Tag: la dieta a zona

  • Le vitamine & la dieta a zona

    Sono motli chiacchierati e ancora c’è chi fa confusione tra vitamnie ed integratori. Le vitamine sono sostanze organiche presenti oppure no nella dieta. Possono essere suddivise in due gruppi, le vitamine liposolubili(A,D,E,K) e idrosolubili(C, gruppo B). Il motivo principale per cui si suddivino le vitamine in idrosolubili e liposolubile è il fatto hce il primo tipo di vitamine non vengono accumulate dall’organismo, e vanno assunte ccon frequenza e regolarità, mentre le vitamine liposolubili vengono accumoulte nell’organismo. Gli integratori vitaminici risultano utili in casi di carenza di vitamine, per esempio all’interno di un dieta non equilibriata, in condizioni di stress e di lavoro intenso. Per questo motivo associare una dieta equilibrata con integratori vitaminici è un modo valido per garantire la funzionalità massima del sistema immunitario. Un esempio di dieta equilibrata è la dieta a zona. La dieta a zona è conosciuta per gli effetti di dimagrimento e non per lo scopo primario di Barry Sears, ovvero quello di migliorare la salute delle persone. Prima che questo tipo di dieta fosse inventata e diffusa l’alimentazione era intesa come l’introduzione calorie presenti negli alimenti nell’organismo. La zona ha introdotto il concetto di considerare gli effetti ormonali da parte dei cibi ingeriti e come controllare questi effetti per trarne beneficio. Nella dieta a zona è prevista l’assunzione di carboidrati principalmente dagli ortaggi. Come la maggiorparte di noi sa, ciascun individuo dovrebbe assumere dalle 4 alle nove prozioni di frutta e verdura durante tutto l’arco della giornata. Spesso per prgrizia ciò non avviene e, per giunta, si ricorre all’assunzione di integratori vitaminici.

  • SANA 2011 : i protagonisti del benessere

    Dall’8 allì11 di Settembre, al quartiere fieristico di Bologna, sarà possibile visitare il SANA 2011. Le porte saranno aperte ai visitatori dalle 9.00 del mattino alle 18.00 di sera ogni giorno della manifestazione. I biglietti d’ingresso costano 20,00 € per i visitatori esterni, mentre per gli operatori del settore l’entrata è gratuita, ma prevede la registrazione.

    All’interno della manifestazione saranno presenti diversi settori merceologici, presso i quali però è vietata la vendita. I settori fanno tutti riferimento all’alimentazione e al benessere. In primo piano saranno messi i valori dell’alimentazione biologica e i relativi prodotti certificati. In questi stand si possono reperire prodotti a base di erbe officinali come integratori alimentari e prodotti di bellezza. All’interno dell’area “Spazio Officinale” si avrà la possibilità di dialogare con gli operatori esperti scambiandosi opinioni, esperienze, attraverso workshop e approfondimenti sui temi cruciali attualmente oggetto di dibattito.

    Durante la manifestazione importante sarà il dibattito su “THE CHINA STUDY”, sulle sorprendenti ricerche effettuate nell’Est del mondo per quanto riguarda le implicazioni tra la dieta (ad esempio la dieta a zona o la dieta metabolica), la perdita di peso e la salute a lungo termine.

    Per chi viene da lontano e vuole informazioni sull’alloggio e la possibilità di prenotare una camera per il periodo della fiera è possibile far riferimento al sito internet www.hellobologna.it oppure richiedere direttamente informazioni inviando una mail all’indirizzo di posta [email protected].

  • I cibi anti-fame : mangiare bene e sentirsi sazi

    Vuoi metterti in forma per l’estate? Allora mettiti a dieta ed inizia a svolgere attività sportiva. Uno dei nemici più agguerriti della dieta è avvertire una costante sensazione di fame. Quando si decide di seguire strategie alimentari ipocaloriche come la dieta a zona. Nessun allarmismo, esistono cibi alleati che donano il senso di sazietà e che allo stesso tempo permettono di perder peso.

    In primo piano ci sono i cibi ricchi di fibre per il semplice motivo che hanno lo stesso comportamento delle spugne, si gonfiano nello stomaco producendo così senso di sazietà, riducendo l’assorbimento di grassi e degli zuccheri che provengono dagli altri alimenti. Le fibre sono presenti in alimenti come il pane, i cereali, i legumi, la frutta, la verdura e le noci. Questi alimenti oltre a migliorare l’efficacia dell’intestino e prevenire la stitichezza, aiutano a regolare l’apporto calorico poiché hanno pochi grassi e calorie. Ognigiorno è consigliato assumere circa 30 grammi di fibre insieme a 2 litri di acqua al giorno per il semplice motivo che la fibra assorbe tanto e quindi non garantisce il giusto apporto di liquidi. Un effetto collaterale potrebbe essere la stitichezza.

    Nel campo dei carboidrati complessi in grado di donare energia e sensazione di sazietà. Alcuni sono : le patate, i cereali, i legumi, la pasta e il glicogeno di origine animale ( reperibile sia nella carne che nel pesce). La primaria differenza che intercorre tra carboidrati semplici e complessi risiede nel fatto che quelli complessi sono trattati per diverse ore e mantengono stabili i livelli di glucosio, e di conseguenza non fanno avvertire la fame.

    Molti affermano che anche utilizzare integratori alimentari è un buon modo per ritrovare la forma fisica.

  • La dieta del gelato per essere in forma per l’estate!

    Novità in campo di strategie alimentari : la dieta del gelato. Addio a la dieta a zona, a quella mediterranea, a quella metabolica, addio agli integratori muscolari, alimentari e vitaminici, addio al sacrificio per la perdita di peso. Attraverso la dieta del gelato è possibile coniugare peccati di gola e prova costume, un sogno diventato realtà. Questa strategia alimentare è oggi una delle più raccomandate dai dietologi, soprattutto nel periodo estivo, perché se eseguita in modo corretto non comporta grandi sforzi e quindi non interferisce sull’umore e sui suoi cambiamenti. È la dieta ideale per tutte coloro che preferiscono il dolce al salto.

    Il principio di questa dieta si basa su un’ unica e semplice regola: la colazione deve prevedere cereali, frutta e yogurt e il pranzo invece, una bella coppa di gelato di circa 200 grammi. La cena diventa il pasto integrante, cioè il pasto in cui si devono integrare i carboidrati, le proteine, i minerali che durante il giorno non sono stati assimilati. Il consiglio dei dietologi, inerente al pasto serale, è quello di optare per riso o pasta e verdure, legumi, carne o pesce. Come ogni altra dieta, anche quella del gelato, necessita la compensazione tra i nutrienti.

    Informazione importante per chi decidesse di provare questa dieta : va seguita a settimane alternate. Per sette giorni si sostiene il regime alimentare basato sul gelato e gli altri sette invece un regime alimentare leggero. Questa è una buona soluzione per vedere scendere l’ago della bilancia, mantenendo sempre un umore al top.

    Quale è il gelato migliore da inserire nella dieta? Non c’è una gelato migliore e uno peggiore, ma esistono gusti più calorici ed altri meno. La differenza quindi la fa la composizione. I gusti di gelato più calorici sono quelli alla crema con base di latte e uova; quelli più leggeri e ricchi di vitamine sono quelli alla frutta. Leggeri e poco calorici ma non varia il fatto che 100 grammi di gelato alla frutta hanno un apporto che va dalle 150 alle 300 calorie. È per questo motivo che i dietologi consigliano tale dieta perché una coppa di gelato sostituisce un pranzo. Se nell’arco della giornata, soprattutto agli inizi, sentite un certo brusio di stomaco, sappiate che potete metterlo a tacere con spuntini a base di granita o di un biscotto.

  • Cellulite, un termine riduttivo alla varietà del problema

    Non è raro, gettando un rapido sguardo su di una rivista o un blog di bellezza, trovare articoli inerenti uno dei più persistenti e odiosi inestetismi che affliggono le donne di tutto il mondo: la cellulite. Quel che forse è relativamente più difficile da trovare è una nota che si discosti dai soliti riferimenti a diete quali la dieta a zona o metabolica e che non riduca il tutto ad un calo drastico della propria alimentazione, gettandosi poi magari sul consumo di integratori. La cellulite, questo è bene tenerlo ben presente, non ha una sola specifica origine ne una singola tipologia. Non è possibile intervenire con le medesime modalità su tutti i soggetti che ne sono afflitti poiché non va curata per tutti allo stesso modo. Le tipologie di cellulite sono prevalentemente 3: quella edematosa, quella fibrosa e quella sclerotica. E’ vero, già dai nomi il panorama di delinea più preoccupante di quanto può sembrare il più limitato termine “cellulite” quale definizione generalizzante. La prima riportata è identificabile come primo stadio ed è dovuta a disfunzioni costituzionali, ormonali e cause ereditarie oltre ad una insufficienza circolatoria. La seconda è inerente al passaggio successivo dove la causa principale è il ristagno dei liquidi. La terza tipologia è invece dovuta alla carenza del tono muscolare e si può combattere cibi ad alto contenuto di triptofano (quali uova, pollo e mandorle) oltre ad un buon allenamento di fitness, nuoto ed acqua-gym.

  • Perdere peso, troppe informazioni possono ostacolare il percorso

    Il problema del peso è stato trattato nelle forme più disparate, attraverso pubblicazioni, articoli, così come veri e propri programmi dedicati a tale problematica. In effetti l’argomento necessita in continuazione di aggiornamenti e, cosa ancora più importante, risulta davvero necessario stimolare sempre più l’interesse sull’argomento poiché, almeno per quanto concerne i paesi occidentali, i problemi (più o meno gravi) che trovano origine nell’aumento di peso sono in costante aumento tanto da portare tale “patologia sociale” ad un livello di gravità assolutamente importante. Purtroppo i soggetti che a cui è “sfuggito” il controllo del proprio peso si trovano spesso ad dover affrontare un quantitativo di informazioni praticamente impossibili da integrare. Avviene così una sorta di saturazione di indicazioni e regole che spinge molti a lasciar perdere, abbandonando la lotta al peso e rinunciando così alla propria salute. Per affrontare il problema nel modo più corretto è necessario prima di tutto aver ben chiaro in mente che è impossibile perdere tanti chili in poco tempo e quindi diffidare di chi propone soluzioni miracolose od estreme. Bisogna fare della regolarità il proprio stile di vita mettendo al primo posto il binomio equilibrio e buon senso. Non sono quindi necessari metodi di alimentazione come la dieta a zona o l’utilizzo di integratori, quel che risulta importante è non sovraccaricare il fisico e avere rispetto delle sue necessità conferendogli i nutrienti necessari.

  • Un nuovo integratore alimentare per eliminare i grassi in eccesso

    Possibile procedere all’eliminazione dei grassi in eccesso? Possibile farlo in modo naturale e duraturo? Pare proprio che al giorno d’oggi la risposta sia sì, dando così la possibilità di dire addio alla rassegnazione , nonché ai fallimentari tentativi dedicati a “diete fai da te” il più delle volte difficili da perseguire se non addirittura dannose. E’ infatti da oggi disponibile un prodotto topslim in grado di accelerare notevolmente il calo di peso corporeo intervenendo sulla riduzione di calorie apportate durante i pasti. Trattasi di un prodotto che fa parte della vasta categoria degli integratori alimentari, spesso utilizzati per diete quali la dieta a zona o la dieta metabolica. Si tratta dell’invenzione attesa per lungo da tempo da una vastissima categoria di persone, la maggior parti delle quali donne, che fino a questo momento erano abituate a conseguire una dieta costituita prevalentemente da verdure bollite ed insalate senza però giungere a risultati concreti e duraturi. La stagione attuale, così prossima all’estate, spinge molte persone a diete che propongono un dimagrimento lampo che assolutamente invitanti per quanto concerne le promesse ma ben poco efficaci e dannose per la salute. L’integratore in questione viene invece sottoposto a test rigorosi in modo da ovviare totalmente a problematiche in termini di sicurezza presentandosi come aiuto naturale allo sforzo delle rinunce che vengono fatte a tavola durante il percorso di dimagrimento.

  • Diete dimagranti famose e pericolose

    Il fascino che spesso emana una dieta pare, il più delle volte, essere consequenziale le sue stranezze e particolarità. Quello che suscita poi più stupore, ed in certo senso preoccupa, è che capita sempre più frequentemente che tale fascino viene prevalentemente subito da quei soggetti che non avrebbero affatto bisogno di seguire un percorso dietetico/dimagrante piuttosto che quelle persone che soffrono di particolari disturbi come il sovrappeso. Questi ultimi infatti giungo ad un approccio con queste (più rinnovate che nuove) pratiche dietetiche attraverso l’indirizzamento dato dal proprio medico curante o di uno specialista. Certamente i rischi sono maggiormente riscontrabili nella prima categoria presa in esame poiché spesso più soggetta ad una euforia che non consente un approccio adeguatamente calibrato rispetto alla serietà del percorso intrapreso. Si tratta in larga parte di soggetti che si lanciano in una dieta (sia che si tratti della dieta metabolica o la dieta a zona) senza prendere in considerazione tutta una serie di norme dalla rilevante importanza. Il Ministro della Salute francese deve aver pensato proprio a queste persone quando ha dato incarico all’Agenzia di Sicurezza Sanitaria dell’Alimentazione di avviare uno studio per prendere in esame l’intera categoria di rischi associabili ad una divulgazione incontrollata delle diete dimagranti, il più delle volte rese famose per fini prettamente estetici.

  • Spezie e cucina light : le scelte giuste per la tua dieta

    Tra tutte le spezie presenti sul mercato, il peperoncino risulta quella più adatta al controllo del regime alimentare nelle diete ipocaloriche, come la dieta a zona. Le spezie sono considerate alimento importante anche per prevenire le malattie grazie ai suoi principi attivi. Il peperoncino è la spezia previlegiata in quanto sembra che, assumendola durante i pasti, si riesce a controllare l’appetito e a bruciare il maggior numero possibile di calorie. Ovviamente per chi soffre di gastrite non è un alimento consigliato da inserire nella propria strategia alimentare.

    La nutrizionista che presenzia spesso al programma Rai, “la prova del cuoco”, la dottoressa Flachi, conferma questo dato inerenti alle capacità e alle qualità del peperoncino. La dottoressa testimonia anche il fatto che anche altre spezie come cannella, curcuma, zenzero e zafferano sono alimenti che devono essere presenti sulla tavola degli italiani. Altro consiglio che arriva dalla stessa dottoressa Flachi è quello di cucinare sempre in modo light; solo seguendo un regime alimentare che includa cibi essenziali e contenenti i nutrienti essenziali. Su questo tema la nutrizionista Flachi, assieme alla conduttrice Antonella Clerici, ha scritto e pubblicato un libro “Oggi cucini tu light”.

    Attenzione però ragazzi e ragazze, la voglia o la vostra necessità di mettervi a dieta non è una cosa da sottovalutare; abbinare una dieta fai da te, magari trovata su internet, a un’attività fisica “fatta senza giudizio” e ad integratori di vario genere, come integratori muscolari, senza nessun consulto medico è una idea da scartare dai pensieri. È sempre bene contattare un medico, un dietologo o un nutrizionista per chiedere consigli, o meglio ancora farsi prescrivere diete adatte al proprio organismo.


  • Dieta Zero, una pratica alternativa

    Oltre alle più comuni diete (quali la dieta metabolica, proteica e la dieta a zona) si aggiunge al vastissimo panorama la dieta zero. Le temperature sempre più incalzanti il clima di fine primavera / inizio estate rende d’obbligo, già in questo periodo, uno smaltimento di peso che ci permetta di indossare comodamente e in totale assenza di disagio, abiti leggeri e costumi da bagno. Ovviamente le soluzioni non mancano e le proposte che ci vengono suggerite da dietisti, palestre e media sono più che sufficienti per porci in uno stato di confusione tale da non sapere quale cammino intraprendere. La dieta zero si aggiunge all’infinita lista proponendo qualcosa di originale a chiunque desidera rimettersi in forma senza per questo ricorrere a diete particolarmente stressanti e costrittive. Non vi è lo stressante compito del calcolo delle calorie di cui tener conto e, in conclusione, risulta essere una delle diete più semplici e facili da seguire grazie all’implementazione dei praticissimi alimenti Zero, tutti prodotti contraddistinti da un altro grado di qualità e assolutamente pronti all’uso. Non richiede il ricorso ad integratori (ne integratori alimentari, ne proteici, ne integratori muscolari). Si tratta di tre fasi, di medesima durata, che si dividono in 1) chetogenesi, 2) transizione, 3) mantenimento. Seguendo il programma in modo corretto risulta possibile perdere 2/3 chili in 9 giorni (dedicando quindi 3 giorni a ciascuna frase), in modo da prendere nuovamente possesso del nostro corpo e sentirsi vitali e in forma.