Tag: italia dei diritti

  • Dopo scandalo vigili a Roma De Pierro ritorna su rotazioni intermunicipali triennali


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Se il sindaco Alemanno avesse dato seguito a quanto aveva dichiarato di aver recepito e condiviso, probabilmente le cronache ci avrebbero risparmiato l’ennesimo scandalo corruttivo

    Roma – Esplode a Roma lo scandalo tangenti nel Corpo della Polizia Roma Capitale.

    Dopo numerose denunce presentate da alcuni imprenditori, in particolar modo da Silvio e Paolo Bernabei, noti commercianti trasteverini attivi nel campo enologico, è scattata un’inchiesta divisa in più filoni, a seguito della quale sono finiti sul registro degli indagati numerosi vigili per aver preteso mazzette. Sembrerebbe che la storia di pretese pecuniarie di tipo estorsivo da parte degli agenti si sia trascinata per molti anni con vessazioni che avrebbero turbato pesantemente la serenità lavorativa degli esercenti in questione penalizzandone i profitti.

    Sulla vicenda, una volta delineatisi meglio i contorni, all’inizio apparsi un po’ confusi, soprattutto con le ultime notizie che parlano dell’arresto di due dei vigili indagati e di un geometra, si è pronunciato Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, da sempre in prima linea nel combattere la corruzione dilagante in alcuni settori del corpo ad opera di cellule deviate, contro la quale propone da tempo immemore una rotazione intermunicipale degli agenti e dei dipendenti degli uffici tecnici comunali ogni tre anni. La battaglia di De Pierro è culminata in numerose azioni estreme di protesta consistenti in incatenamenti e scioperi della fame.

    Dopo aver incassato il parere favorevole proprio del comandante Angelo Giuliani, per bocca del vicecomandante Diego Porta, con cui il leader dell’Italia dei Diritti aveva avuto un incontro, la questione si è trascinata per lungo tempo in attesa della decisione del sindaco Gianni Alemanno, che alla fine, dopo che lo stesso De Pierro aveva più volte dichiarato che l’avrebbe considerato politicamente responsabile di qualsiasi comportamento illecito accertato da parte delle figure professionali in questione, ha capitolato dichiarandosi favorevole alla proposta. Ma alle promesse non sono seguiti fatti concreti e dopo circa due anni da quella affermazione, a parte qualche normale avvicendamento fisiologico, non sembra si sia mosso nulla in tal senso.

    Il numero uno del movimento non usa mezzi termini e si rivolge direttamente al primo cittadino capitolino: “Tenendo conto del beneficio afferente alla presunzione di innocenza fino all’ultimo grado di giudizio, baluardo fondamentale della nostra civiltà giuridica, nella congiuntura specifica di quest’ultima vicenda, di fatto la corruzione nel settore in questione ha raggiunto livelli spaventosi, perfettamente in linea col degrado etico-morale generale delle istituzioni del nostro paese. Purtroppo, nostro malgrado, non è possibile negare che, se il sindaco Gianni Alemanno avesse dato seguito a quanto aveva dichiarato di aver recepito e condiviso, anche se con imperdonabile ritardo e solo dopo le nostre ripetute proteste, probabilmente le cronache ci avrebbero risparmiato l’ennesimo scandalo corruttivo. Ci auguriamo che ora proceda nel verso da noi indicato, cosa che dovrebbe essere naturale per chi ha a cuore la trasparenza e la legalità nella nell’apparato istituzionale, altrimenti non avrà più scusanti”.

    De Pierro, che è a conoscenza di elementi probatori schiaccianti, raccolti nel tempo, ha poi aggiunto: “La misura è ormai colma, soprattutto nel campo dell’edilizia e in quello degli esercizi commerciali. Bisogna intervenire con urgenza tramite misure straordinarie. Abbiamo ormai poca fiducia nell’efficacia dell’azione di Alemanno e siamo pronti a scendere in campo direttamente alle prossime amministrative con un nostro candidato sindaco, ma purtroppo c’è ancora molto tempo e il ripristino della legalità non può attendere. Ho parlato personalmente con alcuni esercenti che lamentano una vera e propria estorsione istituzionale da parte di alcuni appartenenti alla Polizia Roma Capitale, in perfetto stile mafioso. Ciò è profondamente ingiusto nei confronti dei cittadini e della maggior parte dei dipendenti del corpo, che al contrario svolgono il loro lavoro con abnegazione e nel rispetto della legalità. Bisogna isolare le mele marce e assicurarle alla giustizia.

    Poi il leader dell’Italia dei Diritti si sofferma sul settore dell’edilizia, in particolar modo sul XIII Municipio che comprende il territorio di Ostia e dintorni: “Sul litorale avevo da tempo denunciato la presenza di una cricca ben organizzata, con un’azione delinquenziale assai collaudata. Purtroppo le conseguenze di tali comportamenti sono devastanti. Problemi che potrebbero risolversi in breve tempo con un intervento efficace da parte degli organi accertatori, Vigili Urbani e Ufficio Tecnico, a seguito delle collusioni e delle deviazioni illecite di alcuni componenti di questi uffici, finiscono col trascinarsi per anni, con grave disagio morale ed economico per i soggetti colpiti ingiustamente, e per la giurisdizione che si trova nelle condizioni di venir gravata da oneri di lavoro aggiuntivi, che vanno a intasare la già debordante mole di controversie da evadere. E’una triste realtà fatta di omissioni, ritorsioni, denunce penali per reati inventati, sentenze quantomeno discutibili, il tutto per fiaccare e indurre quei pochi cittadini che hanno il coraggio e soprattutto la forza economica per difendersi, a desistere e lasciare campo libero alle scorribande di questi personaggi. E chi prova a denunciare lo stato di cose come il sottoscritto e il nostro movimento, si ritrova a subire atti intimidatori di ogni genere, tentati investimenti, aggressioni da parte di noti esponenti della malavita locale, ecc. Ciò nonostante la nostra lotta continua e non ci saranno intimidazioni che fermeranno la nostra voglia di giustizia, a tutela delle persone che purtroppo subiscono ingiustamente tali atti criminali. Sono disponibile a rendere la mia testimonianza ai pubblici ministeri Ilaria Calò e Laura Condemi e ai carabinieri di via In Selci, che stanno svolgendo il loro dovere con grande abnegazione, a dispetto di tanti esposti che spesso restano incredibilmente inevasi, nonché a qualsiasi altro organo inquirente che la ritenga opportuna.

    Poi De Pierro passa a raccontare una circostanza che forse può contribuire a fotografare la situazione reale: “Siamo in possesso della lettera scritta circa 5 anni or sono da una cittadina stremata, dirigente statale in pensione, dove avanza esplicite accuse parlando di ‘angherie per aver denunciato e contrastato evidenti abusi edilizi perpetrati ai miei danni’. La missiva è indirizzata all’allora presidente del XIII Municipio Paolo Orneli, e per conoscenza all’allora sindaco di Roma Walter Veltroni e ai capigruppo dei partiti del XIII Municipio. Ancorché la stessa contenga accuse ben precise, con addirittura nomi e cognomi di persone che sarebbero coinvolte nel mistificare la realtà di evidenti illeciti, ad oggi, a quanto è dato sapere, non pare sia stato fatto nulla rispetto alla denuncia se non l’opposizione di una inammissibile indifferenza, fatta eccezione per l’allora capogruppo dell’Udc Francesco Nelli che sembra abbia fatto pervenire il documento ai vertici della Polizia Municipale del XIII Gruppo, dove si sarebbe incredibilmente arenata senza avere seguito. Eppure la signora, riferendosi a soggetti nominativi ben individuati, dice che ‘le istituzioni nelle quali ho creduto e nelle quali vorrei continuare a credere, anziché bloccare l’abuso lo hanno appoggiato e coperto’, ‘l’Ufficio Edilizia del XIII gruppo vigili urbani, al quale mi sono rivolta più volte ricevendo risposte ambigue fino a verbalizzare a firma di (omissis) e (omissis) che tutto era conforme alla D.I.A, continuando che “quando è stata presentata la D.I.A. i lavori erano abbondantemente avanzati, ma nessuno si è accorto e, comunque, i lavori non sono conformi alla D.I.A’ e ancora che “l’Ufficio Tecnico, a firma dell’ingegnere (omissis) ha confermato che tutto era conforme alla D.I.A., anche se gli abusi erano e sono evidenti’. Poi, palesando la chiara sensazione di sentirsi presa in giro, dichiara che ‘conservo foto e articolo della conferenza stampa che il Comandante Moretti ha tenuto insieme alla S.V. durante la quale ha espresso la sua soddisfazione per i risultati ottenuti nella lotta all’abusivismo’. Quindi incalza con ‘tutti sapevano e hanno taciuto, anzi i vigili sono venuti incessantemente a casa mia per motivi rivelatisi sempre inconsistenti’, ‘le loro visite tendevano a scoraggiarci dall’adire le vie legali’. Poi addirittura tira in ballo un assessore asserendo che ‘dopo il tentativo non andato a buon fine di un assessore del Municipio XIII di farci desistere proponendoci che i sigg. (omissis) avrebbero pagato le spese da noi sostenute per l’avvocato, ci sono piovute addosso querele di ogni genere’. Poi, dopo aver raccontato altri particolari assurdi conclude con ‘ho fiducia in un suo tempestivo intervento, non mi deluda!’. Purtroppo, a quanto è dato sapere l’intervento non c’è mai stato e la signora è rimasta delusa”.

    De Pierro chiude con una considerazione e un appello: “Un episodio del genere, in un paese normale, si sarebbe concluso con un’inchiesta e con delle pene severe, oppure con una denuncia e con una esemplare azione giudiziaria conseguente a carico della signora, ma, a quanto pare non è successo nulla di tutto questo. Probabilmente la signora aveva ragione. Invitiamo tutti i cittadini che abbiano subito soprusi del genere e che si siano imbattuti successivamente nel muro di gomma delle istituzioni colluse o quantomeno distratte, a comunicarci la loro vicenda. E’ tutti insieme che abbiamo il dovere di debellare l’odioso fenomeno della corruzione, contro cui in effetti ci sono gli strumenti giuridici per difendersi, ma che spesso purtroppo si vanno a infrangere contro l’indifferenza di chi dovrebbe procedere ma non comprende o non vuole comprendere”.

  • Nadia Bengala e Antonello De Pierro alla festa “Pazzodiaco” di Sara Iannone


    Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

    Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio. Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

    In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

    La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

    A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti.

    La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

    (Foto di Luigi Giordani)

  • Valeria Mangani e Antonello De Pierro al party “Pazzodiaco” di Sara Iannone


    Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

    Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio.

    Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

    In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

    La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

    A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti.

    La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

  • Antonello De Pierro e Luigi Bruno al party per l’Acquario di Sara Iannone


    Grande successo per la serata svoltasi a Roma presso Palazzo Ferrajoli sotto il segno dell’Acquario

    Roma – Spettacoli rinviati e appuntamenti culturali annullati, in una Capitale stritolata e messa in ginocchio dalla morsa del freddo e del ghiaccio. Eppure l’indefessa Sara Iannone, sfidando qualsiasi previsione, ha radunato sotto il segno dell’Acquario, a Palazzo Ferrajoli, centocinquanta selezionatissimi ospiti che per nessun motivo avrebbero disertato uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, il “Pazzodiaco”, ideato dalla Iannone circa vent’anni fa.

    In una magica atmosfera, che solo un’ “acquariana doc” poteva realizzare, dalla cura dei colori e degli addobbi floreali (il tutto rigorosamente azzurro e blu) alla scelta delle musiche e del menù “astrologico” ricco di piatti sani e gustosi, gli ospiti sono stati accolti da un ristoratore vin brulé ed hanno proseguito con un’accurata selezione di formaggi e salumi, bruschettine calde al tartufo, zuppa con maltagliati e fagioli, succulente pennette al guanciale croccante e funghi porcini, gustosi bocconcini di vitella con verdure al forno, il tutto accompagnato da morbidi ed armoniosi vini rossi.

    La Iannone e gli altri festeggiati del segno dell’Acquario, l’anfitrione marchese Giuseppe Ferrajoli, l’incantevole conduttrice Rai Camilla Nata, il simpaticissimo mezzobusto Fidel Mbanga Bauna, Maria Monsè e altri, hanno brindato con le allegre bollicine di Bisol di Valdobiadene tagliando l’invitante pantagruelica torta realizzata da Vincenzo Mennella, il pasticcere di Torre del Greco tra i più apprezzato nel mondo. Tra gli altri ospiti si sono notati la conturbante Nadia Bengala, giunta in compagnia del suo inseparabile compagno, l’affascinante vicepresidente di AltaRoma Valeria Mangani, il bravissimo stilista Luigi Bruno, reduce dallo strepitoso successo ottenuto per la presentazione della sua collezione primavera/estate 2012 e il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, con accanto il fascino partenopeo di Dantina Salzano, sua nuova compagna.

    A completare la lunga lista di nomi e volti noti, su cui si sono abbattute interminabili e impietose raffiche di flash, la marchesa Dani del Secco D’Aragona con la figlia Ludovica, la contessa Elena Aceto di Capriglia, la ballerina Gloria Cavalli, Guja Viola di Campalto, l’onorevole Sandra Cioffi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Jolanda Gurreri, le principesse Asia Ruffo di Calabria e Orietta Boncompagni, l’avvocato Antonella Sotira, Silvana Augero, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, Massimo da Cepparello, il conte Francesco Cremasco di Moncalvo, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Beppe Convertini, il prof. Adolfo Panfili, il noto parrucchiere dei vip Natalino Candido, il chirurgo Camillo D’Antonio e l’immobiliarista Andrea Meschini. Una nota a parte per l’abbigliamento, abito rigorosamente azzurro per le donne e cravatta dello stesso colore per gli uomini, indicazioni standard rispettate pressoché da tutti.

    La serata è proseguita in allegria sulle note musicali di Sandro Tommasi che ha tenuto in pista fino a notte fonda i presenti.

  • Antonello De Pierro al party di Mauro Cappelli al Magic Fly


    Il presidente dell’Italia dei Diritti è giunto a sorpresa per festeggiare il proprietario del noto locale capitolino

    Roma – Compleanno in pompa magna quello festeggiato l’altra sera al Magic Fly di Roma da Mauro Cappelli, proprietario dello storico locale che ha visto crescere intere generazioni di nottambuli. Una ressa indescrivibile quella che ha preso d’assalto le eleganti sale della discoteca leader della zona Cassia, tra vecchi e nuovi amici, habitué, un rendez-vous suggestivo e intriso di struggenti note amarcord. Tra gli intervenuti alla serata si è notato un grande amico del festeggiato, il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, che pur essendo influenzato e oberato di impegni non ha voluto mancare.

    “Il lavoro infaticabile svolto da molti lustri da Mauro e da tutta la famiglia Cappelli – ha dichiarato – è un encomiabile esempio di impegno imprenditoriale onesto al cui banco in tanti dovrebbero nutrirsi per trarne ispirazione. Auguro al mio caro amico di continuare su questa strada ancora per lungo tempo, continuando a mietere i successi che hanno caratterizzato il suo percorso lavorativo negli anni passati”.

    Dopo le foto di rito De Pierro, che si è intrattenuto a lungo a parlare con Franco Aicardi di Dimension City, volto noto delle notti capitoline, è scappato via, mentre le danze facevano scatenare il popolo della notte, troncate solo dal canonico taglio di una torta pantagruelica, per poi continuare ininterrottamente fino all’alba.

  • Eleonora Vallone e Antonello De Pierro al party anticrisi di Paolo Pazzaglia


    Tantissimi i vip intervenuti alla festa con rito esorcistico del noto imprenditore-playboy bolognese nella sua splendida casa romana di piazza Colonna

    Roma – Eravamo abituati già da tempo alle feste in grande stile di Paolo Pazzaglia, ma questa volta il noto imprenditore – playboy bolognese si è davvero superato. Ancora una volta il party, diventato ormai uno degli appuntamenti più attesi nel panorama mondano capitolino, è stato organizzato nella sua splendida residenza romana di palazzo Ferrajoli in piazza Colonna, un attico e superattico con annessa terrazza panoramica con vista sugli scorci più suggestivi del centro di Roma, e ha letteralmente incantato e rapito i numerosi invitati rigorosamente selezionati. A iniziare dal tema molto significativo e assolutamente attuale che ha fotografato magistralmente una situazione politica disastrosa. All’evento è stato infatti attribuito un titolo molto eloquente e calzante “Party anticrisi con rito esorcistico” e la scenografia e l’animazione allestite non hanno tradito le attese. Gli ospiti sono stati accolti al portone da due giovani in abito talare che hanno benedetto tutti, nessuno escluso, con un’abbondante spruzzata di acqua benedetta: Nell’atrio, a creare sorpresa, imbarazzo e un po’ di scompiglio una bara aperta, con, adagiata all’intero, l’Italia moribonda rappresentata da una donna in tunica bianca con una fascia tricolore. Al primo piano un quadro molto realistico e azzeccato della nostra classe dominante a livello politico – istituzionale ha suscitato ironia ma anche purtroppo riflessione: alcuni maiali in un recinto rappresentavano il degrado morale della politica italica. Non la solita festa frivola e salottiera quindi, ma anche uno spaccato sociale preoccupante e ben tratteggiato e poi tutti a divertirsi per esorcizzare, almeno per qualche ora i timori e le ansie del grave frangente economico-istituzionale. Un grande merito per l’anfitrione Paolo Pazzaglia, che ha atteso tutti gli intervenuti sulla porta d’ingresso, affabile ed elegante come sempre. La serata è scivolata via tra musica dal vivo anni ’70, pianobar e balli, il tutto condito da una pantagruelica cena distribuita in tutte le sale, mentre, a intervalli regolari, irrompeva di corsa a piedi nudi tra gli ospiti un’indemoniata vestita di bianco, con i capelli scompigliati e gli occhi lividi, inseguita da un paio di esorcisti muniti di acqua benedetta e croci anti Satana. Molti tra i presenti sono stati oggetto delle sue attenzioni, si è avvinghiata alle gambe di signore danzanti, si è lanciata tra le braccia di signori di tutte le età, ha ballato danze demoniache e lanciato urla sataniche. Particolarmente apprezzata è stata la performance canora della bella Daniela Martani. Tantissimi sono stati i personaggi noti intervenuti, selezionati dalla p.r. Giorgia Giacobetti. Tra i primi ad accettare l’invito è stato il giornalista anticasta per eccellenza e presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti Antonello De Pierro, giunto in compagnia della splendida e conturbante attrice Eleonora Vallone e della bellissima ex modella internazionale Cristina Michieletto, che da più parti indicano come la sua nuova fiamma. De Pierro si è intrattenuto a parlare con molti dei presenti dei privilegi della Casta e della grave crisi politico-istituzionale che attanaglia l’Italia. In particolar modo la conversazione è stata intensa con don Santino Spartà e con la nota giornalista internazionale Feliciana di Spirito. Per la prima volta dopo la morte del suo amato Gigi Sabani si è vista la splendida Raffaella Ponzo accompagnata da Natalino Candido, il migliore amico del compianto showman. Ma è impossibile citare tutti i vip che si sono letteralmente persi tra le sale labirinto di casa Pazzaglia. Tra gli altri sono stati notati Gianfranco Agus, Raffaello Balzo, Elena Barolo, Nadia Bengala, Roberta Beta, Vincenzo Bocciarelli, Elena Bonelli, Irene Bozzi, Erminia Castriota, Elisabetta Cavallotti, Roberto D’Agostino, Elena e Camilllo D’Antonio, Floriana Secondi, Giada Di Miceli, Alessandro Di Pietro, Enio Drovandi, Marcelo Fuentes, Sylvio Giardina, Guglielmo Giovannelli, Demetra Hampton, Antonella Interlegnhi, Alessandro La Rocca e Angela Grimaldi, Rosanna Lambertucci, Barbara Livi, l’avvocato Nino Marazzita, Carolina Marconi, Leopoldo Mastelloni, Angela Melillo, Maurizio Micheli, Maria Monsè, Max Parodi, Alex Partexano, Lino Patruno, Lilian Ramos, Giulietta Revel, Davide Ricci, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, Guendalina Tavassi, Emanuela Tittocchia, Flavia Vento, Marco Vivio e Antonio Zequila. Una festa riuscitissima con polemica in chiave antipolitica proprio a due passi dai palazzi del potere, dove si sono viste tra l’altro almeno metà delle più belle ragazze di Roma, cornice ideale di un indimenticabile evento da adagiare a futura memoria negli annali della mondanità della Capitale, che ha saputo coniugare impeccabilmente l’impegno sociale col puro divertimento. Complimenti.

  • Don Santino Spartà e Antonello De Pierro alla festa anticrisi di Paolo Pazzaglia


    Oltre al noto prete dei vip e al leader dell’Italia dei Diritti sono tantissimi i personaggi noti intervenuti al party con rito esorcistico del famoso imprenditore-playboy bolognese nella sua incantevole dimora romana di piazza Colonna

    Roma – Eravamo abituati già da tempo alle feste in grande stile di Paolo Pazzaglia, ma questa volta il noto imprenditore – playboy bolognese si è davvero superato.

    Ancora una volta il party, diventato ormai uno degli appuntamenti più attesi nel panorama mondano capitolino, è stato organizzato nella sua splendida residenza romana di palazzo Ferrajoli in piazza Colonna, un attico e superattico con annessa terrazza panoramica con vista sugli scorci più suggestivi del centro di Roma, e ha letteralmente incantato e rapito i numerosi invitati rigorosamente selezionati. A iniziare dal tema molto significativo e assolutamente attuale che ha fotografato magistralmente una situazione politica disastrosa. All’evento è stato infatti attribuito un titolo molto eloquente e calzante “Party anticrisi con rito esorcistico” e la scenografia e l’animazione allestite non hanno tradito le attese. Gli ospiti sono stati accolti al portone da due giovani in abito talare che hanno benedetto tutti, nessuno escluso, con un’abbondante spruzzata di acqua benedetta: Nell’atrio, a creare sorpresa, imbarazzo e un po’ di scompiglio una bara aperta, con, adagiata all’intero, l’Italia moribonda rappresentata da una donna in tunica bianca con una fascia tricolore. Al primo piano un quadro molto realistico e azzeccato della nostra classe dominante a livello politico – istituzionale ha suscitato ironia ma anche purtroppo riflessione: alcuni maiali in un recinto rappresentavano il degrado morale della politica italica. Non la solita festa frivola e salottiera quindi, ma anche uno spaccato sociale preoccupante e ben tratteggiato e poi tutti a divertirsi per esorcizzare, almeno per qualche ora i timori e le ansie del grave frangente economico-istituzionale. Un grande merito per l’anfitrione Paolo Pazzaglia, che ha atteso tutti gli intervenuti sulla porta d’ingresso, affabile ed elegante come sempre. La serata è scivolata via tra musica dal vivo anni ’70, pianobar e balli, il tutto condito da una pantagruelica cena distribuita in tutte le sale, mentre, a intervalli regolari, irrompeva di corsa a piedi nudi tra gli ospiti un’indemoniata vestita di bianco, con i capelli scompigliati e gli occhi lividi, inseguita da un paio di esorcisti muniti di acqua benedetta e croci anti Satana. Molti tra i presenti sono stati oggetto delle sue attenzioni, si è avvinghiata alle gambe di signore danzanti, si è lanciata tra le braccia di signori di tutte le età, ha ballato danze demoniache e lanciato urla sataniche. Particolarmente apprezzata è stata la performance canora della bella Daniela Martani. Tantissimi sono stati i personaggi noti intervenuti, selezionati dalla p.r. Giorgia Giacobetti. Tra i primi ad accettare l’invito è stato il giornalista anticasta per eccellenza e presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti Antonello De Pierro, giunto in compagnia della splendida e conturbante attrice Eleonora Vallone e della bellissima ex modella internazionale Cristina Michieletto, che da più parti indicano come la sua nuova fiamma. De Pierro si è intrattenuto a parlare con molti dei presenti dei privilegi della Casta e della grave crisi politico-istituzionale che attanaglia l’Italia. In particolar modo la conversazione è stata intensa con don Santino Spartà e con la nota giornalista internazionale Feliciana di Spirito. Per la prima volta dopo la morte del suo amato Gigi Sabani si è vista la splendida Raffaella Ponzo accompagnata da Natalino Candido, il migliore amico del compianto showman. Ma è impossibile citare tutti i vip che si sono letteralmente persi tra le sale labirinto di casa Pazzaglia. Tra gli altri sono stati notati Gianfranco Agus, Raffaello Balzo, Elena Barolo, Nadia Bengala, Roberta Beta, Vincenzo Bocciarelli, Elena Bonelli, Irene Bozzi, Erminia Castriota, Elisabetta Cavallotti, Roberto D’Agostino, Elena e Camilllo D’Antonio, Floriana Secondi, Giada Di Miceli, Alessandro Di Pietro, Enio Drovandi, Emma Rossi Bernardi, Marcelo Fuentes, Sylvio Giardina, Guglielmo Giovannelli, Demetra Hampton, Antonella Interlegnhi, Alessandro La Rocca e Angela Grimaldi, Rosanna Lambertucci, Barbara Livi, l’avvocato Nino Marazzita, Carolina Marconi, Leopoldo Mastelloni, Angela Melillo, Maurizio Micheli, Maria Monsè, Max Parodi, Alex Partexano, Lino Patruno, Lilian Ramos, Giulietta Revel, Davide Ricci, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, Guendalina Tavassi, Emanuela Tittocchia, Flavia Vento, Marco Vivio e Antonio Zequila. Una festa riuscitissima con polemica in chiave antipolitica proprio a due passi dai palazzi del potere, dove si sono viste tra l’altro almeno metà delle più belle ragazze di Roma, cornice ideale di un indimenticabile evento da adagiare a futura memoria negli annali della mondanità della Capitale, che ha saputo coniugare impeccabilmente l’impegno sociale col puro divertimento. Complimenti.

  • Eleonora Vallone e Antonello De Pierro al “Compleanno della vita”


    Si è svolto all’Heaven di Roma l’ormai canonico appuntamento mondano organizzato dal noto attore Enio Drovandi

    Roma – L’accogliente discoteca Heaven di Roma ha fatto da cornice al tradizionale “Compleanno della vita”, che il noto attore toscano Enio Drovandi celebra ormai da ben 22 anni.

    Tanti sono infatti quelli trascorsi da uno spaventoso incidente stradale che lo vide vittima, finendo in coma e riprendendosi poi miracolosamente. Da allora Enio, era il 1989, puntualmente omaggia quella vita che gli fu ridata dalla sorte dopo che inesorabilmente sembrava stesse scivolando via per sempre. Un party che è ormai diventato un appuntamento imprescindibile per tanti amici della notte, che non mancano di fare un saluto amicale e affettuoso al simpatico personaggio, caratterista del cinema cult degli anni ’80 e ‘90 che lo lanciò nella vetrina della notorietà. Un evento che è ormai entrato di diritto nella storia della mondanità capitolina con un format ben collaudato: il festeggiato attende gli ospiti all’ingresso, circondato da un capannello di bellissime ragazze, e omaggia tutte le rappresentanti del gentil sesso con un gadget a cui il protagonista attribuisce un alto valore emblematico, essendo le donne quelle che di fatto donano la vita. E in tanti hanno sfilato nel locale per rendere omaggio a lui e a quella vita a cui egli stesso attribuisce un sommo valore, del quale spesso ci si dimentica. Enio ogni anno con la sua festa provvede a rammentare l’importanza del meraviglioso dono dell’esistenza e consegna alcune targhe a persone che a suo giudizio, con il loro comportamento, il loro impegno professionale o altro, si sono distinte nell’esaltarla. Nelle sale del locale di David Bisceglia, anche questa volta, sono tanti i volti noti che si sono notati, puntualmente bersagliati dai flash dei fotografi presenti. Tra i primi ad arrivare l’attore Alvaro Vitali, con l’ormai inseparabile compagna Stefania Corona, e Toni Santagata. Poi è stata la volta dell’attrice Eleonora Vallone, figlia del grande Raf e di Elena Varzi, giunta in compagnia del giornalista e presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti Antonello De Pierro, una coppia che fino a qualche tempo fa era una presenza fissa negli appuntamenti che contano e che ora si sta notando nuovamente in più di un evento. E ancora, mentre sfilavano all’ingresso per la foto di rito col protagonista, i fotografi hanno immortalato il giornalista Amedeo Goria in dolce compagnia, gli attori Danilo Verde e Alex Partexano, l’ex vincitrice del Grande Fratello Floriana Secondi, più in forma e avvenente che mai, l’on. Antonio Paris, il cantautore Tony Malco. Nella serata, allietata dalla voce e dalla musica di Reo Confesso, si sono potuti scorgere anche il principe Guglielmo Giovannelli Marconi, Deborah Bettega e il prefetto di Vercelli Fulvio Rocco, particolarmente scatenati in pista al ritmo della piacevole musica e accarezzati dalle calde luci psichedeliche.

  • Carlo Giovannelli e Antonello De Pierro alla festa di Giancarlo Bornigia

    Tantissimi i vip invitati dal pierre Angelo “Ciccio” Nizzo per il party di compleanno del re delle notti romane

    Roma – Sono 81 le primavere festeggiate l’altra sera al Gilda di Roma da Giancarlo Bornigia, il re delle notti romane, proprietario oltre allo storico locale al centro di Roma e ad altri templi della notte, del leggendario Piper di via Tagliamento. Il “boss”, come è affettuosamente chiamato dai numerosissimi dipendenti e collaboratori, che si sono alternati negli anni nelle sale delle sue discoteche, dove hanno preso vita i più indimenticabili party raccontati dalla pubblicistica mondana, nonostante l’età ha ancora tanta voglia di divertirsi e di divertire. E per celebrarlo sono accorsi tanti invitati, rigorosamente selezionati dai pierre Angelo “Ciccio” Nizzo, colonna portante dell’impero Bornigia, e dall’affascinante Deborah Bettega, che hanno potuto deliziare i palati con le prelibatezze fatte preparare dal direttore Antoine Amato. Il meglio del jet-set capitolino è scivolato lentamente nelle lussuose sale e ha indirizzato applausi scroscianti ed entusiasti agli artisti che si sono alternati sul palco, dall’esibizione di impeccabili professioniste del burlesque all’apprezzatissima performance offerta da Teddy Reno, grande amico del festeggiato, giunto senza la sua Rita Pavone. L’evento ha inoltre ufficialmente aperto la stagione del Gilda e dell’annesso ristorante Le Cru, con i paparazzi scatenatissimi nel bersagliare con raffiche di flash i tanti vip presenti. Tra i tanti è stato possibile notare un nutrito stuolo di attori come Raffaello Balzo, Max Parodi, Orso Maria Guerrini, Alex Partexano, Francesco Benigno, Nina Soldano, Mario Zamma ed Enio Drovandi. Ma anche la musica era ben rappresentata. Infatti, oltre al già citato Teddy Reno, facilmente riconoscibili erano i volti di Fred Bongusto, Toni Santagata e Lino Patruno. Grande interesse ha suscitato la presenza di Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, per le numerose battaglie sociali messe in atto per la tutela dei diritti e contro il malcostume politico, che si è intrattenuto a parlare con molti dei presenti ricevendo un alto numero di cenni di approvazione. Ad accompagnarlo l’ex modella Cristina Michieletto, che in passato ha calcato le più importanti passerelle internazionali e ora si dedica esclusivamente a fare la mamma di tre figli stupendi. E ancora ecco tanti volti televisivi noti quali Alessandro Di Pietro, Antonio Zequila, Pamela Camassa, Don Santino Spartà, il notaio Giovanni Pocaterra, il cuoco Alessandro Circiello, Nando e Guendalina del “Grande Fratello”. E qualcuno ormai praticamente sconosciuto, come Solange, che molti anni or sono si ritagliò a fatica un po’di spazio mediatico affermando di possedere il dono della chiromanzia, ma che purtroppo è stato riposto dalla spietata tv usa e getta tra la fitta e inesorabile nebbia dell’oblìo. Oppure come Roberta Allegretti, simpatica non famosa dell’Isola dei Famosi, di professione salumiera ma con un futuro da star a galleggiare nei suoi sogni, a giudicare dall’impegno profuso nell’offrirsi ai flash dei fotografi, che in realtà sono stati un po’ restii a elargire scatti alla sua persona, viste le notevoli difficoltà incontrate nel collegare il suo volto alla notorietà, in una girandola di “Ma chi è?”, diventando un po’ la Carneade dell’intera serata. Le auguriamo un piacevole e indolore risveglio dalla dimensione onirica. La lista interminabile di famosi continua con Amedeo Goria, Irene Bozzi, Cristina Guerra e con l’aristocrazia romana rappresentata nell’occasione da Silvana Augero, Carlo Giovannelli, Guglielmo Marconi Giovannelli, Alessandra Del Drago, Conny Caracciolo, Giuseppe Ferrajoli. Particolarmente in forma è apparsa la bellissima e conturbante Nadia Bengala. Ben rappresentate invece le istituzioni con il noto prefetto di Vercelli Fulvio Rocco.

  • Alessandro Circiello e Antonello De Pierro al party in onore di Giancarlo Bornigia

    Tantissimi i vip invitati dal pierre Angelo “Ciccio” Nizzo per la festa di compleanno del re delle notti romane

    Roma – Sono 81 le primavere festeggiate l’altra sera al Gilda di Roma da Giancarlo Bornigia, il re delle notti romane, proprietario oltre allo storico locale al centro di Roma e ad altri templi della notte, del leggendario Piper di via Tagliamento. Il “boss”, come è affettuosamente chiamato dai numerosissimi dipendenti e collaboratori, che si sono alternati negli anni nelle sale delle sue discoteche, dove hanno preso vita i più indimenticabili party raccontati dalla pubblicistica mondana, nonostante l’età ha ancora tanta voglia di divertirsi e di divertire. E per celebrarlo sono accorsi tanti invitati, rigorosamente selezionati dai pierre Angelo “Ciccio” Nizzo, colonna portante dell’impero Bornigia, e dall’affascinante Deborah Bettega, che hanno potuto deliziare i palati con le prelibatezze fatte preparare dal direttore Antoine Amato. Il meglio del jet-set capitolino è scivolato lentamente nelle lussuose sale e ha indirizzato applausi scroscianti ed entusiasti agli artisti che si sono alternati sul palco, dall’esibizione di impeccabili professioniste del burlesque all’apprezzatissima performance offerta da Teddy Reno, grande amico del festeggiato, giunto senza la sua Rita Pavone. L’evento ha inoltre ufficialmente aperto la stagione del Gilda e dell’annesso ristorante Le Cru, con i paparazzi scatenatissimi nel bersagliare con raffiche di flash i tanti vip presenti. Tra i tanti è stato possibile notare un nutrito stuolo di attori come Raffaello Balzo, Max Parodi, Orso Maria Guerrini, Alex Partexano, Francesco Benigno, Nina Soldano, Mario Zamma ed Enio Drovandi. Ma anche la musica era ben rappresentata. Infatti, oltre al già citato Teddy Reno, facilmente riconoscibili erano i volti di Fred Bongusto, Toni Santagata e Lino Patruno. Grande interesse ha suscitato la presenza di Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, per le numerose battaglie sociali messe in atto per la tutela dei diritti e contro il malcostume politico, che si è intrattenuto a parlare con molti dei presenti ricevendo un alto numero di cenni di approvazione. Ad accompagnarlo l’ex modella Cristina Michieletto, che in passato ha calcato le più importanti passerelle internazionali e ora si dedica esclusivamente a fare la mamma di tre figli stupendi. E ancora ecco tanti volti televisivi noti quali Alessandro Di Pietro, Antonio Zequila, Pamela Camassa, Don Santino Spartà, il notaio Giovanni Pocaterra, il cuoco Alessandro Circiello, Nando e Guendalina del “Grande Fratello”. E qualcuno ormai praticamente sconosciuto, come Solange, che molti anni or sono si ritagliò a fatica un po’di spazio mediatico affermando di possedere il dono della chiromanzia, ma che purtroppo è stato riposto dalla spietata tv usa e getta tra la fitta e inesorabile nebbia dell’oblìo. Oppure come Roberta Allegretti, simpatica non famosa dell’Isola dei Famosi, di professione salumiera ma con un futuro da star a galleggiare nei suoi sogni, a giudicare dall’impegno profuso nell’offrirsi ai flash dei fotografi, che in realtà sono stati un po’ restii a elargire scatti alla sua persona, viste le notevoli difficoltà incontrate nel collegare il suo volto alla notorietà, in una girandola di “Ma chi è?”, diventando un po’ la Carneade dell’intera serata. Le auguriamo un piacevole e indolore risveglio dalla dimensione onirica. La lista interminabile di famosi continua con Amedeo Goria, Irene Bozzi, Cristina Guerra e con l’aristocrazia romana rappresentata nell’occasione da Silvana Augero, Carlo Giovannelli, Guglielmo Marconi Giovannelli, Alessandra Del Drago, Conny Caracciolo, Giuseppe Ferrajoli. Particolarmente in forma è apparsa la bellissima e conturbante Nadia Bengala. Ben rappresentate invece le istituzioni con il noto prefetto di Vercelli Fulvio Rocco.