Tag: liguria

  • A La Spezia i prezzi medi delle polizze auto superano quelli delle altre province

    La provincia della Liguria dove pagare la polizza comporta un maggior peso per le tasche dei cittadini è La Spezia; qui il costo dei premi RC auto arriva a essere di oltre 200 euro superiore a quello delle province che vantano le migliori tariffe della regione, come Imperia. Questo è quanto emerso dal focus sulla RC auto in Liguria realizzato da Facile.it (www.facile.it), sito leader nella comparazione di polizze assicurative e prodotti finanziari.

    Per ciascuna delle quattro province liguri, Facile.it ha confrontato le tariffe riservate a tre profili di automobilista*.

    Per tutte e tre le classi di merito esaminate, i premi più alti si concentrano nella provincia di La Spezia. Per i neopatentati, ad esempio, che per la prima volta si trovano a dover pagare il premio per la loro automobile trovandosi in quattordicesima classe di merito, la media è di 1.372 euro l’anno. In ogni caso, in nessuna delle quattro province si sono rilevati costi per i giovani al di sotto dei 1.000 euro e a registrare il premio più basso è stata la provincia di Savona con 1.076 euro.

    Guardando al secondo profilo preso in analisi da Facile.it, La Spezia, come anticipato, è sempre la provincia più cara di tutte e per una polizza in quarta classe di merito si richiedono mediamente 504 euro. Qui la forbice di prezzo tra il premio massimo e quello minimo è decisamente ampia e supera i 200 euro, visto che a Imperia si è registrata una media di 287 euro all’anno, la più bassa della Liguria.

    Infine, se si parla di automobilisti virtuosi che si sono conquistati con la loro diligenza la prima classe di merito, ancora una volta, sul podio dei costi più onerosi troviamo La Spezia con premi medi annui di 486 euro. Chi beneficia dei migliori prezzi della Liguria sono nuovamente i cittadini della provincia di Imperia che, con una media di 274 euro, sono gli unici nella regione a non dover sborsare cifre oltre la soglia dei 300 euro.

  • Dott. Diego Dedola Intervento riuscito per Sasha Sadovyy CY Acquachiara.

    Dopo il colpo subìto sabato pomeriggio nella gara contro la Pro Recco che lo ha obbligato a lasciare anzitempo la vasca, è stato operato ieri Sasha Sadovyy, centroboa della Carpisa Yamamay Acquachiara. Dopo una non corretta applicazione dei punti di sutura sul sopracciglio (dopo ben 4 ore di distanza dal colpo ricevuto), l’ex Camogli e Pro Recco si è recato in Liguria, presso la Casa di cura Villa Montallegro, per sottoporsi ad un nuovo intervento. L’operazione, effettuata e diretta dal Dott. Diego Dedola, chirurgo estetico, è perfettamente riuscita. Adesso per il colosso italo-russo sette giorni di stop.
    Lunedì mattina Sadovyy potrà rimuovere i 7 punti di sutura, messi a freddo.

  • Dott. Diego Dedola Intervento riuscito per Sasha Sadovyy CY Acquachiara.

    Dopo il colpo subìto sabato pomeriggio nella gara contro la Pro Recco che lo ha obbligato a lasciare anzitempo la vasca, è stato operato ieri Sasha Sadovyy, centroboa della Carpisa Yamamay Acquachiara. Dopo una non corretta applicazione dei punti di sutura sul sopracciglio (dopo ben 4 ore di distanza dal colpo ricevuto), l’ex Camogli e Pro Recco si è recato in Liguria, presso la Casa di cura Villa Montallegro, per sottoporsi ad un nuovo intervento. L’operazione, effettuata e diretta dal Dott. Diego Dedola, chirurgo estetico, è perfettamente riuscita. Adesso per il colosso italo-russo sette giorni di stop.
    Lunedì mattina Sadovyy potrà rimuovere i 7 punti di sutura, messi a freddo.

  • In Liguria si pagano le bollette più economiche d’Italia

    Il 2013 è stato un anno in cui i liguri sono stati molto fortunati rispetto agli altri italiani e si sono trovati a pagare le bollette meno care del nostro Paese: luce e gas, insieme, sono costate alla famiglia media 1.230 euro, contro la media nazionale che è arrivata a 1.500. A fare i calcoli è stato Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html): il comparatore ha analizzato il consumo annuo dichiarato dai clienti del portale, scoprendo che la Liguria è la regione più economica in Italia per quanto riguarda i consumi. La provincia ligure che, in assoluto, ha fatto registrare i costi più alti è Savona (1.279 euro all’anno), mentre a Imperia, per pagare le bollette, si è speso meno che in ogni altra provincia della Regione con 1.153 euro medi annui.

    Quanto costa il gas in Liguria

    Come nel resto d’Italia, nel 2013 è stata la spesa relativa al gas quella ad avere un impatto maggiore sul budget familiare: 796 euro la media regionale, a cui i liguri hanno cercato di far fronte cambiando operatore nel 3,1% dei casi. I più fedeli sono stati i genovesi che hanno deciso di stipulare un nuovo contratto di fornitura elettrica solo nel 2,1% dei casi. Rispetto alla media nazionale che ha toccato i 990 euro, la spesa della Liguria è stata la più economica del Paese dopo quelle di Campania e Sicilia, complice probabilmente il clima mite dovuto alla presenza del mare. E questo vale per tutte e quattro le province: Savona è risultata la più cara per il gas con una media di 875 euro, mentre Imperia è quella più economica con 684 euro.

    Quanto costa la luce ai liguri

    Per quanto riguarda le spese sostenute dalle famiglie liguri per l’energia elettrica, la media è pari a 437 euro annui, anche in questo caso inferiore a quella nazionale che si è attestata a 500 euro. Pur pesando questa voce in misura minore, Facile.it registra una volontà di risparmio più decisa: la percentuale di famiglie liguri che hanno cambiato fornitore nel corso dell’anno è stata del 4,3%, ben inferiore al resto d’Italia dove si è scelto un nuovo operatore nel 6% dei casi. Per la luce si sono invertiti i ruoli: così Savona è risultata la provincia più economica (404 euro in media) e Imperia quella più costosa (469 euro). Inversamente proporzionali sono state le percentuali di famiglie che hanno cambiato fornitore: a Savona, nonostante i costi meno elevati, si è cambiato più che nel resto della Liguria (5,5%); mentre le famiglie di Imperia, che sono state quelle che hanno pagato bollette più care, hanno cambiato meno dei loro conterranei (3,4%).

  • Le “Milano Art Gallery” in collaborazione con “Galleria degli Irruenti” lanciano l’esclusivo progetto delle “Ceramiche d’Artista”

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery” nelle loro prestigiose sedi di Milano, Bassano del Grappa e Siena lanciano un importante progetto denominato “Ceramiche d’Artista” con l’organizzazione del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, in collaborazione con la “Galleria degli Irrequieti” sita in terra ligure.

    Salvo Nugnes spiega “L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire ad artisti già affermati, ma anche emergenti, di cimentarsi con un materiale di intenso fascino e raffinatezza, che nei secoli ha dimostrato di prestarsi a molteplici e multiformi trasformazioni e forgiature per la sua natura di duttile versatilità. Le creazioni in ceramica da sempre sono un valore di pregio nel patrimonio artistico nazionale e un’eccellenza del made in Italy molto apprezzata all’estero, non soltanto in merito ai prodotti legati all’industria della piastrella, ma in riferimento a tutta quella sublime produzione di capolavori d’arte unici e inimitabili. Pensiamo all’antica tradizione della ceramica di Albissola, di Capodimonte, di Vietri”.

    Senza dubbio è opportunità imperdibile da cogliere: chi volesse realizzare un piatto, un vaso, una lampada, una scultura, un quadro o qualsivoglia altro oggetto utilizzando la ceramica come materia prima di base e personalizzandolo a proprio piacere, può sfruttare questa occasione ed essere supportato da uno staff preposto di esperti collaboratori. Avrà anche modo di ottenere un’ottima visibilità a ritorno d’immagine, ricevendo una consistente pubblicità in virtu’ della partecipazione ad un progetto di così ampia portata e rilevanza.

    Per ulteriori informazioni e ragguagli è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:

    tel. 02-76280638

    E-mail: [email protected]

  • MEDITAGGIASCA : dietro un grande olio una grande oliva

    Taggia: Il comune è antico e di nobile storia. Il Santuario della Madonna Miracolosa con le sue 14 cappelle laterali, altre chiese ed oratori risalenti soprattutto al periodo rinascimentale, ed ancora i Palazzi Curlo, Anfossi, Asdente, Vivaldi, rendono la visita del centro storico indimenticabile e fanno di questo borgo, interessante località del ponente ligure, una meta turistica di importanza nazionale.

    Ma Taggia è famosa anche per la gastronomia e soprattutto per il suo olio extravergine di oliva che deriva da una varietà di olive dalle caratteristiche uniche: l’oliva taggiasca, che per l’appunto prende il nome da questo bel paese.

    Per dimostrarne le straordinarie qualità gustative e salutari abbiamo chiamato alcuni chef famosi ed emergenti che prepareranno delle ricette dedicate alla taggiasca. Saranno coordinati e commentati da Luigi Cremona, noto giornalista enogastronomico.

    Da Paolo Masieri ,Paolo&Barbara a Flavio Costa, Antico Arco, da Roberto Ruffino ,La Femme, a Giacomo Ruffoni , La Conchiglia, la Liguria dei grandi chef è ben rappresentata. Dal Piemonte arriveranno altri chef famosi come Andrea Ribaldone (noto anche per le sue apparizione televisive), Marc Lanteri, Il Baluardo, e Davide Palluda , Enoteca del Roero. Intrigante sarà vedere come due grandi pasticceri, Luca Montersino, Eataly, anche lui spesso presente alla TV e Chiara Patracchini ,La Credenza, affronteranno il difficile connubio del dolce con l’oliva taggiasca, e altre sorprese arriveranno sicuramente dall’estroverso e fantasista Davide Zunino e da Luca Coslovich, che svolgerà il tema inedito del cocktail con l’oliva taggiasca!

    Due giorni di grandi nomi e che inizieranno subito alla grande, perché ad aprire le esibizioni interverrà Mauro Colagreco , Mirazur di Mentone, due stelle michelin, per molti critici lo chef francese (di origine argentina) di più ampio potenziale di crescita.

    Sarà un cooking show spettacolare anche per la location: il Refettorio del bellissimo Convento di San Domenico a Taggia, un capolavoro del 1500 forse la più grande pinacoteca di scuola ligure e nizzarda con al suo interno ben 12 altari, recentemente restaurato e riportato all’antico splendore.

    Il Chiostro medievale ospiterà una esposizione dei produttori di olio extravergine d’oliva, di olive taggiasche in salamoia e di altre piccole produzioni dell’agroalimentare del territorio.

    Orario Cooking Show: 12- 18 Indirizzo: 7 Piazza S. Cristoforo, Taggia, IM 18018 tel 0184 476222 – 380 1967365

    Ingresso: gratuito

  • Due ravennati fra i principali relatori della conferenza regionale sul turismo della Regione Liguria

    Giovedì 10 ottobre all’auditorium Eugenio Montale del teatro Carlo Felice di Genova si terrà la conferenza regionale sul Turismo della Regione Liguria. In tale occasione verrà presentato ufficialmente il nuovo piano turistico triennale.

    Numerosi gli interventi previsti, fra i quali due dei principali sono affidati a Giuseppe Giaccardi e Lidia Marongiu dello Studio Giaccardi & Associati di Ravenna.

    I due ravennati sono stati chiamati a intervenire in quanto da oltre un anno hanno affiancato, in qualità di consulenti esperti di strategie economiche e d’impresa, l’Assessore regionale al turismo ligure Angelo Berlangeri e il gruppo di lavoro che ha portato alla creazione del nuovo Piano turistico con metodologia bottom-up e tramite il blog partecipativo www.liguria.ilturismochevorrei.it

    La relazione di Lidia Marongiu sarà su “Ecosistema Liguria online”, mentre Giuseppe Giaccardi presenterà “Il Manifesto dei Valori e delle Finalità del Turismo”, sul quale interverrà anche Pier Luigi Celli, Presidente ENIT.

    Il lavoro svolto per la Regione Liguria rappresenta una grande soddisfazione per lo Studio Giaccardi & Associati, società specializzata nella consulenza di direzione con alle spalle una lunga esperienza, non solo nel turismo, avendo già svolto in 12 anni oltre 100 progetti di sviluppo e ricerche per imprese private, associazioni economiche e istituzioni tra cui: le Regioni Emilia-Romagna, Sardegna, Toscana, Lombardia, Piemonte e Veneto, la società IRTA Agenzia di Sviluppo Turistico dell’Istria (Croazia), la divisione italiana di Micron Technology Inc. (Avezzano), l’Autorità Portuale di Olbia, le Camere di Commercio di Sassari e Ravenna, l’Unioncamere Emilia-Romagna, le organizzazioni CNA di Ravenna e Confindustria di Pesaro, Lecco, Sassari e l’Aquila.

    www.giaccardiassociati.it

  • AZIENDA SASSARESE IN EVIDENZA

    Il sassarese Studio Giaccardi & Associati si sta distinguendo a livello nazionale per aver progettato e realizzato un innovativo percorso di ascolto e di analisi di cittadini, imprese e territori finalizzato alla realizzazione del nuovo Piano turistico triennale elaborato dalla Regione Liguria. Piano che verrà presentato ufficialmente nel mese di ottobre, dopo oltre un anno di lavoro.

    Il Piano elaborato dalla Studio di Sassari, che ha tratto spunto anche dai post di oltre 5.000 visitatori unici che hanno frequentato il blog http://liguria.ilturismochevorrei.it/ e dal confronto con centinaia di operatori liguri, si snoda attraverso 12 linee guida che contribuiranno a fare del turismo un’economia integrata e una leva di crescita per generare nuovo valore nelle imprese che si trovano ad affrontare una crisi generalizzata.

    Per la realizzazione del nuovo piano turistico della Liguria è stata adottata una metodologia “bottom-up”, ovvero basata sul coinvolgimento e sulla partecipazione “dal basso” di operatori turistici, cittadini, turisti, istituzioni pubbliche e privati, chiamati a intervenire attivamente e direttamente al confronto sui temi di sviluppo turistico del territorio. Particolare attenzione merita il blog http://liguria.ilturismochevorrei.it/ perché rappresenta il luogo più evidente della strategia di coinvolgimento “dal basso” e che dagli esperti del settore è stato giudicato come un modello di progettazione partecipata tra i più innovativi a livello nazionale. Una bella soddisfazione per lo Studio Giaccardi & Associati, società specializzata nella consulenza di direzione con alle spalle una lunga esperienza, non solo nel turismo, avendo già svolto numerosi progetti di sviluppo e ricerche per imprese private e associazioni economiche, per le Regioni Sardegna, Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Piemonte, Veneto, per IRTA Agenzia Sviluppo Turistico dell’Istria, l’Autorità Portuale di Olbia, le Camere di Commercio di Sassari e Ravenna, l’Unioncamere Emilia-Romagna.

  • http://www.affittocasevacanze.net da 4 anni on line e organizza le tue vacanze in modo semoplice e divertente

    Grazie alla una grafica alla velocità di navigazione diventa semplice e rapido trovare un appartamento o una casa .Grande semplicità per chi prenota con http://www.affittocasevacanze.net ed anche per i proprietari che si affidano a questo sito per affittare le proprie case vacanze.

    libertà di scegliere e selezionare e prenotare ville, appartamenti, agriturismi attraverso un pannello di controllo ben articolato e diviso in categorie ,fa di http://www.affittocasevacanze.net un sito semplice e alla portata di tutti.

    tanti servizi aggiuntivi dedicati agli inserzionisti come , inserimento e gestione gratuito dell’annuncio, archivio dei contatti ricevuti e calendario delle prenotazioni.

    Inoltre tutti gli annunci sono pubblicati anche in lingua straniera (inglese) per raggiungere non solo i turisti italiani ma anche gli stranieri

    affittocasevacanze.net è il primo portale in italia di annunci di case vacanze

  • Turismo: il 17% di chi offre case-vacanze parla 4 lingue

    Meno del 28% dei nostri connazionali afferma di parlare più di una lingua, ma le cose cambiano radicalmente se si guarda a chi gestisce una casa che viene affittata per le vacanze.

    Secondo l’analisi effettuata da Immobiliare.it su questo aspetto della professionalità ricettiva, il 50% degli italiani che affittano immobili per le vacanze parla almeno una lingua straniera.

    «Le percentuali continuano a essere positive anche quando aumenta il numero di lingue parlate – afferma Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it – un italiano su tre, tra coloro che propongono case per le vacanze, parla due lingue oltre all’italiano, e ben il 17% addirittura tre.»

    Basandosi sui dati ricavati attraverso il proprio sito CaseVacanza.it (www.casevacanza.it), Immobiliare.it ha potuto evidenziare anche alcune curiosità. Inglese e francese rimangono le lingue straniere più diffuse nel nostro Paese (rispettivamente parlate dal 46% e dal 25% di chi affitta), a notevole distanza da tedesco e spagnolo che seguono con il 10% e l’8%. Se queste quattro lingue rappresentano il 98% di quelle totali dichiarate negli annunci, è importante notare come al quinto e al sesto posto ci siano lingue che “parlano” di un nuovo turismo: russo, arabo e giapponese (pari merito alle spalle del russo).

    Immobiliare.it ha poi focalizzato la sua attenzione su alcune regioni particolarmente interessanti da un punto di vista turistico. Secondo i dati la Liguria, la Sardegna e la Campania si dimostrano le regioni italiane più pronte ad accogliere in case vacanza turisti provenienti da tutto il mondo. Qui parlano almeno due lingue, rispettivamente, l’89%, il 76% e il 75% di coloro che offrono una sistemazione di questo tipo.

    Se il dato ligure colpisce perché racconta di una ricettività sempre più orientata alla casa vacanza, per il motivo opposto sono interessanti i risultati di Emilia Romagna e Marche, ancora molto legati alla vacanza in hotel. In entrambe queste regioni, la possibilità di parlare inglese o francese è indicata solo nel 36% degli annunci per le case vacanze.