Tag: investimenti

  • IOSONOBANCA.IT La piattaforma web che connette investitori privati e PMI

    Oggi nasce una nuova iniziativa web, www.iosonobanca.it, con due obiettivi convergenti:
    aiutare le piccole e medie aziende sane e dinamiche, anche se indebitate, a sottrarsi alla morsa dei rating bancari e creditizi e dei costi proibitivi del denaro;
    offrire un’alternativa interessante agli investitori privati, stanchi degli scarsi rendimenti e delle vessazioni del sistema creditizio che incassa gabelle, costi e tasse anche quando non produce profitti o causa perdite.

    Questa piattaforma nasce con l’idea di fondere queste due diverse necessità in una singola operazione che soddisfi i soggetti coinvolti, consentendo loro di essere parte attiva nella costruzione di un’operazione finanziaria nata dall’incontro tra due soggetti con lo stesso potere contrattuale e soggetti alle stesse regole.

    Questo innovativo approccio alla raccolta di finanziamenti ed all’investimento di denaro ha il pregio di consentire a chi ne farà uso, su qualunque delle due sponde si trovi, di negoziare i termini del finanziamento/investimento in base alle proprie necessità plasmandoli insieme ad una controparte che ha il medesimo interesse a negoziare a differenza del sistema creditizio che può imporre proprie regole, propri modelli, propri costi ed è in grado, per legge, di cambiare regole modelli e costi in qualsiasi momento ed a propria discrezione.

    IOSONOBANCA! potrà essere utilizzata proficuamente, dal lato finanziamenti, da qualunque aziende il cui scopo non sia quello di ripianare le proprie sofferenze col sistema bancario. Questo non significa che possano accedervi solo aziende senza debiti ma solo che la vigilanza e gli strumenti per impedire di utilizzare questa piattaforma per spostare i debiti dalle banche al mercato, saranno estremamente rigorosi. Prassi assurta agli onori della cronaca con il caso Parmalat su tutti.

    Dal lato investimenti, potranno trarre vantaggio dalla piattaforma quegli investitori forti di conoscenze approfondite di uno o più settori economici che consentiranno loro di valutare con cognizione di causa le operazioni proposte (a differenza, per esempio, di quel che accade con certi prodotti finanziari complessi, molto invitanti per i rendimenti promessi che ad oggi hanno arricchito solo le banche.

    Tutto questo dal punto di vista legale avviene con il solo ausilio di strumenti previsti dalle leggi attualmente vigenti in Italia e non sfruttando vuoti normativi o interpretando a proprio vantaggio norme nate con altri scopi (come avvenuto per crowd funding e social lending) . Questo rende le operazioni che verranno originate da questa piattaforma web estremamente solide, consentendo a chi vi aderisce di concentrarsi solo sull’essenza dell’operazione.

    Ed ora l’obiettivo è quello di creare, in pochi mesi un database di aziende e di investitori il cui incrocio possa essere in grado di generare un piccolo contributo alla tanto auspicata ripresa economica delle imprese italiane.

  • Sviluppo, Competitività ed Investimenti – Convegno a Verbania il 12 giugno 2014

    InNova Finance, società di consulenza alle imprese in materia di finanza agevolata, organizza un incontro operativo che si propone di affrontare concretamente le opportunità di crescita ed investimento riservate alle imprese piemontesi in un’ottica di sviluppo, competitività e innovazione. L’evento è volto a fornire un quadro dei nuovi strumenti agevolativi pubblici e privati a sostegno delle imprese del territorio piemontese: dalle opportunità di accesso al credito messe a disposizione da Veneto Banca alla presentazione dei percorsi imprenditoriali di accelerazione d’impresa offerti da LIUC Università Cattaneo, per giungere agli strumenti di finanza agevolata a supporto degli investimenti delle imprese.

    Il convegno dal titolo “Sviluppo, competitività ed investimenti: Strumenti a supporto della crescita delle imprese del Piemonte” si terrà giovedì 12 giugno a partire dalle ore 15.00 presso il Grand Hotel Majestic a Verbania.

    Aprirà i lavori Cristina Togno, Consulente di impresa e Delegato Provinciale Assoretipmi; seguiranno gli interventi di Marco Tamini, Capo Area VCO di Veneto Banca ed Emanuele Pizzurno, Vice-Direttore presso l’Institute for Entrepreneurship and Competitiveness della LIUC Università Cattaneo. Piergiorgio Zuffi, responsabile della divisione di consulenza strategica di InNova Finance approfondirà il Decreto Beni Strumentali, la cosiddetta «Nuova Sabatini», e proseguirà con una panoramica degli altri strumenti agevolativi attualmente operativi a livello nazionale e regionale a disposizione imprese del Piemonte. Al termine delle relazioni ampio spazio sarà lasciato alle domande degli imprenditori presenti.

    Seguirà un Business Cocktail nella terrazza panoramica con vista sul lago Maggiore. Partecipazione gratuita, posti limitati.

    Per informazioni:
    Tel. 051 4121947 int. 102
    [email protected]

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  • I Piani di Accumulo del Capitale, l’investimento redditizio che guarda al futuro

    Prima di fare un investimento è importante valutare con cura diversi fattori relativi all’operazione: il rischio che si vuole correre, le spese che si intende sostenere e il tasso netto di rendimento del titolo. Per garantirsi un rendimento sicuro nel lungo periodo una buona idea può essere quella di sottoscrivere un Piano di Accumulo del capitale attraverso Fondi Comuni di Investimento e Sicav.

    I piani di accumulo del capitale (PAC) sono formule di investimento flessibili e poco rischiose che prevedono un versamento di piccole quote mensili (generalmente dai 50€ in su), a fronte di una vantaggiosa remunerazione del capitale, dopo un lungo periodo di tempo. Senza preoccuparsi così dell’andamento del mercato nel breve-medio termine.

    I PAC, inoltre, sono completamente personalizzabili e non prevedono alcun vincolo di partecipazione: è possibile, infatti, modificare a piacere la quota mensile da investire o decidere di sospendere o interrompere l’investimento, in qualsiasi momento.Per questo motivo, sottoscrivere un piano di accumulo del capitale potrebbe rivelarsi la scelta più adatta per chi voglia costruirsi un capitale sicuro nel tempo, per il proprio futuro o per quello dei propri figli.

    Sul web stanno prendendo sempre più piede piattaforme per il risparmio gestito che rendono l’accesso ai PAC e ad altre forme di investimento ancora più semplice e conveniente. Una di queste è Online Sim. Parte del gruppo Ersel fin dal 2004, la piattaforma offre ai propri aderenti oltre 1000 piani di accumulo del capitale a zero spese e zero commissioni, con rate a partire da 50€ al mese.

    In più, Online Sim offre ai risparmiatori strumenti tecnologici all’avanguardia per monitorare e gestire i propri conti, direttamente da casa. La flessibilità del proprio PAC è garantita dalla possibilità di modificare l’importo da investire ogni mese, o rescindere dalla sottoscrizione in qualsiasi momento, senza alcuna penale.

  • Cinque giorni di dialogo sulla finanza etica tra banche italiane, asiatiche, arabe ed africane per lo sviluppo economico nei paesi emergenti.

    Una nutrita delegazione di banchieri africani, asiatici ed arabi si sono recati in Italia lo scorso mese nel quadro del programma “Study Tour Program to DFIs in Italy with focus on Ethical Banking & Digital Evolution” per approfondire le conoscenze del sistema bancario italiano ed uno scambio di esperienze nell’ambito della gestione del risparmio, finanza etica, sicurezza bancaria. In tutto hanno partecipato gli amministratori di sette importanti banche nazionali: Citizen Entrepreneurial Development Agency (CEDA), Banque Nationale pour le Développement Economique (BNDE), Agricultural Development Bank of Ghana (ADB), Nigerian Export-Import Bank (NEXIMBANK), Development Bank of Zambia (DBZ), Bank Simpanan Nasional, Oman Development Bank. Le banche erano accompagnate dai dirigenti delle loro associazioni impegnate nell’internazionalizzazione dei sistemi bancari: Association of Development Financing Institutions in Asia and the Pacific e l’Association des Institutions Africaines de Financement du Développement.

    La missione bancaria coordinata dalla CCIP Camera per la Cooperazione e Incentivo al Partenariato ha fatto tappa nelle città di Milano e Padova toccando, pertanto, due tra le regioni maggiormente industrializzate che rappresentano il cuore dell’economia italiana: Lombardia e Veneto.

    La prima città che ha ospitato la delegazione intercontinentale è stata Milano, dove, in collaborazione con Banca Prossima e Intesa Sanpaolo si è tenuto un inedito seminario sulla finanza rivolta alle imprese sociali e cyber crime “intrusioni ed attacchi informatici” al quale è intervenuto in qualità di specialista informatica il dott. Marco Rodolfo Alessandro Bozzetti Ceo della Malabo ICT Advisory. La delegazione ha partecipato alla conferenza d’inaugurazione del Salone del Risparmio approfondendo le tematiche normative, fiscali ed operative che riguardano l’industria italiana del risparmio gestito.

    La delegazione si è poi spostata a Padova dove è stata accolta dal dr. Mario Crosta direttore generale della Banca Popolare Etica fulcro della finanza etica italiana concludendo il tour presso il Consorzio Etimos che ha tenuto un seminario di natura finanziaria sulla microfinanza sociale in Africa ed in Asia. Etimos è un consorzio cooperativo operativo in Asia, Africa, America Latina con una presenza diffusa in oltre 40 paesi attraverso una rete di oltre 280 organizzazioni socie.

    Anche se l’Asia continua ad essere un mercato importante non solo per le potenzialità di sviluppo industriale ma anche per la significativa propensione al risparmio, l’Africa è un continente in piena crescita, ricco di risorse naturali, mercati da conquistare, allettanti prospettive di investimenti. L’Italia ha l’opportunità di mettersi in gioco e realizzare progetti in ambito industriale, energetico, costruzioni, infrastrutture, trasporti e terziario avanzato. La World Bank e l’African Development Bank hanno identificato una classe media stimata in circa 350 milioni di africani che già guadagnano almeno venti mila euro all’anno in un continente emergente che sta avendo un ruolo sempre più importante nell’economia internazionale, in grado di creare nuove opportunità economiche e finanziarie. Nel 2050 un uomo su quattro sarà africano ed oltre alla crescita demografica aumenterà in maniera esponenziale anche il Pil. Dieci anni fa i paesi africani erano riusciti a vendere obbligazioni internazionali per 1,2 miliardi di dollari e nel 2013 hanno raccolto 8,1 miliardi di dollari (Fonte Moody’s). Nel 2012, otto dei dieci paesi al mondo economicamente più dinamici erano africani.

    Tra gli intervistati di maggiore rilievo citiamo Robert Chomba, Board Chairperson della Development Bank of Zambia che ha riferito agli organizzatori: “Posso sicuramente affermare che l’obiettivo che ci eravamo prefissati è stato pienamente raggiunto. Abbiamo potuto approfondire il sistema bancario italiano durante la nostra visita in Italia e siamo disponibili a porre le basi per un colloquio costruttivo tra l’Italia e l’Africa sull’implementazione di progetti dedicati allo sviluppo economico e ci attendiamo dei concreti progetti da vagliare e co-finanziare”.

    Durante il viaggio di studio le banche straniere hanno affrontato temi di comune interesse proponendo un approccio di alleanze strategiche attraverso la strada della cooperazione bancaria e industriale su importanti progetti per la salute pubblica, infrastrutture civili, manifatturiero, occupazione, turismo, sviluppo economico per un valore complessivo stimato di 3,2 bilioni di euro assicurando uno spazio anche alla partecipazione italiana.

    Con questa inedita missione bancaria, l’Italia dimostra ancora una volta che è in grado di aprire nuovi orizzonti nel sistema finanziario anche in questa fase di turbolenza economica.

    Alle banche, istituzioni finanziarie ed associazioni industriali italiane viene data la possibilità di entrare nuovamente in contatto con le banche asiatiche, africane ed arabe ed approfondire i progetti di cooperazione bancaria e industriale. Inoltre, sono previste tre missioni italiane in Asia, Africa e Golfo Persico aperte a coloro che intendono conoscere i sistemi bancari nazionali e presentare progetti per lo sviluppo economico e industriale. Per informazioni contattare la CCIP Camera per la Cooperazione e Incentivo al Partenariato attraverso email [email protected] tel. 389 0217786, 041 8627690- 8627600 Fax 041 8620268, 8622760

  • Andare per mare e guadagnare allo stesso tempo? Con Sailitalia si può

    Un detto sentenzia che “in barca si possono avere solo due giorni belli: il giorno in cui la si compra e quello in cui la si vende”. Tanti, forse troppi, i costi di gestione di un natante, soprattutto in rapporto al poco tempo a disposizione per poter prendere il mare issando le vele.

    Sailitalia, concessionario ufficiale in Campania dei cantieri Beneteau e Leopard, ha da alcuni anni introdotto anche in Italia un innovativo sistema di gestione delle barche a vela. Si tratta di una vera e propria forma d’investimento che permette sia di risparmiare sull’acquisto delle barche a vela, sia di demandare a un soggetto terzo, dalla comprovata affidabilità, la gestione ordinaria e straordinaria dell’imbarcazione e poter beneficiare del natante per sei settimane in un anno, anche non consecutive. A conti fatti, è difficile immaginare di poter disporre, in 365 giorni, di più di un mese e mezzo per navigare.

    Come funziona questa formula di gestione per barche a vela? È sufficiente acquistare l’imbarcazione e affidarla all’azienda in questione che si occuperà di ormeggio, manutenzione ordinaria, e straordinaria, polizza rc e kasco, adempimenti amministrativi e di tutte le altre spese burocratiche. Il proprietario riceverà in cambiola sua barca da novembre a marzo e sei settimane negli altri mesi ed una rendita mensile garantita! Questo modello di gestione delle barche a vela è anche alquanto flessibile: è possibile, ad esempio, usare una barca simile partendo da una delle quattro basi in Italia (Procida, Palermo , Tropea , Canniggione) o una più grande pagando un piccolo sovrapprezzo.

    Questa formula è un interessante investimento in quanto si puo’ percepire una rendita in percentuale sul valore della imbarcazione fino al 7% annuo!E la rendita è garantita anche nel caso in cui la barca non dovesse essere noleggiato.

    Il primo passo per accedere al sistema di gestione di Sailitalia è acquistare una delle imbarcazioni nel catalogo dell’azienda, magari accedendo a un leasing per barche a vela. L’azienda, inoltre, aiuta l’incontro tra domanda e offerta nel caso qualcuno voglia effettuare un subentro nel leasing della barca.

    A chi desidera avere un vantaggio immediato dall’acquisto dell’imbarcazione, Sailitalia offre la possibilità,al posto della rendita mensile, di percepire anticipatamente la rendita relativa a tutto periodo di gestione, fino al 50% del valore della imbarcazione.E possedendo già una barca a vela, se questa risponde agli elevati standard qualitativi richiesti dall’azienda, Sailitalia può prenderla eventualmente in gestione, come farebbe con un natante appena uscito dal cantiere.

    La gestione di barche a vela, con quest’innovativa formula, consente di godere a lungo dell’imbarcazione a costo zero e con una rendita mensile, quindi non solo come sentenzia il noto detto“nel giorno in cui la si compra e in quello in cui la si vende”.

  • 1° Africa SMB Forum al via le iscrizioni

    Il Club Africa SMB e la società di consulenza RedFlag organizzano dal 12 al 14 marzo 2014 a Casablanca, il primo “Africa SMB Forumbusiness meeting internazionale su “Interconnettere e finanziare le PMI per l’occupazione e la crescita inclusiva in Africa”.

    Il Programma di tre giorni, con tre sessioni plenarie (Finanziamento, Commercio interafricano e Sud-Sud Capacity Building), 12 workshop tematici e 2.500 incontri B2B organizzati per i 600 amministratori delegati, manager e delegazioni attese da 40 paesi africani, dal Medio Oriente, dall’Asia e dall’America Latina, e di paesi membri dell’OCSE Africa-based.

    Questo appuntamento d’affari è co-organizzato dal Centro Regionale di Investimento Grande di Casablanca (Casa Invest), il Fondo di garanzia africano, il Comitato per le PMI del CGEM (associazione d’impresa del Marocco), il Gruppo IC Publications e sponsor privati.

    Il progetto “Invest in GB” della BdS Consulting, vuole attrarre gli investimenti esteri in Guinea Bissau e nei paesi UEMOA (Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Guinea Bissau, Mali, Niger, Senegal e Togo), con particolare attenzione agli investimenti diretti, all’edilizia e infrastrutture, ai settori energetico e agroalimentare, alla logistica e distribuzione, alla telefonia e ITC e al turismo.

    Per informazioni ed iscrizioni :

    Barbara de Siena

    T. + 33 (0)6 24 08 74 67

    Email : [email protected]

  • Tipologie d’investimenti, quali scegliere?

    Tradizionalmente, nella scelta di un investimento, sono tre le variabili da tenere in considerazione: il capitale che si ha a disposizione, il rischio che si è disposti a correre e, soprattutto l’orizzonte temporale, ovvero l’arco di tempo in cui si è disposti a lasciare investito il nostro denaro e, al termine del quale si valuterà la bontà dell’operazione.
    Quella tra impegnare il proprio capitale entro il breve o il lungo periodo è una scelta ardua, specie in tempi incerti come quelli che stiamo vivendo e nei quali, anche nel breve periodo si possono correre rischi notevoli.

    A complicare la scelta vi è il fatto che la distinzione oggi non è più così netta. La teoria economica considerava il lungo periodo come un arco temporale nel quale si compiva un intero ciclo economico e nel quale, di conseguenza, investire il proprio denaro poteva risultare molto remunerativo, ma anche molto rischioso.
    Oggi la regola non è più così ferrea: anche chi predispone piani di investimento molto in là con il tempo, si occupa quotidianamente di acquistare e vendere in modo da mantenere l’equilibrio nel proprio portafoglio e risolve i problemi che man mano si presentano non diversamente da quanto fa chi investe a breve.
    Come orientarsi allora? Specie per il privato e il piccolo o medio investitore, l’unica bussola è data dalle proprie esigenze in merito alla possibilità di smobilitare poi il denaro.
    Così, l’investimento a breve risulta ancora essere la scelta ideale per coloro che ritengono di aver bisogno di liquidità entro un anno.
    Una scelta interessante potrebbe allora essere quella di investire in oro e argento, Non solo perché si può ragionevolmente contare sul fatto che il loro valore sia in continua salita, quanto perché, essendo quotati in dollari, si potrebbero ottenere notevoli guadagni a fronte della svalutazione dell’euro. Se poi si tornasse alle valute nazionali, come molti paventano in questi anni, avere del capitale investito in oro risulterebbe un ottimo affare, a fronte della quasi certa svalutazione della lira. Per farsi un’idea basta pensare che la nostra moneta potrebbe arrivare a perdere il 50% del suo valore rispetto al dollaro.

    Rilevano poi alcuni elementi che chi investe non dovrebbe dimenticare, in primo luogo l’elevata liquidità: oro e argento sono quotati, comprati e venduti, in tutti i mercati, 24 ore su 24 e quanto a commissioni e tempistiche di smobilizzo dell’investimento, quelle relative ai metalli preziosi non differiscono sostanzialmente da quelli previsti per le obbligazioni.
    In secondo luogo oro e argento possono essere ottimi strumenti di diversificazione e trovare spazio tra azioni e obbligazioni anche nel portafoglio di chi investe con piani più strutturati.
    Che investire in oro e argento sia proficuo è poi dimostrato dall’aumento di operatori che di questo si occupano, rendendo possibile anche per i privati, accedere a questa fonte di guadagno. Non è infatti da sottovalutare l’attività svolta in questo campo da quelli che sono conosciuti dai più come Compro Oro e che nella maggior parte dei casi però uniscono all’attività di compro oro e compro argento al dettaglio, quella di banco metalli, ovvero di compravendita di metalli preziosi a scopo investimento.
    Una realtà in continua ascesa, che ha registrato negli ultimi due anni un incremento nazionale medio del 22,5%, e che inizia ad uscire dall’ombra infamante del pregiudizio che la voleva facciata evidente di una sotterranea attività di ricettazione. Che oggi non si possa più credere alla cattiva fede dei Compro Oro discende dal fatto che gli stessi sono sottoposti a rigidissimi controlli e che, quanto ai banco metalli, sono richiesti dalla legge a precisi requisiti, il rispetto dei quali è necessario per ottenere l’autorizzazione della Banca d’Italia al commercio di preziosi.

    Questi professionisti diffusi sul territorio nazionale, con picchi in Lombardia, Piemonte, Lazio, offrono ai propri clienti la possibilità di investire in oro in tutta sicurezza, non solo con una attività diretta, che comprende anche il compro/vendo monete e il compro argento, ma anche guidandoli con servizi accessori che vanno dalla possibilità di ottenere una valutazione gratuita dell’ oro, alla fruibilità tramite siti internet dedicati di molteplici informazioni, prima fra tutti la quotazione oro quotidiana, dato fondamentale nella scelta dei tempi di disinvestimento, nonché la possibilità di effettuare online il blocco del prezzo alla quotazione più elevata massimizzando così i guadagni.

  • Crowdfunding in Italia – Il romanticismo diventa social con Crossingme.com

    Tra gli argomenti più discussi del momento, troviamo ovviamente la crescita e l’influenza che i social network stanno avendo sulla società e sulle relazioni. Ad ogni esigenza di condivisione ne corrisponde uno, ad esempio: TotalCup per gli appassionati di sport, Bewons dedicato agli appassionati di danza, Moroitalia rivolto al mondo delle due ruote, Linkedin per lo share dei curricula e per la ricerca del lavoro, e così via!

    Ma se si socializza e ci si conosce solo in relazione ai propri interessi, passioni e hobby, e se anche l’agenda setting è diventata “social”, come ritornare alle vecchie emozioni? A dare valore all’attimo fuggente ed al fascino di uno sguardo anche tra persone con passioni differenti?

    A tutto questo ci ha pensato Crossingme.com, il social network che fa sposare romanticismo e tecnologia, il social che da valore ai momenti, agli sguardi fugaci, che emozionano. Ogni giorno si incontrano persone non solo virtualmente, ma anche nella realtà! Al supermercato, alla posta, al semaforo per strada! Ed il più delle volte ci si gode solo la magia del momento, di uno sguardo o un sorriso ricambiato, lasciato sospeso nel tempo. Con Crossingme, grazie al feticcio più importante, ovvero l’automobile, luogo dove si trascorre ormai moltissimo tempo, è possibile ricontattare la persona che ci ha colpiti ed incuriositi! Basta solo memorizzare in numero della targa e cercarlo sul web. Interessante no? Su Com-Unity.it è possibile sostenere il progetto anche attraverso un piccolo contributo, grazie al crowdfunding in Italia è infatti possibile finanziare i progetti che meritano di essere realizzati!

    Carpe Diem è il concetto che Crossingme.com esprime, incoraggiando relazioni interpersonali ancora basati sull’attrazione e la spontaneità del momento, anche tra persone con interessi diversi. Conoscere qualcuno che ha passioni diverse può essere estremamente interessante, vi ricordate com’era ai vecchi tempi?

  • Crowdfunding in Italia – Rimettiamo i piedi … per terra!

    Negli ultimi anni, sono state tante e diversificate le risposte all’attuale situazione socio-economica. Sempre di più i giovani che, stanchi dei lavori precari e dei ritmi accelerati delle città, scelgono di spostarsi verso le campagne, optando per una vita più slow e a contatto con la natura. Fare impresa in campagna e ricreare scenari che ricordano le vecchie tradizioni, è un modo sano per riprende in mano la propria libertà, senza mai dimenticare il sostegno collettivo ed il benessere di tutti.

    Federica ed Andrea di San Lazzaro di Savena, Bologna, sono convinti che la terra è una ricchezza da condividere, per questo hanno deciso di adibire una parte del loro Podere San Giuliano ad Orto Sociale. Si vuole creare la condizione ideale per poter non solo vendere ortaggi a prezzi molto convenienti, ma anche offrirne una parte alle famiglie che ne hanno maggiormente bisogno. Da qui, la scelta di accostare alla classica vendita a Km 0, quella più recente ed innovativa dell’e-commerce. Oltre alle innumerevoli attività già proposte dall’azienda agricola, all’area ristorazione ed al bed&breakfast, si vogliono infatti aprire le porte a chi intende sostenere l’azienda e partecipare attivamente alla produttività dell’orto.

    La scelta di finanziare il progetto attraverso il crowdfunding (su Com-Unity.it) è dunque legata all’idea di collaborazione sulla quale essa stessa di basa. Realizzare la piattaforma e-commerce richiede un investimento iniziale, che si tramuterà in un concreto beneficio collettivo. La stima annua degli ortaggi prodotti dall’orto è pari a 50 quintali, parte dei quali sarà destinata alle iniziative sociali utili rivolte ai comuni limitrofi, alle parrocchie ed alle associazioni che si dimostreranno affidabili. Inoltre il 25% della produzione sarà distribuita attraverso la piattaforma e-commerce sottoforma di buoni di acquisto agevolati.

    Solo coscienza e spirito di adattamento permettono di vivere al meglio i benefici di un ambiente genuino e magico come la campagna, perché :“Senza passato non c’è futuro!”.

  • Investimenti innovativi e garantiti, ecco quali sono.

    Ecco il nuovo modo di investire senza grossi rischi affidandosi ad elementi di primaria importanza: fare trading sulle materie prime è sicuro, semplice e può essere fatto da qualsiasi trader. Il portale appositamente creato per dare delucidazioni sull’argomento da la possibilità agli utenti interessati a raggiungere risultati e competenze necessarie ad essere trader di successo. Grazie alle materie prime le borse europee hanno ottenuto performance di tutto rispetto facendo si che molti trader guadagnassero discrete somme di denaro investendo il minimo capitale.