Tag: librerie

  • Il CAD alternativo italiano progeCAD 2013 Professional

    Como, Italia, gennaio 2013 La software company italiana ProgeCAD è lieta di annunciare il lancio della nuova versione di uno tra i suoi prodotti più conosciuti ed attesi: progeCAD 2013 Professional. Il software è il miglior CAD alternativo offerto dal mercato per la qualità del prodotto stesso, la migliorata stabilità e la convenienza dal punto di vista economico.

    Rinnovamenti ed implementazioni sono il punto di forza della nuova versione 2013, a partire dalla completa riscrittura del codice sorgente.
    Ecco una breve lista delle funzionalità: la compatibilità con Windows 8 e con il nuovissimo supporto DWG 2013, tempi di apertura e salvataggio dei file DWG molto più brevi, anche per i file di grandi dimensioni. E ancora l‘integrazione ai portali Traceparts e Cadenas per le librerie iCAD, il taglio e la modifica dei retini, l’integrazione diretta dei file in Docfa e l’esportazione dei file da PDF a DWG.

    La versione 2013 di progeCAD è stata implementata con nuove funzionalità ed è più affidabile semplice ed economica rispetto alle precedenti. Gli sviluppi di maggior rilevanza sono la completa compatibilità con il nuovissimo Windows 8, oltre che con più diffusi Windows 7, XP e Vista ed il recente supporto DWG 2013 che evidenziano l’attenzione del team di sviluppatori alle esigenze del mercato attuale.
    Il software presenta anche le seguenti funzionalità esclusive:
    – Supporto configurazioni PC3;
    – Modifica delle Spline;
    – Editazione Multigrip;
    – Snap Extension;
    – Nuove Quotature;
    – Comando Multilinea;
    – Maschera di Stampa;
    – PDF, DGN, DWF Sottoposti (Underlay);
    – Importazione di file DGN di Microstation;
    – Geometria piatta;
    – Supporto oggetti AEC;
    – Comandi Elica e Loft;
    – Esportazione in STL;

    Per completare l’intero quadro del nuovo software, vanno anche considerate, nello specifico: la vantaggiosa conversione da PDF a DWG per trasformare i file PDF in disegni editabili e il plugin Easy Arch, che consente la semplificazione del disegno 2D architettonico. Inoltre, l’integrazione con Google Earth per l’importazione dei dati e delle immagini di georeferenziazione e per la pubblicazione di modelli CAD 3D su Google Earth ed il modulo di vettorializzazione da raster per caricare immagini che vengono così trasformate in disegni.
    Dino Spatafora, Responsabile Commerciale Italia, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito a questo obiettivo raggiunto: “Gli sforzi dell’azienda si sono focalizzati soprattutto verso un miglioramento della stabilità e delle performance del software, grazie anche alle richieste degli utenti”. Sempre Spatafora ha aggiunto: “progeCAD 2013 Professional è stato ulteriormente messo a punto e rinforzato attraverso strumenti ed utilità esclusive che rendono la nuova versione veramente avanzata. Gli utenti potranno verificare con i loro occhi tutto questo!
    ProgeCAD ha, infatti, reso disponibile una versione prova di progeCAD 2013 Professional della durata di 30 giorni sul sito ufficiale www.progecad.com dove è anche possibile ottenere maggiori informazioni.

    Azienda
    ProgeCAD è un’azienda italiana, localizzata a Como, che si occupa della programmazione di CAD alternativo e soluzioni innovative da tantissimo tempo. Fa parte anche del comitato direttivo dell’IntelliCAD Technology Consortium, è l’unica azienda italiana presente in questo gruppo.

    Fonte: http://news.progesoft.com/it/?p=115

  • Il Circuito Editoriale un nuovo modo onesto per fare editoria

    Il Circuito Editoriale è un progetto rivolto ad Autori, Editori, librerie ed addetti del settore non aderenti ai grandi Gruppi Editoriali.

    Consente soprattutto agli Autori emergenti (o alla prima esperienza) di entrare nel mercato editoriale dalla porta principale, anche se tramite l’auto pubblicazione, usufruendo di quei servizi normalmente concessi solo ad Autori affermati e alle Case Editrici leader del settore.

    Permette alle librerie libere da brand di interagire da protagoniste in un mercato altamente inflazionato.
    È un Progetto studiato in partnership tra Privati ed Associazioni, che vuole essere un’innovazione per il mercato dell’Editoria indipendente e per la scoperta, il lancio e la comunicazione di Autori nuovi ed emergenti.
    Alla base di tutto c’è la stretta collaborazione e condivisione tra le parti del Progetto, ovvero gli Editori, gli Autori, le Librerie, i Circoli Letterari, le biblioteche e quegli Enti preposti allo sviluppo e la crescita della cultura.
    Un Progetto dove interagiscono Professionisti e Aziende leader nel settore e che intende partire dall’Autore e dai propri Titoli per renderlo il vero punto di riferimento.
    All’Autore che può decidere di auto pubblicarsi, viene concesso anche il servizio di comunicazione della propria opera e del suo profilo, la messa a listino del proprio titolo con recensioni e valutazioni, l’inserimento su blog e siti amici del Progetto, l’invito ad Eventi e Presentazioni, l’intervento in rubriche che parlano di Editoria ed Arte in genere, la possibilità di entrare a far parte degli Autori Testa di Serie e di essere selezionati da Case Editrici Partner del Progetto.
    Editori ed Agenzie Letterarie avranno a disposizione una ricca vetrina per l’esposizione dei propri Autori e dei propri titoli, la messa in circuito con Librerie Aderenti, l’invito ad Eventi e Presentazioni del Settore, l’opportunità di valutare gli Autori e di avere servizi ad essi dedicati, a condizioni particolarmente agevolate.
    Librerie e Centri di diffusione Artistica potranno organizzare eventi legati all’Editoria presso la propria sede, aderire al circuito avendo un sistema di distribuzione innovativo e condizioni agevolate, sia in ordine economico che in tempi di gestione ordine.
    Associazioni, Circoli Culturali/Biblioteche/Enti verranno pubblicizzati (in qualità di aderenti al circuito), saranno invitati a presenziare agli eventi organizzati (se affini per argomento o territorialmente prossimi), potranno richiedere la collaborazione del Circuito nell’organizzazione di eventi della propria Associazione e intervenire sui mezzi di comunicazione del Progetto.

    Perché auto pubblicarsi con il circuito editoriale
    L’editoria nelle proprie mani: è questo che l’auto-pubblicazione, cioè la possibilità di proporre la propria opera in maniera autonoma, permette ai nuovi Autori ed aspiranti tali. Ovviamente, questo non significa avere la certezza di far diventare il proprio libro un best seller, ne di divenire scrittori ambiti e di successo in pochi semplici passi. La filosofia dell’auto-pubblicazione è ben diversa: vuole offrire la possibilità di vedersi realizzati in forma scritta, senza dover necessariamente rivolgersi alle Case Editrici leader del settore e aspettare che qualcuno si decida a pubblicarci (e, quando accade, spesso si deve far fronte a costi decisamente onerosi). Questa opportunità può tramutarsi in un primo passo verso la realizzazione professionale come Autori di manoscritti o rappresentare una piccola grande soddisfazione nero su bianco, la realizzazione stampata di un desiderio personale: chi si lancerà, vedrà. In ogni caso, è bene tenere a mente il perché un libro pubblicato da una Casa Editrice ha generalmente maggiore successo rispetto a un testo auto pubblicato: la ragione risiede principalmente nella professionalità e qualità del prodotto, come del resto in tutti i settori. Un buon libro, per avere successo e riscontro di pubblico, deve essere curato in ogni minimo dettaglio: copertina, impaginazione, font, sintassi, linguaggio, grammatica, il tutto miscelato e accompagnato da un’idonea e con-vincente operazione di marketing. Questi servizi, solitamente, non sono a disposizione degli Autori che non intendono appoggiarsi ad una Casa Editrice; per questo motivo, il risultato finale difficilmente sarà all’altezza dei curatissimi prodotti editoriali, con i quali non riuscirà a competere. Perché quindi scegliere l’auto pubblicazione con Il Circuito Editoriale? Semplice: Il Circuito mette a disposizione dei suoi Autori, previa richiesta, servizi professionali di altissimo livello necessari alla pubblicazione, quali la stampa, l’editing testuale, la correzione di bozze, l’impaginazione e la cura della copertina. Inoltre, è possibile richiedere di essere accompagnati nel lancio del libro attraverso la promozione e la comunicazione dell’Opera presso pubblico e librerie. Il tutto, a costi altamente vantaggiosi e contenuti rispetto ai servizi offerti dalle Agenzie Letterarie e dalle Case Editrici “di grido” del settore. Ma il Circuito non è semplicemente questo: c’è molto di più. Il progetto nasce con l’obiettivo di diffondere l’editoria e, soprattutto, spingere gli scrittori nuovi ed emergenti a compiere il salto nell’universo editoriale, basando la propria filosofia sul concetto “l’Autore al centro del progetto”. Non volerai da solo: ti offriamo un paracadute! Il tuo percorso sarà difeso e tutelato da Lega delle Arti, associazione culturale che si occupa di promuovere e diffondere l’arte e che ha dato vita al progetto de Il Circuito; Lega della Arti garantirà la tua sicurezza mettendo a tua disposizione tutti gli strumenti che concernono anche la tutela legale. Vogliamo darti l’occasione di essere Autore del tuo percorso editoriale, pronti ad accompagnarti, seguirti ed osservarti crescere, assicurandoti tutte le condizioni favorevoli perché il tuo desiderio prenda forma.
    Venite a trovarci per conoscere i nostri servizi qui
    http://www.ilcircuitoeditoriale.altervista.org/

    https://www.facebook.com/IlCircuitoEditoriale

  • UN GATTO SENZA VANITA’ – Presentazione del nuovo libro di Nicoletta Nuzzo

    Un gatto senza vanità” di Nicoletta Nuzzo (Rupe Mutevole Edizioni, 2010) sarà presentato da Antonella Giacon mercoledì 23 giugno 2010 alle ore 18.00 presso la libreria Feltrinelli in Corso Vannucci a Perugia

    Nel libro continua “il cammino” con il gatto Ugo iniziato con “Cronache di un gatto perfezionista”

    ( Manni Editori, 2006) e si delinea un percorso di iniziazione non solo alla vita ma anche alla scrittura. Ugo continua così ad essere l’alleato psichico, il testimone di un processo di identità al femminile.

    “In Un gatto senza vanità si sviluppa un percorso che è anche una personalissima “récherche” dove il mondo perduto del passato entra nel presente tramite Ugo…Nicoletta Nuzzo è infatti donna del Sud, cresciuta in un ambiente maschilista dal quale si è affrancata tornando a un altro Sud, magico, mitologico e primigenio dove imperavano le Dee femminili della Natura, delle rocce, degli alberi, dei ruscelli, degli animali, e le cui Sacerdotesse un giorno saranno chiamate “streghe” dai devoti di un Dio maschile.

    E su tutte Diana, la Dea lunare preposta alle selve, la cui metamorfosi è una dolce gatta bianca. Come Ugo”(Marina Alberghini, saggista).

    Nicoletta Nuzzo è nata nel 1955 a Galatina di Lecce. Dopo gli studi filosofici all’Università di Bologna si è interessata di Orientamento e Formazione professionale, di Imprenditoria femminile. Attualmente vive in provincia di Perugia.

  • Venerdì 30 ottobre ore 21.00 presso la Libreria Edison il prossimo Caffè Creativo di Lab Lab

    Quale ruolo per le biblioteche del futuro? Devono essere un servizio. Funzionare come una piazza, un luogo d’incontro. Devono essere attraenti e comode. Devono opporsi alla trasformazione dei luoghi pubblici in centri commerciali, ma alla luminosità e ai colori di un centro commerciale dovrebbero tendere. Le biblioteche devono cambiare ruolo e aspetto. E’ questa l’idea che Antonella Agnoli presenta nel libro “Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà” edito da Laterza. Sarà proprio lei ad aprire insieme a Marianella Sclavi e Susan George il Caffè Creativo del 30 ottobre presso il Caffè della Libreria Edison di Livorno alle ore 21.00. Alle 17.00 l’autrice invece presenterà il libro sempre presso la Libreria Edison. Anche questo Caffè si inserisce all’interno delle iniziative del Settembre Pedagogico.

    Dopo trent’anni di lavoro in biblioteca e ora come consulente di architetti e di amministrazioni pubbliche in Italia e all’estero, la Agnoli nel 2001 ha fondato la biblioteca San Giovanni di Pesaro, diventata esemplare. Quando l’ha lasciata, nel 2008, su una popolazione cittadina di 96 mila abitanti, gli iscritti erano 26 mila (quasi il 30 per cento). Dopo Pesaro, Agnoli è andata a Londra, a Idea Store, una serie di biblioteche, ma non solo biblioteche, promosse da un altro italiano, Sergio Dogliani. Un punto di vista sicuramente interessante da ascoltare il suo, cogliendo dalle sue parole spunti e osservazioni per riprogettare insieme i nostri luoghi del sapere, le nostre biblioteche ed i nostri spazi dedicati alla cultura.

    Il format dei Caffè Creativi è stato pensato dall’Associazione Laboratorio Labronico per favorire al massimo l’interazione tra cittadini ed esperti. Dopo un lancio di 15 minuti, ai tavoli tutti i partecipanti avranno modo di esporre proprie idee e punti di vista traducendoli in istanze progettuali da avanzare nei confronti dell’amministrazione pubblica e dei soggetti direttamente interessati nella tematica in programma. Un facilitatore per ogni tavolo stimolerà il dibattito, raccoglierà i vari punti di vista e cercherà di stimolare tutti a pensare alla tematica in maniera innovativa. “Costruire piazze del sapere: quale cultura dell’innovazione ed quali biblioteche per la cultura?”: il Caffè del prossimo 30 ottobre sarà un’occasione per confrontarsi sul tema dei luoghi del sapere e per individuare nuove strade da percorrere sia a livello di amministrazione di questi spazi, sia a livello di utilizzo degli stessi da parte dei cittadini.

    Le nuove traiettorie delle biblioteche possono incontrare quelle dei centri commerciali? Si, senza però confondersi direttamente con essi e richiamandone a livello architettonico colori e giochi di luminosità, ammette la Agnoli. «Il San Giovanni è in un antico convento, e nella ristrutturazione l’abbiamo concepito come una strada coperta, un luogo di passaggio da un punto all’altro del centro storico»,. «Le sezioni al piano terra, quelle per i bambini, per l’informatica, per la musica o l’arte, sembrano dei negozi: insomma la biblioteca deve somigliare sempre meno a un ufficio dell’anagrafe e sempre più a un luogo di qualità». La biblioteca San Giovanni è aperta il sabato e la domenica. Come Idea Store a Londra. Anche se, avverte la Agnoli, «ogni biblioteca ha una storia a sé». Il primo degli Idea Store è nato a Tower Hamlets, quartiere londinese di 215 mila abitanti, per metà immigrati, provenienti in particolare dal Bangladesh. Al suo interno si può trovare un centro commerciale con caffetteria e grandi cartelli segnaletici. I risultati? «Ottimi: la media dei frequentatori di biblioteche a Londra è del 51 per cento, a Tower Hamlets è il 56»