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  • I motivi della scarsa propensione delle PMI all’innovazione: rispondono all’inchiesta gli oratori di Inno2days Como

    Rispondono all’inchiesta sulla difficoltà delle PMI a fare innovazione gli oratori di Inno2days Como: Stefano Di Benedetto, Giampiero Soru, Lorenzo Guerra e Paola Favarano

    Inno2Days è una ‘Giornata sull’Innovazione’ in cui questa viene messa a portata di mano delle aziende attraverso esperienze pratiche e prove in diretta. L’ultima tappa, Inno2days Como, si svolgerà a Lomazzo, presso il parco scientifico tecnologico ComoNeXT (via Cavour 2) martedì 5 giugno 2012 a partire dalle ore 14.

    “Ecco i 3 motivi per cui le PMI italiane non riescono a fare innovazione come vorrebbero” dice Stefano Di Benedetto, A.D. di Memosystem Italia, che parteciperà a Inno2days Como nell’area Testimonial. “Puntano più sulla tecnologia e sui macchinari che sulle persone e le loro idee: hanno cioè un orientamento più strutturale che concettuale. In generale hanno poco coraggio e la loro vision è molto più orientata al breve termine e focalizzata alla relativa realizzazione di profitto. Non è orientata all’idea ‘Cosa posso fare di nuovo che duri nel futuro?’. Questa impostazione è generata dal vissuto imprenditoriale familiare, che negli ultimi 50 anni ha funzionato (e bene) in questo modo”.

    “Le aziende italiane sono sottodimensionate e quindi non hanno abbastanza risorse per sviluppare la ricerca, dedicata al proprio settore merceologico” afferma invece un altro oratore del momento Testimonial, Giampiero Soru, founder SS&C. E prosegue: “le limitazioni sulla ricerca poi incidono pesantemente su un livello qualitativo dei prodotti che segni la differenza rispetto ad altre aree produttive mondiali e ci costringono a competere su terreni a noi sfavorevoli, come il prezzo e la quantità. Queste motivazioni, ormai da tempo evidenti, limitano anche la cultura della comunicazione, nelle PMI spesso del tutto assente, pregiudicando il successo anche di buone produzioni. La natura individualista del nostro modo di approcciare i mercati, infine, ha impedito un lavoro di squadra efficiente ed efficace, caricando di costi importanti i singoli operatori”.

    Lorenzo Guerra di Amigdalab – Communication and Social Business Agency, anche lui tra gli speechers Testimonial di Inno2days Como, sostiene che “le PMI non sanno bene come innovare, o meglio non sanno cosa significhi per loro innovare. Magari conoscono il prodotto e sanno come migliorarlo. Ma innovare significa anche muoversi su fronti non proprio ‘core’, migliorare la filiera o i processi. Oggi costruire vantaggi competitivi significa lavorare meglio, dare risposte migliori ai problemi dei propri clienti. E’ soprattutto un problema culturale. In più l’innovazione implica investimenti. La mia opinione è che le PMI siano carenti culturalmente e finanziariamente: non sanno e non se lo possono permettere”.

    Paola Favarano, psicologa del lavoro, specializzata in comunicazione, problem solving e coaching strategico presso la scuola di Giorgio Nardone, Formatrice Certificata in ‘6 Cappelli per Pensare’, metodologia di Edward De Bono e Responsabile del Centro Formazione presso MWH, condurrà invece l’area Cambiamente, per un mutamento prima di mentalità e poi di processo. “L’innovazione richiede il coraggio di fare un salto nel vuoto con uno sguardo verso orizzonti lontani” afferma. “In questo momento, con la crisi che non aiuta a vedere oltre i confini di quello che conta fare oggi piuttosto che domani, è difficile riuscire a sbrigliare la forza creativa necessaria a disegnare nuovi scenari. In poche parole ci frena la paura, una prospettiva troppo a breve termine e pochi strumenti a supporto della forza creativa che contraddistinguono il tessuto delle piccole imprese”.

    Inno2days Como è organizzato in collaborazione con Innovhub – Stazioni sperimentali per l’industria, Camera di Commercio di Milano, Camera di Commercio di Como e QUESTIO; supportata da Enterprise Europe Network, è coordinata da Susy Longoni di Innovhub e Fabrizio Bellavista di Psycho Research. L’ingresso è gratuito previo invio adesione a [email protected].

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  • Inno2days Milano, 29 maggio 2012: creatività, geolocalizzazione, bandi della regione Lombardia ed esercizi per il cambiamento di mentalità

    Gli oratori Chiara Cremonesi, Massimo Giordani e Steve Williams e la coordinatrice di Inno2days Susy Longoni spiegano alcune delle parti in cui verrà suddiviso l’incontro

    Inno2days, la giornata sull’innovazione in questa sarà fatta e non parlata, partirà alle 10, alla sala Donzelli del Palazzo ai Giureconsulti in Piazza Mercanti 2 a Milano, con un incontro in modalità informale e interattiva con esperti di innovazione a 360 gradi. Interverrà tra gli altri Chiara Cremonesi, Responsabile progetti Innovuum, che spiega il rapporto tra estetica e creatività: “l’estetica è la scienza del ‘bello fuori’ che coinvolge principalmente un senso, la vista. La creatività è l’arte del creare qualcosa di nuovo, risultato di un processo cognitivo dove i 5 sensi possono concorrere all’atto del creare. Si potrebbe pertanto pensare che la prima possa divenire presupposto per la seconda ma sarebbe riduttivo, poiché la creatività senza estetica è un cubo con angoli smussati che anela a divenire sfera. Perché, mentre la creatività aspira a divenire ‘bella’, l’estetica non deve essere necessariamente creativa. Esiste quindi un legame forte ed indissolubile in cui la creatività attinge dall’estetica per potersi figurare ancora più strabiliante e attraente del solo essere ‘creativa’”.

    Durante l’incontro si affronteranno anche i temi del turismo, del territorio e della riscoperta delle tradizioni; a questo proposito Massimo Giordani, fondatore di TimeandMind e direttore di Digital Popai, evidenzia l’importanza della geolocalizzazione: “non è solo una opportunità tecnologica da sfruttare per divertimento o curiosità. Si tratta, invece, di un nuovo modo di concepire la relazione fra il livello ‘fisico’ e quello ‘digitale’ della nostra vita. Atomi e bit dialogano in modo sempre più stretto. La sovrapposizione al territorio di informazioni sempre disponibili online consente di ampliare a dismisura i possibili livelli di interazione aprendo scenari nuovi e ancora in gran parte da inventare”.

    A Inno2days vi sarà, suddivisa in due diversi momenti, la presentazione di aziende accreditate Questio: centri di ricerca che, attraverso l’esperienza di un proprio cliente, esporranno brevemente cosa significa l’innovazione assistita. Susy Longoni di Innovhub, coordinatrice di Inno2days, suggerisce l’importanza di “due bandi molto interessanti per le imprese del terziario: 11 milioni di euro complessivi per il sostegno alle imprese dei settori Commercio Turismo e Servizi. Il primo assegnerà contributi a favore di progetti innovativi finalizzati al miglioramento del sistema infrastrutturale, gestionale o organizzativo delle imprese. Il bando per la costituzione di reti di impresa prevede l’assegnazione di contributi a favore di nuovi modelli imprenditoriali condivisi tra le micro, piccole e medie imprese dei settori del commercio, turismo e servizi, che intendono aggregarsi e/o consolidarsi in un unico soggetto per aumentare la competitività sul mercato e razionalizzare i costi, unendo le capacità, le competenze, le risorse. Per costituire un’aggregazione è necessario il raggruppamento di un numero minimo di tre imprese. Le domande si presentano online a partire dal 15 maggio 2012”.

    ‘Cambiamento/CambiaMENTE’, l’area simbolo della giornata, si svolgerà nel pomeriggio (a partire dalle ore 14.30) ed è quella improntata al cambiamento di mentalità e poi di processo. Sarà condotta da Steve Williams, founder Finconcept, che spiega come avverrà e con che scopo: “le attività in CambiaMENTE daranno ai partecipanti l’opportunità di condividere e riflettere sulle loro esperienze personali che riguardano cambiamenti al loro modo di affrontare diverse situazioni, con l’obiettivo di identificare le buone e cattive pratiche che devono essere comprese per rendere futuri cambiamenti sempre più fluidi. I partecipanti avranno la possibilità di paragonare le loro buone e cattive abitudini con quelle di un campione europeo e, alla fine della sessione, focalizzeranno degli obiettivi per affrontare la propria sfida di cambiamento”.

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  • Inno2days Milano: l’innovazione con successo in un’ottica anticrisi

    L’innovazione concreta porta risultati e new business e crea network! A Milano, alla Sala Donzelli del Palazzo ai Giureconsulti in Piazza Mercanti, 2, martedì 29 maggio 2012 si svolgerà Inno2days, un meeting per l’innovazione con successo che approfondirà i problemi reali del cambiamento, i suoi strumenti e la sua pratica, in un’ottica ‘AntiCrisi’.

    Il programma sarà così strutturato:

    Ore 10.30: Testimonial; un incontro in modalità informale e interattiva con esperti di innovazione a 360 gradi.

    Ore 12.30: tre aziende accreditate Questio. Centri di ricerca che, attraverso l’esperienza di un proprio cliente, esporranno brevemente cosa significa l’innovazione assistita.

    Ore 13: lunch a km zero.

    Ore 14.30: ‘Cambiamento/CambiaMENTE’: l’area simbolo della giornata, improntata al cambiamento di mentalità e poi di processo. Durante questa parte del pomeriggio, specialisti guideranno il cambiamento verso nuove frontiere e nuovi business, approfondendo il mutamento nella modalità di pensiero e di approccio ai problemi. E’ previsto anche un Business Game.

    Ore 15.30: tre aziende accreditate Questio che presenteranno case histories.

    Ore 15.45 Dire/fare: aprire in diretta una pagina aziendale in Facebook, dopo cosa bisogna fare? Esserci non basta, è essenziale avviare conversazioni e relazioni con i clienti.

    Ore 16.30: chiusura.

    La partecipazione è gratuita, previa registrazione a [email protected]. Inno2Days è organizzato in collaborazione con Innovhub – Stazioni sperimentali per l’industria, Camera di Commercio di Milano e QUESTIO, supportato da Enterprise Europe Network e coordinato da Susy Longoni di Innovhub e Fabrizio Bellavista di Psycho Research.

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  • Accesso ai finanziamenti, business game, innovazione e fare sistema in un’ottica anticrisi all’Innovative Afternoon Inno2days (Monza, 6 marzo 2012)

    Susy Longoni di Innovhub, coordinatrice dell’Innovative Afternoon Inno2days, a proposito dell’open day che si svolgerà il 6 marzo, sottolinea l’importanza della conoscenza dei bandi e dei requisiti di accesso ai fondi: “non sempre i bandi e le iniziative di supporto sono sotto i riflettori e spesso le aziende hanno difficoltà a ‘scoprire’ che queste opportunità esistono e a capire come poterne usufruire. Cito ad esempio la Misura 124 ‘Cooperazione per sviluppo prodotti, processi, tecnologie nel settore agricolo, alimentare e forestale’ di Regione Lombardia: offre contributi a fondo perduto da impiegare per lo sviluppo di tecnologie innovative per i sistemi di gestione in rete, logistica e flusso dei dati o di tecnologie da applicare nel processo produttivo, anche per migliorare l’efficienza ambientale. Un’ottima opportunità per le aziende dei settori tradizionali di fare rete e meglio competere a livello nazionale e internazionale. Purtroppo molte aziende e mi riferisco in particolar modo alle aziende agricole, meno presenti su internet, non sono a conoscenza di questa misura. L’innovazione interessa tutti i settori, tradizionali e non e deve essere messa alla portata di tutti. Ecco perché è così importante, per noi operatori, saper dialogare con tutte le tipologie di impresa”. Il 6 marzo alla Camera di Commercio di Monza e Brianza verrà offerta gratuitamente una consulenza sulle possibilità di accesso ai finanziamenti riguardanti progetti innovativi nelle aziende.

    All’Innovative Afternoon Inno2days saranno inoltre raccolte, attraverso il business game “La borsa delle idee”, condotto da Alberto Negrini di Flipfly in collaborazione con Paolo Cervari (consulente, formatore e coach), una serie di idee innovative; le più meritevoli verranno premiate con un Hot-Spot Wi-Fi. Alberto Negrini dichiara: “introdurre un social network in azienda significa dare spazio alle idee, stimolare la partecipazione, garantire l’imparzialità nel giudizio e premiare l’eccellenza. Alla base di un social network aziendale c’è la condivisione, l’interazione tra figure e livelli gerarchici che spesso non entrano in relazione e la co-creazione di stimoli che crescono con l’apporto di tutti. Il contributo di ognuno, anche solo di chi ha partecipato alla semplice evoluzione di un’idea proposta da un altro, viene positivamente riconosciuto e incentivato all’interno delle organizzazioni! Un social network aziendale può infatti attivare una competizione sana e produttiva per aumentare il senso di appartenenza, sentirsi squadra e partecipe del cambiamento”. Paolo Cervari interviene invece sullo ‘psicologo dell’innovazione’: “questa figura serve e non serve. E’ utile perché spesso vi sono ostacoli di carattere individuale o collettivo di carattere emozionale o valoriale da affrontare e riallineare. Non serve perché in genere gli psicologi hanno un approccio più psicologico che organizzativo. Ritengo che una figura che faciliti e supporti processi di innovazione debba avere competenze di ridefinizione di processi, team building e team working, coaching, costruzione di comunità e soprattutto di facilitazione: conversazioni organizzative, uso dei social media, supporto al coinvolgimento e alla partecipazione, questo soprattutto perché penso che l’innovazione (di prodotto, di processo, strategica e organizzativa) sia un orientamento che deve coinvolgere tutta l’azienda. Le idee ci sono, il problema sta nel farle emergere e metterle a sistema. E l’azione deve essere congiunta, su fattori sia organizzativi che personali”.

    Durante l’Innovative Afternoon ogni partecipante avrà poi modo di rilasciare le proprie idee presso un point redazionale collegato con le TV della Camera di Commercio di Milano e di Monza e Brianza e con le piattaforme sharing di Inno2days.

    Gianni Tartari, responsabile Unità Organizzativa di Supporto (RUOS) Istituto di Ricerca Sulle Acque-Consiglio Nazionale delle Ricerche sarà presente con uno speech all’Innovative Afternoon Inno2Days e interviene sui freni che limitano l’innovazione: “un Paese – il nostro – che non punta sull’innovazione, in un momento di crisi, compie un passo molto rischioso, dalle conseguenze inimmaginabili. Secondo me i freni che ritardano l’innovazione, per quanto riguarda la ricerca pubblica, sono i seguenti: la compressione della spesa – a causa dei tagli – ha affaticato le strutture ed ha aumentato i costi; tutto il settore pubblico è sotto pressione burocratica (per contenere la spesa ma anche per contenere la corruzione e l’espandersi delle organizzazioni criminali); soffriamo nel non poter acquisire nuove figure professionali (nel nostro caso mancano professionalità tecniche). In CNR abbiamo però orgoglio e voglia di fare e il nostro impegno è quello di aprirsi sempre di più al territorio”.

    L’Innovative Afternoon Inno2days, organizzato da Innovhub in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, Camera di Commercio di Monza e Brianza e QUESTIO e coordinato da Fabrizio Bellavista, Psycho Research e Susy Longoni, si svolgerà il 6 marzo 2012 alla Camera di Commercio di Monza e Brianza, Piazza Cambiaghi, 9 – Monza. Ingresso gratuito previo invio registrazione a: [email protected].

    Fabrizio Bellavista, partner Psycho Research e coordinatore di Inno2days, conclude puntando l’attenzione sulla capacità di fare sistema, elemento fondamentale dell’innovazione: “il ‘far sistema’ è una parola che spesso non viene ‘individuata’ con facilità… Cito alcuni esempi. I Cinesi sono fautori del FARE SISTEMA per eccellenza. Tutto il loro agire va in questa direzione: la loro è una vera e propria rete indipendente nella quale tutti si aiutano in un continuum ispirato anche alle influenze taoiste della propria cultura. Un esempio che abbiamo incontrato nella sessione di Varese è stato quello di tre aziende familiari che hanno fatto network grazie anche ad un centro accreditato Questio che li ha aiutati nella realizzazione del progetto. Un altro esempio: il Consorzio dei Vini del Trentino; i Soci del Consorzio sono oltre 120 e rappresentano circa 7.500 viticoltori e, a differenza di altri consorzi, stanno ottenendo risultati positivi. Chiudo con un esempio favorito da Inno2days attraverso contatti off e online sul nostro blog: Laura Sonzogni, presente all’Inno2days di Bergamo, cercava partners e opportunità per fare sistema per il progetto Settimocielo, nato per la valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti a marchio tipico geografico ‘Prodotti della Valle Brembana’. Ha trovato chi ha fatto sistema con lei grazie a un post sul nostro blog…”.

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  • L’innovazione a Pavia (15 dicembre 2011): esperti del mondo universitario, della formazione, dell’impresa e della ricerca in diretta dall’Inno2days

    A Inno2days (Camera di Commercio di Pavia, 15 dicembre 2011), open day rivolto in particolare alle PMI e caratterizzato dalla condivisione e dalle prove pratiche di innovazione, si discuterà sulle ricette anticrisi, urgenti in questo momento di recessione. Ricercatore di storia dell’Europa contemporanea presso l’Università di Messina, Massimo Longo Adorno sostiene che “la fantasia e le capacità individuali non hanno mai fatto difetto al tessuto imprenditoriale italiano. Quella che in molti casi ha faticato a imporsi è stata la presenza di una valida cultura dell’Organizzazione, capace di spaziare a ‘tutto campo’, favorendo il processo di integrazione, aggiornamento e penetrazione commerciale delle PMI italiane, in contesti spazio temporali ampi e diversificati rispetto al mercato nazionale. All’interno dello scenario di attrito economico globale che ci troviamo oggi a vivere, le tradizionali doti di fantasia e di creatività tipiche dell’imprenditoria italiana possono fare ancora la differenza tra noi e il resto del mondo, a patto di coniugarle con una maggiore disciplina di organizzazione e di programmazione che consenta di valorizzare adeguatamente la produttività del sistema Italia di cui le PMI sono e saranno l’architrave”.

    “Il concetto di innovazione mi fa pensare non solo a quella di processo o prodotto, ma anche a quella organizzativa, che secondo Gary Hamel è l’unica a consentire vantaggi competitivi durevoli” sostiene Paolo Cervari, consulente, formatore e coach Master in Communication and Strategic Coaching con il Mental Research Institute (Palo Alto, California). “Credo anche che oggi due siano i driver fondamentali: la capacità di pensiero riflessivo e di empatia (favoriti peraltro da determinati assetti o modelli o progetti organizzativi), su cui ho scritto in ‘Il filosofo in azienda’ e ‘IES – Intelligenza empatico sociale’. Riflessività ed empatia sono peraltro due ingredienti fondamentali dell’intelligenza collettiva, altro elemento chiave per l’innovazione, che credo oggi possa cambiare di passo (o paradigma) attraverso il networking”.

    “Innovare è una parola che può portare le aziende ai limiti di un territorio che non conoscono” dichiara Paolo Carucci, Founder & Ad di Zeye Srl. “Molte volte non hanno veri innovatori all’interno delle proprie strutture. Per me innovazione significa un mix di sicurezza abbinata ad un continuo apprendimento dello scenario che cambia costantemente. E’ come essere sempre pronti a cambiare pelle mantenendo però internamente l’expertise e la qualità che consentono di affrontare problematiche complesse con un team d’azione nato sui ‘campi di gioco’. Velocità ed esperienza permettono un continuo trend di innovazione aziendale che è poi facile trasferire ai clienti, vivendo con loro un successo lavorativo”.

    Giovanni Ingrosso, Responsabile Risorse umane di Arca Sgr, afferma: “viviamo in un’epoca in cui spesso ci si accontenta delle parole e poco si fa caso ai concetti. Innovazione, ad esempio, è una parola che piace, di cui parlano tutti ma di cui a volte sfugge il vero significato. Inventare un nuovo prodotto, improvvisare un nuovo mestiere non significa aver innovato; un prodotto nuovo scompare, anche se potrebbe avere un mercato, perché chi lo ha inventato non lo sa portare al pubblico; un mestiere nuovo, nello stesso modo, si esaurisce perché non sa creare attorno a sè l’ambiente adatto a farlo proliferare e diffondere. L’innovazione non è quindi un fatto ma uno stato della mente: quando si inventa un nuovo prodotto bisogna avere il coraggio di capire che esso cambierà l’ambiente in cui si muoverà, quali effetti il suo ingresso nel mercato porterà, quali mestieri nuovi produrrà e che effetti avrà sulla società. Spesso in Italia le piccole e medie imprese sono il frutto di innovazione: un tecnico inventa una nuova attrezzatura, un artigiano inventa un nuovo processo produttivo ma sovente tutto si ferma qui; innovare invece significa non solo guardare avanti ma anche intorno, sopra e sotto. Significa accettare il cambiamento che l’innovazione introduce; è difficile ma se le cose vanno in questo modo l’innovazione diviene solo un altro pacco di carte presso il più vicino ufficio brevetti”.

    Gianandrea Abbate, presidente dell’Istituto di ricerca Psycho Research, spiega il significato più profondo di innovazione nella ricerca psicolinguistica: “un marchio senza emozioni non è altro che merce anonima e ben oltre il 70% del comportamento del consumatore è emotivo, non razionale. Il nostro contributo è quello di sondare e integrare i bisogni profondi degli utenti nella costruzione del prodotto e della sua immagine. I bisogni profondi emozionali, infatti, sono diversi da quelli razionali e funzionali. Basta una vocale, un colore ‘incoerenti’ per comunicare erroneamente”.

    Inno2days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Pavia, da QUESTIO Regione Lombardia e da Enterprise Europe Network. A partecipazione gratuita (previa iscrizione a [email protected]) si svolgerà il 15 dicembre 2011 dalle 10 alle 17; ad interrompere la giornata ci sarà un pranzo a km zero per valorizzare il territorio e le sue risorse.

    http://inno2days.wordpress.com/

    SAVE THE DATE

    Inno2days

    15 dicembre 2011

    Camera di Commercio di Pavia – via Mentana, 27

    Iscrizione: [email protected]

  • L’innovazione a Inno2Days, motore della competitività sul mercato. 21 settembre 2011, sala Mosaico, Camera di Commercio di Bergamo, via Petrarca 10

    L’innovazione progettata e applicata sarà al centro di Inno2Days, una giornata densa di stimoli che si svolgerà nella sala Mosaico della Camera di Commercio di Bergamo, in via Petrarca 10, il 21 settembre 2011.

    Alcuni dei relatori dell’Area CAMP (un incontro in modalità informale e interattiva, in cui alcuni esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI) sono intervenuti sul concetto di innovazione e sugli ostacoli ad essa, specialmente nel nostro Paese.

    Angelo Rondi, AD Umania, sostiene che “l’argomento chiave all’innovazione è quello della progettazione sistemica cioè ,‘Progettare la cultura di sistema, progettare per il sistema, progettare dentro il sistema’. La nuova frontiera nel campo dell’innovazione è quella di applicare il modello sistemico come alternativa al processo progettuale tradizionale (visto come processo composto da una sequenza di fasi). Una nuova forma di consapevolezza e responsabilità che vede nella modalità di lavoro il mezzo per innovare. All’interno di questa le persone, i compiti, le competenze, le azioni e le decisioni si auto-organizzano nel raggiungimento di un risultato misurabile e inaspettato. Secondo questa nuova visione, il work-team perde la pura valenza di mezzo grazie al quale raggiungere un obiettivo. La persona non è più vista solo come l’etichetta di consumatore, fornitore, progettista, cliente ma diventa il fine stesso del progetto. Tutto ciò implica un cambio di mind setting, spostando l’attenzione dal cosa al come”.

    Stefano Saladino, partner ns8.it ed esperto di social world, sarà invece presente il 21 settembre sia nell’area Camp e che in quella Dire/Fare di Inno2Days; “i vertici aziendali comprendono che l’innovazione è oggi una delle leve necessarie per competere adeguatamente sul mercato” dichiara; “si trovano di fronte però a problematiche interne in cui è difficile riuscire a trovare nell’operatività interna un supporto ed una comprensione adeguata e contemporaneamente a problematiche esterne nell’individuazione di partner adeguati ai bisogni ed in grado di portare una visione innovativa all’interno dell’organizzazione”.

    Una definizione creativa di innovazione la forniscono i due fondatori di Innovationmarketing, Sara Caminati e Stefano Cocconcelli. “l’innovazione è un inno alla creatività, è cambiamento, è genialità” dichiara la prima. “Dare un senso reale all’innovazione, motore del nostro lavoro, sarebbe come chiedere di dare consistenza alle idee, dare un volto a quella follia che ci accompagna tutti i giorni. Innovare è arte, ricerca e tecnologia. È quella lampadina che si accende grazie all’energia della mente, è una dote innata che ci permette di essere diversi nel percepire quello che ancora non c’è”. Afferma invece Stefano Cocconcelli: “innovazione significa comunicare qualcosa di nuovo. Non basta avere capacità di marketing e le giuste competenze tecnologiche, per innovare servono curiosità e intuito. L’innovazione è un abbandono delle regole per lasciare spazio alla pura fantasia. È questo l’asset vincente che deve entrare a far parte del capitale intellettuale di chi, come noi, è intenzionato a comunicare innovazione. Il piccolo particolare è che la fantasia non si trova fra le pagine di un libro di Kotler, non si può comprare dalla Disney e non è possibile cercarla con Google Maps”.

    “Ho analizzato a fondo l’etimologia del termine in-novare, che presenta tre linee di interpretazione” spiega invece Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas. “La prima è quella classica, cioè fare nuovo, progettare qualcosa che prima non c’era; la seconda lettura è ‘rinnovare una cosa vecchia’ e la terza è ‘alterare l’ordine delle cose’. Questi tre significati vanno capiti in profondità insieme alla componente fondamentale, che è il momento in cui l’innovazione deve essere fatta…”.

    Conclude questo excursus sull’innovazione Federico Rappelli, coordinatore del progetto Eupolis Lombardia: “è necessario, nel campo della ricerca e dell’innovazione, creare giacimenti di conoscenza, per informare sui contenuti e sul tipo di organizzazione esistente”.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo, da QUESTIO Regione Lombardia e da enviSMART.

    La partecipazione a Inno2Days è gratuita.

    SAVE THE DATE

    Inno2Days

    21 settembre 2011

    Sala Mosaico

    Camera di Commercio di Bergamo

    Via Petrarca 10

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]

  • Inno2Days del 21 settembre 2011 a Bergamo: Giuseppe Mascitelli in nome della polisensorialità e della Tecnocreatività

    Il termine che può meglio spiegare la vision di Inno2Days è Tecnocreatività (unione tra componente tecnico-tecnologica e creativo-umanistica), neologismo coniato da Giuseppe Mascitelli, che sarà uno dei relatori a Inno2Days e che qui interviene sull’innovazione, la creatività e il mondo nuovo

    “Il Tecnocreativo” afferma Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas, “unisce inventiva, base teorica, conoscenza delle scienze umanistiche e preparazione tecnica e tecnologica. La Tecnocreatività è il ‘lavoro del futuro’ in un mondo dominato dalla rete, in cui non si può più essere specialisti”. Improntato sulla Tecnocreatività (termine coniato da Giuseppe Mascitelli negli anni ’90), sarà Inno2Days del 21 settembre 2011 alla Camera di Commercio di Bergamo, un evento denso di stimoli, idee ed esperienze dirette. All’interno di questo giornata sull’innovazione non ci sarà infatti una vera e propria distinzione tra parte teorica e pratica, tra dire e fare ma le due componenti si mescoleranno in modo da presentare suggerimenti, esempi e case histories su come l’innovazione può essere fatta.

    Giuseppe Mascitelli parteciperà a Inno2Days come relatore nella parte iniziale dell’evento, Condivisione, in cui blogger ed esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI in un appuntamento in modalità informale e interattiva sul tema “Nuove tecnologie e PMI”. Mascitelli è stato tra i relatori anche della prima tappa di Inno2Days, svoltasi a Varese a giugno; in quell’occasione ha parlato di mondo nuovo, di rete, di Internet, di device e di emozioni, concludendo che “nel mondo nuovo, quello che è già arrivato, bisogna saper gestire i flussi emotivi che arrivano dal digitale senza soluzione di continuità da quelli analogici a quelli della vita reale”.

    Sul rapporto tra mondo nuovo e innovazione Mascitelli dichiara: “l’innovazione, in questo momento di passaggio, significa comprendere come funzionava il vecchio mondo. Nella vita di un’azienda la relazione è ancora la regina di ogni business; si deve certamente fare un prodotto innovativo, mettendo però in pista una serie di relazioni su vari stati del tessuto sociale. Il mondo nuovo è già arrivato e la cosa più evidente di questo futuro è il web, un’estensione di noi stessi”. Secondo lui, inoltre, l’innovazione scaturisce dalla creatività, che “nasce dalla profonda conoscenza delle cose e da una mente libera e non condizionata, che può produrre nuovi pensieri. Innovazione significa in ogni caso guardare alle cose vecchie con occhi nuovi, come fa un antropologo, in modo da trovare nuove vie. Creatività è insomma contaminare, spostare, portare in un’altra situazione qualcosa che funzionava, trasformandolo però in qualcosa di completamente nuovo”.

    Inno2Days comprenderà diversi momenti, in cui l’innovazione, da concetto astratto, diverrà un momento pratico: dalla condivisione con esperti di innovazione alle esperienze e gli esercizi per essere più creativi, dalla ‘prova su strada’, in real time, di blogs, social networks e nuovi device (tablet e smartphone) ma anche di nuove metodologie come RFID e QRCODE all’incontro diretto con alcuni centri di ricerca che possono supportare le aziende. Performance multimediali in diretta romperanno gli schemi del ‘solito convegno’ e anche il ‘Lunch a KM Zero’ e l’incontro con l’ecoinnovazione aiuteranno a vivere il lato ecosostenibile di questa giornata immersa nell’innovazione.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo e da QUESTIO Regione Lombardia.

    La partecipazione all’evento è gratuita.

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]

  • SS&C partecipa con Giampiero Soru a Inno2Days, il 21 giugno 2011 alla Villa Ponti di Varese

    SS&C, l’agenzia di Soru, ha recentemente ricevuto l’argento nazionale al Premio Agorà per la campagna sociale di AIRP – Associazione Italiana Rene Policistico

    Dopo la presenza a ‘Conversazioni Interattive’, ‘Idee contro crisi’ e ‘Ottimismo digitale’, Giampiero Soru, amministratore delegato di SS&C Comunicazione e Marketing, partecipa a Inno2Days con uno speech dal titolo: “Ottimismo digitale e comunicazione! Dosi e ingredienti”. E’, il suo, un percorso nel digital world che si conferma nel tempo, in cui coniuga l’applicazione off e online a una visione particolare del mondo web 2.0 oriented. L’agenzia SS&C è stata premiata da pochi giorni alla XXXIV edizione del Premio Agorà per la comunicazione pubblicitaria; si è infatti aggiudicata un argento nazionale per la migliore campagna sociale, “Contro il rene policistico a tempo di blues”, a favore dell’AIRP – Associazione Italiana Rene Policistico.

    Inno2Days, la ‘Giornata sull’Innovazione‘, si svolgerà il 21 giugno 2011 alle ore 9,30 alla Villa Ponti di Varese. Sarà un incontro molto denso di stimoli, idee ed esperienze dirette, con un ampio spazio dedicato alla comunicazione e ai suoi nuovi strumenti, che ha l’obiettivo di mettere in contatto le imprese con l’innovazione e i suoi fornitori e favorire un approccio orientato alla flessibilità e all’adattabilità in un mondo in rapida evoluzione e in un’ottica di cross fertilization, attraverso la diffusione e condivisione di progetti innovativi.

    E’ organizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Varese, Innovhub, Camera di Commercio di Milano e QUESTIO e coordinato da Fabrizio Bellavista; vi parteciperanno personalità del mondo digitale, del design, della comunicazione, del turismo e dell’imprenditoria.

    Giampiero Soru sarà uno dei relatori e riguardo all’innovazione e ai nuovi strumenti per attuarla, dichiara: “l’Ottimismo Digitale è per noi un punto di partenza, un valore che ha già dimostrato di portare buoni frutti. In Francia, per esempio, le PMI che utilizzano la rete come strumento strategico hanno una crescita doppia rispetto alle altre imprese. E, sempre in Francia, il digitale vale il 25% dell’aumento del Pil 2010, creando 1 milione e 100 mila posti di lavoro. Una dimostrazione, sempre che ce ne fosse bisogno, che le imprese che accettano la sfida dell’innovazione sviluppano nuove idee e nuova ricchezza”.

    Durante questo open day sull’innovazione si toccheranno con mano i vantaggi delle nuove tecnologie e la loro facilità d’uso, insieme alla nuova mentalità che le guida, attraverso la ‘prova su strada’, in real time, dei tablet Galaxy, iPad e dell’iPhone, agli interventi sulla creatività e sulle potenzialità di ‘internet delle cose’ e all’incontro diretto con otto centri di ricerca. L’obiettivo è informare riguardo ai nuovi scenari e alle idee di frontiera e, con l’innovazione a portata di mano, vendere di più nel mercato globale, per risparmiare.

    Ingresso gratuito con iscrizione a:

    [email protected]

    Blog:

    http://inno2days.wordpress.com/

    Save the Date. INNO2DAYS, martedì 21 giugno 2011 dalle 9.30 alle 17.30, Villa Ponti a Varese. Organizzato in collaborazione con Innovhub, Camera di Commercio di Varese e QUESTIO Regione Lombardia.