Tag: impatto ambientale

  • Ambrogio Robot partecipa a Sana 2011, salone internazionale del naturale

    Il benessere fisico e mentale dell’individuo, il rispetto dell’ambiente, l’attenzione all’ecologia sono i presupposti che da sempre si celano dietro la filosofia imprenditoriale che ha portato alla progettazione di Ambrogio Robot, il rasaerba automatico. In questo contesto prende vita la partecipazione a Sana 2011 che si terrà a Bologna dall’8 all’11 di settembre presso il centro fieristico.

    “Gli addetti al settore robotica e giardinaggio conoscono ormai molto bene il robot tagliaerba Ambrogio, piccolo efficiente e performante. È giunto dunque il momento di raggiungere nuove platee, di farsi apprezzare da chi è alla ricerca di strumenti che gli consentano di vivere in modo armonioso con il proprio tempo e con l’ambiente circostante”. Con queste poche, ma incisive, parole è stata presentata la partecipazione di Ambrogio alla fiera Sana 2011, una manifestazione a livello internazionale che trova ispirazione nel buon vivere, concetto che sempre più persone cercano di fare proprio per sottrarsi alla vita frenetica di oggi.

    Un’edizione quella di quest’anno che ha tutte le caratteristiche per rappresentare una vera svolta per il salone, che diviene un punto di incontro e scambio dedicato al biologico e al naturale, nelle più ampie accezioni dei termini.

    Ambrogio Robot ha fatto di sé un paladino del rispetto ambientale, non solo perché si prende cura dei prati e dei giardini, migliorandone l’aspetto ma soprattutto la vitalità in modo del tutto naturale. Sua prerogativa fondamentale è il ridotto impatto ambientale in fase produttiva così come durante lo svolgimento delle sue mansioni quotidiane: ridotti i consumi e i conseguenti costi, 0 l’inquinamento e le emissioni tossiche, diminuito l’impiego di concimi, diserbanti grazie all’effetto mulching che sminuzza l’erba durante il taglio e che la rende il fertilizzante ideale per conservare il manto erboso nelle migliori condizioni.

    Con questi presupposti Ambrogio si guadagna a pieno titolo il diritto di partecipare a questo evento, mostrando a professionisti e non le sue indiscusse qualità tecnologiche e comunicando il profondo rispetto per l’ambiente in cui si trova ad operare.

  • I pavimenti in cotto Il Palagio rivelano la loro anima Green

    L’acqua, oltre ad essere il bene più prezioso per l’umanità tanto da essere considerato il petrolio del 21° secolo, è anche uno degli elementi alla base della produzione di pavimenti e rivestimenti in cotto. Il Palagio rivolge un’attenzione sempre più consapevole all’ambiente e nello specifico al riciclo dell’acqua all’interno del suo stabilimento produttivo. Adottare gli accorgimenti giusti per il risparmio dei consumi ed ottimizzarne il recupero, questi alcuni gli aspetti su cui si focalizza la mission aziendale del marchio di cotto imprunetino.

    L’acqua insieme all’argilla è l’elemento chiave nella produzione di elementi in cotto: le prestigiose tavelle nascono per l’appunto dalla loro unione. Proprio per questo motivo Il Palagio ritiene che il riciclo dell’acqua, oltre ad essere un’importantissima risorsa per l’azienda in quanto permette notevoli risparmi energetici ed economici, rappresenti in realtà un atteggiamento responsabile nei confronti di un ambiente così generoso: “L’area imprunetina fornisce un’argilla di assoluta eccellenza che ci consente di produrre un prodotto di grande pregio, è nostro dovere osservare il territorio lavorando in modo da preservarlo”.

    Il riciclo produce un risparmio di acqua pregiata, ne migliora la qualità dell’approvvigionamento, la rende disponibile per l’ambiente ed inoltre riduce la quantità di affluente trattato, che viene quotidianamente riversato in fiumi e mari in ogni angolo del pianeta, riducendo il conseguente inquinamento.

    Nello stabilimento di Il Palagio si effettua un riciclo completo dell’acqua durante le varie fasi di lavorazione del cotto. I risultati, nel corso degli ultimi due anni, sono stati così eccellenti da aver portato ad una riduzione del consumo idrico annuale di circa i ¾. A livello produttivo l’unica acqua che viene effettivamente ancora dispersa è quella sotto forma di vapore nella fase di essiccatura.

    Infine Il Palagio si occupa anche di depurare l’acqua di servizi, docce, spogliatoi e mensa per mezzo di metodologie a basso impatto ambientale, quali i fanghi biologici, prima che essa venga scaricata nei corsi d’acqua, in modo da ridurre l’impatto sul sistema ecologico e sulle riserve idriche per uso alimentare.

  • TECNICHE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) – 24 e 25 Febbraio 2011 – SEED – Università di Salerno

    Il gruppo di ricerca di Ingegneria Sanitaria Ambientale (SEED) dell’Università degli Studi di Salerno, coordinato dal prof. ing. Vincenzo Belgiorno, organizza nei giorni 24 e 25 Febbraio il corso di formazione “Tecniche per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)”. [ 1. Locandina ; 2. Scheda di registrazione ]

    Il corso di formazione, patrocinato dall’ordine degli ingegneri della Provincia di Salerno e dall’Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria Ambientale, ha come obiettivo quello di illustrare le basi teoriche, procedurali ed applicative delle problematiche di valutazione di impatto ambientale allo scopo di fornire risposte concrete alla richiesta di conoscenza che perviene dal mondo tecnico-scientifico e di offrire uno strumento oggettivo ai professionisti coinvolti sempre più di frequente in tale tipo di problematiche.

    L’organizzazione del corso prevede una prima giornata dedicata all’acquisizione degli strumenti teorici e normativi necessari per la piena comprensione delle problematiche in argomento ed una seconda giornata di lavoro mirata all’applicazione concreta di quanto presentato.

    L’iniziativa sarà presenziata dal Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Raimondo Pasquino, dall’Assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano, dal presidente dell’Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria Ambientale (ANDIS) Rodolfo M. A. Napoli e dal presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno Armando Zambrano.

    Nella prima giornata oltre all’aggiornamento tecnico-normativo apportato in materia di VIA, saranno presentate le attuali procedure amministrative dalla Regione Campania. Il secondo giorno, saranno discusse le tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale (SIA), i dati e le cartografie disponibili sul territorio Regionale, i modelli di previsione degli impatti, casi studio concreti e le procedure di VIA integrate con la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e la Valutazione di Incidenza (VI).

    Le iscrizioni saranno accettate sino al 15 febbraio 2011, salvo esaurimento dei posti disponibili, previa trasmissione della scheda d’iscrizione via mail ([email protected]) o fax (089-96.9620) alla segreteria organizzativa. Dettagli sui costi e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.seed.unisa.it.

  • IMPRENDITORIA DONNA: LA STORIA DI ANITA RODDICK


    “Se fai le cose bene, falle meglio. Sii il primo, fai la differenza, accetta le sfide, sii onesto”. Questa frase, divenuta ormai celebre nel mondo dell’imprenditoria, appartiene a una donna che ha fatto del marketing la sua ragione di vita e che ha saputo coniugare al meglio crescita economica con il rispetto dell’ambiente: Anita Roddick, la fondatrice dell’azienda inglese di cosmetici “The body shop” – www.thebodyshop.it – . La storia di Anita Roddick rivela le straordinarie doti imprenditoriali che l’hanno resa una donna di successo conosciuta in tutto il mondo. Partita da un piccolo negozietto con 25 prodotti etichettati a mano a Brighton nel 1976, ha pian piano saputo costruire un vero e proprio impero, con 1900 filiali in tutto il mondo e una quotazione in borsa. La sua irrefrenabile passione per il prodotto che commercializzava e per il target a cui esso si riferiva, l’hanno spinta ad impegnarsi per ridurre al minimo l’impatto ambientale nel processo di produzione: la sua è stata la prima azienda a proibire l’uso di ingredienti testati su animali; la Roddick è stata una delle prime donne a prodigarsi per promuovere un commercio equo con i paesi del terzo Mondo. Una volta lei stessa ha dichiarato di non aver mai frequentato una business school, né di aver mia letto un libro di economia. Prima di dedicarsi al commercio aveva fatto l’insegnante, la cameriera e l’impiegata, ma, tra le mura del suo piccolo negozio, era riuscita a capire che il business non era tanto una scienza finanziaria, ma qualcosa che aveva a che fare con la compravendita, che riguardava piuttosto la produzione di prodotti o servizi talmente buoni che le persone sarebbero state disposte a pagarli pur di averli. La domanda viene spontanea: come si fa allora a diventare un vero imprenditore? Quali sensi più di altri bisogna sviluppare? La fortissima motivazione a creare qualcosa di buono, l’indipendenza da qualsiasi tipo di subordinazione, il bisogno di successo, una visione entusiastica del proprio progetto, l’abilità nello sviluppo delle strategie, l’ingegno, la determinazione, la consapevolezza dei rischi, l’ottimismo. Sono queste le formidabili doti che hanno fatto della maestra di Brighton un’icona dell’imprenditoria mondiale.

    Antonella Corvino
    www.oltrelinea.eu

  • Marzo 2008. www.yeslife.it cambia veste e si rinnova.


    Cos’è Yeslife.it

    Yes.life significa Your Enjoyable Sustainable Life.
    Il portale Yeslife.it nasce nel 2007 per offrire uno spazio di discussione e riflessione a chi ha qualcosa da dire negli ambiti della sostenibilità, del rispetto della natura e del risparmio energetico, senza mai dimenticare la piacevolezza del vivere.

    Tratta argomenti legati all’uso razionale dell’energia, alla minimizzazione dell’impatto dell’uomo sull’ambiente e all’ottimizzazione delle risorse che abbiamo a disposizione.

    Yeslife.it permette di confrontarsi in modo chiaro e diretto sulle piccole problematiche quotidiane, ma anche su tematiche di più ampio respiro.

    Marzo 08. Yeslife.it cresce e si rinnova, per offrire sempre più contenuti e funzionalità.

    Yeslife.it, ad un anno dalla nascita, arricchisce la sua offerta di contenuti extra, per diventare il punto di riferimento per chi condivide l’idea che vivere possa essere divertente, sostenibile e a ridotto impatto ambientale!

    La nuova struttura di Yeslife.it

    Il portale è costruito attorno a tre sezioni principali: magazine, community, on-air.

    Il cuore del sito è rappresentato dal magazine. Questa sezione ospita, divisi nelle 2 sezioni enjoyable e sustainable, gli articoli, gli approfondimenti, i redazionali, gli editoriali proposti dalla redazione e dagli utenti stessi che possono scrivere articoli o commentare quelli inseriti.

    L’area community, per definizione, costituisce l’area di interazione, di confronto, di esplorazione dei contenuti che sono trattati nel portale. L’area community include la newsletter, la possibilità di diventare redattore di Yes.life, inviando un articolo alla redazione e vedendolo pubblicato sulle pagine del sito, e soprattutto permette di interagire con l’Esperto Energia. L’Esperto Energia offre consulenza in tema di risparmio energetico, tecnologie sostenibili, ottimizzazione delle risorse ed impatto ambientale; l’utente ha la possibilità di porre domande e dubbi all’esperto attraverso un semplice form da compilare online.

    L’area on-air, a completamento delle prime due, offre un calendario con gli eventi sostenibili, le news del portale, nonché l’area dedicata alla promozione dei partner e dei progetti in corso.

    Perchè cliccare su www.yeslife.it

    Yeslife.it è la dimostrazione di come sia possibile condurre una vita divertente, spensierata e gioiosa senza mai dimenticare il mondo in cui viviamo e la sua sostenibilità.

    Offriamo spazi di discussione e confronto, e servizi utili e innovativi.

    Dai un’occhiata e diffondi il messaggio!

    Yes.life è un progetto di Yes.co srl.

    Yes.co è una ESCO (Energy Service Company) che si occupa di analisi e diagnosi energetica mediante simulazioni matematiche, di installazione impiantistica, di manutenzione e conduzione pluriennale dell’edificio e degli impianti.
    Yes.co si occupa di generare energia da fonti rinnovabili e aiutare ad usarla con efficienza, creando sostenibilità e rispettando l’ambiente.

    Per informazioni ufficio stampa:

    Giulia Bruno

    Yeslife.it: il portale della vita divertente e sostenibile

    corso Italia ang. via Fratelli di Dio, 20013 Magenta (Mi)

    tel: 02 455 06 255

    email: [email protected]

    sito internet: www.yeslife.it