seguiranno quindi gli interventi di Pepe Moder, head of digital marketing Barilla, che introdurrà alla comunicazione dei brand nell’era digitale 2.0, di Linda Bulgheroni, Managing Director Weber Shandwick Italia, e di Massimo Borio, Direttore Marketing e Comunicazione Citroen Italia, che tratterà la “brand experience” nell’automotive portando il caso Citroen. Ad illustrare infine il futuro delle agenzie di comunicazione nel mondo che sta cambiando ci sarà Diego Masi, neopresidente di Assocomunicazione alla sua prima visita ufficiale nel Nord Est.

    Aipem si presenta alla 7° giornata della comunicazione in partenrship con Vodu, agenzia di web marketing tra le più creative d’Italia che tra i suoi clienti annovera importanti aziende nell’automotive, nella telefonia, nell’alimentazione dietetica e nell’arredo. Vodu è condotta da Silvio Staffuzza che interverrà al convegno parlando di e-crm e di marketing 2.0, illustrando i nuovi percorsi di comunicazione che si stanno sviluppando grazie al web condiviso e partecipativo.

    “Engagement, o ci sei o non ci siamo” ha anche una pagina su Facebook per poter seguire on-line tutti gli sviluppi dell’evento e scrivere le domande che poi saranno poste durante il convegno ai relatori.

    Per informazioni e approfondimenti è disponibile il blog di Aipem http://press.aipem.it e il sito ufficiale http://www.aipem.it.