Tag: installazione

  • Antifurti Roma con Elettrotel

    Elettrotel, a Roma, è un’azienda seria ed affidabile che opera da anni nell’installazione di antifurti e sistemi di allarme, offrendo prodotti e servizi sempre all’avanguardia per soddisfare qualsiasi esigenza di sicurezza.
    Oggi è diventato di fondamentale importanza, per la sicurezza personale, dotare la propria abitazione di un ottimo antifurto.

    La scelta di un antifurto deve essere ben ponderata, ecco perchè per questo genere di acquisti è sempre consigliato rivolgersi a veri esperti del settore.

  • Filippo Biagioli e Andrea Mattiello installazione artistica a Tortona

    NOTES

    BIPERSONALE DI FILIPPO BIAGIOLI E ANDREA MATTIELLO

    11DREAMS Art Gallery

    16 – 30 APRILE 2011

    Tortona ore 18.00

    L’arte nasce come traccia rituale in un percorso nomade e arriva a noi su pareti di roccia, in rilievo, incisa, dipinta con terre, carbone e grassi animali. Dal rito propiziatorio di allora al gesto liberatorio di oggi il passo può essere estremamente breve o lunghissimo a seconda dei punti di vista. Oggi chiamiamo graffito il gesto ribelle nato da mani e menti creative che qualche decennio fa hanno cominciato a coprire di segni e colori tutto ciò che sul loro cammino incontravano. Artisti come Basquiat e Haring – per i quali i riferimenti formali, attraverso Penck, Dubuffet, la Pop Art, Siqueiros, certo Surrealismo, Klee, l’Espressionismo tedesco, Schiele, Ensor, possono arrivare fino alla pittura rupestre – hanno il loro giusto posto nei più grandi musei del mondo.

    Anche la pittura di Filippo Biagioli e Andrea Mattiello può essere ascritta a questo modo di vivere e intendere l’arte che imprigionare in un solo stile può diventare riduttivo; si potrebbe parlare piuttosto di quel modo assai efficace ed energico, istintivo eppure, a volte, quando occorre, esattamente calcolato di coprire una superficie con segni e colori che potremmo definire senza tempo, “stile umano”.

    Quindi, l’arte ha iniziato il suo cammino come impronta su parete (rocciosa). A tutt’oggi vivono quegli animali graffiti che un tutt’uno erano con gli animali veri, o i corpi di quegli ominidi-artisti incisi con pochi energici segni e lontani, nella scala della storia del mondo, quanto per noi lo è ieri l’altro. Ed è la loro vitalità che noi sentiamo, insieme al segno, quanto mai attuale e come grido che rifugge la consuetudine e la noia.

    L’artista Biagioli avanza con la sua Analphabetic Art, non ama indugiare sui propri passi, e di ciò lascia traccia in figure – che con occhi fissi d’intorno tutto vedono – fatte di veloci esperienze, lontane vestigia, possenti frasi, giustapposizioni oniriche. Ha un andamento saltellante, a scatti la sua mano; a tratti, nell’esecuzione dell’opera, repentinamente si dissocia dalla volontà e prosegue per inerzia tracciando linee seghettate e taglienti.

    La pittura di Filippo Biagioli è come un tatuaggio sul muro, sulla tavola, sulla tela o su qualsiasi altra materia. Il segno e il colore, la parola, per la forza e i sentimenti con cui vengono dati, proprio come fa l’inchiostro sulla pelle, non si fermano in superficie; il loro status è essere intrinseca parte visiva e concettuale del supporto: è da questo che – sia esso appunto tela, tavola, muro o carta – il segno trae forza.

    L’arte del graffito, fatta anche di parola, ha il fumetto come altro lato inscindibile e complementare della medaglia. E il fumetto Biagioli lo pratica, si esprime anche attraverso di esso che si confà alla sua indole di artista a tutto campo.

    La notevole varietà di situazioni, un diluvio di ambientazioni non solo fisiche e spaziali, in cui la figura-feto, forma portante e simbolo della pittura di Mattiello è venuta via via a trovarsi, si arricchisce man mano di nuove soluzioni compositive e simboliche. Soprattutto nei Feti e nelle Sirene le emozioni sono palesi, anche se non declamate, come accade in alcuni lavori, da lineamenti espliciti; a volte a possederli è la ritrosia o il dubbio, a volte la collera, altre la malinconia; altre ancora la gioia, come la Sirena che vediamo in un cielo stellato, lei, di un bianco così splendente da poter essere considerata essa stessa una stella alla ricerca di un mare da illuminare, nel quale vivere e nuotare e in cui specchiarsi.

    E’ un lampo che in alcune tele squarcia il cielo e irrompe violentemente nella serenità e immobilità della scena o nella pace meditativa del feto, che è come un fiore ancora da sbocciare, ma che ha in sé la compiutezza e la leggiadria della natura tutta.

    Nella pittura di Andrea Mattiello lo spazio bianco naturale del supporto è vissuto dall’artista non come mancanza di pigmento ma come ricchezza primordiale, tessuto dalle capacità rigenerative senza il quale non potrebbero emergere quei colori che accanto ad esso brillano organizzando nel migliore dei modi il rapporto tra vuoti e pieni.

    E’ questa una mostra in cui il segno, esatto e conciso, si fa messaggio. Le opere di Biagioli e Mattiello, aperte a varie letture e interventi esterni, sono libri ancora non completamente scritti, quindi da ultimare; storie nelle quali il personaggio mancante è proprio lo spettatore, che è chiamato a “fare la sua parte”.

    E’ proprio questo lo spirito dell’esposizione, intitolata NOTES, appunti; appunti di vita…forse; appunti di avvenimenti ancora da tracciare…in parte; appunti che lo spettatore può far diventare racconto…sicuramente.

    La mostra vuole proporre un ruolo del collezionista come parte attiva del processo creativo dell’opera d’arte, non solo nella scelta, ma anche nella composizione dell’opera.

    L’allestimento è significativo, i dipinti sono apposti su teli e sono facilmente removibili. Il collezionista viene dotato di appositi supporti sui quali applicare le opere scelte. Il risultato può rivelarsi sorprendente: è un mosaico le cui tessere (ognuna delle quali è già un’opera d’arte) sono fatte dall’artista, ma l’immagine d’insieme, che varia da individuo a individuo in base alla sua predisposizione e sensibilità, è il frutto della scelta di chi quei dipinti decide di possedere. Tale scelta finale è quella che poi sarà avallata e firmata dall’artista come opera pienamente compiuta.

    11DREAMS

  • Antifurti senza fili a Roma con Elettrotel

    La Elettrotel Srl, a Roma, è la prima scelta in materia di antifurti senza fili. Questo perchè, è importante saper scegliere l’azienda installatrice che più si adatti alle proprie esigenze e per ottenere un valido sistema antifurto senza fili, questo va progettato in base alle caratteristiche degli ambienti da proteggere e alle reali esigenze dell’utente e diventa quindi particolarmente importante la conoscenza delle migliori tecnologie da utilizzare, conoscenza che si raggiunge solo con continui aggiornamenti e corsi tecnici sui prodotti. Elettrotel, a Roma, dal 1984, è fornitore abituale di Ministeri, Banche, Ambasciate, Monopoli di Stato, Aziende di grande distribuzione alimentare ed altri utenti di notevole importanza, grazie a consulenti altamente specializzati e alla competenza adatta ad ogni tipo di problematica, che sono a completa disposizione del cliente per la soddisfazione di qualsiasi esigenza di sicurezza.

  • Allarme senza fili Elettrotel

    Elettrotel, a Roma, azienda leader nel settore dei sistemi di allarme senza fili, è granzia di estrema affidabilità, grazie a consulenti altamente specializzati e alla competenza adatta ad ogni tipo di problematica, che sono a completa disposizione del cliente per la soddisfazione di qualsiasi esigenza di sicurezza.
    Quando si necessita di un impianto di allarme senza fili, infatti, la scelta dell’azienda installatrice, è sicuramente quella più difficile da fare per ottenere un valido sistema di sicurezza, che va progettato in base alle caratteristiche degli ambienti da proteggere e alle reali esigenze dell’utente, diventa quindi particolarmente importante la conoscenza delle migliori tecnologie da utilizzare, conoscenza che si raggiunge solo con continui aggiornamenti e corsi tecnici sui prodotti.

  • A giugno un’offerta mondiale: con PC30 guarda la tua nazionale in prima fila!

    In occasione dei Mondiali di calcio e solo nel mese di giugno, PC30 offre il servizio d’installazione e connessione della TV a soli 69 euro!

    Con la Formula Integrale TV, Video, Audio i tecnici PC30 collegano la TV con il principale apparecchio audio-video e con un massimo di 5 componenti aggiuntivi quali il lettore DVD, il decoder, la DSL, la console giochi, il lettore CD ed Mp3 e il videoregistratore.

    Inoltre, per chi desiderasse un servizio in più, PC30 offre anche l’installazione d’impianti Home Cinema e della TV a muro. Finalmente anche in Italia è davvero semplice risolvere i problemi con le proprie apparecchiature multimediali e informatiche. Grazie a PC30 basta una telefonata, o una mail, per avere un tecnico specializzato direttamente a casa, o nel proprio ufficio, e garantirsi assistenza, installazione e formazione.

    Con una capillare rete di oltre 80 agenzie, in costante crescita, PC30 offre la massima rapidità d’intervento a costi contenuti e, soprattutto, senza sorprese.

    www.pc30.it

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  • Pannelli Fotovoltaici: funzionamento ed installazione

    Gli impianti fotovoltaici, che permettono di trasformare e convertire l’energia solare in corrente elettrica possono essere posizionati sia a terra che sui tetti o altri elementi di copertura.

    L’installazione di pannelli fotovoltaici può essere effettuata, infatti, su facciate, balaustre, coperture e rivestimenti del tetto: questa tipologia di pannelli fotovoltaici è detta integrata perché l’impianto è fissato ad una parte dell’edificio.

    I pannelli fotovoltaici non integrati sono invece quelli costituiti da moduli al suolo.

    Questa opzione è tendenzialmente scelta da chi ha a disposizione un appezzamento agricolo, dalle grandi aziende, dagli enti pubblici e dai Comuni.

    Ma quali sono gli elementi di un impianto con pannelli fotovoltaici? Un impianto fotovoltaico è costituito da:

    – moduli fotovoltaici e convertitore, per la trasformazione dell’energia solare in corrente continua e poi alternata;
    – sistemi di protezione e dispositivi di azionamento;
    – contatori, per la misurazione dell’energia prodotta, di quella scambiata, e dei KW venduti al Gestore.

    Per maggiori informazioni su funzionamento, costi ed installazione dei pannelli fotovoltaici contattate Universal srl allo 0461 402106 o scrivete [email protected].

  • MOSTRA CAMERE VI: JIMMIE DURHAM, LUCA MARIA PATELLA, MANFREDU SCHU (dal 31/5/2008)


    CAMERE VI: JIMMIE DURHAM, LUCA MARIA PATELLA, MANFREDU SCHU

    testo di JAN HOET: TEATRALITÀ NOMADE

    RAM – radioartemobile
    Roma, via Conte Verde 15

    INAUGURAZIONE SABATO 31 MAGGIO 2008 ORE 19.00

    Fino al 31 luglio

    Sabato 31 maggio 2008 alle ore 19.00, RAM – radioartemobile è lieta di presentare la mostra Camere VI, sesta tappa del progetto “Camere” che, dal 2005, si conferma tra gli appuntamenti principali del programma artistico della galleria. La mostra ospita i lavori di tre protagonisti del panorama artistico internazionale: Jimmie Durham, Luca Maria Patella, ManfreDu Schu ed è inoltre accompagnata dal testo inedito Teatralità Nomade di Jan Hoet, direttore artistico del MARTa Museum a Herford (Germania) e curatore di fama internazionale.

    Jimmie Durham (Arkansas, USA, 1940). Artista Cherokee di origine, la sua arte fonda le proprie radici nella cultura indiana, impiegata per decostruire gli stereotipi e i pregiudizi della cultura occidentale, ancora legata ad una struttura coloniale. Questi aspetti politici si spingono inoltre a esplorare la relazione fra forme e concetti, includendo la capacità delle parole di rievocare alla memoria immagini e la capacità delle immagini di trasmettere idee. Nel lavoro di Durham le idee vengono stimolate attraverso la modificazione di una cosa nell’altra. Nascono dunque assemblage, installazioni e oggetti che mirano al superamento della pura visibilità a favore di uno spazio concettuale che provoca un continuo slittamento dei significati. Le opere di Durham emergono da un radicalismo nel quale i legami fra le cose sono più importanti rispetto alle loro demarcazioni e in cui i significati si muovono attraverso gli oggetti con l’agilità di un gioco di parole e, soprattutto, con ironia. In galleria l’artista presenta una installazione polimaterica con un intervento sonoro di Silvia Ocougne, compositrice brasiliana che ha già lavorato alle musiche originali del film Pursuit of Happyness, scritto e diretto da Jimmie Durham nel 2003.

    Luca Maria Patella (Roma, Italia, 1934) è autore, da metà degli anni Sessanta, di una ricerca analitica condotta, attraverso una pluralità di mezzi e di linguaggi, su ogni ogni sistema di conoscenza. Un’analisi che si caratterizza soprattutto per la valenza psichica, mentale e culturale del proprio approccio. In mostra presenta l’installazione gli Arnolfini cosmici ri guardano RAM / MAR. Due grandi “tondi” (tele fotografiche incorniciate in oro fastoso), posti l’uno di fronte all’altro, raffigurano l’artista e la compagna Rosa, giovani, a “Madmountain” la loro casa-studio di Montepulciano. In un quadro sono “gli Arnolfini-Mazzola”, dal nome dei due perfetti referenti storici del fish-eye (l’arcaico specchio convesso) che hanno ispirano la struttura della scena: il ritratto dei “Coniugi Arnolfini” di Van Eyck e il celebre autoritratto da giovane di Francesco Mazzola detto il Parmigianino. Nell’altro sono invece ritratti attorniati dalle cartografie e dagli strumenti cosmici ideati dal padre dell’artista, Luigi Patella, cosmologo umanista. In entrambi i casi i due protagonisti dei quadri “Luca & Rosa”, appaiono illuminati e immersi nella globalità di vaste camere della loro dimora alchemica e cosmica. Citazione, metafora e simbologia infittiscono la semiosi del tessuto visivo dei due quadri attraverso un ricco intreccio di richiami e significati. “Si tratterà di qualcosa di…totale, viaggiante, e speculare…: luce, voce, luca, rosa…(volendo: l’alba sul mare: la “rubedo statu nascendi”) – Luca Maria Patella.

    ManfreDu Schu (Vienna, Austria, 1956) è artista internazionale che esprime la propria ricerca attraverso una varietà di mezzi di presentazione quali la pittura, la musica, la scultura, l’installazione, le azioni e le performances. L’intervento che l’artista viennese realizza a Roma privilegia di un rapporto “magico” fra la materialità della scultura e il sonoro.

    RAM – radioartemobile
    via Conte Verde, 15 – 00185 Roma
    tel. / fax +39 06 44704249
    [email protected]
    www.radioartemobile.it

    inaugurazione sabato 31 maggio 2008 ore 19.00
    Orari: martedì-sabato, ore 16-19.30, escluso festivi
    ingresso libero

  • Michelangelo Pistoletto – Gianna Nannini: Il Terzo Paradiso a Minsk


    La Scuola Nazionale di Bellezza di Minsk ospita Il Terzo Paradiso.

    L’installazione/evento coinvolge due dei principali protagonisti della cultura italiana e internazionale: Michelangelo Pistoletto e Gianna Nannini.

    Il Terzo Paradiso ha conosciuto già diverse edizioni: ha toccato la Fondazione Orestiadi a Tunisi; a San Servolo, Venezia, durante l’edizione 2005 della Biennale di Venezia a cura di Achille Bonito Oliva; a Milano presso bunKerart e al Centro Nazionale per l’Arte Contemporanea a Mosca promossa e organizzata da RAM radioartemobile.

    In questa nuova edizione, Il Terzo Paradiso si propone con un evidente ampliamento rispetto alle edizioni precedenti. L’installazione parte dal Nuovo segno d’Infinito che si dimostra il centro concettuale della mostra e si dilata su tutto lo spazio espositivo su grandi lastre di alluminio che muovono quel segno in una ripetizione infinita.

    Oltre alle opere specchianti, l’installazione comprende l’Orchestra di stracci di Pistoletto -che si richiama ad un’opera che l’artista ha realizzato nel 1968- e una “scultura vocale” di Gianna Nannini dal titolo Mama che si propone come collante sonoro di tutta l’installazione nel fondersi con i vapori dei bollitori proposti dall’Orchestra degli stracci, arricchendo l’Opera di valori simbolici e estetici.

    La novità più significativa di questa edizione di Minsk è nella presenza di un nuovo ciclo di “Testimoni”. Oltre ad un numero di personaggi provenienti dal mondo delle arti visive e della scienza, questa volta il ciclo dei Testimoni si apre al mondo musicale con musicisti bielorussi che si ispirano direttamente all’intervento sonoro realizzato da Gianna Nannini per l’installazione.

    Inoltre, in occasione della mostra, verrà presentato l’evento Moda e riciclo. Design by Pietra, che si integra nel contesto del Terzo Paradiso proponendo nuove evoluzioni anche nel campo del fashion design.

    La mostra sarà accompagnata da un catalogo che descrive tutto il percorso del Terzo Paradiso, includendo anche questa nuova tappa di Minsk.

    La mostra è promossa dall’Ambasciata d’Italia presso la Repubblica di Belarus – Minsk.

    Più informazioni su www.radioartemobile.it