Tag: marketing

  • Call center Smartcall: precisione e affidabilità per le ricerche di mercato

    Smartcall, call center leader per i servizi outbound offre alle aziende soluzioni personalizzate e strategie vincenti per raggiungere obiettivi ambiziosi. Il Know How e l’affidabilità di professionisti del customer care e operatori di call center rende importante l’operato di Smartcall.

    Un’etica professionale ben delineata guida tutti i servizi outbound in outsourcing gestiti dal contact center Smartcall. Un centro servizi che offre qualità e competenza nei settori di telemarketing, teleselling, recupero crediti, ricerche di mercato e sondaggi d’opinione.

    Le ricerche di mercato costituiscono una delle attività outbound in outsourcing per le quali Smartcall offre servizi caratterizzati da precisione scientifica e affidabilità certificata. Il settore delle ricerche di mercato è uno strumento fondamentale per le aziende che intendono attivare campagne di marketing incisive, concentrando risorse mirate al raggiungimento di obiettivi e profitti.

    Conoscere le esigenze e le aspettative di potenziali e futuri clienti, attraverso un attento servizio di customer relationship management, permette alle aziende di differenziare le offerte, di creare soluzioni personalizzate e di ampliare i propri orizzonti sulla base delle richieste del mercato. Per questo motivo Smartcall ha investito nella formazione di professionisti specializzati che raccolgono dati precisi, affidabili e chiari.

    Il contact center di Smartcall, attraverso complessi programmi di elaborazione statistica offre alle aziende un’analisi approfondita dei target definendo: Cluster analysis, Market segment, brand mapping, conjoint analysis.

    I servizi di Smartcall aiutano le start-up a posizionarsi sul mercato mentre offrono alle aziende già importanti la possibilità di conquistare mercati sempre più ampi centrando obiettivi sempre più diversificati.

    http://smart-call.it/

  • I videogiochi come strumento di marketing

    Sono molte le aziende che per attirare un pubblico giovane hanno scelto di implementare strategie di marketing basate su giochi, particolarmente online. I giochi sono infatti un modo poco intrusivo di coinvolgere gli utenti in un’esperienza all’interno del mondo del marchio.

    I designer di giochi, specialmente di giochi gratis e online che hanno come obiettivo la promozione di un marchio, concentrano le loro energie nel creare giochi divertenti ed esperienze coinvolgenti che fanno appello alla propria natura dell’essere umano per attirarlo e mantenerlo interessato. L’obiettivo, infatti, è quello di riuscire a stabilire una relazione tra il giocatore e il gioco il più lunga e il più frequente possibile, per massimizzare il tempo di esposizione al marchio.

    L’uso, ad esempio, di sistemi di punteggio funziona come un sistema di azione-premio che incentiva l’accumulazione di punti per arrivare ad un obiettivo e quindi porta i giocatori a passare più tempo nel gioco e di conseguenza a visualizzare di più l’immagine del marchio, anche in modo incosciente perché molte volte integrata nei paesaggi dell’intorno virtuale.

    Il riconoscimento sociale è un altro dei bisogni affettivi dell’essere umano sin dalla preistoria. La presenza nelle prime posizioni delle chart di classificazione dei migliori giocatori sono per molti un incentivo a migliorare. La proliferazione delle reti sociali ha fatto che questi status siano oggi più visibili e più condivisibili che mai, il ché riporta anche dei benefici pubblicitari sul gioco. I badge o medaglie sono un modo alternativo di concedere ai giocatori una testimonianza delle loro capacità che spesso e volentieri è condiviso su social network come Facebook.

    La personalizzazione all’interno del gioco è un altro elemento che può incentivare il giocatore a non abbandonarlo. Il tempo investito nella creazione del proprio avatar è un fattore che porta a molti giocatori a interessarsi di più al gioco e a dedicarci più tempo. Questo è il caso ad esempio dei giochi di ruolo.

    I giochi di avventura online sono un esempio chiaro dell’efficacia dei giochi online come strumento per stabilire relazioni tra giocatori e marchi. Composti spesso da un insieme di livelli ai quali il giocatore può accedere attraverso la superazione di prove e sfide, queste ricreazioni seguono il principio di premiare presto e spesso. Il premio in forma di superazione di livello segnala il percorso della sfida e anima il giocatore a continuare fino ad arrivare alla fase finale, rassicurato che ad ogni passaggio di livello diventa più bravo.

    La tipologia di gioco ha sicuramente un ruolo importante nel determinare non solo il bacino di utenza a chi è rivolto principalmente ma anche nella focalizzazione su alcuni degli aspetti sociali e personali ai quali fa riferimento . I giochi multiplayer soddisfano il bisogno di appartenenza ad un gruppo, la sensazione che il proprio contributo è importante per la riuscita di un’impresa impossibile da affrontare a livello individuale. Molti giochi di questo tipo permettono la comunicazione istantanea tra i giocatori che in molte occasioni creano dei veri legami di amicizia virtuale. Da un’altra parte, i numerosi giochi guerra gratis che si trovano online rispondono a volte alla necessità di staccare la mente del mondo reale, di alienarsi in un certo modo, di liberare tensioni con la scarica di adrenalina che caratterizza questo tipo di gioco.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione Srl – crisi economia italiana

  • LE SOLUZIONI DI COMUNICAZIONE UNIFICATA AL SERVIZIO DEL MARKETING.

    Da una ricerca effettuata dalla Chadwick Martin Bailey si ricavano alcuni dati interessanti sulle modalità di contatto tra Cliente e Azienda, e su come l’esito del contatto influenzi negativamente il comportamento del chiamante e vanifichi il lavoro di comunicazione e di marketing dell’azienda.

    Dalla ricerca emerge che la maggior parte dei Clienti dopo il primo tentativo di contatto fallito desiste e contatta altri fornitori. Inoltre il chiamante giudica il valore del fornitore sulla base del tempo trascorso prima di essere richiamato dalla persona giusta.

    Nello specifico il Cliente che chiama per la prima volta un’azienda:

    nel 30% dei casi parla con un referente sbagliato.

    nel 63% dei casi si interfaccia con una persona giusta, ma poi non è gestito il contatto.

    solo nel 7% dei casi il contatto è gestito correttamente con un risultato di successo.

    Il dato dimostra quindi come una campagna di comunicazione deve essere unita a un miglioramento del metodo di contatto altrimenti tutti gli sforzi saranno vani.

    E’ molto importante quindi utilizzare nuovi metodi di contatto per riuscire a rispondere in maniera corretta e tempestiva alle domande dei clienti e non vanificare il lavoro del reparto comunicazione e marketing.

    Wildix, azienda italiana leader nello sviluppo di nuove tecnologie VoIP ed applicazioni per la Comunicazione Unificata certificata al CNR, ha rivoluzionato questa statistica con Boost Your Business.

    Il BYB risponde a pieno alle esigenze di indirizzare la chiamata del cliente alla persona di riferimento in modo tale da soddisfarne a pieno le richieste.

    Esso rappresenta la nuova organizzazione dei processi di comunicazione, sia interna che esterna, per generare vantaggi di marketing e vendite per l’azienda e ridurre la statistica del 93% di contatti “bruciati”.

    IL BYB è l’insieme di servizi che permettono di gestire qualsiasi comunicazione proveniente dall’esterno, indirizzandola correttamente all’operatore competente che possono soddisfare a pieno il potenziale Cliente.

    Attraverso il BYB l’organizzazione della comunicazione viene suddivisa per servizi o dipartimenti, a ciascuno dei quali viene assegnato un numero di telefono in modo tale che il cliente venga messo in contatto diretto con il reparto competente.

    I vantaggi sono molteplici: gli utenti parleranno con personale formato, il sistema libera la segretaria dall’attività di centralinista, le chiamate già indirizzate alla persona o reparto corretto, verranno accolte più favorevolmente dall’operatore rispetto a quelle ricevute dal centralinista e infine le chiamate verranno indirizzate a un gruppo di persone che gestiscono un servizio dell’azienda, anziché una sola persona.

    Un altro utile strumento per migliorare il contatto tra azienda e cliente è la Live Chat: che permette a qualsiasi utente interessato ad un qualsiasi contenuto del sito di inviare una richiesta di informazione che verrà gestita in tempo reale.

    Simile alla Live Chat è il Call me Back sistema di richiamata automatico effettuabile dal sito aziendale. Il Cliente lascia il proprio numero di telefono sul quale vuole essere ricontattato, la richiesta verrà inoltrata automaticamente a tutte le persone dell’azienda che sono a supporto del contatto Cliente.

    Per ulteriori informazioni

    Andrea Accomasso

    Ufficio Stampa Wildix

    [email protected]

  • MAS factory per il progetto PMI di Lufthansa

    Lufthansa ha affidato a MAS factory lo sviluppo di un progetto di digital e direct marketing verso le PMI italiane. L’operazione prevede un piano di Direct-Email-Marketing e una serie di mailing cartacei su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di comunicare vantaggi e plus del programma di fidelizzazione di Lufthansa dedicato alle piccole media imprese.

    Per maggiori informazioni:
    http://www.masfactory.it

  • APPUNTAMENTO AL BEA EDUCATIONAL

    Roma, 5 Luglio 2011- Lo scenario attuale, le possibili evoluzioni future e i casi di maggior successo nel settore degli eventi: sono questi i temi che verranno affrontati al BEA Educational, il 12 Luglio a Roma, dove i maggiori esperti in materia di comunicazione e organizzazione eventi interverranno nella giornata di formazione e networking organizzata da ADC Group.

    Cosimo Finzi di Astra Ricerche, aprirà la giornata facendo una panoramica sulle ultime tendenze in atto nel mondo della comunicazione e degli eventi, per lasciare poi spazio alle testimonianze di aziende leader di mercato come Piaggio, coadiuvata nel suo intervento dall’agenzia Ninetynine.

    Sarà presente, inoltre, il Responsabile Eventi Fiere e Mostre di ENI Gianni Rapetti per una lectio magistralis insieme a Gabriele Poli, Direttore generale dell’agenzia Guest System.

    Dopo l’intervento di un grande esperto in tema di creatività applicata agli eventi come Alfredo Accatino, Direttore Creativo di K -Events, sarà la volta di Birra Peroni, uno dei case studies di maggior successo per spiegare l’efficacia del mezzo evento all’interno del media mix di un’azienda, sul palco insieme all’agenzia Alphaomega.

    Parallelamente alle testimonianze di grandi aziende l’agenda del Bea Educational propone alcuni interessanti workshop su temi come l’unconventional marketing a cura dell’agenzia Spencer & Lewis o le frontiere dello sport marketing realizzato dall’agenzia Sport Challenge.

    La lista degli event manager di importanti aziende che interverranno prosegue con il Direttore Marketing di Nissan Italia Antonio Melica insieme all’agenzia Minimega per concludersi con l’intervento di Simone Ricci, Responsabile Eventi e Sponsorizzazioni di SISAL.

    Tra queste due testimonianze aziendali spazio alla lectio di Roberto Cipullo, Amministratore delegato del Gruppo GEM, che farà il punto sull’evoluzione delle grandi agenzie di eventi in gruppi di comunicazione integrata.

    “Si tratta di un appuntamento molto atteso dai professionisti del settore che operano nella capitale perché il Bea Educational permette l’incontro della domanda con l’offerta in un mercato così importante come quello di Roma”, dichiara Salvatore Sagone, presidente di ADC Group.

    L’appuntamento con il BEA Educational è allo Spazio Eventi Roma, in Piazza della Pilotta 4, dalle 9.00 alle 18.00. Anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, il programma è denso di importanti ed autorevoli contributi di settore, un’occasione imperdibile per la comprensione delle “sfide” future nella comunicazione e negli eventi ( per iscrizioni: www.beaeducational.it).

    Ufficio Stampa:

    IMAGINE Communication
    Tel. (+39) 06 39750290

    [email protected]

    www.imaginecommunication.eu

    italianconnections.net

  • Audience on-line una crescita inarrestabile? I dati audiweb segnali spia per le aziende

    I dati pubblicati da Audiweb per il mese di aprile 2011 fanno registrare una crescita di circa il 12% per quanto riguarda l’audience on line medio giornaliero rispetto all’aprile 2010 e del 12,4% quello su base annua. “Un fenomeno che continua a crescere, che porta anche innegabili risultati e che ovviamente deve far ripensare tutte le strategie commerciali che si erano affermate negli ultimi anni come vincenti” (Agenzia Della Nesta).

    Aumentano a 13 milioni gli utenti italiani che utilizzano quotidianamente il web: molteplici gli scopi, da quelli puramente personali fino ad arrivare al business. Siamo ancora indietro rispetto a molti altri paesi ma la cosa certa è che ci stiamo muovendo a grandi passi, basti considerare che tra marzo e aprile 2011 è stato registrato un incremento di visitatori unici pari a circa 694 mila unità.

    Un altro fattore molto importante riguarda l’orario di connessione che si mantiene costante per tutte le ore diurne ma che cala dalle 21.00 in poi, sintomo evidente di una maggiore attenzione al web e di un incrementato suo utilizzo per scopi lavorativi. La regione che risulta più attiva a livello nazionale è il Friuli Venezia Giulia (29,7%) seguito da Lombardia e Piemonte-Val d’Aosta, fanalino di coda le regioni del sud.

    Nuovi usi e nuove tendenze che stanno condizionando non solo le abitudini degli internauti ma anche quelle delle aziende, dei liberi professionisti e delle Amministrazioni Pubbliche che hanno decidono sempre più numerose di scendere in campo utilizzando i mezzi di comunicazione oggi tanto in voga, accompagnando le tradizionali campagne pubblicitarie con piattaforme on-line appositamente studiate.

    Il successo appare dunque a portata di pochi click, anche se non è così semplice come molti possono indurre a pensare. Se si sceglie questa strada bisognerà seguirla con attenzione, costanza e professionalità, perché i 13 milioni di utenti italiani e i miliardi di utenti mondiali sono sempre più attenti, selettivi ed esigenti.

  • Di nuovo alla IULM di Milano per parlare di Evolution Travel

    Riporto con molto piacere questo articolo di Giovanni Scalabrin di ritorno dalla Iulm di Milano dove si era recato per parlare del modello Evolution Travel agli studenti del Master in Tourism Management su invito del Prof. Giorgio Castoldi.
    Buona lettura 🙂

    “Complimenti, voi state davvero cavalcando l’onda del nuovo tipo di consumismo turistico”. Mi ha strappato un sorriso di gratitudine e soddisfazione questa osservazione da una docente dell’Università Iulm, con cui ho avuto il piacere di pranzare assieme lo scorso 14 aprile. E’ stato un ottimo “la” dal quale iniziare a dialogare sulle nicchie, sulla creatività nel creare prodotti turistici, sul rapporto tra consulenti esperti e consumatori a caccia di personalizzazioni.

    E’ stato anche un ottimo preludio a quello che era il vero motivo per cui ero alla Iulm: presentare il modello ET alla classe del prof. Giorgio Castoldi, un gruppo di studenti di Marketing e gestione delle imprese turistiche che avrebbero avuto un pomeriggio per ascoltare anche Michel De Blust, segretario generale dell’ECTAA (l’Associazione Europea di agenti di viaggio e tour operator – www.ectaa.eu) e Davide Rosi Amministratore Delegato e Direttore Generale di BCD Travel (www.bcdtravel.com).

    Nel corso degli anni durante i diversi interventi ho avuto modo di osservare i vari contesti in cui si articolava il nostro speach. Se il primo intervento di 2 anni fa Evolution Travel era “A travel agency without the agency”, e quindi si parlava soprattutto dell’assenza di un luogo fisico, quest’anno il focus dell’argomento era sulla nuova distribuzione, la disintermediazione e l‘importanza del Consulente di Viaggio. De Blust ha introdotto questa figura in tutta la sua sfocata e imprecisata diffusione in Europa (è “sfocata” anche la differenza tra Agenti di Viaggio freelancer, Promotori turistici e Consulenti veri e propri). Ma il ruolo di Consulente ha acquisito maggiore concretezza nella presentazione di Rosi sulla realtà del Network Bcd Travel (che ha comunque speso gran parte del tempo in osservazioni più macro sull’agenzia Bcd). Nella mia presentazione ho preferito far esperire chi è e cosa fa il Consulente ET dal punto di vista di un possibile cliente. Perciò sono partito direttamente da una ricerca viaggi su Google e atterrato in un portale da cui esplorare le diverse nicchie di temi di viaggio.

    Il mondo di ET è sempre molto vasto e difficile da riassumere, così le domande degli studenti mi hanno guidato in diversi approfondimenti. Uno dei più richiesti è la modalità di utilizzo di Facebook. Già De Blust ne aveva parlato come il “nuovo Intermediario” e mi aveva chiesto un parere al riguardo, e uno studente americano della classe è parso enormemente interessato all’argomento. A parer mio Facebook va visto come un mezzo e non come uno spazio da occupare; meglio ancora va seguito nella logica più vasta di cui è la punta di diamante, ossia: Internet è sempre meno una collezione di siti in cui “intrappolare” l’utente e sempre più un crocevia di percorsi, canali e contenuti attraverso cui dialogare e magari “piacersi”. Il Consulente dal canto suo può proporsi attraverso un portale tematico, la newsletter, una dem, un annuncio adwords, un post sui twitter, o una combinazione di queste modalità. Può in definitiva scegliere il canale che preferisce o che preferiscono i suoi possibili clienti.

    In quest’ottica la figura di Consulente ET risalta in tutta la sua creatività e indivualità, con cui può sposare diverse nicchie e diversi canali comunicativi.

    http://blog.evolutiontravel.net/2011/04/21/di-nuovo-alla-iulm-di-milano-per-parlare-di-evolution-travel/

  • Burlando & Scherzando, il primo UrbanShow davvero libero

    Genova, 20 maggio 2011
    Claudio Burlando, direttore creativo di Curiositas, ha creato il primo Urbanshow: una campagna istituzionale innovativa concepita come una mostra che si snoda lungo un percorso urbano.
    La mostra raccoglie una collezione inedita di vignette satiriche di sua creazione, presentate attraverso un mezzo di comunicazione tradizionale come il manifesto da affissione.
    La novità consiste nel format: Curiositas ha deciso di investire in una comunicazione che promuove allo stesso tempo la sua immagine istituzionale e una forma di cultura che punta sull’ironia.
    In questo modo la gente può godere liberamente di opere, che di norma non sono disponibili gratuitamente, percorrendo le strade di Genova. Per questo la campagna viene proposta come “Il primo Urbanshow davvero libero”. Questo format di nuova concezione può diventare uno spunto interessante per tutte le aziende che vogliono comunicare in modo innovativo e, perché no, socialmente gratificante. Il concetto di campagna pubblicitaria si trasforma e si rinnova, diventa non solo promozione istituzionale, ma libera divulgazione culturale: l’azienda che comunica sponsorizza con un costo contenuto sia se stessa sia una mostra urbana, di libero accesso a tutti i cittadini.
    Il 23 maggio 2011 Curiositas inaugura il primo Urbanshow con una serie di vignette ispirate da importanti eventi attuali, che lasciano un segno nel mondo della cronaca, dell’attualità e della politica.
    Un percorso interessante, sorprendente e divertente, interpretato con sguardo ironico e un po’ caustico, da un comunicatore che non segue le regole.
    Stile, ironia e piacevole sfida intellettuale: questi sono i punti di forza che caratterizzano la personalità dell’agenzia pubblicitaria Curiositas. Anche nel 2008, per la prima campagna istituzionale, aveva scelto di comunicare in modo libero, puntando sull’autoironia e sulla provocazione giocando sull’omonimia con il presidente della Regione Liguria: “Claudio Burlando si inventa tutto”.
    Oltre alla campagna di affissione, la mostra continua sul sito www.curiositas.it in continuo aggiornamento con “L’ultima di Burlando”; dal sito è inoltre possibile scaricare il catalogo gratuito, che raccoglie tutte le vignette della collezione. Un modo in più per regalare a tutti i visitatori, in questo caso virtuali, un momento che unisce la riflessione all’ironia e all’approfondimento.

    Il catalogo è arricchito dalla presentazione di Ferruccio Giromini, autorevole storico e critico dell’illustrazione che ha commentato e apprezzato lo stile e i contenuti innovativi della campagna:

    “Il buon pubblicitario, in teoria, è un individuo molto creativo. Il pubblicitario medio, in pratica, è uno che studia le campagne dei colleghi famosi e cerca di replicarle fingendo di essere il primo ad averle pensate. Così va il mondo, e non è il caso di scandalizzarsi troppo di fronte al fatto che i più sono i mediocri.
    Ogni tanto però, per fortuna, ci si imbatte in qualcuno che emerge dalla media. È il caso di Claudio Burlando, che già con il nome della sua agenzia – Curiositas – ha voluto e saputo identificare il vero fondamento della propria filosofia di vita e di lavoro. La sorpresa innanzitutto: per sé e per gli altri.
    Alla briosa ricerca di modi sempre nuovi di affrontare la comunicazione, di fatto Burlando non esita a mutare periodicamente anche il suo aspetto fisico esteriore, quale testimonianza lampante che gli piace guardare tutto – perfino se stesso – da sempre nuovi punti di vista. Fare colpo è davvero il suo mestiere, insomma. E il suo estro inesauribile riesce a sorprendere tutte le volte.
    L’ultima trovata è tra le sue più geniali. Dilettandosi nella realizzazione di gustose vignette satiriche, indirizzate tanto alla politica quanto al costume, ha pensato di esporle in maniera inedita: moltiplicate, affisse sui muri di Genova in una mostra del tutto fuori dagli schemi, offerta gratuitamente al divertimento e alla riflessione della città intera. Per suscitare quella benedetta curiosità incrementando nel contempo l’intelligenza e il buonumore. Meglio di così…?”

    Per ulteriori informazioni: 0104694745 – 3383116054 – HYPERLINK “mailto:[email protected][email protected] – www.curiositas.it

  • Corso di web marketing a Firenze per comprendere le opportunità di internet

    Il 27 Maggio a Firenze Mx srl organizza un corso di Web Marketing rivolto a chi vuole comprendere le dinamiche e le opportunità del web. Il corso è organizzato per fornire competenze molto pratiche e poco teoriche sui principali strumenti di web marketing. Durante la giornata, si parlerà di argomenti di interesse comune presentando casi reali e rispondendo alle vostre domande. L’appuntamento formativo prende in considerazione molteplici tematiche quali il Posizionamento nei Motori di Ricerca, il Pay per Click e il funzionamento di strumenti quali Google Adwords, l’e-mail marketing, le metodologie pubblicitarie più conosciute e più efficaci per diffondere il brand.

    Durante la giornata saranno trattati i seguenti temi:

    • Il Web Marketing: mercato, numeri e prospettive
    • Infocommerce ed E-commerce.
    • Strumenti di Web Marketing: e-mail marketing, pay per click, Landing
    • Page, banner.
    • Social Networking: uso dei social più diffusi per fare business
    • Article Marketing: uso dei comunicati on-line
    • SEO: ottimizzazione per i motori di ricerca, strumenti
    • Il pay per click
    • Il sito web come strumento di marketing
    • Casi concreti e discussione

    Per informazioni e domande sul corsi di Web Marketing a Firenze puoi contattare subito il seguente numero: 055 4369116 o inviare un’email al seguente indirizzo: [email protected]. I posti disponibili sono 20, e la conferma di partecipazione dovrà avvenire entro il 25 maggio.
    Il corso è organizzato da Mx srl specializzata nella realizzazione siti web Firenze.

  • Trei Comunicazione e Marketing, la nuova agenzia di publicità

    Nasce a Milano Trei Comunicazione&Marketing la nuova agenzia di comunicazione e pubblicità specializzata sia nei new media che nei media classici. La realizzazione dei progetti creativi si basa sempre su una successioni di step a braccio con il cliente tesa a creare soluzioni vincenti e una relazione stabile. Dall’analisi del problema alla stesura del briefing alla sessione di brainstorming alla soluzione creativa si, ma basata sui numeri reali quelli che fanno crescere l’economia.

    Trei Comuncazione aiuta le imprese a crescere con spunti di innovazione sia dal punto di vista comunicativo ma anche dell’organizzazione aziendale strizzando l’occhio ai temi della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa. Un’agenzia a tutto tondo che abbraccia tutta le tematiche della comunicazione, organizzazione e innovazione aziendale.

    www.treicomunicazione.it